Roberta Nardi

Roberta Nardi

Venerdì, 21 Dicembre 2012 19:52

CONCORSONE: ADIDA ORGANIZZA NUOVI RICORSI

L’Associazione Adida organizza nuovi ricorsi sul concorsone, il c.d. concorso per oltre 11.000 posti per insegnanti, forte dei suoi 184 accoglimenti al Tar del Lazio.

1° TIPOLOGIA DI RICORSI: Sono consigliati ricorsi individuali a tutti coloro che, per pochissimi punti e per determinati e specifici motivi, non hanno superato la soglia per l’accesso alla seconda prova del concorso. Verranno censurate alcune domande sulla singola prova del candidato o particolari situazioni quali problemi di correzione, spegnimento del computer durante lo svolgimento della prova, omissione delle accortezze di legge per i disabili etc.

2° TIPOLOGIA DI RICORSI: Tutti i ricorrenti che si sono presentati alla prova preselettiva, superandola pur non avendone i requisiti (ad es. laureati dopo il 2003) e senza il provvedimento del Giudice, potranno effettuare ricorsi individuali e collettivi al Presidente della Repubblica, salvo poi impugnare nuovamente - con specifico ricorso da definire – eventuali ed ulteriori esclusioni notificate dal MIUR.

3° TIPOLOGIA DI RICORSI: Tutti coloro che hanno partecipato al concorso ottenendo un punteggio tra i 25 ed i 35 punti devono dare la preadesione per un ricorso collettivo organizzato da Adida. Le modalità di tale ricorso saranno comunicate a tutti gli aderenti tramite mail.

Per qualsiasi info contattare Lo Studio Legale Avvocato Michele Bonetti & Partners al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Venerdì, 21 Dicembre 2012 19:23

Vinti i ricorsi per gli extracomunitari

Il Tar del Lazio, III° Sezione, presieduta da Franco Bianchi, ha sospeso il decreto ministeriale che impediva l’accesso agli extracomunitari nel nostro paese, inserendo una soglia di punteggio altissima per l’ingresso.

L’Udu porta a casa un’altra vittoria nell’ottica di un’internazionalizzazione studentesca.

Vedi il provvedimento vittorioso.

Il Tar de L’Aquila censura l’Ateneo di L’Aquila, evidenziando che vi sono dei posti vacanti e che vanno messi a disposizione per gli studenti italiani che sono stati costretti ad andare all’estero per un ingiusto test d’ingresso.

Secondo il Tar va verificato il curriculum del candidato e vanno convalidati esami sostenuti presso l’Ateneo spagnolo.

Vedi il nostro provvedimento vittorioso.

In data 19 dicembre 2012 si è tenuta l’udienza con i 160 ricorrenti sostenuti dall’associazione Diritti A Sinistra e l’Unione degli Universitari contrapposti all’ateneo pisano primo rappresentate del consorzio interuniversitario CISIA.

Nella serata trapelano già le prime indiscrezioni, dopo una dura e combattuta udienza tra l’università e l’avvocato Michele Bonetti ad avere la meglio sono gli studenti; il TAR Toscana si è espresso dunque in sede collegiale censurando il comportamento illegittimo dell’università che fa immatricolare gli studenti, facendogli pagare le tasse, ma non consentendogli di effettuare gli esami.

Secondo il TAR Toscana i corsi di laura dell’ateneo sono ad accesso libero e deve essere consentito agli studenti il sostenimento degli esami senza alcuna restrizione.

Dopo questa vittoria obbligheremo politicamente l’ateneo ad estendere la sentenza a tutti gli studenti non solo dunque ai ricorrenti. In questo modo ancora una volta dimostreremo che è possibile coniugare gli interessi individuali e collettivi, vittorie giudiziali e vittorie politiche” recita soddisfatto  il coordinatore nazionale dell’UDU  Michele Orezzi.

E’ stata una battaglia senza precedenti e senza esclusione di colpi, dispiace che tra gli atti del processo emerga un sostegno politico a favore del Rettore e contro il ricorso da parte di una lista studentesca di sinistra o presunta tale” dice il coordinatore dell’associazione Diritti A Sinistra Antonio Di Buono.

A concludere è il legale dell’UDU avv. Michele Bonetti secondo cui “La prossima ed ultima udienza è fissata il 10 aprile 2013, tuttavia il processo dopo due provvedimenti favorevoli e ben argomentati può dirsi sostanzialmente concluso. Ora il Rettore non avrà più scuse e dovrà piegarsi alla decisione giudiziaria modificando l’operato attuale e futuro dell’ateneo toscano pagando anche tutte le spese processuali per oltre 2000.

Sensazionale provvedimento su i trasferimenti dall’estero da parte del Tar di Ancona. Lo studente di medicina studia in Spagna e il Tar invita l’università di Ancona a rivedere le proprie posizioni, considerando il percorso di Studio in Spagna del ricorrente.

<<Sta saltando, dunque, il muro del numero chiuso>> - Riferisce l’Avv. Michele Bonetti - <<Nel momento in cui saranno possibili per tutti i trasferimenti dall’estero, salterà il numero chiuso e il concetto di programmazione; in Italia servono medici ed è paradossale che i nostri studenti studino all’estero e che il nostro stato, in deficit dal punto di vista del personale sanitario, assuma medici stranieri>>.

Un’altra vittoria dello Studio Legale Michele Bonetti & Partners sul fronte dei trasferimenti dall’estero, stavolta col sigillo del Tar marchigiano.

Lo Studio legale Avvocato Michele Bonetti & Partners predispone ricorsi per tutti i candidati che non raggiungeranno al test preselettivo il punteggio richiesto (35 punti), soglia indispensabile per accedere alle prove successive, previste per fine gennaio.

Se il risultato del test pre-selettivo si saprà alla conclusione della prova stessa, infatti, la soglia di punti 35/50 indicata nel bando di concorso è alquanto arbitraria ed è stata più volte censurata dal Tar del Lazio nei nostri ricorsi.

Le dichiarazioni rese circa lo svolgimento delle successive prove scritte tra l’ultima settimana di gennaio e la prima di febbraio del nuovo anno impongono, peraltro, la necessità di ricorrere al Tar Lazio specialmente per quei candidati che otterranno un punteggio più alto alle prove pre-selettive e che vorranno contestare la soglia di 35 punti scelta dal Miur in sede di richiesta di ammissione con riserva alle prove successive. 

Per tutti coloro che non supereranno detto limite, assolutamente arbitrario, a prescindere dal punteggio riportato dagli stessi, verrà chiesta al Tar del Lazio l’ammissione con riserva alle prove successive.

Per ricevere le relative istruzioni operative, scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., indicando le tue generalità (cognome, nome, recapito telefonico) e specificando in oggetto “richiesta ricorso test pre-selettivo concorsone”.

Lunedì, 17 Dicembre 2012 11:24

Concorsone, 6 F.A.Q. per affrontarlo al meglio

L’avvocato Michele Bonetti risponde alle domande più comuni che i candidati e tutte le categorie di persone escluse si stanno facendo in queste ore. Ecco allora sei F.A.Q per orientarsi durante la prima prova preselettiva.

1. SE NON HO FATTO LA DOMANDA AL CONCORSO E HO IL PROVVEDIMENTO DEL GIUDICE POSSO PARTECIPARVI?

Il provvedimento del Giudice vi autorizza comunque a partecipare al concorso, anche senza domanda per il concorso, a meno che non preveda un’esclusione espressa in tal senso.

Tutti i ricorrenti si sono trovati di fronte a quattro alternative:
1. hanno inviato tramite modulo cartaceo la domanda per il concorso pur non avendo i requisiti.
2. hanno fatto una domanda via pec al concorso pur non avendo i requisiti.
3. hanno fruito della piattaforma on line del Miur e si sono iscritti al concorso tacendo di non aver i requisiti.
4. Ultima ipotesi, non hanno fatto domanda poiché senza requisiti per parteciparvi, ma hanno poi fatto il ricorso.

2. SE NON HO IL PROVVEDIMENTO DEL GIUDICE POSSO PARTECIPARE AL CONCORSO?

Dal punto di vista legale colui che non ha il provvedimento del Giudice non potrà fare la prova. Si può verificare la situazione per cui a seguito della procedura on line di iscrizione al concorso, il ricorrente si trovi iscritto negli elenchi di coloro che sono stati ammessi al concorso. In tal caso la situazione risulta paradossale, ma concerne più persone di quanto si immagini. Difatti la procedura on line del Miur non effettua verifiche tra coloro che hanno i requisiti o meno e ammette tutti quanti indistintamente al concorso. Ciò vorrà dire che, se anche questi soggetti faranno la prova, potranno essere esclusi nelle fasi successive del concorso o al termine del concorso stesso al momento della verifica dei requisiti per accedere alla Pubblica Amministrazione.

3. CHI NON HA PARTECIPATO AL RICORSO, MA EFFETTUA LA PROVA PER UN ERRORE DELLA PIATTAFORMA ONLINE O PER QUALSIASI ALTRO MOTIVO, COSA PUO’ FARE?

Coloro che si trovano senza il provvedimento del Giudice a partecipare al concorso e che fanno la prova a test del concorso, dovranno attraverso l’Associazione ADIDA fare ricorso straordinario al Presidente della Repubblica diretto a ottenere un provvedimento (prima provvisorio e poi definitivo) che ratifichi l’espletamento della prova.

4. DOVE POSSO ANDARE A FARE IL CONCORSO?

I ricorrenti che hanno fatto la domanda on line sul portale del Ministero dovranno recarsi alla sede indicata nei luoghi, modi e tempi indicati dal Ministero nella risposta alla domanda. Nel caso in cui invece al Ministero o gli Uffici Provinciali indicassero aule particolari per l’espletamento della prova, vi invitiamo a seguire comunque le indicazioni del Ministero. Per tutti gli altri ricorrenti, ADIDA e l’Avv. Michele Bonetti hanno inviato lettere via pec al Ministero e a tutti gli Uffici Scolastici Provinciali e Regionali notificando formalmente i Decreti. In ogni caso i ricorrenti sono invitati a contattare ADIDA per il tramite dei referenti Valeria Bruccola e Francesca Bertolini nonché direttamente gli Uffici Scolastici Regionali (o ancora quelli Provinciali) chiedendo chiarimenti. In ogni caso il ricorrente munito del Decreto del Giudice dovrà andare ad effettuare la prova munito del predetto e insistendo fortemente per l’espletamento della stessa. L’Amministrazione potrà difatti in sede successiva prendere ogni sua determinazione, ma deve farvi partecipare alla prova.

5. SE MI HANNO INDICATO UNA SEDE POSSO ANDARE IN UN’ALTRA MAGARI PIU’ VICINA?

A nostro avviso no e anche se ciò fosse giuridicamente possibile in virtù del provvedimento del Giudice lo riteniamo rischioso.

6. E SE NON SUPERO LA PROVA A TEST COSA POSSO FARE?

A nostro avviso è possibile ancora fare ricorso, infatti, non solo sono errati i criteri che hanno portato alla determinazione delle domande del test, ma ve ne sono tante sbagliate. Oltretutto la soglia del test del concorso è altissima pertanto coloro che non si sono collocati in posizione utile per una manciata di punti potranno fare con noi un ricorso individuale e coloro che hanno ottenuto punteggi più bassi potranno sempre fruire dei ricorsi collettivi di ADIDA da noi patrocinati. Le soglie minime per l’ingresso stabilite dal Miur sono altissime e lasceranno fuori tantissime persone.

Sono oltre trenta gli accoglimenti ottenuti dall’Udu al Tar del Lazio che, senza precedenti, ha fatto entrare oltre trenta persone con un decreto d’urgenza.

A prendere la parola sul punto è il Coordinatore Nazionale Michele Orezzi, il quale riferisce dall’Esecutivo Nazionale <<E’ una vittoria incredibile, oltre trenta persone sono entrate con un solo decreto emesso dal Presidente del Tar del Lazio in via d’urgenza. Ciò denota una maggiore sensibilità sull’argomento. Nelle terre calabresi limitare l’accesso all’Università non vuol dire solamente impedire l’esercizio di un diritto costituzionale quale il diritto allo studio, ma significa colpevolizzare la scuola calabrese ed i suoi insegnanti, che sono tra i baluardi contro l’illegalità, le mafie e l’affermazione della democrazia>>.

E' l'ennesima vittoria su Scienze della formazione degli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, i quali asseriscono: << Le soglie all'accesso devono essere abolite e deve essere garantito l'accesso libero per tutti >>.

Il legale dell'Udu, l’Avv. Michele Bonetti, riferisce <<Era stata istituita una soglia per entrare. Il Ministro Profumo, dopo una serie di sconfitte giudiziarie subite, aveva dichiarato pubblicamente al convegno dell’Udu che avrebbe diminuito o eliminato tale soglia. Cio’ non è avvenuto e l’Udu ha fatto ricorso, che ha vinto in soli due giorni>>.

<<Questa soglia di sbarramento che il Miur ha istituito - riferiscono dall’Udu – fa sì che in tantissimi corsi rimangono liberi oltre il 50% dei posti per gli studenti. Il Miur deve mettere a disposizione questi posti liberi agli studenti>> - Prosegue sempre l’Udu - <<diversamente, si configura un danno al nostro stato in termini umani, culturali ed economici>>.

L’Udu richiede l’apertura di un tavolo politico sulla rassegnazione dei posti liberi, valutando l’opportunità, in difetto, di effettuare altre azioni legali e denunce.

Sono centinaia gli accoglimenti di Adida al Tar del Lazio. L’Associazione Adida, per il tramite degli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, ha presentato ricorsi collettivi e individuali diretti ad impugnare gli atti del c.d. “concorsone”, che escludevano migliaia di precari.

<<Il concorso andrebbe sospeso ed è per questo che nella camera di Consiglio del prossimo 10 gennaio, in via cautelare, si chiederà la sospensione del concorso, tuttavia nell’attesa del giudizio, riteniamo opportuno che tutti gli esclusi siano ammessi a partecipare>> - Così riferiscono da Adida per il tramite della Coordinatrice Nazionale Barbara Borriero.

<<Il Tar del Lazio ha accolto il ricorso per tutte le categorie degli esclusi, per coloro che si sono laureati in un periodo non contemplato dal bando e per coloro che sono già in ruolo su altre classi di laurea>> - Riferiscono dallo Studio Legale Michele Bonetti & Partners.

Per gli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia <<trattasi di un grande risultato, stiamo cercando di costruire una nuova grande associazione di natura sindacale, dopo gli accoglimenti sui Tirocini Formativi Attivi, al Giudice del lavoro sempre in difesa dei precari, ora arriva il sigillo sul concorsone, nonostante tutte le avversità>>.

Per Adida: <<Ora proveremo ad estendere la pronuncia anche a coloro che non sono nostri ricorrenti, aprendo un tavolo di trattativa con il M.i.U.R. prima del c.d. Concorsone>>.

Martedì, 04 Dicembre 2012 11:04

Avviso Ricorso Concorsone

Per tutti coloro che hanno aderito al ricorso avverso il c.d. Concorsone, lo Studio Legale Michele Bonetti & Partners informa i propri ricorrenti che è stata avanzata istanza di decreto cautelare per partecipare alla prova. Per tutti coloro che hanno mandato nei modi e nei termini richiesti la documentazione presso lo Studio Legale di Adida verranno fornite notizie su coloro che parteciperanno alle prove non più tardi della giornata di lunedì 10 dicembre p.v.

Invitiamo, comunque, alla visione del Nostro sito , anche prima della data predetta, al fine di constatare eventuali notizie sulla questione.

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