Visualizza articoli per tag: ricorsi medicina http://w.avvocatomichelebonetti.it Thu, 14 Nov 2019 20:01:32 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it ALTRI AMMESSI SULLA DOMANDA 16 A SEGUITO DELLA PUBBLICAZIONE DELLA GRADUATORIA VIRTUALE. TUTTI I DECRETI MONOCRATICI VENGONO CONFERMATI E OVE NON AMMESSI I RICORRENTI SI VEDONO DISPORRE L'IMMATRICOLAZIONE NELLA FASE COLLEGIALE. http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1627-domanda-16-studentessa-immatricolata-nell-ateneo-di-prima-scelta http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1627-domanda-16-studentessa-immatricolata-nell-ateneo-di-prima-scelta ALTRI AMMESSI SULLA DOMANDA 16 A SEGUITO DELLA PUBBLICAZIONE DELLA GRADUATORIA VIRTUALE. TUTTI I DECRETI MONOCRATICI VENGONO CONFERMATI E OVE NON AMMESSI I RICORRENTI SI VEDONO DISPORRE L'IMMATRICOLAZIONE NELLA FASE COLLEGIALE.

Il numero chiuso fallisce ancora. Si vada verso il libero accesso!

È di queste ultimissime ore l’ordinanza cautelare pubblicata dal Consiglio di Stato in relazione alla nota vicenda della domanda 16 per coloro che avevano fornito la risposta D. Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso in appello, patrocinato dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, riguardo una studentessa esclusa dal corso di laurea in Medicina in base alla graduatoria di merito pubblicata in data 6 ottobre 2016 e risultante in posizione idonea per l’ammissione in base alla c.d. “graduatoria virtuale” redatta dal Ministero su invito dello stesso C.d.S. per un altro ricorso sempre patrocinato dagli stessi Avvocati.

Elisa Marchetti, coordinatrice nazionale dell’Unione degli Universitari, dichiara: “Come può leggersi dal provvedimento viene disposta “l’immatricolazione della ricorrente al corso di laurea indicato in prima opzione”, poiché stando alla graduatoria virtuale depositata dal MIUR tale studentessa era in posizione utile all’iscrizione. Ora siamo in attesa che, in appello, tale provvedimento venga esteso a tutti coloro che sono in una posizione utile nella graduatoria virtuale, in modo da mettere definitivamente riparo all’irregolarità generata dalla domanda 16 e al caos che ne è seguito. Allo stato attuale, tutti coloro che hanno avanzato ricorso collettivo con l’UDU, perché danneggiati dalla scelta del MIUR di abbonare a tutti la domanda 16, e che hanno fornito la risposta D, ed hanno ricevuto apposita comunicazione dallo studio legale, potranno richiedere l’immatricolazione in prima opzione ai corsi di laurea di Medicina ed Odontoiatria”.

“Tale accoglimento – secondo gli Avvocati Bonetti e Delia – è la conferma dell’illegittimità perpetrata dal Ministero il quale dovrà provvedere all’immatricolazione di tutti coloro che in virtù della richiamata graduatoria virtuale risultano essere stati esclusi dal corso di laurea in Medicina e Chirurgia nonostante avessero individuato la risposta corretta alla domanda 16”.

Conclude Marchetti: “Anche quest’anno ancora a giugno troppi studenti sono in attesa di sapere il loro destino, dopo le gravi irregolarità che si sono verificate durante il test di quest’anno. È ormai evidente il fallimento dell’attuale modello di accesso. Basta promesse: nell’ultimo stralcio della legislatura, la Ministra Fedeli apra una discussione seria sul tema dell’accesso e si vada verso l’abrogazione della legge 264 del 1999 e il libero accesso. Non c’è tempo da perdere.”

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andrea.mineo@avvocatomichelebonetti.it (Andrea Mineo) Numero chiuso Tue, 27 Jun 2017 10:57:49 +0000
NUMERO CHIUSO 2015 -2016: RESOCONTO E RIEPILOGO DELLA VICENDA DEI RICORSI PENDENTI IN VIRTÙ DEI NUOVI ACCOGLIMENTI. http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1489-numero-chiuso-2015-2016-resoconto-e-riepilogo-della-vicenda-dei-ricorsi-pendenti-in-virtu-dei-nuovi-accoglimenti http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1489-numero-chiuso-2015-2016-resoconto-e-riepilogo-della-vicenda-dei-ricorsi-pendenti-in-virtu-dei-nuovi-accoglimenti NUMERO CHIUSO 2015 -2016: RESOCONTO E RIEPILOGO DELLA VICENDA DEI RICORSI PENDENTI IN VIRTÙ DEI NUOVI ACCOGLIMENTI.

Carissimi,
La presente segue oltre una decina di comunicazioni utili inviate, a seguito dei recenti accoglimenti (http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1488-vittoria-dei-ricorsi-sulla-chiusura-anticipata-delle-graduatorie-2015-e-necessario-rivedere-il-sistema-e-andare-verso-il-libero-accesso#) ritengo opportuno inoltrarVi un breve resoconto e riepilogo della vicenda dei ricorsi pendenti dell’anno 2015-2016.
Nonostante la dichiarata difficoltà e diversità dell'anno 2015-2016, rispetto al precedente, ove entrarono in sovrannumero tutti gli studenti, anche quest’anno, siamo riusciti a far accogliere una parte dei ricorsi (tra cui alcuni sulle domande, in gran parte ancora pendenti, altri per gli extracomunitari, nonché quelli sulla mancata sottoscrizione della scheda anagrafica); in modo particolare sono stati accolti i ricorsi sulla chiusura anticipata delle graduatorie; per primi avevamo vinto al Consiglio di Stato con decreti e ordinanze e ora, sempre per primi, registriamo un accoglimento di molteplici provvedimenti su quasi tutte le Universià italiane.
Nonostante i plurimi accoglimenti, sempre per onestà intellettuale, dobbiamo riportare che, per altri soggetti da noi non difesi, vi è un’ordinanza di rigetto in cui si paventano ipotesi di inammissibilità per i ricorsi collettivi ove le posizioni proposte siano troppo divergenti in termini di punteggio.
COSA DICONO I PROVVEDIMENTI DEL TAR?
“Considerato che, nell’ambito della delibazione propria della presente fase cautelare, si ritengono sufficientemente comprovati i requisiti a fondamento della formulata istanza cautelare di cui al ricorso per motivi aggiunti proposto avverso il D.M. M.I.U.R. n. 50 del 2016, in considerazione dell’accertata ulteriore esistenza di posti liberi per l’immatricolazione per l’a.a. 2015/2016 al corso di laurea di cui trattasi; Considerato che, pertanto, l’amministrazione dovrà al fine procedere allo scorrimento della graduatoria di cui trattasi seguendone il relativo ordine con la conseguente immatricolazione di parte ricorrente ove ricompresa nell’ambito dei posti disponibili rimasti vacanti sulla base del predetto criterio”.
Pertanto il TAR accoglie la fase cautelare fissando quasi sempre l’udienza definitiva per dicembre 2017.
CONCRETAMENTE QUALI SARANNO I PROSSIMI PASSAGGI?
Concretamente provvederemo alle notifiche dei provvedimenti agli Atenei interessati che dovranno procedere allo scorrimento delle graduatorie.
IL PROVVEDIMENTO RIGUARDERA’ SOLO I RICORRENTI O TUTTI?
L’ordinanza del TAR, a nostro avviso è chiara, l'Amministrazione dovrà procedere allo scorrimento della graduatoria di cui trattasi seguendone il relativo ordine” e dunque confermando la tesi che lo scorrimento potrà valere per tutti.
Sicuramente non vi sono dubbi per i ricorrenti espressamente menzionati nel provvedimento. Il TAR, difatti, ordina la conseguente immatricolazione di parte ricorrente, sempre nell’ambito dei posti disponibili e all’esito dello scorrimento.
FINO A DOVE ARRIVERA’ LO SCORRIMENTO?
Non è preventivabile quando si fermerà lo scorrimento e in che posizione, tuttavia le rinunce, statisticamente, sono maggiori quando intervengono nel lungo termine, pertanto non escludo un drastico scorrimento sino a punteggi medio alti.
QUANTI SONO I POSTI DISPONIBILI?
Secondo i nostri calcoli, i posti disponibili sono quasi 1000, ricomprendendo anche quelli degli extracomunitari, tuttavia, differentemente dal Consiglio di Stato, che li precisa nelle nostre pronunce, in questa caso il TAR non li specifica e dunque si aprirà un braccio di ferro che l’UDU saprà condurre per Voi nel miglior modo.
SONO IN POSIZIONE UTILE MA NON HO CONFERMATO L’INTERESSE, MI RICHIAMERANNO?
In tutte le nostre comunicazioni, Vi abbiamo sempre e dall'inizio invitato a confermare l’interesse. Teoricamente gli Atenei non dovrebbero chiamarvi, tuttavia cercheremo insieme all’UDU di rappresentare i Vostri diritti all’interno degli Atenei.
IL PROVVEDIMENTO È DEFINITIVO?
No, si tratta di un’ammissione d’urgenza e con riserva ed il merito sarà dopo molto tempo, tuttavia anni di giuriprudenza UDU consentono una pronuncia, in punto di rito, di improcedibilità con diritto a rimanere immatricolati se vi è il consolidamento delle Vostre posizioni con esami, frequenza ecc. In poche parole, se Vi immatricolate, nella fase di merito potrete essere riconfermati sulla base della presa d’atto degli esami sostenuti (ovviamente a prescindere dai voti e con una preferenza per l’ipotesi di passaggio ad anni successivi).
IL PROVVEDIMENTO È ESECUTIVO?
Il provvedimento è immediatamente esecutivo, ma appellabile entro 60 giorni dal Ministero e dagli Atenei interessati.
GLI ESAMI SVOLTI SINO AD OGGI SARANNO CONVALIDATI?
Gli esami svolti in corsi affini, corsi liberi, esami ex art. 6, ecc. saranno oggetto di valutazione da parte degli Atenei e, in caso di esito positivo, vi dovrebbe essere la possibilità di passare ad anni successivi. Molte di queste situazione sono state nel passato brillantemente discusse, e superate, con gli Atenei.

Sempre dalla Vostra parte,
Michele Bonetti, Avvocato
Elisa Marchetti, Coordinatrice Udu.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Mon, 19 Sep 2016 13:56:03 +0000
Ancora vittoria ricorsi UDU 2015 sulla chiusura anticipata delle graduatorie. MIUR obbligato a riaprire le graduatorie per coprire tutti i posti messi a bando http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1473-ancora-vittoria-ricorsi-udu-2015-sulla-chiusura-anticipata-delle-graduatorie-miur-obbligato-a-riaprire-le-graduatorie-per-coprire-tutti-i-posti-messi-a-bando http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1473-ancora-vittoria-ricorsi-udu-2015-sulla-chiusura-anticipata-delle-graduatorie-miur-obbligato-a-riaprire-le-graduatorie-per-coprire-tutti-i-posti-messi-a-bando Ancora vittoria ricorsi UDU 2015 sulla chiusura anticipata delle graduatorie. MIUR obbligato a riaprire le graduatorie per coprire tutti i posti messi a bando

Sono di pochi giorni fa le quattro sentenze del TAR del Lazio che ammettono definitivamente al corso di laurea in medicina ed odontoiatria gli studenti non comunitari che non avevano superato la soglia minima al test. Il TAR nelle motivazioni dei provvedimenti, relativi ai soli ricorsi promossi dall’Unione degli Universitari e patrocinati dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, censura apertamente il limite minimo di 20 punti previsto per il superamento del test e ammonisce il Ministero sull’illegittima chiusura della graduatoria che ha determinato la presenza di posti ancora disponibili. A parere del Collegio del Tar, difatti, ‘l’utilizzo integrale dei posti disponibili deve, comunque, essere il fine ultimo della selezione per favorire il più possibile la domanda di formazione professionale, anche in relazione agli artt. 33 e 34 Cost., e fornire alla collettività un numero di studenti adeguato alle strutture che impone la piena utilizzazione delle medesime’ “.

Elisa Marchetti, coordinatrice nazionale dell’Unione degli Universitari, dichiara: “Viene confermato dal TAR quanto denunciato da noi negli ultimi anni, ovvero l’illegittimità della soglia, troppo elevata, e, in particolare per l’annualità 2015-2016, della presenza di numerosi posti disponibili e non coperti anche tra quelli da assegnare agli studenti comunitari. Nel caso di specie è lo stesso TAR a fornire una soluzione al problema, facendo appello a quanto definito nella Costituzione all’articolo 34 e affermando che il MIUR avrebbe dovuto considerare la possibilità di una mancata copertura dei posti con la conseguente esigenza di procedere allo scorrimento della graduatoria fino al completo esaurimento della stessa nella sua interezza; in tal modo il Collegio non solo ritiene illegittimo il bando di concorso dello scorso anno, ma anche il bando del nuovo concorso”.

Continua Marchetti: “Quanto affermato nelle sentenze è di fondamentale importanza e detta principi di ordine generale estendibili a tutti i corsi di laurea e a tutte le categorie di studenti anche perché, come prosegue il TAR ‘deve, infatti, essere valorizzato il principio di ordine generale secondo cui, nell’ambito della programmazione di posti accessibili per la formazione universitaria, ferma la legittimità dell’introduzione, anche sotto i profili del diritto comunitario, del c.d. “numero chiuso’, deve essere primariamente valorizzato il contingentamento degli accessi in relazione al “fabbisogno” individuato relativamente alle strutture disponibili, proporzionato all’offerta formativa degli Atenei e non tanto al raggiungimento di un punteggio minimo conseguito nel test”.

Conclude la coordinatrice dell’UDU: “È l’ennesimo colpo inflitto ad un sistema profondamente ingiusto come è quello attuale di programmazione dell’accesso: viene confermato quanto noi denunciamo da tempo, ossia come sia doveroso lo scorrimento delle graduatorie fino alla copertura totale dei posti messi a bando. Questo deve spingere il MIUR ad una seria riflessione: chiediamo che siano riaperte le graduatorie e che venga finalmente convocato un tavolo che coinvolga gli studenti e che si ponga l’obbiettivo di andare verso un sistema a libero accesso.”

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Wed, 03 Aug 2016 08:57:31 +0000
Le ultimissime sul Numero Chiuso http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1433-le-ultimissime-sul-numero-chiuso http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1433-le-ultimissime-sul-numero-chiuso Le ultimissime sul Numero Chiuso

Carissimi,

riteniamo opportuno fornire alcune succinte informazioni.

Dopo i noti accoglimenti del Consiglio di Stato sulle domande errate, ottenuti solamente da noi, pare che il Consiglio di Stato, alla camera di consiglio immediatamente successiva e contemporanea alle ultime udienze al Tar abbia poi rigettato ricorsi, non nostri, sulle domande.

Il Tar del Lazio, probabilmente anche a seguito della battuta di arresto del Consiglio di Stato, ha così ordinato all’Amministrazione di fornire una dettagliata e “documentata relazione in merito agli elementi indicati nei nostri ricorsi, contenuti a pagina 16 del nostro atto introduttivo, relativi ai quesiti contestati”.

Con difficoltà stiamo cercando di ribaltare orientamenti negativi definiti anche con sentenze da parte del Tar del Lazio su ricorsi da noi non redatti.

Rileviamo, poi, che il Tar ha accettato la nostra tesi sulla possibilità di subentrare anche ad anno accademico iniziato, ribaltando l’orientamento sull’impossibilità ad entrare nei corsi di laurea per l’assenza del 65% delle lezioni; tale giurisprudenza, ripresa in passato dal Consiglio di Stato, pare in gran parte superata almeno per i nostri ricorrenti.

Tar e Consiglio di Stato infatti continuano a rigettare su questo aspetto su cui sembra che noi abbiamo trovato argomenti convincenti per evitare il rigetto.

Entra poi con riserva il primo ricorrente di Professioni Sanitarie ma trattasi di un ricorso individuale e dunque di un caso peculiare. Il provvedimento di ammissione, inoltre, riporta la possibilità di occupare i posti rimasti disponibili (N.B.: nel caso di specie non erano censurate le domande errate). Attendiamo sul punto anche altre decisioni prima di esprimerci compiutamente richiamandoci alle nostre precedenti mail.

Insomma, trattasi di una battaglia lunga e dura, ma non intendiamo mollare.

Ci siamo trovati più volte ad un bivio: abbandonare la partita facendo decidere il Tar, che sin da subito ha posto in essere una giurisprudenza di non accoglimento della stragrande maggioranza dei ricorsi e che chiaramente avrebbe proseguito con i rigetti o, in alternativa, continuare a giocare una dura e lunga partita a scacchi in appello, resa più difficile da molte interferenze.

A questo punto la prossima tappa è il 19 maggio 2016, data in cui si giudicherà nuovamente sulla chiusura anticipata della graduatoria e sui posti disponibili, sebbene il Tar abbia fino ad oggi rigettato. Per chi ha un punteggio sotto 20, invece, dobbiamo attendere il deposito delle sentenze sulle udienze finali di merito che dovrebbe giungere entro luglio e che speriamo ribaltino quelle negative di merito recentemente pubblicate.

Per quanto riguarda i ricorsi sulla violazione dell’anonimato e delle domande censurate, invece, non sono stati ancora emessi nuovi provvedimenti a seguito delle camere di consiglio scorse. Presumibilmente, a questo punto, il Collegio del Tar sta prolungando i tempi con l’intenzione di redigere sentenza semplificata, che definirà nel merito tali procedimenti.

Ci rendiamo conto del tempo trascorso, ma vi sono state una serie di concause che incidono sulle lungaggini processuali di quest’anno.

L’UDU si batterà, non solo per i nostri ricorrenti, al fine di ottenere giustizia chiedendo sin da subito la distribuzione di tutti i posti disponibili e rimasti vacanti. Su tali posti disponibili, nonostante il tar abbia già un orientamento negativo, attendiamo l'esito sul nostro ricorso che verrà a breve giudicato con sentenza.

Appena avremo informazioni sui prossimi provvedimenti ve le forniremo.

Proseguiamo in questa battaglia.

I miei migliori saluti

Avv. Michele Bonetti

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Wed, 11 May 2016 11:12:34 +0000
Numero chiuso: ecco le nuove FAQ http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1357-altre-risposte-alle-vostre-domande-pervenute-sulla-nostra-casella-di-posta http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1357-altre-risposte-alle-vostre-domande-pervenute-sulla-nostra-casella-di-posta Numero chiuso: ecco le nuove FAQ

DOMANDE PIU’ FREQUENTI

 

Come faccio a verificare se è arrivata la raccomandata con la documentazione per aderire al ricorso? 

In primis bisogna seguire la procedura per l'adesione al ricorso, ovvero:

-inviare la documentazione, da scaricare dagli articoli di riferimento sui ricorsi su www.avvocatomichelebonetti.it, tramite email all'indirizzo info@avvocatomichelebonetti.it

-compilare il form online presente sul sito http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1344-udu-e-studio-legale-avvocato-michele-bonetti-partners-uniti-contro-il-numero-chiuso

-inviare la documentazione in originale tramite raccomandata a/r a  Avv. Michele Bonetti, via San Tommaso D'Aquino 47, 00136 Roma

In secundis, per verificare la corretta ricezione della raccomandata, bisogna andare sul sito delle Poste Italiane e fare il "dove quando" al seguente link http://www.poste.it/online/dovequando/home.do. Basta inserire le cifre del codice di spedizione.

Successivamente, sarà pubblicato sul sito www.avvocatomichelebonetti.it un elenco con tutti i ricorrenti, tramite un sistema che garantirà il rispetto della privacy.

 

Sono uno studente Greco di Scienze biologiche e questo anno ho provato il test di medicina per la seconda volta. Oggi cioè il 2 ottobre 2015 sono entrato sul sito del università per vedere lo scritto ed il proprio punteggio.
Appena sono entrato ho incontrato il seguente messaggio 
La prova d'ammissione non è stata valutata con la seguente motivazione: 

- PROVA ANNULLATA PER ASSENZA DELLA SOTTOSCRIZIONE DELLA DICHIARAZIONE DI VERIDICITÀ DEI DATI ANAGRAFICI E DI CORRISPONDENZA DEI CODICI ETICHETTA IN CALCE ALLA SCHEDA ANAGRAFICA ai sensi dell''Allegato 1, punto 9, lettera j), ultimo periodo, del DM n. 463 del 2015;

Le mie domande sono due. Se è possibile fare ricorso per questo motivo e quanto mi costerà in tutto il ricorso. Oppure un’altra cosa che forse si può fare il ricorso è che durante l’etichettatura delle risposte nell’aula dove ho sostenuto l’esame, una professoressa stava proprio sopra la scatola delle etichette ed uno studente gli ha detto che va contro regolamento.

Stiamo già raccogliendo i contatti di tutti coloro che hanno avuto l’annullamento del compito per la mancata sottoscrizione della scheda anagrafica in quanto a nostro avviso trattasi di una mera irregolarità sanabile. A mio avviso è più forte e possibile una tutela collettiva.

Le rimettiamo il link ove troverà tutte le informazioni

http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1351-parte-il-ricorso-collettivo-per-l-esclusione-per-la-mancata-sottoscrizione-della-scheda-anagrafica.

 

Salve avvocato è possibile fare ricorso anche chi non ha raggiunto un punteggio minimo??

A seguito dei ricorsi dell’Udu è ormai affermato il principio che se la procedura è viziata il punteggio è irrilevante. Attenzione però cambiano i termini di impugnazione. Per coloro che hanno un punteggio inferiore al 20 il ricorso può essere fatto avanzando censure generali e di carattere procedurale che inficiano lo svolgimento del concorso, quali ad esempio la violazione dell’anonimato. Per coloro che hanno invece ottenuto un punteggio superiore al 20 si potrà valutare l’opportunità di aggiungere altre censure quali ad esempio quelle inerenti ad eventuali domande errate. Ovviamente vanno valutate le posizioni degli studenti caso per caso.

In ogni caso per una più ampia disamina della questione rimetto il link della mia intervista resa a skuola.net https://www.youtube.com/watch?v=cpcxMjb0OP0

 

Quando ci sarà indicativamente il primo provvedimento?
Dopo circa un mese da quando ci avete dato mandato vi sarà l'Ordinanza cautelare di I grado. In ogni caso è il Tar che decide le tempistiche processuali, diminuendo o aumentando il predetto periodo temporale.

È possibile sapere se i moduli di adesione sono stati spediti in maniera corretta all'avvocato (oltre all'avviso di ricevimento della raccomandata che a molti arriverà dopo il 20)?
Nel momento in cui avete inoltrato una email con la modulistica scansionata e avete inoltrato il tutto con raccomanda con ricevuta di ritorno, la detta ricevuta varrà come prova di inoltro della documentazione.
Successivamente, effettueremo delle pubblicazioni con i vostri dati, il più possibili criptati, e poi sia noi che l'UDU manderemo delle e mail.


Se dovessi essere ripescata o comunque non volessi più aderire a ricorso dopo aver inviato tutto (moduli e pagamento) come si fa a ritirare l'adesione? Ed entro quando si fa in tempo a ritirarla?
Consigliamo a chi ha un punteggio prossimo per l'ingresso o a chi ritiene di essere chiamato per gli scorrimenti, di attendere il più possibile per aderire. Ciò in quanto, in tal modo, evitate di spendere inutilmente somme di denaro. Qualora in ogni caso nel corso del procedimento veniste richiamati, lo dovrete comunicare e prima dell'udienza cercheremo di rappresentarlo al Tar.


In caso di vittoria della ordinanza provvisoria ci danno le “presenze d'ufficio”?
In caso di vittoria cautelare e provvisoria l'UDU entrerà in contatto con gli organi accademici per provvedere a recuperare le assenze e le presenze anche con corsi aggiuntivi.

È possibile ritirarsi dal ricorso in qualunque momento?
Il ricorso è abbandonabile in qualsiasi momento tramite rinuncia agli atti.


Qualora dovessimo perdere il ricorso. A quanto ammonterebbero le spese processuali?
Nel caso di perdita del ricorso normalmente ex lege vi è la condanna alle spese del processo e sempre più raramente avverrà la compensazione delle spese legali. I casi del passato non possono essere assunti come metro di paragone. Ad oggi non è possibile quantificare le dette spese di soccombenza che saranno quantificate anche in virtù del comportamento processuale e saranno suddivise tra i partecipanti al ricorso, che ne risponderanno in maniera solidale (se tizio non paga, paga Caio e poi Caio chiede le spese a Tizio). L'Avvocatura dello Stato anche dopo molto molto tempo (a volte anni) si potrà rivolgere esclusivamente nei confronti delle persone indicate in sentenza.

Nel caso di perdita del ricorso dovranno pagare anche coloro che al momento dell'adesione hanno un reddito inferiore a 15000 euro?
Anche coloro che hanno l'esenzione delle spese legali dovranno pagare le spese legali processuali. L'esenzione riguarda i nostri onorari (non chiederemo un euro per il ricorso accollandoci anche le spese vive). Presumo comunque dai 100 ai 750 anche se trattasi di calcoli assolutamente approssimativi e da verificare caso per caso.


Si può mandare l'ISEE del 2014 o necessariamente quella del 2015? Se mi sono accorto successivamente di avere l'Isee inferiore ai 15 mila euro come posso fare?
L'esenzione è stata chiaramente pubblicizzata sui siti http://www.unionedegliuniversitari.it/ e www.avvocatomichelebonetti.it, nonché nella modulistica scaricabile online. Qualora qualcuno di voi verificasse anche successivamente di avere un ISEE inferiore a 15000 euro può richiedere indietro le somme con una email al seguente indirizzo: info@avvocatomichelebonetti.it. Le somme tuttavia dovranno essere registrate dal nostro studio, faremo prima una fattura in ingresso e poi uno storno della fattura in uscita del bonifico alle coordinate che ci indicherete. Vi chiediamo possibilmente che le coordinate siano coincidenti con quelle del bonificante.
Rappresento altresì che il reddito ISEE è cosa ben diversa dal reddito e dal CUD. Poiché, a differenza del CUD, è molto più vantaggioso per i ricorrenti tenendo conto di molti importantissimi fattori (come i figli a carico, le spese sostenute per la casa in affitto etc). In ogni caso rappresento che per legge tutti hanno diritto al gratuito patrocinio (difesa gratuita per il cliente poiché gli onorari dell'avvocato saranno tutti pagati dallo Stato) quando hanno un reddito inferiore ad euro 11528,41 dal ricorso e in tal caso è richiedibile anche un ricorso individuale a titolo gratuito che sarà posto comunque in essere solo se vi sono i requisiti.

Quando si dice che abbiamo tempo fino al 20 ottobre, il giorno martedì 20 ottobre è ancora possibile inviare tutte queste cose o sarà scaduto il tempo?
Vi consigliamo di mandare la documentazione il prima possibile e di seguire pedissequamente le istruzioni del sitowww.avvocatomichelebonetti.it


E’ un problema aver mandato la raccomandata senza aver scritto sopra “ricorso veterinaria etc.?
Il non avere indicato nell'intestazione della busta la tipologia del ricorso non darà luogo a nessun problema, tuttavia rallenterà le operazioni di lavoro e quindi vi richiediamo la massima collaborazione.

Come funziona l'art. 6?
In questo link troverà le migliori notizie sul funzionamento dell'art. 6 http://www.avvocatomichelebonetti.it/notizie/899-corsi-liberi-a-medicina-ecco-come-frequentarli-in-attesa-dellesito-del-ricorso

Qualora dovessimo perdere il ricorso, a quanto ammonterebbero le spese processuali?
Come predetto, le spese processuali non è possibile quantificarle, dipendono da molti fattori e sono richiedibili ai ricorrenti.

Si può mandare l'ISEE del 2014 o necessariamente quello nuovo del 2015?
Sarebbe più opportuno il nuovo ISEE. Qualora non fosse in vostro possesso potete effettuare un'integrazione successiva avvertendoci con una lettera di accompagnamento che in seguito ci darete l'Isee.
L'ISEE 2014 se inferiore o pari a 15000 euro può essere comunque allegato senza alcun problema e anche in tal caso avrete l'esenzione.

Nel caso di esito positivo della prima tappa, bisogna immatricolarsi subito oppure si può aspettare l'esito della sentenza di merito?
L’immatricolazione con riserva non ha una scadenza, tuttavia noi consigliamo di immatricolarsi immediatamente. L’esperienza ultradecennale insieme all’UDU ci insegna che in molti casi le immatricolazioni successive sono state rifiutate, determinando una serie di lunghi e ulteriori contenziosi.

L'immatricolazione con riserva permette di usufruire della borsa di studio?
Sì, l’immatricolazione con riserva permetterebbe di usufruire delle borse di studio. Tutti i bandi che hanno determinato l’esclusione dei ricorrenti dalle borse di studio sono stati da noi cambiati. Qualora si verificasse questa situazione ce lo segnalerà e con l’UDU la risolveremo per i nostri ricorrenti.

Quali sono stati i risultati dei ricorsi precedenti?
I risultati precedenti sono stati tutti positivi, tuttavia ogni precedente è a sé stante nel bene e nel male; non è corretto prendere come metro di paragone la vicenda dello scorso anno che non è paragonabile a quella di quest’anno.

Dovesse essere vinto il ricorso, si entra sicuramente nella sede che abbiamo messo come prima scelta?
Nel caso di vittoria del ricorso si dovrebbe entrare nella prima sede in virtù di numerosi precedenti. Tuttavia non escludo che si verifichi una giurisprudenza diversa per una serie di motivi.

Nel caso in cui, col passare del tempo si riesca ad entrare in qualche ateneo (esempio: a dicembre), prima di sapere se si è vinta la sentenza provvisoria o meno, ci si può immatricolare in modo da non rischiare di aver sprecato il posto? Nel caso in cui si faccia questo si ha ancora diritto al ricorso, o essendo entrati in un qualsiasi ateneo non se ne ha più diritto?
Se si entra in una sede si può proseguire per la prima opzione. Ciò è possibile in modo particolare se la controparte non avanza resistenza e eccezioni sul punto.

Se il giudice accoglie la sentenza ed entro con riserva, gli esami che ho già dato in un altro corso e che sono convalidabili mi vengono convalidati o devo aspettare la definitiva?
Dopo il provvedimento con riserva si può ottenere la convalida degli esami già sostenuti.

Quanto implicano nel ricorso le domande che il Miur ha imposto erroneamente nel test?
Le domande errate nel test, a mio avviso, rilevano in particolare nei ricorsi di natura individuale.

Quando consiglia i ricorsi individuali?
Salvo casi particolari consiglio sempre ricorsi collettivi. Tuttavia penso al caso dei dislessici, disabili etc. Da sempre la nostra campagna con l'UdU che ha migliorato anche il test d'accesso per loro. Vedo però ancora tante ingiustizie per loro purtroppo tutelabili individualmente. Per questi casi richiederemo il minimo possibile.


Posso fare due ricorsi per Medicina e Medicina Veterinaria?
I ricorsi riguardano test di ingresso diversi per le diverse facoltà (Medicina, Scienze Infermieristiche, Medicina Veterinaria etc). Tuttavia consiglio di non eccedere nella domanda giurisdizionale perché il ricorso per noi oltre un percorso è una cosa seria.

 

Considerando che ad oggi il punteggio risultante è di 26,40 punti (punteggio che potrebbe ipoteticamente consentirmi di entrare alla Sun, mia seconda scelta), nel caso dovessi procedere con il ricorso, quando mi consigliereste di farlo? Da adesso, il 7, o a scorrimenti ultimati?

I termini per proporre ricorso sono di 60 giorni per il TAR e di 120 giorni per il ricorso Straordinario al Presidente della Repubblica. Per coloro che hanno un punteggio superiore a 20 i termini inizieranno a decorrere dal 7 ottobre, mentre per coloro che hanno un punteggio inferiore al 20, dal 2 ottobre. Se ritiene di poter rientrare con gli scorrimenti, Le consiglio di attendere qualche settimana in modo tale da rendersi conto se veramente potrebbe essere richiamato.

 

Nel mio caso nell'aula DE CAPRARIIS dell'università di Salerno dove ho svolto il test c'è stato un ritardo nell'inizio della prova in quanto appena scattate le ore 11 previste per l'inizio della prova alcuni responsabili sono entrati in aula fermandoci e chiedendo se all'interno del plico ci fosse un codice. Ciò ha fatto slittare l'inizio di qualche minuto che non e stato più recuperato. Inoltre durante la prova un cellulare ha squillato varie volte. 

Detto ciò mi chiedevo se queste ragioni fossero utili ad intentare un ricorso in quanto non ritengo che la prova sia avvenuta con totale trasparenza. 

Il Tribunale a cui Vi rivolgete è il Tribunale Amministrativo; con ciò voglio dire che i Magistrati hanno cognizione di tutte quelle illegittimità che possano inficiare gli atti concorsuali, proprio per tale motivo l’analisi dei verbali è essenziale. Comprendo che lo squillo di un cellulare nell’aula sia il chiaro segno di controlli non effettuati in maniera efficiente, ma allo stesso tempo non è sicuramente un motivo per chiedere l’annullamento degli atti amministrativi.

Diversa è la questione del tempo non recuperato qualora si tratti di un lasso temporale che realmente può influire sul corretto svolgimento della prova e qualora verbalizzato.

Desidero in primis ringraziarla per il lavoro che Lei, l’UdU e i Suoi collaboratori state svolgendo per noi, nella speranza di un futuro riscontro positivo.

In secundis volevo chiederle, se nel caso lei decidesse di fare ricorso, possiamo immatricolarci subito con riserva o si deve aspettare la prima sentenza? Nel caso, questa tra quanto tempo sarà? E soprattutto, potrebbe anche esserci la probabilità che la domanda di ricorso non venga accolta? A quel punto cosa succederebbe?

Mi sembra che faccia riferimento alla c.d. immatricolazione con riserva. Tale possibilità sussiste quando effettuando ricorso si chiede al Magistrato di anticipare la decisione di merito qualora ravvedesse la sussistenza sia del c.d. fumus boni iuris (ossia ad un sommario esame il ricorso ha elementi di fondatezza) sia il c.d. periculum (ossia il grave danno che potrebbe patire il ricorrente ad attendere la decisione nel merito). Negli scorsi anni gli studenti si sono prevalentemente immatricolati tramite l’ordinanza cautelare ed in attesa dell’udienza di merito hanno frequentato le lezioni e sostenuto esami. Quest’anno stiamo ancora studiando gli atti proprio perché vorremo trovare la strada giusta per permettere di immatricolarVi e pertanto valuteremo ogni singola posizione e decideremo se agire subito tramite ricorso al tar con richiesta cautelare, oppure tale richiesta avanzarla tramite ricorso straordinario al consiglio di stato. In ogni caso effettueremo ancora una volta la nostra attività sempre ed esclusivamente con l’unico scopo di farvi immatricolare. Il ricorso è un procedimento delicato, se ci prendiamo la responsabilità di farvi iscrivere con riserva dobbiamo essere sicuri che al merito il provvedimento non venga ribaltato. Sul punto la presenza e la serietà dell’UdU sono una garanzia anche per eventuali sanatorie di natura accademica prima del merito della causa e come già accaduto.

 

Il mio fidanzato ha partecipato al test di Architettura e ha dimenticato di firmare la scheda anagrafica. Sarebbe il primo dell'università di Torino, quindi se avesse firmato sarebbe entrato. C'è possibilità che con il ricorso possa entrare?

Come funziona il ricorso?

Il caso del suo fidanzato è sicuramente un caso molto particolare soprattutto qualora, come dice Lei, con la correzione del test otterrebbe un punteggio utile per l’ingresso. Fissi immediatamente e senza impegno un appuntamento presso il nostro studio. Nel frattempo compili immediatamente il nostro form:

http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1351-parte-il-ricorso-collettivo-per-l-esclusione-per-la-mancata-sottoscrizione-della-scheda-anagrafica

Ritengo più che fondato il Suo ricorso.

 

Come prima scelta ho indicato l'Università di Pisa e, a seguire, Siena, Firenze, Roma, Bologna.

Sono interessata a fare il ricorso se ci sono gli elementi che lo possono giustificare.

Non so nemmeno se il mio punteggio mi potrebbe far entrare tramite gli scorrimenti, ma in ogni caso ci tenevo a sapere se è possibile fare il ricorso e, se si, quanto tempo servirà orientativamente per saperne l'esito e come devo precedere per presentarlo con la sua assistenza.

Terminata l’analisi degli atti a breve troverà sul nostro sito indicazioni in merito alle modalità di adesione ed informazioni più precise anche in relazione alle tempistiche processuali. Per ora La invito a compilare il nostro form on line in modo da lasciare anche i suoi contatti per essere inserita nella nostra mailinglist.

http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1344-udu-e-studio-legale-avvocato-michele-bonetti-partners-uniti-contro-il-numero-chiuso

Ho fatto 18,20 di punteggio, avrò la stessa possibilità di fare ricorso di chi ha fatto un punteggio superiore a 20 quindi dentro alla graduatoria?

Che tempistiche ha il ricorso e che possibilità che sono di concluderlo con esito positivo?

Se inizia il ricorso posso frequentare da subito?

Anche se non c è stata una sentenza definitiva posso fare esami e vengo trattata come qualsiasi matricola?

A quanto ammonta la quota di partecipazione per il ricorso?

Ho mandato la preadesione senza però mettere il mio punteggio, ne devo mandare un’altra con il mio punteggio?

Come già detto non è un problema di punteggio, ma ovviamente per coloro che hanno un punteggio inferiore al 20 le censure saranno di carattere più generale o meglio saranno esclusivamente quelle inerenti alla illegittimità degli atti.

Potrà frequentare solo a seguito di un provvedimento del Magistrato e non prima; qualora ammesso frequenterà le lezioni e potrà sostenere esami. Nei prossimi giorni (dopo la pubblicazione della grduatoria) vi saranno istruzioni sul nostro sito in merito alle modalità di adesione e ai costi. Non si preoccupi di integrare il punteggio sul form on line in quanto lo faremo successivamente.

 

Avrei bisogno di sapere, nel caso grazie alla sua grande professionalità, riuscissimo a vincere il ricorso ed io fossi immatricolata alla facoltà di medicina a Tirana,potrei comunque fare la rinuncia e trasferirmi in Italia? Grazie mille in anticipo 

In caso di vittoria tutti coloro che sono immatricolati in altre facoltà dovranno fare il mero passaggio di corso. Tuttavia a Tirana si richiede in modo illegittimo la rinuncia. Con la rinuncia potrà iscriversi.

Usciti i risultati del test di Veterinaria, mia figlia si è vista conteggiare la risposta al test n. 42 come negativo e pertanto le hanno diminuito il punteggio a 19,90 punti. Ma la 42 e la 54 non erano state annullate? Sarà possibile ricorrere per l'annullamento del test?

Abbiamo già da tempo messo on line il form per medicina Veterinaria consapevoli delle domande errate in tale test in quanto abbiamo ricevuto numerose segnalazioni e molte di queste riguardano anche errori nel conteggio delle domande. A breve troverà i moduli per il ricorso per cui faremo anche delle assemblee con l’UDU.

Rimettiamo il link del nostro sito in merito a medicina veterinaria

http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1350-maxi-ricorso-udu-2015-partono-le-preadesioni-per-il-ricorso-di-medicina-veterinaria-e-di-professioni-sanitarie

 

Il modulo risposte che mi è stato attribuito non è mio poiché le risposte riportate non coincidono con quelle scelte da me il giorno del test, per cui mi ritrovo con un punteggio inferiore a quello che in realtà avrei dovuto totalizzare. Inoltre il calcolo del punteggio calcolato da chi di competenza non è esatto perché seppur ammettendo tot soluzioni errate mi ritrovo un punteggio inferiore di ben 3,80;di conseguenza la mia posizione in graduatoria è più bassa del dovuto. Cosa posso fare?  

Abbiamo ricevuto numerose segnalazioni in merito e per questo ci siamo attivati subito pubblicando l’informativa che trova nei seguenti link:

http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1354-il-compito-visualizzato-non-e-il-mio-arrivano-decine-di-segnalazioni-ecco-cosa-fare

http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1355-test-d-accesso-a-medicina-errori-nel-caricamento-dati-della-propria-pagina-personale-ecco-l-istanza-in-via-di-autotutela-totalmente-gratuita

Raccoglieremo tutte le vostre segnalazioni ed adesioni nei prossimi giorni, analizzeremo ogni singola posizione e poi faremo dei ricorsi in base ad omogeneità di censura.

Io sono interessata al ricorso per medicina ma sono in molti a sconsigliarmi perché dicono che entrare a frequentare medicina con il ricorso in alcune facoltà significa dover sopportare le umiliazioni di alcuni professori. Mi raccontavano per esempio che a Bologna alcuni studenti non erano accettati nelle aule dove si tenevano le lezioni. Tutto è vero o è un modo per disorientare per il ricorso? è ammissibile un comportamento del genere?

Inoltre vorrei sapere se facendo il ricorso io che ho scelto come prima sede Parma rimango nella stessa città o posso essere desinata ovunque? Dato che sto già frequentando biologia a Parma

Grazie

Lo scorso anno il numero dei nostri ricorrenti era molto cospicuo in quanto si sono verificate illegittimità molto gravi e gli Atenei hanno accampato dei disagi che in ogni caso ad oggi sono stati risolti tant’è che i ricorrenti hanno partecipato alle lezioni ed hanno sostenuto esami regolarmente. In ogni caso l’UdU vi tutelerà anche dopo il ricorso grazie ad una organizzazione esperta e capillare sul territorio. In merito alla sede di destinazione la sua domanda è precoce in quanto il tutto dipenderà dalla decisione del Tar. Ad oggi i nostri ricorrenti sono tutti nella prima scelta indicata.

 

Buon pomeriggio,è possibile che nella mia pagina di Universitaly non porti né il punteggio,né il foglio anagrafica e modulo risposte sol perché,al termine del test,i diversi commissari e/o assistenti hanno fatto prima consegnare il foglio con le risposte e poi fatto inserire due etichette uguali nel foglio dell'anagrafica,invalidando a nostra insaputa tutto il compito?

In questo caso bisogna procedere con un accesso agli atti e poi con un ricorso ad hoc per la sua specifica sede.

Le rimetto nel frattempo due link che le potranno tornare utili:

http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1355-test-d-accesso-a-medicina-errori-nel-caricamento-dati-della-propria-pagina-personale-ecco-l-istanza-in-via-di-autotutela-totalmente-gratuita

http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1354-il-compito-visualizzato-non-e-il-mio-arrivano-decine-di-segnalazioni-ecco-cosa-fare

Chiedo se è possibile fare ricorso per quanto riguarda un'altra irregolarità riscontrata nel mio foglio risposte scaricato di professioni sanitarie il 04/09/2015 a Palermo in via Parlavecchio aula B.

Ricordo perfettamente che prima di consegnare il mio foglio risposte, (ci tengo a sottolineare " volante"), ho contato dinon aver dato 10 risposte, e invece adesso nell'attuale foglio risulta che non ho dato 8 risposte, presumo che qualcuno in qualche modo abbia annerito 2 caselle in più, compromettendo il mio voto.

Ricordo anche di aver annerito 2 caselle in una risposta per considerarla nulla come precisato nelle istruzioni di compilazione, che invece non vedo nell'attuale foglio; deducendo che la mia scheda risposte, in qualche modo, è stata scambiata con un'altra.

Inoltre allego una parte di conversazione su whatsapp con una mia amica, avvenuta lo stesso giorno del test 04/09/2015 ore 19:26 , in cui gli dicevo appunto di non aver dato 10 risposte;

Come posso procedere?

Questa foto può essere considerata come prova da dimostrare? 

Posso fare ricorso anche su questa irregolarità?

Bisogna innanzitutto effettuare un’istanza di accesso agli atti chiedendo copia conforme del suo compito, della griglia di risposta e del verbale di correzione del test. Il messaggio con la sua amica non può essere considerato purtroppo una prova processuale in quanto bisogna riscontrare anomalie negli atti del concorso. Bisogna iniziare dai verbali e poi analizzare la sua griglia di risposte. Il Suo problema potrà essere analizzato da noi anche in una prossima riunione che probabilmente faremo a Palermo. Per maggiori informazioni la invitiamo a contattarci telefonicamente o comunque a fissare un appuntamento.

 

Ad oggi quante probabilità vi sono, secondo Lei, di vincere la causa per il ricorso circa Professioni Sanitarie? 

Per professioni Sanitarie ci sono arrivate numerose segnalazioni ecco perché stiamo già raccogliendo le preadesioni da diversi giorni tramite il form che trova al link che le rimettiamo

http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1350-maxi-ricorso-udu-2015-partono-le-preadesioni-per-il-ricorso-di-medicina-veterinaria-e-di-professioni-sanitarie

Ci sono oltretutto censure molto importanti che riguardano le graduatorie non nazionali, nonostante la nostra storica rimessione alla Corte Costituzionale.

Ovviamente noi le possiamo indicare la fondatezza del ricorso, ma non effettuare previsioni sulle possibilità di vittoria.

 

Ho fatto il test di fisioterapia a Foggia, preparato dal cineca. Ho ottenuto il punteggio di 44, Nei giorni scorsi ho compilato, presso il vostro sito, la preiscrizione per il ricorso collettivo delle professioni sanitarie. Tra le motivazioni del ricorso ho riportato le seguenti:

1- facendoci apporre le etichette che contenevano, oltre al codice a barre, anche il codice alfanumerico sia sulla scheda anagrafica che sulla scheda delle risposte non è stato garantito l'anonimato, con ovvie conseguenze sulla possibilità di brogli successivi;

2- la domanda num. 23 di biologia (da me risposta e considerata errata dalla correzione del cineca), leggendo sui blogs, a detta di esperti della materia, sembrerebbe errata, pertanto nessuna delle risposte è esatta;

3- la domanda num. 19 di logica (da me risposta), secondo il mio parere, è stata corretta in modo sbagliato poiché, attenendosi a quanto riportato nel brano annesso alla domanda non si evince che" il laboratorio fa parte dell'OSPEDALE".

Sulla base di questi dati ci sono i presupposti per fare ricorso?

Il sistema delle etichette non viola di per sé l’anonimato in quanto quando apposte in maniera corretta, e quindi senza la possibilità di una immediata identificazione, non si può sostenere l’illegittimità della procedura.

In merito alle domande errate stiamo effettuando dei controlli ed in caso faremo redigere ad esperti una apposita perizia tecnica.

Ovviamente dovremo dimostrare anche con la c.d. “prova di resistenza” come eventualmente gli errori delle domande abbiano determinato il non ingresso in posizione utile.

In ogni caso per professioni sanitarie sono arrivate numerose segnalazioni e crediamo che ci siano censure importanti in merito alla modalità di redazione della graduatoria.

 

Oggi ho visionato il mio risultato e ho riscontrato un punteggio nettamente differente a quello calcolato il giorno del test.  Sono andata a vedere il modulo risposte e il modulo verifica relativo al mio test e ho trovato delle anomalie. Due domande esatte non mi sono state conteggiate e si vede a pezzetti la "x" che ho messo nella relativa casella. Non capisco perché il lettore ottico ha letto in questo modo il mio modulo risposte. Cosa potrei fare per denunciare questo episodio? 

Anche in questo caso sarebbe importante effettuare accesso agli atti che la nostra struttura inoltrerà gratuitamente e per comprendere come il suo punteggio conteggiato in materia errata abbia inficiato la sua posizione in graduatoria.

In caso di riscontri positivi dovremo redigere un ricorso ad hoc per il suo caso che invito a inoltrare immediatamente.

 

Quando sarà possibile poter avere i moduli per l’iscrizione al ricorso collettivo di medicina odontoiatria?

Nei prossimi giorni troverete sul nostro sito internet www.avvocatomichelebonetti.it tutte le info sul ricorso e l’indicazione anche dei costi.

 

Egr. Avv. Bonetti, le chiedo se quest'anno, viste le numerose segnalazioni sospette, ci sono le condizioni per poter fare ricorso ai test di ingresso?

Anche quest’anno le segnalazioni sono state moltissime, ma bisogna distinguere le irregolarità che possono inficiare il concorso, ed essere valutate dalla Magistratura in senso favorevole, da quelle che invece non porterebbero ad alcun esito positivo del ricorso. Proprio per questo motivo stiamo vagliando da diverso tempo gli atti concorsuali e le segnalazioni prima di fornire nostre indicazioni sulle possibilità di ricorso e sulle modalità. Ci preme difatti la chiarezza nei vostri confronti ben sapendo che dietro i ricorsi si celano numerose speranze. Nei prossimi giorni troverete sul nostro sito indicazioni sulle modalità per effettuare i ricorsi, ma sin da ora ci corre l’obbligo di rappresentare che valuteremo in base alle singole posizioni la migliore strada giuridica da percorrere per tutti Voi.

 

Nel modulo risposte ho segnato in maniera errata la risposta che invece nelle domande avevo data esatta. Solo un errore di confusione che mi è costata un punto e novanta in meno. Posso ricorrere su questo?

In questo caso purtroppo non credo che solo tale argomento sia utile per l’ingresso in graduatoria.

 

Appena svolto il Test, ho inviato al suo indirizzo mail, il resoconto della mia prova e quello che avevo visto durante la stessa.

Denunciai varie infrazioni (nessun confronto tra carta di identità e candidati, diversità nella assegnazione dei posti, nessun controllo del documento dei candidati che controllavano l'integrità dei plichi, problemi con l'anagrafica e con l'anonimato, applicazione di una pecetta sopra l'altra da parte di una ragazza ecc.) tra cui il fatto che mi è stato strappato il foglio alle 11 precise, quando in realtà il test era iniziato con almeno 5 minuti di ritardo perché, come al solito, i commissari impongono di controllare i vari fogli e di compilare l'anagrafica durante il tempo utile per il test (nessuno tiene mai conto di questa cosa). Tempo necessario ai più per ricopiare le risposte sull'apposito modulo. Risposte che appunto non son riuscito a trascrivere, con il risultato che non son riuscito a superare la soglia dei 20 punti.
A tal proposito, vorrei sapere cosa è necessario fare per partecipare ad un eventuale ricorso per chi, come me, non ha superato la soglia dei 20 punti.

Il ricorso può essere effettuato da tutti in merito alle censure di carattere generale attinenti alla illegittimità degli atti procedurali e ministeriali. Per quanto riguarda il suo caso specifico bisognerebbe verificare i verbali sulla vicenda dei cinque minuti o far svolgere una specifica istruttoria.

 

Volevo farle una domanda. Io ho fatto i test di accesso a Padova e ho notato delle irregolarità più che altro a livello di "formalità". Al termine del test e alla consegna dell'anagrafica e del modulo risposte, noi candidati, con ACCANTO i membri della commissione, abbiamo posto le etichette e al momento della consegna del modulo risposte, che sarebbe dovuto essere stato posto in un'apposita scatola dal candidato stesso LONTANO dalla commissione, quest'ultima ci ha fatto consegnare il modulo ad un membro della commissione il quale lo ha posto sulla scrivania. Tuttavia, il video che il Miur ha postato ha chiaramente espresso che tutte le "formalità" sarebbero avvenute LONTANE dalla commissione e dal SOLO candidato. Cosa ne pensa?

Ancora una volta dobbiamo vedere i verbali o far effettuare delle specifiche istruttorie in grado di dimostrare la violazione dell’anonimato in concreto.

 

Sono il papà di una ragazza che ha sostenuto in test di medicina 2015 e ha ottenuto un punteggio di 22,40.

Al momento vorrei gentilmente avere queste informazioni:

1.      Può aderire ad un eventuale ricorso?

2.      Nell’attesa deve comunque iscriversi ad un altro corso di laurea o una volta presentato il ricorso ha “diritto” a iscriversi comunque al corso di medicina nelle sede principale in cui ha eseguito il test?

Come già riferito al ricorso potranno aderire tutti, anche coloro che hanno un punteggio inferiore a 20, ma ovviamente con motivazioni differenti. Nell’attesa del ricorso e dell’esito, che non possiamo sicuramente prevedere, invitiamo tutti a scegliere altre facoltà in base alle proprie aspettative. Il ricorso rappresenta un tentativo, un’opportunità in più che tutti noi abbiamo il dovere di presentarvi in modo trasparente. In merito alla eventuale sede di destinazione, a seguito del ricorso, ad oggi ogni risposta è prematura in quanto il tutto dipende dalle censure formulate e da quelle accolte eventualmente dal tar. La strada del ricorso è una strada molto delicata e quindi effettuare previsioni a lungo termine sarebbe un grande errore.

 

Quest'anno ho partecipato al test di medicina nella mia prima sede quale Bari. Il punteggio conseguito è pari a 27.3 pertanto non sufficiente per poter rientrare in graduatoria nazionale, nonostante abbia inserito tutte le sedi italiane di medicina ed odontoiatria. Tuttavia riguardando il test con maggiore attenzione ho rilevato delle domande di natura ambigua e/o poco chiare nella loro formulazione. I quiz in questione sono i seguenti:"17-26-28". Pertanto le chiedo se tali quesiti possono essere oggetto di un eventuale azione giurisdizionale. Confidando nella vostra risposta, le porgo i miei più cordiali saluti.

La ringraziamo per la segnalazione, stiamo già lavorando sui quesiti e qualora i nostri esperti rilevassero errori nella formulazione o inadeguatezza dei quesiti proposti rispetto ai programmi indicati dal Miur effettueremo una perizia giurata.

 

E' possibile fare ricorso per la sede di prima scelta,nel mio caso Perugia, anche se si è entrati ad una delle sedi secondarie? E inoltre per aderire al ricorso è necessario rinunciare al proprio posto nella città di seconda scelta?

Si è possibile, ma non deve rinunciare all’immatricolazione nella sede secondaria per aderire. Solo quando avrà un provvedimento positivo bisognerà valutare l’opportunità di effettuare il trasferimento.

 

Buongiorno, io volevo chiederle: può spiegarmi la differenza tra art. 6 e corsi singoli? Inoltre, questi sono garantiti da tutte le università?

Parliamo di due strumenti che consentono di sostenere esami validi per il corso di laurea di medicina e chirurgia.

I corsi singoli sono attivati presso gli atenei per studenti non immatricolati in nessun altro corso di laurea e che possono, in tal modo, frequentare i singoli corsi e sostenere gli esami con la possibilità del riconoscimento degli stessi una volta avvenuta l’immatricolazione al CdL di medicina e chirurgia.

L’art. 6, invece, è un’alternativa utilizzata in particolare da studenti che sono immatricolati in corsi di laurea generalmente affini. Questo strumento, difatti, permette a prescindere dalla facoltà a cui si è iscritti di sostenere due esami presso la facoltà di medicina e chirurgia.

Non tutti gli atenei attivano i corsi singoli o danno la possibilità di sostenere esami ex l’art. 6, pertanto, vi invitiamo ad informarvi presso le relative segreterie.

Sul nostro sito troverà una new con maggiori indicazioni sui corsi singoli e sull’art. 6.

Ecco il link relativo: http://www.avvocatomichelebonetti.it/notizie/899-corsi-liberi-a-medicina-ecco-come-frequentarli-in-attesa-dellesito-del-ricorso

 

Volevo sapere, io per il ricorso al test mi posso rivolgere a un solo avvocato (es. Bonetti) o posso rivolgermi nello stesso momento a più avvocati? Cioè essere rappresentato per lo stesso motivo da più avvocati?

Non è possibile presentare due ricorsi per lo stesso motivo, pertanto non ha senso rivolgersi a due avvocati nello stesso momento. Due ricorsi sono tra l’altro incompatibili e portano alla litispendenza. Se effettuerà un ricorso con altri legali in linea di massima, salvo casi eccezionali, declineremo ogni incarico e tutela anche per doveri deontologici.

 

Buongiorno, avvocato. Una domanda rapida: vorrei sapere se mi consiglia di iscrivermi a un corso di laurea a numero aperto o è meglio prendermi i corsi singoli?

Probabilmente la soluzione migliore è quella di immatricolarsi ad un corso di laurea affine e fare tutti gli esami che possono essere convalidati presso la facoltà di medicina e, congiuntamente, usufruire dell’art. 6 che è un’alternativa che permette, a prescindere dalla facoltà a cui si è iscritti, di sostenere ulteriori due esami presso la facoltà di medicina e chirurgia.

 

Scrivo per chiederle informazioni utili riguardo il ricorso per medicina veterinaria; vorrei infatti sapere se il ricorso comprenderà anche noi aspiranti veterinari, se il numero delle preadesioni è sufficiente per far partire il ricorso e se ci sono buone possibilità che il ricorso risulti vincente.

Per quanto riguarda il corso di laurea di medicina veterinaria stiamo ancora raccogliendo le preadesioni e le vostre segnalazioni che, sino ad ora, sono moltissime. A breve ci saranno maggiori informazioni e dettagli sul nostro sito sul ricorso.

Per ora le rimettiamo il link del nostro sito in merito a medicina veterinaria

http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1350-maxi-ricorso-udu-2015-partono-le-preadesioni-per-il-ricorso-di-medicina-veterinaria-e-di-professioni-sanitarie

 

Il 7 Settembre ho sostenuto il test di Medicina e Odontoiatria presso l'Università Statale di Milano e purtroppo oggi con la pubblicazione dei risultati personali sul portale Universitaly ho scoperto di non aver sottoscritto la scheda anagrafica. Cosa posso fare?

A mio avviso l’annullamento della prova per il solo fatto di non aver sottoscritto la scheda anagrafica non rispetta i parametri dell’azione amministrativa desumibili dalla Nostra Carta Costituzionale, quali quelli della buona amministrazione, proporzionalità e ragionevolezza. Pertanto stiamo già proponendo un’azione sulla quale troverete ogni informazione al link:

http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1351-parte-il-ricorso-collettivo-per-l-esclusione-per-la-mancata-sottoscrizione-della-scheda-anagrafica

 

Salve, stamane tramite il portale universitaly ho potuto visionare il punteggio conseguito al test per Medicina e Chirurgia. Con grande perplessità ho notato che non vi è corrispondenza tra l’etichetta apposta sulla scheda risposte e l’etichetta apposta sulla scheda anagrafica, e questo non per un mio errore poiché le pecette sono state apposte in presenza di un commissario che ne ha verificato insieme a me la corrispondenza, ma è dovuto al fatto che la scheda anagrafica riporta le generalità di una terza persona e non mie. Ho provveduto a notificare la cosa al cineca con una mail, come pensa sia opportuno agire in caso di mancata risposta?

Assolutamente si! Sono sempre di più gli studenti che in queste ore ci contattano sostenendo con certezza che il compito visualizzato sulla pagina del MIUR non è il proprio. Per questa problematica ci stiamo già muovendo. Trovate ogni maggiore informazione ai link: http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1354-il-compito-visualizzato-non-e-il-mio-arrivano-decine-di-segnalazioni-ecco-cosa-fare

http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1355-test-d-accesso-a-medicina-errori-nel-caricamento-dati-della-propria-pagina-personale-ecco-l-istanza-in-via-di-autotutela-totalmente-gratuita

Salve avvocato, ho sostenuto il test di medicina veterinaria a Teramo. Per sentenza di merito cosa si intende, una sentenza che si basa sul nostro percorso e sui nostri meriti dopo che la prima sentenza è stata approvata dal TAR? O prescinde dal nostro percorso universitario? 

La sentenza di merito è un provvedimento che definisce il giudizio analizzandolo in maniera completa ed approfondita (con sentenza), e quindi analizzandola nel merito appunto. Ciò non ha alcun nesso con i “meriti del Vostro percorso universitario”. Negli ultimi anni, comunque, si è formata una giurisprudenza sempre più propensa a prendere in considerazione il consolidamento della posizione dei ricorrenti che interviene con i sostenimento degli esami, la frequenza delle lezioni etc.

 

Volevo chiederle se con i ripescaggi rientro in una delle mie ultime scelte posso comunque fare ricorso e rifiutare quel posto?

Qualora sussistano i presupposti può presentare ricorso per l’ammissione in prima scelta e, una volta ottenuto il provvedimento cautelare, effettuare un trasferimento nell’ateneo preferito.

                 

Sono uno studente al secondo anno di Biologia volevo sapere se partecipando al ricorso sono obbligato ad immatricolarmi con riserva e pertanto rinunciare a biologia oppure se potrei partecipare al ricorso continuare Biologia e poi eventualmente se ho la certezza di immatricolarmi con la vincita del ricorso procedo con la rinuncia. Quali sono le probabilità di successo in entrambi i casi?

Non c’è l’obbligo di immatricolazione con riserva, tuttavia è preferibile immatricolarsi immediatamente una volta ottenuto il provvedimento cautelare anche al fine di consolidare la propria posizione.

 

È vero che una volta vinto il ricorso e immatricolati si è studenti al pari di quelli che hanno passato il test?

Assolutamente si! I ricorrenti sono equiparati in tutto e per tutto agli studenti entrati superando il test.

 

Salve avvocato volevo chiederle se sarà possibile effettuare contemporaneamente sia il ricorso di medicina che di professioni sanitarie.

Si, è possibile. Se ci dovesse essere esito positivo per entrambi i ricorsi dovrà poi scegliere in quale corso di laurea immatricolarsi.

 

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Thu, 22 Oct 2015 18:55:57 +0000
CEPUS DEI: PRESENTAZIONE DEL LIBRO - 9 MAGGIO 2015 - ORE 18.00 PRESSO LA LIBRERIA "iocisto" - NAPOLI http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1210-cepus-dei-presentazione-del-libro-9-maggio-2015-ore-1800-presso-la-libreria-iocisto-napoli http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1210-cepus-dei-presentazione-del-libro-9-maggio-2015-ore-1800-presso-la-libreria-iocisto-napoli CEPUS DEI: PRESENTAZIONE DEL LIBRO - 9 MAGGIO 2015 -  ORE 18.00 PRESSO LA LIBRERIA

Sabato 9 maggio, alle ore 18.00, presso la libreria “iocisto” di Napoli, in via Domenico Cimarosa 20 (piazza Fuga), avrà luogo la presentazione del libro “Cepus Dei – il colpo di Stato – la legge illegale che vieta la conoscenza” di Massimo Citro, medico, e Michele Bonetti, avvocato.

Un libro per indignarsi, per porre fine allo scempio del sapere: dalla mercificazione della cultura alle speculazioni delle università italiane all’estero; dai ricorsi dell’UDU ai singoli casi di eroici studenti che hanno segnato con le loro gesta la stagione dei ricorsi; dalla mafia che specula sui test di ammissione, all’opus dei e al fondamentalismo cattolico, che vuole riprendersi il controllo dell’istruzione e tanto altro ancora.

Per l’occasione interverranno l’autore, Avv. Michele Bonetti; Giosuè Di Maro, segretario regionale Fp Cgil Medici – Campania;  Marco Esposito, giornalista; Lorenzo Fattori coordinatore UDU Napoli

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Wed, 06 May 2015 09:10:58 +0000
Anonimato: il T.A.R. Lazio conferma la fondatezza del vizio con sentenza di merito http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1114-anonimato-il-tar-lazio-conferma-la-fondatezza-del-vizio-con-sentenza-di-merito http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1114-anonimato-il-tar-lazio-conferma-la-fondatezza-del-vizio-con-sentenza-di-merito Anonimato: il T.A.R. Lazio conferma la fondatezza del vizio con  sentenza di merito

Il T.A.R. Lazio, dopo la tanto artatamente pubblicizzata sentenza sul caso Sassari, accoglie il ricorso degli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia ripercorrendo in maniera approfondita e dettagliata il caso anonimato.

Il T.A.R., ove pendono tutti i ricorsi degli studenti, ha in particolare ricordato e confermato la fondatezza del vizio dell'anonimato, sulla base della sentenza del Consiglio di Stato, di qualche giorno antecedente rispetto al peculiare caso Sassari, n. 15/2015.

Come abbiamo sempre affermato, in un quadro giurisprudenziale assai frastagliato, ove, allo stato, assistiamo ad oltre 200 provvedimenti a noi favorevoli della Sezione consultiva, a due sentenze di merito del Consiglio di Stato ed a oltre 60 provvedimenti cautelari dello stesso Consiglio di Stato tutte che affermano e confermano la fondatezza del vizio, oltre alle centinaia di ordinanze e le decine di sentenze del T.A.R. Lazio, del T.A.R. Palermo, del C.G.A. e di altri T.A.R., una sola sentenza (il caso Sassari) non può essere presa a modello per imbastire una campagna del terrore nei confronti degli studenti e delle loro famiglie. Il contenzioso ha, in se, un'alea ineliminabili. Decidono Giudici e quindi persone sulla base del loro personale e libero convincimento.

Questa sentenza, assieme alle altre, dimostra che non v'è altra strada da percorrere se non quella della ferma determinazione nella conferma delle nostre tesi che, con tutte le nostre forze, proveremo sempre a difendere a difesa dei nostri ragazzi e del loro diritto allo studio. Proprio in tal senso, e sempre con invito a tutti i ricorrenti a consolidare la propria posizione con lo studio ed il superamento degli esami, nello stesso giorno, altra sezione del T.A.R. Lazio, sempre in accoglimento del nostro ricorso, ha confermato l'immatricolazione a suo tempo adottata nei confronti dei nostri ricorrenti in virtù del consolidamento, grazie agli anni di studio, della loro posizione.

Entrambe le tesi (anonimato e consolidamento), quindi, sono state accolte.

Secondo il T.A.R. Lazio, "le concrete modalità di svolgimento delle prove preselettive in questione hanno rivelato una effettiva violazione di tali principi" (...) "in quanto ai candidati è stata consegnata una scheda risposte, unitamente ad una scheda anagrafica, tutte recanti il medesimo codice alfanumerico, già di per sé idoneo ad identificare i candidati".

Ed invero, nel caso specifico, il codice di identificazione (“codice a barre di identificazione univoca”, risulta impresso: a) sui moduli delle risposte; b) sull’elenco delle domande; c) sulla scheda anagrafica, in attuazione della stessa lex specialis (D.M. 12 giugno 2013 che, peraltro, espressamente prevede sotto altri profili il rigoroso rispetto del principio dell’anonimato (cfr. art. 9, punto p) del richiamato D.M.).

Orbene, tali modalità erano state già stigmatizzate da alcune decisioni del giudice di primo grado e di quello di appello, secondo cui secondo cui “la presenza di un codice a barre (con l’indicazione sottostante del numero di codice), riportato sia sulla scheda anagrafica di ciascun concorrente, sia sui modelli di questionario a ciascun concorrente consegnati, rende in astratto possibile l’identificabilità dell’autore della prova, anche dopo la conclusione della prova medesima, persino nel momento successivo delle operazioni di esame e valutazione dei questionari. Anche se l’attribuzione di punteggio alla prova è rigorosamente legata al numero di risposte esatte contenute nell’elaborato di ciascun candidato, l’anonimato dell’elaborato (cioè la non identificabilità dell’autore prima dell’attribuzione del punteggio) resta un valore tutelabile, soprattutto allo scopo di prevenire ed evitare eventuali manipolazioni dell’esito della prova. Tale valore è da ritenersi effettivamente tutelato dalle puntuali e minute prescrizioni contenute nelle vigenti disposizioni e norme di settore, che - quando sono integrate da disposizioni di auto-regolamento, come nel caso di specie - non consentono però, in via di principio, procedure tali da rendere possibile a un qualsivoglia addetto alla vigilanza o membro della commissione di seguire la traccia dell’elaborato, identificandone l’autore, come avviene quando la tracciabilità sia consentita dall’identificazione del candidato mediante i codici a barre e numerico, riportati sia sulla scheda recante i dati anagrafici del medesimo (esibita sul banco durante la prova, per consentire alla vigilanza il controllo costante dell’identità del candidato), sia sul modello di questionario consegnato a ciascun candidato. E’ appena il caso di aggiungere che la regola dell’anonimato dei concorrenti sia espressione di un più generale principio di garanzia dell’imparzialità amministrativa” (T.A.R. Molise, 4 giugno 2013, n. 396; C.G.A.R.S., 10 maggio 2013, n. 466; Consiglio di Stato, Sez. II, par. 14 ottobre 2013, n. 4233).

Successivamente, sono intervenute le pronunzie dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato che ha definitivamente chiarito che “nelle prove scritte dei pubblici concorsi o delle pubbliche selezioni di stampo comparativo una violazione non irrilevante della regola dell’anonimato da parte della Commissione determina de iure la radicale invalidità della graduatoria finale, senza necessità di accertare in concreto l’effettiva lesione dell’imparzialità in sede di correzione” (20 novembre 2013, nn. 26, 27 e 28) e che “l’esigenza dell’anonimato si traduce infatti a livello normativo in regole che, per quanto ora rileva, tipizzano rigidamente il comportamento dell’Amministrazione imponendo (come fa ad es. il D.M. 10.6.2010 per la selezione in controversia) una serie minuziosa di cautele e accorgimenti prudenziali, inesplicabili se non sul presupposto dell’intento del Legislatore di qualificare la garanzia e l’effettività dell’anonimato quale elemento costitutivo dell’ interesse pubblico primario al cui perseguimento tali procedure selettive risultano finalizzate. Allorché l’Amministrazione si scosta in modo percepibile dall’osservanza di tali vincolanti regole comportamentali si determina quindi una illegittimità di per se rilevante e insanabile, venendo in rilievo una condotta già ex ante implicitamente considerata come offensiva in quanto appunto connotata dall’attitudine a porre in pericolo o anche soltanto minacciare il bene protetto dalle regole stesse” (20 novembre 2013, nn. 26, 27, 28).

La Sezione, pertanto, si è conformata ai principi di diritto ivi enunciati, recependoli dopo ampio approfondimento nel merito (T.A.R. Lazio, Sez. III, 24 giugno 2014, n. 6681; 18 luglio 2014, n. 7752) anche nelle successive pronunzie cautelari (ex multis T.A.R. Lazio, Sez. III, 18 luglio 2014, n. 3332).

Infine, più di recente, con la decisione n.15/2015 del 5.01.2015 il Consiglio di Stato, sez.VI, ha posto in evidenza che “nella delicata fase della correzione della prova da parte del consorzio Cineca, il codice apposto sulla scheda dei test, in quanto corrispondente a quello stampigliato sulla scheda anagrafica dei candidati, ben avrebbe potuto consentire l’associazione dell’elaborato al nominativo di ciascun candidato; il che è sufficiente a ritenere violato il principio di imparzialità e trasparenza nello svolgimento delle prove selettive ad evidenza pubblica, la cui osservanza va osservata in astratto, senza cioè prova concreta della sua violazione, come ripetutamente affermato dalla giurisprudenza di questo Consiglio di Stato ”.

In conclusione il ricorso, unitamente ai motivi aggiunti, deve essere accolto, con annullamento delle graduatorie impugnate limitatamente alla parte in cui esclude i ricorrenti o li ammette “con riserva”, con consequenziale accoglimento della domanda volta all’ ammissione dei ricorrenti, in soprannumero, ai corsi di laurea di cui trattasi senza pregiudizio dei candidati utilmente inseriti in graduatoria (cfr. T.A.R. Cagliari, n.230/2013; T.A.R Lombardia, Brescia, sez. II, n. 1352 del 16 luglio 2012; Tar Campania, Napoli, sezione quarta n. 5051 del 28 ottobre 2011; T.A.R. Toscana, sez. I, n. 1105 del 27/6/2011; T.A.R. Sicilia, Palermo, sez. I, n. 457 del 28/2/2012; T.A.R. Sicilia, Catania, sez. III, n. 1528 del 28 agosto 2008; T.A.R. Lombardia, Brescia, ordinanza cautelare n. 972 del 15 dicembre 2011).

T.A.R. Lazio, Sez. III bis, 10 febbraio 2015, n. 2407, T.A.R. Lazio, Sez. III, 10 febbraio 2015, n. 2420

 

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Wed, 11 Feb 2015 14:36:53 +0000
Nuova iniziativa in seguito alla dichiarazione di interesse: chi può proporre ricorso. http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1068-nuova-iniziativa-in-seguito-alla-dichiarazione-di-interesse-chi-puo-proporre-ricorso http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1068-nuova-iniziativa-in-seguito-alla-dichiarazione-di-interesse-chi-puo-proporre-ricorso Nuova iniziativa in seguito alla dichiarazione di interesse: chi può proporre ricorso.

Carissimi,

è probabilmente nota la vicenda della dichiarazione di interesse (per maggiori info vedi le precedenti news del 07 gennaio e del 14 gennaio 2015).

A nostro avviso e ad avviso della giurisprudenza, una dichiarazione d’interesse siffatta non è legittima e potrebbe determinare che soggetti con un punteggio utile (anche alla fine degli scorrimenti) per collocarsi in graduatoria si vedano superare da altri che hanno fatto la dichiarazione d’interessi.

A nostro avviso, in questo caso, vi è la possibilità di richiedere l’ammissione soprannumeraria.

Questa nuova tipologia di ricorso è diretta a studenti che non hanno effettuato ricorso fino ad oggi e, dunque, non ammessi in sovrannumero.

Per maggiori info su tale ricorso scrivi a: info@avvocatomichelebonetti.it.

Avv. Michele Bonetti

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info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) Numero chiuso Fri, 16 Jan 2015 16:10:00 +0000
ACCOLTO IL PRIMO RICORSO STRAORDINARIO PER IL BONUS MATURITA’ http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1058-accolto-il-primo-ricorso-straordinario-per-il-bonus-maturita http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1058-accolto-il-primo-ricorso-straordinario-per-il-bonus-maturita ACCOLTO IL PRIMO RICORSO STRAORDINARIO PER IL BONUS MATURITA’

Con provvedimento del 29.12.2014 il Consiglio di Stato ha espresso il parere che l’istanza cautelare d’ammissione di un nostro ricorrente colpito dalla nota vicenda del bonus maturità debba essere accolta.

Trattasi del primo provvedimento del Consiglio di Stato in sede consultiva che ha riconosciuto l’illegittimità della condotta ministeriale del 2013/2014 ove il bonus maturità fu prima dato e poi levato lo stesso giorno della prova.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Thu, 08 Jan 2015 04:44:29 +0000
Dopo tanti anni di battaglia ora si può tornare dall’Albania http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1029-dopo-tanti-anni-di-battaglia-ora-si-pu%C3%B2-tornare-dall%E2%80%99albania http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1029-dopo-tanti-anni-di-battaglia-ora-si-pu%C3%B2-tornare-dall%E2%80%99albania Dopo tanti anni di battaglia ora si può tornare dall’Albania

Per la prima volta il Consiglio di Stato lascia passare i ricorrenti dall’Albania ed è un cambiamento epocale che scaturisce da una grande battaglia diretta a dimostrare l’illegittimità di un sistema che chiude in Italia ed apre all’estero con Atenei convenzionati. E’ un duro colpo, una vera picconata al sistema del numero chiuso che lascia ben sperare sugli esiti dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato di cui attendiamo l’esito e che segue ad una nostra vittoria sempre al Consiglio di Stato per un trasferimento dalla Romania.

 

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Thu, 13 Nov 2014 17:16:03 +0000