Roberta Nardi

Roberta Nardi

Nuovo provvedimento vittorioso su i trasferimenti dall’estero!

E’ ora la volta di una pronuncia del Tar Marche avverso il diniego di ammissione al 3° anno di uno studente cui era stata negata la concessione del nulla osta al trasferimento da altra Università della comunità europea. Il Tar di Ancona nella camera di consiglio del 5/04/2013 - presieduta dal magistrato Morri Gianluca, con l’intervento come estensore del magistrato Ruiu Giovanni - ha accolto la domanda del nostro ricorrente, uno studente proveniente dalla Spagna. Un’altra vittoria dello Studio Legale Michele Bonetti & Partners sul fronte dei trasferimenti dall’estero degli iscritti ai corsi di laurea a numero programmato per l’iscrizione ad anni successivi al primo, stavolta col sigillo del Tar Marche sede di Ancona.

Nuovo provvedimento vittorioso su i trasferimenti dall’estero!

E’ ora la volta di una pronuncia del Tar Marche avverso il diniego di ammissione al 3° anno di uno studente cui era stata negata la concessione del nulla osta al trasferimento da altra Università della comunità europea. Il Tar di Ancona nella camera di consiglio del 5/04/2013 - presieduta dal magistrato Morri Gianluca, con l’intervento come estensore del magistrato Ruiu Giovanni - ha accolto la domanda del nostro ricorrente, uno studente proveniente dalla Spagna. Un’altra vittoria dello Studio Legale Michele Bonetti & Partners sul fronte dei trasferimenti dall’estero degli iscritti ai corsi di laurea a numero programmato per l’iscrizione ad anni successivi al primo, stavolta col sigillo del Tar Marche sede di Ancona.

Giovedì, 28 Marzo 2013 15:24

I NOSTRI RICORSI

Lo Studio predispone molteplici generi di ricorsi, individuali e collettivi, alla luce dei pilastri fondamentali del nostro ordinamento: il diritto allo studio e la difesa dell'altrettanto costituzionalmente garantito diritto alla retribuzione per il lavoro svolto. Di seguito sono indicate le principali tipologie di ricorsi.


RICORSI PER I PRECARI

  • Ricorsi per i precari della scuola. Tale tipo di ricorso, inoltrato al Tar, è pensato per salvaguardare i diritti degli insegnanti di III fascia che prestano servizio nella scuola pubblica italiana, e che pur essendo in possesso dei titoli necessari per insegnare, facendosi carico delle medesime responsabilità dei loro colleghi abilitati e di ruolo, ma che a differenza di questi sono privi di abilitazione.
  • Ricorsi per i Tirocini Formativi Attivi, promossi al Tar del Lazio in collaborazione con A.D.I.D.A., Associazione Docenti Invisibili da Abilitare per i docenti che non hanno la possibilità di abilitarsi, i c.d. invisibili.

RICORSI STABILIZZAZIONE/ SCATTI/31 AGOSTO

  • Ricorsi per la stabilizzazione, al Giudice del Lavoro per ottenere la trasformazione in contratto a tempo indeterminato dei contratti a tempo determinato con richiesta di relativo risarcimento.
  • Ricorsi scatti biennali, al Giudice del Lavoro per ottenere il riconoscimento degli scatti biennali anche al personale precario con relativo recupero delle spettanze non percepite.
  • Ricorsi contratti 30/6 – 31/8, al Giudice del Lavoro per ottenere il prolungamento al 31/08 del contratto al 30/06 stipulato su posto vacante e disponibile con relativo recupero degli stipendi non percepiti.

  • Ricorso riconoscimento servizio militare, al Giudice del Lavoro per ottenere l'attribuzione nelle GaE del punteggio relativo al servizio di leva (o assimilati) prestato non in costanza di nomina (servizio di insegnamento). Per presentare la richiesta è necessario aver prestato il servizio militare dopo aver conseguito il titolo di studi valido per l'accesso all'insegnamento nella classe di concorso d'interesse (diploma o laurea). La normativa vigente, infatti, non prevede alcuna attribuzione di punteggio relativa al servizio di leva svolto non in costanza di nomina.

  • Ricorso trattenuta TFR/TFS, ovvero per recuperare il 2,69% per gli anni 2011 e 2012 e il 2,50% trattenuto negli ultimi 5 anni. Infatti, il D.L. 185/2012 ripristina per il TFR dei precari e dei neo-assunti dopo il 2001, contro la Costituzione, quota 6,91% e trattenuta 2,5%. Per gli assunti prima del 2001, invece, ritornati a quota 9,60%, mistero sul 2,69% in più che lo Stato dovrebbe versare per il 2011 e il 2012. Mef e Inps bloccano, per ora, tutto al 30.12.10, al netto delle riliquidazioni entro un anno previste.

RICORSI PER L’AMBITO SCOLASTICO IN GENERALE

  • Ricorsi per la scuola ed i dirigenti scolastici, tesi cioè a tutelare tutti gli aspiranti Presidi esclusi dal prosieguo dei concorsi pubblici.
  • Ricorsi per i collaboratori vicari della scuola, contro il MIUR che nega i finanziamenti indispensabili a garantire l’indennità di reggenza loro spettante.

RICORSI PER L'INSERIMENTO NELLE GAE, LO SPOSTAMENTO IN III FASCIA E/O IL RICONOSCIMENTO DI TITOLI E SERVIZI NON RICONOSCIUTI

  • Ricorsi inserimento/reinserimento in GaE, al Giudice del Lavoro per ottenere l'inserimento/reinserimento nelle Graduatorie a Esaurimento degli abilitati/abilitandi esclusi dal D.M.53/2012.
  • Ricorso inserimento in III fascia GaE, al Giudice del Lavoro per ottenere l'inserimento nella III Fascia delle Graduatorie a Esaurimento.
  • Ricorso abilitazione strumento musicale, al Giudice del Lavoro per ottenere il riconoscimento del punteggio relativo al voto di abilitazione in Strumento Musicale (da 4 a 12 punti). La normativa vigente, infatti, non prevede alcuna attribuzione di punteggio relativa al voto di tale abilitazione, mettendo in atto una disparità di trattamento tra i docenti di Strumento Musicale e tutti gli altri abilitati.
  • Ricorso riconoscimento servizio contemporaneo SFP, al Giudice del Lavoro per ottenere il riconoscimento parziale (2 anni su 4) del servizio di insegnamento prestato durante il Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria.

RICORSI AVVERSO IL D.M. 44/2011 PER OTTENERE IL RICONOSCIMENTO DI TITOLI E SERVIZI NON VALUTATI O VALUTATI SOLO PARZIALMENTE NELLE GAE

  • Ricorso 6 punti SSIS, al Giudice del Lavoro per ottenere il riconoscimento esclusivo del bonus di 6 punti alle abilitazioni conseguite tramite SSIS, SFP, COBASLID o AFAM. La Tabella 2 allegata al D.M. 44/2011 attribuisce tale bonus a tutte le abilitazioni; il ricorso si propone di ristabilire la legittima attribuzione dei 6 punti ai soli abilitati SSIS, SFP, COBASLID, AFAM.
  • Ricorso 24 punti SSIS, al Giudice del Lavoro per ottenere lo spostamento del bonus di 24 punti SSIS da una classe di concorso a un'altra.
  • Ricorso inserimento in I/II fascia delle GaE, al Giudice del Lavoro per ottenere, in favore dei docenti inseriti in III Fascia delle Graduatorie a Esaurimento, l'inserimento nella I/II Fascia delle medesime. Ciò consentirebbe, ai sensi dell'art. 1 comma 5 del D.M. 44/2011, di poter fruire della possibilità di essere inseriti nelle graduatorie di 2 province differenti.
  • Ricorso spostamento punteggio di servizio, al Giudice del Lavoro per ottenere, in favore dei docenti pluriabilitati inseriti in Graduatoria ad Esaurimento, lo spostamento da una classe di concorso ad un'altra del punteggio di servizio già dichiarato; attualmente tale spostamento è impedito dall'art. 1 comma 4-quater della L. 167/2009.
  • Ricorso valutazione servizio aspecifico come specifico, al Giudice del Lavoro per ottenere, in favore dei docenti inseriti in Graduatoria ad Esaurimento ed esclusi dai benefici dei "Salva-precari", la valutazione del servizio prestato in altra classe di concorso (aa.ss. 2009/10 e 2010/11) come
  • Ricorso inserimento elenchi salva-precari, al Giudice del Lavoro per ottenere l'inserimento negli elenchi Salva-precari nel biennio 2009/2011.
  • Ricorso inserimento “a pettine” nelle GaE 2009/2011, al Giudice del Lavoro per ottenere il recupero del ruolo o il risarcimento del danno per mancata supplenza a causa dell'inserimento "in coda" nelle Graduatorie ad Esaurimento 2009/2011.

RICORSI PER I DOCENTI DI RUOLO

  • Ricorsi tabella titoli utilizzazioni, ovvero per ottenere la valutazione, ai fini delle utilizzazioni, dei seguenti titoli: servizio pre-ruolo (da far valutare come il servizio di ruolo), abilitazioni con concorso riservato o titolo SSIS, specializzazione sostegno, incarico in qualità di supervisore Tirocinio, incarico di presidente o commissario interno/esterno agli esami di maturità dopo l'a.s. 2000/2001.
  • Ricorsi sblocco scatti e contratto, ovvero per ottenere lo sblocco del contratto e il recupero, anche ai fini previdenziali, degli scatti di anzianità che l'art. 9 (commi 17, 21 e 23) della Legge 122/2010 blocca per il periodo 2011-2013.
  • Ricorsi mobilità valutazione titoli, ovvero per ottenere la valutazione, ai fini della mobilità e nelle graduatorie interne d'istituto, dei seguenti titoli: abilitazioni diverse dal Concorso Ordinario (12 punti), titolo SSIS o specializzazione sostegno (5 punti), servizio pre-ruolo (da far valutare 6 punti invece di soli 3 punti), incarico in qualità di supervisore Tirocinio (12 punti), incarico di presidente o commissario interno/esterno agli esami di maturità dopo l'a.s. 2000/2001 (1 punto per ogni servizio).
  • Ricorso trattenuta ENAM, ovvero per ottenere l'interruzione della trattenuta Enam sullo stipendio e far risarcire le quote illegittimamente trattenute, al netto degli interessi maturati, a far fede dalla soppressione dell’ente (30 luglio 2010).
  • Ricorso ricostruzione carriera, ovvero per ottenere la valutazione per intero di tutto il periodo pre-ruolo oggi illegittimamente valutato per intero solo fino a 4 anni, con la parte eccedente valutata per soli 2/3 ai fini giuridici e il restante 1/3 ai soli fini economici.


PER GLI STUDENTI DELLA SCUOLA

  • Ricorsi contro le bocciature per assenze, ossia per tutti gli studenti che ogni anno vengono bocciati per il numero di assenze accumulate.


PER I DIRITTI DEGLI UNIVERSITARI

  • Ricorsi avverso il numero chiuso, ovvero contro il meccanismo del numero chiuso previsto per l'accesso a numerosissime facoltà universitarie italiane.
  • Ricorsi contro il caro tasse universitarie, ovvero avverso l'aumento delle tasse dell’università per il rientro della contribuzione studentesca sotto il 20% del FFO ed il caro affitti contro i mediatori abusivi.
  • Ricorsi per i trasferimenti dall’estero, inoltrati al Tar per gli iscritti ai corsi di laurea a numero programmato della facoltà di medicina e chirurgia per l’iscrizione ad anni successivi al primo.

 

CONTRATTI & DATI PERSONALI

  • Ricorsi per l’estensione delle specializzazioni, ovvero per stabilizzare i contratti del personale, non dirigenziale, in servizio a tempo determinato da almeno 3 anni, anche non continuativi, giungendo a convertire il contratto di assunzione in un contratto a tempo indeterminato.
  • Ricorsi al Garante della Privacy, avverso gli Atenei responsabili del trattamento dei dati personali appartenenti agli studenti per preservare questi dalla violazione di detti dati.

 

LA CATEGORIA “LAVORATORI”

Una particolare attenzione è riservata dal nostro Studio alla tutela dei diritti di questa categoria. Predisponiamo ricorsi per i lavoratori con riferimento a licenziamenti individuali e collettivi, trasferimenti individuali e collettivi, contestazioni e impugnazioni di provvedimenti disciplinari, modifica delle mansioni, differenze retributive, regolarizzazione di posizioni lavorative, controllo del contratto individuale, della busta paga e della applicazione del trattamento di fine rapporto (TFR), recupero di crediti da lavoro.

 

LA PROFESSIONE MEDICA

Importante ambito di competenza del nostro Studio è quello del  diritto sanitario: dal diritto ospedaliero, al diritto della professione medica a quello farmaceutico. Predisponiamo ricorsi per i medici, in particolare per quelli discriminati dalla condizione della loro iscrizione presso le scuole di specializzazione prima del '91; si tratta di specialisti che non hanno percepito remunerazione alcuna e hanno anche conseguito una specializzazione non valevole ai fini concorsuali.

 

…E I DIRITTI DEI NON MEDICI

Il nostro Studio non manca di offrire tutela a quei giovani che pur frequentando - a seguito di regolare concorso - scuole di specializzazione medica, non percepiscono alcuna forma di emolumento (borsa di studio o contratto), né contributi previdenziali per il solo fatto che sono studenti laureati in un ramo differente da quello di Medicina e Chirurgia.

 

  • - Ricorsi per le truffe afferenti l’acquisto di Multiproprietà
  • - Il rimborso dell’IRAP
  • E..La campagna per la felicità, ovvero tutte quelle azioni giudiziali ed extragiudiziali che lo studio realizza anche per promuovere e favorire il riconoscimento di nuovi diritti nella, per noi non utopistica convinzione, che l'ordinamento dovrebbe garantire il benessere più totale di tutti i cittadini.

 

Consulenza Legale per i disabili:

Il nostro studio legale offre consulenza legale gratuita per i disabili, lavoratori e non. Ci proponiamo di fornire risposte e soluzioni a tutti coloro che fanno parte di questa categoria svantaggiata combattono ogni giorno contro l’indifferenza. Riteniamo, infatti, che debba essere data maggiore attenzione alla disabilità,una condizione che coinvolge l’intero tessuto sociale; i disabili ammontano a quasi 3 milioni in Italia, tra cui numerosissimi gravi e gravissimi, pertanto bisognosi di un care-giver 24 ore su 24. Pensiamo che debba essere fornita la giusta tutela ai diritti di queste persone, spesso dimenticati dall'agenda del nostro Paese, che ancora non ha una adeguata legislazione che possa offrire ai disabili e alle loro famiglie i giusti strumenti per vivere la quotidianità, con dignità.

 

 

Dopo che il Tar Molise ha ammesso in sovrannumero i nostri ricorrenti per la violazione della regola dell’anonimato, ancora una volta il Consiglio di Stato ci dà ragione sul caso di Bari, Foggia e Campobasso, dove i candidati erano stati identificati mediante le carte d’identità apposte - come da istruzioni della commissione - accanto al codice segreto del compito.

Dopo l’esito vittorioso del Consiglio di Stato attendiamo il prossimo appuntamento del 11 aprile in cui il Tar Campobasso deciderà nel merito.

Il Consiglio di Stato, 6° Sezione, ha accolto l’appello proposto avverso l’ordinanza cautelare del Tar del Lazio e ha consentito l’immatricolazione dell’appellante al corso di laurea.

Infatti, il Consiglio di Stato valutando che <<il bando posto a base del procedimento ha previsto espressamente che il candidato, per una volta, avrebbe potuto annerire una casella, nel caso di ripensamento di una risposta in precedenza contrassegnata con una crocetta>> ed in considerazione del fatto che <<il collegio, dall’esame del foglio presentato in sede amministrativa dalla appellante, ha rilevato che vi è stato il completo “annerimento” della casella riguardante il quesito n. 44, con palese differenza dell’annerimento rispetto alle risposte agli altri quesiti (caratterizzate da lineari crocette)>>, ha ritenuto che <<quella risposta (ritenuta erronea) non deve essere valutata>>.

Vai al provvedimento vittorioso.

Il Consiglio di Stato, 6° Sezione, ha confermato l’ordinanza con la quale il Tar del Lazio aveva consentito alla parte appellata – un ricorrente extracomunitario – l’accesso in Italia con la partecipazione alle lezioni del corso di laurea; è stato rigettato l’appello cautelare avversario, in quanto il Consiglio di Stato ha ritenuto che “non sussistono i presupposti per la riforma dell’ordinanza impugnata”.

Infatti, l’immatricolazione dell’appellato era stata nel frattempo consentita, in esecuzione della ordinanza, dall’amministrazione e lo studente già da tempo segue il corso “con tutto quanto ne discende in ordine alla organizzazione di vita”; l’Udu ha, così, confermato il traguardo conseguito ed ha collezionato un’altra vittoria nell’ottica di un’internazionalizzazione studentesca.

Vai al provvedimento vittorioso.

 

A.D.I.D.A. con i suoi legali, gli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia e tutto lo Studio legale Avvocato Michele Bonetti & Partners, dimostrano sul campo di essere i pionieri ed i primi sul Tirocinio Formativo Attivo.

Era stato proposto un caso-pilota presso un’università romana dove erano rimasti posti disponibili; il nostro ricorrente era rimasto escluso in un altro ateneo pur avendo ottenuto un punteggio idoneo a superare la c.d. soglia d’ingresso.

Il Tar del Lazio con relatrice la Dott.ssa Ines Simona Immacolata Pisano ha ritenuto che <<i concorsi per l’ammissione al TFA devono considerarsi “a numero chiuso” e, pertanto, il ricorso non appare manifestamente infondato avuto riguardo alle censure di violazione degli artt. 3,34 e 97 Cost, che sono stati ritenuti inficianti le norme regolatrici dell’ammissione al numero chiuso nelle altre Facoltà dove ciò è previsto per mancata previsione di una graduatoria nazionale, che all’allegato pregiudizio grave ed irreparabile è possibile ovviare disponendo l’ammissione con riserva del ricorrente a frequentare il TFA, classe A037 presso l’Università Europea di Roma, in cui risultano posti disponibili>>.

Pertanto, il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio ritiene di “ovviare disponendo l’ammissione con riserva del ricorrente a frequentare il TFA”. I principi portati avanti dagli avvocati di Adida contro il numero chiuso vengono, dunque, trasposti per il campo degli insegnanti.

Anche tutte le graduatorie del TFA sono illegittime poiché incostituzionali; non è possibile, ad esempio, che il nostro ricorrente senese per la sola “sfortuna” di aver fatto il concorso in una sede non possa entrare, mentre altri che hanno scelto altre sedi, come quella di Roma, riescono ad entrare con un proprio punteggio.

Per il Tar del Lazio, in attesa della storica sentenza della Corte Costituzionale dell’Avv. Bonetti, tutti i ricorrenti di Adida possono entrare previo ricorso.

Contattateci ad Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. per avere ulteriori informazioni.

Per aderire al ricorso è necessaria la somma di euro 3.000 onnicomprensiva di IVA e CPA da bonificare alle coordinate che si allegano. Al fine della partecipazione al ricorso è necessario, altresì, compilare la scheda anagrafica e la procura in allegato e restituire il tutto mediante raccomandata a.r. da spedire a Michele Bonetti & Partners, via San Tommaso d’Aquino 47 -00136 Roma avendo cura di anticipare la documentazione predetta a mezzo e-mail (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) o fax (06.64564197).

 

A.D.I.D.A. con i suoi legali, gli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia e tutto lo Studio legale Avvocato Michele Bonetti & Partners, dimostrano sul campo di essere i pionieri ed i primi sul Tirocinio Formativo Attivo.

Era stato proposto un caso-pilota presso un’università romana dove erano rimasti posti disponibili; il nostro ricorrente era rimasto escluso in un altro ateneo pur avendo ottenuto un punteggio idoneo a superare la c.d. soglia d’ingresso.

Il Tar del Lazio con relatrice la Dott.ssa Ines Simona Immacolata Pisano ha ritenuto che <<i concorsi per l’ammissione al TFA devono considerarsi “a numero chiuso” e, pertanto, il ricorso non appare manifestamente infondato avuto riguardo alle censure di violazione degli artt. 3,34 e 97 Cost, che sono stati ritenuti inficianti le norme regolatrici dell’ammissione al numero chiuso nelle altre Facoltà dove ciò è previsto per mancata previsione di una graduatoria nazionale, che all’allegato pregiudizio grave ed irreparabile è possibile ovviare disponendo l’ammissione con riserva del ricorrente a frequentare il TFA, classe A037 presso l’Università Europea di Roma, in cui risultano posti disponibili>>.

Pertanto, il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio ritiene di “ovviare disponendo l’ammissione con riserva del ricorrente a frequentare il TFA”. I principi portati avanti dagli avvocati di Adida contro il numero chiuso vengono, dunque, trasposti per il campo degli insegnanti.

Anche tutte le graduatorie del TFA sono illegittime poiché incostituzionali; non è possibile, ad esempio, che il nostro ricorrente senese per la sola “sfortuna” di aver fatto il concorso in una sede non possa entrare, mentre altri che hanno scelto altre sedi, come quella di Roma, riescono ad entrare con un proprio punteggio.

Per il Tar del Lazio, in attesa della storica sentenza della Corte Costituzionale dell’Avv. Bonetti, tutti i ricorrenti di Adida possono entrare previo ricorso.

Contattateci ad Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. per avere ulteriori informazioni.

Per aderire al ricorso è necessaria la somma di euro 3.000 onnicomprensiva di IVA e CPA da bonificare alle coordinate che si allegano. Al fine della partecipazione al ricorso è necessario, altresì, compilare la scheda anagrafica e la procura in allegato e restituire il tutto mediante raccomandata a.r. da spedire a Michele Bonetti & Partners, via San Tommaso d’Aquino 47 -00136 Roma avendo cura di anticipare la documentazione predetta a mezzo e-mail (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) o fax (06.64564197).

 

Il Tar Lazio ha ammesso 27 studenti al corso di Laurea in Scienze della Formazione primaria di durata quinquennale per l’a.a. 2012/2013. I ragazzi avevano presentato ricorso per il tramite dell'Unione degli universitari dell'Aquila, assistiti dall'avvocato Michele Bonetti, avverso la soglia minima di sufficienza nei test di ingresso per accedere, voluta dell'ex ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini.

La finalità del ricorso promosso dall’Udu di L'Aquila aveva lo scopo di ottenere il riconoscimento del diritto all’iscrizione presso l’Ateneo di l’Aquila. Si tratta di una situazione che si era presentata già lo scorso anno accademico, soglia di 60 risposte esatte su 80, bloccata dal ricorso al Tar del Lazio presentata dall'Udu L'Aquila; in quell'occasione il Tar aveva ammesso al corso di laurea di Scienza della formazione 20 studenti dichiarando illegittima la soglia. 

Michele Orezzi, il coordinatore nazionale dell’Unione degli universitari, ha asserito: “L’ordinanza costituisce un primo passo per ristabilire la legalità. Il Miur, guidato dal ministro Francesco Profumo, ha istituito per decreto un punteggio minimo di 55 punti sugli 80 disponibili per accedere a scienze della formazione come se non bastasse il numero programmato: una vera follia. Molti ragazzi non hanno raggiunto l'altissima soglia, e i posti sono rimasti tutti vuoti”.

Daniele Vangelista, rappresentante di Udu L'Aquila ha affermato:“I posti ci sono, ma queste soglie non hanno permesso agli studenti di entrare. C’erano 250 posti a disposizione, con la soglia dei 55 su 80 punti da raggiungere 202 ragazzi sono riusciti a entrare,ben 48 posti sono rimasti non assegnati. Per un corso di laurea abilitante all'insegnamento nelle scuole materne ed elementari, con i contingenti già calcolati ai sensi di legge è a dir poco paradossale! In realtà il ministro Profumo con il decreto mirava a tagliare ulteriormente e surrettiziamente i posti, l'ennesimo tassello insomma di un puzzle, cominciato con l’allora ministro Gelmini, volto a tagliare e indebolire la scuola pubblica”. Conclude Vangelista: “Speriamo che questa aquilana sia una pietra miliare per poter riportare la questione su dei binari di giustizia".

Vedi la rassegna stampa in allegato.

 

 

 

Il Tar di Cagliari, presieduto dal Giudice estensore Dott. Marco Lensi, ha pubblicato stamane la sentenza sul concorso di Sassari per l’accesso alla facoltà di Medicina e Odontoiatria, la cui graduatoria è aggregata anche all’Università di Cagliari. Il Tar di Cagliari ha accolto il ricorso degli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia.

“Il Tar di Cagliari ha riscontrato come le commissioni abbiano identificato i ragazzi durante la prova chiedendo loro di mettere accanto al codice segreto la propria carta d’identità” – A parlare è l’Avvocato Michele Bonetti, legale dell’Udu – “In tal modo hanno potuto individuare durante le fasi di correzione i singoli compiti, risalendo a chi appartenevano e violando, così, tutte le regole di segretezza e anonimato dei concorsi pubblici”.

Ancora una volta il Tar ha stabilito che i concorsi italiani non sono legali e soprattutto non rispettano la segretezza. Lo avevano già decretato al Tar Molise in un ricorso degli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, secondo cui “ad oggi molti concorsi universitari italiani dopo la sentenza di Cagliari sono a rischio di annullamento, è il caso di Bari, Foggia, Campobasso e Messina”.

“Il concorso del numero chiuso fa acqua da tutte le parti”- A tuonare è il coordinatore dell’Unione degli Universitari Michele Orezzi”- “A Sassari oltre ad aver identificato gli scritti dei candidati comprendendone così i nominativi prima delle correzioni, hanno effettuato un concorso pubblico in delle condizioni vergognose. I nostri ragazzi non avevano neanche un banchetto dove sedersi durante una prova espletata in un palazzetto dello sport inadeguato, hanno fatto scattare l’allarme antincendio, per errore hanno fatto partire la musica che ha distratto i concorrenti ed hanno lasciato le porte aperte durante il concorso. Tutto questo è inaccettabile, è un furto di futuro per i nostri ragazzi”.

Il Tar Cagliari ribadisce come risulti ammesso dalla stessa Amministrazione che “ciascun candidato è stato identificato ed è stato invitato a deporre il proprio documento d’identità in evidenza sul banco in modo che potesse esser consultato dai membri della commissione in ogni momento”.

Sempre per il Tar di Cagliari “risultano pertanto fondate le censure in proposito mosse dalla parte ricorrente secondo cui, per tutta la durata della prova, i commissari hanno potuto vedere l’abbinamento nome candidato-codice segreto, in quanto il nome del candidato era ricavabile dalla carta d’identità che i commissari hanno richiesto che fosse tenuta in vista accanto ai candidati e il numero segreto era leggibile sui fogli della prova di concorso su cui i candidati dovevano lavorare”.

L’Unione degli Universitari apprezza in una nota il duro lavoro della Magistratura italiana e cagliaritana impegnata contro le illegalità all’interno dell’Università, ringrazia i patrocinatori del ricorso Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia e tutto lo Studio Legale Avvocato Michele Bonetti & Partners per il lavoro svolto e per aver fatto ammettere in sovrannumero tutti i ricorrenti senza ledere i diritti acquisiti nel frattempo dai soggetti che si erano già iscritti ai corsi.

Vai alla rassegna stampa

Il mondo

Sassari Notizie

L'Unione Sarda

Castedduonline

Tecnica della Scuola

Messinaora

Corriere dell'Università

Visite oggi 176

Visite Globali 2955609