Claudia Palladino

Claudia Palladino

A seguito dei ricorsi giurisdizionali presentati per l’ammissione in GAE di tremila insegnanti diplomati magistrali su tutto il territorio nazionale, i primi quattro Uffici Scolastici Provinciali ottemperano ammettendo in GAE a pieno titolo e ordinando ai dirigenti scolastici di competenza di aggiornare le graduatorie d’istituto.

In allegato un provvedimento che mette in mostra come un Ufficio ha ottemperato ammettendo a pieno titolo in GAE e disponendo che “i dirigenti scolastici vorranno pertanto aggiornare le relative graduatorie d’istituto inserendo i suddetti docenti a pieno titolo”.

Venerdì, 11 Settembre 2015 15:27

USP DI ROMA - DOMANI RIUNIONE CON I RICORRENTI

Domani, 12 settembre 2015 alle ore 16:30 presso lo Studio Legale Avv. Michele Bonetti & Partners via San Tommaso d'Aquino 47, si terrà una riunione con tutti i ricorrenti che hanno fatto ricorso per l'inserimento nelle graduatorie ad esaurimento dell'ambito territoriale di Roma e destinatari dell'ordinanza 1089/2015 del Consiglio di Stato.

Vi aspettiamo numerosi

 

Venerdì, 11 Settembre 2015 10:33

3000 DIPLOMATI MAGISTRALI IN GAE

Molti Usp proseguono ad ottemperare, altri invece cercano di resistere. Iniziano le prime indagini della Magistratura su più sedi anche per omissioni d'atti d'ufficio. Oggi la notizia di due Uffici Scolastici che hanno inserito i nostri ricorrenti a pieno titolo, come sosteniamo noi da tempo, apponendo a latere la mera menzione della riserva CAUTELARE.

Iniziamo anche la lotta per la fase zero.

Per tutti i ricorrenti degli Uffici Scolastici presso cui stanno richiamando sui posti rimasti vacanti Vi invito a metterVi in contatto con i nostri referenti E con le Associazioni pregandoli di mettersi in contatto con noi. Saranno aggiunte delle formule di stile che Vi tuteleranno nel caso di accettazione o non accettazione dell'incarico. In tal modo riuscirete ad andare avanti per la tutela dei Vostri diritti. Per tutti coloro che firmeranno contratti per le G.I. dovrete anche Voi apporre una dicitura che scriverete nei contratti.

Per tutti coloro che ricevono contestazioni dagli Uffici sulle domande inoltrate per l'accesso in Gae Vi prego di seguire la stessa procedura, ovvero di riportare il Vostro nome e cognome, la Vostra situazione e l'Ufficio interessato e comunicare il tutto al Vostro referente E alle Associazioni. Vi preciso che alcuna eccezione e contestazione può essere da loro formulata, poichè devono ottemperare all'ordinanza del Consiglio di Stato. Il provvedimento deve essere eseguito, nulla dice in proposito relativamente ad una domanda da effettuare on line e che Vi era preclusa. Sul punto vi sono fiumi di giurisprudenza.

Vi prego di controllare sempre le e-mail e l'sms che Vi giungeranno.

I miei migliori saluti.

Avv. Michele Bonetti

Il Consiglio di Stato, stavolta su sentenza, ha accolto il ricorso di circa venti medici che chiedevano di entrare nelle scuole di specializzazione ove avrebbero avuto diritto in virtù del loro punteggio se il bando non avesse previsto una specifica decadenza. “In tal modo chi era stato costretto a scegliere una specializzazione in otorinolaringoiatra può oggi, ad esempio, diventare medico chirurgo” a parlare sono gli avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, patrocinatori in appello insieme all’avvocato Umberto Cantelli per conto della F.P. CGIL Medici – “Tale tipologia di ricorsi ha consentito anche la modifica di tale illegittima decadenza nel concorso di quest’anno estendendo erga omnes i nostri ricorsi”.

Il Consiglio di Stato ancora non ha emanato le due sentenze di merito che dovrebbero chiarire finalmente le irregolarità del penultimo concorso. Ad oggi il Consiglio di Stato ha avuto un orientamento ondivago nella fase cautelare che è andato dall’ammissione soprannumeraria della sezione consultiva nel caso dei cosiddetti 300 spartani, sino ad alcuni recenti rigetti.

Il 31 luglio, infine, il Consiglio di Stato ha chiarito la possibilità dell’ammissione sovrannumeraria senza borsa e fino alla sentenza di merito ribadendo la compatibilità di tale posizione con le direttive europee. Come avevamo sempre sostenuto, a differenza di quanto strumentalmente paventato da altri, nè noi nè il Consiglio di Stato ha mai pensato che gli ammessi grazie al ricorso (e oggi parliamo di centinaia e non più di unità) non avessero diritto alla borsa.

Secondo il Consiglio di Stato "in senso ostativo non hanno pregio le ragioni fatte valere dall'Avvocatura dello Stato nella memoria difensiva (ovvero la preoccupazione di non retribuire lo specializzando nonostante questo venga ammesso a svolgere attività lavorativa di natura assistenziale);
Considerato, infatti, che in caso di eventuale accoglimento del ricorso in sede di merito, lo scioglimento positivo della riserva cui oggi è subordinata l'ammissione alla scuola, farà nascere anche il diritto al trattamento retribuitivo (ora per allora), che oggi non è dovuto solo perché la pretesa della ricorrente è ancora sub iudice; considerato, infatti, che l'ammissione con riserva senza trattamento economico è stata disposta proprio al fine di conciliare gli opposti interessi in conflitto (quello del candidato a non perdere l'anno accademico e quello pubblico a non erogare compensi ulteriori rispetto al numero predeterminato)".

Per tutti gli altri ricorsi, stante la persistente situazione di incertezza, non ci resta che attendere i tempi di emanazione delle due sentenze pilota, oltre ad altri dieci procedimenti fissati per il 26 novembre.

 

Carissimi insegnanti destinatari delle ordinanze del Consiglio di Stato n. 1089/2015 e n.3909/2015,

abbiamo già contezza della Vostre posizioni tuttavia confido nella Vostra collaborazione e, anche ai fini del commissariamento pendente, Vi pregherei di comunicarci immediatamente alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. se il Vostro USP di pertinenza ha ottemperato oppure no e, se si, in che modi e in che tempi.

Vi invitiamo poi ad indicarci in che data sono previste le convocazioni presso il Vostro USP di pertinenza o in che data si sono tenute.

Oltre a detta e-mail Vi invitiamo anche a compilare il form al seguente link http://goo.gl/forms/I7SMHXj5H1.

I miei migliori saluti

Avv. Michele Bonetti

Martedì 8 settembre 2015 a Roma nella Sala della Protomoteca del Campidoglio, dalle ore 14.00 si terrà il convegno del MIDA precari dal titolo: “Dialogo e confronto tra la scuola dei precari e la politica”.,

Interverrò dalle 16:00 in poi e sarò a disposizione per ogni chiarimento per Voi docenti e ricorrenti.

Vi aspetto numerosi

Avv. Michele Bonetti 

Anche questi ricorrenti potranno partecipare al piano di assunzioni straordinario. La decisione del Tribunale di Padova è un nuovo spartiacque nella battaglia dei diplomati magistrali perchè sconfessa la teoria di altri Tribunali secondo cui oggi sarebbe tardiva la richiesta di ammissione in G.A.E. dei ricorrenti. Il Tribunale, con lucida analisi, individua nella prescrizione l'unica eccezione che potrebbe impedire ai nostri docenti di ottenere l'ammissione in G.A.E.

E' errato, invece, parlare di decadenza per non aver presentato la domanda nel 2007 in quanto il diritto soggettivo dei docenti è soggetto a prescrizione e non a decadenza.

Secondo il Tribunale di Padova "non può ritenersi che il diritto all'inserimento in GAE sia altrimenti prescritto, atteso che la possibilità di esercizio del medesimo persiste in via permanente quanto meno sino al momento di chiusura definitiva della graduatoria".

Sulla base di tali presupposti il Tribunale di Padova ha accolto il ricorso degli Avvocati Santi Delia e Michele Bonetti proposto nell'interesse di alcuni docenti in possesso di diploma magistrale conseguito prima dell'a.s. 2001/2002 e accertato il diritto degli stessi " a presentare domanda di ammissione in GAE".

 Si tratta, commentano gli Avvocati Bonetti e Delia, "di un provvedimento assai importante perchè chiarisce l'equivoco in cui molti Tribunali incorrono tra decadenza dall'azione processuale e prescrizione del diritto. E' un grosso passo avanti per il riconoscimento del diritto di tutti i diplomati magistrale ad ottenere quanto gli spetta".

Oggi, ricordano i legali di ADIDA e La Voce dei Giusti, un altro Tribunale ha detto che così non è e che nonostante sia decorso il termine del 14 agosto per la presentazione della domanda i nostri ricorrenti possono ancora sperare nel ruolo. Chi non otterrà il ruolo oggi, inoltre, dovrà ottenere il risarcimento in futuro non potendo ad esso addebitare le lungaggini del processo. Quanto costerà allo Stato tanta presunzione nella gestione di questo contenzioso?

Il Consiglio di Stato con ordinanza del 31.08.2015 della Sesta sezione a firma del Presidente del Consiglio di Stato Stefano Baccarini e con relatrice Maddalena Filippi ha accolto l'ottemperanza di 3.000 diplomati magistrali aderenti alle associazioni A.D.I.D.A e LA VOCE DEI GIUSTI patrocinati e difesi dagli Avv.ti Michele Bonetti, Santi Delia e Umberto Cantelli. Moltissimi otterranno il ruolo grazie al decennale punteggio maturato come precari storici della scuola.

"Il Consiglio di Stato ritiene che i nostri ricorrenti possano partecipare al piano 0 della buona scuola e possano così ottenere i normali incarichi a tempo determinato e indeterminato che derivano dalle graduatorie ad esaurimento". - A parlare sono gli Avv.ti Bonetti e Delia patrocinatori dell'A.D.I.D.A. e della VOCE DEI GIUSTI che proseguono – "È un traguardo storico per i ricorrenti, quasi tutti precari storici della scuola, che così potranno continuare ad insegnare e in molti casi saranno stabilizzati. Proseguiremo nella fase di merito e se necessario chiederemo la rimessione degli atti alla Corte Costituzionale; la pronuncia del Consiglio di Stato consente di partecipare al piano 0, ma risulta contraddittoria nella parte in cui non consente la domanda al piano A, B, C, D. Se si è nelle Gae si deve aver diritto a partecipare a tutti i piani assuzionali".

"Continueremo innanzi al TAR e al Consiglio di Stato per ottenere tutti i nostri diritti e se lo Stato non ci darà tutela piena e immediata riceverà un risarcimento del danno milionario. Quando questo processo terminerà tutti i docenti oggi non assunti con il piano ZERO, potranno ottenere integralmente gli stipendi non pagati a causa di tale scelta del Legislatore." Recitano in coro le responsabili delle due associazioni VOCE DEI GIUSTI e A.D.I.D.A. Valeria Bruccola e Francesca Bertolini.

Il Consiglio di Stato ha accolto tutti gli appelli sulle specializzazioni mediche riviando al T.A.R. ogni decisione sull'ammissione, anche temporanea, di tutti i ricorrenti.

Anche in ragione della sessione feriale della camera di consiglio, il Consiglio di Stato ha nuovamente rimbalzato al T.A.R. ogni decisione sul primo discusso concorso nazionale.

La posizione definitiva del Consiglio di Stato dovrebbe essere resa nota a breve quando verranno pubblicate le sentenze definitive sui due giudizi pilota assunti in decisione alla stessa udienza del 27 agosto.

Non resta, pertanto, che attendere la pubblicazione di queste sentenze prima di poter fare previsioni sull'esito di questo complesso contenzioso.

Con sentenza n. 10341 del 2015 il Tar Lazio, sezione III bis, si è pronunciato favorevolmente anche sui corsi di laurea di medicina inglese per gli atenei di Milano, Tor Vergata e Bari.

Trattasi della prima sentenza di merito di medicina inglese ove si sono verificate ulteriori irregolarità. 

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