Visualizza articoli per tag: sovrannumero http://w.avvocatomichelebonetti.it Sun, 09 Aug 2020 07:46:05 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it Commette una ingiustizia non solo colui che fa qualcosa, ma anche colui che per paura sceglie di non fare http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1268-commette-una-ingiustizia-non-solo-colui-che-fa-qualcosa-ma-anche-colui-che-per-paura-sceglie-di-non-fare http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1268-commette-una-ingiustizia-non-solo-colui-che-fa-qualcosa-ma-anche-colui-che-per-paura-sceglie-di-non-fare Commette una ingiustizia non solo colui che fa qualcosa, ma anche colui che per paura sceglie di non fare

Carissimi,
il Consiglio di Stato ha disposto il sovrannumero e non solo sui provvedimenti cautelari (c.d. sospensive) ma anche su una sentenza di merito del Tar del Lazio che è stata così sospesa.
Dunque stavolta non si torna al Tar. Difatti, anche se vi sono ordinanze appellate nella giornata di ieri, è chiaro che con il ribaltamento delle sentenze del Tar si apre una nuova era che verrà definita nel merito al Consiglio di Stato il 24 novembre 2015.
Arrivo subito al punctum dolens della questione. L’inserimento sovrannumerario alle Scuole di Specializzazione è senza borsa.

In primis chiariamo che la borsa dovrebbe essere posticipata al termine del giudizio definitivo, anche se la tempistica del pagamento non dovrebbe essere affatto immediata.

Chiarisco poi che nulla c'entra la vicenda del pagamento dei vincitori del prossimo concorso o il numero di prossime borse da mettere a disposizione. La questione concerne invece gli esclusi da questa edizione concorsuale, le cui pretese giuridiche ad oggi sono rigettate dal Tar, trasposte dal Ministero dalla sede consultiva del Consiglio di Stato al Tar e sino ad oggi rinviate dal Consiglio di Stato al Tar (che “boccia” i ricorsi).

Il tutto si verifica con un concorso nazionale alle porte al quale tutti (rectius, quasi tutti) potrete partecipare, compresi coloro che accetteranno di entrare nell’immediato senza borsa.
Insomma, ancora una volta per non vanificare una campagna ci siamo trovati di fronte ad una dura scelta nell’imminenza del nuovo test: o il rigetto totale come ormai accettato da tempo per diverse ragioni e dalle forze in campo, o in alternativa una nuova riapertura della nostra campagna, accettando anche un accoglimento provvisoriamente senza borsa.

Si può anche non essere d’accordo con i nostri metodi, spesso reputati troppo incisivi, ma dovete concordare con noi che per vincere sono state messe in campo, senza alcun risparmio, tutte le nostre migliori energie e risorse e se solo oggi (a distanza di sette mesi dal concorso) subiamo questa scelta, lo patiamo dopo una serie infinita di contenziosi, denunce penali e tanto altro che non giungeranno ad una facile ed immediata conclusione.

Potevamo chiudere, come tanti altri, la vicenda con un mero rigetto e forse avremmo evitato discussioni, aspre polemiche e critiche anche personali, invece siamo ancora qui, sempre in prima linea.
Gli ammessi (se l’orientamento verrà prossimamente confermato dal Consiglio di Stato) in sovrannumero potranno studiare in prima sede (nella prima scuola dichiarata in ricorso e sede opzionata) ma non avranno, nell’immediato, la borsa di studio.

Da dentro, anche grazie al Coordinamento, potremo e dovremo lavorare insieme, superando però gli steccati associativi preesistenti per trovare i fondi per tutti Voi medici per il diritto al lavoro e alla formazione che deve essere per tutti e deve essere necessariamente retribuito come prevedono le Direttive Europee.

Bisogna uscire dagli schemi ideologici e avere il coraggio intellettuale di riportare come le stesse Direttive Europee rendono impossibile una tale scelta politica per il futuro, l’accesso alle specializzazioni non retribuito. Dichiarazioni diverse, prive di fondamento giuridico, manifestano solo contrapposizioni che celano un interesse a mantenere un sempre minor numero di specializzandi.
Quindi anche ogni ipotesi di posticipazione del pagamento della borsa o di rinuncia all’immediato pagamento è eventualmente limitata al solo anno concorsuale in questione, ove vi sono una serie di irregolarità acclarate che hanno portato ai ricorsi giurisdizionali pendenti.

Da sempre ho manifestato la mia dura opinione avverso le scuole private di preparazione ai test, da me analizzate nel mio libro, non a caso chiamato Cepus Dei, ove chiarisco e approfondisco i loro legami, composizioni societarie e retroscena. Pertanto le critiche avanzate da scuole di formazione e preparazione al test, che nel regime delle specializzazioni mediche vivono sostanzialmente in un sistema di conflitto di interesse e monopolio peggiore del test di ingresso di medicina, alimentato da una graduatoria determinata da un test a crocette, appaiono oltremodo interessate a ostacolare ogni forma di ammissione sovrannumeraria (ricordiamoci le polemiche sulla spesa economica per l’ammissione dei 300 spartani) e alla persistenza di un sistema selettivo ad imbuto dove uno su due rimane fuori.

Cari Dottori non facciamo l’errore ancora una volta di avallare divisioni e contrapposizioni che rischiano solo di riportare la situazione allo status quo ante e che, fidatevi, non hanno ragione di esistere e possono determinare l’ennesimo passo indietro delle Istituzioni, lasciando l’unica alternativa del prossimo concorso su cui si cumuleranno i problemi del passato con quelli del futuro, non risolvibili con una manciata di borse in più.

Oggi si apre una strada ulteriore, non obbligatoria, da percorrere per i singoli interessati e scelta, con parziale successo, da molti Vostri colleghi che avranno l’opportunità di entrare e lottare per i loro diritti da dentro, richiedendo borse di studio per tutti e l’eliminazione di ogni forma di incompatibilità.
E allora Dottoresse e Dottori Ricorrenti, bisogna solo attendere le prossime udienze al Consiglio di Stato, cercando di avere tra fine giugno e luglio altre importanti risposte, andando sempre avanti con lo sguardo rivolto verso il sole con la consapevolezza di poter eliminare anche tutte le altre barriere.
Vostro, Michele Bonetti

 

Rassegna stampa

Sole24ore

Quotidiano Sanità

Repubblica

Panorama.it

Focus

Il Tempo

Studenti.it

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Specializzazioni mediche Mon, 15 Jun 2015 15:25:46 +0000
Commette una ingiustizia non solo colui che fa qualcosa, ma anche colui che per paura sceglie di non fare http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/vicari-dei-dirigenti-scolastici/1258-commette-una-ingiustizia-non-solo-colui-che-fa-qualcosa-ma-anche-colui-che-per-paura-sceglie-di-non-fare http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/vicari-dei-dirigenti-scolastici/1258-commette-una-ingiustizia-non-solo-colui-che-fa-qualcosa-ma-anche-colui-che-per-paura-sceglie-di-non-fare Commette una ingiustizia non solo colui che fa qualcosa, ma anche colui che per paura sceglie di non fare

Carissimi,
il Consiglio di Stato ha disposto il sovrannumero e non solo sui provvedimenti cautelari (c.d. sospensive) ma anche su una sentenza di merito del Tar del Lazio che è stata così sospesa.
Dunque stavolta non si torna al Tar. Difatti, anche se vi sono ordinanze appellate nella giornata di ieri, è chiaro che con il ribaltamento delle sentenze del Tar si apre una nuova era che verrà definita nel merito al Consiglio di Stato il 24 novembre 2015.
Arrivo subito al punctum dolens della questione. L’inserimento sovrannumerario alle Scuole di Specializzazione è senza borsa.

In primis chiariamo che la borsa dovrebbe essere posticipata al termine del giudizio definitivo, anche se la tempistica del pagamento non dovrebbe essere affatto immediata.

Chiarisco poi che nulla c'entra la vicenda del pagamento dei vincitori del prossimo concorso o il numero di prossime borse da mettere a disposizione. La questione concerne invece gli esclusi da questa edizione concorsuale, le cui pretese giuridiche ad oggi sono rigettate dal Tar, trasposte dal Ministero dalla sede consultiva del Consiglio di Stato al Tar e sino ad oggi rinviate dal Consiglio di Stato al Tar (che “boccia” i ricorsi).

Il tutto si verifica con un concorso nazionale alle porte al quale tutti (rectius, quasi tutti) potrete partecipare, compresi coloro che accetteranno di entrare nell’immediato senza borsa.
Insomma, ancora una volta per non vanificare una campagna ci siamo trovati di fronte ad una dura scelta nell’imminenza del nuovo test: o il rigetto totale come ormai accettato da tempo per diverse ragioni e dalle forze in campo, o in alternativa una nuova riapertura della nostra campagna, accettando anche un accoglimento provvisoriamente senza borsa.

Si può anche non essere d’accordo con i nostri metodi, spesso reputati troppo incisivi, ma dovete concordare con noi che per vincere sono state messe in campo, senza alcun risparmio, tutte le nostre migliori energie e risorse e se solo oggi (a distanza di sette mesi dal concorso) subiamo questa scelta, lo patiamo dopo una serie infinita di contenziosi, denunce penali e tanto altro che non giungeranno ad una facile ed immediata conclusione.

Potevamo chiudere, come tanti altri, la vicenda con un mero rigetto e forse avremmo evitato discussioni, aspre polemiche e critiche anche personali, invece siamo ancora qui, sempre in prima linea.
Gli ammessi (se l’orientamento verrà prossimamente confermato dal Consiglio di Stato) in sovrannumero potranno studiare in prima sede (nella prima scuola dichiarata in ricorso e sede opzionata) ma non avranno, nell’immediato, la borsa di studio.

Da dentro, anche grazie al Coordinamento, potremo e dovremo lavorare insieme, superando però gli steccati associativi preesistenti per trovare i fondi per tutti Voi medici per il diritto al lavoro e alla formazione che deve essere per tutti e deve essere necessariamente retribuito come prevedono le Direttive Europee.

Bisogna uscire dagli schemi ideologici e avere il coraggio intellettuale di riportare come le stesse Direttive Europee rendono impossibile una tale scelta politica per il futuro, l’accesso alle specializzazioni non retribuito. Dichiarazioni diverse, prive di fondamento giuridico, manifestano solo contrapposizioni che celano un interesse a mantenere un sempre minor numero di specializzandi.
Quindi anche ogni ipotesi di posticipazione del pagamento della borsa o di rinuncia all’immediato pagamento è eventualmente limitata al solo anno concorsuale in questione, ove vi sono una serie di irregolarità acclarate che hanno portato ai ricorsi giurisdizionali pendenti.

Da sempre ho manifestato la mia dura opinione avverso le scuole private di preparazione ai test, da me analizzate nel mio libro, non a caso chiamato Cepus Dei, ove chiarisco e approfondisco i loro legami, composizioni societarie e retroscena. Pertanto le critiche avanzate da scuole di formazione e preparazione al test, che nel regime delle specializzazioni mediche vivono sostanzialmente in un sistema di conflitto di interesse e monopolio peggiore del test di ingresso di medicina, alimentato da una graduatoria determinata da un test a crocette, appaiono oltremodo interessate a ostacolare ogni forma di ammissione sovrannumeraria (ricordiamoci le polemiche sulla spesa economica per l’ammissione dei 300 spartani) e alla persistenza di un sistema selettivo ad imbuto dove uno su due rimane fuori.

Cari Dottori non facciamo l’errore ancora una volta di avallare divisioni e contrapposizioni che rischiano solo di riportare la situazione allo status quo ante e che, fidatevi, non hanno ragione di esistere e possono determinare l’ennesimo passo indietro delle Istituzioni, lasciando l’unica alternativa del prossimo concorso su cui si cumuleranno i problemi del passato con quelli del futuro, non risolvibili con una manciata di borse in più.

Oggi si apre una strada ulteriore, non obbligatoria, da percorrere per i singoli interessati e scelta, con parziale successo, da molti Vostri colleghi che avranno l’opportunità di entrare e lottare per i loro diritti da dentro, richiedendo borse di studio per tutti e l’eliminazione di ogni forma di incompatibilità.
E allora Dottoresse e Dottori Ricorrenti, bisogna solo attendere le prossime udienze al Consiglio di Stato, cercando di avere tra fine giugno e luglio altre importanti risposte, andando sempre avanti con lo sguardo rivolto verso il sole con la consapevolezza di poter eliminare anche tutte le altre barriere.
Vostro, Michele Bonetti

 

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Sat, 06 Jun 2015 07:32:35 +0000
Flash News dall'Avv. Michele Bonetti http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/966-flash-news-dallavv-michele-bonetti http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/966-flash-news-dallavv-michele-bonetti Flash News dall'Avv. Michele Bonetti

Carissimi, un paio di flash news a seguito delle innumerevoli telefonate e visite al nostro studio di queste ore su quattro argomenti su cui è necessaria qualche presa di posizione e chiarimento; in particolare:

1)Ricorsi straordinari al Consiglio di Stato (detti Ricorsi al Presidente della Repubblica): ad oggi sono stati emessi solo 4 provvedimenti per piccoli gruppetti di persone da noi patrocinati per la sede di Milano, Bari, Federico II e Sun. Non ci sono altri provvedimenti, ma oramai l'argine è stato frantumato. Per tutti i ragazzi non ricompresi in tali “pareri” (i beneficiari sono stati tutti da me informati, si sono immatricolati e a loro va il mio più forte in bocca al lupo!) sono fiducioso e cercheremo di accelerare.

La questione non può non avere una ripercussione positiva sulla vicenda nazionale dei Maxi ricorsi al Tar e sulla prossima trattazione del merito. Oltretutto, dopo queste quattro pronunce la tanto dibattuta questione dell'appello cautelare al Consiglio di Stato è da ritenersi sostanzialmente definita e superata da un orientamento da sempre favorevole ai ricorrenti UdU e ai nostri studenti.

2) Per tutti coloro che sono rimasti fuori dai nostri ricorsi si dovrà lavorare in altro modo, cambiando la legge sul numero chiuso e consentendo a tutti, e sin da ora, l’accesso al primo anno. Riforma dell’accesso programmato, sanatoria delle posizioni pendenti e ricorsi sono la faccia della stessa medaglia. E’ un equilibrio inscindibile molto delicato e complesso.

3) Sblocco immatricolazioni del Maxi ricorso. Oggi Siena, Foggia e Genova hanno iniziato ad immatricolare e si vanno a sommare alle altre sedi. Ho predisposto una istanza per le immatricolazioni che sarà presentata dall'Udu. Per tutti gli altri, non ricompresi nelle sedi sbloccate sino ad oggi, non posso che riferirvi che è solo questione di tempo e che stiamo lavorando per voi.

4) Ateneo di Catania, maxi ricorso locale Udu Catania. Ancora una volta deve essere lodato il grande lavoro di Giuseppe Campisi che ha permesso ai ragazzi di frequentare le lezioni. Oggi, Giuseppe, che studia altro (a cui va tutta la nostra solidarietà umana e professionale...) presenzierà di nuovo alle lezioni "a mò di sentinella" per verificare che tutto si svolga correttamente. A breve ritengo che per Catania la questione delle immatricolazioni si sbloccherà. Questione di ore.

Insomma, ancora una volta la battaglia non si arresta.

Con il massimo impegno e il massimo affetto,

Michele Bonetti, Avvocato

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info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) Numero chiuso Wed, 29 Oct 2014 16:45:47 +0000
UDU, ancora una volta delle domande sbagliate nei test http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/729-udu-ancora-una-volta-delle-domande-sbagliate-nei-test http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/729-udu-ancora-una-volta-delle-domande-sbagliate-nei-test UDU, ancora una volta delle domande sbagliate nei test

Secondo il coordinatore nazionale dell’Unione degli Universitari Gianluca Scuccimarra “dopo la scabrosa vicenda del bonus maturità che ha penalizzato tutti gli studenti cambiando le regole in corsa è emerso nell’ultimo grado di giudizio quello che da anni denunciamo, ovvero una selezione casuale mediante un sistema inadeguato con domande errate prive di senso”.

Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale ha accolto due ricorsi dell’UDU patrocinati dall’Avv. Michele Bonetti e dall’Avv. Santi Delia in cui veniva lamentata l’erroneità della domanda 45.

Proprio su questa domanda il Ministero, accortosi dell’errore, ha provveduto a dare il punteggio a due risposte anziché ad una. Il Consiglio di Stato tuttavia ha accolto la tesi portata avanti da anni dall’UDU e dallo Studio legale Avv. Michele Bonetti & Partners, ribadendo che quando c’è una domanda sbagliata il punteggio va dato a tutti i ricorrenti che in tal modo possono raggiungere l’ultimo degli ammessi ad entrare in sovrannumero.

E’ un provvedimento rivoluzionario che potrà consentire ad oltre tremila ricorrenti esclusi per poco più di un punto di poter studiare ed entrare in una università aperta e pubblica.

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roby.nardi@fastwebnet.it (Roberta Nardi) Numero chiuso Mon, 10 Mar 2014 23:20:02 +0000
Professioni Sanitarie: le graduatorie locali sono illegittime e si può entrare in sovrannumero http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/727-professioni-sanitarie-le-graduatorie-locali-sono-illegittime-e-si-pu%C3%B2-entrare-in-sovrannumero http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/727-professioni-sanitarie-le-graduatorie-locali-sono-illegittime-e-si-pu%C3%B2-entrare-in-sovrannumero Professioni Sanitarie: le graduatorie locali sono illegittime e si può entrare in sovrannumero

Stavolta è il Consiglio di Stato che riforma un’ordinanza del TAR del Lazio facendo sì che lo Studio legale Avv. Michele Bonetti & Partners aggiunga anche questo sigillo contro l’Ateneo di Tor Vergata.

La vicenda concerne la graduatoria locale dell’ateneo romano dove ogni candidato poteva scegliere tre opzioni dei corsi in professioni sanitarie. Il sistema di quasi tutti gli atenei d’Italia fa sì che il candidato sulle opzioni successive alla prima sia inserito “in coda” e non a pettine.

Per il Consiglio di Stato appena pronunciatosi in sede giurisdizionale dinanzi alla sesta sezione “non appaiono prima facie infondati i rilievi svolti dall’appellante circa l’applicazione dei principi di cui alla decisione della Corte Costituzionale n. 302 del 2013 e la mancata utilizzazione del maggior punteggio conseguito dall’interessato, rispetto a candidati ammessi, nel corso di laurea oggetto della scelta subordinata”.

Per maggiori informazioni vedi http://www.lavocedeldiritto.it/index.php/istruzione/item/644-il-numero-chiuso-e-incostituzionale.

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roby.nardi@fastwebnet.it (Roberta Nardi) Numero chiuso Mon, 10 Mar 2014 01:28:03 +0000
Campus Biomedico: l'ennesima sentenza vittoriosa del Tar. http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/vicari-dei-dirigenti-scolastici/371-campus-biomedico-lennesima-sentenza-vittoriosa-del-tar http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/vicari-dei-dirigenti-scolastici/371-campus-biomedico-lennesima-sentenza-vittoriosa-del-tar Campus Biomedico: l'ennesima sentenza vittoriosa del Tar.

Una nuova vittoria è stata conseguita : il Tar del Lazio con sentenza ha decretato l'ennesima ammissione in sovrannumero statuendo l’illegittimità delle prove orali.

La sentenza del Tar, in particolare, ha stabilito l’illegittimità delle prove orali per tutte le università private, come il Campus e la Cattolica, che istituiscono oltre ad una prova a test anche una di tipo orale.

La decisione del Tar del Lazio in via definitiva ammette in sovrannumero il ricorrente.

Vedi nello specifico il nostro provvedimento.

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roby.nardi@fastwebnet.it (Roberta Nardi) News Thu, 27 Sep 2012 10:21:56 +0000
Campus Biomedico: l'ennesima sentenza vittoriosa del Tar. http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/366-campus-biomedico-lennesima-sentenza-vittoriosa-del-tar http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/366-campus-biomedico-lennesima-sentenza-vittoriosa-del-tar Campus Biomedico: l'ennesima sentenza vittoriosa del Tar.

Una nuova vittoria è stata conseguita : il Tar del Lazio con sentenza ha decretato l'ennesima ammissione in sovrannumero statuendo l’illegittimità delle prove orali.

La sentenza del Tar, in particolare, ha stabilito l’illegittimità delle prove orali per tutte le università private, come il Campus e la Cattolica, che istituiscono oltre ad una prova a test anche una di tipo orale.

La decisione del Tar del Lazio in via definitiva ammette in sovrannumero il ricorrente.

Vedi nello specifico il nostro provvedimento.

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roby.nardi@fastwebnet.it (Roberta Nardi) Numero chiuso Thu, 27 Sep 2012 10:21:56 +0000