Claudia Palladino

Claudia Palladino

Comunicato Fp Cgil Medici
Sanità: Fp Cgil, bene decreto Lorenzin su ammissione non abilitati a corso di medici medicina generale

Riconosciuta sentenza Tar, adesso immediata riapertura dei termini per le domande, senza slittamenti. Possibile domanda in via cautelativa. 

Roma, 9 giugno - “Il decreto del Ministro Lorenzin, riconoscendo di dover tener conto della sentenza del Tar Lazio, emessa alla luce dei ricorsi promossi dagli avvocati Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia al fianco della Fp Cgil Medici, afferma che tutti i medici giovani non devono più conseguire l'abilitazione prima della domanda al concorso per l'ammissione al corso di Medicina Generale”.

Ad affermarlo è la Funzione Pubblica Cgil Medici in merito al decreto del Ministero della Salute che modifica le modalità di accesso al concorso per l'ammissione ai corsi di formazione specifica in medicina generale.

Si tratta di una bella vittoria per chi come noi - dichiara il segretario nazionale della Fp Cgil Medici, Massimo Cozza - si batte per accorciare i tempi di ingresso nel mondo del lavoro per i giovani medici, a partire dal prossimo obbiettivo della laurea abilitante. Adesso chiediamo l'immediata riapertura dei termini per la presentazione delle domande, senza slittamenti delle date per il concorso”.


Per gli avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, “si tratta di un atto dovuto dopo la sentenza del Tar. Consigliamo a tutti medici che ritengono di poter conseguire la laurea prima dell'inizio del corso triennale di formazione e di presentare comunque in via cautelativa la domanda anche se i termini sono scaduti. A tal fine i giovani medici possono far riferimento al modello che si può trovare sui nostri siti”.

Per scaricare le domande gratuite cliccate qui

In accordo con la FP CGIL, rimettiamo un modello di domanda da inoltrare da parte di tutti i medici che non siano riusciti a conseguire l'abilitazione nei termini previsti per la presentazione della domanda ma che si abiliteranno entro l'inizio del corso di formazione in medicina generale.

Tale domanda dovrà essere inviata mediante pec o spedita tramite raccomandata a/r alla Regione presso cui si intenderà svolgere la prova.

Vi invitiamo a conservare copia della ricevuta di spedizione della raccomandata a/r e della pec nonché copia dello stesso testo inoltrato, compilato con i vostri dati e firmato.

Si allega, altresì, copia del Decreto del Ministero della Salute che riporta, per ben due volte, la nostra sentenza vittoriosa e che agisce in ottemperanza del detto provvedimento.

E’ di queste ore la pubblicazione della graduatoria degli ammessi alla prova scritta.

Lo studio legale degli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, a fronte delle varie segnalazioni ricevute, valuterà di avanzare una possibile azione legale innanzi al T.A.R. del Lazio in relazione alle illegittime esclusioni dei candidati.

A tal riguardo, lo studio legale subordinerà l’adesione al ricorso collettivo, previo acconto di € 100,00, all’esito degli accessi agli atti in corso di avanzamento. Solo successivamente, dopo aver analizzato tutto ciò che emergerà dalla documentazione ottenuta dall’accesso agli atti, sarà concretamente possibile o meno avanzare un’azione collettiva; viceversa, ove non si riterrà di presentarla si restituirà la quota versata.

Inoltre, per coloro che hanno un punteggio significativo, quindi che rientrano nelle 3 domande errate o a casi specifici con domande errate, omesse o troncate, si valuterà di avanzare un’azione individualizzata, dal costo di € 1.000,00, o individuale, il cui costo sarà di € 2.000,00 oltre IVA, c.p.a. e contributo unificato.

MODALITA' DI ADESIONE

Per aderire all'azione ed impugnare la graduatoria sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono.

1. Scaricare la procura allegata.

2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

3. Scansionare documento d’identità.

4. Effettuare il pagamento alle coordinate allegate.

5. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all'indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, Via San Tommaso d'Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:

- due procure in originale compilate e sottoscritte;

- copia del documento d'identità;

- copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome e la dicitura "ricorso CONCORSO ASSISTENTI GIUDIZIARI 2017- collettivo").

Sulla busta deve essere apposta la scritta " ricorso CONCORSO ASSISTENTI GIUDIZIARI 2017- collettivo " e ogni busta deve contenere una sola adesione.

6. Inoltrare a mezzo e-mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell'oggetto dell'e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura " ricorso CONCORSO ASSISTENTI GIUDIZIARI 2017- collettivo”. 7. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) questo FORM on line nel caso voleste aderire al ricorso collettivo.

8. Tutta la procedura deve essere effettuata entro e non oltre il giorno 30 giugno 2017 (data di ricezione della raccomandata a.r.).

Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l'inesattezza dei dati inseriti comporterà l'esclusione dal ricorso. Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell'originale da inviare a mezzo racc. a/r con l'invio busta tramite mail pec. Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l'intera documentazione oltre che nelle modalità indicate anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione ORIGINALE. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre-configurate o firme digitali.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL'EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA RISERVANDOSI, ANCHE IN IPOTESI DI CORRETTEZZA DELLA PROCEDURA SEGUITA, L'ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI CHE VERRA' COMUNICATA ESCLUSIVAMENTE VIA MAIL.

PERCHE' ADERIRE AL RICORSO:

Parte una nuova azione per tutti i soggetti  inseriti a pieno titolo o con riserva nella I fascia delle G.I., e che vogliono aggiornare/inserirsi anche nella II e/o III fascia cambiando la provincia e/o scuola di inserimento.

Gli interessati a tale azione collettiva dovranno necessariamente produrre apposita domanda di inserimento nei termini indicati dal DM in questione e seguire, al contempo, la procedura di seguito indicata.

CHI PUO' RICORRERE:

Possono ricorrere tutti coloro che, inseriti a pieno titolo o con riserva nella I fascia delle G.I., vogliono aggiornare e/o inserirsi anche nella II e/o III fascia delle G.I. cambiando provincia e/o scuola di inserimento.

AUTORITA' ADITA E CONDIZIONI:

Il ricorso sarà proposto innanzi al Tar Lazio.

MODALITA' DI ADESIONE:

Per aderire all'azione ed impugnare la graduatoria sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono.

1. Scaricare la procura allegata in fondo alla pagina.

2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

3. Effettuare il pagamento di euro 250,00 alle coordinate allegate. Tale somma include tutto il ricorso di primo grado avverso l'esclusione dalla seconda fascia GI. Non è dovuto, oltre a tale somma, alcun ulteriore pagamento a titolo di tessere di adesione ad associazioni o sindacati.

4. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all'indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, Via San Tommaso d'Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:

- due procure in originale compilate e sottoscritte;

- Copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome e la dicitura "G.I. Cambio Provincia-scuola").

Sulla busta deve essere apposta la scritta “ricorso G.I. Cambio Provincia-scuola” e ogni busta deve contenere
una sola adesione.

Vi rammentiamo che una ulteriore fase e indispensabile ai fini del ricorso è l’invio della domanda di inserimento in GI entro i termini indicati dal DM che con il presente ricorso si impugna.

5. Inoltrare a mezzo e-mail all’indirizzo  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “G.I. Cambio Provincia-scuola”.

6. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) questo FORM on line.

7. Tutta la procedura deve essere effettuata entro e non oltre il giorno 5 luglio 2017 (data di ricezione della raccomandata a.r.).

Per ogni ulteriore informazione cliccate su questo link.

Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso. Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell’originale da inviare a mezzo racc. a/r con l’invio busta tramite mail pec. Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l’intera documentazione oltre che nelle modalità indicate anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione ORIGINALE. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre-configurate o firme digitali.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA RISERVANDOSI, ANCHE IN IPOTESI DI CORRETTEZZA DELLA PROCEDURA SEGUITA, L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI CHE VERRA' COMUNICATA ESCLUSIVAMENTE VIA MAIL.

PERCHE' ADERIRE AL RICORSO:

Parte una nuova azione per gli educatori abilitati all’insegnamento per la classe di concorso PPPP tramite il concorso del 2000 volta ad ottenere l’inserimento dei ricorrenti nella II Fascia delle Graduatorie di Istituto per la scuola primaria.

Gli interessati a tale azione dovranno necessariamente produrre apposita domanda di inserimento nei termini indicati dal DM in questione e seguire, al contempo, la procedura di seguito indicata.

 

AUTORITA' ADITA E CONDIZIONI:

Il ricorso sarà proposto innanzi al Tar Lazio.

MODALITA' DI ADESIONE:

Per aderire all'azione ed impugnare la graduatoria sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono.

1. Scaricare la procura allegata in fondo alla pagina.

2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

3. Effettuare il pagamento di euro 250,00 alle coordinate allegate. Tale somma include tutto il ricorso di primo grado avverso l'esclusione dalla seconda fascia GI. Non è dovuto, oltre a tale somma, alcun ulteriore pagamento a titolo di tessere di adesione ad associazioni o sindacati.

4. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all'indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, Via San Tommaso d'Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:

- due procure in originale compilate e sottoscritte;

- Copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome e la dicitura "G.I. personale educativo").

Sulla busta deve essere apposta la scritta “G.I. personale educativo” e ogni busta deve contenere
una sola adesione.

Vi rammentiamo che una ulteriore fase e indispensabile ai fini del ricorso è l’invio della domanda di inserimento in GI entro i termini indicati dal DM che con il presente ricorso si impugna.

5. Inoltrare a mezzo e-mail all’indirizzo  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “G.I. personale educativo”.

6. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) questo FORM on line.

7. Tutta la procedura deve essere effettuata entro e non oltre il giorno 5 luglio 2017 (data di ricezione della raccomandata a.r.).

Per ogni ulteriore informazione cliccate su questo link.

Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso. Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell’originale da inviare a mezzo racc. a/r con l’invio busta tramite mail pec. Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l’intera documentazione oltre che nelle modalità indicate anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione ORIGINALE. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre-configurate o firme digitali.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA RISERVANDOSI, ANCHE IN IPOTESI DI CORRETTEZZA DELLA PROCEDURA SEGUITA, L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI CHE VERRA' COMUNICATA ESCLUSIVAMENTE VIA MAIL.

PERCHE' ADERIRE AL RICORSO:

Parte una nuova azione per tutti i soggetti risultati idonei a seguito del sostenimento del c.d. “Concorsone” negli anni 2012 o 2016, e non abilitati, volta ad ottenere l’inserimento dei ricorrenti nella II Fascia delle Graduatorie di Istituto.

Gli interessati a tale azione collettiva dovranno necessariamente produrre apposita domanda di inserimento nei termini indicati dal DM in questione e seguire, al contempo, la procedura di seguito indicata.

CHI PUO' RICORRERE:

Possono ricorrere tutti i docenti non abilitati risultati idonei al concorso a cattedra istituito ex D.D.G. 82/2012 o D.D.G. n. 105,106,107 del 2016.

AUTORITA' ADITA E CONDIZIONI:

Il ricorso sarà proposto innanzi al Tar Lazio.

MODALITA' DI ADESIONE:

Per aderire all'azione ed impugnare la graduatoria sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono.

1. Scaricare la procura allegata in fondo alla pagina.

2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

3. Effettuare il pagamento di euro 250,00 alle coordinate allegate. Tale somma include tutto il ricorso di primo grado avverso l'esclusione dalla seconda fascia GI. Non è dovuto, oltre a tale somma, alcun ulteriore pagamento a titolo di tessere di adesione ad associazioni o sindacati.

4. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all'indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, Via San Tommaso d'Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:

- due procure in originale compilate e sottoscritte;

- Copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome e la dicitura "G.I. Idonei Concorso").

Sulla busta deve essere apposta la scritta “G.I. Idonei Concorso” e ogni busta deve contenere
una sola adesione.

Vi rammentiamo che una ulteriore fase e indispensabile ai fini del ricorso è l’invio della domanda di inserimento in GI entro i termini indicati dal DM che con il presente ricorso si impugna.

5. Inoltrare a mezzo e-mail all’indirizzo  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “G.I. Idonei Concorso”.

6. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) questo FORM on line.

7. Tutta la procedura deve essere effettuata entro e non oltre il giorno 5 luglio 2017 (data di ricezione della raccomandata a.r.).

Per ogni ulteriore informazione cliccate su questo link.

Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso. Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell’originale da inviare a mezzo racc. a/r con l’invio busta tramite mail pec. Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l’intera documentazione oltre che nelle modalità indicate anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione ORIGINALE. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre-configurate o firme digitali.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA RISERVANDOSI, ANCHE IN IPOTESI DI CORRETTEZZA DELLA PROCEDURA SEGUITA, L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI CHE VERRA' COMUNICATA ESCLUSIVAMENTE VIA MAIL.

PERCHE' ADERIRE AL RICORSO:

Parte una nuova azione per i laureandi che conseguiranno il titolo entro l’a.a. 2016/2017 volta ad ottenere l’inserimento dei ricorrenti nella III Fascia delle Graduatorie di Istituto.

Potranno aderire tutti gli studenti che ancora non hanno conseguito la laurea alla scadenza del termine per la presentazione della domanda di inserimento nelle G.I. ma che comunque termineranno il percorso universitario entro l’a.a. 2016/2017.

Gli interessati a tale azione dovranno necessariamente produrre apposita domanda di inserimento nei termini indicati dal DM in questione e seguire, al contempo, la procedura di seguito indicata.

CHI PUO' RICORRERE:

Possono ricorrere tutti i laureandi che sono regolarmente iscritti all’ultimo anno del corso di studi ma senza risultare fuori corso. Devono, inoltre, aver sostenuto tutti gli esami previsti e conseguire la laurea successivamente al 24 giugno 2017 seppur entro l'attuale anno accademico.

AUTORITA' ADITA E CONDIZIONI:

Il ricorso sarà proposto innanzi al Tar Lazio.

MODALITA' DI ADESIONE:

Per aderire all'azione ed impugnare la graduatoria sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono.

1. Scaricare la procura allegata in fondo alla pagina.

2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

3. Effettuare il pagamento di euro 250,00 alle coordinate allegate. Tale somma include tutto il ricorso di primo grado avverso l'esclusione dalla seconda fascia GI. Non è dovuto, oltre a tale somma, alcun ulteriore pagamento a titolo di tessere di adesione ad associazioni o sindacati.

4. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all'indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, Via San Tommaso d'Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:

- due procure in originale compilate e sottoscritte;

- Copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome e la dicitura "G.I. laureandi").

Sulla busta deve essere apposta la scritta “G.I. laureandi” e ogni busta deve contenere
una sola adesione.

Vi rammentiamo che una ulteriore fase e indispensabile ai fini del ricorso è l’invio della domanda di inserimento in GI entro i termini indicati dal DM che con il presente ricorso si impugna.

5. Inoltrare a mezzo e-mail all’indirizzo  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “G.I. laureandi”.

6. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) questo FORM on line.

7. Tutta la procedura deve essere effettuata entro e non oltre il giorno 5 luglio 2017 (data di ricezione della raccomandata a.r.).

Per ogni ulteriore informazione cliccate su questo link.

Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso. Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell’originale da inviare a mezzo racc. a/r con l’invio busta tramite mail pec. Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l’intera documentazione oltre che nelle modalità indicate anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione ORIGINALE. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre-configurate o firme digitali.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA RISERVANDOSI, ANCHE IN IPOTESI DI CORRETTEZZA DELLA PROCEDURA SEGUITA, L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI CHE VERRA' COMUNICATA ESCLUSIVAMENTE VIA MAIL.

PERCHE' ADERIRE AL RICORSO:

Parte una nuova azione per gli insegnanti abilitati all’estero volta ad ottenere l’inserimento dei docenti nella II Fascia delle Graduatorie di Istituto.

Potranno aderire tutti gli insegnanti che abbiano già avviato la procedura di riconoscimento del titolo abilitante conseguito all’estero ma che, alla scadenza del termine per la presentazione della domanda di inserimento nelle G.I., non saranno ancora dichiarati equipollenti. 

L’azione collettiva in questione mirerà a veder riconoscere il diritto di tale categoria di docenti all’inserimento in II Fascia GI.

Gli interessati dovranno necessariamente produrre apposita domanda di inserimento nei termini indicati dal DM in questione e seguire, al contempo, la procedura di seguito indicata.

CHI PUO' RICORRERE:

Possono ricorrere tutti i docenti che hanno conseguito il titolo abilitante all’insegnamento all’estero e siano in attesa della conclusione della procedura amministrativa di riconoscimento.

AUTORITA' ADITA E CONDIZIONI:

Il ricorso sarà proposto innanzi al Tar Lazio.

MODALITA' DI ADESIONE:

Per aderire all'azione ed impugnare la graduatoria sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono.

1. Scaricare la procura allegata in fondo alla pagina.

2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

3. Effettuare il pagamento di euro 250,00 alle coordinate allegate. Tale somma include tutto il ricorso di primo grado avverso l'esclusione dalla seconda fascia GI. Non è dovuto, oltre a tale somma, alcun ulteriore pagamento a titolo di tessere di adesione ad associazioni o sindacati.

4. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all'indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, Via San Tommaso d'Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:

- due procure in originale compilate e sottoscritte;

- Copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome e la dicitura "G.I. titolo estero").

Sulla busta deve essere apposta la scritta “G.I. titolo estero” e ogni busta deve contenere una sola adesione.

Vi rammentiamo che una ulteriore fase e indispensabile ai fini del ricorso è l’invio della domanda di inserimento in GI entro i termini indicati dal DM che con il presente ricorso si impugna.

5. Inoltrare a mezzo e-mail all’indirizzo  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “G.I. titolo estero”.

6. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) questo FORM on line.

7. Tutta la procedura deve essere effettuata entro e non oltre il giorno 5 luglio 2017 (data di ricezione della raccomandata a.r.).

Per ogni ulteriore informazione cliccate su questo link.

Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso. Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell’originale da inviare a mezzo racc. a/r con l’invio busta tramite mail pec. Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l’intera documentazione oltre che nelle modalità indicate anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione ORIGINALE. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre-configurate o firme digitali.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA RISERVANDOSI, ANCHE IN IPOTESI DI CORRETTEZZA DELLA PROCEDURA SEGUITA, L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI CHE VERRA' COMUNICATA ESCLUSIVAMENTE VIA MAIL.

L’azione è rivolta a tutti coloro i quali, illegittimamente, si sono visti negare l’accesso al TFA sostegno seppur in presenza di posti rimasti vacanti.

È quanto accaduto in molteplici atenei italiani nell’ambito dello svolgimento della prova preselettiva. Ne è un esempio la vicenda di Milano in cui, nonostante per la secondaria di I grado i posti da assegnare tramite concorso fossero 140 ed i partecipanti solamente 60, coloro che non hanno superato la soglia stabilita dal Ministero sono stati esclusi dalla seconda prova.

Invero, nell’ambito di procedure di tal genere, riteniamo debba essere primariamente valorizzato il contingentamento degli accessi in relazione al “fabbisogno” individuato relativamente alle strutture disponibili e non tanto al raggiungimento di un punteggio minimo come quello della soglia presente nelle prove preselettive.

Già in passato gli Avvocati Bonetti e Delia hanno patrocinato simili contenziosi all’esito dei quali il Tar ha così statuito “l’utilizzo integrale dei posti disponibili deve comunque essere il fine ultimo della selezione per favorire il più possibile la domanda di formazione professionale, anche in relazione agli artt. 33 e 34 Cost., e fornire alla collettività un numero di studenti adeguato alle strutture che impone la piena utilizzazione delle medesime”.

È dunque illegittimo negare la frequenza al Tirocinio Formativo Attivo ai docenti che abbiano sostenuto le prove preselettive e che per via della soglia minima prevista non abbiano avuto accesso al corso pur in presenza di posti messi a bando dagli Atenei oggi rimasti vacanti (es. su 100 posti messi a bando ne risultano assegnati solo 40), se il loro punteggio è comunque utile a rientrare nel contingente di posti banditi.

Peraltro il corso di specializzazzione in oggetto costituisce presupposto per usufruire, alla luce del nuovo decreto legislativo 59/2017 relativo al sistema di formazione iniziale e di accesso nei ruoli per i docenti nella scuola secondaria, della celebre fase transitoria.

Per tali motivi il nostro studio sta istruendo appositi ricorsi volti a tutelare la posizione di coloro che sono stati pregiudicati dalla condotta dell’amministrazione. Tali azioni, che avranno natura collettiva, saranno predisposte in riferimento ai singoli atenei, avendo riguardo ai posti ivi rimasti disponibili, ed in base al numero di adesioni che perverranno.

CHI PUO' RICORRERE

Possono ricorrere tutti i docenti che hanno sostenuto le prove preselettive per l’ammissione al TFA Sostegno e non le hanno superate, a condizione che negli atenei da loro scelti siano rimasti posti vacanti (es. su 100 posti solo 70 risultano coperti) se il loro punteggio è comunque utile a rientrare nel contingente di posti banditi.

TIPOLOGIE DI AZIONI

1. Azione individuale all’interno della quale vi saranno, accanto a quelle relative ai posti disponibili, anche ulteriori censure relative alle domande errate.

    Qualore foste interessati a tale procedura, vi invitiamo a prendere direttamente contatti con lo studio legale.

2. Azione collettiva subordinata al raggiungimento di un numero utile di adesioni per lo specifico ateneo.

AUTORITA' ADITA E CONDIZIONI

Il ricorso sarà proposto innanzi al Presidente della Repubblica.

MODALITA' DI ADESIONE

Per aderire all'azione ed impugnare la graduatoria sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono.

1. Scaricare la procura allegata.

2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

3. Effettuare il pagamento alle coordinate allegate.

- Per l'azione individuale il costo è di € 2000,00 oltre iva c.p.a. e cu se dovuto.

- Per l’azione collettiva avverso l’ateneo di Campobasso, date le specifiche circostanze ivi verificatesi, il costo è di € 250,00 omnicomprensivi.

- Per l'azione collettiva il costo è di € 750,00. La somma indicata include tutto il ricorso avverso l'esclusione dal corso che sarà predisposto solo ove vi siano altri aderenti alla procedura.

4. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all'indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, Via San Tommaso d'Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:

- due procure in originale compilate e sottoscritte;

- informativa sottoscritta;

- la scheda ricorso sottoscritta;

- Copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome e la dicitura "ricorso TFA sostegno preselettive- collettivo" o "ricorso TFA sostegno preselettive- collettivo Campobasso").

Sulla busta deve essere apposta la scritta "ricorso TFA sostegno preselettive- collettivo" o "ricorso TFA sostegno preselettive- collettivo Campobasso" e ogni busta deve contenere una sola adesione.

5. Inoltrare a mezzo e-mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell'oggetto dell'e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura "ricorso TFA sostegno preselettive- collettivo" o "ricorso TFA sostegno preselettive- collettivo Campobasso".

6. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) questo FORM on line nel caso voleste aderire al ricorso collettivo.

7. Tutta la procedura deve essere effettuata entro e non oltre il giorno 1 settmbre 2017 (data di ricezione della raccomandata a.r.).

ATTENZIONE: LE ADESIONI PER L'AZIONE VOLTA L'AMMISSIONE ALLE PROVE SCRITTE CALENDARIZZATE SONO CHIUSE. La documentazione pervenuta fuori termine si intende acquisita per le azioni tramite le quali si richiederanno le prove suppletive.

Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l'inesattezza dei dati inseriti comporterà l'esclusione dal ricorso. Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell'originale da inviare a mezzo racc. a/r con l'invio busta tramite mail pec. Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l'intera documentazione oltre che nelle modalità indicate anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione ORIGINALE. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre-configurate o firme digitali.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL'EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA RISERVANDOSI, ANCHE IN IPOTESI DI CORRETTEZZA DELLA PROCEDURA SEGUITA, L'ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI CHE VERRA' COMUNICATA ESCLUSIVAMENTE VIA MAIL.

1. QUALI SONO LE CATEGORIE DI INSEGNANTI PER LE QUALI SI PROPORRÀ RICORSO?

Stiamo ancora analizzando tutte le illegittime preclusioni contenute nel D.M. di aggiornamento delle graduatorie d’istituto, ma possiamo confermare che agiremo per la tutela delle seguenti categorie di docenti:

- Insegnanti in possesso di diploma di maturità magistrale con sperimentazione linguistica conseguito entro l’a.s. 2001/2002. Per tutte le informazioni in merito cliccate qui.

- Insegnanti abilitati all’estero che hanno avviato la procedura di riconoscimento del titolo presso il M.I.U.R. che hanno titolo ad essere inseriti in II fascia ma che, alla data di scadenza dei termini per la presentazione della domanda, non stati ancora dichiarati equipollenti. Per tutte le informazioni in merito cliccate qui.

- Personale educativo abilitato che vuole essere inserito in II fascia per l'insegnamento nella scuola primaria. Per tutte le informazioni in merito cliccate qui.

- Laureandi che non conseguiranno il titolo entro la scadenza dei termini per la presentazione della domanda i cui corsi di studi sono validi per l’inserimento in III fascia delle G.I. a norma del D.P.R. n. 19/2016. Per tutte le informazioni in merito cliccate qui.

- Insegnanti idonei al concorso docenti del 2012 o del 2016 che vogliono essere inseriti in II fascia delle G.I. Per tutte le informazioni cliccate qui.

- Insegnanti che sono inseriti in I fascia G.I. in una provincia ma che vogliono cambiare scuola o provincia di inserimento. Per tutte le informazioni cliccate qui.

- Insegnanti ITP o AFAM con almeno tre anni di servizio. Per tutte le indormazioni sulll'azione cliccate qui.

- Insegnanti in possesso di diploma ITP. Per tutte le informazioni sull'azione cliccate qui.

- Insegnanti AFAM. Per tutte le informazioni sull'azione cliccate qui.

- Dottori di ricerca. Per tutte le informazioni sull'azione cliccate qui.

 

2. SONO UN INSEGNANTE INSERITO IN GAE E NELLA I FASCIA DELLE G.I. TRAMITE RICORSO, POSSO PRESENTARE LA DOMANDA DI AGGIORNAMENTO DELLE G.I.?

Chi è in attesa della definizione di un ricorso (al Giudice Amministrativo o al Giudice del Lavoro) ed è inserito con riserva processuale in GAE e nella I fascia delle G.I. può presentare la domanda di aggiornamento delle graduatorie d’istituto.

Difatti nel D.M. in questione si legge espressamente che “Gli aspiranti iscritti con riserva nelle graduatorie ad esaurimento e nelle correlate graduatorie di istituto di I fascia, ai fini del conferimento di supplenze da parte dei dirigenti scolastici, possono presentare domanda di inserimento in II o III fascia compilando i relativi Modelli All, Al2, A/2 bis, e B mantenendo in tal modo, oltre che l'inclusione con riserva in I fascia di istituto, l'inclusione a pieno titolo nelle altre fasce di pertinenza con i vincoli di cui all'articolo 5, comma 5, lettera d)”.

I docenti facenti parte di questa categoria possono presentare la domanda utilizzando i modelli ministeriali.

Gli insegnanti facenti parte di questa categoria devono compilare questo form.

 

3. SONO IN POSSESSO DI DIPLOMA DI MATURITÀ MAGISTRALE CONSEGUITO ENTRO L’A.S. 2001/2002 E, TRAMITE APPOSITO RICORSO, SONO INSERITO IN GAE E NELLA I FASCIA DELLE G.I., MA SONO IN ATTESA DI SENTENZA DEFINITIVA. COSA DEVO FARE?

Come noto la questione degli insegnanti in possesso di diploma di maturità magistrale, parzialmente assimilabile a quella dei congelati SISS e dei depennati dalle GAE (per i quali il TAR rigetta ma il Consiglio di Stato si è sempre espresso favorevolmente), è al vaglio dell’Adunanza Plenaria che dovrebbe esprimersi entro l’estate.

In merito a tali categorie, ferme restando le necessarie distinzioni, ci riteniamo ottimisti, pertanto non consideriamo necessario impugnare immediatamente il D.M. del 1 giugno.

Consigliamo, comunque, di presentare la domanda di inserimento in G.I. a titolo cautelativo considerando che, qualora dovesse esserci un ulteriore rinvio o, a seguito della Plenaria, un mutamento dell’orientamento sino ad ora favorevole, si potrà comunque proporre ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro il mese di ottobre.

I docenti facenti parte di questa categoria possono presentare la domanda utilizzando i modelli ministeriali.

Gli insegnanti facenti parte di questa categoria devono compilare questo form.

 

4. SONO IN POSSESSO DI DIPLOMA DI MATURITÀ MAGISTRALE CONSEGUITO ENTRO L’A.S. 2001/2002 E, TRAMITE APPOSITO RICORSO, HO OTTENUTO IL RUOLO. COSA DEVO FARE?

Per i docenti di ruolo “con riserva processuale” la situazione è analoga alla precedente per quanto concerne la questione della Plenaria ma con la variante che tali insegnanti ottenendo il ruolo sono stati depennati dalle graduatorie. Anche in questo caso riteniamo opportuno che si presenti apposita domanda di inserimento/aggiornamento della II o della III fascia delle G.I. in formato cartaceo. Si precisa, tuttavia, che al momento della presentazione della domanda sarà necessario, a fini cautelativi, appore alcune specificazioni sulla domanda di inserimento in G.I.

Per tali insegnanti abbiamo predisposto moduli di domanda ad hoc, che si rimettono in calce alla presente, in cui rimettiamo particolari formule.

Gli insegnanti facenti parte di questa categoria devono compilare questo form.

 

5. PER GLI INSEGNANTI IN POSSESSO DI ABILITAZIONE PAS, TFA O LAUREA IN SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA, VALGONO LE STESSE ISTRUZIONI DEGLI INSEGNANTI CON DIPLOMA MAGISTRALE?

No, la situazione degli insegnanti laureati in SFP o abilitati tramite TFA o PAS è molto diversa. L’orientamento del G.A., difatti, è meno favorevole per tali categorie di docenti ma continueremo a lottare per i loro diritti.

Anche su tali docenti potrà incidere parzialmente la decisione dell’Adunanza Plenaria ma riteniamo comunque più opportuno proporre subito un apposito ricorso.

Anche in questo caso, qualora a seguito del ricorso abbiate ottenuto il ruolo, riteniamo opportuno che si presenti apposita domanda di inserimento/aggiornamento della II o della III fascia delle G.I. in formato cartaceo.

Per tutti coloro che possono utilizzare i modelli ministeriali è consigliabile non snaturarne la forma per chi, invece, non può presentare la domanda (come ad esempio gli insegnanti in ruolo con riserva) abbiamo predisposto moduli di domanda ad hoc, che si rimettono in calce alla presente, in cui rimettiamo particolari formule.

Gli insegnanti facenti parte di questa categoria devono compilare questo form.

 

6. SONO UN INSEGNANTE INSERITO IN I FASCIA DELLE G.I., POSSO PRESENTARE LA DOMANDA PER CAMBIARE SEDE?

No. Nel D.M. è previsto che “gli aspiranti di II e III fascia delle graduatorie di istituto, che risultino inseriti anche in I fascia, non potranno sostituire le istituzioni scolastiche, ivi inclusa la scuola capofila, neppure ai fini dell'inserimento in II e/o III fascia, ma potranno aggiornare i punteggi nella II e III fascia. Tali aspiranti dovranno confermare con il modello B, per la II e/o III fascia le stesse sedi già indicate nel precedente triennio anche per la I fascia”.

Tale preclusione, tuttavia, ci pare illegittima, per questo motivo avanzeremo un’opportuna azione legale.

 

7. SONO IN POSSESSO DI DIPLOMA DI MATURITÀ MAGISTRALE LINGUISTICO CONSEGUITO ENTRO L’A.S. 2001/2002, POSSO PRESENTARE LA DOMANDA DI INSERIMENTO IN G.I.?

No, il decreto ministeriale non prevede la possibilità per gli insegnanti in possesso di tale titolo di presentare la domanda di inserimento o aggiornamento della II seconda fascia delle G.I.

Riteniamo, tuttavia, che la posizione di tali docenti sia tutelabile, per questo motivo avanzeremo un’apposita azione legale dinanzi al TAR del Lazio. Tutte le informazioni utili sull'azione e i moduli per presentare la domanda cliccando qui

 

8. VORREI PROPORRE RICORSO PER L’INSERIMENTO IN G.I., DEVO PRESENTARE DOMANDA?

Si. A prescindere del titolo posseduto e della categoria cui appartenete, se siete interessati a presentare ricorso è importante presentare la domanda di inserimento in G.I. entro i termini prescritti dal decreto ministeriale, ciò anche se non siete in possesso dei requisiti prescritti.

 

9. SONO UN INSEGNANTE IN POSSESSO DI DIPLOMA ITP, POSSO PRESENTARE DOMANDA DI INSERIMENTO NELLA II FASCIA DELLE G.I.?

La domanda di inserimento in II fascia delle G.I. è strettamente necessaria qualora vogliate presentare ricorso. In ogni caso consigliamo di presentare sia la domanda per l’inserimento nella II che nella III fascia delle G.I. Per maggiori informazioni e per aderire all'azione legale cliccate qui.

 

10. ENTRO CHE TERMINE DEVO PRESENTARE LA DOMANDA?

Prima di tutto è importante sottolineare che non tutte le graduatorie di istituto saranno aggiornate, ma solo la II e la III fascia; la I fascia, difatti, sarà aggiornata nel 2019/2020.

Il termine per la presentazione delle domande di inclusione nelle G.I. è fissato alla data del 24 giugno 2017, data in cui le domande devono essere inoltrate alle scuole.

 

11. COME DEVONO ESSERE INOLTRATE LE DOMANDE?

Le domande di inclusione in G.I. devono essere inoltrare in modalità cartacea utilizzando i moduli messi a disposizione dal M.I.U.R., tramite posta elettronica certificata, tramite consegna a mani o tramite raccomandata a.r. e comunque seguendo sempre le disposizioni ministeriali.

La documentazione deve essere spedita in unico plico alla scuola scelta, indicata per prima nell’elenco delle scuole, che deve gestire la domanda.

 

12. IN QUANTE PROVINCE POSSO PRESENTARE LA DOMANDA?

La domanda può essere presentata in una sola provincia.

 

13. SE SONO GIÀ IN GRADUATORIA, DEVO RIPRESENTARE LA DOMANDA?

Si, la domanda deve essere presentata anche da chi è già inserito nelle graduatorie d’istituto. Attenzione, salve eccezioni, il D.M. vieta espressamente di ripresentare i titoli ed il servizio già dichiarati nei precedenti aggiornamenti; non sarà necessario, dunque, dichiarare il punteggio ed i titoli non oggetto di variazioni.

 

14. A COSA SERVE IL “MODELLO B”? DEVE ESSERE PRESENTATO IN MODALITÀ CARTACEA?

Il MODELLO B è necessario per la scelta delle sedi e sarà disponibile solo online tramite POLIS dal 1 al 20 luglio 2017. Come i modelli A1, A2 e A2bis, deve essere inoltrato alla scuola capofila.

 

15. QUALE MODELLO DEVE PRESENTARE CHI DEVE CHIEDERE L’INSERIMENTO NELLA II FASCIA?

Gli insegnanti che vogliono richiedere l’inserimento o l’aggiornamento per la II fascia devono presentare il modello A1 in modalità cartacea entro il 24 giugno 2017, nonché il modello B per la scelta delle sedi entro il 20 luglio 2017 tramite la piattaforma online.

 

16. QUALE MODELLO DEVE PRESENTARE CHI DEVE CHIEDERE L’INSERIMENTO NELLA III FASCIA?

Gli insegnanti che vogliono richiedere l’inserimento o l’aggiornamento per la III fascia devono presentare il modello A2 o A2bis in modalità cartacea entro il 24 giugno 2017, nonché il modello B per la scelta delle sedi entro il 20 luglio 2017 tramite la piattaforma online.

 

17. SONO UN INSEGNANTE CHE PUO' PRESENTARE DOMANDA DI AGGIORNAMENTO/INSERIMENTO PER LA III FASCIA DELLE G.I. E VOGLIO PRESENTARE RICORSO PER ESSERE IMMESSO IN II FASCIA. POSSO PRESENTARE ANCHE LA DOMANDA PER L'INSERIMENTO IN II FASCIA?

Si, a tal proposito abbiamo predisposto opportuni moduli che troverete allegati di volta in volta nella pagina corrispondente al ricorso cui volete aderire.

A nostro avviso per la domanda di ingresso in II fascia, strumentale alla presentazione del ricorso, è opportuno, considerando la giurisprudenza che la ritiene condizione di procedibilità, inoltrare i moduli da noi predisposti solo dopo l'invio della domanda per la III fascia. Tuttavia lo studio legale non può escludere che gli uffici scolastici, sbagliando, depennino gli insegnanti in caso di più domande proposte, nonostante le postille apposte nei moduli.

 

ATTENZIONE: SI RAPPRESENTA CHE I MODELLI ALLEGATI ALLA PRESENTE PAGINA DEVONO ESSERE INOLTRATI SOLO DA COLORE CHE HANNO UN GIUDIZIO PENDENTE E  NON POSSONO PRESENTARE LE DOMANDE PER LE GRADUATORIE DI ISITUTO IN BASE AL D.M.

TUTTI GLI ALTRI DEVONO UTILIZZARE I MODELLI MINISTERIALI.

SI AVVERTE CHE QUESTO STUDIO HA FORNITO INDICAZIONI SULLA BASE DI QUANTO STABILITO DAL D.M. E DELL’ORIENTAMENTO GIURISPRUDENZIALE SUL PUNTO.

SI DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ NON POTENDO PREVEDERE L’EFFETTO CHE SORTIRÀ LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE INOLTRARE A FINI STRUMENTALI E CAUTELATIVI.

 

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