Visualizza articoli per tag: POLIZIA DI STATO http://w.avvocatomichelebonetti.it Fri, 19 Jul 2019 00:30:05 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it IL MINISTERO DELL’INTERNO ESEGUE I PROVVEDIMENTI CAUTELARI OTTENUTI PER LO SCORRIMENTO DELLA GRADUATORIA PER L’ASSUNZIONE DI 1851 ALLIEVI AGENTI DELLA POLIZIA DI STATO. http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/polizia-di-stato/1949-il-ministero-dell-interno-esegue-i-provvedimenti-cautelari-ottenuti-per-lo-scorrimento-della-graduatoria-per-l-assunzione-di-1851-allievi-agenti-della-polizia-di-stato http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/polizia-di-stato/1949-il-ministero-dell-interno-esegue-i-provvedimenti-cautelari-ottenuti-per-lo-scorrimento-della-graduatoria-per-l-assunzione-di-1851-allievi-agenti-della-polizia-di-stato IL MINISTERO DELL’INTERNO ESEGUE I PROVVEDIMENTI CAUTELARI OTTENUTI PER LO SCORRIMENTO DELLA GRADUATORIA PER L’ASSUNZIONE DI 1851 ALLIEVI AGENTI DELLA POLIZIA DI STATO.

Dopo aver ottenuto per primi l’accoglimento in sede cautelare dei ricorsi per l’ammissione alle prove fisiche degli esclusi a seguito dello scorrimento effettuato in base ai nuovi criteri dettati dalla legge n. 12/2019, in data odierna, l’Amministrazione ha comunicato l’inizio dell’ottemperanza ai provvedimenti collegiali.

L’Amministrazione difatti, prendendo atto dei numerosi provvedimenti ottenuti dallo Studio Legale Bonetti – Delia, ha comunicato la prima calendarizzazione delle prove per i ricorrenti, partendo da coloro che hanno ottenuto un punteggio superiore a 8.875. Nelle prossime settimane si avranno comunicazioni anche inerenti la calendarizzazione delle prove per tutti coloro che hanno avuto i provvedimenti cautelari positivi.

Lo studio esprime massima soddisfazione rispetto ai risultati ottenuti e reputa che la posizione dell’Amministrazione non possa che essere la scelta più equilibrata per tutte le parti interessate” – dichiara l’Avv. Michele Bonetti. – “Dopo i primi accoglimenti cautelari collegiali lo studio ha ottenuto anche provvedimenti monocratici positivi che immaginiamo verranno confermati dal TAR Lazio nella prossima camera di consiglio del 18 giugno 2019 e quindi anche per tali ulteriori ricorrenti vi sarà la possibilità di partecipare alle prove fisiche. Quanto oggi sta accadendo, a seguito della decisione del TAR Lazio, rende giustizia ad una serie di illegittimità poste in essere dall’Amministrazione e tutela la stessa da ulteriori azioni anche risarcitorie”. Conclude l’Avv. Bonetti: “Naturalmente veglieremo anche sul corretto svolgimento delle prove fisiche ed in caso siamo pronti ad intervenire”.

Le prime prove fisiche sono state calendarizzate a partire dal giorno 29 maggio 2019.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Polizia di stato Fri, 24 May 2019 16:50:14 +0000
PROSEGUONO LE VITTORIE DINANZI AL TAR DEL LAZIO – ALTRI RICORRENTI AMMESSI CON DECRETO MONOCRATICO ALLE SUCCESSIVE PROVE PER L’ASSUNZIONE DI 1851 ALLIEVI AGENTI DELLA POLIZIA DI STATO. http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/polizia-di-stato/1948-proseguono-le-vittorie-dinanzi-al-tar-del-lazio-altri-ricorrenti-ammessi-con-decreto-monocratico-alle-successive-prove-per-l-assunzione-di-1851-allievi-agenti-della-polizia-di-stato http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/polizia-di-stato/1948-proseguono-le-vittorie-dinanzi-al-tar-del-lazio-altri-ricorrenti-ammessi-con-decreto-monocratico-alle-successive-prove-per-l-assunzione-di-1851-allievi-agenti-della-polizia-di-stato PROSEGUONO LE VITTORIE DINANZI AL TAR DEL LAZIO – ALTRI RICORRENTI AMMESSI CON DECRETO MONOCRATICO ALLE SUCCESSIVE PROVE PER L’ASSUNZIONE DI 1851 ALLIEVI AGENTI DELLA POLIZIA DI STATO.

Dopo le ordinanze di accoglimento rese in seguito alla camera di consiglio del 7 maggio 2019, negli ultimi giorni il TAR del Lazio si è pronunciato anche con decreto monocratico, disponendo l’ammissione alle successive prove per l’assunzione di 1.851 allievi agenti della Polizia di Stato.

Il TAR del Lazio, accogliendo ricorsi dello nostro studio legale, ha ribadito l’illegittimità dello scorrimento effettuato sui nuovi criteri selettivi applicati retroattivamente e l’urgenza di riammettere i candidati.

Tali provvedimenti monocratici dovranno essere confermati nella camera di consiglio del prossimo 18 giugno.

Grazie ai decreti monocratici resi, anche tali ricorrenti potranno partecipare alle prove fisiche, come calendarizzate dal Ministero in virtù di provvedimenti espressi in sede collegiale.

Ad oggi, dunque, prosegue l’orientamento positivo del Giudice Amministrativo sul punto ed anche per tale motivo sono aperte le adesioni per i ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Polizia di stato Fri, 24 May 2019 10:50:11 +0000
IL TAR DEL LAZIO AMMETTE TUTTI I RICORRENTI ALLE SUCCESSIVE PROVE PER L’ASSUNZIONE DI 1851 ALLIEVI AGENTI DELLA POLIZIA DI STATO. http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/abilitazioni-scientifiche-nazionali/1936-il-tar-del-lazio-ammette-tutti-i-ricorrenti-alle-successive-prove-per-l-assunzione-di-1851-allievi-agenti-della-polizia-di-stato http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/abilitazioni-scientifiche-nazionali/1936-il-tar-del-lazio-ammette-tutti-i-ricorrenti-alle-successive-prove-per-l-assunzione-di-1851-allievi-agenti-della-polizia-di-stato IL TAR DEL LAZIO AMMETTE TUTTI I RICORRENTI ALLE SUCCESSIVE PROVE PER L’ASSUNZIONE DI 1851 ALLIEVI AGENTI DELLA POLIZIA DI STATO.

In data 7 maggio si sono tenute le prime udienze cautelari collegiali innanzi al TAR del Lazio, aventi ad oggetto lo scorrimento della graduatoria per il concorso della Polizia di Stato 2017, scorrimento effettuato in base ai nuovi criteri dettati dalla legge n.12/2019, provvedimento a cui il Governo ha posto la fiducia.
Il TAR del Lazio, accogliendo tutti i ricorsi dello Studio Legale Bonetti & Delia, ha ammesso gli idonei della prova scritta alle prove successive, statuendo l’illegittimità dello scorrimento effettuato sui nuovi criteri selettivi applicati retroattivamente.
Trattasi dei primi provvedimenti collegiali emessi, ad oggi, dal Giudice Amministrativo.
Attualmente i nostri ricorrenti sono gli unici che potranno partecipare alle prove fisiche, come calendarizzate dal Ministero in virtù di provvedimenti espressi in sede collegiale.
“Tramite una legge successiva il Ministero ha modificato i criteri di selezione per un concorso bandito più di due anni addietro, cambiando in maniera illegittima la graduatoria della prova scritta in maniera del tutto immotivata e creando così gravissime disparità di trattamento al punto tale che soggetti con punteggi superiori si sono visti scavalcare da coloro che si collocavano in posizione deteriore”, dichiara l’Avv. Michele Bonetti unitamente all’Avv. Santi Delia. “Si tratta di una battaglia giudiziaria che potrebbe non finire qua; vedremo se ricorreranno in appello reiterando l’ingiustizia perpetrata, ma intanto i nostri ricorrenti parteciperanno alle prove. Siamo sicuri che vi è stata un’ingiustizia per mano di una legge statale e proseguiremo nel merito a tutelare i nostri assistiti. Questi ragazzi avevano partecipato ad un bando che prevedeva un limite di età di 30 anni e hanno svolto con esito positivo la prima e determinante prova. Poi con una legge dello stato hanno cambiato in corsa le regole del gioco escludendoli di fatto inserendo il limite di età di 26 anni addirittura odierno e con il paradosso che molti di loro all’epoca della presentazione della domanda possedevano tale requisito.”

La decisione del TAR Lazio, in ogni caso, andrà confermata in sede di merito, ma ad oggi trattasi di una importante vittoria che coinvolge oltre 1800 persone ed eviterà ingenti risarcimenti danni in capo allo Stato.

In allegato trovate i provvedimenti vittoriosi, resi dal TAR del Lazio.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Wed, 08 May 2019 23:45:04 +0000
SCORRIMENTO GRADUATORIA ALLIEVI AGENTI DI POLIZIA. INDETTA NUOVA RIUNIONE. http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/polizia-di-stato/1928-scorrimento-graduatoria-allievi-agenti-di-polizia-indetta-nuova-riunione http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/polizia-di-stato/1928-scorrimento-graduatoria-allievi-agenti-di-polizia-indetta-nuova-riunione SCORRIMENTO GRADUATORIA ALLIEVI AGENTI DI POLIZIA. INDETTA NUOVA RIUNIONE.

In merito allo scorrimento della graduatoria Allievi Agenti della Polizia di Stato, lo studio terrà una riunione al fine di rendervi edotti circa il prosieguo della vicenda, nonché delle azioni legali da Voi intraprese.

 L’incontro sarà, ovviamente, volto a fornirvi tutti gli opportuni chiarimenti e rispondere ad ogni Vostra domanda. 

L’incontro con l’Avvocato Michele Bonetti e con i suoi collaboratori si terrà il prossimo 13 maggio 2019, alle ore 18:00, presso lo studio legale sito in Via di S. Tommaso D’Aquino, 47 – 00136, Roma.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Polizia di stato Wed, 08 May 2019 17:06:26 +0000
NUOVO SCORRIMENTO GRADUATORIA ALLIEVI AGENTI POLIZIA DI STATO: ADESIONI PER IL TAR FINO AL 28 LUGLIO. http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/polizia-di-stato/1900-scorrimento-graduatoria-allievi-agenti-polizia-di-stato-partono-i-ricorsi-collettivi-ed-individuali-e-le-prime-dirette-via-facebook http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/polizia-di-stato/1900-scorrimento-graduatoria-allievi-agenti-polizia-di-stato-partono-i-ricorsi-collettivi-ed-individuali-e-le-prime-dirette-via-facebook NUOVO SCORRIMENTO GRADUATORIA ALLIEVI AGENTI POLIZIA DI STATO: ADESIONI PER IL TAR FINO AL 28 LUGLIO.

Alla luce del nuovo scorrimento della graduatoria, pubblicato in data 7 giugno 2019, nonché a seguito delle numerose richieste pervenute, abbiamo deciso di effettuare nuovi ricorsi al TAR del Lazio per i soli soggetti che hanno conseguito un punteggio compreso tra 8,750 e 8,250 e che non hanno esperito precedentemente alcuna azione legale.

Trattasi dell'ultima occasione per essere ammessi alle prove concorsuali.

Pur nutrendo dubbi su una possibile eccezione decadenziale in merito a tale azione (difatti ad oggi sono decorsi i termini per il ricorso al TAR e al PDR considerando la data del 15 marzo 2019), abbiamo deciso di percorrere anche tale strada per dare riscontro a tutti coloro che sono stati esclusi dalle prove concorsuali a seguito dell’illegittima norma statale, prendendo a riferimento il provvedimento dello scorso giugno che faceva ulteriormente scorrere la graduatoria.

Come noto, l'orientamento del TAR del Lazio è positivo, e in tutti le camere di consiglio tenutesi dal 7 maggio ad oggi, il TAR del Lazio ha accolto tutti i ricorsi presentati dallo studio legale Bonetti & Delia avverso l’emendamento che esclude gli idonei civili con più di 26 anni dallo scorrimento della graduatoria per agenti di polizia del concorso 2017. A seguito di tali pronunce, i nostri ricorrenti sono stati giò chiamati a svolgere le successive prove previste dalla procedura, nonostante l'Amministrazione li avesse illegittimamente esclusi.

In allegato è possibile rinvenire i provvedimenti vittoriosi ottenuti dinanzi al TAR del Lazio.

Infatti, alla luce degli atti ministeriali,inizialmente erano chiamati a svolgere le successive prove del concorso solo coloro che non avessero compiuto i 26 anni d’età e che fossero in possesso di un diploma di scuola superiore. Dunque, lo scorrimento riguardava solo gli idonei civili nella prova scritta in possesso del requisito anagrafico previsto dall’articolo 6 del DPR n. 335 del 1982, esplicitamente citato nell’emendamento.

Come già ripetutamente osservato vi era una sostanziale quanto ingiusta modifica dei criteri previsti nel bando di concorso del 26 maggio 2017, il quale prevedeva come requisiti per la partecipazione un’età inferiore ai 30 anni e che così vedeva soggetti con punteggi superiori superati da coloro che ottenevano punteggi inferiori, preferiti semplicemente perché più giovani.

Il nostro studio legale si è già occupato di tale procedura concorsuale, impugnando vittoriosamente illegittime esclusioni di candidati durante le prove psico-attitudinali e permettendo agli aspiranti poliziotti di terminare con successo l’iter concorsuale.

Lo studio patrocina da numerosi anni i ricorsi relativi alle procedure concorsuali per l’ingresso nelle forze dell’ordine così come accaduto per il concorso dei 559 Allievi Agenti di Polizia, procedura svoltasi in maniera non conforme ai principi di par condicio e segretezza della prova.

Le numerose vittorie e la lunga esperienza ci ha portato ad ottenere diversi riconoscimenti ed in particolare a confermarci, negli ultimi tre anni, come vincitori del premio “Boutique d’eccellenza dell’anno” per il diritto amministrativo ed i concorsi pubblici.

Lo studio consiglia di procedere con i ricorsi collettivi; tuttavia, per chi ne avesse l’opportunità e considerando il filone giurisprudenziale minoritario in termini di inammissibilità per conflitti di interesse e non omogeneità di posizioni, rappresentiamo l’opportunità di procedere con i ricorsi individuali, che non avrebbero alcuna problematica in merito a detta inammissibilità. Pertanto, pur essendo nato il nostro studio con le controversie di natura cumulativa ed essendo specializzato in class action, riteniamo che una corretta informazione e la consapevolezza del ricorrente debba precedere l’acquisizione del mandato professionale.

Il prezzo delle azioni collettive è pari ad euro 90,00. Tale somma include tutte le fasi del ricorso straordinario ivi compreso il deposito di memorie, interpelli, richieste cautelari, ecc. mentre non include ulteriori fasi ad oggi non preventivabili, quali i motivi aggiunti. Il prezzo delle azioni individuali è pari ad euro 1.000,00 (oltre iva e cpa e salvo diverse pattuizioni con lo studio legale).

Per aderire alle azioni individuali si dovrà prendere un appuntamento presso lo studio legale, anche via skype, al fine di confrontarsi con uno degli Avvocati e per decidere le modalità di adesione.

Le azioni giuridiche sono rivolte prevalentemente a tutti coloro che si collocavano in posizione utile in graduatoria e che in caso di scorrimento si sarebbero visti chiamare per le prove successive, ma che a seguito della nuova normativa si vedranno esclusi.

Per i ricorsi collettivi lo studio prevede la possibilità di effettuare anche riunioni collettive sia de visu sia tramite canali telematici e per le adesioni possono seguirsi le modalità di seguito indicate:

  1. Compilare il seguente FORM.
  2. Stampare due copie della procura in calce, compilarla e sottoscriverla.
  3. Stampare una copia della “scheda cliente” in allegato compilarla e sottoscriverla.
  4. Effettuare il bonifico bancario alle coordinate allegate.

UNA SCANSIONE DELLA PROCURA, DEL BONIFICO E DELLA SCHEDA CLIENTE VA INOLTRATA VIA EMAIL (IN FORMATO PDF) ALLA SEGUENTE EMAIL: info@avvocatomichelebonetti.it, indicando nell’oggetto dell’email la seguente dicitura: RICORSO EMENDAMENTO POLIZIA DI STATO

GLI ORIGINALI DEI DOCUMENTI SOPRA INDICATI VA SPEDITA MEDIANTE PLICO RACCOMANDATO CHE DOVRA' PERVENIRE ENTRO IL 28 LUGLIO ALLO SCRIVENTE STUDIO LEGALE:

STUDIO LEGALE AVVOCATO MICHELE BONETTI & PARTNERS

Via di San Tommaso d'Aquino, 47
00136 ROMA

Si indica come termine per l’adesione all’azione quello del 28 LUGLIO 2019 (entro tale termine la procedura di adesione sopra indicata dovrà pervenire presso lo studio legale). Entro tale data, tutti gli adempimenti sopra indicati dai numeri 1-4, dovranno essere eseguiti ai fini della piena adesione all'azione. La sola compilazione del form o il solo inoltro dell'email con la documentazione scansionata non sono sufficienti per la corretta adesione.

 

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Polizia di stato Thu, 11 Jul 2019 16:49:00 +0000
SCORRIMENTO GRADUATORIA ALLIEVI AGENTI POLIZIA DI STATO: IL FORM DI PREADESIONE PER CHI VUOLE ADERIRE AI RICORSI COLLETTIVI ED INDIVIDUALI. http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/polizia-di-stato/1891-scorrimento-graduatoria-allievi-agenti-polizia-di-stato-il-form-di-preadesione-per-chi-vuole-aderire-ai-ricorsi-collettivi-ed-individuali http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/polizia-di-stato/1891-scorrimento-graduatoria-allievi-agenti-polizia-di-stato-il-form-di-preadesione-per-chi-vuole-aderire-ai-ricorsi-collettivi-ed-individuali SCORRIMENTO GRADUATORIA ALLIEVI AGENTI POLIZIA DI STATO: IL FORM DI PREADESIONE PER CHI VUOLE ADERIRE AI RICORSI COLLETTIVI ED INDIVIDUALI.

L’Amministrazione ha finalmente previsto lo scorrimento della graduatoria relativa alle prove scritte del concorso indetto nel 2017, volto all’assunzione di 1148 allievi agenti. Tuttavia, un emendamento recentemente presentato del Decreto Semplificazioni esclude gli idonei civili con più di 26 anni dallo scorrimento della graduatoria per agenti di polizia.

In base al predetto decreto, che diventerà legge entro il mese di febbraio, saranno chiamati a svolgere le successive prove del concorso solo coloro che non abbiano compiuto i 26 anni d’età e che sono in possesso di un diploma di scuola superiore. Dunque, lo scorrimento riguarderebbe solo gli idonei civili nella prova scritta in possesso del requisito anagrafico previsto dall’articolo 6 del DPR n. 335 del 1982, esplicitamente citato nell’emendamento.

Un provvedimento amministrativo in tal senso comporta una sostanziale quanto ingiusta modifica dei criteri previsti nel bando di concorso del 26 maggio 2017, il quale prevedeva come requisiti per la partecipazione un’età inferiore ai 30 anni.

Allo stesso modo, l’emendamento non tiene illegittimamente in considerazione, ai fini dello scorrimento della graduatoria, della categoria dei militari, di cui alle lett. b) e c) dell’art. 1 del bando.

Il nostro studio legale si è già occupato di tale procedura concorsuale, impugnando vittoriosamente illegittime esclusioni di candidati durante le prove psico-attitudinali. Inoltre, sempre con il sostegno del sindacato ANIP – ITALIA SICURA, lo studio ha patrocinato ricorsi relativi ad altri concorsi per l’ammissione alle Forze di Polizia (559 Allievi Agenti), ottenendo l’ammissione alle successive prove di una pluralità di candidati, alla luce di una gestione della procedura selettiva non conforme ai principi di par condicio e segretezza della prova.

In virtù di tale esperienza, riteniamo che tale emendamento costituisca una palese disparità di trattamento, che andrebbe a premiare i più giovani a scapito dei candidati più meritevoli. Infatti, gli idonei che hanno compiuto 26 anni si vedrebbero scavalcare da chi ha ottenuto un punteggio più basso, atteggiamento di certo non conforme ai principi della meritocrazia e della non discriminazione.

Ugualmente, i militari sarebbero esclusi dallo scorrimento, senza possibilità di completare la procedura concorsuale.

Il nostro studio ritiene che vi siano gli estremi per un’azione legale, volta a tutelare i soggetti rimasti illegittimamente esclusi dallo scorrimento della graduatoria. Viste le numerose richieste che stanno pervenendo in questi giorni, lo studio ha predisposto il seguente FORM di preadesione, al fine di fornirci i vostri dati.

Coloro che compileranno il form, che non è vincolante per l’adesione al ricorso, saranno ovviamente informati circa i prossimi passaggi che interesseranno il contenzioso, quali l’organizzazione di eventuali riunioni, i costi dell’azione collettiva ed individuale nonché la predisposizione di moduli per l’adesione.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Polizia di stato Fri, 08 Feb 2019 15:59:00 +0000
Concorso per 559 agenti della Polizia di Stato: il TAR del Lazio dichiara l'illegittimità dell'espletamento delle prove. http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/abilitazioni-scientifiche-nazionali/1768-concorso-per-559-agenti-della-polizia-di-stato-il-tar-del-lazio-dichiara-l-illegittimita-dell-espletamento-delle-prove http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/abilitazioni-scientifiche-nazionali/1768-concorso-per-559-agenti-della-polizia-di-stato-il-tar-del-lazio-dichiara-l-illegittimita-dell-espletamento-delle-prove Concorso per 559 agenti della Polizia di Stato: il TAR del Lazio dichiara l'illegittimità dell'espletamento delle prove.

Il TAR per il Lazio accoglie nel merito il nostro ricorso a favore degli esclusi al concorso per 559 agenti della Polizia di Stato bandito con D.P.R. del 12 gennaio 2016.

Trattasi di una procedura concorsuale nell’ambito della quale si sono verificate molteplici irregolarità, poste al vaglio anche delle competenti sedi penali.

Ancora una volta, e nella specie mediante sentenza, il Giudice Amministrativo proclama l’importanza e l’inviolabilità dei principi di segretezza della prova, della regola dell’anonimato, trasparenza e par condicio dei ricorrenti nell’ambito delle pubbliche procedure concorsuali.

Confermando l’orientamento assunto in fase cautelare, il Tribunale si uniforma ai principi di diritto emessi in subiecta materia dall’Adunanza Plenaria ed accoglie le censure prospettate dai ricorrenti, relative all’illegittima modalità di espletamento delle prove. 

Ordina, pertanto, all’Amministrazione di ammettere parte ricorrente al prosieguo dell’iter concorsuale, anche in soprannumero. I ricorrenti, dunque, si vedono riconosciuto il diritto di procedere ai test attitudinali per cui il Ministero dovrò predisporre delle prove suppletive.

Ma vi è di più; il TAR non soltanto ritiene fondati i motivi di ricorso, ma considera anche opportuno rivolgere un espresso monito all’Amministrazione. Conclude infatti dichiarando: “l’onore per l’Amministrazione di ripensare, per il futuro, le modalità con le quali espletare le diverse selezioni concorsuali che periodicamente bandisce, individuando forme di somministrazione del test di prova che siano scrupolosamente rispettose del principio dell’anonimato, onde evitare, per il futuro, di incorrere in consistenti contenziosi, quale quello che ha interessato la procedura per cui è causa, e conseguenti inevitabili pronunce di accoglimento dei ricorsi”.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Thu, 22 Feb 2018 17:59:24 +0000
CORSO VICE ISPETTORI DELLA POLIZIA DI STATO PARTONO I RICORSI AVVERSO IL MANCATO RICONOSCIMENTO DELL’INDENNITA’ DI MISSIONE E PER LA RETRODATAZIONE DELLA DECORRENZA DELLA QUALIFICA. http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/1673-corso-vice-ispettori-della-polizia-di-stato-partono-i-ricorsi-avverso-il-mancato-riconoscimento-dell-indennita-di-missione-e-per-la-retrodatazione-della-decorrenza-della-qualifica http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/1673-corso-vice-ispettori-della-polizia-di-stato-partono-i-ricorsi-avverso-il-mancato-riconoscimento-dell-indennita-di-missione-e-per-la-retrodatazione-della-decorrenza-della-qualifica CORSO VICE ISPETTORI DELLA POLIZIA DI STATO PARTONO I RICORSI AVVERSO IL MANCATO RICONOSCIMENTO DELL’INDENNITA’ DI MISSIONE E PER LA RETRODATAZIONE DELLA DECORRENZA DELLA QUALIFICA.

In merito ai vincitori del concorso per vice ispettori della Polizia di Stato, inizialmente 1400 e successivamente aumentati a 1874, i quali si apprestano alla partecipazione al 9° corso di formazione, con una serie di  note Ministero dell’interno ha precisato quanto segue.

Sul tema del trattamento economico dei frequentatori del 9° Corso per Vice Ispettori della Polizia di Stato, il Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha formalmente disposto che ai suddetti corsisti non verrà riconosciuto il trattamento di missione ai sensi della L. 86/200, ma verranno invece posti in aspettativa speciale ex art. 28 della L. 668/86.

Le note del Ministero non contemplano il contenuto precettivo dell’art. 668/1986; è illogica poiché trattasi di un concorso interno, non già pubblico, ed è irragionevole poiché inquadra la promozione ad una qualifica superiore come novazione del rapporto di lavoro.

Il concorso di cui trattasi si svolto attraverso una procedura lunghissima, nonostante ciò, non è stata nemmeno riconosciuta, ad oggi, la retrodatazione della decorrenza della qualifica.

Abbiamo deciso di promuovere due distinte azioni legali in collaborazione con ANIP Italia Sicura volta a tutelare i diritti dei vincitori del concorso, una per il riconoscimento dell’indennità di missione e l’altra per la retrodatazione della decorrenza della qualifica.

Di seguito le istruzioni per aderire alle azioni legali.

DI CHE RICORSI SI TRATTA?

Concorso Interno, per 1400 (successivamente aumentati a 1874) posti per l’accesso al corso di formazione per la nomina alla qualifica di vice ispettore della Polizia di Stato, indetto con d.m. del 24 settembre 2014.

Il Ministero dell’interno con una serie di note ha stabilito che i suddetti corsisti verranno posti in aspettativa speciale per tutta la durata del corso.

Ad oggi le note risultano illogiche e prive di motivazioni pertanto riteniamo opportuno promuovere un'azione collettiva volta a dichiarare l'illegittimità dei predetti provvedimenti.

I ricorsi sono due uno avverso il mancato riconoscimento dell’indennità da missione e l’altro per la retrodatazione della decorrenza della qualifica

PERCHE' ADERIRE?

Si ritiene che sussistano sufficienti elementi per poter proporre azioni collettive che, attraverso l’esperimento di una misura cautelare d’urgenza, dichiarino l'illegittimità del provvedimento con il quale il Ministero metterà in aspettativa speciale i corsisti.

AUTORITA' ADITA

Le azioni, ordinarie o straordinarie saranno rivolte al TAR o al PDR.

SCADENZA TERMINI DI ADESIONE

Le adesioni alle condizioni economiche indicate scadono il 26/09/2017.

COME ADERIRE

Le azioni legali da poter avanzare sono due:

1. Ricorso avverso il mancato riconoscimento dell’indennità da missione.

2. Ricorso per la retrodatazione della qualifica.

Il costo per entrambe le azioni legali è gratuito per gli associati ANIP ITALIA SICURA . Invece sarà pari a 50,00 € per i non associati che vogliono avviare una sola azione legale ed euro

80,00 per chi vuole proporre entrambi i ricorsi. La quota prevede la difesa per tutta la fase cautelare e il primo grado di entrambi i giudizi.

1. Scaricare la procura allegata in fondo alla pagina (ATTENZIONE SE SI DESIDERA ADERIRE A ENTRAMBI I RICORSI SI DEVONO SCARICARE DUE PROCURE).

2. Stampare una procura, compilarla e firmarla  in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna ATTENZIONE SE SI DESIDERA ADERIRE A ENTRAMBI I RICORSI SI DEVONO STAMPARE DUE PROCURE) .

3. Effettuare il pagamento di euro 50,00 o di euro 80,00 dipendentemente dal numero di ricorsi

alle coordinate allegate.

In alternativa per la quota di partecipazione è possibile rivolgersi DIRETTAMENTE ai referenti ANIP così come per la consegna della documentazione.

4. Scaricare e compilare l'informativa sul CORSO VICE ISPETTORI POLIZIA DI STATO

allegata in fondo alla pagina.

5. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all'indirizzo Studio Legale Avv.

Michele Bonetti e Santi Delia, Via San Tommaso d'Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti

documenti:

- due procure in originale compilate e sottoscritte;

- Copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire

il vostro nome, cognome e la dicitura " CORSO VICE ISPETTORI POLIZIA DI STATO ").

Sulla busta deve essere apposta la scritta “CORSO VICE ISPETTORI POLIZIA DI STATO” e ogni busta deve contenere una sola adesione.

6. Inoltrare a mezzo e-mail all’indirizzo info@avvocatomichelebonetti.it la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “CORSO VICE ISPETTORI POLIZIA DI STATO”.

Sia gli iscritti ANIP sia i non iscritti potranno consegnare La documentazione ivi compresa la quota di partecipazione ai referenti del sindacato.

7. Per ricevere le comunicazioni Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) questo FORM on line.

8. Tutta la procedura deve essere effettuata entro e non oltre il giorno 26 settembre 2017 (data

di ricezione della raccomandata a.r.).

ATTENZIONE: lo studio legale comunicherà con tutti i ricorrenti principalmente a mezzo e-mail.

Nel Vostro interesse, pertanto, si prega di prestare particolare attenzione nell’inserimento dell’indirizzo e-mail e di non richiedere variazioni successive. La carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso. Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell’originale da inviare a mezzo racc. a/r con l’invio busta tramite mail pec. Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l’intera documentazione oltre che nelle modalità indicate anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione ORIGINALE. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre- configurate o firme digitali.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA RISERVANDOSI, ANCHE IN IPOTESI DI CORRETTEZZA DELLA PROCEDURA SEGUITA, L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI CHE VERRA' COMUNICATA ESCLUSIVAMENTE VIA MAIL.

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andrea.mineo@avvocatomichelebonetti.it (Andrea Mineo) Lavoro Sat, 02 Sep 2017 11:07:36 +0000
CONCORSO 559 AGENTI DI POLIZIA A RISCHIO ANNULLAMENTO. IL CONSIGLIO DI STATO ACCOGLIE IL NOSTRO APPELLO E ORDINA AL T.A.R. DI APPROFONDIRE LA QUESTIONE SUI VIZI DI VIOLAZIONE DELL’ANONIMATO. http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/1664-concorso-559-agenti-di-polizia-a-rischio-annullamento-il-consiglio-di-stato-accoglie-il-nostro-appello-e-ordina-al-t-a-r-di-approfondire-la-questione-sui-vizi-di-violazione-dell-anonimato http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/1664-concorso-559-agenti-di-polizia-a-rischio-annullamento-il-consiglio-di-stato-accoglie-il-nostro-appello-e-ordina-al-t-a-r-di-approfondire-la-questione-sui-vizi-di-violazione-dell-anonimato CONCORSO 559 AGENTI DI POLIZIA A RISCHIO ANNULLAMENTO. IL CONSIGLIO DI STATO ACCOGLIE IL NOSTRO APPELLO E ORDINA AL T.A.R. DI APPROFONDIRE LA QUESTIONE SUI VIZI DI VIOLAZIONE DELL’ANONIMATO.

Il Consiglio di Stato ha riconosciuto la correttezza della tesi difensiva prospettata dallo Studio Bonetti e Delia circa l’esistenza di evidenti vizi di violazione dell’anonimato che hanno caratterizzato le prove scritte del concorso per 559 agenti di polizia.

Come avevamo già chiarito, l’intera prova di selezione degli aspiranti allievi poliziotti si presentava affetta da manifeste illegittimità che avevano consentito a centinaia di nostri ricorrenti di prendere parte alle successive prove selettive, nonostante fossero stati esclusi da un test preselettivo contrastante con i più elementari principi della correttezza dell’azione amministrativa e della trasparenza.

Invero, in sede di conferma della misura cautelare richiesta e concessa, il T.A.R. - consolidando un orientamento negativo a causa di errate prospettazioni difensive sulla vicenda, per opera di differenti ricorsi - aveva ritenuto di non consentire la prosecuzione delle prove, sostenendo come non ravvisabili e/o rilevanti i vizi lamentati.

Al contrario, invece, richiamando la pronuncia dell’Adunanza plenaria del 2013, che noi stessi 4 anni fa avevamo ottenuto e dal cui esito seguirono migliaia di ammissione ai corsi di laurea a numero chiuso, il Consiglio di Stato ha ritenuto sussistenti sufficienti ragioni per ordinare al T.A.R. Lazio di rivedere il proprio orientamento negativo e di provvedere ad approfondire la questione circa l’esistenza dei medesimi vizi di violazione dell’anonimato che, per primi in Italia, il nostro studio aveva individuato.

“I Giudici di Palazzo Spada” – commentano gli Avv.ti Bonetti e Delia - “hanno riconosciuto ed identificato, così come da noi prospettato, l’esatta identità tra i vizi che hanno caratterizzato la prova del concorso per 559 agenti di polizia, e quelli dei test di medicina su cui abbiamo vinto quattro anni fa innanzi all’Adunanza Plenaria”.

Ora il T.A.R. dovrà provvedere a fare chiarezza sulle modalità con cui la prova si è svolta, giungendo – ove ne ricorrano i presupposti – finanche all’annullamento di una procedura concorsuale che ha illegittimamente visto esclusi i ragazzi più meritevoli a causa di una gestione della prova non conforme ai principi dell’ordinamento.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Lavoro Wed, 16 Aug 2017 17:15:35 +0000
Un'altra vittoria all'insegna della legalità http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/1657-un-altra-vittoria-all-insegna-della-legalita http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/1657-un-altra-vittoria-all-insegna-della-legalita Un'altra vittoria all'insegna della legalità

I ricorrenti ANIP-ITALIA SICURA passano alle prove successive del Concorso per 559 Allievi Agenti della Polizia di Stato.

In data 7 agosto 2017 i ricorrenti ANIP-ITALIA SICURA esclusi dalle prove fisiche sono stati ammessi alle visite psicoattitudinali grazie ai provvedimenti cautelari ottenuti in virtù del patrocinio degli Avv.ti Bonetti, Delia e Carlone. Il giudizio di verificazione ha confermato che i ricorrenti esclusi per un eccesso di massa grassa corporea erano stati valutati in modo illegittimo da macchinari non idonei.

Si è concretizzata quindi, un'altra vittoria dell’ANIP-IT ALIA SICURA che già con il patrocinio degli stessi avvocati, avevano ammesso al concorso molti soggetti esclusi, come è possibile leggere al seguente link: http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/1572-concorso-polizia-559-agenti-pioggia-di-decreti-di-fronte-al-tar-del-lazio-i-ricorrenti-parteciperanno-alle-prove-fisiche

È un 'importante vittoria nel settore sindacale della polizia" afferma l ' Avv. Bonetti "Tale vittoria è il frutto di un lavoro scrupoloso che l'ANIP-ITALIA SICURA porta avanti per i propri iscritti determinando una tutela a 360°, da i provvedimenti disciplinari fino ai concorsi pubblici”.

I prossimi ricorsi riguarderanno i 1874 vincitori del concorso interno per Vice Ispettore in merito all'indennità di missione e la retrodatazione della decorrenza giuridica nella qualifica.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Lavoro Wed, 02 Aug 2017 17:21:18 +0000