Visualizza articoli per tag: UDU http://w.avvocatomichelebonetti.it Wed, 20 Nov 2019 06:51:03 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it TEST DI MEDICINA: ARRIVA LA VITTORIA DECISIVA AL CONSIGLIO DI STATO. I 1660 POSTI NON BANDITI VANNO AI SOLI RICORRENTI http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2021-test-di-medicina-arriva-la-vittoria-decisiva-al-consiglio-di-stato-i-1660-posti-non-banditi-vanno-ai-soli-ricorrenti http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2021-test-di-medicina-arriva-la-vittoria-decisiva-al-consiglio-di-stato-i-1660-posti-non-banditi-vanno-ai-soli-ricorrenti TEST DI MEDICINA: ARRIVA LA VITTORIA DECISIVA AL CONSIGLIO DI STATO. I 1660 POSTI NON BANDITI VANNO AI SOLI RICORRENTI

Ancora una volta il Consiglio di Stato, con i provvedimenti dell’11 ottobre 2019, ha condiviso le argomentazioni difensive degli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, affermando in maniera netta che solo ed esclusivamente i soggetti che hanno impugnato le determinazioni ministeriali sul concorso relativo al mancato accesso ai corsi di Laurea in Medicina e Chirurgia, possano usufruire dell’attribuzione di uno dei 1660 posti che, gli stessi legali, per primi in Italia, all’esito delle udienze di luglio 2019, erano riusciti a dimostrare dover essere banditi in più rispetto a quanto il Ministero aveva provveduto a fare.
Le ultime ordinanze di qualche settimana fa, difatti, pur se platealmente commentate da taluni organi di informazione davano semplicemente conferma delle nostre vittorie dei mesi precedenti a cui, come avviene da 10 anni a questa parte, altri legali o associazioni possono solo accodarsi. In quella sede, difatti, con un dossier inedito, si era dimostrata la conclamata sottoutilizzazione degli ultimi anni delle risorse universitarie che aveva portato a bandire un numero di posti sempre più misero e insufficiente a fronte della crescente domanda. Ecco perché il Consiglio di Stato, aveva scritto “che l’aumento dei posti complessivi nelle Università italiane per detti corsi di laurea, disposto sia pur a partire dell’a. acc. 2019/2020, è indizio serio e non revocabile in dubbio della fondatezza della censura sul sottodimensionamento dei posti fin qui resi disponibili”.
Nonostante i plurimi provvedimenti favorevoli del Consiglio di Stato che, ormai da mesi ha definitivamente consacrato qual è la linea da seguire, molti Atenei italiani hanno illegittimamente rigettato le richieste di immatricolazione dei ricorrenti vittoriosi e, in questo modo, non soltanto hanno leso il diritto, costituzionalmente garantito, allo studio, ma hanno senz’altro eluso le pronunce del più alto Organo di Giustizia Amministrativa.
Pertanto, il Consiglio di Stato si è anche espresso su questa spinosa questione, pronunciandosi ancora una volta a favore dei ricorrenti e ordinando l’ottemperanza di tutti quei provvedimenti non eseguiti dagli Atenei italiani. Le prime ottemperanze sono giunte il 3 ottobre e oggi la prima decisione con la quale si stabilisce che tali posti dovranno essere assegnati ai soli ricorrenti.
Anche questa decisione segue le nostre prime vittorie del mese di luglio 2019 quando, il Consiglio di Stato, ha “corretto” espressamente il Miur circa il fatto che gli effetti delle decisioni favorevoli sono sempre limitate ai ricorrenti e non estensibili a chi non aveva proceduto ad agire. La decisione, commentano Delia e Bonetti, “conferma in maniera tranciante e, invero, serve a fare ancora una volta chiarezza su alcuni aspetti fondamentali in ordine alla questione dei posti vacanti. In primis sono gli Atenei e dover disporre delle immatricolazioni; ciò evita una situazione di arresto dettata dall’immobilismo del MIUR che pregiudica la carriera di tanti studenti, i quali avendo la possibilità di utilizzare questi posti non optati si ritroverebbero con una chance in più. In secondo luogo tale decisione, conferma che chi non ha agito in giudizio e non ha un provvedimento favorevole non può pretendere il posto che, al contrario, deve essere assegnato a chi come noi, con successo, ha agito”.

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info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) Numero chiuso Sat, 12 Oct 2019 11:51:28 +0000
RIUNIONI STRAORDINARIE PER IL NUMERO CHIUSO ANCHE IL SABATO http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2010-primo-ciclo-di-incontri-per-il-numero-chiuso http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2010-primo-ciclo-di-incontri-per-il-numero-chiuso RIUNIONI STRAORDINARIE PER IL NUMERO CHIUSO ANCHE IL SABATO

Al fine di far fronte alle numerose richieste intervenute in questi giorni per l’accesso alle facoltà a numero chiuso nonché al fine di far fronte anche alle esigenze di coloro che provengono da città diverse da Roma, lo studio ha deciso di mettere a disposizione degli interessati una serie di date in cui si svolgeranno delle riunioni e sarà possibile colloquiare anche individualmente con i collaboratori dello studio:

Mercoledì 9 ottobre 2019 dalle ore 17.30 alle ore 19.00.

Sabato 12 ottobre dalle ore 11.30 alle ore 12.30.

Lunedì 14 ottobre 2019 dalle ore 17.30 alle ore 19.00.

Mercoledì 16 ottobre 2019 dalle ore 17.30 alle ore 19.00.

Sabato 19 ottobre 2019 dalle ore 15.45 alle ore 17.30.

Le riunioni si svolgeranno presso lo studio di Roma sito in Via di San Tommaso d’Aquino n. 47, e al fine di ottenere un’informazione migliore e completa invitiamo tutti a partecipare prima alle riunioni collettive per poi eventualmente valutare (in base alle singole posizioni) di effettuare colloqui anche individuali. In ogni caso negli indicati giorni saranno a disposizione tutti i collaboratori dello studio per risolvere ogni dubbio e quesito.

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info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) Numero chiuso Mon, 07 Oct 2019 15:37:44 +0000
NUOVE RIUNIONI ACCESSO PROGRAMMATO A.A. 2018/2019 http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1856-adesioni-ricorsi-accesso-programmato-a-a-2018-2019 http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1856-adesioni-ricorsi-accesso-programmato-a-a-2018-2019 NUOVE RIUNIONI  ACCESSO PROGRAMMATO A.A. 2018/2019

Carissimi,

anche quest’anno lo studio effettuerà i ricorsi per l’accesso alle facoltà a numero chiuso.

Riteniamo che per le irregolarità verificatesi in questo a.a. la formula migliore per procedere sia quella del ricorso individuale. In modo particolare consigliamo tale tipologia di ricorso a coloro che hanno ottenuto un punteggio alto o meglio, a coloro che distano dai 4 ai 6 punti dall’ultimo ammesso; dovrete far riferimento non all’ultimo ammesso a livello nazionale, ma all’ultimo ammesso in base alle facoltà e alle sedi da Voi opzionate. Ovviamente trattasi di criteri di massima ad oggi non completamente prevedibili in quanto sono in corso gli scorrimenti.

Sempre come studio legale organizzeremo dei piccoli gruppi per ricorsi individualizzati oltre a ricorsi cumulativi.

Al fine di agire nella massima trasparenza nonché per far fronte alle numerose richieste intervenute in questi giorni il nostro studio legale terrà una serie di riunioni concernenti il numero chiuso per le facoltà di Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Medicina Veterinaria, nelle quali verranno affrontate le criticità relative al test di ammissione per l’a.a. 2018/2019 nonché le modalità di adesione al ricorso.

Le riunioni si terranno presso il nostro studio legale in via San Tommaso d'Aquino 47 secondo il seguente calendario:

-                   domenica 28 ottobre dalle ore 16:00 alle ore 18.00 per la facoltà di Veterinaria e Medicina e Chirurgia ed Odontoiatria e Protesi dentaria;

-                   sabato 10 novembre dalle 15.30 alle ore 17.00 per la facoltà di Medicina e Chirurgia ed Odontoiatria e Protesi dentaria;

-                   Mercoledì 14 novembre dalle ore 12.00 alle ore 15.00 per la facoltà di Medicina e Chirurgia ed Odontoiatria e Protesi dentaria;

Per le professioni sanitarie si effettueranno prevalentemente incontri personali considerando la tipologia di ricorsi che lo studio ha deciso di svolgere, ferma restando la possibilità di partecipare agli incontri calendarizzati sopra.

Lo studio invita tutti a partecipare alle riunioni o a fissare colloqui individuali contattandoci ai seguenti numeri:

tel  +39 06.3728853 | +39 06.39749383 | +39 06.39737480 | +39 06. 39740882 
fax +39 06.64564197

cell. +39 349.4216026 - +39 391.3766108
e-mail: info@avvocatomichelebonetti.it 

Chi volesse conoscere le modalità di adesioni o ricevere ulteriori informazioni in merito ai ricorsi è pregato di compilare i seguenti form:

http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1842-numero-chiuso-2018-2019-il-form-di-preadesione-al-ricorso-e-per-le-vostre-segnalazioni (per le facoltà di Medicina, Odontoiatria e Medicina Veterinaria)

http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1844-professioni-sanitarie-2018-2019-il-form-per-le-preadesioni-al-ricorso-e-le-vostre-segnalazioni (per le professioni sanitarie)

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info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) Numero chiuso Mon, 22 Oct 2018 09:32:49 +0000
19 SETTEMBRE 2018: INCONTRO CON GLI STUDENTI http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1848-19-settembre-2018-incontro-con-gli-studenti http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1848-19-settembre-2018-incontro-con-gli-studenti 19 SETTEMBRE 2018: INCONTRO CON GLI STUDENTI

Mercoledì 19 settembre 2018 alle ore 11:30, a Roma in via Morgagni n. 37, si terrà una riunione con l’Avv. Michele Bonetti e l’Unione degli Universitari per tutti gli studenti che ambiscono ad accedere al corso di laurea in Psicologia dell'Ateneo La Sapienza (laurea triennale e magistrale).

L’Avv. Bonetti e i responsabili dell'UDU saranno a Vostra più completa disposizione, anche per le questioni inerenti ai test di accesso effettuati in questi giorni per l'iscrizione ad altri corsi di laurea e valuteranno insieme a Voi l'opportunità di inoltrare ricorsi giurisdizionali.

Vi aspettiamo numerosi.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Tue, 18 Sep 2018 14:14:19 +0000
UDU - NUMERO CHIUSO: ANCHE NEL 2017/2018 SI SGRETOLA IL MURO ALL’ACCESSO / DOPO GLI IMPEGNI ELETTORALI VOGLIAMO I FATTI: VOGLIAMO IL LIBERO ACCESSO. http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1773-udu-numero-chiuso-anche-nel-2017-2018-si-sgretola-il-muro-all-accesso-dopo-gli-impegni-elettorali-vogliamo-i-fatti-vogliamo-il-libero-accesso http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1773-udu-numero-chiuso-anche-nel-2017-2018-si-sgretola-il-muro-all-accesso-dopo-gli-impegni-elettorali-vogliamo-i-fatti-vogliamo-il-libero-accesso UDU - NUMERO CHIUSO: ANCHE NEL 2017/2018 SI SGRETOLA IL MURO ALL’ACCESSO / DOPO GLI IMPEGNI ELETTORALI VOGLIAMO I FATTI: VOGLIAMO IL LIBERO ACCESSO.

In queste settimane la giustizia amministrativa ad ogni livello si sta pronunciando con decreti e ordinanze da parte dei vari organi in merito alle irregolarità riscontrate durante i test dello scorso settembre sui ricorsi  dell’Unione degli Universitari patrocinati dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia. Si tratta di provvedimenti tutt’altro che definitivi, pertanto invitiamo tutti alla massima cautela.

Elisa Marchetti, coordinatrice nazionale dell’Unione degli Universitari, dichiara: “Avevamo segnalato come ancora una volta i conti non tornano. A nostro avviso esistono 177 posti, inizialmente riservati a studenti extracomunitari, che resteranno non assegnati, a dimostrazione di come il nostro Paese non sia attrattivo per l’estero. A questi si aggiungono 1700 posti di differenza tra la capienza massima degli atenei e il fabbisogno fissato, che rispecchia poi il contingente indicato nei bandi. Su entrambe queste posizioni ad oggi abbiamo ottenuto dei primi importanti pronunciamenti da parte dell’autorità giudiziaria, a conferma delle ragioni nostre e degli studenti interessati. L’iter giudiziario non è ancora concluso, ma se questi pronunciamenti saranno confermati nei prossimi gradi di giudizio, il MIUR dovrà immediatamente prenderne atto e procedere con le immatricolazioni. Vigileremo affinché sia rispettato il diritto allo studio degli studenti. Allo stesso modo, però, chiediamo a tutte le parti in causa, compresi altri studi legali di non giocare sulle spalle degli studenti stessi, alimentando speranze che poi potrebbero risultare vane.”

Conclude Elisa Marchetti: “L’autorità giudiziaria ci sta dando ragione anche per quanto riguarda il passaggio di corso ad anni successivi al primo, per quanto riguarda alte professionalità o studenti ad anni successivi di facoltà affini: non è necessario sottoporsi nuovamente al test se esistono posti rimasti liberi dopo il primo anno. Una rivendicazione che portiamo avanti da tempo, e che se confermata infliggerebbe un colpo mortale al numero chiuso e all’attuale modello di accesso. In questi giorni di campagna elettorale stiamo sentendo molti impegni in merito, spesso bipartisan: è venuto il momento di rivedere l’attuale modello e andare verso il libero accesso, eliminando definitivamente un sistema di programmazione inefficiente. Vogliamo il libero accesso.”

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info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) Numero chiuso Fri, 02 Mar 2018 09:48:07 +0000
NUMERO CHIUSO: APERTE LE ADESIONI AL RICORSO STRAORDINARIO AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1738-aperte-le-adesioni-al-ricorso-straordinario-al-presidente-della-repubblica http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1738-aperte-le-adesioni-al-ricorso-straordinario-al-presidente-della-repubblica NUMERO CHIUSO: APERTE LE ADESIONI AL RICORSO STRAORDINARIO AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Carissimi,

scaduti, oramai, i termini per la presentazione dei ricorsi al T.A.R. del Lazio, vi informiamo che sono aperte le adesioni per il ricorso stradordinario al Presidente della Repubblica per i test di accesso alle facoltà di Medicina e Chirurgia e Odontoiatria e Protesi dentaria dello scorso settembre.

Numerose riunioni, anche in presenza dei rappresentati dell' UDU, sono state tenute presso il nostro studio legale, nel tentativo di fare chiarezza sulle valutazioni fatte e sulla posizione presa in merito ai possibili ricorsi da proporre sui vizi presentati dai test di accesso.

Rimettiamo un resoconto dettagliato al link http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1706-resoconto-udu-numero-chiuso.

Rappresentiamo, inoltre, che accetteremo le adesioni, sia per gli individuali sia per il collettivo, entro e non oltre il 10 gennaio 2018.

MODALITA' DI ADESIONE

Per aderire all’azione sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono.

1. Scaricare la procura allegata.

2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

3. Effettuare il pagamento alle coordinare allegate:

  - di euro 300,00 in caso di ricorso collettivo;

  - di euro 2500,00 in caso di ricorso individuale (situazioni peculiari, punteggi prossimi all'ingresso, ecc.) per cui si consiglia di prendere contatti con lo studio legale.

4.   Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all’indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, Via San Tommaso d’Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:

- scheda del candidato;
- due procure in originale e sottoscritte;
- Copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome, C.F. e la dicitura “NUMERO CHIUSO PDR”).
Sulla busta deve essere apposta la scritta “NUMERO CHIUSO PDR” e ogni busta deve contenere una sola adesione.

5. Inoltrare a mezzo e-mail a info@avvocatomichelebonetti.it la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “NUMERO CHIUSO PDR”.

6. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) il seguente form online: https://goo.gl/forms/QLrwvEiJqw6YjYTD3.

SI INVITA A PRESTARE PARTICOLARE ATTENZIONE NELL'INSERIMENTO DEI DATI CON L'AVVERTIMENTO CHE LE COMUNICAZIONI DA PARTE DELLO STUDIO AVVERRANNO PREVALENTEMENTE A MEZZO E-MAIL. 

Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso. Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell’originale da inviare a mezzo racc. a/r con l’invio busta tramite mail pec.  Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l’intera documentazione oltre che nelle modalità indicate anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione ORIGINALE. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre-configurate o firme digitali.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA RISERVANDOSI, ANCHE IN IPOTESI DI CORRETTEZZA DELLA PROCEDURA SEGUITA, L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI CHE VERRA' COMUNICATA ESCLUSIVAMENTE VIA MAIL.

 

 

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info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) Numero chiuso Mon, 11 Dec 2017 18:01:55 +0000
Resoconto UDU numero chiuso http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1706-resoconto-udu-numero-chiuso http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1706-resoconto-udu-numero-chiuso Resoconto UDU numero chiuso

Si sono svolte in questi giorni una serie di riunioni presso lo studio legale Bonetti, alla presenza dell’UDU e dei legali dello studio, nel tentativo di fare chiarezza sulle valutazioni fatte e sulla posizione presa in merito ai possibili ricorsi da proporre sui vizi presentati dal test di accesso alle facoltà di Medicina e Chirurgia e Odontoiatria dello scorso settembre.
L’UDU, nel ritenere che i vizi presenti nel test di quest’anno non diano la possibilità di presentare un maxi ricorso così come era stato in anni passati, ha ritenuto che la cosa migliore per non alimentare false speranze in tutti gli studenti fosse quella di non patrocinare direttamente un proprio ricorso con lo studio legale Bonetti. Consiglia quindi di perseguire per quest’anno la strada consigliata dall'Avvocato Bonetti, restando comunque a disposizione e rimanendo parte integrante in una battaglia che negli anni ha dimostrato di essere tanto legale quanto politica e sindacale, nel chiedere un modello di accesso diverso che vada finalmente verso un’Università pubblica e accessibile a tutti.
Nel corso di queste riunioni, l’avvocato Bonetti ha indicato quelle che secondo il parere suo e del suo studio sono le principali irregolarità su cui poter presentare ricorso per quest’anno:
le note vicende di Napoli, dove è stato venduto precedentemente al test un algoritmo che consentiva ai candidati di conoscere anticipatamente le risposte corrette da riportare nel test stesso. Ad oggi sono ancora in corso le indagini da parte della Procura di Napoli, indagini che verranno seguite con estrema attenzione e che potrebbero far emergere profili estremamente “interessanti” ai fini del ricorso, dimostrando come di fatto tutti coloro che avessero avuto a disposizione l’algoritmo si trovassero in una condizione di netto vantaggio rispetto agli altri candidati; la prova potrebbe essere completamente falsata.
la questione delle domande di logica, ossia la presenza sempre crescente nei test proposti di domande di logica a scapito di quelle di cultura generale, venendo meno a quanto disposto dalla legge 264/1999, istitutiva del numero chiuso, che per l'elaborazione dei quesiti aveva imposto al Ministero dell'Istruzione di rimanere vicini all'ambito della cultura generale e dei programmi scolastici;
altre censure, riconducibili a casi più specifici e verificatesi in alcune specifiche sedi, ma che comunque potrebbero avere ripercussioni su tutta la graduatoria, essendo questa a carattere nazionale.
Qui di seguito trovate alcune delle domande più frequenti

CHI PUÒ ADERIRE AL RICORSO?
Gli avvocati non hanno indicato una categoria precisa di possibili ricorrenti, ribadendo come quest’anno intendano comunque prevedere un primo colloquio in riunioni pubbliche e gratuite con tutti i possibili interessati prima della presentazione del ricorso. Tuttavia il ricorso è tendenzialmente consigliato per coloro che si trovano in una posizione di punteggio inferiore di circa 2-3 punti rispetto all’ultimo degli ammessi con l’ultimo degli scorrimenti che ci sarà nei prossimi mesi. Si dovrà considerare ovviamente le facoltà e le sedi indicate.

SI TRATTA DI RICORSO COLLETTIVO O INDIVIDUALE?
A seconda della specifica fattispecie i legali consiglieranno l’uno o l’altro. 
Il ricorso individuale resta consigliato per coloro che hanno una posizione personale assai “specifica” e che rischia di trovarsi in una condizione di conflitto di interessi a ricorrere nel momento in cui dovesse essere inserita all’interno di uno dei gruppi del ricorso collettivo.
Per quanto riguarda le possibilità di vittoria, fermo restando che giuridicamente il ricorso individuale (ove non vi è questo conflitto di interessi e ove si può avanzare la prova di resistenza sulle domande per cui si chiede l'acquisizione di punteggio) presenta una percentuale più alta, nel corso degli anni lo studio legale ha portato avanti moltissimi ricorsi collettivi, risultando molto spesso vincenti prima degli stessi ricorsi individuali.
È evidente che le due tipologie di ricorso presentano anche corsi differenti:
ricorso individuale: 1890+650 €, comprensivo di primo grado di giudizio, cautelare di primo grado e merito, pubblici proclami, IVA, CPA e contributo unificato
ricorso collettivo: 300 €, comprensivo di primo e secondo grado di giudizio (appello cautelare e di merito), cautelare e merito, pubblici proclami, IVA, CPA e contributo unificato. Considerando l'incertezza della vicenda consigliamo di valutare con prudenza la proposizione di un ricorso individuale, considerando che non ci sarà un ricorso collettivo unico ma tanti ricorsi per le vostre sub categorie, ovvero potrete avanzare tutte le vostre particolari doglianze.

QUALI SONO I TEMPI PER LA PRESENTAZIONE DEL RICORSO?
Il ricorso può essere presentato entro i 60 giorni in via ordinaria, davanti al TAR Lazio, oppure entro i 120 giorni in via straordinaria, davanti al Presidente della Repubblica, ossia il Consiglio di Stato. È preferibile che il computo dei giorni inizi a decorrere dalla data di pubblicazione della correzione del proprio compito, con relativo punteggio, antecedente quindi alla data di pubblicazione delle graduatorie nazionali. Tuttavia è possibile considerare come “giorno 0” anche la data di pubblicazione delle graduatorie. Qualora molti di voi siano incerti nella proposizione del ricorso possono attendere anche i primi esiti del tar e poi eventualmente vagliare di procedere con un ricorso straordinario nel caso in cui ci fossero prime pronunce vittoriose a dicembre.

ENTRO QUANDO USCIRÀ LA SENTENZA?
Molto dipende da quando poi verrà presentato il ricorso. In linea di massima possiamo dire che tra metà Dicembre e Febbraio dovrebbe arrivare il primo pronunciamento cautelare.

COSA SUCCEDE IN CASO DI VITTORIA?
In caso di pronunciamento cautelare favorevole, in ricorrente avrà la possibilità di immatricolarsi in sovrannumero con riserva e partecipare sin da subito regolarmente alla vita accademica, frequentando le lezioni, i laboratori e eventuali tirocini, oltre che sostenendo esami di profitto. Tale riserva non comporta alcuna problematica per lo studente interessato, essendo visibile solo sulla propria pagina online, e quindi non ai docenti e ai compagni di corso. La riserva dovrebbe essere poi sciolta da un successivo provvedimento di merito, che dovrebbe arrivare orientativamente un anno dopo.

DOVE SI VIENE IMMATRICOLATI?
Nel corso degli anni siamo riusciti ad ottenere quasi sempre l’immatricolazione nella prima sede indicata dal candidato o a scalare secondo l'ordine della domanda al concorso del candidato e ove ci sono posti disponibili.

È POSSIBILE CHE CON IL “MERITO” SI VENGA SBATTUTI FUORI DOPO UN ANNO?
In linea teorica si. Tuttavia nel corso degli anni è passata la “teoria”, propria di questo studio legale, del consolidamento: è sufficiente aver acquisito la matricola, e possibilmente aver conseguito le presenze e sostenuto esami, per aver dimostrato di essere ormai parte integrante del sistema universitario e vedere quindi cessare i motivi del contendere procedere allo scioglimento della riserva e all’accoglimento nel merito del ricorso. Molto banalmente è quanto accaduto con il maxi ricorso del 2014, patrocinato dall’UDU e dallo studio legale Bonetti, quando furono immatricolate prima con riserva e poi nel merito quasi 10000 studenti. Ad oggi però tale teoria pare essere messa nuovamente in discussione dalla giurisprudenza.

ESISTONO ALTRI TIPI DI RICORSO?
È possibile presentare ricorso per tutti coloro che hanno acquisito già un titolo di studio, possibilmente quinquennale, in materie affini rispetto a Medicina o Odontoiatria. In questo caso il ricorso non riguarderebbe il test svolto, ma il fatto che si è dimostrato in altro modo di possedere i requisiti richiesti per l’accesso alla facoltà a numero chiuso. L’immatricolazione riguarderebbe l’accesso ad anni successivi e quindi è subordina alla presenza di posti disponibili nella sede interessata.

CI SONO NOVITÀ RELATIVE AI RICORSI 2015 e 2016?
Come sapete i ricorsi sono stati vinti e in molti casi vi è stata anche l'immatricolazione, ma stiamo incontrando una resistenza durissima da parte dell’amministrazione ad adempiere a quanto disposto dall’autorità giudiziaria. Tuttavia dopo mesi di discussione e trattativa con gli alti vertici ministeriali, in seguito ad una serie di incontri avuti dall’UDU, da ultimo quello del 2 Novembre u.s., abbiamo avuto l’assicurazione che le graduatorie “interrotte” del 2015/2016 verranno riaperte nei “prossimissimi” giorni. Lo stesso dovrebbe avvenire con l’immatricolazione dei ricorrenti della domanda 16, risposta D del test 2016/2017. 
In caso contrario continueremo a percorrere tutte le tappe possibili da un punto di vista politico, sindacale e legale.

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andrea.mineo@avvocatomichelebonetti.it (Andrea Mineo) Numero chiuso Sat, 04 Nov 2017 12:21:07 +0000
VITTORIA DINANZI AL T.A.R. DEL LAZIO CON RIGUARDO AL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN PSICOLOGIA: AGGIORNAMENTI IMPORTANTI ED UTILI. http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/1688-vittoria-dinanzi-al-t-a-r-del-lazio-con-riguardo-al-corso-di-laurea-magistrale-in-psicologia-aggiornamenti-importanti-ed-utili http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/1688-vittoria-dinanzi-al-t-a-r-del-lazio-con-riguardo-al-corso-di-laurea-magistrale-in-psicologia-aggiornamenti-importanti-ed-utili VITTORIA DINANZI AL T.A.R. DEL LAZIO CON RIGUARDO AL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN PSICOLOGIA: AGGIORNAMENTI IMPORTANTI ED UTILI.
Con la presente comunicazione desideriamo aggiornarVi sugli eventi, di cui siamo profondamente lieti, che hanno seguito l’emissione del decreto cautelare del T.A.R. Lazio, pronunciatosi, si ricordi, con riferimento all’istanza di annullamento del decreto di annullamento del test svolto in data 4 settembre 2017 per l’ammissione ai Corsi di Laurea di Psicologia Clinica, Psicologia della Comunicazione e del Marketing, Psicologia applicata ai contesti della salute, del lavoro e giuridico-forense, Neuroscienze cognitive e Riabilitazione psicologica, Psicologia dello Sviluppo tipico e atipico e Psicopatologia dinamica e dello Sviluppo, nonchè per il riconoscimento, come libero ed “a numero aperto”, dell'accesso al primo anno degli anzidetti Corsi di Laurea presso La Sapienza - Università degli Studi di Roma relativamente all'a.a. 2017/2018. Ricordiamo a tutti Voi che, in data 21 settembre 2017, tramite decreto monocratico n. 5003/2017, di cui si rimette di seguito il link, il T.A.R. del Lazio, oltre ad accogliere l'istanza di misure cautelari, fissava la Camera di Consiglio per la conferma del decreto in sede collegiale, 18 ottobre p.v. https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/wcm/idc/groups/public/documents/document/mday/ntcy/~edisp/eesbwzinpnsa4ygwdfh5e42vwi.html Non possiamo davvero più ignorare che l'applicazione del "numero chiuso" alla Facoltà di Psicologia Magistrale, risulta in contrasto con la normativa nazionale nonchè con la Costituzione Italiana che prevede testualmente: " Le istituzioni di alta cultura, università ed accademie, hanno il diritto di darsi ordinamenti autonomi nei limiti stabiliti dalle leggi dello Stato" (art. 33, comma 6, Cost.). Si è finalmente realizzata la circostanza per cui il 5 ottobre c.m. non si è tenuto il test di ingresso ai Corsi di Laurea della Facoltà in oggetto. Siamo profondamente felici anche di annunciarvi che è uscito il Decreto Rettorale, che si rimette in allegato, in cui l'Università Sapienza, apre le immatricolazioni, in data 3 ottobre 2017, a tutti coloro che erano stati ammessi al test del 4 settembre del c.a. Riportiamo le parole pubblicate dal Quotidiano La Repubblica, di cui rimettiamo di seguito il link,“Il provvedimento del rettore risponde così all'esigenza di iniziare al più presto le lezioni, dopo la sospensione del nuovo test, senza attendere l'udienza del 18 ottobre, quando il Tar deciderà nel merito la questione. I tempi, infatti, si sarebbero allungati troppo, con i danni conseguenti per i ragazzi. Di qui, la decisione di aprire a tutti, in base alla disponibilità data dalla stessa facoltà”. http://roma.repubblica.it/cronaca/2017/09/20/news/test_per_psicologia_alla_sapienza_dopo_l_annullamento_nuove_prove_il_5_ottobre_protestano_gli_studenti-175992394/ Auspichiamo sinceramente che il 18 ottobre venga confermato quanto stabilito in sede monocratica dal T.A.R. Lazio. Vi terremo comunque e sempre aggiornati.
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andrea.mineo@avvocatomichelebonetti.it (Andrea Mineo) Università Fri, 06 Oct 2017 14:50:14 +0000
UDU CONFERENZA STAMPA ALLA CAMERA: ESPOSTO ALL'ANAC SU DOMANDE NON INEDITE DEI TEST 2016 http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1632-udu-conferenza-stampa-alla-camera-esposto-all-anac-su-domande-non-inedite-dei-test-2016 http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1632-udu-conferenza-stampa-alla-camera-esposto-all-anac-su-domande-non-inedite-dei-test-2016 UDU CONFERENZA STAMPA ALLA CAMERA: ESPOSTO ALL'ANAC SU DOMANDE NON INEDITE DEI TEST 2016

Elisa Marchetti, coordinatrice nazionale UDU, dichiara: “Sin dal 1999 abbiamo contestato l’introduzione nel sistema universitario italiano di barriere all’accesso che di fatto costituiscono una limitazione dei diritti sanciti dagli articoli 3 e 34 della Costituzione. Nel corso degli anni abbiamo sempre percorso tutte le vie, anche giudiziarie, per portare avanti una battaglia innanzitutto politica: vedere riconosciuto a tutti gli studenti il diritto di studiare ciò che sognano per il proprio futuro. Abbiamo promosso ogni anno ricorsi davanti alla giustizia amministrativa contro un sistema di accesso lacunoso e fallace che in alcun modo è riuscito e mai riuscirà a selezionare i candidati in maniera chiara. Abbiamo sempre agito, insieme all’Avvocato Bonetti, nell’interesse esclusivo degli studenti, evitando una tanto inutile quanto dannosa guerra tra poveri e quindi chiedendo sempre l’immatricolazione in sovrannumero degli interessati, senza pregiudicare la posizione di altri candidati e con l’obiettivo di allargare le maglie di questo sistema fino al libero accesso.

Quest’anno, riteniamo che si sia andati oltre rispetto alle solite irregolarità verificatesi negli anni, contro le quali abbiamo ottenuto risultati storici come l’immatricolazione in sovrannumero di circa 10.000 studenti nel 2014. Alla luce della vicenda delle domande non inedite che ha tenuto banco quest’anno, abbiamo infatti ritenuto necessario rivolgerci direttamente all’ANAC per chiedere un parere su un meccanismo che a noi risulta davvero troppo poco chiaro.”

Andrea Core, responsabile numero chiuso dell’UDU, dichiara: “Il test di quest’anno rappresenta un unicum estremamente pericoloso, visto che la stragrande maggioranza delle domande sottoposte ai candidati risultano copiate in maniera integrale (o quantomeno nel ragionamento di fondo del quesito) da test degli anni precedenti o da alcuni eserciziari di preparazione a tali prove. Se si considera che la gran parte dei corsi di preparazione ai test sono a pagamento, e quindi non accessibili a tutta la platea dei candidati, risulta evidente come quest’anno siano stati avvantaggiati coloro che avevano preso parte a tali corsi o che comunque si erano preparati sugli eserciziari interessati. È da considerare infatti come per le prove di ammissione alle facoltà a numero chiuso non sia disponibile un database da cui poi vengono attinte le domande del test stesso, cosa che invece avviene in altri concorsi pubblici. Inoltre, quest’anno, lo stesso Ministero ha previsto l’affido ad una società esterna, la Selexi s.r.l., della stesura delle domande presenti nel test, indicando nella stessa gara di appalto come tali domande dovessero essere inedite, e quindi non reperibile né su materiale cartaceo, né elettronico. Riteniamo, poi, quanto meno degno di attenzione da parte delle autorità competenti, il fatto che componenti attuali e passati del Consiglio di Amministrazione della Selexi stessa risultino come curatori dei principali manuali di un’azienda leader del settore, manuali dai quali poi sono state selezionati alcuni dei quesiti posti nel test di quest’anno. La nota diffusa dal Ministero nei giorni passati, se possibile aumenta i coni d’ombra in questa vicenda, visto che è il MIUR stesso a dichiarare come nella gara di appalto ci sia esplicito riferimento alla necessità di porre domande inedite. Così come facciamo difficoltà ad immaginare come sia possibile che il Ministero debba rivolgersi ad un’azienda esterna per la stesura dei test, sostenendo spese molto elevate che potevano essere messa a disposizione del diritto allo studio degli studenti. Vogliamo però cogliere il buono del comunicato del MIUR, nella parte in cui si dice che “Qualora emergessero nuovi elementi, tali da dover prendere decisioni in merito, il Miur agirà di conseguenza.” Bene, si passi dalle parole ai fatti, chiudendo subito questa triste vicenda: chiediamo la sanatoria da parte del Ministero in modo da consentire a tutti i candidati l’iscrizione alle facoltà di Medicina e Odontoiatria. Inoltre vigileremo affinchè non si verifichi mai più quanto accaduto quest’anno.”

Michele Bonetti, avvocato dell’UDU, conclude: "Il MIUR, tardivamente e solo a seguito di un articolo di 'La Repubblica', ha chiarito con una nota di aver commissionato delle domande che dovevano essere inedite. E' gravissimo che realmente non vi sia stata alcuna validazione o controllo, considerando anche la facilità dello stesso poiché bastava digitare su internet le domande per scoprire come le stesse fossero state già trattate da case editrici private e dal MIUR in edizioni precedenti. Il Ministero chiarisca, anche in giudizio, il perché, avendo esperti di comprovata professionalità in tutta la sua struttura e nelle sue diramazioni, si è rivolto all’esterno a ditte private che hanno anche copiato gli stessi test ministeriali degli anni precedenti.

Per quale motivo non è stato effettuato alcun valido controllo? Per quale motivo si spendono soldi dello Stato per società private che riprendono test precedenti fatti anche dallo stesso Ministero?

Non può escludersi che molti candidati che hanno potuto studiare sui vari libroni ‘artquiz’ e ‘alpha test’, che hanno riportato queste domande, siano stati agevolati nelle risposte.

La competizione è stata dunque falsata ed i candidati agevolati hanno avuto inevitabilmente più tempo di dedicarsi ad altre domande e risposte.

Non si tratta di una o due domande copiate da fonti diverse, ma almeno 53 domande su 60. Oltretutto c’è da dire che, oltre ad aver copiato, hanno copiato anche male, come dimostra il caso della domanda n. 16, annullata dopo lo scioglimento del test e dopo che i candidati avevano speso tempo prezioso per rispondervi.

Non può non ripensarsi al numero chiuso anche per le sue modalità pratiche, poiché assegnare completamente la scelta o la stesura delle domande ad una società privata, senza controllarne accuratamente l’operato, può determinare le vite e le scelte di tanti giovani e delle loro famiglie provate da tutte le speculazioni private che gravitano intorno ai test.

Auspichiamo che l’ANAC faccia luce sui tanti passaggi di questa vicenda e valuterò l’opportunità di consigliare di inoltrare un esposto alla Corte dei Conti e alla Procura della Repubblica per eventuali profili di responsabilità erariale e penale che dovessero emergere e su cui vi potrebbe essere l’esigenza di una maggiore chiarezza anche per il tramite di indagini più approfondite anche alla luce della stesura delle domande dell’imminente test di settembre”.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Wed, 05 Jul 2017 16:07:56 +0000
RIAPERTURA DELLE GRADUATORIE - ALCUNE FAQ UTILI http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1560-riapertura-delle-graduatorie http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1560-riapertura-delle-graduatorie RIAPERTURA DELLE GRADUATORIE - ALCUNE FAQ UTILI

Carissimi e carissime,

la presente comunicazione al fine di effettuare un breve punto della situazione sulla recente riapertura delle graduatorie.

Per i ricorsi del 2015/2016 noi dell’UDU fummo scettici sul vizio dell’anonimato preannunciato da alcune strutture come “evidente”.

Difatti, riportammo come ci stessimo trovando di fronte ad una nuova edizione concorsuale che, pur se con tante criticità, era ben diversa da quella del 2014 del famoso “Plico di Bari” rubato.

Puntammo, invece, moltissimo sulla chiusura anticipata della graduatoria e sui posti liberi non assegnati degli studenti extracomunitari e comunitari. Oggi, a distanza di tempo, possiamo riportare che avevamo ragione.

Il Ministero, infatti, a seguito delle nostre continue vittorie "apripista" sui posti rimasti vacanti degli extracomunitari e dei comunitari, ha finalmente disposto la riapertura della graduatoria, ma solo per coloro che hanno fatto ricorso e che sono muniti di provvedimento favorevole in merito all’impugnazione del D.M. 50/2016, che, per l’appunto, disponeva la chiusura anticipata della graduatoria.

Molti di Voi con provvedimento favorevole e con punteggi superiori al 20, accedendo alla propria area riservata, si vedono assegnati in diverse sedi ed hanno tempo per accettare ed immatricolarsi nella sede assegnata entro e non oltre il 3 maggio 2017.

Ci si potrebbe chiedere:

Cosa succede se non rinvengo il mio nominativo nell’area riservata?

Si sta verificando che alcuni di Voi con provvedimento favorevole non rinvengono il proprio nominativo nell’area riservata; in tal caso segnalatelo seguendo la procedura della pec allegata, e comunque comunicatelo anche a noi e agli organi ministeriali, riportandogli il decreto o il provvedimento favorevole in Vostro possesso”.

Come dobbiamo fare se riscontriamo problemi con le nostre credenziali?

Se riscontrate dei problemi con le credenziali, necessarie per accedere alla Vostra pagina personale di Universitaly, dovete richiederle al CINECA inoltrando una e-mail all’indirizzo accessoprogrammato@cineca.it, inserendo l’oggetto “riapertura scorrimento a.a. 2015/2016 – sospensione del d.m. 50/2016”.

Se sono già immatricolato posso cambiare sede?

Qualora è stata assegnata una sede diversa si può immatricolare, valutando previamente ed informandosi, caso per caso, sulle possibilità di riconoscimento di esami e di immatricolazione al 1°, 2°, 3° anno, etc.

In casi analoghi, ad onor del vero, dopo diverse battaglie dell’UDU, si è ottenuto il riconoscimento degli esami, anche se trattasi di un campo dove vi è una forte discrezionalità del singolo Ateneo.

Nei precedenti anni gli Atenei hanno sempre immatricolato gli studenti agli anni di competenza, ma dopo diverso tempo”.

Si tratta di immatricolazioni definitiva o con riserva?

“Nel caso di specie si tratterà sempre di immatricolazioni con riserva, il cui scioglimento è condizionato al giudizio di merito.

Tuttavia, riteniamo che vi sia un orientamento ormai in subjecta materia consolidato, nonostante sia chiaro come vi è sempre un’alea processuale”.

Ho ricevuto due e-mail, una generica sullo scorrimento della graduatoria, l’altra più dettagliata sulla mia situazione specifica: quale devo considerare?

Dovrà attenersi alle istruzioni della e-mail peculiare per il Suo procedimento; l’e-mail generica dovrà essere considerata come un punto globale della situazione”.

Sempre dalla Vostra parte,

Elisa Marchetti, Coordinatrice UDU.

Michele Bonetti, Avvocato.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Tue, 28 Mar 2017 16:41:57 +0000