Avvocato Michele Bonetti

Avvocato Michele Bonetti

Gli Avvocati Santi Delia e Michele Bonetti hanno accettato l'incarico di assistere un comitato formato da oltre 1.000 giovani in possesso del Dottorato di ricerca, al fine di ottenere il giusto riconoscimento di tale titolo di studio da spendere nel mondo dell'insegnamento scolastico.

Invero, per primi, hanno già portato avanti questa battaglia al fianco dell'ADI - Associazione dottorandi e dottori di ricerca italiani - e per primi sul concorsone 2016 hanno ottenuto una pronuncia di equipollenza ai fini della partecipazione al concorso.

Il ricorso mira ad ottenere il riconoscimento, di fatto, dell'abilitazione per una classe di concorso della vostra laurea. I ricorrenti, quindi, devono avere accesso con la propria laurea ad almeno una classe di concorso (si rammenta che all'atto dell'eventuale adesione si dovrà indicare una sola CDC per cui si vuol ricorrere). 

Per chi non è ancora iscritto in III fascia deve provvedere a farlo usando le indicazioni del D.M. 1 giugno 2017.

Oltre a tale domanda per la 3 fascia ne dovrà fare un'altra per l'ammissione in II ai fini della partecipazione al presente ricorso.

Chi ha già agito con altri ricorsi per l'accesso alla II fascia GI non ancora conclusisi con il nostro studio, può agire anche con tale azione (al fine di evitare le eccezioni che possono proporsi sugli altri D.M. in precedenza impugnati quali fonti non utili a nuovi ingressi) al costo di € 50.

I ricorsi possibili saranno:

- Uno per l'inserimento nelle graduatorie aggiuntive di seconda fascia, impugnando il bando di aggiornamento delle graduatorie (DM 1 GIUGNO 2017, n. 374) per la finestra semestrale di giugno 2017;(per aderire cliccate qui)

- Uno per l’ammissione in GAE avverso il D.M. 400/17 (per aderire cliccate qui).

Giovedì, 09 Aprile 2015 07:50

Prima apertura a Palazzo Spada

 

ll Tar Lazio deve rivedere la sua ordinanza cautelare con la quale non aveva accolto un primo ricorso singolo “pilota” presentato nell'ambito del maxiricorso per le irregolarità del concorso delle Scuole di Specializzazione mediche, promosso dalla Fp Cgil Medici e patrocinato dagli Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia.

 

E' questo il contenuto della odierna ordinanza n. 1440 della VI Sezione del Consiglio di Stato che accoglie l'appello contro la mancata sospensiva da parte del Tar Lazio, ai fini di una rapida fissazione nel merito del ricorso di primo grado”.

 

Una decisione di grande rilevanza per il proseguio dei tanti ricorsi in essere, dopo la precedente istanza di sospensiva dello stesso Consiglio di Stato con la quale 300 ricorrenti erano stati ammessi in sovrannumero.
“Il Consiglio di Stato ha accolto i nostri motivi di appello”, a parlare sono gli avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, “richiedendo al Tar di rivedere il proprio giudizio. I Giudici di ultimo grado hanno poi accolto un nostro ricorso su Medicina Generale, ammettendo in sovrannumero un ricorrente su illegittimità generali della graduatoria”.

“Si tratta di un ulteriore passo in avanti “ha affermato Massimo Cozza, segretario nazionale Fp Cgil Medici, “per il diritto alla formazione dei giovani medici con un sistema trasparente ed inclusivo”.

Oggi alle ore 13.00 in diretta su Elleradio 88.100 (Roma) trasmissione sul concorso di specializzazione, ricorsi ed evoluzioni delle ultime vittorie al Consiglio di Stato. Tutta la verità sulla "vittoria dei 300 Spartani". Interverrà l'avvocato Michele Bonetti.
Puoi seguire la diretta streaming da tutta Italia collegandoti al link http://audio1.meway.tv/tunein/radioelle.pls
Se vuoi intervenire in diretta puoi contattare la redazione al numero 0635511660.
TI ASPETTIAMO!

Dopo la vittoria dinanzi all’Adunanza Plenaria (http://www.avvocatomichelebonetti.it/index.php/campagne/trasferimenti-dallestero/item/1095-trasferimenti-dallestero-ladunanza-plenaria-del-consiglio-di-stato-fara-tornare-i-nostri-ricorrenti), preceduta da una serie di nostri accoglimenti, in particolare sull’Albania (http://www.avvocatomichelebonetti.it/index.php/news/item/1029-dopo-tanti-anni-di-battaglia-ora-si-pu%C3%B2-tornare-dall%E2%80%99albania), è di questi giorni la notizia che il Consiglio di Stato, citando l’Adunanza Plenaria, ha accolto il ricorso già pendente di uno studente che voleva trasferirsi dalla Nostra Signora del Buon Consiglio all’Ateneo di Cagliari.

Per maggiori info contatta Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Ho necessità di cambiare il mio ordine di preferenze, posso farlo?

Mi dispiace, non è più possibile in alcun modo. I ricorsi sono, difatti, già stati inoltrati.

A che punto siamo con i ricorsi?

È stata rispettata per tutti la scadenza del 5 gennaio, i ricorsi sono stati notificati, sono stati predisposti i fascicoli e le cause sono state iscritte a ruolo; le prime udienze sono state fissate, man mano che fisseranno le udienze vi inoltreremo delle mail con la specificazione della vostra udienza.

Nel maxi ricorso siamo stati suddivisi in gruppi?

Le prime controdeduzioni mosse sui ricorsi sono state di natura formale, riferendosi alla moltitudine di ricorrenti con posizioni e test differenti. Per evitare problematiche e per rafforzare le vostre posizioni, vi abbiamo suddiviso per categorie, in quanto, a nostro avviso, da questa situazione non potrete che averne giovamento.

Da sempre procediamo in tal modo nelle nostre campagne e nei nostri ricorsi collettivi, determinando una sinergia vincente fra i vari gruppi; così abbiamo proceduto sui ricorsi al numero chiuso, dove per 7200 ricorrenti ammessi in sovrannumero vi erano 89 tipologie di prototipi. La class action è ancora un meccanismo incompiuto in Italia e spesso contenziosi del genere possono portare all’inammissibilità proprio per la diversità di test e prove all’interno dello stesso concorso tra i vari candidati. È sorta, dunque, la necessità di suddividervi in diversi blocchi per strategia processuale. Sono tecniche dirette a potenziare i singoli gruppi che fanno capo, comunque, ad una graduatoria unica e nazionale.

In ogni caso, al momento della comunicazione dell’udienza che vi riguarda, provvederemo anche ad informarvi sul gruppo in cui siete stati inseriti mediante la comunicazione del numero di ruolo.

Il ricorso andrà avanti nonostante l’ammissione e frequenza di altra scuola di specializzazione?

In linea di principio l’assegnazione ad altra specialità ed il contestuale avvio della relativa attività formativo-lavorativa non dovrebbe integrare motivo di inammissibilità o improcedibilità del ricorso. Pertanto, la frequenza di altro corso di specializzazione non dovrebbe ostare alla        prosecuzione dell’iter avviato innanzi al Giudice Amministrativo.

Quali tempi si prevedono?

Le primissime camere di consiglio sono fissate per il 29 gennaio ed il 12 febbraio; a seguire vi saranno altre due camere di consiglio consistenti dove saranno definite, verosimilmente, quasi tutte le vostre posizioni, ovvero quella del 26 febbraio e del 12 marzo.

E per quanto riguarda i provvedimenti del Tar, che tempi si prospettano?

Trattasi di date orientative; ma presumibilmente, qualora non vi siano problemi, istruttorie o altre incombenze, il collegio del Tar laziale interessato della vicenda potrebbe emanare il primo provvedimento cautelare e con riserva (vedi, a tal proposito, le FAQ sottostanti) in circa 5 giorni.

Che epilogo immagina per i ricorsi delle Scuole di Specializzazione?

Il problema è sostanzialmente economico. Il Ministero della Salute e il MIUR hanno individuato 8200 posti a fronte dei 5000 messi a disposizione. Tutti i ricorrenti in circolazione non coprirebbero questo numero e molti di loro sono già assegnatari di altre borse. Il mio sogno è un’Università aperta che garantisca sempre a tutti i laureati di specializzarsi. Un sistema non più ad imbuto, ma a cilindro che, con le idee e con le innovazioni che possono partire solo dalla ricerca, generi investimenti e posti di lavoro. Una riforma radicale del sistema con la sanatoria di tutte le posizioni pendenti; un punto a capo per ricominciare anche senza ricorsi. L’unica promessa possibile è che ce la metteremo tutta.

Prevede anche un eventuale appello?

In ordine all’appello, posso dire che chi perde potrà appellare le ordinanze. Ovviamente, in caso di vittoria, la Cigl Funzione Pubblica Medici e il suo Segretario Massimo Cozza, il Comitato dei ricorrenti e l’As.Mo.Med., cercheranno di evitare l’appello, che porterebbe ad una dilazione dei tempi di oltre 2 mesi.

È ancora possibile fare ricorso?

Si, è possibile effettuare un’altra tipologia di ricorso, il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, ove, sostanzialmente, deciderà il Consiglio di Stato. Trattasi di un ricorso dalla tempistiche più lunghe rispetto al ricorso al Tar, per cui le adesioni sono aperte fino al 15 febbraio.

Di seguito riportiamo le precedenti faq pubblicate sul sito Semprediritti.it, di cui rimettiamo il link:

http://www.semprediritti.it/index.php/focus/item/547-faq-le-migliori-risposte-agli-specializzandi

Il Consiglio di Stato, con provvedimento del 16 gennaio 2015, ha chiuso definitivamente, con sentenza di merito, la nota questione concernente l’impossibilità di alcuni aspiranti docenti a partecipare al c.d. “Concorsone della scuola”, accogliendo il ricorso patrocinato dagli avvocati Michele Bonetti, Santi Delia ed Umberto Cantelli, patrocinatori anche delle associazioni Adida e La Voce dei Giusti.

“Trattasi di una vittoria che ribalta completamente l’orientamento di primo grado e che mette fine alla questione di tutte quelle centinaia di persone ammesse con riserva e che attendevano questo momento” – a parlare sono gli avvocati Bonetti e Delia, che spiegano come il Consiglio di Stato abbia accolto la loro tesi su un’ingiustificata disparità di trattamento tra candidati che hanno conseguito la laurea entro l’anno accademico 2002-2003, ammessi al concorso a cattedre, e candidati che hanno conseguito identica laurea negli anni accademici immediatamente successivi, ma entro la scadenza del termine per la presentazione della domanda.

Per gli avvocati e per il Consiglio di Stato il bando, ora annullato, ha impedito la partecipazione al concorso a tutti i candidati più giovani in possesso di diploma di laurea successivo agli anni 2008-2009 e ai quali è rimasto interdetto qualsiasi percorso abilitante.

Un ulteriore muro abbattuto a favore dei giovani.

Si allega la sentenza vittoriosa.

Carissimi,

è probabilmente nota la vicenda della dichiarazione di interesse (per maggiori info vedi le precedenti news del 07 gennaio e del 14 gennaio 2015).

A nostro avviso e ad avviso della giurisprudenza, una dichiarazione d’interesse siffatta non è legittima e potrebbe determinare che soggetti con un punteggio utile (anche alla fine degli scorrimenti) per collocarsi in graduatoria si vedano superare da altri che hanno fatto la dichiarazione d’interessi.

A nostro avviso, in questo caso, vi è la possibilità di richiedere l’ammissione soprannumeraria.

Questa nuova tipologia di ricorso è diretta a studenti che non hanno effettuato ricorso fino ad oggi e, dunque, non ammessi in sovrannumero.

Per maggiori info su tale ricorso scrivi a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Avv. Michele Bonetti

Ricorsi ma non solo. Mercoledì 3 dicembre alle ore 15:00 a Catania in via Crociferi 40 –  salone “Russo” (CGIL CT), vi sarà il convegno per studenti, aspiranti specializzandi, e specializzandi dal titolo “Università a numero chiuso e accesso alle specializzazioni mediche ed alle professioni: i ricorsi come strumento di pressione politica per avanzare nuovi modelli “dall’inizio, alla coda””.

All’incontro saranno presenti Giuseppe Campisi dell’Unione degli Universitari, organizzatore del Maxi ricorso di professioni sanitarie e dei ricorsi locali, rappresentanti della CGIL e l’Avv. Michele Bonetti.

 

Carissimi,

 

a seguito del non completo scorrimento delle graduatorie e delle Vostre innumerevoli richieste, è stato deciso, che la prima tranche di ricorsi per il Maxi ricorso per le specializzazioni mediche dovrà chiudersi necessariamente entro il 24 novembre p.v., data di spedizione della raccomandata a.r.

 

Questa sarà la prima tranche che partirà, la nostra prima “bandiera” che inaugurerà l’inizio di una grande battaglia.

 

Le adesioni rimarranno aperte dal 25 novembre al 4 dicembre per la seconda tranche dei maxi ricorsi.

 

A chiusura delle adesioni del 24 vi sarà l'incontro organizzato dalla Fp-Cgil Campania che si svolgerà a Napoli, lunedì 24 novembre alle ore 14.30 presso l'Hotel Ramada - Via Galileo Ferraris n° 40 (adiacenze stazione centrale e linee metropolitana).

 

Parteciperanno il Segretario Regionale Fp-Cgil Medici, Giosué Di Maro e l'avvocato Michele Bonetti che tratterà le strategie processuali e risponderà a tutte le domande riguardanti le azioni legali da intraprendere. 
Tutti i medici interessati, a partire da coloro che risiedono nel Sud Italia, sono invitati a partecipare. 

 

Sempre grazie, Avv. Michele Bonetti

 

Per l'adesione al ricorso è necessario inoltrare tutta la documentazione allegata e compilare il form al link

https://docs.google.com/forms/d/1D3sD_uZiNHNoQ2IEeMiOJoFcger-RNk7kVUg73byJI0/viewform

Troverete maggiori informazioni e vi sarà chiarito ogni dubbio cliccando qui.

 

 

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