Visualizza articoli per tag: abilitazione scientifica nazionale http://w.avvocatomichelebonetti.it Sat, 08 Aug 2020 00:29:31 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it DIFETTO DI MOTIVAZIONE E GIUDIZI DI INIDONEITA’ ALL’ABILITAZIONE SCIENTIFICA NAZIONALE http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/abilitazioni-scientifiche-nazionali/2054-difetto-di-motivazione-e-giudizi-di-inidoneita-all-abilitazione-scientifica-nazionale http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/abilitazioni-scientifiche-nazionali/2054-difetto-di-motivazione-e-giudizi-di-inidoneita-all-abilitazione-scientifica-nazionale DIFETTO DI MOTIVAZIONE E GIUDIZI DI INIDONEITA’ ALL’ABILITAZIONE SCIENTIFICA NAZIONALE

In data 03 gennaio 2020 il T.A.R. del Lazio pubblica un’importante sentenza di merito, ancora una volta, relativa al concorso nazionale per l’abilitazione a professori universitari.

La sentenza, tra i primissimi provvedimenti del nuovo anno, pone l’accento sulla necessarietà di un’adeguata motivazione del provvedimento adottato dalle Commissioni, dunque su uno dei requisiti dell’atto amministrativo, nei giudizi per conseguire l’abilitazione nazionale.

Secondo il Tribunale di Roma la valutazione adottata dal MIUR sarebbe stata viziata da una “palese parzialità”, avendo la Commissione giudicato solo su alcuni aspetti del curriculum scientifico della candidata in questione e senza una congrua motivazione imposta dalla legge.

La candidata, in possesso di tutti i requisiti previsti dal bando di selezione, aveva ottenuto un giudizio negativo frutto di un’apodittica comparazione tra il proprio curriculum scientifico- professionale e quello di un’altra candidata. Per i due candidati, di cui venivano posti a confronto i curricula, i medesimi lavori frutto della ricerca scientifica, anche svolta in collaborazione, venivano valutati in maniera opposta, concedendo l’abilitazione solo ad una delle due. La commissione di concorso non aveva opportunamente valutato parte delle pubblicazioni in cui era ricavabile il contributo personale della ricercatrice, fermandosi al solo confronto negativo su alcuni lavori.

La parzialità della motivazione resa comporta l’illegittimità del giudizio e l’annullabilità del provvedimento amministrativo, integrando la violazione di legge e, nello specifico, dell’art. 3 della legge n. 241/90.

Nel caso delle procedure abilitative in questione, ha sottolineato il Giudice Amministrativo, “occorre procedere sia ad una sintetica descrizione delle pubblicazioni presentate sia ad un sintetico esame delle stesse, che non tutte le Commissioni svolgono, ed individuare chiaramente le ragioni che hanno giustificato la formulazione del giudizio negativo”.

È evidente che quanto opportunamente evidenziato dall’Organo di Giustizia Amministrativa sia frutto di una molteplicità e varietà di problematiche riscontrabili in una procedura tanto complessa, come quella che ha riguardato la pronuncia qui in esame. Da tali problematiche non è insolito ricavare vizi della procedura che possano comportare l’annullamento con l’effetto di una nuova e corretta valutazione.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Abilitazioni Scientifiche Nazionali Wed, 08 Jan 2020 09:49:10 +0000
Il T.A.R. del Lazio conferma l’orientamento sui vizi della procedura per l’Abilitazione Scientifica Nazionale (ASN) http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/abilitazioni-scientifiche-nazionali/2034-il-t-a-r-del-lazio-conferma-l-orientamento-sui-vizi-della-procedura-per-l-abilitazione-scientifica-nazionale-asn http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/abilitazioni-scientifiche-nazionali/2034-il-t-a-r-del-lazio-conferma-l-orientamento-sui-vizi-della-procedura-per-l-abilitazione-scientifica-nazionale-asn Il T.A.R. del Lazio conferma l’orientamento sui vizi della procedura per l’Abilitazione Scientifica Nazionale (ASN)

È di recentissima pubblicazione l’ultima sentenza del TAR del Lazio che conferma i vizi della procedura concorsuale sull’Abilitazione Scientifica Nazionale.

Oggi, dopo l’accoglimento che nei giorni scorsi aveva portato ad un'altra vittoria per un aspirante professore di prima fascia (vedasi il seguente link) di cui si possono leggere le motivazioni nel provvedimento allegato, l’Organo della Giustizia Amministrativa conferma il proprio orientamento annullando il giudizio negativo a carico del ricorrente.

Merita di essere menzionata, anche nella fattispecie odierna, la previsione dell’art. 8 del D.P.R. 95/2016 che impone una specifica e congrua motivazione da parte della Commissione concorsuale quando sia stato reso un parere pro veritate favorevole per il candidato.

Il Tribunale Amministrativo ha pertanto deciso per l’annullamento della valuzione illegittima e ha imposto al M.I.U.R. di procedere ad una nuova valutazione del candidato che possa riparare al danno da esso subito.

Si riscontrano forti analogie con altri procedimenti annullati dalla Giusitizia Amministrativa anche per settori concorsuali differenti tra loro.

È l’ulteriore indizio, riporta il patrocinatore dell’azione e fondatore del’omonimo Studio legale, l’Avv. Michele Bonetti, “che ogni valutazione operata dalle Commissioni comporta una specifica analisi e deve essere parametrata al caso di specie, non potendosi escludere a priori eventuali errori di giudizio”.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Abilitazioni Scientifiche Nazionali Mon, 09 Dec 2019 15:25:42 +0000
Il concorso ASN per Professore Universitario di nuovo al vaglio del Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/abilitazioni-scientifiche-nazionali/2032-il-concorso-asn-per-professore-universitario-di-nuovo-al-vaglio-del-tribunale-amministrativo-regionale-del-lazio http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/abilitazioni-scientifiche-nazionali/2032-il-concorso-asn-per-professore-universitario-di-nuovo-al-vaglio-del-tribunale-amministrativo-regionale-del-lazio Il concorso ASN per Professore Universitario di nuovo al vaglio del Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio

Trattiamo, in questa sede, di una procedura concorsuale che è stata al centro di una profonda innovazione negli ultimi anni ma, non per questo, risulta essere esente da critiche e vizi di forma.

Ad essere analizzata è un’ultima sentenza pubblicata dal T.A.R. del Lazio, ove l’intervento dei Giudici veniva invocato a seguito di un giudizio negativo sulla domanda di abilitazione a professore ordinario di un noto e stimato docente e ricercatore nel panorama italiano.

Il contenzioso, instaurato con il patrocinio dello Studio Legale Bonetti & Delia con ricorso giurisdizionale dinanzi al predetto Tribunale romano, vedeva contestati i giudizi resi da una Commissione di cinque membri designati dal Ministero dell’Istruzione, incaricati della valutazione delle domande sottoposte da diversi candidati.

Una delle novità introdotte dalla normativa concorsuale riformatrice è la previsione dell’obbligo in capo alla Commissione designata di richiedere un parere, da rendersi “pro veritate”, ad un soggetto esterno ed imparziale, qualora nessuno dei membri della commissione appartenga al settore scientifico disciplinare del candidato.

I singoli settori concorsuali per la procedura c.d. A.S.N. (di Abilitazione Scientifica Nazionale) comprendono al loro interno anche molteplici settori disciplinari delle ricerca scientifica.

Nel caso analizzato dai Giudici di Via Flaminia, il ricorrente lamentava proprio l’errore di valutazione del proprio curriulum scientifico. La Commissione all’uopo designata, formata da Professori afferenti a settori scientifici-disciplinari diversi da quello del candidato, aveva richiesto un parere pro veritate ad un Commissario esterno ai sensi dell’art. 8 del D.P.R. 95/2016.

Nonostante l’esperto avesse dato l’assenso all’abilitazione, la Commissione decideva autonomamente e senza fornire adeguata motivazione di rigettare la domanda del candidato, impedendogli dunque di conseguire l’abilitazione.

L’attento vaglio del TAR del Lazio ha portato all’emanazione della sentenza di accoglimento per il ricorrente leso, nel proprio prestigio e nella carriera professionale, dalla valutazione superficiale operata dall’Amministrazione.

Non sfugge, infatti, al Collegio investito della decisione come la valutazione fosse stata resa in assenza delle cautele previste dalla normativa presupposta, “senza cioè motivare in alcun modo in ordine alle ragioni che l’hanno indotta a ritenere non condivisibile il parere in questione”. La Terza Sezione del Tribunale Amministrativo del Lazio, condividendo infine le deduzioni dei difensori della parte ricorrente “definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo accoglie nei sensi e con le modalità di cui in motivazione e, per l’effetto: - annulla il provvedimento che ha giudicato inidoneo il ricorrente; - ordina all’amministrazione di rivalutare l’interessato entro 90 (novanta) giorni dalla notificazione o comunicazione in via amministrativa della presente sentenza, secondo le modalità indicate in parte motiva. Condanna le Amministrazioni resistenti al pagamento delle spese processuali che si liquidano in euro 3.000,00 (tremila/00), oltre accessori di legge”.

“Si tratta nella sostanza di un concorso di carattere idoneativo/abilitativo tra i più elevati a livello univeristario nazionale”, come riportato dall’Avv. Michele Bonetti, founder dello Studio Legale Bonetti&Delia, patrocinatore di numerosi contenziosi sulla materia universitaria nei diversi livelli in cui è articolata. Continua lo stesso rilevando “nonostante la delicatezza e la rilevanza degli interessi sottesi non mancano ad oggi violazioni ed illegittimità riscontrate negli atti concorsuali”.

Sono numerosi i giudizi instaurati dinanzi la Magistratura Amministrativa nei confronti degli esiti ricevuti dagli aspiranti professori, ma continuano a permanere le criticità sulla procedura nel suo complesso.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Abilitazioni Scientifiche Nazionali Wed, 04 Dec 2019 16:28:19 +0000
Ultima vittoria sulle Abilitazioni Scientifiche Nazionali: il TAR del Lazio dispone con sentenza il riesame del ricorrente e condanna l’Amministrazione al pagamento delle spese di giudizio. http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/abilitazioni-scientifiche-nazionali/1965-ultima-vittoria-sulle-abilitazioni-scientifiche-nazionali-il-tar-del-lazio-dispone-con-sentenza-il-riesame-del-ricorrente-e-condanna-l-amministrazione-al-pagamento-delle-spese-di-giudizio http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/abilitazioni-scientifiche-nazionali/1965-ultima-vittoria-sulle-abilitazioni-scientifiche-nazionali-il-tar-del-lazio-dispone-con-sentenza-il-riesame-del-ricorrente-e-condanna-l-amministrazione-al-pagamento-delle-spese-di-giudizio Ultima vittoria sulle Abilitazioni Scientifiche Nazionali: il TAR del Lazio dispone con sentenza il riesame del ricorrente e condanna l’Amministrazione al pagamento delle spese di giudizio.

Il TAR del Lazio si pronuncia nuovamente sull’Abilitazione Scientifica Nazionale, disponendo con sentenza il riesame del candidato che aveva presentato domanda per ottenere l’abilitazione come professore ordinario di II fascia.

Ad avviso dell’On.le TAR del Lazio, il giudizio della Commissione, che ha esaminato le numerose pubblicazioni e il profilo scientifico del candidato, è stato ritenuto tautologico e lapidario. Difatti, è lo stesso Giudice Amministrativo che ha affermato: “Né i giudizi collegiali, nè quelli individuali, invero, esprimono una seria e approfondita disamina delle varie pubblicazioni presentate, essendo queste ultime oggetto della stessa valutazione, lapidaria e tautologica, sopra riportata, che si ripete, quasi identica, in tutti i giudizi individuali e in quello collegiale. Sia l’estrema sinteticità, sia – soprattutto – il carattere stereotipato e ripetitivo dei giudizi in questione, d’altra parte, sono sintomatici di una valutazione all’apparenza superficiale, nonché condotta in modo non autonomo dai singoli commissari, quale indefettibile presupposto dell’apprezzamento da formulare, all’unanimità o a maggioranza”

La Commissione designata è stata dunque censurata per aver fornito una motivazione superficiale e ripetitiva a fondamento della decisione di rigettare la domanda di abilitazione per la II fascia nell’ambito del concorso di cui al bando n. 1532/2016.

Con il summenzionato provvedimento collegiale il giudice di prime cure ha accolto l’azione proposta con il patrocinio dello Studio Legale Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia stabilendo che “il ricorso debba essere accolto, con conseguente annullamento dei giudizi impugnati. Ai sensi dell’art. 34, comma 1, lett. e), del codice del processo amministrativo (CPA), in esecuzione della presente sentenza, la posizione dell’interessato dovrà quindi essere riesaminata da parte di una Commissione in diversa composizione entro il termine di giorni 60 (sessanta) dalla comunicazione in via amministrativa della presente sentenza ovvero dalla sua notificazione, se antecedente.

L’Avv. Michele Bonetti ha commentato la vittoria sottolineando “come vengano in risalto in tali occasioni tutte le criticità intrinseche al sistema delle procedure di abilitazione, soprattutto in riferimento alla discrezionalità di quelle Commissioni che illegittimamente non rendono congrue motivazioni a fondamento dei propri giudizi”.

A riprova dell’illegittimità subita dal ricorrente, il TAR del Lazio ha condannato l’Amministrazione resistente a rifondere le spese di giudizio oltre che a rimborsare il contributo unificato.

Lo Studio Legale Bonetti e Delia da anni si pregia di assistere i professori e i ricercatori universitari che si sentano lesi dai giudizi resi dalle Commissioni per le procedure di abilitazione.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Abilitazioni Scientifiche Nazionali Wed, 19 Jun 2019 16:04:13 +0000
Abilitazione scientifica nazionale: il TAR del Lazio accoglie il ricorso degli Avv.ti Bonetti e Delia disponendo la rivalutazione del ricorrente da parte di altra Commissione http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/abilitazioni-scientifiche-nazionali/1943-abilitazione-scientifica-nazionale-il-tar-del-lazio-accoglie-il-ricorso-degli-avv-ti-bonetti-e-delia-disponendo-la-rivalutazione-del-ricorrente-da-parte-di-altra-commissione http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/abilitazioni-scientifiche-nazionali/1943-abilitazione-scientifica-nazionale-il-tar-del-lazio-accoglie-il-ricorso-degli-avv-ti-bonetti-e-delia-disponendo-la-rivalutazione-del-ricorrente-da-parte-di-altra-commissione Abilitazione scientifica nazionale: il TAR del Lazio accoglie il ricorso degli Avv.ti Bonetti e Delia disponendo la rivalutazione del ricorrente da parte di altra Commissione

Il TAR del Lazio si è recentemente pronunciato disponendo la rivalutazione di un candidato che aveva presentato domanda per l’abilitazione scientifica nazionale allegando numerose pubblicazioni scientifiche ed un profilo scientifico di elevata qualità.

La Commissione designata è stata censurata dal Giudice Amministrativo per aver reso una motivazione carente e contraddittoria in merito alla decisione di rigettare la domanda di abilitazione per la II fascia nell’ambito del concorso di cui al bando n. 1532/2016.

Essendo la valutazione delle domande un giudizio altamente discrezionale, il TAR Lazio ha enunciato il principio di diritto in base al quale “è necessario, al fine di giustificare la legittima adozione di un simile giudizio, che siano anche sinteticamente indicati i relativi presupposti, dato che in caso contrario la motivazione risulta essere del tutto apodittica e non consentirebbe di valutarne l’estrinseca logicità”.

Con il summenzionato provvedimento collegiale il giudice di prime cure ha accolto l’azione proposta con il patrocinio dello Studio Legale Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia ribadendo che: “il giudizio negativo de quo laddove si basa sullo scarso impatto scientifico a livello internazionale risulta in palese contrasto, in linea con quanto prospettato dal ricorrente nell’ultimo profilo di doglianza, con l’art.3, comma 2, il quale stabilisce che “La valutazione delle pubblicazioni scientifiche e dei titoli è volta ad accertare: per le funzioni di professore di seconda fascia, la maturità scientifica del candidato, intesa come il riconoscimento di un positivo livello della qualità e originalità dei risultati raggiunti nelle ricerche affrontate e tale da conferire una posizione riconosciuta nel panorama almeno nazionale della ricerca”,(…) Ciò premesso, il proposto gravame deve essere accolto con conseguente annullamento del gravato provvedimento e con obbligo a carico dell’amministrazione di attivare una nuova valutazione del ricorrente da parte di un’altra commissione”.

A riprova dell’illegittimità subita dal ricorrente, il TAR del Lazio ha condannato l’Amministrazione resistente a rifondere le spese di giudizio oltre che a rimborsare il contributo unificato.

Si potrà notare come le procedure di abilitazione mostrino tutte le intrinseche criticità del sistema, soprattutto in riferimento alla discrezionalità di quelle Commissioni che non rendono congrue motivazioni a giustificazione dei propri giudizi.

Lo Studio Legale Bonetti e Delia da anni si pregia di assistere i professori e i ricercatori universitari che si sentano lesi dai giudizi resi dalle Commissioni per le procedure di abilitazione.

Trattasi di azioni individuali le cui modalità di adesione saranno comunicate contattandoci ai numeri di studio 06.3728853 - 06.39749383 - 06.39737480 Cell. 349.4216026 - 391.3766108 oppure tramite appuntamento presso lo studio.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Abilitazioni Scientifiche Nazionali Thu, 09 May 2019 15:42:31 +0000
FIT: Domenica 15 aprile riunione in diretta Facebook http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/vicari-dei-dirigenti-scolastici/1788-fit-domenica-15-aprile-riunione-in-diretta-facebook http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/vicari-dei-dirigenti-scolastici/1788-fit-domenica-15-aprile-riunione-in-diretta-facebook FIT: Domenica 15 aprile riunione in diretta Facebook

Domenica 15 aprile, dalle ore 15 alle 15.45, si terrà una riunione in diretta Facebook insieme a Valeria Bruccola in cui risponderemo a tutte le Vostre domande in merito ai ricorsi Fit appena depositati e sui prossimi ricorsi straordinari da inoltrare. 

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Thu, 12 Apr 2018 07:10:16 +0000
(ASN) ABILITAZIONI SCIENTIFICHE NAZIONALI: PARTE L'AZIONE PER LE ABILITAZIONI DEI DOCENTI UNIVERSITARI http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/abilitazioni-scientifiche-nazionali/1570-asn-abilitazioni-scientifiche-nazionali-parte-l-azione-per-le-abilitazioni-dei-docenti-universitari http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/abilitazioni-scientifiche-nazionali/1570-asn-abilitazioni-scientifiche-nazionali-parte-l-azione-per-le-abilitazioni-dei-docenti-universitari (ASN) ABILITAZIONI SCIENTIFICHE NAZIONALI: PARTE L'AZIONE PER LE ABILITAZIONI DEI DOCENTI UNIVERSITARI

Come noto in questi giorni è in corso la pubblicazione degli esiti della seconda tranche delle Abilitazioni Scientifiche Nazionali.

La partecipazione dei ricercatori italiani all’ASN, imposta dalla c.d. Riforma Gelmini per poter acquisire il titolo di docenti universitari, ha ingiustamente parificato la posizione di coloro che per la prima volta intendono cimentarsi nella carriera universitaria rispetto a quei professionisti che da anni svolgono de facto le funzioni di un docente universitario abilitato.

L’impegno per la tutela fondamentale della trasparenza nei concorsi pubblici e per la promozione della meritocrazia, che da sempre connota il nostro studio, ci induce ad affiancare tutti gli aspiranti docenti universitari contro le illegittimità che potrebbero palesarsi durante il percorso per l’Abilitazione Scientifica Nazionale.

Trattasi di un’azione da noi già patrocinata negli scorsi anni che ci ha condotto a pronunce giurisprudenziali di accoglimento e conseguente affermazione di importanti principi giuridici in materia.

Emblematica è la sentenza n. 2907/2016 mediante la quale il TAR Lazio ha chiarito che i giudizi espressi dalle commissioni esaminatrici devono essere supportati da una motivazione analitica nonché da una valutazione attenta e rigorosa delle pubblicazioni scientifiche e dei titoli presentati dal candidato. L’eventuale giudizio negativo espresso dalla commissione, quindi, dovrà essere corredato da una motivazione chiara e specifica in ordine alle ragioni che hanno indotto alla dichiarazione di non idoneità.

L’azione promossa sarà volta alla rivendicazione del diritto di conseguire l’abilitazione come professore universitario di seconda fascia o, in via subordinata, di ottenere la rivalutazione e il riesame del proprio curriculum vitae ove si palesino irregolarità in merito all’accertamento dell’esistenza dei titoli idonei per l’abilitazione.

Trattandosi di valutazione nazionale, il ricorso andrà presentato innanzi al TAR per il Lazio – sede di Roma – nel termine di sessanta giorni dalla data di pubblicazione o comunicazione dei risultati della procedura abilitativa.

I motivi a fondamento del ricorso dovranno essere valutati caso per caso relativamente alle illegittimità riscontrate. Quanti siano interessati potranno perciò contattare lo studio via email a info@avvocatomichelebonetti.it o telefonicamente ai seguenti recapiti http://www.avvocatomichelebonetti.it/index.php/contatti per una prima consulenza valutativa ed eventualmente concordare un appuntamento de visu.

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andrea.mineo@avvocatomichelebonetti.it (Andrea Mineo) Abilitazioni Scientifiche Nazionali Fri, 28 Jul 2017 17:16:59 +0000
ABILITAZIONI SCIENTIFICHE NAZIONALI (A.S.N.) ACCOLTI NEL MERITO I NOSTRI RICORSI http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/abilitazioni-scientifiche-nazionali/1412-abilitazioni-scientifiche-nazionali-a-s-n-accolti-nel-merito-i-nostri-ricorsi http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/abilitazioni-scientifiche-nazionali/1412-abilitazioni-scientifiche-nazionali-a-s-n-accolti-nel-merito-i-nostri-ricorsi ABILITAZIONI SCIENTIFICHE NAZIONALI (A.S.N.) ACCOLTI NEL MERITO I NOSTRI RICORSI

Il T.A.R. del Lazio con un’articolata sentenza ha accolto il nostro ricorso in merito alla necessaria analiticità della motivazione dei giudizi. Le valutazioni delle pubblicazioni scientifiche e dei titoli presentati devono essere analitiche e ciascuno dei candidati deve avere contezza della valutazione delle sue opere e della ragione per cui queste non sono state ritenute degne di giudizio positivo.

Le commissioni – prosegue il T.A.R. del Lazio – devono esporre in modo chiaro, completo le ragioni di idoneità o non idoneità all’abilitazione, fondate sull’analitica valutazione degli elementi di giudizio; la legittimità del giudizio negativo deve fondarsi su una valutazione particolarmente attenta e rigorosa (nella valutazione qualitativa) afferente all’apporto individuale nei lavori in collaborazione, alla qualità della produzione scientifica alla collocazione editoriale presso editori o riviste di rilievo internazionale o nazionale. Sulla base del difetto di motivazione il T.A.R del Lazio ordina ad una commissione in composizione del tutto differente di procedere ad una rinnovata valutazione del candidato. 

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Abilitazioni Scientifiche Nazionali Tue, 08 Mar 2016 08:15:19 +0000