Visualizza articoli per tag: medici specializzandi http://w.avvocatomichelebonetti.it Tue, 19 Nov 2019 05:28:30 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it Scuole di specializzazione mediche: il TAR del Lazio dispone lo scorrimento della graduatoria. Nuova vittoria dello Studio Legale Bonetti e Delia. http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche-e-medicina-generale/1940-scuole-di-specializzazione-mediche-il-tar-del-lazio-dispone-lo-scorrimento-della-graduatoria-nuova-vittoria-dello-studio-legale-bonetti-e-delia http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche-e-medicina-generale/1940-scuole-di-specializzazione-mediche-il-tar-del-lazio-dispone-lo-scorrimento-della-graduatoria-nuova-vittoria-dello-studio-legale-bonetti-e-delia Scuole di specializzazione mediche: il TAR del Lazio dispone lo scorrimento della graduatoria. Nuova vittoria dello Studio Legale Bonetti e Delia.

Con il provvedimento emesso in data 10/05/2019 in riferimento all’azione proposta con il patrocinio dello Studio Legale Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia, l’On.le TAR del Lazio ha disposto lo scorrimento della graduatoria di merito nazionale per l’accesso alle scuole di specializzazione mediche data la presenza di posti rimasti vacanti e non assegnati per i soli ricorrenti.

Il TAR del Lazio, difatti, accogliendo il ricorso degli Avv.ti Bonetti e Delia ha rilevato che: “la graduatoria nazionale in esame – essendo destinata a cinquanta diverse tipologie di specializzazione – è resa ragionevolmente oggetto di scorrimento per “scaglioni”, al fine di assicurare il rispetto sia dell’ordine di graduatoria che delle preferenze espresse dai soggetti interessati, fino all’ultimo momento utile determinato – altrettanto ragionevolmente – dalla data di inizio dei corsi;

Ritenuta, tuttavia, meritevole di considerazione la segnalata carenza di personale medico specializzato, con conseguente interesse anche pubblico alla massima possibile copertura dei posti disponibili, in quanto al mero spostamento all’anno successivo dei fondi assegnati corrisponde un ritardo nella formazione di professionalità, ritenute necessarie per il sistema sanitario nazionale”.

Il Giudice Amministrativo ha poi constatato come sia rimesso al prudente apprezzamento dell’Amministrazione effettuare un bilanciamento di interessi tra la scelta di effettuare, o meno, una distribuzione straordinaria dei posti rimasti liberi, senza rimettere in discussione quelli già assegnati.

Va rilevato che tale importante pronuncia si inserisce in un contesto di carenza di personale medico specializzato al punto che vengono richiamati medici in pensione o all’estero. Per tale ragione vi è l’assoluta necessità che i posti rimasti vacanti vengano subito riassegnati dall’Amministrazione.

Gli Avv.ti Bonetti e Delia commentano la vittoria specificando che “I primi dati riferiscono di oltre 500 posti rimasti vacanti e che, solo chi ha agito giudizialmente, può aspirare ad ottenerli”. Gli stessi legali aggiungono che “solo con il nuovo bando, emesso qualche giorno fa, finalmente, il Dicastero dell'Istruzione, recependo i principi delle nostre azioni, ha modificato proprio la clausola oggi sospesa dal T.A.R.”.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Specializzazioni mediche e medicina generale Thu, 02 May 2019 11:15:08 +0000
Scuole di specializzazione in medicina: il T.A.R. Lazio assegna i posti liberi ai ricorrenti. Ammissione definitiva in sede di merito e con borsa. http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1527-scuole-di-specializzazione-in-medicina-il-t-a-r-lazio-assegna-i-posti-liberi-a-ricorrenti-ammissione-definitiva-in-sede-di-merito-e-con-borsa http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1527-scuole-di-specializzazione-in-medicina-il-t-a-r-lazio-assegna-i-posti-liberi-a-ricorrenti-ammissione-definitiva-in-sede-di-merito-e-con-borsa Scuole di specializzazione in medicina: il T.A.R. Lazio assegna i posti liberi ai ricorrenti. Ammissione definitiva in sede di merito e con borsa.

In caso di posto vacante in gradutaoria per il ricorrente per l’ammissione alle scuole di specializzazione di medicina per l’anno accademico 2014 – 2015 ha diritto ad ottenere il posto in maniera definitiva (e non più con riserva) e con la retribuzione della borsa. Con l’affermazione di questo principio, il TAR del Lazio Sez. III bis con la sentenza del 30 novembre 2016 per la prima volta ha accolto un ricorso per l’accesso alle scuole delle specializzazioni  mediche .

Qualche giorno prima il Consiglio di Stato, nell’ambito del contenzioso sull’accesso alle scuole di quest’anno accademico, ha analogicamente confermato che l’ammissione può avvenire sfruttando i posti rimasti vacanti rigettando l’appello del Ministero e confermando l’accoglimento di altro ricorso vinto innanzi al T.A.R.

Per gli avvocati Michele Bonetti e Santi Delia patrocinatori dei ricorsi “nonostante la peculiarità del caso, si tratta di un grande passo in avanti contro tendenza rispetto alle ammissioni sovrannumerarie, senza borsa in attesa delle decisioni sul merito, ottenute fino ad oggi”.

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andrea.mineo@avvocatomichelebonetti.it (Andrea Mineo) Specializzazioni mediche Fri, 02 Dec 2016 08:57:17 +0000
Altro passo in avanti al Consiglio di Stato http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1298-altro-passo-in-avanti-al-consiglio-di-stato http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1298-altro-passo-in-avanti-al-consiglio-di-stato Altro passo in avanti al Consiglio di Stato

Un altro tassello è stato collocato. Il Consiglio di Stato, nella stessacomposizione dell'ormai celebre udienza del 4 giugno, ha confermato lapropria posizione ed ammesso gli specializzandi alla frequenza deireparti senza borsa in seguito al nostro ricorso promosso dalla Fp Cgil Medici.

Nelle precedenti camere di consiglio, tuttavia,altro Collegio, su ricorsi di altri legali ed associazioni,probabilmente per la diversa strategia adottata (ad esempio circa laquestione della richiesta della borsa già in fase cautelare) e presumibilmente ladiversa impostazione dei loro ricorsi, si era nuovamente limitato aritrasmettere gli atti al TAR accogliendo l'appello esclusivamente atali fini e, in alcuni casi, persino a rigettare.

Non vi è, quindi, una posizione ancora unanime consolidata circa l'esitodi questo complesso contenzioso sulle specializzazioni.Nonostante una situazione ancora in divenire (la prossima tappa alConsiglio di Stato è fissata per il 14 luglio e si andrà avanti sino afine agosto), abbiamo chiesto al TAR (con istanze già notificate edepositate) l'immediata trattazione di tutti i nostri ricorsi.

Il T.A.R. potrebbe fissare proprio tali udienze a luglio o a settembre.

In questo quadro, verosimilmente, il mese di novembre (che vedrà laprima udienza finale e di merito al Consiglio di Stato) potrebbe essere quellodecisivo per schiarire, definitivamente, il quadro di tutto il contenzioso.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Mon, 06 Jul 2015 09:56:41 +0000
Università: Consiglio di Stato respinge appello Miur su specializzandi “Condannato al pagamento delle spese processuali" http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1282-universita-consiglio-di-stato-respinge-appello-miur-su-specializzandi-condannato-al-pagamento-delle-spese-processuali http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1282-universita-consiglio-di-stato-respinge-appello-miur-su-specializzandi-condannato-al-pagamento-delle-spese-processuali Università: Consiglio di Stato respinge appello Miur su specializzandi “Condannato al pagamento delle spese processuali

Roma, 23 giugno 2015 - Il Consiglio di Stato con l’Ordinanza 2668 del 17 Giugno 2015 della Sezione Sesta ha respinto l’appello del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca contro il Tar Lazio sugli specializzandi e lo ha condannato al pagamento delle spese del processo. A darne notizia sono gli avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, patrocinatori del ricorso promosso dalla Funzione Pubblica Cgil Medici.

“A seguito di un errore nella stesura delle regole concorsuali, relative alle graduatorie del concorso per diventare medici specializzandi, a causa dell’omessa graduazione tra le varie scuole di specializzazione indicate, dottori che avevano un punteggio utile per l’ingresso si sono ritrovati in una scuola da loro non ambita, pur avendo punteggi superiori agli altri. In questo modo, ad esempio, persone che avevano di fatto vinto il concorso e che volevano fare i cardiologi, per un errore del bando, si sono trovate a diventare degli otorini”, affermano gli avvocati Bonetti e Delia.

Secondo Massimo Cozza, segretario nazionale della Fp Cgil Medici, “ancora una volta abbiamo assistito ad un vero e proprio accanimento politico-giudiziario nei confronti di questi medici giovani che avevano vinto con sentenza del Tar del Lazio, che ad oggi ha accolto solo queste particolari ipotesi. Ma il Miur, guidato dal Ministro Giannini, ha perso anche al Consiglio di Stato ed è stato anche condannato al pagamento delle spese processuali. La nostra battaglia per il diritto alla formazione specialistica dei medici continua”, conclude Cozza.

 

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Tue, 23 Jun 2015 11:10:47 +0000
IL MIUR RICONOSCE LE VITTORIE AL TAR E AL CONSIGLIO DI STATO E CONSENTE LE IMMATRICOLAZIONI E LA PARTECIPAZIONE AL CONCORSO http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1278-il-miur-riconosce-le-vittorie-al-tar-e-al-consiglio-di-stato-e-consente-le-immatricolazioni-e-la-partecipazione-al-concorso http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1278-il-miur-riconosce-le-vittorie-al-tar-e-al-consiglio-di-stato-e-consente-le-immatricolazioni-e-la-partecipazione-al-concorso IL MIUR RICONOSCE LE VITTORIE AL TAR E AL CONSIGLIO DI STATO E CONSENTE LE IMMATRICOLAZIONI E LA PARTECIPAZIONE AL CONCORSO

A seguito delle vittorie al T.A.R. ed al Consiglio di Stato, già dal mese di maggio e, da ultimo, dopo la rivoluzione al Consiglio di Stato del 4 giugno, in tutti gli Atenei sono in corso le immatricolazioni dei primi nostri ricorrenti. Hanno già provveduto decine di Università, in cui i nostri giovani medici sono già nei reparti come da ordine del Giudice amministrativo: da Messina a Pavia, da Milano a Siena, sino a Roma.

Tra qualche giorno scadrà il termine per la presentazione delle domande al nuovo concorso per l'ammissione alle scuole di specializzazione le cui prove sono fissate a fine luglio 2015 e il Coordinamento Mondo Medico Uniti per la Formazione ha già segnalato al Ministero le criticità presenti all’interno del bando che potranno generare criticità e affinché le stesse vengano risolte in via di autotutela evitando inutili contenziosi.

In tanti tra i nostri ricorrenti ammessi ci hanno chiesto rassicurazioni circa l'effettiva e certa possibilità di poter partecipare al nuovo concorso senza che nulla, agli stessi, possa essere eccepito dal Ministero. In tal senso, con comunicazione mail inviata a tutti Voi sovrannumerari, abbiamo confermato che avreste potuto partecipare alla prova e che, in tal senso, avremmo diffidato il MIUR a provvedere all'aggiornamento della domanda on line con l'inserimento di apposita voce digitale che prendesse atto dell'esistenza delle ammissioni in sovrannumero: i nostri medici sono già nei reparti e non si può più far finta di nulla costringendoci all'invio di domande con rettifiche o raccomandate cartacee volte a rettificare le necessarie dichiarazioni on line. Rimane solo una clausola esclusiva all’interno del bando e che è, a nostro avviso, illegittima e che non consente la partecipazione per la stessa scuola di specializzazione impedendo di fatto un c.d. trasferimento o cambio di sede ad esempio da Trento a Sassari; trasferimento che sarà sempre più difficile.

Nonostante una lieve battuta d’arresto di questi giorni su ricorsi da noi non patrocinati, riteniamo che siano decisive le prossime camere di consiglio del Consiglio di Stato ove vedremo se vi sarà la conferma del nostro orientamento vittorioso che consente l’ammissione sovrannumeraria, ma senza borsa sino all’esito del giudizio di merito. Sul punto l’orientamento del Consiglio di Stato è più che fermo nel ritenere che nella fase cautelare e con il sovrannumero non è possibile l’erogazione economica, ribadendo tale posizione su ricorsi relativi addirittura alla scorsa edizione concorsuale su base locale (sentenza Consiglio di Stato 2917/2015).

Rimaniamo pertanto più che fiduciosi anche alla luce della circostanza, e di questo bisogna darne atto, che il MIUR ha accolto l'invito e provveduto alla modifica della piattaforma di iscrizione al nuovo concorso, rendendo pubblica (con buona pace di chi aveva parlato nelle settimane precedenti di false notizie sulle immatricolazioni) l'effettiva ammissione sovrannumeraria dei nostri ricorrenti.

Sempre avanti!

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Specializzazioni mediche Mon, 22 Jun 2015 08:23:14 +0000
Commette una ingiustizia non solo colui che fa qualcosa, ma anche colui che per paura sceglie di non fare http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1268-commette-una-ingiustizia-non-solo-colui-che-fa-qualcosa-ma-anche-colui-che-per-paura-sceglie-di-non-fare http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1268-commette-una-ingiustizia-non-solo-colui-che-fa-qualcosa-ma-anche-colui-che-per-paura-sceglie-di-non-fare Commette una ingiustizia non solo colui che fa qualcosa, ma anche colui che per paura sceglie di non fare

Carissimi,
il Consiglio di Stato ha disposto il sovrannumero e non solo sui provvedimenti cautelari (c.d. sospensive) ma anche su una sentenza di merito del Tar del Lazio che è stata così sospesa.
Dunque stavolta non si torna al Tar. Difatti, anche se vi sono ordinanze appellate nella giornata di ieri, è chiaro che con il ribaltamento delle sentenze del Tar si apre una nuova era che verrà definita nel merito al Consiglio di Stato il 24 novembre 2015.
Arrivo subito al punctum dolens della questione. L’inserimento sovrannumerario alle Scuole di Specializzazione è senza borsa.

In primis chiariamo che la borsa dovrebbe essere posticipata al termine del giudizio definitivo, anche se la tempistica del pagamento non dovrebbe essere affatto immediata.

Chiarisco poi che nulla c'entra la vicenda del pagamento dei vincitori del prossimo concorso o il numero di prossime borse da mettere a disposizione. La questione concerne invece gli esclusi da questa edizione concorsuale, le cui pretese giuridiche ad oggi sono rigettate dal Tar, trasposte dal Ministero dalla sede consultiva del Consiglio di Stato al Tar e sino ad oggi rinviate dal Consiglio di Stato al Tar (che “boccia” i ricorsi).

Il tutto si verifica con un concorso nazionale alle porte al quale tutti (rectius, quasi tutti) potrete partecipare, compresi coloro che accetteranno di entrare nell’immediato senza borsa.
Insomma, ancora una volta per non vanificare una campagna ci siamo trovati di fronte ad una dura scelta nell’imminenza del nuovo test: o il rigetto totale come ormai accettato da tempo per diverse ragioni e dalle forze in campo, o in alternativa una nuova riapertura della nostra campagna, accettando anche un accoglimento provvisoriamente senza borsa.

Si può anche non essere d’accordo con i nostri metodi, spesso reputati troppo incisivi, ma dovete concordare con noi che per vincere sono state messe in campo, senza alcun risparmio, tutte le nostre migliori energie e risorse e se solo oggi (a distanza di sette mesi dal concorso) subiamo questa scelta, lo patiamo dopo una serie infinita di contenziosi, denunce penali e tanto altro che non giungeranno ad una facile ed immediata conclusione.

Potevamo chiudere, come tanti altri, la vicenda con un mero rigetto e forse avremmo evitato discussioni, aspre polemiche e critiche anche personali, invece siamo ancora qui, sempre in prima linea.
Gli ammessi (se l’orientamento verrà prossimamente confermato dal Consiglio di Stato) in sovrannumero potranno studiare in prima sede (nella prima scuola dichiarata in ricorso e sede opzionata) ma non avranno, nell’immediato, la borsa di studio.

Da dentro, anche grazie al Coordinamento, potremo e dovremo lavorare insieme, superando però gli steccati associativi preesistenti per trovare i fondi per tutti Voi medici per il diritto al lavoro e alla formazione che deve essere per tutti e deve essere necessariamente retribuito come prevedono le Direttive Europee.

Bisogna uscire dagli schemi ideologici e avere il coraggio intellettuale di riportare come le stesse Direttive Europee rendono impossibile una tale scelta politica per il futuro, l’accesso alle specializzazioni non retribuito. Dichiarazioni diverse, prive di fondamento giuridico, manifestano solo contrapposizioni che celano un interesse a mantenere un sempre minor numero di specializzandi.
Quindi anche ogni ipotesi di posticipazione del pagamento della borsa o di rinuncia all’immediato pagamento è eventualmente limitata al solo anno concorsuale in questione, ove vi sono una serie di irregolarità acclarate che hanno portato ai ricorsi giurisdizionali pendenti.

Da sempre ho manifestato la mia dura opinione avverso le scuole private di preparazione ai test, da me analizzate nel mio libro, non a caso chiamato Cepus Dei, ove chiarisco e approfondisco i loro legami, composizioni societarie e retroscena. Pertanto le critiche avanzate da scuole di formazione e preparazione al test, che nel regime delle specializzazioni mediche vivono sostanzialmente in un sistema di conflitto di interesse e monopolio peggiore del test di ingresso di medicina, alimentato da una graduatoria determinata da un test a crocette, appaiono oltremodo interessate a ostacolare ogni forma di ammissione sovrannumeraria (ricordiamoci le polemiche sulla spesa economica per l’ammissione dei 300 spartani) e alla persistenza di un sistema selettivo ad imbuto dove uno su due rimane fuori.

Cari Dottori non facciamo l’errore ancora una volta di avallare divisioni e contrapposizioni che rischiano solo di riportare la situazione allo status quo ante e che, fidatevi, non hanno ragione di esistere e possono determinare l’ennesimo passo indietro delle Istituzioni, lasciando l’unica alternativa del prossimo concorso su cui si cumuleranno i problemi del passato con quelli del futuro, non risolvibili con una manciata di borse in più.

Oggi si apre una strada ulteriore, non obbligatoria, da percorrere per i singoli interessati e scelta, con parziale successo, da molti Vostri colleghi che avranno l’opportunità di entrare e lottare per i loro diritti da dentro, richiedendo borse di studio per tutti e l’eliminazione di ogni forma di incompatibilità.
E allora Dottoresse e Dottori Ricorrenti, bisogna solo attendere le prossime udienze al Consiglio di Stato, cercando di avere tra fine giugno e luglio altre importanti risposte, andando sempre avanti con lo sguardo rivolto verso il sole con la consapevolezza di poter eliminare anche tutte le altre barriere.
Vostro, Michele Bonetti

 

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Specializzazioni mediche Mon, 15 Jun 2015 15:25:46 +0000
Commette una ingiustizia non solo colui che fa qualcosa, ma anche colui che per paura sceglie di non fare http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1258-commette-una-ingiustizia-non-solo-colui-che-fa-qualcosa-ma-anche-colui-che-per-paura-sceglie-di-non-fare http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1258-commette-una-ingiustizia-non-solo-colui-che-fa-qualcosa-ma-anche-colui-che-per-paura-sceglie-di-non-fare Commette una ingiustizia non solo colui che fa qualcosa, ma anche colui che per paura sceglie di non fare

Carissimi,
il Consiglio di Stato ha disposto il sovrannumero e non solo sui provvedimenti cautelari (c.d. sospensive) ma anche su una sentenza di merito del Tar del Lazio che è stata così sospesa.
Dunque stavolta non si torna al Tar. Difatti, anche se vi sono ordinanze appellate nella giornata di ieri, è chiaro che con il ribaltamento delle sentenze del Tar si apre una nuova era che verrà definita nel merito al Consiglio di Stato il 24 novembre 2015.
Arrivo subito al punctum dolens della questione. L’inserimento sovrannumerario alle Scuole di Specializzazione è senza borsa.

In primis chiariamo che la borsa dovrebbe essere posticipata al termine del giudizio definitivo, anche se la tempistica del pagamento non dovrebbe essere affatto immediata.

Chiarisco poi che nulla c'entra la vicenda del pagamento dei vincitori del prossimo concorso o il numero di prossime borse da mettere a disposizione. La questione concerne invece gli esclusi da questa edizione concorsuale, le cui pretese giuridiche ad oggi sono rigettate dal Tar, trasposte dal Ministero dalla sede consultiva del Consiglio di Stato al Tar e sino ad oggi rinviate dal Consiglio di Stato al Tar (che “boccia” i ricorsi).

Il tutto si verifica con un concorso nazionale alle porte al quale tutti (rectius, quasi tutti) potrete partecipare, compresi coloro che accetteranno di entrare nell’immediato senza borsa.
Insomma, ancora una volta per non vanificare una campagna ci siamo trovati di fronte ad una dura scelta nell’imminenza del nuovo test: o il rigetto totale come ormai accettato da tempo per diverse ragioni e dalle forze in campo, o in alternativa una nuova riapertura della nostra campagna, accettando anche un accoglimento provvisoriamente senza borsa.

Si può anche non essere d’accordo con i nostri metodi, spesso reputati troppo incisivi, ma dovete concordare con noi che per vincere sono state messe in campo, senza alcun risparmio, tutte le nostre migliori energie e risorse e se solo oggi (a distanza di sette mesi dal concorso) subiamo questa scelta, lo patiamo dopo una serie infinita di contenziosi, denunce penali e tanto altro che non giungeranno ad una facile ed immediata conclusione.

Potevamo chiudere, come tanti altri, la vicenda con un mero rigetto e forse avremmo evitato discussioni, aspre polemiche e critiche anche personali, invece siamo ancora qui, sempre in prima linea.
Gli ammessi (se l’orientamento verrà prossimamente confermato dal Consiglio di Stato) in sovrannumero potranno studiare in prima sede (nella prima scuola dichiarata in ricorso e sede opzionata) ma non avranno, nell’immediato, la borsa di studio.

Da dentro, anche grazie al Coordinamento, potremo e dovremo lavorare insieme, superando però gli steccati associativi preesistenti per trovare i fondi per tutti Voi medici per il diritto al lavoro e alla formazione che deve essere per tutti e deve essere necessariamente retribuito come prevedono le Direttive Europee.

Bisogna uscire dagli schemi ideologici e avere il coraggio intellettuale di riportare come le stesse Direttive Europee rendono impossibile una tale scelta politica per il futuro, l’accesso alle specializzazioni non retribuito. Dichiarazioni diverse, prive di fondamento giuridico, manifestano solo contrapposizioni che celano un interesse a mantenere un sempre minor numero di specializzandi.
Quindi anche ogni ipotesi di posticipazione del pagamento della borsa o di rinuncia all’immediato pagamento è eventualmente limitata al solo anno concorsuale in questione, ove vi sono una serie di irregolarità acclarate che hanno portato ai ricorsi giurisdizionali pendenti.

Da sempre ho manifestato la mia dura opinione avverso le scuole private di preparazione ai test, da me analizzate nel mio libro, non a caso chiamato Cepus Dei, ove chiarisco e approfondisco i loro legami, composizioni societarie e retroscena. Pertanto le critiche avanzate da scuole di formazione e preparazione al test, che nel regime delle specializzazioni mediche vivono sostanzialmente in un sistema di conflitto di interesse e monopolio peggiore del test di ingresso di medicina, alimentato da una graduatoria determinata da un test a crocette, appaiono oltremodo interessate a ostacolare ogni forma di ammissione sovrannumeraria (ricordiamoci le polemiche sulla spesa economica per l’ammissione dei 300 spartani) e alla persistenza di un sistema selettivo ad imbuto dove uno su due rimane fuori.

Cari Dottori non facciamo l’errore ancora una volta di avallare divisioni e contrapposizioni che rischiano solo di riportare la situazione allo status quo ante e che, fidatevi, non hanno ragione di esistere e possono determinare l’ennesimo passo indietro delle Istituzioni, lasciando l’unica alternativa del prossimo concorso su cui si cumuleranno i problemi del passato con quelli del futuro, non risolvibili con una manciata di borse in più.

Oggi si apre una strada ulteriore, non obbligatoria, da percorrere per i singoli interessati e scelta, con parziale successo, da molti Vostri colleghi che avranno l’opportunità di entrare e lottare per i loro diritti da dentro, richiedendo borse di studio per tutti e l’eliminazione di ogni forma di incompatibilità.
E allora Dottoresse e Dottori Ricorrenti, bisogna solo attendere le prossime udienze al Consiglio di Stato, cercando di avere tra fine giugno e luglio altre importanti risposte, andando sempre avanti con lo sguardo rivolto verso il sole con la consapevolezza di poter eliminare anche tutte le altre barriere.
Vostro, Michele Bonetti

 

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Sat, 06 Jun 2015 07:32:35 +0000
ACCOLTI ALTRI DUE RICORSI AL CONSIGLIO DI STATO http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1204-accolti-altri-due-ricorsi-al-consiglio-di-stato http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1204-accolti-altri-due-ricorsi-al-consiglio-di-stato ACCOLTI ALTRI DUE RICORSI AL CONSIGLIO DI STATO

Il Consiglio di Stato in data 22 aprile 2015 ha accolto nuovamente due ricorsi in merito alle Scuole di Specializzazione Mediche.

Il Consiglio di Stato ha rilevato la fondatezza dei ricorsi rinviando però al TAR per la fase della decisione di merito.

Avanti!

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Wed, 22 Apr 2015 11:52:30 +0000
RIUNIONE A FIRENZE http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1195-riunione-a-firenze http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1195-riunione-a-firenze RIUNIONE A FIRENZE

Carissimi,

Vi ringrazio per la grandissima affluenza alla nostra riunione dell’11 aprile a Milano.

Purtroppo, nonostante la riunione sia stata protratta sino alle 16, non sono riuscito a parlare con molti di Voi. Come a Voi noto per problemi di sicurezza e ordine pubblico a Milano abbiamo deciso di fare più riunioni da un’ora l’una che, per alcuni di Voi, sono state giustamente ritenute insufficienti.

Mercoledì 15 aprile, nel pomeriggio, sarò alla facoltà di giurisprudenza dell’Università di Firenze; per questi motivi mi rendo disponibile a rispondere a tutte le Vostre domande dalle ore 10:00 in poi, fino alle ore 14. Vi attendo numerosi presso la Sala Caminetto del Grand Hotel Minerva di Firenze, in Piazza Santa Maria Novella, 16 nei pressi della stazione.

Avv. Michele Bonetti

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Sun, 12 Apr 2015 15:27:34 +0000
SSM: se dopo gli scorrimenti della graduatoria, entrate in una delle Scuole per cui avete concorso, dalle quali siete però decaduti per l'aver accettato un'altra specializzazione compilate il form http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1180-ssm-se-dopo-gli-scorrimenti-della-graduatoria-entrate-in-una-delle-scuole-per-cui-avete-concorso-dalle-quali-siete-per%C3%B2-decaduti-per-laver-accettato-unaltra-specializzazione-compilate-il-form http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1180-ssm-se-dopo-gli-scorrimenti-della-graduatoria-entrate-in-una-delle-scuole-per-cui-avete-concorso-dalle-quali-siete-per%C3%B2-decaduti-per-laver-accettato-unaltra-specializzazione-compilate-il-form SSM: se dopo gli scorrimenti della graduatoria, entrate in una delle Scuole per cui avete concorso, dalle quali siete però decaduti per l'aver accettato un'altra specializzazione compilate il form

Cari Dottori,

come sapete il concorso per l'accesso alle Scuole di Specializzazione mediche non prevedeva la possibilità di esprimere un ordine di preferenza tra le Scuole scelte.

Siete invitati a compilare questo form se alla luce degli scorrimenti della graduatoria, entrereste in una delle Scuole per cui avete concorso, dalle quali siete però decaduti per l'aver accettato un'altra specializzazione.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Fri, 03 Apr 2015 13:47:50 +0000