Avvocato Michele Bonetti

Avvocato Michele Bonetti

Giovedì, 30 Giugno 2011 02:00

Sentenza del TAR Medicina

Cari ragazzi,

 

a seguito di alcune notizie apparse sulla stampa in modo parzialmente esatto e secondo cui "Per gli studenti che aspiravano a Medicina, la sentenza odierna stabilisce un'attribuzione di cinque punti per le domande di chimica sbagliate o non fatte, ma che sarebbero potute essere state risolte osservando la tavola periodica degli elementi; per quelli che aspiravano al corso di Odontoiatria, è stato fissato un recupero di 6,25 punti in graduatoria" è opportuno informarvi correttamente riportandoVi quanto segue.

Il Tar nella sentenza sopra esposta ha confermato la decisione della fase cautelare (le sospensive con cui molti di Voi si sono già immatricolati); in poche parole il Tar ribadisce che si possano iscrivere solamente gli studenti di Medicina che nella propria prova personale hanno sbagliato o non hanno risposto alla domanda n. 61-62-66-67 (attenzione, elencateVi secondo l'ordine delle domande ministeriali) e che con l'attribuzione di punteggio per tali domande raggiungono l'ingresso in posizione utile, ovvero un punteggio uguale o superiore all'ultimo dei ragazzi che con lo scorrimento si è immatricolato (ovvero 44,50 per Medicina).

Fate attenzione, considerate che una domanda errata (delle n. 61-62-66-67) corrisponde all'attribuzione di 1,25 punti, mentre nel caso in cui non avete risposto per niente a quelle domande vi devono restituire 1 punto.

Mentre per odontoiatria le domande incriminate sono la n. 61-63-64-66-69 (sempre secondo l'ordine ministeriale).

Per sapere se avete i requisiti per entrare è semplice, dovete aggiungere il predetto punteggio alla vostra prova per quelle domande a cui avete risposto male o non avete risposto; nel caso in cui uguagliate il punteggio dell'ultimo degli ammessi (44,50 per medicina e per odontoiatria 44,75) potete immatricolarvi.

Purtroppo solo chi ha fatto ricorso con l'U.D.U. potrà aspirare ad ottenere il punteggio derivante dalle domande incriminate, ma solo nel caso in cui non avesse risposto (ottenendo 1 punto) o errato a rispondere (ottenendo in tal caso 1,25 punti) a tali quesiti.

Ovviamente siamo qui per aiutarvi e se qualcuno di Voi ha delle difficoltà non deve far altro che chiamarci.

I miei migliori saluti, Michele Bonetti

In data 27 maggio 2011 sono state pubblicate le sentenze dei ricorsi promossi dall’UDU FIRENZE con gli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia. “E’ una vittoria storica per la nostra associazione che da sempre combatte contro le irregolarità e ingiustizie del numero chiuso” così riferiscono i rappresentanti dell’Unione degli Universitari e il coordinatore dell’Udu Firenze Sinistra Universitaria Giuseppe Martelli: “Ringraziamo tutti i nostri Legali per l’impegno profuso, il Tar della Toscana e tutti coloro che hanno lavorato con noi, ma la strada è ancora lunga; dobbiamo rimetterci a lavoro per cambiare il sistema poiché la riforma sul numero chiuso del prossimo anno è assolutamente insoddisfacente e non cambia il metodo che fa acqua da tutte le parti. Le irregolarità del test fiorentino hanno dimostrato che il sistema selettivo è inaccettabile e per questo stiamo valutando la possibilità di fare un ricorso al Consiglio di Stato per far entrare i pochi ragazzi esclusi. L’Università degli Studi di Firenze ha la possibilità di cancellare questa “macchia” ammettendo tutti i partecipanti al test di ingresso che vi abbiano ancora interesse, diversamente valuteremo di richiedere un risarcimento per tutti i partecipanti al test del 2010/2011 che hanno subito ingentissimi disagi e danni.

 

 

 

 

Venerdì, 17 Giugno 2011 15:57

Notizie sul ricorso collettivo di Firenze

Cari ragazzi,

a breve avremo la pubblicazione delle sentenze. Non penso ci sarà molto da attendere e a breve sapremo gli esiti delle cause. La sentenza di primo grado potrà essere appellata dalla parte soccombente, ma ci auguriamo che il giorno dopo la pubblicazione della sentenza (qualunque sia l’esito) ci si possa confrontare per chiudere la questione, consentendoVi la prosecuzione negli studi senza ulteriori disagi e stress.

Non appena saranno emanati i primi provvedimenti provvederemo alla pubblicazione on line sul presente blog.

I miei migliori saluti e a presto,

Michele Bonetti.

Giovedì, 13 Gennaio 2011 10:41

UN MESSAGGIO PER NON ARRENDERSI MAI

Pubblichiamo nel nostro blog la lettera di un nostro ricorrente che grazie alla sua forte motivazione, caparbietà, amore per la facoltà prescelta e a seguito del nostro ricorso è riuscito ad immatricolarsi e ad essere proclamato dottore con il massimo dei voti.
Vogliamo condividere questa lettera con tutti voi per la profondità e la bellezza del suo contenuto e per ribadire ancora una volta quanto l’attuale sistema universitario sia profondamente ingiusto.

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Giovedì, 13 Gennaio 2011 10:41

UN MESSAGGIO PER NON ARRENDERSI MAI

Pubblichiamo nel nostro blog la lettera di un nostro ricorrente che grazie alla sua forte motivazione, caparbietà, amore per la facoltà prescelta e a seguito del nostro ricorso è riuscito ad immatricolarsi e ad essere proclamato dottore con il massimo dei voti.
Vogliamo condividere questa lettera con tutti voi per la profondità e la bellezza del suo contenuto e per ribadire ancora una volta quanto l’attuale sistema universitario sia profondamente ingiusto.

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Giovedì, 13 Gennaio 2011 10:41

UN MESSAGGIO PER NON ARRENDERSI MAI

Pubblichiamo la lettera di un nostro ricorrente che grazie alla sua forte motivazione, caparbietà, amore per la facoltà prescelta e a seguito del nostro ricorso è riuscito ad immatricolarsi e ad essere proclamato dottore con il massimo dei voti.
Vogliamo condividere questa lettera con tutti voi per la profondità e la bellezza del suo contenuto e per ribadire ancora una volta quanto l’attuale sistema universitario sia profondamente ingiusto.

 

         Oggi 6 Dicembre 2010 è arrivato il gran giorno!

La discussione della tesi. Sono passati già tre anni. Ed è come se non me ne fossi accorto!

La possibilità che mi è stata data ha reso ancora più prezioso, difficile e laborioso il mio percorso universitario. Il ricorso che presentammo io e il mio avvocato Michele Bonetti (il primo a credere in me) era dovuto! Era dovuto! Ai 1200 candidati per il concorso.

Alle famiglie dei candidati che con sforzi economici e non solo si erano presentati da tutte le città italiane del sud che vedevano nel compimento di quel gesto l’amore per i propri figli e per il loro futuro. Una possibilità che gli è stata negata. Siamo in Italia e la raccomandazione e il broglio è alla base di un sistema che non produce cultura, socialità amore per lo studio e per un futuro rigoglioso collettivo ma solo la miope e cieca cupidigia di chi ha di più (potere, ricchezza, conoscenze) per assicurare con certezza IL POSTO DI LAVORO, merce rara per il precario.
L’Italia non è una repubblica democratica fondata sul lavoro bensì sul disagio di chi osserva silenzioso la spartizione politica della ricchezza.

La precarietà è il disagio alla base della nostra società. Col nostro ricorso abbiamo portato un po’ di luce su queste nefandezze. E lo abbiamo vinto non solo con le carte ma con il sacrificio di chi alla fine del percorso di studi ha voluto presentarsi al mondo accademico solo con i fatti, con il duro lavoro, lo studio, la ricerca, l’abnegazione e soprattutto la condivisione e l’aiuto per il prossimo.

L’essere proclamato dottore con il massimo dei voti è la mia testimonianza di vicinanza alle persone che ogni giorno lottano per uscire da un sistema oscuro e che lottano per un futuro migliore: che non sia solo il proprio ma collettivo!!!

G. M.  

Martedì, 30 Novembre 2010 10:55

RICORSI COLLETTIVI

Carissimi ragazzi,

Vi informo che siamo riusciti a far fissare insieme tutte le tranche dei ricorsi collettivi per il 15 dicembre 2010.

Vi ringrazio e rimango a disposizione per ogni chiarimento.

A presto e sempre grazie.

I miei migliori saluti,

Michele.

 

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Martedì, 02 Novembre 2010 10:38

BLOG SUL RICORSO COLLETTIVO DI FIRENZE

ABBIAMO VINTO?

Care ragazze e cari ragazzi,

è appena uscito il provvedimento del Tar della Toscana. Trattasi della prima tappa verso un lungo procedimento che abbiamo iniziato insieme il 2 e 3 settembre 2010 in cui abbiamo tutti subito un grave sopruso per una prova svoltasi in assenza di legalità.

Il Tar ha in data odierna emesso una ordinanza che ci da ragione, o almeno parzialmente, deducendo che la prova con l'affissione delle tavole periodiche in alcune aule è illegittima.

Pertanto con un provvedimento di sospensiva ha "ritenuto conseguentemente che i ricorrenti debbano essere ammessi con riserva anche in soprannumero qualora, dando come positivamente risolti i quattro quesiti di cui al citato verbale del 6.9.2010 ancorché nel corso della prova non risolti o errati, raggiungano un punteggio utile ai fini dell'ammissione medesima".

In poche parole il Tar ritiene che si possano iscrivere solamente gli studenti di Medicina che nella propria prova personale hanno sbagliato o non hanno risposto alla domanda n. 61-62-66-67 (elencateVi secondo l'ordine delle domande ministeriali) e che con l'attribuzione di punteggio per tali domande raggiungono l'ingresso in posizione utile, ovvero un punteggio superiore all'ultimo dei ragazzi che con lo scorrimento si è immatricolato.

In tali casi come nostri ricorrenti l'Università sarà obbligata ad immatricolarvi, potrete seguire le lezioni e effettuare gli esami.

Fate attenzione, considerate che una domanda errata (delle n. 61-62-66-67) corrisponde all'attribuzione di 1,25 punti, mentre nel caso in cui non avete risposto per niente a quelle domande vi devono restituire 1 punto.

Per sapere se avete i requisiti per entrare è semplice, una volta individuato l'ultimo degli ammessi sul sito dell'Università, dovete aggiungere il predetto punteggio alla vostra prova per quelle domande a cui avete risposto male o non avete risposto; nel caso in cui superate l'ultimo degli ammessi (con gli scorrimenti) potete immatricolarvi.

Considerate che nella giornata di ieri vi è già stato un ampliamento di 22 posti e vi potrebbe essere un ampliamento di ben 30 posti già richiesto per tutti gli studenti per i gravi fatti verificatisi. Pertanto i predetti calcoli andranno effettuati tenendo in considerazione il predetto ampliamento di 22 posti e i possibili scorrimenti su tale ampliamento della graduatoria.

Ovviamente siamo qui per aiutarvi e se qualcuno di Voi ha delle difficoltà non deve far altro che chiamarci.

TAR LAZIO: ILLEGITTIMI I CREDITI SCOLASTICI PER L’ORA DI RELIGIONE E LA PARTECIPAZIONE “A PIENO TITOLO” AGLI SCRUTINI DA PARTE DEGLI INSEGNANTI DI RELIGIONE.

Il Tar Lazio - Sez. III^-Quater - accoglie con la sentenza n. 7076, pubblicata in questi giorni, i ricorsi presentati, a partire dal 2007, da alcuni studenti, supportati da diverse associazioni laiche e confessioni religiose non cattoliche, che chiedevano l'annullamento delle ordinanze ministeriali firmate dall'ex Ministro Giuseppe Fioroni e adottate durante gli esami di stato del 2007 (ord. min. n. 26/07 recante "Istruzioni e modalità per lo svolgimento degli esami di Stato nelle scuole statali e non statali - a.s. 2006/07" e ord. min. n. 30/08 recante "Istruzioni e modalità  per lo svolgimento degli esami di Stato").
Il Tribunale Amministrativo sostiene che l'attribuzione di un credito formativo ad una scelta di carattere religioso degli studenti o dei loro genitori, quale quella di avvalersi dell'insegnamento della religione cattolica nelle scuole pubbliche, dà luogo ad una precisa forma di discriminazione, dato che lo Stato italiano non assicura identicamente la possibilità per tutti i cittadini di conseguire un credito formativo nelle proprie confessioni (islamica, ebrea, cristiane, di altro rito) ovvero per chi dichiara di non professare alcuna religione in etica morale pubblica.
Inoltre sostiene anche incidenter tantum che i docenti di religione cattolica non possono partecipare "a pieno titolo" agli scrutini ed il loro insegnamento non può avere effetti sulla determinazione del credito scolastico; analoga posizione non può essere riconosciuta ai docenti delle attività didattiche formative alternative all'insegnamento della religione cattolica.

Giovedì, 09 Aprile 2009 17:29

IL CONSIGLIO DI STATO SI E' ESPRESSO

LETTERA APERTA AGLI STUDENTI

Cari ricorrenti, studenti, amici di questa interminabile avventura, cari tutti,

 

il Consiglio di Stato si è espresso

mediante una sentenza che lascia molti dubbi, oltre che un forte senso di amarezza per la mancata opportunità e volontà di offrire una risposta di merito agli studenti ad un anno e mezzo dall'inizio del ricorso collettivo.
Il Consiglio di Stato ha preferito abilmente uscire dal difficile empasse con una sentenza di metodo più che di merito, una sentenza che “parla” di impossibilità ad assumere una posizione per la diversità dei ricorrenti e dei loro motivi di ricorso.
In un ben più triste periodo per il nostro Paese giunge così l’epilogo dell’appello del Maxi ricorso deciso in data 3 febbraio 2009 mediante una sentenza già stesa in tale data, ma inspiegabilmente solo oggi resaci nota.
Con una sentenza di sole 13 righe, con meno di una pagina, il Consiglio di Stato e il Presidente della Sesta Sezione, il Dott. Claudio Varrone, hanno finalmente deciso che l’appello del Ministro debba essere accolto, pubblicando la loro volontà dopo oltre 60 giorni di attesa e riformando oltre 60 pagine di principi, valori di giustizia e legalità del Tribunale Amministrativo.

 

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