Visualizza articoli per tag: prova di ammissione http://w.avvocatomichelebonetti.it Sun, 12 Jul 2020 23:15:33 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it Nessun test per i laureati in professioni sanitarie per studiare all'altro corso di laurea http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/837-nessun-test-per-i-laureati-in-professioni-sanitarie-per-studiare-allaltro-corso-di-laurea http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/837-nessun-test-per-i-laureati-in-professioni-sanitarie-per-studiare-allaltro-corso-di-laurea Nessun test per i laureati in professioni sanitarie per studiare all'altro corso di laurea

Il T.A.R. Lazio ha accolto il ricorso degli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia e sospeso il Decreto con il quale il M.I.U.R. ha imposto a tutti i laureati in professioni sanitarie di rifare il test per accedere ad un altro corso di laurea triennale.

Il T.A.R. ha rilevato che la studentessa era in possesso di una laurea in materia "affine a quella per la quale chiede l’ammissione ad un anno successivo al I e cioè Infermieristica per l’a.a. 2014/2015" ed ha ritenuto "che la più logica e corretta interpretazione di legge e della documentazione concorsuale porta ad escludere, per coloro che chiedono l’immatricolazione ad anni successivi al primo, perché già laureati in disciplina affine, l’obbligatorietà di sostenere la prova di ammissione prevista per coloro che intendono immatricolarsi al primo anno, dato che tale prova è necessaria al fine di verificare l’attitudine degli aspiranti al relativo ciclo di studi ma tale attitudine può considerarsi già desumibile dai titoli di studio e dal curriculum del ricorrente sopra ricordati".

A nostro avviso il T.A.R. Lazio sancisce un importante principio nel momento in cui estende un concetto già affermato, sempre in un contenzioso patrocinato dagli Avvocati Bonetti e Delia riguardante il passaggio senza test  da Medicina a Odontoiatria, qualche tempo fa e in particolare che la “valutazione di meritevolezza, in presenza di posti disponibili e quindi nel rispetto della programmazione, può anche essere verificata in virtù di specifici titoli detenuti da un aspirante e non solo ed esclusivamente attraverso test di ingresso idoneo a valutare capacità di base che l’interessato, nel caso di specifico, ha già dimostrato di possedere nel settore specifico”.

 

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roby.nardi@fastwebnet.it (Roberta Nardi) News Sun, 13 Jul 2014 21:15:55 +0000
STOP AL TEST DI AMMISSIONE A VENEZIA: IL TAR VENETO DICE SÌ AL TRASFERIMENTO SENZA IL TEST http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/658-la-morte-del-test-di-ammissione-a-venezia-s%C3%AC-al-trasferimento-senza-il-test http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/658-la-morte-del-test-di-ammissione-a-venezia-s%C3%AC-al-trasferimento-senza-il-test STOP AL TEST DI AMMISSIONE A VENEZIA: IL TAR VENETO DICE SÌ AL TRASFERIMENTO SENZA IL TEST

L’ordinanza del 28 ottobre 2013 del Tar del Veneto segna un altro importante successo dello Studio Legale Michele Bonetti Avvocato & Partners nella lotta per la difesa del diritto allo studio.

Il caso in questione riguardava uno studente di Fisioterapia che a causa di problemi personali, aveva deciso di trasferirsi da un’Università ad un’altra, più vicina a casa, ed inoltrava quindi domanda di trasferimento all’Ateneo di destinazione. L’Università, tuttavia, rigettava la domanda ed invitava lo studente a sostenere nuovamente la prova di ammissione per accedere al Corso di Laurea in Fisioterapia, nonostante lo stesso avesse già sostenuto e superato tale test al momento della prima immatricolazione.

Di fronte a tale ingiustizia, il giovane studente si è affidato allo Studio Legale Bonetti & Partners che ha portato all’attenzione del T.A.R. Venezia il caso, censurando il comportamento illegittimo dell’Ateneo che ledeva il diritto allo studio del ricorrente, al quale illegittimamente veniva chiesto di rifare la prova di ammissione, già superata nell’anno accademico precedente.

Il T.A.R. ha accolto tutte le censure proposte ed ha così deciso: “considerato che, ad una prima delibazione propria della fase cautelare, appaiono ricorrere le condizioni per concedere la misura cautelare richiesta; che, infatti, il nulla osta al trasferimento richiesto dal ricorrente non appare, in ogni caso (ossia anche nel caso di iscrizione al primo anno), suscettibile di essere subordinato al superamento del test di ammissione al primo anno (tenuto conto che tale test è stato già sostenuto dall’interessato, con collocazione in posizione utile, nell’anno accademico 2008/2009 in ottemperanza al D.M. 17 maggio 2007), ferma rimanendo l’ulteriore condizione della disponibilità di posti liberi per il secondo anno del corso di laurea in Fisioterapia”.

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roby.nardi@fastwebnet.it (Roberta Nardi) News Mon, 28 Oct 2013 21:06:24 +0000