Visualizza articoli per tag: precari della scuola http://w.avvocatomichelebonetti.it Fri, 13 Dec 2019 01:19:21 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it TFA SOSTEGNO: ILLEGITTIMA L’ESCLUSIONE DEI SOGGETTI NON ABILITATI http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/tfa/1858-tfa-sostegno-illegittima-l-esclusione-dei-soggetti-non-abilitati http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/tfa/1858-tfa-sostegno-illegittima-l-esclusione-dei-soggetti-non-abilitati TFA SOSTEGNO: ILLEGITTIMA L’ESCLUSIONE DEI SOGGETTI NON ABILITATI

All’esito della camera di consiglio del 4 ottobre 2018, il Consiglio di Stato, ribaltando la sentenza del TAR del Lazio, ha accolto il ricorso di diversi docenti patrocinati dal nostro studio legale.

I Giudici di Palazzo Spada hanno ribadito il diritto degli insegnanti non abilitati, ma che da anni insegnano sul sostegno, a prendere parte al Tirocinio Formativo Attivo, disciplinato dal D.M. 948/2016, nonostante tale decreto riservasse la partecipazione ai soli soggetti abilitati all’insegnamento.

Dopo aver concesso ai ricorrenti, con provvedimento cautelare, la possibilità di partecipare al TFA per il sostegno, il Consiglio di Stato ha preso atto dell’intervenuto conseguimento della specializzazione e, in riforma della sentenza del giudice di prime cure, ha accolto l’appello, ordinando all’Amministrazione di iscrivere i ricorrenti negli elenchi aggiuntivi riservati ai docenti specializzati ed a tenerli in considerazione per la stipula di contratti a tempo determinato e indeterminato.

Si tratta di un importante riconoscimento per tutti quei docenti che quotidianamente aiutano gli alunni più in difficoltà nel processo di apprendimento, ma a cui, a causa della mancanza dell’abilitazione, è stata negata la possibilità di specializzarsi.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) TFA - Tirocinio Formativo Attivo Tue, 09 Oct 2018 17:08:38 +0000
G.I.: RICORSO PER GLI INSEGNANTI IN POSESSO DI TITOLO AFAM http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1803-g-i-ricorso-per-gli-insegnanti-in-posesso-di-titolo-afam http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1803-g-i-ricorso-per-gli-insegnanti-in-posesso-di-titolo-afam G.I.: RICORSO PER GLI INSEGNANTI IN POSESSO DI TITOLO AFAM

Come noto, l’ultimo aggiornamento delle G.I. del personale docente per il triennio 2017/2020 si è concluso il 24 giugno del 2017, data ultima per poter presentare la relativa domanda di inserimento.

Il nuovo DDG, pubblicato in data 11.05.2018, disciplina l’integrazione delle graduatorie di istituto del personale docente, secondo quanto già previsto dalle precedenti disposizioni dei D.M. n. 326/2015 e n. 335/2018.

Lo Studio legale sta predisponendo il nuovo ricorso straordinario innanzi al Presidente della Repubblica volto a tutelare la posizione di tale categoria.

Il costo dell'azione è di euro 90,00, i quali comprendono tutti gli oneri del giudizio, ad eccezione di motivi aggiunti e atti di trasposizione eventuali e non prevedibili. Si specifica che non sono previste restituzioni delle somme versate, pertanto vi chiediamo di  prestare la massima attenzione al momento dell'esecuzione del bonifico. 

Tale specificazione deve intendersi come formale preventivo richiamato nella procura la quale riporta le nuove prescrizioni imposte dalla Legge e dal codice deontologico.

 

 MODALITA' DI ADESIONE

 

Per aderire all’azione sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono.

 

1. Scaricare la procura allegata.

 

2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

 

3. Effettuare il pagamento alle coordinare allegate di euro 90,00.

 

4.   Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all’indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, Via San Tommaso d’Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:

 

- dichiarazione sostitutiva di certificazione;

- due procure in originale e sottoscritte;

- Copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome, C.F. e la dicitura “ II fascia G.I.+ CATEGORIA DI APPARTENENZA” - ES. MARIO ROSSI, C.F., II fascia G.I. + AFAM).

Sulla busta deve essere apposta la scritta “II fascia G.I. + CATEGORIA DI APPARTENENZA” e ogni busta deve contenere una sola adesione (ES. G.I. + AFAM).

 

5. Inoltrare a mezzo e-mail a info@avvocatomichelebonetti.it la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “II fascia G.I. + CATEGORIA DI APPARTENENZA” (ES. G.I. + AFAM).

 

6. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) il seguente form online:

  https://goo.gl/forms/GTZmOufSnTQJAUX22

 

TUTTA LA DOCUMENTAZIONE DOVRÀ PERVENIRE PRESSO LO STUDIO ENTRO E NON OLTRE IL 23 AGOSTO 2018.

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info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) Precari della scuola Fri, 25 May 2018 17:32:54 +0000
CONVEGNO AL CENTRO CONGRESSI CAVOUR – Dibattito sulla stratificazione del precariato http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1762-convegno-al-centro-congressi-cavour-dibattito-sulla-stratificazione-del-precariato http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1762-convegno-al-centro-congressi-cavour-dibattito-sulla-stratificazione-del-precariato CONVEGNO AL CENTRO CONGRESSI CAVOUR – Dibattito sulla stratificazione del precariato

Il prossimo 4 febbraio l’Associazione Adida terrà un convegno a Roma per parlare della stratificazione del precariato nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria. Al dibattito sarà presente l'Avv. Michele Bonetti al fine di affrontare le problematiche in questione, con particolare riguardo alla vicenda del diploma magistrale. Il convegno nasce con l’idea di unire la categoria divisa da interessi diversi e in particolar modo di ascoltare le proposte di ognuno circa la scuola dell’infanzia e primaria. Vi aspettiamo alle ore 13:30 presso il centro Congressi Cavour (Via Cavour 50/a, Roma). In questo modo avremo la possibilità di discutere dal vivo del problema.

Il Centro Congressi Cavour si trova a cinquecento metri dalla stazione Termini, e quindi facilmente raggiungibile per chi utilizzasse qualsivoglia mezzo di trasporto pubblico o venisse da fuori Roma. 

Nel link potete trovare la mappa https://www.google.it/maps/place/Centro+Congressi+Cavour/@41.9003506,12.4989839,17z/data=!4m5!3m4!1s0x0:0x55b36c7528064374!8m2!3d41.8994273!4d12.498607

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info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) Precari della scuola Wed, 31 Jan 2018 15:28:27 +0000
Un ricorso diretto a bloccare il depennamento dei diplomati magistrali inseriti con riserva a causa delle sentenze del giudice del lavoro negative. http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1650-depennamento-dei-ricorrenti-da-parte-dell-usp-di-bergamo-a-seguito-di-sentenze-di-rigetto-del-giudice-del-lavoro-riunione-a-roma-per-una-nuova-azione-a-tutela-dei-docenti-esclusi http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1650-depennamento-dei-ricorrenti-da-parte-dell-usp-di-bergamo-a-seguito-di-sentenze-di-rigetto-del-giudice-del-lavoro-riunione-a-roma-per-una-nuova-azione-a-tutela-dei-docenti-esclusi Un ricorso diretto a bloccare il depennamento dei diplomati magistrali inseriti con riserva a causa delle sentenze del giudice del lavoro negative.

La riunione riguarderà la nuova azione giudiziale a tutela di tutti gli insegnati depennati dalle Graduatorie a seguito della pubblicazione di un provvedimento negativo del Giudice del Lavoro.

Il riferimento va a tutti i docenti che, dopo l’inserimento in GAE con riserva ottenuto grazie ad un provvedimento del Giudice Amministrativo, si trovano ora destinatari di una sentenza negativa del Giudice del Lavoro passata in giudicato e da cui deriva il depennamento operato dall’USP di Bergamo.

La decisione amministrativa dovrà essere analizzata in concreto, valutando l’esatta posizione di ogni insegnante rispetto ai diversi giudizi avviati.

Vista la particolarità e delicatezza della situazione, non valutabile altrimenti che de visu, la riunione sul tema con tutti i ricorrenti interessati si svolgerà lunedì 31 luglio 2017, ore 12.00 presso lo Studio legale sito in Roma alla via San Tommaso d’Aquino n. 47.

L’incontrò si realizzerà in contemporanea presso lo studio di Roma e quello di Messina.

Nonostante le difficoltà che potrebbero sussistere nel presenziare alla riunione, gli avvocati invitano caldamente tutti gli interessati a partecipare attivamente atteso che ogni decisione specifica dovrà essere parametrata al caso concreto.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Fri, 28 Jul 2017 14:06:29 +0000
INSEGNANTI INSERITI IN I FASCIA G.I.: AZIONE PER CAMBIARE PROVINCIA/SCUOLE. http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1599-insegnanti-inseriti-in-i-fascia-g-i-azione-per-cambiare-provincia-scuole http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1599-insegnanti-inseriti-in-i-fascia-g-i-azione-per-cambiare-provincia-scuole INSEGNANTI INSERITI IN I FASCIA G.I.: AZIONE PER CAMBIARE PROVINCIA/SCUOLE.

PERCHE' ADERIRE AL RICORSO:

Parte una nuova azione per tutti i soggetti  inseriti a pieno titolo o con riserva nella I fascia delle G.I., e che vogliono aggiornare/inserirsi anche nella II e/o III fascia cambiando la provincia e/o scuola di inserimento.

Gli interessati a tale azione collettiva dovranno necessariamente produrre apposita domanda di inserimento nei termini indicati dal DM in questione e seguire, al contempo, la procedura di seguito indicata.

CHI PUO' RICORRERE:

Possono ricorrere tutti coloro che, inseriti a pieno titolo o con riserva nella I fascia delle G.I., vogliono aggiornare e/o inserirsi anche nella II e/o III fascia delle G.I. cambiando provincia e/o scuola di inserimento.

AUTORITA' ADITA E CONDIZIONI:

Il ricorso sarà proposto innanzi al Tar Lazio.

MODALITA' DI ADESIONE:

Per aderire all'azione ed impugnare la graduatoria sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono.

1. Scaricare la procura allegata in fondo alla pagina.

2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

3. Effettuare il pagamento di euro 250,00 alle coordinate allegate. Tale somma include tutto il ricorso di primo grado avverso l'esclusione dalla seconda fascia GI. Non è dovuto, oltre a tale somma, alcun ulteriore pagamento a titolo di tessere di adesione ad associazioni o sindacati.

4. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all'indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, Via San Tommaso d'Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:

- due procure in originale compilate e sottoscritte;

- Copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome e la dicitura "G.I. Cambio Provincia-scuola").

Sulla busta deve essere apposta la scritta “ricorso G.I. Cambio Provincia-scuola” e ogni busta deve contenere
una sola adesione.

Vi rammentiamo che una ulteriore fase e indispensabile ai fini del ricorso è l’invio della domanda di inserimento in GI entro i termini indicati dal DM che con il presente ricorso si impugna.

5. Inoltrare a mezzo e-mail all’indirizzo  info@avvocatomichelebonetti.it la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “G.I. Cambio Provincia-scuola”.

6. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) questo FORM on line.

7. Tutta la procedura deve essere effettuata entro e non oltre il giorno 5 luglio 2017 (data di ricezione della raccomandata a.r.).

Per ogni ulteriore informazione cliccate su questo link.

Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso. Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell’originale da inviare a mezzo racc. a/r con l’invio busta tramite mail pec. Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l’intera documentazione oltre che nelle modalità indicate anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione ORIGINALE. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre-configurate o firme digitali.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA RISERVANDOSI, ANCHE IN IPOTESI DI CORRETTEZZA DELLA PROCEDURA SEGUITA, L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI CHE VERRA' COMUNICATA ESCLUSIVAMENTE VIA MAIL.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Thu, 08 Jun 2017 17:47:28 +0000
PERSONALE EDUCATIVO ABILITATO: INSERIMENTO IN II FASCIA DELLE GRADUATORIE DI ISTITUTO PER LA SCUOLA PRIMARIA http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1598-personale-educativo-abilitato-inserimento-in-ii-fascia-delle-graduatorie-di-istituto http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1598-personale-educativo-abilitato-inserimento-in-ii-fascia-delle-graduatorie-di-istituto PERSONALE EDUCATIVO ABILITATO: INSERIMENTO IN II FASCIA DELLE GRADUATORIE DI ISTITUTO PER LA SCUOLA PRIMARIA

PERCHE' ADERIRE AL RICORSO:

Parte una nuova azione per gli educatori abilitati all’insegnamento per la classe di concorso PPPP tramite il concorso del 2000 volta ad ottenere l’inserimento dei ricorrenti nella II Fascia delle Graduatorie di Istituto per la scuola primaria.

Gli interessati a tale azione dovranno necessariamente produrre apposita domanda di inserimento nei termini indicati dal DM in questione e seguire, al contempo, la procedura di seguito indicata.

 

AUTORITA' ADITA E CONDIZIONI:

Il ricorso sarà proposto innanzi al Tar Lazio.

MODALITA' DI ADESIONE:

Per aderire all'azione ed impugnare la graduatoria sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono.

1. Scaricare la procura allegata in fondo alla pagina.

2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

3. Effettuare il pagamento di euro 250,00 alle coordinate allegate. Tale somma include tutto il ricorso di primo grado avverso l'esclusione dalla seconda fascia GI. Non è dovuto, oltre a tale somma, alcun ulteriore pagamento a titolo di tessere di adesione ad associazioni o sindacati.

4. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all'indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, Via San Tommaso d'Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:

- due procure in originale compilate e sottoscritte;

- Copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome e la dicitura "G.I. personale educativo").

Sulla busta deve essere apposta la scritta “G.I. personale educativo” e ogni busta deve contenere
una sola adesione.

Vi rammentiamo che una ulteriore fase e indispensabile ai fini del ricorso è l’invio della domanda di inserimento in GI entro i termini indicati dal DM che con il presente ricorso si impugna.

5. Inoltrare a mezzo e-mail all’indirizzo  info@avvocatomichelebonetti.it la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “G.I. personale educativo”.

6. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) questo FORM on line.

7. Tutta la procedura deve essere effettuata entro e non oltre il giorno 5 luglio 2017 (data di ricezione della raccomandata a.r.).

Per ogni ulteriore informazione cliccate su questo link.

Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso. Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell’originale da inviare a mezzo racc. a/r con l’invio busta tramite mail pec. Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l’intera documentazione oltre che nelle modalità indicate anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione ORIGINALE. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre-configurate o firme digitali.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA RISERVANDOSI, ANCHE IN IPOTESI DI CORRETTEZZA DELLA PROCEDURA SEGUITA, L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI CHE VERRA' COMUNICATA ESCLUSIVAMENTE VIA MAIL.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Thu, 08 Jun 2017 17:31:06 +0000
IDONEI CONCORSO DOCENTI 2012 E 2016: PARTE L'AZIONE PER L'INSERIMENTO IN II FASCIA DELLE GRADUATORIE DI ISTITUTO. http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1597-idonei-concorso-docenti-2012-e-2016-parte-l-azione-per-l-inserimento-in-ii-fascia-delle-graduatorie-di-istituto http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1597-idonei-concorso-docenti-2012-e-2016-parte-l-azione-per-l-inserimento-in-ii-fascia-delle-graduatorie-di-istituto IDONEI CONCORSO DOCENTI 2012 E 2016: PARTE L'AZIONE PER L'INSERIMENTO IN II FASCIA DELLE GRADUATORIE DI ISTITUTO.

PERCHE' ADERIRE AL RICORSO:

Parte una nuova azione per tutti i soggetti risultati idonei a seguito del sostenimento del c.d. “Concorsone” negli anni 2012 o 2016, e non abilitati, volta ad ottenere l’inserimento dei ricorrenti nella II Fascia delle Graduatorie di Istituto.

Gli interessati a tale azione collettiva dovranno necessariamente produrre apposita domanda di inserimento nei termini indicati dal DM in questione e seguire, al contempo, la procedura di seguito indicata.

CHI PUO' RICORRERE:

Possono ricorrere tutti i docenti non abilitati risultati idonei al concorso a cattedra istituito ex D.D.G. 82/2012 o D.D.G. n. 105,106,107 del 2016.

AUTORITA' ADITA E CONDIZIONI:

Il ricorso sarà proposto innanzi al Tar Lazio.

MODALITA' DI ADESIONE:

Per aderire all'azione ed impugnare la graduatoria sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono.

1. Scaricare la procura allegata in fondo alla pagina.

2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

3. Effettuare il pagamento di euro 250,00 alle coordinate allegate. Tale somma include tutto il ricorso di primo grado avverso l'esclusione dalla seconda fascia GI. Non è dovuto, oltre a tale somma, alcun ulteriore pagamento a titolo di tessere di adesione ad associazioni o sindacati.

4. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all'indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, Via San Tommaso d'Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:

- due procure in originale compilate e sottoscritte;

- Copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome e la dicitura "G.I. Idonei Concorso").

Sulla busta deve essere apposta la scritta “G.I. Idonei Concorso” e ogni busta deve contenere
una sola adesione.

Vi rammentiamo che una ulteriore fase e indispensabile ai fini del ricorso è l’invio della domanda di inserimento in GI entro i termini indicati dal DM che con il presente ricorso si impugna.

5. Inoltrare a mezzo e-mail all’indirizzo  info@avvocatomichelebonetti.it la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “G.I. Idonei Concorso”.

6. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) questo FORM on line.

7. Tutta la procedura deve essere effettuata entro e non oltre il giorno 5 luglio 2017 (data di ricezione della raccomandata a.r.).

Per ogni ulteriore informazione cliccate su questo link.

Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso. Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell’originale da inviare a mezzo racc. a/r con l’invio busta tramite mail pec. Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l’intera documentazione oltre che nelle modalità indicate anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione ORIGINALE. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre-configurate o firme digitali.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA RISERVANDOSI, ANCHE IN IPOTESI DI CORRETTEZZA DELLA PROCEDURA SEGUITA, L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI CHE VERRA' COMUNICATA ESCLUSIVAMENTE VIA MAIL.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Thu, 08 Jun 2017 17:17:03 +0000
LAUREANDI: INSERIMENTO IN III FASCIA PER COLORO CHE CONSEGUIRANNO IL TITOLO ENTRO L'A.A. 2016/2017. http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1596-laureandi-inserimento-in-iii-fascia-per-coloro-che-conseguiranno-il-titolo-entro-l-a-a-2016-2017 http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1596-laureandi-inserimento-in-iii-fascia-per-coloro-che-conseguiranno-il-titolo-entro-l-a-a-2016-2017 LAUREANDI: INSERIMENTO IN III FASCIA PER COLORO CHE CONSEGUIRANNO IL TITOLO ENTRO L'A.A. 2016/2017.

PERCHE' ADERIRE AL RICORSO:

Parte una nuova azione per i laureandi che conseguiranno il titolo entro l’a.a. 2016/2017 volta ad ottenere l’inserimento dei ricorrenti nella III Fascia delle Graduatorie di Istituto.

Potranno aderire tutti gli studenti che ancora non hanno conseguito la laurea alla scadenza del termine per la presentazione della domanda di inserimento nelle G.I. ma che comunque termineranno il percorso universitario entro l’a.a. 2016/2017.

Gli interessati a tale azione dovranno necessariamente produrre apposita domanda di inserimento nei termini indicati dal DM in questione e seguire, al contempo, la procedura di seguito indicata.

CHI PUO' RICORRERE:

Possono ricorrere tutti i laureandi che sono regolarmente iscritti all’ultimo anno del corso di studi ma senza risultare fuori corso. Devono, inoltre, aver sostenuto tutti gli esami previsti e conseguire la laurea successivamente al 24 giugno 2017 seppur entro l'attuale anno accademico.

AUTORITA' ADITA E CONDIZIONI:

Il ricorso sarà proposto innanzi al Tar Lazio.

MODALITA' DI ADESIONE:

Per aderire all'azione ed impugnare la graduatoria sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono.

1. Scaricare la procura allegata in fondo alla pagina.

2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

3. Effettuare il pagamento di euro 250,00 alle coordinate allegate. Tale somma include tutto il ricorso di primo grado avverso l'esclusione dalla seconda fascia GI. Non è dovuto, oltre a tale somma, alcun ulteriore pagamento a titolo di tessere di adesione ad associazioni o sindacati.

4. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all'indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, Via San Tommaso d'Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:

- due procure in originale compilate e sottoscritte;

- Copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome e la dicitura "G.I. laureandi").

Sulla busta deve essere apposta la scritta “G.I. laureandi” e ogni busta deve contenere
una sola adesione.

Vi rammentiamo che una ulteriore fase e indispensabile ai fini del ricorso è l’invio della domanda di inserimento in GI entro i termini indicati dal DM che con il presente ricorso si impugna.

5. Inoltrare a mezzo e-mail all’indirizzo  info@avvocatomichelebonetti.it la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “G.I. laureandi”.

6. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) questo FORM on line.

7. Tutta la procedura deve essere effettuata entro e non oltre il giorno 5 luglio 2017 (data di ricezione della raccomandata a.r.).

Per ogni ulteriore informazione cliccate su questo link.

Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso. Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell’originale da inviare a mezzo racc. a/r con l’invio busta tramite mail pec. Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l’intera documentazione oltre che nelle modalità indicate anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione ORIGINALE. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre-configurate o firme digitali.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA RISERVANDOSI, ANCHE IN IPOTESI DI CORRETTEZZA DELLA PROCEDURA SEGUITA, L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI CHE VERRA' COMUNICATA ESCLUSIVAMENTE VIA MAIL.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Thu, 08 Jun 2017 16:33:16 +0000
TFA SOSTEGNO: IL RICORSO PER ABBATTERE IL MURO DELLA SOGLIA MINIMA DI AMMISSIONE http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1594-tfa-sostegno-il-ricorso-per-abbattere-il-muro-della-soglia-minima-di-ammissione http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1594-tfa-sostegno-il-ricorso-per-abbattere-il-muro-della-soglia-minima-di-ammissione TFA SOSTEGNO: IL RICORSO PER ABBATTERE IL MURO DELLA SOGLIA MINIMA DI AMMISSIONE

L’azione è rivolta a tutti coloro i quali, illegittimamente, si sono visti negare l’accesso al TFA sostegno seppur in presenza di posti rimasti vacanti.

È quanto accaduto in molteplici atenei italiani nell’ambito dello svolgimento della prova preselettiva. Ne è un esempio la vicenda di Milano in cui, nonostante per la secondaria di I grado i posti da assegnare tramite concorso fossero 140 ed i partecipanti solamente 60, coloro che non hanno superato la soglia stabilita dal Ministero sono stati esclusi dalla seconda prova.

Invero, nell’ambito di procedure di tal genere, riteniamo debba essere primariamente valorizzato il contingentamento degli accessi in relazione al “fabbisogno” individuato relativamente alle strutture disponibili e non tanto al raggiungimento di un punteggio minimo come quello della soglia presente nelle prove preselettive.

Già in passato gli Avvocati Bonetti e Delia hanno patrocinato simili contenziosi all’esito dei quali il Tar ha così statuito “l’utilizzo integrale dei posti disponibili deve comunque essere il fine ultimo della selezione per favorire il più possibile la domanda di formazione professionale, anche in relazione agli artt. 33 e 34 Cost., e fornire alla collettività un numero di studenti adeguato alle strutture che impone la piena utilizzazione delle medesime”.

È dunque illegittimo negare la frequenza al Tirocinio Formativo Attivo ai docenti che abbiano sostenuto le prove preselettive e che per via della soglia minima prevista non abbiano avuto accesso al corso pur in presenza di posti messi a bando dagli Atenei oggi rimasti vacanti (es. su 100 posti messi a bando ne risultano assegnati solo 40), se il loro punteggio è comunque utile a rientrare nel contingente di posti banditi.

Peraltro il corso di specializzazzione in oggetto costituisce presupposto per usufruire, alla luce del nuovo decreto legislativo 59/2017 relativo al sistema di formazione iniziale e di accesso nei ruoli per i docenti nella scuola secondaria, della celebre fase transitoria.

Per tali motivi il nostro studio sta istruendo appositi ricorsi volti a tutelare la posizione di coloro che sono stati pregiudicati dalla condotta dell’amministrazione. Tali azioni, che avranno natura collettiva, saranno predisposte in riferimento ai singoli atenei, avendo riguardo ai posti ivi rimasti disponibili, ed in base al numero di adesioni che perverranno.

CHI PUO' RICORRERE

Possono ricorrere tutti i docenti che hanno sostenuto le prove preselettive per l’ammissione al TFA Sostegno e non le hanno superate, a condizione che negli atenei da loro scelti siano rimasti posti vacanti (es. su 100 posti solo 70 risultano coperti) se il loro punteggio è comunque utile a rientrare nel contingente di posti banditi.

TIPOLOGIE DI AZIONI

1. Azione individuale all’interno della quale vi saranno, accanto a quelle relative ai posti disponibili, anche ulteriori censure relative alle domande errate.

    Qualore foste interessati a tale procedura, vi invitiamo a prendere direttamente contatti con lo studio legale.

2. Azione collettiva subordinata al raggiungimento di un numero utile di adesioni per lo specifico ateneo.

AUTORITA' ADITA E CONDIZIONI

Il ricorso sarà proposto innanzi al Presidente della Repubblica.

MODALITA' DI ADESIONE

Per aderire all'azione ed impugnare la graduatoria sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono.

1. Scaricare la procura allegata.

2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

3. Effettuare il pagamento alle coordinate allegate.

- Per l'azione individuale il costo è di € 2000,00 oltre iva c.p.a. e cu se dovuto.

- Per l’azione collettiva avverso l’ateneo di Campobasso, date le specifiche circostanze ivi verificatesi, il costo è di € 250,00 omnicomprensivi.

- Per l'azione collettiva il costo è di € 750,00. La somma indicata include tutto il ricorso avverso l'esclusione dal corso che sarà predisposto solo ove vi siano altri aderenti alla procedura.

4. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all'indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, Via San Tommaso d'Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:

- due procure in originale compilate e sottoscritte;

- informativa sottoscritta;

- la scheda ricorso sottoscritta;

- Copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome e la dicitura "ricorso TFA sostegno preselettive- collettivo" o "ricorso TFA sostegno preselettive- collettivo Campobasso").

Sulla busta deve essere apposta la scritta "ricorso TFA sostegno preselettive- collettivo" o "ricorso TFA sostegno preselettive- collettivo Campobasso" e ogni busta deve contenere una sola adesione.

5. Inoltrare a mezzo e-mail all'indirizzo info@avvocatomichelebonetti.it la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell'oggetto dell'e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura "ricorso TFA sostegno preselettive- collettivo" o "ricorso TFA sostegno preselettive- collettivo Campobasso".

6. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) questo FORM on line nel caso voleste aderire al ricorso collettivo.

7. Tutta la procedura deve essere effettuata entro e non oltre il giorno 1 settmbre 2017 (data di ricezione della raccomandata a.r.).

ATTENZIONE: LE ADESIONI PER L'AZIONE VOLTA L'AMMISSIONE ALLE PROVE SCRITTE CALENDARIZZATE SONO CHIUSE. La documentazione pervenuta fuori termine si intende acquisita per le azioni tramite le quali si richiederanno le prove suppletive.

Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l'inesattezza dei dati inseriti comporterà l'esclusione dal ricorso. Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell'originale da inviare a mezzo racc. a/r con l'invio busta tramite mail pec. Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l'intera documentazione oltre che nelle modalità indicate anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione ORIGINALE. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre-configurate o firme digitali.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL'EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA RISERVANDOSI, ANCHE IN IPOTESI DI CORRETTEZZA DELLA PROCEDURA SEGUITA, L'ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI CHE VERRA' COMUNICATA ESCLUSIVAMENTE VIA MAIL.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Wed, 07 Jun 2017 16:58:30 +0000
Diplomati magistrale in GAE: il CDS conferma l'impugnabilità dei DD.MM. di mero scioglimento delle riserve del 2015 e 2016. Ora tocca alla Plenaria. http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1559-diplomati-magistrale-in-gae-il-cds-conferma-l-impugnabilita-dei-dd-mm-di-mero-scioglimento-delle-riserve-del-2015-e-2016-ora-tocca-alla-plenaria http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1559-diplomati-magistrale-in-gae-il-cds-conferma-l-impugnabilita-dei-dd-mm-di-mero-scioglimento-delle-riserve-del-2015-e-2016-ora-tocca-alla-plenaria Diplomati magistrale in GAE: il CDS conferma l'impugnabilità dei DD.MM. di mero scioglimento delle riserve del 2015 e 2016. Ora tocca alla Plenaria.

Il TAR Lazio, con nuovo orientamento giurisprudenziale”, aveva ritenuto che (le sottolineature sono nostre): “[…] il ricorso sia inammissibile e comunque irricevibile per omessa tempestiva impugnazione del D.M. n. 235 del 1 aprile 2014, concernente l'aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento (GAE) per il triennio 2014/15, 2015/16, 2016/17 che costituisce atto presupposto del D.M. n. 495/2016, immediatamente lesivo dell’interesse dei ricorrenti, atteso che le GAE per espressa previsione del legislatore hanno natura triennale e nel corso del triennio è consentito esclusivamente lo scioglimento delle riserve, secondo le modalità e i termini disciplinati con il D.M n. 325/2015 per l’annualità 2015/2016 e con il D.M. n. 425/2016 per l’annualità 2016/2017(v. art. 1, co. 4, del D.L. 97/2004 e ora art. 1, comma 10 bis, della L. n. 21/2016, che ha prorogato la validità di tali GAE fino all’a.s. 2018/2019); Ritenuto, quindi, che il ricorso va dichiarato irricevibile per la tardiva impugnativa del presupposto D.M. n. 235/2014”.

I nostri ricorsi sul D.M. 495/16, ad eccezione di quelli sulla c.d. nullità che verranno discussi a giugno 2017 e dunque in tempo utile per ottenere le supplenze per il nuovo anno scolastico, erano stati trattati prima di tale cambio di orientamento e contengono tutti un importante approfondimento di cui oggi il Consiglio di Stato ha confermato l'insuperabile decisività.

Innanzi all'Adunanza Plenaria, infatti, l'Avvocatura generale dello Stato aveva già sollevato la questione dell'inammissibilità dei ricorsi avverso il D.M. 325/15 proprio sviluppando la teoria oggi fatta propria dal T.A.R. Lazio. Tanto in memoria quanto in discussione orale avevamo sostenuto che tale argomento, seppur suggestivo, era infondanto in quanto grazie all'annullamento del D.M. 235/14 la questione era ormai superata.

"La mancata impugnativa del D.M. 235/14, infatti, preso atto del suo annullamento con la sentenza n. 1973/15 e con le seguenti è divenuta comunque indifferente ai fini del decidere. Se, difatti, tale D.M. fosse stato tempestivamente impugnato da taluni e non da altri ed i primi, allo stato, non avessero ancora ottenuto l’annullamento, si potrebbe discutere di tale carenza (recte decadenza) in capo ai secondi ma, oggi, in concreto tale situazione non c’è giacchè il D.M. 235/14 è stato annullato dal Consiglio di Stato prima dei D.M. 235/15 e 495/16 e con effetti erga omnes".

Oggi la conferma di tale posizione da parte del Consiglio di Stato che chiarisce "poiché il D.M. 235/2014, atto di natura regolamentare, è stato annullato con efficacia erga omnes dalla sentenza della Sezione 16 aprile 2015, n. 1973, nella parte in cui non consente l’ingresso nelle GAE dei diplomati magistrali, sicché non è quindi possibile ravvisare una tardiva impugnazione di un atto già annullato, che non più esiste".

Il Consiglio di Stato, peraltro, ha dimostrato di ben ricordare che la partita sul D.M. 325/15 si è già giocata innanzi all'Adunanza Plenaria in sede cautelare citando, espressamente, quella storica ordinanza.

Ma ripercorriamo le vicende di quel, sin'ora decisivo, 27 aprile 2016 quando l'Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato segnò un punto importante, forse decisivo, per i docenti in possesso del diploma magistrale.

I "maestri" di scuola elementare e dell'infanzia diplomati prima del 2001, secondo il massimo consesso amministrativo, hanno diritto di entrare nelle graduatorie ad esaurimento e, da qui, stipulare contratti a tempo indeterminato.

Quella del valore abilitante del titolo di diploma magistrale è una battaglia iniziata nel 2011 con un ricorso straordinario voluto dalle Associazioni Adida e La Voce dei Giusti e patrocinato dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia. Grazie a quel ricorso, due anni dopo, il Consiglio di Stato ha per la prima volta affermato il valore abilitante del titolo onerando il MIUR di ammettere nella seconda fascia delle graduatorie di istituto quei 220 insegnanti.

Il MIUR, in quel caso lungimirante, estese il beneficio a tutti i 55.000 docenti in possesso di quel titolo consentendogli l'ammissione in tale fascia nel successivo aggiornamento delle graduatorie. Li escluse, però, ancora una volta dall'ammissione nelle G.A.E. le uniche graduatorie dalle quale si attinge per ottenere il cosiddetto "ruolo".

Si aprì, dunque, un nuovo contenzioso con il quale i diplomati magistrale chiesero al T.A.R. e poi al C.D.S. l'ammissione in tali graduatorie e, con essa, la stabilizzazione del loro lavoro speso a favore dei bambini della scuola materna ed elementare.

Il T.A.R. Lazio rigettò tutti i ricorsi dapprima affermando che la loro pretesa era infondata e poi negando che la competenza a decidere fosse del Giudice amministrativo rimandando a quello del lavoro. Il Consiglio di Stato sconfessò tali argomenti e in accoglimento dei primi 3.000 ricorrenti difesi dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, li ha ammessi nelle G.A.E.: siamo a marzo del 2015.

Dopo l'ammissione di oltre 10.000 ricorrenti da parte del C.D.S., anche con sentenze definitive, giunse l'ordinanza di rimessione all'Adunanza Plenaria con la quale uno dei Collegi della Sesta Sezione dubitò dell'orientamento fin'ora assunto chiedendo a tale organo di pronunciarsi definitivamente sulla questione.

Il 27 aprile 2016, all'esito dell'udienza e di una lunghissima ed articolata discussione, giungeva l'esito del provvedimento cautelare che, ancora una volta, conferma che il posto dei diplomati magistrale è in G.A.E. A questo punto si attende, tra qualche settimana, anche il deposito delle sentenze di merito definitive della stessa Adunanza Plenaria che, a meno di veri colpi di scena, dovrebbe confermare tale posizione in via, davvero, definitiva.

COSA SUCCEDERA' E CHI PUO' BENEFICIARE DEL PROVVEDIMENTO FAVOREVOLE

Oggi come ieri le sorti dei diplomati magistrale che hanno impugnato il D.M. 495/16 sono legati all'esito dell'Adunanza Plenaria. Tale organo oltre a decidere il caso specifico sottoposto al suo esame, ha il compito di stabilire dei principi cui dovrebbero uniformarsi tutti gli altri giudici amministrativi.

Nel caso concreto, quindi, grazie all'ordinanza pronunciata in data 27 aprile 2016 che oggi è richiamata dal Consiglio di Stato a fondare la decisione anche sul D.M. 495/16, l'Adunanza Plenaria ha confermato l'ammissione di quei ricorrenti che facevano parte di quel giudizio. Tale circostanza, evidentemente, è poco rilevante per tutti Voi che leggete in quanto, come detto, ben più importante è il valore che a tale pronuncia riconoscono altri Giudici.

Secondo il codice del processo amministrativo, in particolare, il T.A.R. non ha alcun obbligo di adeguarsi alle indicazioni della Plenaria anche se la prassi insegna come, davvero raramente, ciò accada. Nel breve tempo da quando tale decisione è stata emessa, per quanto ci risulta, non è mai accaduto. E' possibile, in altre parole, che l'insegnamento dell'Adunanza Plenaria venga disattesa dopo alcuni anni dalla pronuncia, magari, in ragione di contestuali mutamenti normativi o giurisprudenziali su questioni collegate ma, nell'immediato, è assai raro.

Ciò per una semplice ragione.

Se è pur vero, infatti, che il T.A.R., secondo il codice del processo, non ha obbligo di uniformarsi alle indicazioni della Plenaria, tale obbligo è invece presente per lo stesso Consiglio di Stato. Quest'ultimo, infatti, potrebbe rinnegare l'orientamento dell'Adunanza Plenaria solo rimettendo ad esso nuovamente la questione portando nuovi argomenti.

Anche in tal caso, ci riferiamo ad una nuova rimessione, ciò è accaduto solo dopo diversi anni dalla prima pronuncia e solo in ragione di mutate circostanza normative e giurisprudenziali.

Ad oggi, sino a quando non verrà adottato un nuovo D.M. di aggiornamento delle GAE, NESSUN ALTRO PUO' AGIRE INNANZI AL GIUDICE AMMINISTRATIVO.

Per ogni informazione sulle azioni esperibili, allo stato attuale, per entrare nelle GAE, La invitiamo a leggere l'apposita news reperibile al seguente indirizzo ed a compilare il relativo form di preadesione.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Tue, 28 Mar 2017 11:27:43 +0000