Visualizza articoli per tag: facoltà di psicologia http://w.avvocatomichelebonetti.it Sun, 12 Jul 2020 22:51:45 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it VITTORIA DINANZI AL T.A.R. DEL LAZIO CON RIGUARDO AL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN PSICOLOGIA: IL NUMERO CHIUSO DI UNA FACOLTà PUBBLICA E DUNQUE PER TUTTI E DI TUTTI, FINALMENTE VIENE MESSO IN DISCUSSIONE. http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1681-vittoria-dinanzi-al-t-a-r-del-lazio-con-riguardo-al-corso-di-laurea-magistrale-in-psicologia-il-numero-chiuso-di-una-facolta-pubblica-e-dunque-per-tutti-e-di-tutti-finalmente-viene-messo-in-discussione http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1681-vittoria-dinanzi-al-t-a-r-del-lazio-con-riguardo-al-corso-di-laurea-magistrale-in-psicologia-il-numero-chiuso-di-una-facolta-pubblica-e-dunque-per-tutti-e-di-tutti-finalmente-viene-messo-in-discussione VITTORIA DINANZI AL T.A.R. DEL LAZIO CON RIGUARDO AL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN PSICOLOGIA: IL NUMERO CHIUSO DI UNA FACOLTà PUBBLICA E DUNQUE PER TUTTI E DI TUTTI, FINALMENTE VIENE MESSO IN DISCUSSIONE.

Con la presente comunicazione desideriamo condividere con Voi quello che, a nostro parere, non è una semplice vittoria bensì una vera e propria svolta in termini ontologici, una possibilità concreta e reale di ripensamento rispetto ad un sistema ormai alquanto obsoleto.

Nel caso di specie, ci siamo occupati del Corso di Laurea Magistrale in Psicologia, ad oggi a "numero chiuso" ove vi erano 700 posti circa per un totale di 790 candidati. Trattasi di soggetti laureati anche presso il medesimo Ateneo e riselezionati con un test ulteriore.

Siamo convinti che, essendoci un seppur minimo gap tra le domande ed i posti, considerata tutta la vicenda ed a causa del comportamento dell'Amministrazione, rimarranno plurimi posti liberi e pertanto disponibili con grave danno per l'Erario e per lo stesso Ateneo.

Considerando l'ordinamento del Corso di Laurea in oggetto, sino a qualche anno addietro a "numero aperto" in quasi ogni Ateneo, avanzavamo ricorso dinanzi al T.A.R. del Lazio, Sez. III, in data 20 settembre 2017, segnalando la mancata coerenza di una simile preclusione al diritto allo studio, garantito a tutti ex art. 33 e ss., Cost. Già per la terza volta, dopo le ormai ben note e già da noi comunicate ed esplicateVi vicende delle Facoltà di Scienze umanistiche dell'Universià Statale di Milano e delle Facoltà di Farmacia e Biotecnologie dell'Università Statale di Firenze, addivenivamo sostanzialmente a tale risultato.

Consideravamo e denunziavamo una erronea applicazione della normativa consistente nella legge 2 agosto 1999 n. 264.

Pertanto l'applicazione del "numero chiuso" alla Facoltà di Psicologia Magistrale, risulta in contrasto con la normativa nazionale e dunque con la Costituzione che prevede testualmente che: " Le istituzioni di alta cultura, università ed accademie, hanno il diritto di darsi ordinamenti autonomi nei limiti stabiliti dalle leggi dello Stato" (art. 33, comma 6, Cost.).

Il Tribunale, in data 21 settembre 2017 e tramite decreto monocratico n. 5003/2017 che si rimette in allegato, accoglieva l'istanza di misure cautelari e fissava camera di consiglio, per la conferma del decreto in sede collegiale, 18 ottobre p.v. In tale data auspichiamo che venga confermato quanto stabilito in sede monocratica.

https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/wcm/idc/groups/public/documents/document/mday/ntcy/~edisp/eesbwzinpnsa4ygwdfh5e42vwi.html

Si è realizzata la circostanza per cui, comunque, il 5 ottobre non si terrà il test di ingresso alla Facoltà in oggetto, in quanto risulta sospesa l'efficacia del provvedimento che lo prevede. In tal modo l'Ateneo potrebbe ovviare al protrarsi del procedimento nonchè evitare di arrecare danni ulteriori agli studenti.

Desideriamo fortemente che, a prescindere dall'esito finale del procedimento sopra enucleato, tale risultato funga da monito per il Governo nonchè per l'Ateneo e che le lezioni, che dovrebbero iniziare il 2 ottobre p.v., siano davvero "aperte a tutti", come è avvenuto, giova ripetere, nelle Università Statali di Milano e Firenze.

Per aderire al ricorso, intervenendo contestualmente nel procedimento in questione, si invita a seguire le instruzioni riportate nel seguente link, con riguardo al ricorso gratuito redatto dall'U.D.U.:

http://www.unionedegliuniversitari.it/ricorso-psicologia-la-sapienza

 

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info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) Numero chiuso Wed, 20 Sep 2017 16:04:18 +0000
Esclusione per irregolarità o per un mancato adempimento procedurale per la prenotazione del test? Ancora una volta l’Udu ha ragione e l’Università La Sapienza è condannata a rifare la prova. http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/490-esclusione-per-irregolarit%C3%A0-o-per-un-mancato-adempimento-procedurale-per-la-prenotazione-del-test%3F-ancora-una-volta-l%E2%80%99udu-ha-ragione-e-l%E2%80%99universit%C3%A0-la-sapienza-%C3%A8-condannata-a-rifare-la-prova http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/490-esclusione-per-irregolarit%C3%A0-o-per-un-mancato-adempimento-procedurale-per-la-prenotazione-del-test%3F-ancora-una-volta-l%E2%80%99udu-ha-ragione-e-l%E2%80%99universit%C3%A0-la-sapienza-%C3%A8-condannata-a-rifare-la-prova

Vi ricordate il caso di psicologia e dei centodieci ricorrenti che furono esclusi dalle prove tenutesi alla Sapienza a psicologia perché non avevano potuto pagare il bollettino o per alcuni problemi procedurali di prenotazione on-line!? Il tutto si risolse per il meglio e l’Università, anche a seguito dell’intervento dell’Udu e di diffide con minacce di ricorso, rifece la prova per gli esclusi.

Il caso si ripete per una studentessa extracomunitaria sempre della Sapienza, ma per il corso di Medicina Inglese. La ragazza palestinese, dopo aver sostenuto un esame di lingua italiana ed essersi trasferita da Israele e dopo aver ricevuto indicazioni di presentarsi alla prova, per non aver pagato un bollettino per qualche decina di euro è stata esclusa dall’Università ‘la Sapienza’ che il giorno del test gli ha dato il ben servito e l’ha mandata a casa.

Così, la studentessa è andata all’Udu e ha chiesto aiuto al suo coordinatore Michele Orezzi e all’ufficio legale dell’Avvocato Michele Bonetti. E’ stato così inoltrato ricorso al Tar che, esaminata la situazione della studentessa ingiustamente esclusa, ha statuito: <<non può sostenersi alla luce della legge concorsuale che il diritto a sostenere la prova scritta sia subordinato al pagamento di un bollettino di pagamento tanto che la materiale indisponibilità dello stesso possa essere considerato causa di esclusione dalla procedura concorsuale>>.

Per quanto sopra esposto il Tar accoglieva la domanda cautelare e sospendeva l’esecuzione dei provvedimenti impugnati che dispongono l’esclusione della ricorrente dalla procedura selettiva e dalla conseguente graduatoria e dispone che la stessa venga ammessa, con riserva, a sostenere la prova scritta “di riserva” prevista, nei tempi più celeri possibili e compatibilmente con l’organizzazione dell’Ateneo.

Riferiscono dall’Udu per il tramite del coordinatore Udu Michele Orezzi e dell’Avvocato Michele Bonetti: <<Quest’anno vi sono state molte esclusioni per motivi procedurali o di forma, piccoli errori nel pagamento, in alcuni casi indicazione di prenotazione o di opzioni di percorsi di laurea che sono intervenute tardivamente. La verità è che il Miur ha imposto una normativa rigidissima infarcita di tecnicismi procedurali che le università, tra cui la Sapienza, hanno seguito pedissequamente. Concordemente a quanto statuito dai più autorevoli Magistrati italiani, il diritto allo Studio non può esser limitato o compresso per futili motivi. All’Università ‘la Sapienza’ è stato toccato l’apice per il fatto che, oltretutto, molti posti erano rimasti liberi>>.

 

 

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roby.nardi@fastwebnet.it (Roberta Nardi) Numero chiuso Thu, 14 Mar 2013 18:18:13 +0000