Claudia Palladino

Claudia Palladino

Per tali categorie sono previsti solo ricorsi individuali ed individualizzati concernenti l’impugnazione del decreto ministeriale n. 495/2016 per ottenere l’inserimento in GAE.

Il costo del ricorso è di euro 1.000,00 per PAS, SFP e TFA per i quali si agirà individualmente o con ricorsi individualizzati e € 500,00 per i diplomati magistrale linguistico. Tale quota include tutte le spese di primo grado e gli onorari degli avvocati. 

Ovviamente non si può conoscere la posizione del Giudice Amministrativo sin da ora; tuttavia riteniamo, in accordo con l’associazione ADIDA, La Voce dei Giusti e con gli altri movimenti e associazioni della scuola che ci seguono, che sia opportuno batterci anche contro quest’ultimo decreto ministeriale per ricomprendere quei pochi esclusi che non è giusto discriminare.

Consigliamo vivamente di compilare la domanda nei termini di cui al D.M., esattamente come se vi fosse data la possibilità di compilarla, con la sola eccezione che la stessa non potrà essere presentata online ma con raccomandata a.r. da inoltrare all'indirizzo del Ministero dell'Istruzione dell'Università e della ricerca sito in Roma in Viale Trastevere, 76/a.

Per difficoltà nella compilazione della domanda di inserimento in GAE consultate le nostre FAQ.

Sarà Vostra cura trattenere una copia fotostatica della domanda compilata ed inoltrata, della ricevuta di spedizione e della ricevuta di ritorno. 

Il modello della domanda di inclusione in GAE a pieno titolo per l'a.s. 2016/2017 è scaricabile in calce a questa pagina in formato pdf.

Per aderire sarà necessario inoltrare entro e non oltre l'8 luglio 2016 (data di spedizione della documentazione):

- Procura compilata e sottoscritta in originale.

- Copia del documento di identità.

- Copia del bonifico effettuato.

La documentazione dovrà essere inoltrata a mezzo raccomandata a.r  (1) con ricevuta di ritorno all’indirizzo:

Studio Legale Avvocati Michele Bonetti & Santi Delia

via San Tommaso d’Aquino 47 – 00136 – Roma

Ogni busta dovrà contenere una sola adesione.

Tutta la documentazione dovrà essere inoltrata anche a mezzo e-mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sulla busta e nell’oggetto della email dovrete scrivere “RICORSO GAE 2016” e la categoria (ad esempio Diploma magistrale o congelati).

Al fine di perfezionare l’adesione al ricorso dovrete OBBLIGATORIAMENTE compilare il seguente FORM 

Per accedere al form cliccare qui

Nella causale del bonifico dovrete scrivere “RICORSO GAE 2016 + NOME DEL RICORRENTE” (es. RICORSO GAE 2016 RICORRENTE MARIO ROSSI).

ATTENZIONE: QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITA’ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA.

PER ADERIRE COMPILA IL FORM E SCARICA LA PROCURA

SE HAI DUBBI VAI ALLE FAQ E TROVERAI OGNI RISPOSTA ALLE TUE DOMANDE

Chi può agire? Possono agire tutti coloro in possesso del diploma magistrale ottenuto entro l’a.s. 2001/2002, i congelati SSIS ed i depennati dalle GAE.

Se ho un'abilitazione diversa posso aderire al ricorso? Possono aderire al ricorso anche i docenti in possesso di abilitazione PAS, TFA ed i nuovi laureati in scienze della formazione primaria. E' possibile partecipare ad un ricorso collettivo per il quale troverete tutte le informazioni cliccando qui, oppure ad un ricorso individualizzato per il quale trovate tutte le informazioni cliccando qui. Qualora facciate parte di queste categorie troverete la documentazione per l'adesione ed il form da compilare sulla specifica pagina dedicata al Vostro ricorso.

Sono in possesso di diploma di maturità magistrale con indirizzo linguistico, posso aderire al ricorso? Per i docenti in possesso di diploma di maturità magistrale con indirizzo linguistico stiamo avviando ricorsi individualizzati. Trovate tutte le informazioni per aderire cliccando qui. Qualora facciate parte di questa categoria troverete la documentazione per l'adesione ed il form da compilare sulla specifica pagina dedicata al Vostro ricorso.

In quali e quante graduatorie posso essere inserito se sono in possesso di diploma di maturità magistrale? Il diploma Magistrale o Diploma di Liceo Socio-Psico-Pedagogico conseguito entro l’anno scolastico 2001-2002 è un diploma abilitante per l’insegnamento sia nella scuola primaria che nella scuola dell’infanzia, pertanto con un unico ricorso sarà possibile richiedere l’inserimento in entrambe le classi di insegnamento. Per quanto concerne la compilazione della domanda, sarà sufficiente compilare due volte la seconda pagina per richiedere l’inserimento nelle due diverse graduatorie. Invece, coloro che hanno conseguito il diploma al termine dei corsi triennali e quinquennali sperimentali di scuola magistrale sono in possesso di abilitazione esclusivamente per la scuola dell’infanzia e possono richiedere l’inserimento in GAE solo per questa classe di insegnamento, salve ulteriori e diverse abilitazioni conseguite successivamente.

Devo obbligatoriamente effettuare la domanda per l’amissione in GAE? Considerando che il termine è dell’8 luglio, consigliamo di presentare la domanda con i modelli che metteremo a disposizione a coloro che aderiranno al nostro ricorso versando la quota. Consigliamo il nostro modello per evitare eccezioni strumentali.

Per coloro che presenteranno la domanda dal giorno 8 luglio 2016 in poi proporremo un diverso tipo di ricorso che vi comunicheremo. Ribadiamo, tuttavia, che consigliamo vivamente di presentare la domanda.

Come presentare la domanda? Consigliamo vivamente di compilare la domanda nei termini di cui al D.M., esattamente come se vi fosse data la possibilità di compilarla, con la sola eccezione che la stessa non potrà essere presentata online ma con raccomandata a.r. da inoltrare all'indirizzo del Ministero dell'Istruzione dell'Università e della ricerca sito in Roma in Viale Trastevere, 76/a.

Sarà Vostra cura trattenere una copia fotostatica della domanda compilata ed inoltrata entro il giorno 8 luglio 2016, della ricevuta di spedizione e della ricevuta di ritorno. 

Troverete il modello di domanda di inclusione in GAE a pieno titolo per l'a.s. 2016/2017 cliccando qui.

Ho difficoltà a compilare la domanda. Dove posso trovare indicazioni? Se ha difficoltà nella compilazione della domanda di inserimento in GAE può consultare il file allegato in calce a questa pagina contenente il FAC-SIMILE di domanda con le indicazioni specifiche per la compilazione.

Non ho presentato la domanda posso agire comunque? Si può partecipare in ogni caso all'azione anche se non può essere esclusa l'eccezione specifica di controparte circa quest'aspetto. Alcuni Giudici, tuttavia, in ragione del fatto che la domanda può essere presentata solo on line escludono che vi sia un onere di presentare una domanda cartacea. La mancata presentazione della domanda di ammissione in GAE nei termini di cui al DM 495/16 espone a possibili eccezioni di controparte circa tale aspetto che potrebbero portare al rigetto del ricorso su tale carenza.

In che tempi potrebbe maturare l’ammissione in G.A.E.? Nei ricorsi avanzeremo istanza cautelare per cercare di abbreviare il più possibile i tempi, tuttavia la tempistica processuale dipende da fattori non completamente prevedibili da noi difensori. In linea di massima in due mesi circa avremo l’udienza al T.A.R. In ipotesi di pronuncia favorevole potrà essere attivata la fase dell’ottemperanza. Se il T.A.R. rispetterà i tempi dettati dal codice l’ammissione in G.A.E. potrebbe arrivare prima del nuovo a.s.

In che tempi si definirà il ricorso? La tempistica, purtroppo, dipende da vari fattori non tutti imputabili ai Difensori. Capiamo la Vostra esigenza di celerità, tuttavia riteniamo che non sia serio promettere delle date di udienza considerando che, a brevissimo, il Collegio titolare della causa muterà per il periodo feriale. Tuttavia conoscendo le problematiche dell’imminente periodo di settembre valuteremo tutti gli strumenti opportuni, dal decreto monocratico alla richiesta urgente cautelare per accelerare le tempistiche. Rileviamo in proposito che ai fini dell’inserimento nelle GAE (battaglia iniziata dal nostro studio da circa 10 anni), dovremo anche inoltrare diffide e procedere con la richiesta di ottemperanza. Tuttavia i mezzi che verranno avanzati saranno i più celeri e valuteremo di suddividervi in più tranche a seconda delle tempistiche di inoltro, presso il nostro studio, delle Vostre raccomandate.

Posso agire facendo un nuovo ricorso anche se ho già agito in precedenza per l’inserimento in GAE? 

Si. Inoltreremo due distinti ricorsi per coloro che sono in GAE con riserva e per coloro che non lo sono. Pertanto è importante la compilazione del FORM ove specificherete se siete già in GAE con riserva o meno. Da lì effettueremo la suddivisione, quindi sul punto Vi raccomandiamo la massima attenzione senza rimodificare il FORM

A.                Se ha presentato un ricorso al Giudice del lavoro e non ha ancora un provvedimento o ha un provvedimento non definitivo, bisogna considerare che ultimamente l’orientamento è particolarmente oscillante da tribunale a tribunale. In tal caso può essere opportuno presentare anche questo nuovo ricorso.

B.                Se ha presentato il c.d. ricorso sulla nullità depositato al TAR del Lazio nei mesi di dicembre 2015 e gennaio 2016, sempre a titolo prudenziale è consigliabile aderire a questo nuovo ricorso considerando il carattere sperimentale dell’azione inoltrata.

C.                Se ha presentato ricorso al TAR del Lazio nel 2012 e non ha proceduto con nuove impugnazioni successive è opportuno aderire anche a questo nuovo ricorso.

D.                Tutti coloro che hanno un provvedimento favorevole non definitivo con il quale sono inseriti in GAE con riserva possono aderire alla presente azione perchè quel contenzioso non è ancora concluso e nessuno può avere al 100% la certezza che si risolva positivamente. In questa situazione di estrema incertezza in cui i vizi dei singoli D.M. sono diversi ed autonomi e possono dare anche esiti differenti (si può astrattamente perdere il ricorso in cui è stato impugnato il D.M. 235/14 e vincere sul D.M. 325/15 o sul D.M. 495/16), non troviamo obiettive controindicazioni, se non quelle del costo del ricorso, per non agire. Resta inteso che vi tuteleremo al massimo in tutti i ricorsi anche già proposti. Chi vuole tutelarsi al massimo, dunque, può fare anche questa azione.

E.               Se ha presentato ricorso per l'inserimento nelle GAE di Trento ma è interessato ad essere inserito nelle GAE di altra provincia è opportuno aderire a questa nuova azione anche considerando la peculiarità di quel ricorso, presentato avverso una provincia autonoma con regole diverse da quelle generali adottate a livello nazionale.

Quali sono i dati per effettuare il bonifico?

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Filiale FILIALE DI ROMA - VIA GREGORIO VII, 138/140 ROMA
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Giovedì, 23 Giugno 2016 13:20

NUOVO RICORSO PER L'INSERIMENTO IN GAE

Parte il ricorso collettivo per l’impugnazione del decreto ministeriale n. 495/2016 per ottenere l’inserimento in GAE per i possessori di diploma di maturità magistrale conseguito entro l’anno 2001/2002, congelati SSIS, depennati dalle GAE. Il costo del ricorso è di euro 500,00 ed include tutte le spese di primo grado e gli onorari degli avvocati. Si rappresenta che la questione potrebbe definirsi con il solo primo grado di giudizio, considerando gli ultimi precedenti del TAR a cui ci richiameremo (clicca qui per leggere l’ultima ordinanza di accoglimento del TAR).

Ovviamente non si può conoscere la posizione del Giudice Amministrativo sin da ora; tuttavia riteniamo, in accordo con le associazioni Mida, ADIDA, La Voce dei Giusti e con gli altri movimenti e associazioni della scuola che ci seguono, che sia opportuno batterci anche contro quest’ultimo decreto ministeriale per ricomprendere quei pochi esclusi che non è giusto discriminare.

Consigliamo vivamente di compilare la domanda nei termini di cui al D.M., esattamente come se vi fosse data la possibilità di compilarla, con la sola eccezione che la stessa non potrà essere presentata online ma con raccomandata a.r. da inoltrare all'indirizzo del Ministero dell'Istruzione dell'Università e della ricerca sito in Roma in Viale Trastevere, 76/a.

Per difficoltà nella compilazione della domanda di inserimento in GAE consultate le nostre FAQ.

Sarà Vostra cura trattenere una copia fotostatica della domanda compilata ed inoltrata, della ricevuta di spedizione e della ricevuta di ritorno. 

Il modello della domanda di inclusione in GAE a pieno titolo per l'a.s. 2016/2017 è scaricabile in calce a questa pagina in formato pdf.

Per aderire sarà necessario inoltrare entro e non oltre il 20 agosto 2016 (data di spedizione della documentazione):

- Procura compilata e sottoscritta in originale (da scaricare in calce alla pagina in base alla tipologia di ricorso).

- Copia del documento di identità.

- Copia del bonifico effettuato.

La documentazione dovrà essere inoltrata a mezzo raccomandata a.r  (1) con ricevuta di ritorno all’indirizzo:

Studio Legale Bonetti & Delia

via San Tommaso d’Aquino 47 – 00136 – Roma

Ogni busta dovrà contenere una sola adesione.


Tutta la documentazione dovrà essere inoltrata anche a mezzo e-mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sulla busta e nell’oggetto della email dovrete scrivere “RICORSO GAE 2016 + TIPOLOGIA DI RICORSO” (es. RICORSO GAE 2016 + DEPENNATO).

Al fine di perfezionare l’adesione al ricorso dovrete OBBLIGATORIAMENTE compilare il seguente FORM http://goo.gl/forms/e5X1GySPIB28vMuv2

Il costo del ricorso, come anticipato, è di euro 500,00 da versarsi alle coordinare allegate. Nella causale del bonifico dovrete scrivere “RICORSO GAE 2016 + NOME DEL RICORRENTE + TIPOLIGIA DI RICORSO” (es. RICORSO GAE 2016 RICORRENTE MARIO ROSSI + DEPENNATO).

ATTENZIONE: QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITA’ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA.

 

I nuovi bandi pubblicati nella GU del 3 maggio 2016 ammettono a parteciparvi esclusivamente i medici già abilitati alla data di presentazione della domanda. Noi riteniamo che tale clausola è totalmente illegittima in quanto esclude i soggetti che potranno abilitarsi nella sessione di luglio 2016 e parteciperanno alle prove d'esame a settembre 2016 iniziando, già in possesso dell'abilitazione i relativi corsi di formazione in medicina generale.

Consigliamo a tutti coloro che si trovano in questa situazione di presentare, comunque, la domanda di partecipazione.

Le adesioni al ricorso dovranno pervenire entro il 10/6.

La quota di partecipazione è di € 500,00 compreso IVA e CPA.

Per aderire potete COMPILARE IL FORM E SCARICARE LA DOCUMENTAZIONE

Martedì, 21 Giugno 2016 15:18

Ultime novità sui ricorsi SSM

Passano in via definitiva i ricorsi sulla decadenza dalle ulteriori opzioni della graduatoria. Il TAR del Lazio, con la sentenza allegata, ha sciolto positivamente la riserva per tutti gli ammessi con riserva dei nostri cosiddetti ricorsi F in cui gli istanti erano stati esclusi dalle graduatorie per aver accettato altre scuole di specializzazione.

Il TAR del Lazio, con articolata sentenza, ha confermato i propri orientamenti cautelari fatti propri anche dal Consiglio di Stato.

Accoglie nel merito e in via definitiva tali ricorsi condannando l'Amministrazione a liquidare € 2000,00.

Sempre dalla Vostra parte.

Sabato, 18 Giugno 2016 07:12

Nuovi inserimenti in GAE

Negli ultimi giorni è stato pubblicato il parere reso dalla seconda sezione consultiva del Consiglio di Stato sul ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, presentato nel 2014, per l’inserimento in GAE di centinaia di docenti in possesso del diploma di maturità magistrale.

A seguito dell’adunanza del Consiglio di Stato tenutasi in data 8 giugno 2016, anche la sezione consultiva ha ritenuto di dover confermare l'orientamento positivo che sino ad oggi ha favorito l'ingresso in GAE di moltissimi docenti. Inoltre, dopo le note ordinanze rese a seguito dell’Adunanza Plenaria, anche il TAR Lazio, fino ad ora rimasto insensibile alla vicenda di tali docenti, si è pronunciato favorevolmente.

Ora attendiamo l’Adunanza Plenaria di merito fissata per il 16 novembre 2016.

Intanto, quest’ultimo accoglimento del Consiglio di Stato consentirà ai nostri ricorrenti di essere inseriti in GAE e di poter stipulare contratti a tempo determinato e indeterminato.

Si rimette in calce il provvedimento vittorioso invitando tutti i docenti che ne fanno parte a compilare il seguente form nel più breve tempo possibile per consentire l’espletamento di tutte le procedure necessarie per la comunicazione agli uffici territoriali di competenza e il conseguente inserimento in GAE.

La decisione è del 9 giugno 2016. E' stata resa pubblica il 15 giugno. Per la prima volta nella storia un diplomato magistrale ottiene l'accesso in G.A.E per mano del T.A.R. Lazio.

Un altro tassello è stato aggiunto nella battaglia a favore dei diplomati magistrale dallo Studio Legale degli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia.

Il T.A.R. Lazio, infatti, ha, finalmente, mutato il proprio orientamento sul diploma magistrale ed ammesso in G.A.E. i nostri ricorrenti.

Si tratta di un cambiamento storico giacchè mai il T.A.R. Lazio aveva ammesso in G.A.E. un ricorrente con diploma magistrale. La storica vittoria dei 3000 ricorrenti, infatti, è avvenuta proprio su appello avverso l'ordinanza del T.A.R. Lazio da parte del Consiglio di Stato così come tutti gli altri provvedimenti grazie ai quali, oggi, circa 20.000 diplomati magistrale sono già in G.A.E.

Il T.A.R., per sua parte, invece, aveva sempre negato nel merito la fondatezza della domanda sollevando, in estrema sintesi, gli stessi argomenti che poi, il 29 dicembre 2015, vennero fatti propri da uno dei Collegi del Consiglio di Stato che portò alla Plenaria la questione.

Nonostante sin dal caso dei "3000 diplomati", gli Avvocati Bonetti e Delia erano riusciti a ribaltare l'esito innanzi al C.D.S. sin dal marzo del 2015, il T.A.R. non seguì mai le decisioni del C.D.S. Anzi mutò e argomentò in maniera ancora più diffuda i propri rigetti spostando, poi, il nucleo fondante della propria posizione sul difetto di giurisdizione del Giudice Amministrativo arrivando, addirittura a sollevare conflitto di giurisdizione innanzi alla Cassazione.

Proprio al fine di evitare quest'ulteriore blocco, abbiamo portato innanzi al TAR LAZIO alcune questioni pilota provenienti dal Giudice ordinario che, a sua volta, aveva negato la giurisdizione, sperando, così, anche in ragione dell'esito dell'Adunanza Plenaria, in una nuova svolta alla vicenda.

Il T.A.R., dunque, dopo due anni dall'inizio di questo contenzioso, ha finalmente affermato la propria giurisdizione e seguito l'orientamento cautelare dell'Adunanza Plenaria ordinando l'ammissione in G.A.E.

Si tratta, commentano gli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia che, per primi, al fianco di ADIDA e La Voce dei Giusti, avevano ottenuto il riconoscimento del valore abilitante del titolo con il ricorso straordinario a difesa di 220 docenti, "di un nuovo e decisivo snodo della vicenda giacchè senza la conferma della giurisdizione in capo al Giudice amministrativo è impossibile una tutela collettiva di categorie così ampie di soggetti. Gli insegnanti, infatti, non potendo accedere alla giustizia del G.O. perchè troppo costosa, risulterebbero costretti a rinunciare alla tutela costituzionalmente garantita con gravissimi problemi di tenuta del nostro sistema". "Il riconoscimento dei diritti nel mondo della Scuola", come ricordano i legali, "è largamente proveniente dalla tutela giudiziale solo nei confronti della quale i Governi si sono piegati".

Riteniamo a questo punto che, per particolari ragioni d'urgenza, e per chi ha ricorsi pendenti introdotti entro i termini del D.M. 325/15, possa agirsi anche con decreto monocratico per ottenere l'ammissione in G.A.E. essendosi affermato, in maniera decisa e consapevole, un principio così importante.

Il 14 luglio, invece, si terrà l'udienza finale di merito sulla diversa questione della nullità del D.M. la cui tutela per i ricorrenti deve, con ogni probabilità, passare per tale udienza finale non essendo utile un rimedio cautelare.

Vai all'ordinanza collegiale

In questi giorni abbiamo ricevuto numerose segnalazioni in merito a problematiche riscontrate nell’inoltro delle domande per la partecipazione al nuovo concorso SSM che avrà luogo dal mese di luglio.

Sembra che nonostante il caricamento di tutti i dati personali e la presenza dei requisiti di legge, molti medici non siano stati in grado di confermare la propria domanda a causa di disfunzioni dei server del Miur, con la conseguente illegittima esclusione dalle successive prove concorsuali.

Al fine di raccogliere ulteriori segnalazioni, nonché di informare tutti gli interessati sulle modalità da seguire per ottenere comunque la partecipazione al concorso il nostro studio legale ha deciso di incontrarvi nella giornata di lunedì 20 giugno alle ore 19.00 presso la sede di Roma in via San Tommaso d’Aquino n. 47.

Si chiede nel frattempo di inoltrarci tutte le segnalazioni in merito alle difficoltà riscontrate nell’inoltro della domanda alla nostra email di studio: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Onde evitare disguidi e disagi si precisa che all’incontro si affronteranno esclusivamente le problematiche sopra descritte.

Il giorno dopo della vittoria per il nostro Studio del premio come boutique dell'anno di diritto amministrativo, è giunto l'atteso provvedimento di ammissione alle successive prove del concorso da cui erano stati esclusi.

Il concorso era quello per ottenere un posto a VFP4. All'esito di un test illegittimo i nostri giovani militari erano rimasti esclusi nonostante avessero ottenuto punteggi anche di buon livello. Quella prova, tuttavia, era viziata. Sulla base di alcune documentate circostanze sugli atti di concorso, infatti, avevamo dedotto vizi evidentissimi di violazione delle regole concorsuali.

Il Consiglio di Stato, dopo aver sollecitato il Ministero per diversi mesi a prendere posizione sui motivi di ricorso, una volta ricevute le relazioni dal Ministero, ha accolto tutti i ricorsi proposti ed ammesso alle visite mediche oltre 100 nostri ricorrenti.

Nella sede di Borsa Italiana, Le Fonti Awards 2016 sceglie lo Studio Legale degli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia come Boutique d'eccellenza dell’Anno per il diritto amministrativo.

Per i risultati ottenuti e per l’ampia attività a tutela di migliaia di ricorrenti, il nostro Studio è stato insignito del Premio Internazionale Le Fonti nella categoria speciale - Boutique di diritto amministrativo.
Il riconoscimento, patrocinato dalla Commissione Europea, è arrivato giovedì 9 giugno nella splendida cornice di Palazzo Mezzanotte a Milano. 

I criteri-guida per l’attribuzione del Le Fonti Awards sono i risultati di business, lo sviluppo strategico, l’internazionalizzazione, la leadership e l’innovazione di settore, la qualità del servizio, l’attenzione al cliente. L’individuazione delle eccellenze avviene analizzando rendimenti, operazioni e altri fatti idonei ai fini della premiazione e relativi ad un arco temporale di 12 mesi. La base di partenza della selezione è la votazione della comunità di lettori – professionisti di settore, manager e imprese – del Gruppo Editrice Le Fonti (che pubblica la rivista World Excellence, il quotidiano online Finanza & Diritto e la rivista internazionale IAIR Review) che si esprime attraverso una survey online su ogni categoria di riferimento.

Tra i vincitori della Sezione Diritto Amministrativo anche lo Studio del Prof. Malinconico e quello del Prof. Giuseppe Franco Ferrari.

Nelle altre branche il riconoscimento è andato, tra gli altri, allo Studio Chiomenti e allo Studio Pirola, Pennuto, Zei.

Lo Studio era stato selezionato come finalista del prestigioso premio “Le Fonti” nella categoria “Boutique di Eccellenza dell’Anno – Categoria Speciale”. I finalisti erano stati selezionati da agenti indipendenti, con il patrocinio, tra gli altri, della Commissione Europea e la Media Partnership esclusiva di Corriere Economia.

Si tratta di un importante riconoscimento per lo Studio, che tra il 2015 ed il 2016 ha vissuto una fase di significativo consolidamento ed espansione delle proprie aree di attività ed intervento.

Agli Avvocati Cassazionisti fondatori dello Studio, Michele Bonetti e Santi Delia, infatti, si sono aggiunti l'Avvocato cassazionista Umberto Cantelli, i colleghi Silvia Antonellis, Tiziana Barbera, e Rosario Cannata a rafforzare e dare qualità alle due sedi romane e siciliane dello Studio che, ad oggi, conta una trentina tra avvocati, praticanti e collaboratori.

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