Visualizza articoli per tag: Studio legale Michele Bonetti Avvocato & Partners http://w.avvocatomichelebonetti.it Wed, 18 Sep 2019 15:34:48 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it Numero chiuso 2019/2020 - Corsi liberi e art.6 a Medicina: ecco come frequentarli http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/abilitazioni-scientifiche-nazionali/2007-corsi-liberi-a-medicina-ecco-come-frequentarli-in-attesa-dellesito-del-ricorso http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/abilitazioni-scientifiche-nazionali/2007-corsi-liberi-a-medicina-ecco-come-frequentarli-in-attesa-dellesito-del-ricorso Numero chiuso 2019/2020 - Corsi liberi e art.6 a Medicina: ecco come frequentarli

Si sono concluse da pochi giorni le prove di accesso ai corsi a numero chiuso per l'anno accademico 2019/2020.

Vi rimettiamo di seguito le istruzioni sul significato dell'art.6 R.D. 1269/1938 e dei corsi liberi che consentono di svolgere gli esami a Medicina.

In allegato si riporta anche un prototio utile di accesso agli atti per chi volesse inoltrare richiesta al Ministero ed alle Università per visionare ed estrarre copia della documentazione personale della prova, valido per tutti i corsi ad accesso programmato.

Quali sono le domande più frequenti.

1) Cosa vuol dire frequentare ex art. 6?

L’art. 6 del Regio decreto del 4 giugno 1938 n. 1269 intitolato “Approvazione del regolamento sugli studenti, i titoli accademici, gli esami di stato e l'assistenza scolastica nelle università e negli istituti superiori” dà la possibilità di frequentare e sostenere due esami da parte di coloro che non hanno passato il test di ammissione a numero chiuso. Ci si immatricola così ad un altro corso di laurea complementare, affine e similare, frequentando però la facoltà ove non si è riusciti ad entrare. In tal modo si può iniziare a frequentare l'Università ove non si è riusciti ad entrare sostenendone i primi esami, salvo poi l'anno successivo riprovare il test di ammissione e una volta superato chiederne la convalida. Gli esami che si possono sostenere sono solo due, ma è frequente il caso di alcune Università che consentono di sostenere ulteriori esami informalmente con successiva registrazione e formalizzazione.

2) Cosa devo fare per frequentare ex art. 6?

Il predetto articolo quando viene ripreso dalla normativa universitaria assume spesso un'altra posizione (non sempre il numero 6 del regolamento universitario anche se molte Segreterie Studenti per comodità continuano ad identificarlo sempre e comunque come articolo 6) e viene recepito con particolari modalità pratiche attuative che si differenziano da Università ad Università , da Facoltà a Facoltà , e rispetto alle quali avrà cura di richiedere la relativa modulistica nelle segreteria di competenza.

Per questo si consiglia vivamente di andare presso la Segreteria Studenti, richiedere i relativi moduli e vagliarli attentamente prima di sottoscriverli.

3) E' possibile che alcuni Atenei non attivino i corsi liberi o che non mi ammettano ai corsi liberi?

Si è possibile giacchè ogni Ateneo è autonomo e può scegliere come crede.

Ove tali corsi vengano attivati ogni Ateneo decide chi ammettere sulla base di requisiti che, normalmente, dovrebbero essere predeterminati.

I requisiti che, normalmente, rilevano sono:

- voto al test;

- voto di diploma;

- età;

- altre lauree.

Si riportano, altresì, link di vittorie ottenute dal nostro studio su richieste di passaggi ad anni successivi al primo (news del 09.09.2019, news del 14.06.2019, news del 17.07.2018).

Difatti, è possibile richiedere il passaggio al II anno di Medicina o di Odontoiatria (ma lo stesso vale per altre facoltà a numero chiuso, ovvero Fiosioterapia, ecc.) qualora si sia in possesso di crediti utili per il passaggio al secondo anno. Lo studente dovrà confrontare il piano di studi della facoltà affine nonchè quello della facoltà ove vuole trasferirsi.

Il tutto si può svolgere ove vi sono posti disponibili ed è sicuramente più facile per facoltà come Veterinaria o in sedi di Medicina o Odontoiatria meno ambite, o per anni successivi al secondo ove notoriamente vi sono più posti liberi.

Ovviamente ciò vale anche per i trasferimenti dall'estero oggi più facili grazie alla nostra Plenaria vittoriosa.

Rammentiamo a noi stessi come gli studenti disabili, discalculi e DSA, debbano avere una serie di garanzie, tempi ed ausilii aggiuntivi. Qualora e se non vi fossero stat forniti Vi preghaimo di segnalarcelo.

Per una rassegna delle vittorie sul tema si vedano i seguenti link http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1956-test-per-l-ammissione-a-medicina-il-tar-del-lazio-dispone-la-ripetizione-della-prova-per-uno-studente-dsa-a-seguito-di-un-nostro-ricorso e http://www.avvocatomichelebonetti.it/component/k2/731-campagna-per-i-disabili-ammissione-sovrannumeraria-degli-studenti-disabili

Sul sito dell'UDU - Unione degli Univeristari troverete importanti ed ulteriori indicazioni sui test per le facoltà a numero chiuso di quest'anno (http://www.unionedegliuniversitari.it/45578-2/) e i preziosi consigli su come comportarsi in caso riteniate che vi siano state illegittimità nello svolgimento delle prove.

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roby.nardi@fastwebnet.it (Roberta Nardi) News Wed, 18 Sep 2019 10:17:02 +0000
INAUGURAZIONE DELL’ANNO GIUDIZIARIO: CINQUE SENTENZE DELLO STUDIO BONETTI DELIA TRA I PROVVEDIMENTI PIU’ IMPORTANTI DEL TAR LAZIO. http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/abilitazioni-scientifiche-nazionali/1903-inaugurazione-dell-anno-giudiziario-cinque-sentenze-dello-studio-bonetti-delia-tra-i-provvedimenti-piu-importanti-del-tar-lazio http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/abilitazioni-scientifiche-nazionali/1903-inaugurazione-dell-anno-giudiziario-cinque-sentenze-dello-studio-bonetti-delia-tra-i-provvedimenti-piu-importanti-del-tar-lazio INAUGURAZIONE DELL’ANNO GIUDIZIARIO: CINQUE SENTENZE DELLO STUDIO BONETTI DELIA TRA I PROVVEDIMENTI PIU’ IMPORTANTI DEL TAR LAZIO.

Si è svolta pochi giorni fa l’inaugurazione del nuovo anno Giudiziario del Tribunale Amministrativo Lazio e, con estremo orgoglio, abbiamo potuto appurare che tra la rassegna di giurisprudenza selezionata per la celebrazione, ben 5 sono le sentenze che ci hanno visto tra i protagonisti.

Le tematiche affrontate sono varie. Tra queste vi è l’annullamento dell’atto di aggiudicazione di una gara d’appalto indetta da Poste Italiane S.P.A. (sentenza n. 08511/2018) Quest’ultima aveva appaltato la fornitura di materiale di arredo ad una società che al momento della domanda di partecipazione non era in possesso della certificazione EN ISO 14000:2004.

Si trattava di un appalto di euro 9.758.146,00 che Poste Italiane aveva aggiudicato ritenendo equivalente alla Certificazione la relazione di un professionista privato. Ad avviso del Collegio, la relazione di un perito chimico incaricato dalla stessa aggiudicataria non è riconducibile alla categoria delle prove equivalenti di cui all’art. 87 commi 1 e 2, del d.lgs n. 50 del 2016  per due motivi: da un lato l’art 87 fa espresso riferimento all’attestazione effettuata da parte di “organismi indipendenti”, mentre la relazione prodotta era stata effettuata da un privato; dall’altro detta dichiarazione si limitava  in modo generico a riconoscere che le misure di gestione ambientale poste in essere dall’aggiudicataria erano conformi agli standard ISO 14001 sicché non integrava una prova concreta dell’adozione di misure conformi agli standard. L’aggiudicataria aveva tardivamente acquisito la certificazione ISO 1400, ammettendo implicitamente di non esserne in possesso al momento della partecipazione alla gara. Il Collegio ha accolto il nostro ricorso, proposto a favore della seconda classificata, annullando l’atto d’aggiudicazione impugnato, con conseguente condanna alla refusione delle spese processuali in favore della ricorrente, la ditta aggiudicatarie e la resistente Poste Italiane S.p.a.

Il nostro studio, inoltre, è sempre stato in prima linea, al fianco di centinaia di giovani aspiranti medici delusi da test di ammissione che non tengono conto delle capacità attitudinali e della vocazione dei ragazzi ad intraprendere la professione medica. A tal proposito sono numerosissimi negli anni i provvedimenti che ci hanno permesso di ridare speranza a questi giovani.

Sul tema delle ammissioni ai corsi di laurea in Medicina, il T.A.R. ha segnalato la sentenza n. 8263/2018 con la quale è stato definitivamente annullato il Decreto Ministeriale che gestisce il concorso nella parte in cui negava la redistribuzione dei posti extracomunitari rimasti vacantiGrazie a tale decisione oltre 500 studenti nei corsi di Medicina, Odontoiatria, Veterinaria e Architettura sono stati ammessi.

Sempre a favore degli studenti che chiedono accesso all’Università, il T.A.R. ha segnalato la sentenza n. 9832/2018, con la quale è stata accolta la domanda di riesame di un ricorrente che chiedeva l’immatricolazione ad anni successivi al primo, senza aver superato il test di ammissioneLo studente, infatti, chiedeva di immatricolarsi ad anno successivo al primo nella facoltà di Medicina e Chirurgia, senza dover svolgere i quiz di ammissione potendo occupare i posti vacanti residui e avendo già sostenuto gli esami di profitto necessari per accedere al secondo anno, dunque in possesso di crediti utili. Ciononostante si vedeva negata non solo l’immatricolazione ma anche la mera valutazione della carriera. Il Tar Lazio ha affermato che “non c’è ragione di lasciare posti scoperti, non solo per il legittimo soddisfacimento di interessi costituzionalmente tutelati, ma anche nell’interesse pubblico ad un livello qualitativo e quantitativo di personale sanitario, in grado di soddisfare le esigenze della popolazione “[…] “in linea di principio, la limitazione dell’accesso agli studi universitari non è incompatibile con l’art. 2 del Protocollo n. 1, tenendo presenti le risorse disponibili e il fine di ottenere alti livelli di professionalità…..Pertanto, l’applicazione del numero chiuso non può violare la citata norma se è ragionevole e nell’interesse generale della società. La materia ricade nell’ampio margine di apprezzamento dello Stato[…]  

Sul tema delle ammissioni ai corsi di specializzazione post lauream in Medicina, il T.A.R. ha segnalato la sentenza n. 9513/2018. Dopo oltre 10 anni di vigenza del D.M. del 21 aprile 2006, il T.A.R. accogliendo il nostro ricorso, ha annullato il bando del corso di formazione in medicina generale e disposto l’immediata ammissione al corso di parte ricorrente chiarendo che “[…] va annullato l’art. 2, comma 2 del Decreto del Ministero della Salute nella parte in cui prevede che a parità di punteggio tra candidati “si fa ricorso al criterio di preferenza della minore anzianità di laurea” e l’art. 10 del Bando di concorso regionale contenente la medesima previsione e va disposto l’inserimento del ricorrente in soprannumero nel Corso di formazione in Medicina Generale per il triennio 2017/2020 presso la Regione Sicilia”.

A seguito di tale annullamento il Ministero ha poi cambiato il bando di accesso imponendone la revisione a tutte le regioni.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Wed, 27 Feb 2019 09:27:58 +0000
CEPUS DEI: PRESENTAZIONE DEL LIBRO - 9 MAGGIO 2015 - ORE 18.00 PRESSO LA LIBRERIA "iocisto" - NAPOLI http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/abilitazioni-scientifiche-nazionali/1210-cepus-dei-presentazione-del-libro-9-maggio-2015-ore-1800-presso-la-libreria-iocisto-napoli http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/abilitazioni-scientifiche-nazionali/1210-cepus-dei-presentazione-del-libro-9-maggio-2015-ore-1800-presso-la-libreria-iocisto-napoli CEPUS DEI: PRESENTAZIONE DEL LIBRO - 9 MAGGIO 2015 -  ORE 18.00 PRESSO LA LIBRERIA

Sabato 9 maggio, alle ore 18.00, presso la libreria “iocisto” di Napoli, in via Domenico Cimarosa 20 (piazza Fuga), avrà luogo la presentazione del libro “Cepus Dei – il colpo di Stato – la legge illegale che vieta la conoscenza” di Massimo Citro, medico, e Michele Bonetti, avvocato.

Un libro per indignarsi, per porre fine allo scempio del sapere: dalla mercificazione della cultura alle speculazioni delle università italiane all’estero; dai ricorsi dell’UDU ai singoli casi di eroici studenti che hanno segnato con le loro gesta la stagione dei ricorsi; dalla mafia che specula sui test di ammissione, all’opus dei e al fondamentalismo cattolico, che vuole riprendersi il controllo dell’istruzione e tanto altro ancora.

Per l’occasione interverranno l’autore, Avv. Michele Bonetti; Giosuè Di Maro, segretario regionale Fp Cgil Medici – Campania;  Marco Esposito, giornalista; Lorenzo Fattori coordinatore UDU Napoli

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Wed, 06 May 2015 09:10:58 +0000
LETTERA AI MEDICI RICORRENTI. http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1166-lettera-ai-medici-ricorrenti http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1166-lettera-ai-medici-ricorrenti LETTERA AI MEDICI RICORRENTI.

Direttamente dal profilo facebook dell'Avv. Michele Bonetti, la lettera delle ore 4:00 di stamane, scritta per tutti i medici ricorrenti.

Carissime dottoresse e carissimi dottori,

ecco la notizia che aspettavamo: http://www.avvocatomichelebonetti.it/index.php/primo-piano/item/1161-300-entrati-nelle-specializzazioni-trecento-spartani . Perdonate il silenzio di questi giorni e soprattutto di queste ore, a breve avrete da parte nostra le migliori informazioni che Vi competono e che ci sono proprie. Sono stati giorni durissimi, avanti e indietro per udienze tra Tar e Consiglio di Stato, e stasera scende su di me, ma con soddisfazione, la stanchezza di una campagna interminabile che ci ha tenuto in piedi giorno e notte, anche il giorno di Natale e Capodanno, portandoci lontani dai nostri cari e dai nostri figli.

Domani mattina partiremo con una riunione con i dottori del Coordinamento Mondo Medico alle ore otto punto zero zero, che ci aiuteranno a diffondere una corretta informazione a tutti i ricorrenti.
La giornata inizierà con la comunicazione ai 300 vincitori del ricorso e seguiranno riunioni a gruppi, ove forniremo le istruzioni e spiegazioni per la Vostra immissione nei reparti e nelle scuole di specialità ambite. Vi inoltreremo i provvedimenti di Vostro interesse (ad oggi sono 5 per 300 persone e tutti vittoriosi su problemi generali), sarete avvertiti uno ad uno, se del caso anche a mezzo telefono; vi chiedo solo di darci il tempo necessario per organizzare il lavoro.
Proseguiremo nel pomeriggio con le comunicazioni a tutti gli altri ricorrenti; non temete, sino a quando non sarete entrati tutti non ci fermeremo.

Concludo forse troppo bruscamente, ma con la stanchezza di 27 udienze sulle spalle.
Ringrazio il mio amico Massimo Cozza per aver creduto sempre in me, e tutta la CGIL Funzione Pubblica Medici per il sostegno di questi mesi, anche in quelli più bui in cui cercavo con tutte le mie forze una luce che ci aprisse la strada per vincere. Grazie Massimo, grazie Alessandro Russo, Cecilia Taranto e grazie Segretario Susanna Camusso.

Ringrazio il mio primo compagno di battaglia Santi Delia, i suoi compagni d’armi Alberto Pappalardo e Roberto Frisone e tutti gli altri, e soprattutto i miei irriducibili Spartani, Silvia Antonellis, Gianluca Di Stefano, Francesco Moscariello, Claudia Lamonica, Claudia Palladino, Martina Raffaele, Marco Pellegrini, Luigi Fabiani, Roberta Nardi, Gloria Amorosi, Tiziana Dell’Armi, Riccardo Aiello e poi Claudio, Gabriella, Alessio, Cristiano e tutti gli altri che mi seguono, da sempre e per sempre, combattendo con il cuore alla ricerca della nostra Città del Sole.

Ai nuovi amici del Coordinamento Mondo Medico, Uniti in Formazione, e ai vecchi amici dell’Unione degli Universitari per il sostegno leale di questi anni, rispettosi dell’autonomia delle scelte legali mosse esclusivamente nell’interesse dei ricorrenti. Grazie al nostro Coordinatore Cristiano Di Gioia, grazie a Maya Fedeli, Yaere Verducci, Sabrina Palazzi, Enrico Alagna, Andrea Filippo, Chiara Falanga, Enrico Latona, Manuel e Monica e tutti i nostri Dirigenti e responsabili nazionali e territoriali che si sono gettati con coraggio in questa grande sfida, lasciandosi alle spalle sterili e inutili divisioni.

A quel piccolo grande eroe che mi ha reso immortale e che mentre scrivo dorme accanto a me dandomi la forza di non arrendermi di fronte a niente e nessuno.

Ma soprattutto grazie a Voi, miei ricorrenti, che avete avuto il coraggio di sceglierci come avvocati, grazie a Voi esercito di volontari, medici, studenti, lavoratori, docenti, impiegati e operai, accomunati dal coraggio di sognare e sperare, che avete voglia di cambiare le idee proprie e degli altri, pronti a sfidare e a combattere le ingiustizie, senza mai piegarsi, e che dissentite nel quotidiano con piccole gesta capaci di portare al cambiamento. I momenti più felici della società occidentale sono stati improntati al dissenso, l’aperta sfida di uomini come Galileo, Darwin, Einstein, hanno capovolto sistemi che apparivano immutabili, spianando la strada verso il progresso. Dissensi inscritti in un eterno conflitto tra deboli e forti, tra chi vuole rinnovare e preservare; dissensi contro chi ostacola la felicità, che possiamo provare solo seguendo le nostre inclinazioni come dice la nostra Costituzione, ovvero facendo quel per cui siamo nati, donando alla società qualcosa di straordinario che nessuno potrà mai esprimere. E allora torniamo sempre al punto di partenza, il diritto di poter scegliere, cosa studiare, in cosa specializzarsi, che lavoro intraprendere; impedire la scelta è un crimine, contro l’anima, prima ancora che contro la democrazia.
Forse vale la pena di rischiare, giochiamoci l’ultimo frammento di cuore.

Vostro, Michele Bonetti, Avvocato.

Per maggiori informazioni: 

http://www.corriere.it/scuola/universita/15_marzo_26/specializzazione-medicina-consiglio-stato-305c332a-d3d9-11e4-9231-aa2c4d8b5ec3.shtml

http://www.quotidianosanita.it/lavoro-e-professioni/articolo.php?articolo_id=26876

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Specializzazioni mediche Fri, 27 Mar 2015 09:12:08 +0000
Professioni sanitarie: il Consiglio di Stato accoglie l'appello e ribalta la decisione del TAR. Ammessi tutti i ricorrenti a Messina http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1160-professioni-sanitarie-il-consiglio-di-stato-accoglie-lappello-e-ribalta-la-decisione-del-tar-ammessi-tutti-i-ricorrenti-a-messina http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1160-professioni-sanitarie-il-consiglio-di-stato-accoglie-lappello-e-ribalta-la-decisione-del-tar-ammessi-tutti-i-ricorrenti-a-messina Professioni sanitarie: il Consiglio di Stato accoglie l'appello e ribalta la decisione del TAR. Ammessi tutti i ricorrenti a Messina

Il Consiglio di Stato ha ribaltato la decisione del T.A.R. Lazio e accolto il ricorso degli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia ammettendo in sovrannumero tutti i ricorrenti esclusi dai corsi di laurea in Professioni sanitarie dell'Università di Messina.

Il T.A.R. Lazio aveva dapprima accolto un primo ricorso riguardante circa 30 studenti e, successivamente, in diversa composizione, alla successiva udienza, rigettato identica azione. Frattanto, sempre sul medesimo concorso, si pronunciava favorevolmente agli studenti la Sezione Consultiva del Consiglio su altro ricorso straordinario proposto da Bonetti e Delia ammettendo anche in tal caso i ricorrenti che già frequentano le lezioni.

Il cerchio si è chiuso alla camera di consiglio del 17 marzo quando anche la Sezione giurisdizionale del Consiglio ha confermato la fondatezza del ricorso ed ammesso in sovrannumero i ricorrenti all'Università di Messina.

E' stato quindi confermato che la gestione del concorso, in mano ancora una volta al CINECA, è viziata per violazione dell'anonimato in quanto la documentazione che tale Consorzio mette a disposizione, nonostante ogni accortezza che possa essere messa in campo dagli Atenei, è inidonea ad escludere che la Commissione possa abbinare, con facilità, il nome dei candidati al codice segreto.

Come sin dal 2007 aveva fatto notare il Commissario per la lotta all'anticorruzione nominato dall'allora Governo per individuare soluzioni idonee all'evitare il non ripetersi dei noti fatti del 2007 (il plico rubato a Catanzaro, i fatti di Bari e Chieti, l'aula 5 di Messina con i più bravi d'Italia), basterebbe eliminare il codice alfanumerico sotto quello a barre. Ad oggi, dopo 8 anni, il CINECA, il MIUR e gli Atenei persistono in tale illegittima scelta.

Ancora una volta, all'esito di un concorso illegittimo, siamo riusciti a dar tutela ai nostri ragazzi esclusi.

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roby.nardi@fastwebnet.it (Roberta Nardi) Numero chiuso Thu, 19 Mar 2015 16:34:35 +0000
CONGELATI SSIS: dopo l'ammissione in GAE arriva il ruolo per i ricorrenti riammessi dal TAR LAZIO http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1131-congelati-siss-dopo-lammissione-in-gae-arriva-il-ruolo-per-i-ricorrenti-riammessi-dal-tar-lazio http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1131-congelati-siss-dopo-lammissione-in-gae-arriva-il-ruolo-per-i-ricorrenti-riammessi-dal-tar-lazio CONGELATI SSIS: dopo l'ammissione in GAE arriva il ruolo per i ricorrenti riammessi dal TAR LAZIO

La prima storica sentenza sui congelati SSIS riammessi in GAE del TAR LAZIO (9732/14), passata in giudicato a dicembre 2014, è stata definitivamente eseguita dall'USP di BARI che, oggi, ha fatto firmare il contratto a tempo indeterminato ad uno dei docenti vincitori dell'azione patrocinata dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia.

"L'ammissione in GAE ordinata dal T.A.R. ed il successivo conferimento del ruolo grazie all'immediata chiamata dalle G.A.E. ormai esaurite", commenta l'Avvocato Santi Delia, "dimostra quanto fallimentare è il sistema di gestione delle graduatorie che, per un decennio, ha condannato al precariato migliaia di insegnanti in maniera totalmente illegittima e senza alcuna effettiva ragione". "Svolgere per anni le stesse mansioni e, solo grazie ad un'azione giudiziale, vedersi ammessi nel paradiso delle G.A.E.", continua il collega Bonetti, "e poter finalmente ottenere il ruolo, vuol dire coronare il sogno di stabilizzazione".

I legali, in prima linea nel mondo della scuola e della lotta al precariato, battezzano come "assurdo" un sistema come quello in essere in cui "nonostante vi siano le vacanze e le necessità di organico, per anni si è ignorato artatamente il bacino delle G.I. esaurendo le G.A.E. e continuando a conferire supplenze al solo fine di consentire il risparmio della spesa pubblica. Chi ha pagato, però, sono solo i precari della scuola".

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roby.nardi@fastwebnet.it (Roberta Nardi) Precari della scuola Thu, 19 Feb 2015 06:58:09 +0000
TRASFERIMENTI DALL'ESTERO: L'ADUNANZA PLENARIA DEL CONSIGLIO DI STATO FARA' TORNARE I NOSTRI RICORRENTI http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/abilitazioni-scientifiche-nazionali/1111-trasferimenti-dallestero-ladunanza-plenaria-del-consiglio-di-stato-fara-tornare-i-nostri-ricorrenti http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/abilitazioni-scientifiche-nazionali/1111-trasferimenti-dallestero-ladunanza-plenaria-del-consiglio-di-stato-fara-tornare-i-nostri-ricorrenti TRASFERIMENTI DALL'ESTERO: L'ADUNANZA PLENARIA DEL CONSIGLIO DI STATO FARA' TORNARE I NOSTRI RICORRENTI

E' la sentenza n.1 del 2015 resa dall'Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato, Presidente Giovannini Giorgio, Presidente Estensore Cacace Salvatore, con cui si mette la parola fine al braccio di ferro interno al Consiglio di Stato e alla Magistratura italiana; sono state tantissime le sentenze di accoglimento e di rigetto e coloro che erano "sospesi" e con riserva rischiavano veramente di rimanere in un limbo, a volte senza neanche più ritornare nelle università straniere di provenienza. Sono dunque fatte salve le sospensive sino ad oggi ottenute e tutti i nostri ricorsi inoltrati e ancora non decisi.

Per la particolare categoria degli studenti aquilani provenienti dall'estero, che in passato si erano visti rigettare i contenziosi da altri presentati, presenteremo ad horas un'istanza per sanare la questione.

Vedi la rassegna stampa: http://www.corriere.it/scuola/universita/15_gennaio_29/medicina-via-libera-giudici-68b6f4b2-a788-11e4-9807-cc4bcdb83bf8.shtml

Per maggiori info scrivi a info@avvocatomichelebonetti.it

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elvira.ricottadamo@gmail.com (Elvira Ricotta Adamo) News Thu, 05 Feb 2015 01:38:12 +0000
TFA II° CICLO – RICORSO PER OTTENERE L’INSERIMENTO IN SOPRANNUMERO DEGLI IDONEI NON VINCITORI http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/tfa/1078-tfa-ii%C2%B0-ciclo-%E2%80%93-ricorso-per-ottenere-l%E2%80%99inserimento-in-soprannumero-degli-idonei-non-vincitori http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/tfa/1078-tfa-ii%C2%B0-ciclo-%E2%80%93-ricorso-per-ottenere-l%E2%80%99inserimento-in-soprannumero-degli-idonei-non-vincitori TFA II° CICLO – RICORSO PER OTTENERE L’INSERIMENTO IN SOPRANNUMERO DEGLI IDONEI NON VINCITORI

LA STORIA DEL CONTENZIOSO SUGLI IDONEI NON VINCITORI NEL T.F.A.

A.D.I.D.A. e i suoi legali, gli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, hanno dimostrato sul campo di essere i pionieri ed i primi sul Tirocinio Formativo Attivo.

Nel precedente ciclo di T.F.A. gli idonei rimasti non vincitori, non hanno potuto spendere in nessun modo tale idoneità. Per qualcuno, tuttavia, grazie alla via giudiziale da noi ideata, si ottenne l’ammissione.

Nel 2013 era stato proposto un caso-pilota presso un’università romana dove erano rimasti posti disponibili; il nostro ricorrente era rimasto escluso in un altro Ateneo pur avendo ottenuto un punteggio idoneo a superare la c.d. soglia d’ingresso.

Il Tar del Lazio ha ritenuto che <i concorsi per l’ammissione al TFA devono considerarsi “a numero chiuso” e, pertanto, il ricorso non appare manifestamente infondato avuto riguardo alle censure di violazione degli artt. 3,34 e 97 Cost, che sono stati ritenuti inficianti le norme regolatrici dell’ammissione al numero chiuso nelle altre Facoltà dove ciò è previsto per mancata previsione di una graduatoria nazionale, che all’allegato pregiudizio grave ed irreparabile è possibile ovviare disponendo l’ammissione con riserva del ricorrente a frequentare il TFA, classe A037 presso l’Università Europea di Roma, in cui risultano posti disponibili>.

Pertanto, il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio ritiene di “ovviare disponendo l’ammissione con riserva del ricorrente a frequentare il TFA”.

I principi portati avanti dagli avvocati di Adida e La Voce dei Giusti contro il numero chiuso sono stati, dunque, trasposti per il campo degli insegnanti.

CHI SONO I SOGGETTI OGGI LESI E CHI PUO’ AGIRE SULLA BASE DI TALI PRINCIPI.

Grazie a tali vittorie il MIUR ha riconosciuto le posizioni di merito raggiunte dagli idonei del I ciclo, consentendogli di essere ammessi quali “idonei in soprannumero” ("sono, altresì, ammessi in soprannumero […] coloro che sono risultati idonei ma non collocati in posizione utile ai fini della frequenza del I ciclo del TFA” (art. 3 comma 7 del Bando TFA II ciclo – DM 312 del 16 maggio 2014) o di ottenere la seconda abilitazione in ipotesi di precedente ammissione in più cdc ("sono, altresì, ammessi in soprannumero coloro che hanno superato l'intera procedura selettiva per più classi di abilitazione nel precedente ciclo TFA e che hanno optato per la frequenza di un solo corso di TFA”).

Il bando del II ciclo, invece, non offre tali garanzie anche agli attuali idonei.

Costoro, infatti, possono solo scegliere “due ulteriori Atenei, ubicati in altre Regioni”, al fine di colmare tutti i posti disponibili per le varie cdc in tutti gli atenei che abbiano attivato i tirocini nel presente anno. Ove però in quegli Atenei i posti siano colmi non si potrà beneficiare di eguale trattamento, per il III ciclo, e quindi non si potrà avere un’ammissione sovrannumeraria. L’idoneità quindi non avrà alcun valore

Modalità di adesione. Possono agire tutti gli idonei non vincitori che non verranno riassegnati in altri Atenei.

Si può agire tanto ove si otterrebbe l’ammissione in Atenei non indicati perché di altre Regione quanto per ottenere l’ammissione al III ciclo.

Il termine per ciascun ricorrente è quello di 60 giorni dalla pubblicazione dalle graduatoria degli atenei, da cui si evince l’idoneità.

Per partecipare al ricorso collettivo, tuttavia, l’adesione deve pervenire entro il 25 gennaio 2015.

Si valuteranno le adesioni successive per nuovi gruppi.

Contattateci a info@avvocatomichelebonetti.it per avere ulteriori informazioni.

Per aderire al ricorso è necessaria la somma di euro 500 compreso IVA e CPA da bonificare alle coordinate che si allegano.

Al fine della partecipazione al ricorso è necessario, altresì, compilare la scheda anagrafica e la procura in allegato e restituire il tutto mediante raccomandata a.r. da spedire a Avv.ti Michele Bonetti & Santi Delia, Via San Tommaso d’Aquino 47 - 00136 Roma avendo cura di anticipare la documentazione predetta a mezzo e-mail (info@avvocatomichelebonetti.it) o fax 0664564197.

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roby.nardi@fastwebnet.it (Roberta Nardi) TFA - Tirocinio Formativo Attivo Wed, 21 Jan 2015 13:28:44 +0000
Maxi ricorso collettivo Udu sul numero chiuso http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1004-maxi-ricorso-collettivo-udu-sul-numero-chiuso http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1004-maxi-ricorso-collettivo-udu-sul-numero-chiuso Maxi ricorso collettivo Udu sul numero chiuso

E' stato accolto il Maxi ricorso collettivo sul numero chiuso. 

E' stata corretta l'ordinanza cautelare ad opera del T.A.R. per il noto problema di natura informatica. "Una grande vittoria dell'Udu con il sigillo del suo coordinatore nazionale Gianluca Scuccimarra" - A parlare è l'Avvocato dell'Udu, Michele Bonetti. "Molte università non hanno aspettato il provvedimento e sulla scia del nostro provvedimento hanno accolto tutte le richieste di immatricolazione" - Prosegue il legale - "E' stata una grande occasione per molti atenei virtuosi e che con l'accoglienza dimostrata si sono confermati tali. Ora i ragazzi si potranno immatricolare in tutte le sedi senza alcun problema".

A breve riceverete tutti istruzioni da parte dell'Udu che vi coordinerà nelle procedure di immatricolazione.

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roby.nardi@fastwebnet.it (Roberta Nardi) Numero chiuso Sat, 08 Nov 2014 19:19:34 +0000
Clamorosa vittoria alla Corte d'Appello di Torino per i precari della scuola http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/958-clamorosa-vittoria-alla-corte-dappello-di-torino-per-i-precari-della-scuola http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/958-clamorosa-vittoria-alla-corte-dappello-di-torino-per-i-precari-della-scuola Clamorosa vittoria alla Corte d'Appello di Torino per i precari della scuola

Nell'attesa dell'imminente deposito della sentenza della Corte di Giustizia Europea sul tema del precariato nella pubblica amministrazione italiana, con una pronuncia decisamente innovativa la Corte di Appello di Torino respinge l’appello del Miur avverso la sentenza di primo grado e condanna lo stesso MIUR al pagamento delle spese di giudizio.

La Corte di Appello di TORINO anche in forza degli ultimi orientamenti giurisprudenziali conferma la sentenza del Tribunale di Alessandria secondo cui "il personale precario continua ad essere retribuito sulla base della fascia iniziale indipendentemente dalla durata del servizio continuativo prestato. Questa disparità di trattamento viene giustificata dal MIUR sulla base del fatto che il personale precario non appartiene al ruolo del personale scolastico, ma è inserito in un diverso sistema di reclutamento in cui viene valorizzata l'anzianità di servizio acquisita ai fini dell'assunzione definitiva o dell'attribuzione d'incarichi di supplenza annuale e temporanea". Secondo il Tribunale appellato, "la prospettazione della parte resistente non è conforme alla normativa comunitaria e, sotto questo profilo, la citata disposizione viola la clausola 4 punto 1 dell'accordo quadro recepito dalla Direttiva 1999/70/CE che prevede il divieto di discriminazione dei lavoratori a termine rispetto ai dipendenti a tempo indeterminato comparabili".

La condanna alle spese del MIUR è il simbolo della svolta sul tema e dimostra che siamo davvero vicini alla resa.

Il fronte nella lotta al precariato è riaperto e segna ad oggi un importante passo in avanti nella battaglia che gli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia continueranno ad affrontare in prima linea per il riconoscimento di tutele sempre più incisive a favore dei lavoratori precari delle scuole.

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roby.nardi@fastwebnet.it (Roberta Nardi) Precari della scuola Sun, 19 Oct 2014 16:33:49 +0000