Claudia Palladino

Claudia Palladino

Si tratta dell'epilogo di una battaglia da sempre sostenuta dalla nostra associazione! Da sempre abbiamo sostenuto il valore abilitante del Diploma magistrale, riconosciuto per la prima volta lo scorso anno dal Consiglio di Stato, II Sezione, con parere 4929 grazie ad un ricorso Adida. In detta occasione la nostra associazione, tramite un'intensa trattativa con il MIUR, permise di estendere il provvedimento a tutti.

Da domani lavoreremo per estendere il provvedimento a chi non ha fatto ricorso e per sanare le tremila posizioni pendenti di chi ha finora ottenuto l'inserimento nelle GAE con riserva sempre da parte del Consiglio di Stato. Secondo gli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, che hanno patrocinato nel giudizio pubblicato in data odierna un intervento ad adiuvandum, aquesto punto, i nostri ricorrenti, vincitori al Consiglio di Stato hanno la strada spianata verso l'accoglimento definitivo.

Inoltre, questa vittoria pone basi solide per andare avanti nella campagna dei ricorsi al Giudice del Lavoro per i quali l'Adida ha predisposto la preadesione nel mese scorso. Attendiamo quindi il consolidarsi del risultato anche attraverso i ricorsi amministrativi presentati da Adida per procedere. I tempi ci sono! Nelle prossime settimane vi informeremo circa le procedure da attuare per formalizzare l'adesione al ricorso.

Grazie per l'onore che mi avete dato nel rappresentarvi e difendervi e per il sostegno ricevuto in questi anni senza il quale non avremmo mai potuto raggiungere questi importanti risultati.

Avv. Michele Bonetti

Nell'ambito dell'ampio contenzioso pendente in oltre 150 Tribunali in Italia e partito nel 2011 per contrastare l'abusivo ed illegittimo ricorso al precariato scolastico, è sempre più frequente che sia proprio il Giudice ad invitare il MIUR ad avanzare ipotesi conciliative.
Anche sulla spinta dell'importante sentenza del Tribunale di Fermo che ha per la prima volta immesso in ruolo un docente precario dalle Graduatorie di Istituto accogliendo il ricorso degli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, della condanna a 2 milioni complessivi di euro per 50 giudizi al Tribunale di Roma ed alle recenti vittorie in Lombardia, nei mesi passati il Tribunale di Cagliari aveva depositato una seria di ordinanze con cui, tra l'altro, veniva invitato il MIUR a valutare e proporre ipotesi conciliative.
Oggi arriva la proposta del Tribunale di Trapani e "sul piatto dell'offerta", c'è addirittura il ruolo. Il Tribunale ha chiesto alle parti di valutare la "rinuncia a tutte le domande di cui al ricorso a fronte dell'assunzione a tempo indeterminato con decorrenza giuridica ed economica anche ai fini previdenziali dall'1 settembre 2014".
"Ogni ipotesi transattiva", commentano Bonetti e Delia, "è da prendersi positivamente e valutata in maniera approfondita ove non dimentichi, in maniera leale e ragionevole, gli sforzi ed i sacrifici dei nostri insegnanti precari". "Non accetteremo, come caldeggiato dal Premier Renzi in qualche conferenza stampa sulla "Buona Scuola", conclude Valeria Bruccola di Adida, "risarcimenti simbolici che mortificano, ancora una volta, il lavoro dei nostri docenti".

Questa del Tribunale di Trapani, all'opposto di quella caldeggiata dal Governo, concludono Delia e Bonetti, è proposta seria ed equilibrata che riesce, nell'ottica transattiva, a tener conto degli interessi e delle responsabilità delle parti.
L'Associazione Adida, proprio in questi giorni, ha lanciato le nuove azioni sulla stabilizzazione, risarcimento dei danni e ricostruzione di carriera per tutti gli insegnanti con più di 36 mesi di servizio. Sui siti dei legali (www.avvocatomichelebonetti.it www.avvocatosantidelia.it) e dell'Associazione sono presenti tutti i dettagli.

Domenica, 12 Aprile 2015 15:27

RIUNIONE A FIRENZE

Carissimi,

Vi ringrazio per la grandissima affluenza alla nostra riunione dell’11 aprile a Milano.

Purtroppo, nonostante la riunione sia stata protratta sino alle 16, non sono riuscito a parlare con molti di Voi. Come a Voi noto per problemi di sicurezza e ordine pubblico a Milano abbiamo deciso di fare più riunioni da un’ora l’una che, per alcuni di Voi, sono state giustamente ritenute insufficienti.

Mercoledì 15 aprile, nel pomeriggio, sarò alla facoltà di giurisprudenza dell’Università di Firenze; per questi motivi mi rendo disponibile a rispondere a tutte le Vostre domande dalle ore 10:00 in poi, fino alle ore 14. Vi attendo numerosi presso la Sala Caminetto del Grand Hotel Minerva di Firenze, in Piazza Santa Maria Novella, 16 nei pressi della stazione.

Avv. Michele Bonetti

Dopo la prima vittoria al Consiglio di Stato con la quale è stato accolto un ricorso individuale, sono stati accolti tutti i collettivi in sede presidenziale. In 50 possono cominciare a seguire il corso di Medicina generale.

A differenza delle specializzazioni caratterizzate dalla graduatoria unica su tutto il territorio nazionale, il corso per diventare medico di famiglia è gestito dal Ministero della Salute e dalle Regioni.
Un test unico per tutti, da svolgersi nello stesso giorno, ma con graduatorie regionali e la solita "lotteria" imponderabile della scelta della Regione dove concorrere.

“Con questo metodo - commentano gli Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, che hanno patrocinato i ricorsi che nel 2012 portano il MIUR alla Corte Costituzionale ed introdussero di fatto la graduatoria unica per quei concorsi - si assiste alla presenza di candidati rimasti fuori dal corso di formazione nella Regione Sicilia con punteggi di 75 ed altri, a centinaia, ammessi in altre Regioni con punteggi molto più bassi. Tra le altre, ad esempio, il Molise dove il punteggio minimo è di 69, ma anche la Sardegna con un punteggio minimo di 71, la Calabria con 72, Veneto e Basilicata con 74, Puglia con 68 e così via.”

"Così - continuano i legali - il concorso si trasforma in una vera e propria cabala" ove, per usare le parole del Consiglio di Stato nell'ambito del contenzioso poi approdato alla Consulta, “la scelta degli ammessi risulta dominata in buona misura dal caso”.

Appare paradossale, inoltre, concludono Bonetti e Delia, che "i giovani medici siano stati inseriti in un sistema di graduatoria nazionale che li porta a circolare in ambito nazionale e rappresentano la categoria da sempre privilegiata per valorizzare in ambito comunitario il principio di libera circolazione delle persone e dei titoli e, solo nell'ambito della medicina di famiglia, si assista ad una incomprensibile e non meritocratica chiusura". "Per noi è l'ennesima tappa di una battaglia per la formazione dei giovani medici che deve consentire a tutti i laureati uno sbocco formativo e di specializzazione".

In sede monocratica il Consiglio di Stato ha accolto tutti i nostri ricorsi collettivi per le Regioni PUGLIA, SICILIA, BASILICATA, SARDEGNA e un altro individuale per la Toscana.

Venerdì, 10 Aprile 2015 17:10

RIUNIONE A MILANO

A Milano l'11 aprile 2015 si terrà la prima grande riunione al Nord all'Andreola Central Hotel in via Domenico Scarlatti 24 a 200 metri dalla Stazione Centrale di Milano. La mattina con gli aspiranti specializzandi e il pomeriggio con i precari della scuola. Intanto dico la mia, "e non le mando a dire", sui tutti i ricorsi delle specializzazione e sulla c.d. vittoria dei 300 Spartani AVANTI!

 

http://www.avvocatomichelebonetti.it/index.php/primo-piano/item/1189-riunione-a-milano-con-gli-aspiranti-specializzandi-medici

 


Cari Dottori,

come sapete il concorso per l'accesso alle Scuole di Specializzazione mediche non prevedeva la possibilità di esprimere un ordine di preferenza tra le Scuole scelte.

Siete invitati a compilare questo form se alla luce degli scorrimenti della graduatoria, entrereste in una delle Scuole per cui avete concorso, dalle quali siete però decaduti per l'aver accettato un'altra specializzazione.

Il Consiglio di Stato, VI sezione giurisdizionale, ha riformato le ordinanze del TAR Lazio ammettendo in sovrannumero i nostri ricorrenti dell’ateneo di Pisa e Sassari.

Nelle suddette Università, secondo il Consiglio di Stato, è stato violato il principio dell’anonimato e della segretezza concorsuale.

Carissimi,

faccio seguito alla lunga riunione di oggi per confermarVi che gli  Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia sono disponibili ad accettare l'incarico a difenderVi.

Da quanto ci avete prospettato e sulla base di alcune documentate circostanze sulla documentazione di concorso, riteniamo che ci siano vizi evidentissimi di violazione delle regole concorsuali sui quali abbiamo già ottenuto vittorie importanti al TAR, al Consiglio di Stato, al C.G.A. e persino alla sezione consultiva del Consiglio di Stato.

L'accoglimento del ricorso potrebbe portare all'ammissione alle visite mediche ed a proseguire nel concorso.

E' chiaro che tale effetto è attribuibile ai SOLI RICORRENTI, ed è importante sottolineare che tutti i partecipanti possono agire a prescindere dal punteggio ottenuto

In merito alle Vostre perplessità su come è possibile vincere, Vi faccio un esempio.

Se quella prova si fosse svolta con alcuni candidati che hanno risposto ad una batteria di domande X e altri Y e fossero stati ammessi solo i secondi in quanto per fortuna la loro batteria era più facile secondo Voi la prova è legittima? Evidentemente no. In tal caso, ove il TAR accogliesse, lei sarebbe ammesso.

Il vizio principale riscontrato è rappresentato dalla modalità di gestione della prova e dalla documentazione sulla base della quale avete svolto il test.

Tale documentazione è identica (con codici a barre e numerici che identificavano la vostra prova) a quella usata per altri concorsi che abbiamo già contestato ritenendo violato l'anonimato e sui quali abbiamo vinto.

Qui la prova inconfutabile che sulla base di identico vizio abbiamo già vinto.

Altri vizi peculiari sono rinvenibili nel bando di concorso che non valuta la pregressa anzianità di servizio escludendo, di fatto, decine di aspiranti a causa della sola, più anziana, età anagrafica (peraltro trascorsa proprio a servizio dell'arma).

Anche in ragione di tali peculiarità potrebbero, ove le adesioni lo consentano, formarsi dei gruppi differenziati tra MARINA ed ESERCITO differenziando, ulteriormente, ad esempio per la MARINA, le posizioni di tutti coloro che sono esclusi a causa del solo requisito dell'età anagrafica potendo, invece, contare su consistenti (e lodevoli) periodi di servizio pregressi.

COME ADERIRE ENTRO IL 15 APRILE 2015

Per aderire SI DEVE:

- compilare la scheda anagrafica allegata (MARINA o ESERCITO a seconda della Vs preferenza);

- compilare e sottoscrivere la procura allegata;

- bonificare la quota di adesione pari a € 250,00 alle seguenti coordinate indicando come causale: “NOME COGNOME - VFP4 MARINA O ESERCITO”

Banca

 BARCLAYS BANK PLC

 Filiale

 FILIALE DI ROMA

 

 VIALE BALDOVINETTI

ROMA RM

 Coordinate Bancarie nazionali ed internazionali del rapporto selezionato:

   

 Intestazione

 Bonetti Michele

Conto Corrente

 000021030354

 IBAN

IT73L0305103234000021030354

   

COME INVIARE L'ADESIONE

La scheda anagrafica compilata, unitamente a due originali della procura e alla ricevuta di bonifico deve essere:

- inviata a mezzo scansione mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o a mezzo fax al numero 0664564197;

- poi inviata a mezzo raccomandata a.r. presso lo Studio Legale Avv. Michele Bonetti, via San Tommaso d’Aquino n. 47, 00136 Roma

QUANTO COSTA IL RICORSO

Premesso che il costo finale dipenderà dal numero di adesioni, si precisa quanto segue.

Se si rimarrà sotto le 500 adesioni la quota sarà di € 500,00 cadauno e comprende ogni spesa prevedibile per tutto il giudizio di primo grado (che può durare anche 10 anni, per intenderci).

Sono escluse solo le spese imprevedibili che, in ogni caso, non superano le 150 euro cadauno.

Se le adesioni supereranno tale soglia si potrà giungere ad una quota finale di € 250,00 cadauno complessiva e quindi, dopo la prima quota, nulla dovrete più versare.

CHI SIAMO

Michele Bonetti e Santi Delia e sono due avvocati con studi a Roma e Messina

In questi articoli potrete leggere della nostra esperienza sui concorsi pubblici.

Nei nostri siti (www.avvocatomichelebonetti.it e www.avvocatosantidelia.it) potrete leggere di tutte le nostre battaglie e dei nostri risultati.

In materia di pubblici concorsi, proprio a quiz, non credo siano necessarie presentazioni essendo stati i primi a vincere su ogni battaglia che, sempre da noi, prima di essere vinta, è stata inventata.

Con particolare riferimento alle forze armate Vi rimando alla nostra ultima vittoria.

Siamo a disposizione per ogni delucidazione.

A presto

Venerdì, 27 Marzo 2015 09:12

LETTERA AI MEDICI RICORRENTI.

Direttamente dal profilo facebook dell'Avv. Michele Bonetti, la lettera delle ore 4:00 di stamane, scritta per tutti i medici ricorrenti.

Carissime dottoresse e carissimi dottori,

ecco la notizia che aspettavamo: http://www.avvocatomichelebonetti.it/index.php/primo-piano/item/1161-300-entrati-nelle-specializzazioni-trecento-spartani . Perdonate il silenzio di questi giorni e soprattutto di queste ore, a breve avrete da parte nostra le migliori informazioni che Vi competono e che ci sono proprie. Sono stati giorni durissimi, avanti e indietro per udienze tra Tar e Consiglio di Stato, e stasera scende su di me, ma con soddisfazione, la stanchezza di una campagna interminabile che ci ha tenuto in piedi giorno e notte, anche il giorno di Natale e Capodanno, portandoci lontani dai nostri cari e dai nostri figli.

Domani mattina partiremo con una riunione con i dottori del Coordinamento Mondo Medico alle ore otto punto zero zero, che ci aiuteranno a diffondere una corretta informazione a tutti i ricorrenti.
La giornata inizierà con la comunicazione ai 300 vincitori del ricorso e seguiranno riunioni a gruppi, ove forniremo le istruzioni e spiegazioni per la Vostra immissione nei reparti e nelle scuole di specialità ambite. Vi inoltreremo i provvedimenti di Vostro interesse (ad oggi sono 5 per 300 persone e tutti vittoriosi su problemi generali), sarete avvertiti uno ad uno, se del caso anche a mezzo telefono; vi chiedo solo di darci il tempo necessario per organizzare il lavoro.
Proseguiremo nel pomeriggio con le comunicazioni a tutti gli altri ricorrenti; non temete, sino a quando non sarete entrati tutti non ci fermeremo.

Concludo forse troppo bruscamente, ma con la stanchezza di 27 udienze sulle spalle.
Ringrazio il mio amico Massimo Cozza per aver creduto sempre in me, e tutta la CGIL Funzione Pubblica Medici per il sostegno di questi mesi, anche in quelli più bui in cui cercavo con tutte le mie forze una luce che ci aprisse la strada per vincere. Grazie Massimo, grazie Alessandro Russo, Cecilia Taranto e grazie Segretario Susanna Camusso.

Ringrazio il mio primo compagno di battaglia Santi Delia, i suoi compagni d’armi Alberto Pappalardo e Roberto Frisone e tutti gli altri, e soprattutto i miei irriducibili Spartani, Silvia Antonellis, Gianluca Di Stefano, Francesco Moscariello, Claudia Lamonica, Claudia Palladino, Martina Raffaele, Marco Pellegrini, Luigi Fabiani, Roberta Nardi, Gloria Amorosi, Tiziana Dell’Armi, Riccardo Aiello e poi Claudio, Gabriella, Alessio, Cristiano e tutti gli altri che mi seguono, da sempre e per sempre, combattendo con il cuore alla ricerca della nostra Città del Sole.

Ai nuovi amici del Coordinamento Mondo Medico, Uniti in Formazione, e ai vecchi amici dell’Unione degli Universitari per il sostegno leale di questi anni, rispettosi dell’autonomia delle scelte legali mosse esclusivamente nell’interesse dei ricorrenti. Grazie al nostro Coordinatore Cristiano Di Gioia, grazie a Maya Fedeli, Yaere Verducci, Sabrina Palazzi, Enrico Alagna, Andrea Filippo, Chiara Falanga, Enrico Latona, Manuel e Monica e tutti i nostri Dirigenti e responsabili nazionali e territoriali che si sono gettati con coraggio in questa grande sfida, lasciandosi alle spalle sterili e inutili divisioni.

A quel piccolo grande eroe che mi ha reso immortale e che mentre scrivo dorme accanto a me dandomi la forza di non arrendermi di fronte a niente e nessuno.

Ma soprattutto grazie a Voi, miei ricorrenti, che avete avuto il coraggio di sceglierci come avvocati, grazie a Voi esercito di volontari, medici, studenti, lavoratori, docenti, impiegati e operai, accomunati dal coraggio di sognare e sperare, che avete voglia di cambiare le idee proprie e degli altri, pronti a sfidare e a combattere le ingiustizie, senza mai piegarsi, e che dissentite nel quotidiano con piccole gesta capaci di portare al cambiamento. I momenti più felici della società occidentale sono stati improntati al dissenso, l’aperta sfida di uomini come Galileo, Darwin, Einstein, hanno capovolto sistemi che apparivano immutabili, spianando la strada verso il progresso. Dissensi inscritti in un eterno conflitto tra deboli e forti, tra chi vuole rinnovare e preservare; dissensi contro chi ostacola la felicità, che possiamo provare solo seguendo le nostre inclinazioni come dice la nostra Costituzione, ovvero facendo quel per cui siamo nati, donando alla società qualcosa di straordinario che nessuno potrà mai esprimere. E allora torniamo sempre al punto di partenza, il diritto di poter scegliere, cosa studiare, in cosa specializzarsi, che lavoro intraprendere; impedire la scelta è un crimine, contro l’anima, prima ancora che contro la democrazia.
Forse vale la pena di rischiare, giochiamoci l’ultimo frammento di cuore.

Vostro, Michele Bonetti, Avvocato.

Per maggiori informazioni: 

http://www.corriere.it/scuola/universita/15_marzo_26/specializzazione-medicina-consiglio-stato-305c332a-d3d9-11e4-9231-aa2c4d8b5ec3.shtml

http://www.quotidianosanita.it/lavoro-e-professioni/articolo.php?articolo_id=26876

Sono stati pubblicati oggi pomeriggio i provvedimenti del Consiglio di Stato, II sezione, sul maxi-ricorso per le irregolarità del concorso delle scuole di specializzazione mediche, promosso dalla Fp-Cgil Medici in collaborazione con lo studio degli avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, grazie al quale 300 medici ricorrenti ora potranno specializzarsi. “Una prima vittoria sindacale - afferma Massimo Cozza, segretario nazionale della Fp Cgil Medici - per il diritto alla formazione specialistica dei giovani medici, senza trucchi ed irregolarità. Andremo avanti per veder riconosciuti i diritti di tutti i ricorrenti. Il Governo e il Ministro Giannini si attivino da subito per garantire che un simile pasticcio non si verifichi in futuro. Prevedano un numero idoneo di borse di studio e un sistema di selezione e quo e trasparente”.
“Il Consiglio di Stato ha accolto cinque ricorsi collettivi per ben 300 ricorrenti – a parlare sono gli avvocati Michele Bonetti e Santi Delia – ritenendoli fondati e prendendo atto che i provvedimenti ministeriali recano un danno grave e irreparabile. E va oltre: le loro istanze devono essere accolte immediatamente, con ammissione alle scuole di specializzazione”.

Visite oggi 353

Visite Globali 2867238