Avvocato Michele Bonetti

Avvocato Michele Bonetti

Venerdì, 27 Giugno 2014 17:49

ELENCO MAXI-COLLETTIVO U.D.U.

Gentilissimi ricorrenti, 

è con grande soddisfazione che comunico l’inizio del MAXI RICORSO U.D.U. e di tutti i ricorsi collettivi e dei semi collettivi per i ricorrenti U.D.U..

Per lo Studio Legale Michele Bonetti Avvocato & Partners e per l’U.D.U. sono state giornate calde e abbiamo lavorato giorno e notte con passione per far partire questo ricorso.

Vi abbiamo sempre sentiti al nostro fianco, abbiamo avvertito la Vostra energia che ci ha dato la forza di non arrenderci mai, e per questo Vi ringrazio di cuore.

Con la presente, ciascuno di Voi potrà verificare l’inserimento nel ricorso del proprio nominativo per il tramite del codice fiscale; per ragioni di tutela della privacy, infatti, abbiamo pensato di identificarVi solo con il Vostro codice fiscale.

A breve pubblicheremo altre news in ordine allo stato del procedimento e alla fissazione della data di udienza, spiegandoVi le nostre suddivisioni.

Vi ringraziamo ancora per la Vostra massiccia partecipazione e alleghiamo con estremo piacere un elenco di oltre 4.000 nostri eroi che sono pronti a combattere per i diritti, denunciando la violazione del principio dell’anonimato e segretezza nei concorsi pubblici, le domande errare e le irregolarità concorsuali.

Non ci arrenderemo mai. Barra dritta verso il sole, quello dell'U.D.U.

Sempre grazie.

Vostro Avvocato Michele Bonetti e tutto lo Studio.

Per la prima volta nella storia dei trasferimenti dall’estero, il Consiglio di Stato accoglie un ricorso sui trasferimenti, facendo rientrare dalla Spagna un nostro ricorrente. “Trattasi di un’ordinanza cautelare del Consiglio di Stato che, seppur non motivata nel merito, rappresenta la prima breccia in un orientamento sino ad oggi consolidato. L’UDU porterà la questione sino all’Adunanza Plenaria” - a parlare è l’Avvocato dell’UDU Michele Bonetti, patrocinatore del ricorso insieme all’Avv. Umberto Cantelli e Santi Delia.

Gli studi all’estero” prosegue Michele Bonetti “a seguito delle strettoie del numero chiuso in Italia, sono un problema non più di pochi, ma di tutti i nostri giovani e delle nostre famiglie. Oggi sono 44.000 gli studenti all’estero che rappresentano un impoverimento culturale ed economico del nostro Paese. All’estero non si studia più solo Medicina e Odontoiatria, ma anche Fisioterapia, Professioni Sanitarie, Ingegneria ed Economia, tutti Corsi di Laurea che stanno completamente chiudendo a favore di poli esteri che poi scopriamo spesso collegati agli Atenei italiani”.

Dopo le vittorie ottenute al Consiglio di Stato sulla violazione del principio dell’anonimato durante i test di ammissione a medicina, e le reiterate illegittimità verificatesi anche quest’anno nella sede di Salerno, abbiamo deciso di riaprire le adesioni per i ricorsi per i candidati che hanno sostenuto il test in questa sede. Infatti nella sede Salernitana durante il test è stato applicato un adesivo identificativo del candidato in prossimità del codice a barre del compito, metodo già applicato l’anno scorso, e contro cui il Consiglio di Stato si è pronunciato, dichiarandone l’illegittimità (leggi la news qui).

Infatti le segnalazioni circa le irregolarità sono state tantissime e varie, quindi riteniamo che ci siano i presupposti per agire ed ottenere l'ammissione ristabilendo la legalità.

Specifichiamo a questo ricorso può aderire chiunque non partecipa già (o non ha mai partecipato) ai nostri ricorsi per l’a.a. 2014/2015, a causa della chiusura dei termini per l’adesione.

Ricordiamo che a causa della scadenza dei termini, per l'adesione a questo ricorso la documentazione dovrà pervenire perentoriamente entro e non oltre il 07 luglio 2014.

 

Per ulteriori informazioni può mandare una e-mail al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., specificando nell’oggetto “informazioni nuovo ricorso Salerno”

Lunedì, 23 Giugno 2014 16:47

Ricorso al T.A.R. Medicina "TOR VERGATA"

Dopo le vittorie ottenute al Consiglio di Stato sulla violazione del principio dell’anonimato durante i test di ammissione a medicina, e le reiterate illegittimità verificatesi anche quest’anno nella sede di Tor Vergata (vedi il video sulle violazioni dell’anonimato a Tor Vergata negli anni precedenti qui), abbiamo deciso di riaprire le adesioni per i ricorsi per i candidati che hanno sostenuto il test in questa sede.

Infatti le segnalazioni circa le irregolarità sono state tantissime e varie, quindi riteniamo che ci siano i presupposti per agire ed ottenere l'ammissione ristabilendo la legalità.

Specifichiamo che a questo ricorso può aderire chiunque non partecipa già (o non ha mai partecipato) ai nostri ricorsi per l’a.a. 2014/2015, a causa della chiusura dei termini per l’adesione.

Ricordiamo che a causa della scadenza dei termini, per l'adesione a questo ricorso la documentazione dovrà pervenire perentoriamente entro e non oltre il 07 luglio 2014. 

Per ulteriori informazioni può mandare una e-mail al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. , specificando nell’oggetto “Informazioni nuovo ricorso Torvergata

E’ del 24 maggio 2014 il provvedimento cautelare con cui l’On.le Tar del Lazio ha accolto il ricorso patrocinato dallo Studio Michele Bonetti Avvocato & Partners, ammettendo la ricorrente, precaria della scuola, a partecipare al percorso abilitante speciale (PAS).

La ricorrente era stata esclusa dai percorsi abilitanti speciali in quanto mancante del requisito dell’abilitazione previsto dal d.d.g. n. 58 del 25 luglio 2013, e per il fatto che la stessa intendesse partecipare per una classe di concorso diversa rispetto a quella per la quale aveva svolto il servizio.

L’On.le Collegio adito tuttavia, accogliendo il principio secondo cui “il servizio deve essere stato prestato con il possesso del titolo di studio prescritto, ma non è necessario che vi sia anche corrispondenza tra le materie insegnate e quelle per le quali è richiesta l'abilitazione”, ha accolto il nostro ricorso ed ha concesso alla docente precaria di prendere parte ai Percorsi abilitanti.

Un’altra importante vittoria dello Studio Legale Michele Bonetti Avvocato & Partners, in un ambito ove, sinora, il Tar del Lazio aveva espresso un orientamento negativo.

Scarica l’Ordinanza del Tar del Lazio (clicca qui).

Per aderire al ricorso o per maggiori informazioni sulle nostre iniziative, contatta lo Studio Legale Michele Bonetti Avvocato & Partners all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Dopo una sentenza negativa resa dal TAR di Trento, il sigillo dello Studio Legale Michele Bonetti Avvocato & Partners è stato definitivamente consacrato dal Consiglio di Stato, che ha accolto il nostro ricorso collettivo in appello, consentendo ai nostri ricorrenti vincitori del c.d. Concorsone, di ottenere il ruolo nella Pubblica Amministrazione Scolastica.

In allegato il provvedimento.

E’ del 24 maggio 2014 il provvedimento cautelare con cui l’On.le Tar del Lazio ha accolto il ricorso patrocinato dallo Studio Michele Bonetti Avvocato & Partners, ammettendo la ricorrente, precaria della scuola, a partecipare al percorso abilitante speciale (PAS).

La ricorrente era stata esclusa dai percorsi abilitanti speciali in quanto mancante del requisito dell’abilitazione previsto dal d.d.g. n. 58 del 25 luglio 2013, e per il fatto che la stessa intendesse partecipare per una classe di concorso diversa rispetto a quella per la quale aveva svolto il servizio.

L’On.le Collegio adito tuttavia, accogliendo il principio secondo cui “il servizio deve essere stato prestato con il possesso del titolo di studio prescritto, ma non è necessario che vi sia anche corrispondenza tra le materie insegnate e quelle per le quali è richiesta l'abilitazione”, ha accolto il nostro ricorso ed ha concesso alla docente precaria di prendere parte ai Percorsi abilitanti.

Un’altra importante vittoria dello Studio Legale Michele Bonetti Avvocato & Partners, in un ambito ove, sinora, il Tar del Lazio aveva espresso un orientamento negativo.

Scarica l’Ordinanza del Tar del Lazio (clicca qui).

Per aderire al ricorso o per maggiori informazioni sulle nostre iniziative, contatta lo Studio Legale Michele Bonetti Avvocato & Partners all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Mercoledì, 14 Maggio 2014 18:29

Vittoria epocale al Consiglio di Stato

L’UdU continua a vincere e a convincere, mettendo a segno importanti e secche vittorie al Consiglio di Stato sul vizio dell’anonimato relativo al concorso di Medicina e Chirurgia e Odontoiatria del 2013.

A perdere sono i principali atenei italiani: La Sapienza, La Seconda Università di Napoli e l’Università degli Studi di Messina contro i legali che da anni si battono per la legalità nei concorsi pubblici italiani, gli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia vincitori insieme all’Avvocato Umberto Cantelli dinanzi ad un Consiglio di Stato, il cui orientamento è stato ribaltato.

Secondo Gianluca Scuccimarra, coordinatore dell’UdU, “E’ uno dei tanti colpi messi a segno dall’UdU e che porterà all’abolizione del numero chiuso. Confidiamo che l’accoglimento si estenda politicamente a tutti i ricorrenti”.


Scarica i provvedimenti allegati in fondo alla news.

In data 1 aprile 2014 è stato emesso il decreto per l'aggiornamento delle GAE, tuttavia, a nostro avviso, il provvedimento non consentirà alcuna nuova inclusione, ribadendo vecchie discriminazioni e generandone nuove, atteso che, in mancanza di chiarezza sulle regole per il reclutamento nella scuola statale, persone con titoli analoghi o equipollenti si troveranno di fatto esclusi ancora una volta dalla possibilità di ambire ad una progressione occupazionale e di carriera.

Lo Studio Legale Michele Bonetti Avvocato & Partners sta predisponendo una serie di azioni collettive, a tutela di tutti quei soggetti che subiranno l’ingiusta esclusione dall’inserimento in GAE a causa di un decreto illegittimo e che pone evidenti disparità di trattamento tra i docenti. Le dette azioni saranno inoltrate anche per conto delle Associazioni ADIDA, e LA VOCE DEI GIUSTI.

OBIETTIVO DEL RICORSO sarà dunque quello di ottenere l'inserimento nelle Graduatorie ad Esaurimento per i ricorrenti in possesso di un Diploma di Scuola o Istituto Magistrale.

IMPORTANTE: se si intende proporre il ricorso contro l'esclusione dalle GAE è necessario inoltrare al MIUR e all'Ufficio Scolastico Regionale competente, una domanda cartacea scaricando e compilando in tutte le sue parti il modulo allegato alla documentazione scaricabile in fondo alla pagina. È necessario rispettare la scadenza del 10 MAGGIO come prevede il decreto di aggiornamento GAE e si consiglia di inviare la domanda a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, per avere conferma dell'avvenuta consegna. Diversamente, per chi volesse presentare domanda personalmente all'ufficio recapiti del MIUR a Roma, dovrà predisporre una fotocopia della domanda stessa e pretendere che sia apposto sulla copia il numero di protocollo della consegna. Questo varrà come prova di consegna e ricevuta.

CHI PUO' RICORRERE:

1) I diplomati magistrali

2) I laureati in scienze della formazione primaria post 2008

3) Gli abilitati TFA

4) Gli abilitati e abilitandi PAS

5) Gli idonei del c.d. “Concorsone”

 

MODALITA’ DI ADESIONE

Per aderire al ricorso è necessario inviare i seguenti documenti:

        Copia della domanda di inclusione in GAE e copia della ricevuta di spedizione

        PROCURA (scaricabile negli allegati in fondo alla pagina)

        copia di un documento di identità valido e copia del codice fiscale

        copia del versamento effettuato sulle coordinate riportate in fondo alla pagina

 

La documentazione dovrà essere inviata a mezzo raccomandata a.r. all'indirizzo:

 

Avv. Michele Bonetti

Via San Tommaso d'Aquino, 47

00136 ROMA

 

avendo cura di apporre, sulla busta, la scritta "RICORSO INSERIMENTO IN GAE 2014".

 

COSTO DEL RICORSO

Il costo per partecipare al ricorso è di € 100,00 da versare mediante bonifico alle coordinate allegate al presente avviso - CAUSALE: CODICE FISCALE, NOME E COGNOME DEL RICORRENTE.

Si informa che qualora non venisse raggiunta la quota minima necessaria alla copertura delle spese, il ricorso non verrà effettuato e la somma sarà rimborsata.

 

SI INFORMA CHE SARÀ POSSIBILE ADERIRE AL RICORSO ATTRAVERSO LE MODALITÀ DESCRITTE O, INDISTINTAMENTE, ATTRAVERSO LE MODALITÀ RIPORTATE DALLE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA COLLEGATE AL NOSTRO STUDIO.

 ASSOCIAZIONE LA VOCE DEI GIUSTI – https://sites.google.com/site/vocedeigiusti/home/ricorsi/s

ASSOCIAZIONE ADIDA –

 

Per qualunque dubbio o informazione, prego contattare lo Studio Legale Michele Bonetti Avvocato & Partners al seguente indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Domenica, 11 Maggio 2014 15:00

FAQ MAXI-RICORSO 2014

FAQ MAXI-RICORSO 2014

CHE COSA CHIEDIAMO?

Attraverso il ricorso, chiediamo la rivisitazione del sistema di accesso al mondo universitario da parte del Ministro, e nello specifico il libero accesso all’Università italiana. Crediamo fermamente che un Paese come il nostro che da anni ormai è in ginocchio per via di una crisi economica che stenta ad arrestarsi debba cominciare a reinvestire sull’istruzione pubblica e soprattutto libera. Tale richiesta viene anche giustificata dal fatto che oggi l’Italia è il terzultimo paese in Europa per il numero di laureati.

QUALI SONO GLI OBIETTIVI?

L’obiettivo  principale è quello di far cadere il sistema dell’accesso programmato e di ottenere l’accesso libero alle università o comunque di far immatricolare in sovrannumero tutti i ricorrenti dell’UDU, come già accaduto negli anni precedenti. Per fare ciò partiamo dalle irregolarità che si sono verificate in tutti gli atenei d’Italia durante lo svolgimento dei test, in particolare all’ateneo di Bari, per dimostrare l’iniquità del sistema e chiedere la sua abolizione.

Come già sosteniamo dal 2007 il diritto allo studio in quanto diritto primario della persona può essere compresso solo nel contemperamento degli interessi e al cospetto di una procedura del tutto regolare. Nel momento in cui vi siano anche delle minime illegittimità, il diritto allo studio, in quanto diritto della persona, si espande e permette l’iscrizione del ricorrente in soprannumero.

Tali tesi caratterizza oramai da numerosi anni la nostra azione amministrativa e dopo la storica sentenza del TAR Lazio, ad oggi è condivisa ed accolta dai TAR nazionali ed in ultimo anche dal Consiglio di Stato.

A CHI E’ RIVOLTO IL MAXI-RICORSO?

Il ricorso è volto a tutti gli studenti contrari al numero chiuso che abbiano partecipato ai test per l’a.a. 2014/2015.

Vi chiediamo però, anche al fine di valutare ogni situazione di compilare con attenzione la scheda UDU sul numero chiuso (sotto allegata) e di seguire attentamente le istruzioni per l’adesione sotto riportate.

QUANTO MI COSTERA’?

Questo ricorso ha per noi un significato importantissimo e trascende l’aspetto economico.

Costituisce un’ulteriore, importante, tappa per la battaglia contro l’accesso programmato.

L’Unione coprirà tutte le spese autofinanziandosi. Quello che vi richiediamo è solo una partecipazione simbolica di € 15,00, omnicomprensivi.

POSSO FARE ALTRI RICORSI INSIEME AL MAXI-RICORSO UDU?

Nel nostro ordinamento non è concesso proporre due volte la stessa domanda, pertanto per aderire a questa grande azione dovrete rinunciare ad altri ricorsi aventi le stesse finalità.

Il MAXI RICORSO UDU è finalizzato ad avanzare censure collettive mentre per specifiche esigenze e censure è possibile contattare lo Studio Legale Michele Bonetti Avvocato & Partners per avere delucidazioni su ricorsi individuali e semi-collettivi, usufruendo di una prima consulenza gratuita.

POSSO ADERIRE AL RICORSO ANCHE SE HO PARTECIPATO AL RICORSO NEL 2013 O IN ANNI PRECEDENTI?

Certamente si. In quanto col nuovo ricorso si richiede l'iscrizione per l'anno accademico 2014/15.

IL MAXI-RICORSO SERVE PER ANNULLARE LA GRADUATORIA NAZIONALE?

No! L’UDU non vuole chiedere l’annullamento della graduatoria nazionale, ma l’ammissione in sovrannumero di tutti i ricorrenti. Riteniamo infatti che non si debba pregiudicare il sacrificio di tanti studenti, dopo tanto studio, hanno visto coronare il proprio sogno. Vogliamo piuttosto estendere il diritto di studiare nel corso di laurea ad ognuno più congeniale al maggior numero di studenti possibili.

IL MAXI-RICORSO UDU E’ SOLO CONTRO IL NUMERO CHIUSO?

No! il nostro ricorso si basa sulle irregolarità che si sono verificate in tutta Italia durante lo svolgimento dei test per i corsi a numero chiuso su scala nazionale. Essendo la graduatoria nazionale, qualsiasi irregolarità verificatasi ha delle ripercussioni negative su tutti i partecipanti al test.

Noi proviamo a sfruttare le vittorie che ogni anno otteniamo tramite i ricorsi per dimostrare che il sistema del numero chiuso sia fortemente iniquo e pertanto deve essere abolito. Resta una rivendicazione politica che noi portiamo avanti da anni, e i ricorsi sono solo uno degli strumenti che sfruttiamo per abbattere il sistema d’accesso universitario.

QUANTI TIPI DI RICORSI FAREMO?

Quest’anno presenteremo due ricorsi distinti: il primo solo per i ricorrenti che hanno provato il test a Bari, il secondo con tutti i ricorrenti che hanno provato il test nelle altre parti d’Italia. La logica è quella di utilizzare il ricorso su Bari come ariete per scardinare il test di quest’anno, chiedendo l’ammissione in sovrannumero di tutti i ricorrenti, e una volta constata l’irregolarità in via giudiziaria, provare ad estendere l’irregolarità anche per i ricorrenti che hanno provato il test in altre parti Italia.

QUANDO SCADE L’ADESIONE AL MAXI-RICORSO?

Il termine per aderire al ricorso scade il 30 Aprile per i ricorrenti che hanno provato il test a Bari, e il 15 Maggio 2014 per tutti gli altri ricorrenti, salvo proroghe, ultimo giorno utile per SPEDIRE (E NON FAR PERVENIRE) il vostro plico mediante raccomandata a.r. allo Studio Legale Avv. Michele Bonetti & Partners (Via S. Tommaso D’Aquino 47 – Roma 00136). Vi chiediamo la cortesia di indicare sulla busta la dicitura “MAXI RICORSO UDU” e l’indicazione del corso di laurea preferito (ad es. Medicina, Odontoiatria, Veterinaria, Architettura, Scienze della Formazione Primaria).

 VI PREGO DI NON INVIARE NULLA TRAMITE MAIL, MA SOLO TRAMITE RACCOMANDATA A/R

COSA DEVO FARE PER ADERIRE AL MAXI-RICORSO?

Devi inviare il plico con raccomandata a.r. che deve contenere:

- una procura sottoscritta in originale e completa dei dati richiesti; la trovate alla fine della pagina in allegato

- una scheda di adesione completa in tutte le sue parti;la trovate alla fine della pagina in allegato

- una fotocopia del documento di identità;

- una copia del foglio contenente username e password consegnate il giorno della prova per l’accesso al sito www.accessoprogrammato.miur.it;

- una copia del bonifico effettuato sulle coordinate bancarie in allegato.

Si prega di scrivere in stampatello e in calligrafia leggibile.


LA PROCURA VA AUTENTICATA?

No. E' richiesta la sola firma della procura nello spazio riservato alla sottoscrizione. Si prega, inoltre, di inviare fotocopia del documento di identità ove sia leggibile la firma del ricorrente.


COME FARE IL BONIFICO?

Le coordinate bancarie che vi sono state fornite sono valide sia per i bonifici cartacei che telematici. Il versamento può anche essere fatto in una banca qualsiasi. Dovrete inviarci una prova qualsiasi dell'ordine di versamento.

COME CONTROLLO L'AVVENUTA CONSEGNA DELLA RACCOMANDATA CONTENENTE I DOCUMENTI?

A causa della notevole quantità di plichi in arrivo in questi giorni Vi preghiamo gentilmente di non contattarci per sapere se il plico ci è stato recapitato e se siete stati inseriti nel ricorso. Potete verificare se la documentazione ci è pervenuta attraverso il sito di poste italiane. Infatti è possibile controllare lo stato della spedizione attraverso il servizio "dovequando" sul sito delle poste italiane, semplicemente inserendo gli estremi di riferimento della raccomandata. Se la dicitura è “CONSEGNATO” vuol dire che è tutto arrivato e sarete inclusi nel ricorso, in quanto all’arrivo di un plico, la consegna va da noi firmata. Se la dicitura è un’altra ricontrollate tra qualche giorno. La ricevuta di ritorno poi, certifica, l'avvenuta consegna della raccomandata all'indirizzo indicato nella spedizione. In ogni caso, quando tutte le raccomandate saranno giunte, stileremo gli elenchi, pertanto sarà a quel punto possibile verificare la vostra adesione.


ENTRO QUANDO SI SAPRA' QUALCOSA? 

Purtroppo le tempistiche non sono facili da definire. Vi chiediamo di pazientare e di controllare frequentemente il nostro sito internet e quello dell'UDU, ove verranno pubblicate tutte le novità, non appena ve ne saranno. 

Invitiamo tutti a procedere con l’adesione il prima possibile in quanto si valuterà l’opportunità di chiedere un provvedimento in via di urgenza.

Per qualsiasi altro dubbio o domanda potete contattarci all’indirizzo di posta Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo." data-mce-href="mailto:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo." style="font-size: 12px;">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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