Visualizza articoli per tag: specializzazioni http://w.avvocatomichelebonetti.it Sun, 22 Sep 2019 05:45:40 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it SSM 2018/2019 – RICORSO PER L’AMMISSIONE AL CONCORSO DEI CANDIDATI STRANIERI SENZA CERTIFICAZIONE LINGUISTICA C1 http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche-e-medicina-generale/1939-ssm-2018-2019-ricorso-per-l-ammissione-al-concorso-dei-candidati-stranirti-senza-certificazione-linguistica-c1 http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche-e-medicina-generale/1939-ssm-2018-2019-ricorso-per-l-ammissione-al-concorso-dei-candidati-stranirti-senza-certificazione-linguistica-c1 SSM 2018/2019 – RICORSO PER L’AMMISSIONE AL CONCORSO DEI CANDIDATI STRANIERI SENZA CERTIFICAZIONE LINGUISTICA C1

In data 2 maggio 2019 il M.I.U.R. ha pubblicato il “bando di ammissione dei medici alle Scuole di Specializzazione di Area sanitaria per l'A.A. 2018/2019”.

Il bando prevede illegittimamente che i medici stranieri, anche se in Italia da anni,

debbano possedere quale requisito imprescindibile “entro la data della presentazione della domanda di partecipazione al concorso, una certificazione di lingua italiana, attestante la conoscenza della lingua italiana corrispondente al livello C1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento delle Lingue (QCER) rilasciata dagli enti certificatori accreditati appartenenti al sistema di certificazione unificato CLIQ (Certificazione Lingua Italiana di Qualità): Società Dante Alighieri, Università per Stranieri di Perugia, Università per Stranieri di Siena e Università degli Studi Roma Tre”.

Il Ministero ha già provveduto ad emanare un decreto in cui proroga il termine per il conseguimento della certificazione linguistica all’8 luglio 2019, tuttavia l’apposizione di tale requisito è palesemente discriminatoria.

Il nostro studio legale, pertanto, propone specifica impugnazione avverso tale illegittima previsione ministeriale.

Lo studio consiglia, comunque, a tutti gli interessati di presentare la domanda di partecipazione al concorso entro i termini stabiliti nel bando, con riserva di conseguimento del titolo.

Il costo dell’azione collettiva è di euro 250,00.

 

MODALITA’ DI ADESIONE

1) Scaricare il file contenente la procura speciale.

2) Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

3) Effettuare il pagamento alle coordinate allegate inserendo nella causale "SSM, NOME, COGNOME, C.F."

4) Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all’indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti & Partners, Via San Tommaso d’Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:

- due procure in originale compilate e sottoscritte;

- copia del documento di identità;

- copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome e la dicitura “SSM, NOME, COGNOME, C.F.”).

Sulla busta deve essere apposta la scritta “SSM 2019” e ogni busta deve contenere una sola adesione.

5) Inoltrare a mezzo e-mail all’indirizzo info@avvocatomichelebonetti.it la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “ricorso SSM 2019”.

6) Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) il seguente FORM on line https://forms.gle/QVtKfkjppq9KVaTt7

7) Tutta la procedura deve essere effettuata entro e non oltre il giorno 30 MAGGIO 2019 (data di ricezione della raccomandata a.r.).

Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso.

 

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA RISERVANDOSI L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI.

 

]]>
info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) Specializzazioni mediche e medicina generale Sat, 11 May 2019 19:59:55 +0000
SPECIALIZZAZIONI MEDICHE: SI AL TRASFERIMENTO DA PAESI UE SENZA TEST http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1853-specializzazioni-mediche-si-al-trasferimento-da-paesi-ue-senza-test http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1853-specializzazioni-mediche-si-al-trasferimento-da-paesi-ue-senza-test SPECIALIZZAZIONI MEDICHE: SI AL TRASFERIMENTO DA PAESI UE SENZA TEST

Il Tribunale di Messina ha accolto il ricorso degli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia ed ordinato il trasferimento di una specializzanda in Pediatria proveniente da un paese UE presso l’Università di Messina, invocando i principi di libera circolazione dei professionisti.
Secondo il Tribunale, difatti, l’unico limite alla libera circolazione dei giovani medici, anche in ambito di formazione professionale post lauream, può essere rappresentata dalla valutazione della congruità del percorso sin’ora svolto all’estero rispetto agli obiettivi del corso di specializzazione nazionale senza alcun riguardo alla mancanza del test di ingresso iniziale che è utile solo ad “accertare la predisposizione per la disciplina dei corsi medesimi”.

“E’ evidente, dunque”, scrive il Tribunale, che “la ratio legis è in linea a quanto indicato dalla Corte Costituzionale (368/99) e alle Direttive Europee (78/686/CEE del Consiglio, del 25 luglio 1978; 78/687/CEE del Consiglio, di pari data; 78/1026/CEE del Consiglio, del 18 dicembre 1978; 78/1027/CEE del Consiglio, di pari data; 85/384/CEE del Consiglio, del 10 giugno 1985; 89/594/CEE del Consiglio, del 30 ottobre 1989 e 93/16/CEE del Consiglio, del 5 aprile 1993) anche al fine di assicurare il libero stabilimento di tutti i professionisti sul territorio UE attraverso il raggiungimento di standard di formazione comuni a tutti i Paesi membri. L’interpretazione della Legge n. 264/99 e del Dlgs n. 368/99 con riferimento al test di ammissione non può dunque essere posta in termini di norma generale esclusiva, ragione per cui non può non concludersi che una norma destinata a verificare l’attitudine ad intraprendere un determinato corso di studi, non possa applicarsi anche a chi, possedendo un percorso di studi affine, dimostri implicitamente (recte l’abbia già dimostrato ex Lege) la suddetta attitudine“, avendo già intrapreso analogo percorso in altro Paese UE che lo stesso Ateneo ha ritenuto congruo.
Si apre, dunque, commenta l’Avvocato Michele Bonetti “un nuovo fronte a tutela dei giovani medici che, in ragione delle limitate risorse investite nell’ultimo quinquennio sulla formazione specialistica, sono costretti ad emigrare all’estero per completare il proprio percorsoIn Italia, tra i professionisti laureati, secondo lo studio dell’Anvur del 2017, il numero più alto di espatri è proprio quello dei giovani medici.
Serve, dunque, una vera svolta sulle specializzazioni investendo nuove risorse per il reperimento delle borse di studio giacchè gli Atenei hanno già da tempo dichiarato di essere in grado di formare molti più specializzandi rispetto alle borse attribuite. In via principale, pertanto, è solo un problema di risorse che scientemente, negli ultimi anni, sono state distratte da tale ambito per essere investite altrove”.
L’imbuto del numero chiuso anche sulle specializzazioni (con una media di 6500 borse a fronte di oltre 12.000 giovani medici aspiranti), dunque, concludono Bonetti e Delia, ha svelato quanto poco credibile fosse la bugia volta ad imporre il test di ingresso sin dal corso di laurea al fine di ottenere, anche, l’assicurazione di un successivo percorso di formazione specialistica. Ben vengano, dunque, le auspicate riforme, su accesso e specializzazioni annunciate dal Governo in questi giorni.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Specializzazioni mediche Mon, 08 Oct 2018 07:15:40 +0000
CONVEGNO A PALERMO IL 25 AGOSTO 2016 ALLE ORE 15:00 INSIEME ALL'ADIDA E IL MIDA. http://w.avvocatomichelebonetti.it/component/k2/1477-convegno-a-palermo-il-25-agosto-2016-alle-ore-15-00-insieme-all-adida-e-il-mida http://w.avvocatomichelebonetti.it/component/k2/1477-convegno-a-palermo-il-25-agosto-2016-alle-ore-15-00-insieme-all-adida-e-il-mida CONVEGNO A PALERMO IL 25 AGOSTO 2016 ALLE ORE 15:00 INSIEME ALL'ADIDA E IL MIDA.

Carissimi,

Vi informo che Giovedì 25 agosto 2016, sarò a Palermo alle ore 15:00, presso l’incantevole Villa Niscemi sita in Piazza dei Quartieri n. 2.  Ci sarà un convegno organizzato insieme all'Adida e il Mida per parlare di diritti, lavoro, equità, formazione, test, specializzazioni e ricorsi, per tutti i ricorrenti e non solo.

Vi invito, qualora siate nelle vicinanze e compatibilmente con i Vostri impegni, considerando anche l'importanza e l'attualità degli argomenti che tratteremo, a partecipare.

Sarò disponibile per diverse ore a rispondere a tutte le Vostre domande e saranno trattati tutti gli aspetti legati ai ricorsi avviati e da avviare.

Vi aspetto numerosi.

Avv. Michele Bonetti.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Mon, 22 Aug 2016 08:50:06 +0000
Concorso specializzazioni mediche 2015: Consiglio di Stato rigetta appello MIUR http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1417-concorso-specializzazioni-mediche-2015-consiglio-di-stato-rigetta-appello-miur http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1417-concorso-specializzazioni-mediche-2015-consiglio-di-stato-rigetta-appello-miur Concorso specializzazioni mediche 2015: Consiglio di Stato rigetta appello MIUR

Il Consiglio di Stato ha rigettato l'appello del MIUR e confermato la decisione del TAR con la quale si era stabilito che in caso di posto vacante in graduatoria, il ricorrente per l'ammissione alle scuole di specializzazione di medicina per l'anno accademico 2014 -2015 può entrare con riserva e con la retribuzione della borsa.

Con l'affermazione di questo principio, dopo le vittorie in sede di merito innanzi al Consiglio di Stato con le sentenze del 22 settembre 2015 con riferimento al concorso dell'anno passato, il TAR del Lazio Sez. lll bis con l'Ordinanza n. 5518/2015 del 10/12/2015 per la prima volta aveva accolto un ricorso per l'accesso alle scuole delle specializzazioni mediche ed oggi è arrivata la conferma del Consiglio di Stato.
"Questa prima apertura da parte del TAR Lazio dopo un anno di battaglia" ha dichiarato Massimo Cozza, segretario nazionale Fp Cgil Medici ”riconoscendo il pieno diritto alla borsa di studio senza decurtazioni e differimenti, ci lascia ben sperare prima della sentenza sui maxi ricorsi dello scorso anno per le irregolarità nel concorso per le Scuole di specializzazione in Medicina”.
Per gli avvocati Michele Bonetti e Santi Delia patrocinatori dei ricorsi promossi dalla Fp Cgil Medici "nonostante la peculiarità del caso, si tratta di un grande passo in avanti contro tendenza rispetto alle ammissioni sovrannumerarie, senza borsa in attesa delle decisioni sul merito, ottenute fino ad oggi".

Le prime decisioni finali del TAR sul precedente concorso, finalmente, sono attese dal mese di maggio in poi tra Consiglio di Stato e TAR.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Specializzazioni mediche Wed, 16 Mar 2016 14:37:01 +0000
Altro passo in avanti al Consiglio di Stato http://w.avvocatomichelebonetti.it/component/k2/1298-altro-passo-in-avanti-al-consiglio-di-stato http://w.avvocatomichelebonetti.it/component/k2/1298-altro-passo-in-avanti-al-consiglio-di-stato Altro passo in avanti al Consiglio di Stato

Un altro tassello è stato collocato. Il Consiglio di Stato, nella stessacomposizione dell'ormai celebre udienza del 4 giugno, ha confermato lapropria posizione ed ammesso gli specializzandi alla frequenza deireparti senza borsa in seguito al nostro ricorso promosso dalla Fp Cgil Medici.

Nelle precedenti camere di consiglio, tuttavia,altro Collegio, su ricorsi di altri legali ed associazioni,probabilmente per la diversa strategia adottata (ad esempio circa laquestione della richiesta della borsa già in fase cautelare) e presumibilmente ladiversa impostazione dei loro ricorsi, si era nuovamente limitato aritrasmettere gli atti al TAR accogliendo l'appello esclusivamente atali fini e, in alcuni casi, persino a rigettare.

Non vi è, quindi, una posizione ancora unanime consolidata circa l'esitodi questo complesso contenzioso sulle specializzazioni.Nonostante una situazione ancora in divenire (la prossima tappa alConsiglio di Stato è fissata per il 14 luglio e si andrà avanti sino afine agosto), abbiamo chiesto al TAR (con istanze già notificate edepositate) l'immediata trattazione di tutti i nostri ricorsi.

Il T.A.R. potrebbe fissare proprio tali udienze a luglio o a settembre.

In questo quadro, verosimilmente, il mese di novembre (che vedrà laprima udienza finale e di merito al Consiglio di Stato) potrebbe essere quellodecisivo per schiarire, definitivamente, il quadro di tutto il contenzioso.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Mon, 06 Jul 2015 09:56:41 +0000
SSM: IL CONSIGLIO DI STATO APRE ALLE AMMISSIONI SOVRANNUMERARIE http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1269-ssm-il-consiglio-di-stato-ammette-in-sovrannumero-alcuni-ricorrenti http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1269-ssm-il-consiglio-di-stato-ammette-in-sovrannumero-alcuni-ricorrenti SSM: IL CONSIGLIO DI STATO APRE ALLE AMMISSIONI SOVRANNUMERARIE

Il Consiglio di Stato, sez. VI giurisdizionale, a seguito dell’udienza del 4 giugno 2015, ha oggi pubblicato le ordinanze 2462, 2441, 2464, 2463, 2461 del 5 giugno 2015 che consentono l’ingresso sovrannumerario negli ospedali e nei reparti di una prima decina di medici giovani che avevano presentato il ricorso promosso dalla Fp Cgil Medici, con il patrocinio degli avvocati Michele Bonetti, Santi Delia e Umberto Cantelli, avverso le gravi irregolarità del noto concorso delle specializzazioni mediche, dove avevano invertito le prove dei test ed in cui il Ministro Giannini aveva inizialmente annullato il concorso, salvo poi tornare indietro sui suoi passi.

“È una vittoria di enorme significato non solo giuridico”, a parlare sono gli avvocati. Michele Bonetti e Santi Delia. “Il Consiglio di Stato, dopo la vicenda della mancata immatricolazione dei c.d. 300 Spartani, per volontà del Miur di riportare la causa dinanzi al Tar, ha avanzato un’innovativa presa di posizione per risolvere la questione: l’ingresso sovrannumerario dei medici ricorrenti, di cui vi è carenza nei reparti, ma senza la corresponsione di borse di studio e permettendo loro di andare nella scuola e nel reparto ambito. Al Consiglio di Stato va il merito ed il coraggio di avanzare una soluzione lungimirante che consentirà al nostro Stato di non perdere i migliori cervelli una volta formatisi.”

“Un importante risultato ma la battaglia per il diritto alla formazione dei medici non si fermerà”, afferma  il segretario nazionale della Fp Cgil Medici, Massimo Cozza, cha aggiunge: “Noi riteniamo che ci sia la disponibilità  di risorse e proseguiremo nel futuro per allargare sempre di più il numero di borse. C'è bisogno di non disperdere il patrimonio di medici laureati in Italia e di garantire il numero appropriato di specialisti, il Miur assuma questa come una priorità: le borse messe a bando sono insufficienti, servono più risorse”.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Specializzazioni mediche Mon, 15 Jun 2015 15:30:21 +0000
Commette una ingiustizia non solo colui che fa qualcosa, ma anche colui che per paura sceglie di non fare http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1268-commette-una-ingiustizia-non-solo-colui-che-fa-qualcosa-ma-anche-colui-che-per-paura-sceglie-di-non-fare http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1268-commette-una-ingiustizia-non-solo-colui-che-fa-qualcosa-ma-anche-colui-che-per-paura-sceglie-di-non-fare Commette una ingiustizia non solo colui che fa qualcosa, ma anche colui che per paura sceglie di non fare

Carissimi,
il Consiglio di Stato ha disposto il sovrannumero e non solo sui provvedimenti cautelari (c.d. sospensive) ma anche su una sentenza di merito del Tar del Lazio che è stata così sospesa.
Dunque stavolta non si torna al Tar. Difatti, anche se vi sono ordinanze appellate nella giornata di ieri, è chiaro che con il ribaltamento delle sentenze del Tar si apre una nuova era che verrà definita nel merito al Consiglio di Stato il 24 novembre 2015.
Arrivo subito al punctum dolens della questione. L’inserimento sovrannumerario alle Scuole di Specializzazione è senza borsa.

In primis chiariamo che la borsa dovrebbe essere posticipata al termine del giudizio definitivo, anche se la tempistica del pagamento non dovrebbe essere affatto immediata.

Chiarisco poi che nulla c'entra la vicenda del pagamento dei vincitori del prossimo concorso o il numero di prossime borse da mettere a disposizione. La questione concerne invece gli esclusi da questa edizione concorsuale, le cui pretese giuridiche ad oggi sono rigettate dal Tar, trasposte dal Ministero dalla sede consultiva del Consiglio di Stato al Tar e sino ad oggi rinviate dal Consiglio di Stato al Tar (che “boccia” i ricorsi).

Il tutto si verifica con un concorso nazionale alle porte al quale tutti (rectius, quasi tutti) potrete partecipare, compresi coloro che accetteranno di entrare nell’immediato senza borsa.
Insomma, ancora una volta per non vanificare una campagna ci siamo trovati di fronte ad una dura scelta nell’imminenza del nuovo test: o il rigetto totale come ormai accettato da tempo per diverse ragioni e dalle forze in campo, o in alternativa una nuova riapertura della nostra campagna, accettando anche un accoglimento provvisoriamente senza borsa.

Si può anche non essere d’accordo con i nostri metodi, spesso reputati troppo incisivi, ma dovete concordare con noi che per vincere sono state messe in campo, senza alcun risparmio, tutte le nostre migliori energie e risorse e se solo oggi (a distanza di sette mesi dal concorso) subiamo questa scelta, lo patiamo dopo una serie infinita di contenziosi, denunce penali e tanto altro che non giungeranno ad una facile ed immediata conclusione.

Potevamo chiudere, come tanti altri, la vicenda con un mero rigetto e forse avremmo evitato discussioni, aspre polemiche e critiche anche personali, invece siamo ancora qui, sempre in prima linea.
Gli ammessi (se l’orientamento verrà prossimamente confermato dal Consiglio di Stato) in sovrannumero potranno studiare in prima sede (nella prima scuola dichiarata in ricorso e sede opzionata) ma non avranno, nell’immediato, la borsa di studio.

Da dentro, anche grazie al Coordinamento, potremo e dovremo lavorare insieme, superando però gli steccati associativi preesistenti per trovare i fondi per tutti Voi medici per il diritto al lavoro e alla formazione che deve essere per tutti e deve essere necessariamente retribuito come prevedono le Direttive Europee.

Bisogna uscire dagli schemi ideologici e avere il coraggio intellettuale di riportare come le stesse Direttive Europee rendono impossibile una tale scelta politica per il futuro, l’accesso alle specializzazioni non retribuito. Dichiarazioni diverse, prive di fondamento giuridico, manifestano solo contrapposizioni che celano un interesse a mantenere un sempre minor numero di specializzandi.
Quindi anche ogni ipotesi di posticipazione del pagamento della borsa o di rinuncia all’immediato pagamento è eventualmente limitata al solo anno concorsuale in questione, ove vi sono una serie di irregolarità acclarate che hanno portato ai ricorsi giurisdizionali pendenti.

Da sempre ho manifestato la mia dura opinione avverso le scuole private di preparazione ai test, da me analizzate nel mio libro, non a caso chiamato Cepus Dei, ove chiarisco e approfondisco i loro legami, composizioni societarie e retroscena. Pertanto le critiche avanzate da scuole di formazione e preparazione al test, che nel regime delle specializzazioni mediche vivono sostanzialmente in un sistema di conflitto di interesse e monopolio peggiore del test di ingresso di medicina, alimentato da una graduatoria determinata da un test a crocette, appaiono oltremodo interessate a ostacolare ogni forma di ammissione sovrannumeraria (ricordiamoci le polemiche sulla spesa economica per l’ammissione dei 300 spartani) e alla persistenza di un sistema selettivo ad imbuto dove uno su due rimane fuori.

Cari Dottori non facciamo l’errore ancora una volta di avallare divisioni e contrapposizioni che rischiano solo di riportare la situazione allo status quo ante e che, fidatevi, non hanno ragione di esistere e possono determinare l’ennesimo passo indietro delle Istituzioni, lasciando l’unica alternativa del prossimo concorso su cui si cumuleranno i problemi del passato con quelli del futuro, non risolvibili con una manciata di borse in più.

Oggi si apre una strada ulteriore, non obbligatoria, da percorrere per i singoli interessati e scelta, con parziale successo, da molti Vostri colleghi che avranno l’opportunità di entrare e lottare per i loro diritti da dentro, richiedendo borse di studio per tutti e l’eliminazione di ogni forma di incompatibilità.
E allora Dottoresse e Dottori Ricorrenti, bisogna solo attendere le prossime udienze al Consiglio di Stato, cercando di avere tra fine giugno e luglio altre importanti risposte, andando sempre avanti con lo sguardo rivolto verso il sole con la consapevolezza di poter eliminare anche tutte le altre barriere.
Vostro, Michele Bonetti

 

Rassegna stampa

Sole24ore

Quotidiano Sanità

Repubblica

Panorama.it

Focus

Il Tempo

Studenti.it

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Specializzazioni mediche Mon, 15 Jun 2015 15:25:46 +0000
Commette una ingiustizia non solo colui che fa qualcosa, ma anche colui che per paura sceglie di non fare http://w.avvocatomichelebonetti.it/component/k2/1258-commette-una-ingiustizia-non-solo-colui-che-fa-qualcosa-ma-anche-colui-che-per-paura-sceglie-di-non-fare http://w.avvocatomichelebonetti.it/component/k2/1258-commette-una-ingiustizia-non-solo-colui-che-fa-qualcosa-ma-anche-colui-che-per-paura-sceglie-di-non-fare Commette una ingiustizia non solo colui che fa qualcosa, ma anche colui che per paura sceglie di non fare

Carissimi,
il Consiglio di Stato ha disposto il sovrannumero e non solo sui provvedimenti cautelari (c.d. sospensive) ma anche su una sentenza di merito del Tar del Lazio che è stata così sospesa.
Dunque stavolta non si torna al Tar. Difatti, anche se vi sono ordinanze appellate nella giornata di ieri, è chiaro che con il ribaltamento delle sentenze del Tar si apre una nuova era che verrà definita nel merito al Consiglio di Stato il 24 novembre 2015.
Arrivo subito al punctum dolens della questione. L’inserimento sovrannumerario alle Scuole di Specializzazione è senza borsa.

In primis chiariamo che la borsa dovrebbe essere posticipata al termine del giudizio definitivo, anche se la tempistica del pagamento non dovrebbe essere affatto immediata.

Chiarisco poi che nulla c'entra la vicenda del pagamento dei vincitori del prossimo concorso o il numero di prossime borse da mettere a disposizione. La questione concerne invece gli esclusi da questa edizione concorsuale, le cui pretese giuridiche ad oggi sono rigettate dal Tar, trasposte dal Ministero dalla sede consultiva del Consiglio di Stato al Tar e sino ad oggi rinviate dal Consiglio di Stato al Tar (che “boccia” i ricorsi).

Il tutto si verifica con un concorso nazionale alle porte al quale tutti (rectius, quasi tutti) potrete partecipare, compresi coloro che accetteranno di entrare nell’immediato senza borsa.
Insomma, ancora una volta per non vanificare una campagna ci siamo trovati di fronte ad una dura scelta nell’imminenza del nuovo test: o il rigetto totale come ormai accettato da tempo per diverse ragioni e dalle forze in campo, o in alternativa una nuova riapertura della nostra campagna, accettando anche un accoglimento provvisoriamente senza borsa.

Si può anche non essere d’accordo con i nostri metodi, spesso reputati troppo incisivi, ma dovete concordare con noi che per vincere sono state messe in campo, senza alcun risparmio, tutte le nostre migliori energie e risorse e se solo oggi (a distanza di sette mesi dal concorso) subiamo questa scelta, lo patiamo dopo una serie infinita di contenziosi, denunce penali e tanto altro che non giungeranno ad una facile ed immediata conclusione.

Potevamo chiudere, come tanti altri, la vicenda con un mero rigetto e forse avremmo evitato discussioni, aspre polemiche e critiche anche personali, invece siamo ancora qui, sempre in prima linea.
Gli ammessi (se l’orientamento verrà prossimamente confermato dal Consiglio di Stato) in sovrannumero potranno studiare in prima sede (nella prima scuola dichiarata in ricorso e sede opzionata) ma non avranno, nell’immediato, la borsa di studio.

Da dentro, anche grazie al Coordinamento, potremo e dovremo lavorare insieme, superando però gli steccati associativi preesistenti per trovare i fondi per tutti Voi medici per il diritto al lavoro e alla formazione che deve essere per tutti e deve essere necessariamente retribuito come prevedono le Direttive Europee.

Bisogna uscire dagli schemi ideologici e avere il coraggio intellettuale di riportare come le stesse Direttive Europee rendono impossibile una tale scelta politica per il futuro, l’accesso alle specializzazioni non retribuito. Dichiarazioni diverse, prive di fondamento giuridico, manifestano solo contrapposizioni che celano un interesse a mantenere un sempre minor numero di specializzandi.
Quindi anche ogni ipotesi di posticipazione del pagamento della borsa o di rinuncia all’immediato pagamento è eventualmente limitata al solo anno concorsuale in questione, ove vi sono una serie di irregolarità acclarate che hanno portato ai ricorsi giurisdizionali pendenti.

Da sempre ho manifestato la mia dura opinione avverso le scuole private di preparazione ai test, da me analizzate nel mio libro, non a caso chiamato Cepus Dei, ove chiarisco e approfondisco i loro legami, composizioni societarie e retroscena. Pertanto le critiche avanzate da scuole di formazione e preparazione al test, che nel regime delle specializzazioni mediche vivono sostanzialmente in un sistema di conflitto di interesse e monopolio peggiore del test di ingresso di medicina, alimentato da una graduatoria determinata da un test a crocette, appaiono oltremodo interessate a ostacolare ogni forma di ammissione sovrannumeraria (ricordiamoci le polemiche sulla spesa economica per l’ammissione dei 300 spartani) e alla persistenza di un sistema selettivo ad imbuto dove uno su due rimane fuori.

Cari Dottori non facciamo l’errore ancora una volta di avallare divisioni e contrapposizioni che rischiano solo di riportare la situazione allo status quo ante e che, fidatevi, non hanno ragione di esistere e possono determinare l’ennesimo passo indietro delle Istituzioni, lasciando l’unica alternativa del prossimo concorso su cui si cumuleranno i problemi del passato con quelli del futuro, non risolvibili con una manciata di borse in più.

Oggi si apre una strada ulteriore, non obbligatoria, da percorrere per i singoli interessati e scelta, con parziale successo, da molti Vostri colleghi che avranno l’opportunità di entrare e lottare per i loro diritti da dentro, richiedendo borse di studio per tutti e l’eliminazione di ogni forma di incompatibilità.
E allora Dottoresse e Dottori Ricorrenti, bisogna solo attendere le prossime udienze al Consiglio di Stato, cercando di avere tra fine giugno e luglio altre importanti risposte, andando sempre avanti con lo sguardo rivolto verso il sole con la consapevolezza di poter eliminare anche tutte le altre barriere.
Vostro, Michele Bonetti

 

Rassegna stampa

Sole24ore

Quotidiano Sanità

Repubblica

Panorama.it

Focus

Il Tempo

Studenti.it

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Sat, 06 Jun 2015 07:32:35 +0000
Riunione per gli aspiranti specializzandi a Salerno http://w.avvocatomichelebonetti.it/component/k2/1222-riunione-per-gli-aspiranti-specializzandi-a-salerno http://w.avvocatomichelebonetti.it/component/k2/1222-riunione-per-gli-aspiranti-specializzandi-a-salerno Riunione per gli aspiranti specializzandi a Salerno

Sabato 16 maggio presso il Grand Hotel di Salerno in Via Lungomare Tafuri, 1, si terrà una riunione con gli aspiranti specializzandi.

L’incontro inizierà alle ore 10:30 e riguarderà tutti i ricorsi inoltrati, compresi quelli dei c.d. 300 "spartani".

Vi aspettiamo numerosi!

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Sun, 10 May 2015 09:12:00 +0000
RIUNIONE A FIRENZE http://w.avvocatomichelebonetti.it/component/k2/1195-riunione-a-firenze http://w.avvocatomichelebonetti.it/component/k2/1195-riunione-a-firenze RIUNIONE A FIRENZE

Carissimi,

Vi ringrazio per la grandissima affluenza alla nostra riunione dell’11 aprile a Milano.

Purtroppo, nonostante la riunione sia stata protratta sino alle 16, non sono riuscito a parlare con molti di Voi. Come a Voi noto per problemi di sicurezza e ordine pubblico a Milano abbiamo deciso di fare più riunioni da un’ora l’una che, per alcuni di Voi, sono state giustamente ritenute insufficienti.

Mercoledì 15 aprile, nel pomeriggio, sarò alla facoltà di giurisprudenza dell’Università di Firenze; per questi motivi mi rendo disponibile a rispondere a tutte le Vostre domande dalle ore 10:00 in poi, fino alle ore 14. Vi attendo numerosi presso la Sala Caminetto del Grand Hotel Minerva di Firenze, in Piazza Santa Maria Novella, 16 nei pressi della stazione.

Avv. Michele Bonetti

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Sun, 12 Apr 2015 15:27:34 +0000