Visualizza articoli per tag: concorsone 2016 http://w.avvocatomichelebonetti.it Sun, 25 Aug 2019 11:42:02 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it CONCORSONE 2016. TAR LAZIO: POSSONO PARTECIPARE ANCHE I DOTTORI DI RICERCA ESCLUSI. SALVI I CONTRATTI FRATTANTO STIPULATI. http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/1895-concorsone-2016-tar-lazio-possono-partecipare-anche-i-dottori-di-ricerca-esclusi-salvi-i-contratti-frattanto-stipulati http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/1895-concorsone-2016-tar-lazio-possono-partecipare-anche-i-dottori-di-ricerca-esclusi-salvi-i-contratti-frattanto-stipulati CONCORSONE 2016. TAR LAZIO: POSSONO PARTECIPARE ANCHE I DOTTORI DI RICERCA ESCLUSI. SALVI I CONTRATTI FRATTANTO STIPULATI.

La vicenda sul concorso a cattedra del 2016 ha, finalmente, raggiunto la conclusione dopo la recente sentenza del Tar Lazio che ha accolto il ricorso proposto dal nostro studio legale Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia.

Dopo una battaglia giuridica approdata anche Consiglio di Stato, il Tribunale Amministrativo per il Lazio si è definitivamente pronunciato sulla questione, accogliendo le tesi difensive che, sin dall’origine, avevano sostenuto l’ingiustizia del bando e della conseguente esclusione dei dottori di ricerca dal concorso in questione.

Come si ricorderà, proprio il nostro Studio, per la prima volta nella storia, aveva sollevato il tema dell’equipollenza, ai fini concorsuali, del dottorato rispetto all’abilitazione, ottenendo l’ammissione alle prove da parte del Consiglio di Stato.

Nell’esaminare la vicenda, in successiva fase di merito, il massimo Organo della giustizia amministrativa aveva ben chiarito che “in riferimento ai dottori di ricerca, il decreto impugnato (…) pretermette d’indicare fra i requisiti soggettivi di partecipazione, l’utile produzione del possesso di crediti formativi universitari, che – almeno in astratto quantitativamente e qualitativamente – assorbono quelli previsti dai percorsi abilitanti (SISS e TFA o PAS)”.

Cosa succede, allora, preso atto che la clausola del bando è ormai definitivamente annullata?

Può essere valida per taluni e non per altri pur se egualmente ricorrenti.

Secondo la nostra tesi no. L’avvenuto definitivo annullamento del bando ha conseguenze specifiche e non solo per quei ricorrenti ma per tutti abbiano tempestivamente ed analogamente impugnato.

Proprio tale tesi è stata accolta dal Tar.

Il Tribunale, infatti, ha rilevato che la clausola del bando, impugnata dai ricorrenti, era stata “ormai definitivamente annullata nei confronti di tutti i concorrenti che avevano provveduto tempestivamente ad impugnarla” e pertanto “è diventuta inopponibile ai ricorrenti. Invero l’annullamento di un atto amministrativo generale, nella parte in cui ha un contenuto inscindibile, produce effetti erga omnes. Si tratta, in fatti, di «atto sostanzialmente e strutturalmente unitario, il quale non può sussistere per taluni e non esistere per altri»”.

Così, accogliendo e definitivamente pronunciandosi, il Tribunale Amministrativo per il Lazio ha disposto, per quei soggetti che, a seguito dell’appello cautelare, avevano superato le prove, l’improcedibilità, disponendo l’elisione della riserva giudiziale apposta al contratto sottoscritto, per i soggetti che, invece, erano stati illegittimamente esclusi, in forza della clausola del bando impugnata ed annullata, la predisposizione di nuove prove suppletive.

Una vittoria, insomma, che ha messo fine ad una vicenda che, da più di 2 anni impegnava lo studio ed aveva pregiudicato il diritto al lavoro di centinaia di docenti.

Ma che effetti avrà tale pronuncia sugli altri contenziosi aventi ad oggetto il bando stesso? (Diploma magistrale e FIT ad esempio)

L’interpretazione seguita dal T.A.R., nella sentenza di cui si è detto, porta con sé un principio di carattere generale, secondo cui “l’annullamento di un atto amministrativo generale, nella parte in cui ha un contenuto inscindibile, produce effetti erga omnes”.

Se questo principio divenisse consolidato e stabile un primo e decisivo approdo lo avremmo innanzi alla Plenaria tra qualche settimana.

Se, difatti, innanzi ad un primo annullamento della clausola del bando, tutto ciò che segue è automaticamente caducato, non si vede davvero differenza tra la fattispecie trattata dal TAR (e basata su principi enunciati dallo stesso Consiglio di Stato) e l’ipotesi dell’esclusione dalle G.A.E. dei diplomati magistrale nonostante l’esistenza di 8 sentenze passate in giudicato. L’effetto di tale decisione, dunque, non sarà limitato ai soli ricorrenti di questo giudizio ma si estenderà, espressamente, erga omnes, nei confronti di tutti i candidati al concorso in possesso di tale titolo. Secondo lo stesso Consiglio di Stato, questa volta con riguardo al titolo di diploma magistrale linguistico, difatti, “risulta dunque stabilita in modo definitivo, incontestabile e con valore di giudicato, la non operatività della suddetta limitazione, invocata dal MIUR, nei riguardi dell’appellante”, ragion per cui risulta ormai acclarato che “i titoli di studio conseguiti al termine dei corsi sperimentali di scuola magistrale, comunque conseguiti entro l’a.s.  2001/2002, conservano in via permanente l’attuale valore legale e consentono di partecipare ai concorsi ordinari per titoli e per esami a posti di insegnante nella scuola materna e nella scuola elementare“.

Tale decisione, a nostro avviso, oltre ad essere di evidente importanza con riguardo al dottorato, “mira ad aprire un nuovo fronte sulla battaglia a favore dei 55.000 diplomati magistrale esclusi dalle G.A.E. all’esito della nota sentenza dell’Adunanza Plenaria del dicembre 2017.” Se, continuano i legali, “la Sesta Sezione del Consiglio di Stato ritiene che la portata erga omnes con effetto di giudicato abbia tali effetti per il bando di concorso (sentenze 3374, 3375 e 3376 del 4 giugno 2018) e ha ribadito tale concetto con riguardo agli stessi Decreti Ministeriali di aggiornamento delle G.A.E. (sentenza n. 3198/18) a favore dei cosiddetti depennati ed oggi la posizione è stata condivisa dal TAR LAZIO, non c’è davvero ragione per non applicare la medesima teoria agli annullamenti dei medesimi Decreti in favore dei diplomati magistrale su cui, al contrario, l’Adunanza Plenaria ha chiuso”.

Si è aperto, dunque, un nuovo conflitto che la Plenaria bis è chiamata ad affrontare.

I Decreti di aggiornamento delle G.A.E.” ed i bandi di concorso, difatti, chiudono i legali di ADIDA, “non possono essere annullati con effetti generali per alcune categorie di insegnanti e non per altre”.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Scuola Tue, 05 Feb 2019 08:23:56 +0000
CONCORSONE 2016: AMMESSI ALLE PROVE SUPPLETIVE ED AMMESSI ALL’ ORALE. http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1590-concorsone-2016-ammessi-alle-prove-suppletive-ed-ammessi-all-orale http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1590-concorsone-2016-ammessi-alle-prove-suppletive-ed-ammessi-all-orale CONCORSONE 2016: AMMESSI ALLE PROVE SUPPLETIVE ED AMMESSI ALL’ ORALE.

È di queste ore la notizia di altri ammessi alle prove suppletive e di ammessi all’orale gli esclusi allo scritto al Concorso Docenti 2016.

Nello specifico, il T.A.R. del Lazio, Sezione III Bis, ha ammesso all’orale una candidata esclusa allo scritto, confermando il decreto monocratico ottenuto.

Il T.A.R. del Lazio, in sede collegiale, dopo aver ammesso alle prove suppletive molteplici categorie di nostri ricorrenti (quali i dottorati di ricerca, gli abilitandi sul sostegno, etc.), ha ammesso alla prova suppletiva i ricorrenti che non si sono potuti abilitare in determinate classi di insegnamento per i quali non era mai stato istituito alcun percorso abilitante specifico, T.F.A. o P.A.S., né bandito alcun concorso.

In allegato troverete i provvedimenti di accoglimento. 

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Thu, 01 Jun 2017 16:15:43 +0000
Concorsone 2016: il TAR del Lazio ammette gli specializzandi sul sostegno a partecipare alle prove suppletive. http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/tfa/1576-concorsone-2016-il-tar-del-lazio-ammette-gli-specializzandi-sul-sostegno-a-partecipare-alle-prove-suppletive http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/tfa/1576-concorsone-2016-il-tar-del-lazio-ammette-gli-specializzandi-sul-sostegno-a-partecipare-alle-prove-suppletive Concorsone 2016: il TAR del Lazio ammette gli specializzandi sul sostegno a partecipare alle prove suppletive.

Dopo gli accoglimenti ottenuti al T.A.R. per i docenti di ruolo e i dottori di ricerca ecco l’ennesima vittoria sui ricorsi per il Concorsone 2016 per i cosiddetti “specializzandi sul sostegno” illegittimamente esclusi dalle prove.

E’ di queste ore il decreto monocratico e d’urgenza che consentirà ai nostri ricorrenti di partecipare alle prove suppletive del suddetto concorso.

Sin dall'inizio del nostro percorso sulle ammissioni al concorsone 2016, avevamo individuato delle categorie che, a nostro modo di vedere, erano state illegittimamente escluse dalla partecipazione alle prove; il provvedimento favorevole appena pubblicato ci dà ragione.

Nel caso di specie il bando ammetteva la partecipazione alla procedura soltanto ai candidati che alla data di presentazione delle domande erano in possesso della specializzazione sul sostegno.

Difatti la categoria dei cosiddetti “specializzandi sul sostegno” era stata esclusa nonostante i candidati fossero riusciti a formarsi specificatamente nell’ultimissimo ciclo del sostegno.

Il T.A.R. del Lazio, con il provvedimento del 05/05/2017, ha riconosciuto il diritto dei docenti, che hanno avanzato il ricorso patrocinato dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia con l’ADIDA e il Mida, a partecipare alle prove del c.d. “Concorsone2016”.

“Trattasi di una vittoria che consentirà a quelle centinaia di persone che hanno presentato ricorso nostro tramite di partecipare alle prove suppletive” – a parlare sono gli avvocati Bonetti e Delia, che spiegano come il T.A.R del Lazio abbia accolto la loro tesi su un’ingiustificata disparità di trattamento tra coloro che alla scadenza del termine per la presentazione della domanda erano in possesso del titolo di abilitazione all’insegnamento con relativa specializzazione sul sostegno e coloro che invece per la suddetta scadenza erano specializzandi sul sostegno e che per mere questioni organizzative del MIUR erano rimasti esclusi.

I nostri ricorrenti potranno pertanto partecipare alle prove suppletive che si terranno in data 12 Maggio 2017 per ciò che concerne il sostegno per la scuola primaria, il 16 maggio 2017 per il sostegno per la scuola d’infanzia, il 17 maggio 2017 per la scuola secondaria di primo grado e il 22 maggio 2017 per la scuola secondaria di secondo grado.

Pillole per dimagrire

pillole dimagranti
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andrea.mineo@avvocatomichelebonetti.it (Andrea Mineo) TFA - Tirocinio Formativo Attivo Fri, 05 May 2017 17:39:03 +0000
CONCORSONE SCUOLA 2016: IL TAR LAZIO ACCOGLIE I RICORSI. I NOSTRI ASSISTITI DIVENTANO VINCITORI. http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1538-concorsone-scuola-2016-il-tar-lazio-accoglie-i-ricorsi-i-nostri-assistiti-diventano-vincitori http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1538-concorsone-scuola-2016-il-tar-lazio-accoglie-i-ricorsi-i-nostri-assistiti-diventano-vincitori CONCORSONE SCUOLA 2016: IL TAR LAZIO ACCOGLIE I RICORSI. I NOSTRI ASSISTITI DIVENTANO VINCITORI.

Il T.A.R. Lazio ha accolto 3 ricorsi proposti dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia e ordinato alla Commissione dell'USR Lazio di provvedere alla stipula del contratto con il ricorrente ammesso al concorso all'esito di TFA a cui era stato ammesso con riserva in forza di precedente giudizio. In un altro caso di docente ITP escluso solo dopo aver superato tutte le prove di concorso contestando l'originale titolo di accesso, il TAR ha imposto la conferma dell'ammissione dello stesso.

Infine, in altro contenzioso, il T.A.R. ha ordinato all'USR Puglia di ricorreggere le prove scritte di un altro candidato non ammesso alla prova orale tenendo conto di quanto denunciato in ricorso e ad altro USR di ammettere direttamente all'orale altro ricorrente.
Negli ultimi mesi numerosi docenti di tutta Italia sono stati impegnati a sostenere le prove, scritte ed orali, per ottenere l'agognata assunzione a tempo indeterminato presso il Ministero dell'Istruzione.
Il concorso, gestito a livello regionale dai vari USR, prevedeva l'espletamento della prova orale solo se si raggiungeva un punteggio minimo di 28 punti a seguito della prova scritta; in tal senso, Il Ministero aveva messo a disposizione delle Commissioni particolari "criteri" da utilizzare per la correzione degli elaborati. L'interpretazione di alcuni di tali criteri infatti, in certi casi, è apparso particolarmente discrezionale e pregiudizievole per le valutazioni finali.
Sono migliaia in Italia i concorrenti che hanno visto valutata la propria prova in maniera insufficiente dalla Commissione ritenendo che il proprio elaborato fosse, semplicemente non originale o addiruttura carente circa la pertinenza linguistica. Nonostante una perfetta adesione a quanto testi e manuali indicavano, in moltissimi casi, è stato proprio questo criterio a pregiudicare la valutazione.

Nella fattispecie, il Tar del Lazio, analizzando i vari ricorsi proposti da Delia e Bonetti, ha ritenuto fondate le censure riguardanti l'onere per gli USR di stipulare i contratti definitivi anche nei confronti di chi è stato ammesso al concorso con riserva (in quel caso un ammesso al TFA in ragione di un ricorso da noi vinto in sede cautelare per la vicenda dei famigerati 25 quiz di accesso errati nel 2012) chiarendo che "l’ammissione con riserva legittima la stipula di contratto ove disponibile".

Nell'altro caso riguardante gli ITP, invece, l'USR PUGLIA aveva inizialmente consentito la partecipazione alle prove salvo poi, al momento della stipula del contratto, espellere i candidati asseritamente non in possesso del titolo. Il ha riammesso i  nostri ricorrenti chiarendo che "la domanda del ricorrente pare assistita dai requisiti di cui all’articolo 56 codice del processo amministrativo, con conseguente accoglimento della domanda cautelare urgente e sospensione dell’efficacia del provvedimento impugnato".

L'ulteriore caso trattato riguarda una bocciatura alle prove scritte. Secondo il T.A.R. "il ricorso potrebbe presentare profili di fondatezza, in particolare laddove parte ricorrente rileva l’erroneità nell’attribuzione del punteggio alle prove svolte; Considerato che l’istanza cautelare può essere accolta nella forma di un supplemento di valutazione da parte dell’amministrazione affinchè verifichi la correttezza dei punteggi attribuiti nei riguardi del ricorrente nel termine di giorni quindici dalla notificazione o dalla comunicazione in via amministrativa, se più breve, della presente ordinanza".

Si tratta di un provvedimento assai importante in quanto muta una giurisprudenza totalmente negativa sulle bocciatura alle prove scritte del concorsone docenti 2016 dello stesso TAR Lazio variamente rese ed argomentate nelle settimane passate e che segue le nostre vittorie al TAR Abruzzo e al TAR SICILIA. In tal senso, commentano gli Avvocati Delia e Bonetti, "non possiamo che esprimere grande soddisfazione in quanto ancora una volta viene premiata la bontà della tesi proposta: il voto delle Commissioni non è insidacabile, come "leggendariamente" si afferma in discussioni da bar. E' solo assai difficilmente contestabile. In tal senso i nostri ricorsi mirano a mettere a nudo le specifiche e singole illogicità del percorso di correzione e, non possiamo che ritenerci assai soddisfatti, ove tale percorso giunga a buon fine.

Il compito della ricorrente, in accoglimento del ricorso di Bonetti e Delia, verrà dunque ricorretto dalla Commissione che, perciò, dovrà necessariamente tener conto dei rilievi sostenuti in ricorso e confermati dal TAR.

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andrea.mineo@avvocatomichelebonetti.it (Andrea Mineo) Precari della scuola Fri, 30 Dec 2016 12:21:10 +0000
CONCORSO DOCENTI 2016: ALTRO ACCOGLIMENTO DA PARTE DEL TAR LAZIO. http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1536-concorso-docenti-2016-altro-accoglimento-da-parte-del-tar-lazio http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1536-concorso-docenti-2016-altro-accoglimento-da-parte-del-tar-lazio CONCORSO DOCENTI 2016: ALTRO ACCOGLIMENTO DA PARTE DEL TAR LAZIO.

Un’altra importante vittoria ottenuta dallo Studio Legale Avv. Michele Bonetti & Partners relativa al Concorso a posti e cattedre per il reclutamento del personale docente.

Nella giornata di ieri il TAR Lazio ha emesso un’ordinanza con cui accoglie l’istanza cautelare in favore di un nostro ricorrente rimasto escluso dalla prova orale per la classe di concorso A028, patrocinato dagli Avv.ti Bonetti e Delia.

Le censure poste a fondamento del ricorso riguardavano, in primis, l’evidente errore di calcolo effettuato dalla commissione giudicatrice che assegnava un punteggio nettamente inferiore al candidato e, in subordine, la presenza di innumerevoli posti disponibili per la classe di concorso A028, che non giustifica quindi la necessità di una soglia di ammissione così alta alla prova orale, per cui ricordiamo è fissata sui 28/40.

Inoltre, come giustizia vuole, ci si è scagliati contro l’illegittimo sistema di sbarramento caratterizzato da quella soglia incomprensibile che (ormai da anni) lascia fuori candidati meritevoli sulla base di valutazioni troppo discrezionali (e  a volte erronee) da parte delle commissioni giudicatrici.

Si tratta di un provvedimento di rilevante interesse (consultabile in allegato), seppur di natura cautelare, non solo perché consente ancora una volta di far luce sulle irregolarità e le ingiustizie nelle procedure dei concorsi pubblici, ma ancor di più perché attinge ad uno spazio storicamente riservato alla Pubblica Amministrazione, la cui discrezionalità ha da sempre rappresentato un muro impenetrabile al sindacato giurisdizionale del Giudice Amministrativo.

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andrea.mineo@avvocatomichelebonetti.it (Andrea Mineo) Precari della scuola Wed, 21 Dec 2016 12:02:18 +0000
Concorsone 2016: il CDS conferma la legittima ammissione dei dottorati a partecipare alle prove. Alcuni di loro sono già vincitori. http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/1495-concorsone-2016-il-cds-conferma-la-legittima-ammissione-dei-dottorati-a-partecipare-alle-prove-alcuni-di-loro-sono-gia-vincitori http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/1495-concorsone-2016-il-cds-conferma-la-legittima-ammissione-dei-dottorati-a-partecipare-alle-prove-alcuni-di-loro-sono-gia-vincitori Concorsone 2016: il CDS conferma la legittima ammissione dei dottorati a partecipare alle prove. Alcuni di loro sono già vincitori.

Dopo gli accoglimenti ottenuti al T.A.R. per i docenti di ruolo e al C.D.S. per coloro che sono in possesso di diploma magistrale linguistico, ieri è stato tratto per la prima volta il caso dei dottorati di ricerca.

Il T.A.R. aveva dapprima accolto e poi, in sede collegiale, rigettato la richiesta di ammissione affermando che il percorso dei dottori di ricerca non può ritenersi equipollente all'abilitazione all'insegnamento che ha caratteristiche asseritamente differenti.

Su questo, invero, non ci siamo mai trovati daccordo.

Ecco perchè, sin dall'inizio del nostro percorso sulle ammissioni al concorsone 2016, abbiamo individuato delle categorie che, a nostro modo di vedere, erano in possesso di titoli che possono dirsi equipollenti rispetto all'abilitazione.

Il primo caso su cui si è vinto, difatti, è stato quello di un docente in possesso dell'abilitazione scientifica nazionale (ASN) per poter essere chiamato quale Professore associato all'Università ma che, secondo il MIUR, non poteva neanche partecipare al concorsone.

Su questa scia, ed argomentanto grazie ad un'articolata teoria sul confronto tra i percorsi abilitativi (1 anno) ed il dottorato (3 anni), siamo riusciti a sostenere che tale titolo dottorato (il più alto del sistema di formazione italiano ed europeo) non può essere ritenuto non sufficiente almeno per la mera partecipazione al concorso.

Il Consiglio di Stato, in sede d'urgenza, ha dunque ribaltato l'esito negativo del T.A.R. ed autorizzato una ventina di docenti a continuare nel loro percorso di esami.

Grazie a tale provvedimento i ricorrenti hanno potuto continuare nel loro percorso e, molti di loro, avendo superato le prove scritte ed orali si sono ritrovati VINCITORI DI CONCORSO.

L'udienza del 22 settembre, dunque, ha segnato un crocevia fondamentale nella battaglia al fianco dei dottori di ricerca e del loro titolo giacchè il Consiglio di Stato, in sede collegiale, ha preso atto che alcuni tra i ricorrenti avevano superato le prove e vinto il concorso ponendo il sigillo sul loro percorso.

Grazie a questa vittoria anche gli altri giudizi introdotti al fianco dei dottori di ricerca potranno avere nuova spinta.

Vai al provvedimento

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Scuola Sat, 24 Sep 2016 11:49:00 +0000
LE GRAVI IRREGOLARITA’ DEL CONCORSO SCUOLA: IL TAR LAZIO AMMETTE AGLI ORALI UNA CANDIDATA ESCLUSA http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1487-le-gravi-irregolarita-del-concorso-scuola-il-tar-lazio-ammette-agli-orali-una-candidata-esclusa http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1487-le-gravi-irregolarita-del-concorso-scuola-il-tar-lazio-ammette-agli-orali-una-candidata-esclusa LE GRAVI IRREGOLARITA’ DEL CONCORSO SCUOLA:  IL TAR LAZIO AMMETTE AGLI ORALI UNA CANDIDATA ESCLUSA

La battaglia contro il Concorsone 2016 non si arresta e dopo gli esposti e le denunce fatte anche a livello mediatico, volte a smascherare l'inadeguatezza delle prove per valutare il merito e le numerose incongruenze e irregolarità rilevate in ogni angolo del Paese, ora arrivano anche i provvedimenti del Tribunale. Con decreto cautelare del 30 agosto il TAR del Lazio, per la prima volta, ammette all’orale una candidata non ammessa.
La vicenda, quindi, avvalora le tante perplessità sul Concorso, avanzate tempestivamente e con tenacia dalle Associazioni ADIDA e MIDA, anche con i ricorsi patrocinati dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia.
Per gli Avvocati Bonetti e Delia: “Ci sono tantissimi posti liberi e non ricoperti. Il Ministero richiedendo ai professori bocciati di insegnare come supplenti, metterà in luce la schizofrenia giuridica di questo concorso, pregno di irregolarità strutturali.
Trattasi sicuramente di un caso particolare, e da alcuni punti di vista anche più difficile degli altri, poiché la ricorrente sarda non aveva inizialmente neanche i titoli per partecipare al concorso. Tuttavia, siamo riusciti a farle sostenere le prove che ha anche passato”.
Dichiarano dall’ADIDA e dal MIDA: “I nostri ricorrenti sono docenti che già insegnavano nella scuola, dunque bocciarli dopo anni di servizio è un paradosso.
La particolarità del caso sarà affrontata all’udienza collegiale del 20 ottobre 2016, ma intanto la ricorrente ha ottenuto un provvedimento cautelare che le consentirà di cimentarsi nell’orale”.

 

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Fri, 16 Sep 2016 07:23:05 +0000
Proroga adesioni al ricorso per il Concorso Docenti 2016 http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/1421-proroga-adesioni-al-ricorso-per-il-concorso-docenti-2016 http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/1421-proroga-adesioni-al-ricorso-per-il-concorso-docenti-2016 Proroga adesioni al ricorso per il Concorso Docenti 2016

Alla luce dei recenti accoglimenti intervenuti nella giornata di ieri, con cui il T.A.R. ha consentito mediante provvedimenti urgenti di presentare la domanda di partecipazione alle prove e di presentarsi agli esami stessi (per maggiori dettagli, leggete l'intervento dell'Avvocato Bonetti sul Corriere della Sera), lo studio legale comunica che le adesioni al ricorso sono prorogate fino al 7 aprile. Per le modalità di adesione cliccate qui.

Tutti coloro che intendono aderire, e coloro che hanno già aderito ma non hanno ancora provveduto, devono inoltrare la domanda in formato cartaceo al Ministero, i cui modelli verranno inviati dal nostro studio non appena compilato il form di adesione. Tale incombenza si ritiene necessaria indipendentemente dalla scadenza del termine per la presentazione della domanda online prevista dal bando. L’importanza dell’inoltro della domanda trova conferma dalla giurisprudenza del Tar del Lazio in merito ai ricorsi per l’accesso al Concorso 2012; in tale occasione, difatti, il Collegio del Tar confermò i decreti di urgenza emessi solo per coloro che avevano inoltrato la domanda, quantomeno in forma cartacea. Sarebbe stato preferibile inoltrare la domanda entro il 30 marzo, tuttavia, essendovi preclusa dal bando la partecipazione, riteniamo che vi sia comunque la possibilità di ricorrere.

Sempre dalla vostra parte!

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Scuola Thu, 31 Mar 2016 09:42:18 +0000
Graduatorie merito infanzia concorsone 2012: le FAQ per aderire al ricorso avverso il bando del concorsone 2016 http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/1415-graduatorie-merito-infanzia-concorsone-2012-le-faq-per-aderire-al-ricorso-avverso-il-bando-del-concorsone-2016 http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/1415-graduatorie-merito-infanzia-concorsone-2012-le-faq-per-aderire-al-ricorso-avverso-il-bando-del-concorsone-2016 Graduatorie merito infanzia concorsone 2012: le FAQ per aderire al ricorso avverso il bando del concorsone 2016

1989 tra idonei e vincitori del concorso 2012 del “grado” sono stati esclusi dal piano straordinario di assunzioni di cui alla Legge n. 107/15.

A fronte di tale esclusione hanno ricevuto la promessa del potenziamento di cui al progetto 0/6 che, pur se letteralmente sembra rivolgersi ai soli iscritti in G.A.E., rimane comunque (ammesso che coinvolga i 1989 docenti di cui si parla) un miraggio visto il rinvio della sua attuazione a quando, con ogni probabilità, tali graduatorie di merito saranno decadute.

Per questo abbiamo deciso di impugnare il nuovo bando di concorso a difesa di tali docenti sostenendo l'illegittimità del nuovo reclutamento quanto meno nella parte in cui non provvede al previo assorbimento di tali 1989 idonei in conformità agli attuali principi generali in tema di vigenza delle graduatorie.

Per tutti gli aderenti abbiamo predisposto delle FAQ che si aggiungono ai colloqui individuali e collettivi svolti sul tema:

1) Ho già agito avverso la L.n. 107/15 con altro legale posso oggi aderire a questa azione?

Si, l'aver impugnato i decreti attuati della L.n. 107/15 non comporta incompatibilità rispetto all'azione in essere.

2) E' necessario comunque presentare domanda di partecipazione al concorso?

Si. Potete seguire le istruzioni indicate nel post dedicato a tutte le altre azioni. Ove occorra la modulistica per inviare la domanda di partecipazione cartacea vi sarà inviata dopo il 20/3 e dopo aver aderito all'azione. Il costo per più azioni è sempre di € 200 cadauna.

3) A cosa mira l'azione? Ove dovessere essere accolta ho certezza di ottenere il posto nella mia Regione?

Si tratta di un giudizio di impugnazione come la Legge ci consente di fare. Non è un giudizio grazie al quale può ottenersi immediatamente l'assunzione cui mirate. Senza tale impugnazione, inoltre, le vostre possibilità di assunzione verrebbero compromesse in quanto le successive azioni risulterebbero inammissibili per carenza di interesse.

Non vi è certezza, quindi, di assunzione nella Regione cui avete concorso a suo tempo in quanto l'azione mira esclusivamente alla declaratoria di illegittimità del bando nella parte in cui bandisce anche i posti che a voi dovevano essere riservati quali idonei.

Proprio per tale natura dell'azione è impossibile prevedere cosa avverrà dopo tale auspicata declaratoria giacchè i successivi provvedimenti ministeriali non sono ancora esistenti.

Essendoci dei riferimenti normativi a "protezione" di quanto il MIUR ha disposto, pertanto, l'azione non può avere immediati esiti cautelari e sarà necessario passare per il merito con l'opzione ulteriore del vaglio di costituzionalità.

4) Se partecipo al ricorso e vinco verrò automaticamente cancellata dalle GAE?

Il ricorso è sempre rinunciabile. E' chiaro che tale scelta tra lo sfruttare l'eventuale vittoria e la permanenza in GAE rappresenterà il momento in cui dovrete optare per l'uno o l'altra. Non vi sarà alcun depennamento automatico.

5) Avendo il diploma di licenza linguistica conseguito presso l'istituto magistrale ante 2001/2002 non posso fare domanda per poter partecipare al concorso 2016. Cosa devo fare?

Vi consigliamo di fare due ricorsi:

- quello con il quale impugnate il bando nella parte in cui esclude il diploma di licenza linguistica seguendo le istruzioni indicate nel post dedicato a tutte le altre azioni;

- quello #gminfanzia2012 per i fini sopra descritti.

6) Sono stata assunta frattanto in ruolo ma voglio comunque ricorrere nella speranza che, all'esito di questo ricorso, otterrò il ruolo nella mia Regione. Devo comunque presentare domanda di ammissione al concorso?

Si, deve comunque provvedervi usando i moduli che le verranno inviati.

7) In ipotesi di scorrimento della graduatoria del 2012 cosa accadrebbe a me ed al ricorso.

Lei otterrebbe il posto grazie allo scorrimento ed in ricorso diverrebbe improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse. Non vi è, pertanto, alcun problema di compatibilità tra l'azione e l'evento dello scorrimento.

8) Il costo di adesione comprende l'eventuale condanna alle spese che il TAR può comminare?

No. Ammesso che si perda e si venga condannati, trattandosi di un numero importante di ricorrenti le eventuali somme da dividere saranno irrisorie (immaginiamo non oltre 10 euro cadauno).

 

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Scuola Mon, 14 Mar 2016 15:44:40 +0000