Claudia Palladino

Claudia Palladino

La revoca dei ruoli per i nostri ricorrenti è illegittima. Il Consiglio di Stato con ordinanza n. 4191/2016 ha definitivamente chiarito in sede di ottemperanza che i ricorrenti inseriti con riserva nelle GAE, e che hanno ottenuto il ruolo (contratto a tempo indeterminato nelle P. A.), non possono subire la revoca da parte di altri ricorrenti che hanno inoltrato azioni successive.

Ciò è stato chiarito nel ricorso n. 1089/2014 (il cosiddetto ricorso dei 3000 diplomati magistrali nelle GAE che ha aperto le fila e che ha poi portato alla Plenaria cautelare vittoriosa) patrocinato dagli Avvocati Michele Bonetti, Santi Delia ed Umberto Cantelli e con l’intervento dell’Avvocato Raffaele Soddu.

Viene confermata, pertanto, l’interpretazione da noi fornita e chiarita anche dal Commissario ad acta.

In poche e semplici parole se il ricorrente ha passato il periodo di prova, o dopo un considerevole periodo di tempo dall'inizio del contratto a tempo indeterminato, in attesa dell’Adunanza Plenaria, non è corretto revocare il c.d. “ruolo”. Diversamente argomentando, se vi sono due provvedimenti coevi a distanza di poco tempo è opportuno che l’Amministrazione riveda le proprie posizioni sulla base dei punteggi dei ricorrenti che concorrono sui posti disponibili.

A questo punto tutti coloro che hanno subito la revoca dei ruoli sono pregati di contattarci via email al seguente indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

Carissimi,

in merito all’esecuzione dei recenti decreti del TAR del Lazio che Vi stanno immettendo nelle GAE con una serie di problematiche (dal punteggio, alla questione delle domande, al mutamento di provincia, ai tempi di inserimento, la revoca di altri incarichi, l’inserimento nelle opportune fasce delle G.I., il punteggio di altri ricorrenti precedenti etc etc) ritengo più che opportuna e urgente una riunione ove confrontarci.

Come noto è stato intrapreso un ricorso e un percorso di natura collettiva, è a nostro avviso più appropriato per vari motivi procedere congiuntamente e di pari passo con tutte le associazioni che ci sostengono e con i loro dirigenti.

Sono giorni determinanti, i giusti questiti che ci ponete per telefono, mail, etc, non sono riassumibili per la complicatezza e peculiarità della vicenda in un campo giuridico come il Vostro, con un “si” o con un “no” e richiedono una chiara ed accurata spiegazione da parte nostra ed alla Vostra presenza.

Pertanto sarò disponibile insieme all’ADIDA e al MIDA, a rispondere a tutte le Vostre domande provando a risolvere le varie  e innumerevoli problematiche prima che le stesse siano successivamente immodificabili, nella giornata di Domenica dalle 14 e 45 alle 18:30  presso la Sala Meeting dell'Hotel Cicerone, Via Cicerone 55/B,  Roma.

L’hotel si trova a cento metri da piazza Cavour, per chi verrà con i mezzi pubblici Vi informo che dista soltanto 5 minuti a piedi dalla metro Lepanto (Linea A direzione Battistini), in alternativa la fermata dell’autobus è proprio a 15 metri dall’entrata principale (https://www.google.it/maps/place/Hotel+Cicerone/@41.907562,12.4663483,17z/data=!3m1!4b1!4m5!3m4!1s0x132f6058e42ea891:0xba35e10b271b0865!8m2!3d41.907562!4d12.468537). 

 

 

Carissimi,
Come sapete, sul portale Universitaly, sono state pubblicate nell’area personale di ciascun candidato il punteggio conseguito, il modulo risposte e la scheda anagrafica.
In considerazione delle segnalazioni pervenute sono emerse problematiche relativamente all’errato caricamento di tali dati e documenti.
Più in particolare sono state segnalate diverse criticità. In primo luogo, molti di voi hanno segnalato una errata attribuzione del punteggio. Ulteriori casi concernono, poi, l’errato caricamento del modulo risposte e della scheda anagrafica in quanto non riferibili al candidato.
Lo studio legale, nell’ottica di fornire la più ampia ed efficace tutela, mette a disposizione, a titolo gratuito, dei modelli di istanze, scaricabili grazie ai link in calce, finalizzate a far agire in via di autotutela il Ministero ed il CINECA, diffidandoli a procedere alle modifiche ed alle correzioni del caso.
L’istanza, che trovate in fondo alla pagina, dovrà essere debitamente compilata con i Vostri dati e potrà essere inviata alle Amministrazioni tramite e-mail o lettera raccomandata a/r.


Inoltre Vi riportiamo della faq da leggere con molta attenzione per capire cosa fare per frequentare i corsi di laurea in virtù dell’applicazione del celeberrimo art. 6.

Qui di seguito riportiamo le domande più frequenti.

1) Cosa vuol dire frequentare ex art. 6?

L’art. 6 del Regio decreto del 4 giugno 1938 n. 1269 intitolato “Approvazione del regolamento sugli studenti, i titoli accademici, gli esami di stato e l'assistenza scolastica nelle università e negli istituti superiori” dà la possibilità di frequentare e sostenere due esami da parte di coloro che non hanno passato il test di ammissione a numero chiuso. Ci si immatricola così ad un altro corso di laurea complementare, affine e similare, frequentando però la facoltà ove non si è riusciti ad entrare. In tal modo si può iniziare a frequentare l'Università ove non si è riusciti ad entrare sostenendone i primi esami, salvo poi l'anno successivo riprovare il test di ammissione e una volta superato chiederne la convalida. Gli esami che si possono sostenere sono solo due, ma è frequente il caso di alcune Università che consentono di sostenere ulteriori esami informalmente con successiva registrazione e formalizzazione.

2) Cosa devo fare per frequentare ex art. 6?

Il predetto articolo quando viene ripreso dalla normativa universitaria assume spesso un'altra posizione (non sempre il numero 6 del regolamento universitario anche se molte Segreterie Studenti per comodità continuano ad identificarlo sempre e comunque come articolo 6) e viene recepito con particolari modalità pratiche attuative che si differenziano da Università ad Università , da Facoltà a Facoltà , e rispetto alle quali avrà cura di richiedere la relativa modulistica nelle segreteria di competenza.

Per questo si consiglia vivamente di andare presso la Segreteria Studenti, richiedere i relativi moduli e vagliarli attentamente prima di sottoscriverli.

3) E' possibile che alcuni Atenei non attivino i corsi liberi o che non mi ammettano ai corsi liberi?

Si è possibile giacchè ogni Ateneo è autonomo e può scegliere come crede.

Ove tali corsi vengano attivati ogni Ateneo decide chi ammettere sulla base di requisiti che, normalmente, dovrebbero essere predeterminati.

I requisiti che, normalmente, rilevano sono:

- voto al test;

- voto di diploma;

- età;

- altre lauree.

Dopo gli accoglimenti ottenuti al T.A.R. per i docenti di ruolo e al C.D.S. per coloro che sono in possesso di diploma magistrale linguistico, ieri è stato tratto per la prima volta il caso dei dottorati di ricerca.

Il T.A.R. aveva dapprima accolto e poi, in sede collegiale, rigettato la richiesta di ammissione affermando che il percorso dei dottori di ricerca non può ritenersi equipollente all'abilitazione all'insegnamento che ha caratteristiche asseritamente differenti.

Su questo, invero, non ci siamo mai trovati daccordo.

Ecco perchè, sin dall'inizio del nostro percorso sulle ammissioni al concorsone 2016, abbiamo individuato delle categorie che, a nostro modo di vedere, erano in possesso di titoli che possono dirsi equipollenti rispetto all'abilitazione.

Il primo caso su cui si è vinto, difatti, è stato quello di un docente in possesso dell'abilitazione scientifica nazionale (ASN) per poter essere chiamato quale Professore associato all'Università ma che, secondo il MIUR, non poteva neanche partecipare al concorsone.

Su questa scia, ed argomentanto grazie ad un'articolata teoria sul confronto tra i percorsi abilitativi (1 anno) ed il dottorato (3 anni), siamo riusciti a sostenere che tale titolo dottorato (il più alto del sistema di formazione italiano ed europeo) non può essere ritenuto non sufficiente almeno per la mera partecipazione al concorso.

Il Consiglio di Stato, in sede d'urgenza, ha dunque ribaltato l'esito negativo del T.A.R. ed autorizzato una ventina di docenti a continuare nel loro percorso di esami.

Grazie a tale provvedimento i ricorrenti hanno potuto continuare nel loro percorso e, molti di loro, avendo superato le prove scritte ed orali si sono ritrovati VINCITORI DI CONCORSO.

L'udienza del 22 settembre, dunque, ha segnato un crocevia fondamentale nella battaglia al fianco dei dottori di ricerca e del loro titolo giacchè il Consiglio di Stato, in sede collegiale, ha preso atto che alcuni tra i ricorrenti avevano superato le prove e vinto il concorso ponendo il sigillo sul loro percorso.

Grazie a questa vittoria anche gli altri giudizi introdotti al fianco dei dottori di ricerca potranno avere nuova spinta.

Vai al provvedimento

Venerdì, 23 Settembre 2016 09:51

DIECIMILA INSEGNANTI ADIDA & MIDA NELLE GAE

Carissime e Carissimi tutti,

in questi giorni avete appreso le notizie dei nostri 10.000 accoglimenti (http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1493-10-000-insegnanti-precari-potranno-stipulare-contratti-a-tempo-indeterminato-e-determinato)
sui ricorsi per gli insegnati TFA, PAS e diplomati magistrali.

Per la prima volta il TAR del Lazio accoglie il ricorso sui PAS (percorsi abilitanti speciali) e per le associazioni ADIDA, MIDA e tutti noi rappresenta un primo grande successo. Abbiamo già la notizia formale di tali accoglimenti; è stato, di fatto, notificato il biglietto di cancelleria con la notizia dell’accoglimento, ma alcuni di tali provvedimenti non sono stati ancora pubblicati.

Abbiamo già iniziato a inoltrarVi tutte le mail con le notizie degli accoglimenti ma stiamo attendendo per i procedimenti ove ancora non vi è la pubblicazione del provvedimento con la relativa motivazione.
Pertanto coloro che non hanno ricevuto le mails devono solamente attendere qualche giorno. Chiediamo a tutti la massima comprensione anche per il gran lavoro a cui siamo sottoposti e a cui è sottoposto anche il Tar e, pertanto, Vi preghiamo di contattarci per alcuni giorni solamente per i casi più gravi.

Nei primi provvedimenti abbiamo richiesto (e tale richiesta è stata accolta rispetto al passato) di specificare sin da ora la possibilità di assumerVi con contratti a tempo determinato e indeterminato; pertanto non Vi dovrebbe essere la necessità di inoltrare altri giudizi per la fase di ottemperanza dei provvedimenti, così come lo sarà per altri che hanno avuto in precedenza tali provvedimenti senza la detta specificazione da parte del TAR. Difatti al di là di quanto erroneamente viene spesso affermato in questi giorni l’Amministrazione e gli Uffici Scolastici non recepiscono immediatamente i provvedimenti dell’Autortà giudiziaria e dunque vi saranno delle tempistiche, delle casistiche, delle problematiche di punteggio etc variabili per ognuno di Voi. Ad ogni modo, abbiamo già inoltrato sui provvedimenti pubblicati, che costituiscono la stragrande maggioranza dei 10.000 ricorrenti, le diffide al MIUR e agli Uffici Scolastici per ottemperare immediatamente considerando che le assunzioni sono in corso.

Chi di Voi ha già ricevuto il provvedimento può recarsi presso l’Ufficio Scolastico di competenza inoltrato nella domanda e comunicatoci nel form, e non variabile a questo punto, stampando il decreto dal link di giustizia amministrativa che Vi abbiamo inoltrato e che gli Uffici hanno già ricevuto con formale pec con ricevuta di spedizione e ritorno.

Per tutti coloro che richiedono il numero del decreto questo sarà indicato in alto a destra del provvedimento che Vi rimetteremo e sotto lo stesso rinverrete il numero di ruolo.

Differentemente da altri e soprattutto sulle categorie dei nuovi accoglimenti PAS e TFA invito tutti alla prudenza in quanto trattasi di ammissioni con riserva da confermarsi alle prossime udienze che si terranno in sede collegiale dal 6 ottobre fino a metà dicembre.

Tuttavia il provvedimento ha efficacia esecutiva e dobbiamo insistere per la sua esecuzione con tutti i mezzi a nostra disposizione e nella consapevolezza della sua provvisorietà ma anche per la circostanza che il nostro inserimento renderà più difficile il ribaltamento delle posizioni processuali. Anche alla prossima udienza che, ripeto, si terrà nel periodo compreso tra il 6 ottobre e metà dicembre e che vi verrà comunicata, in caso di esito positivo ci sarà un provvedimento di conferma dell’ammissione, ma sempre con riserva e in attesa della sentenza definitiva. Insomma il nostro cammino tra appelli e controricorsi è appena cominciato e si può vincere solo con l’unione tra noi e una sinergia delle forze in campo e con l'aiuto che offrono l’Adida e Mida, associazioni che da sempre, nonostante tanti ostacoli, tutelano i Vostri interessi.


Vi chiedo pertanto la massima collaborazione in questi giorni e di consentirci di proseguire a lavorare con Voi e per Voi, attendendo nostre notizie.

Per i ricorsi ancora non delibati tra cui Scienze della Formazione trattasi di una scelta obbligata, considerando il notorio orientamento negativo del TAR in subiecta materia che non ritiene neanche di avere la giurisdizione, pertanto siamo partiti da altre categorie cercando di creare il precedente. In ogni caso tutti gli altri ricorsi SFP, Depennati e Congelati sono stati notificati e depositati e ad horas saranno delibati.

Grazie a tutti Voi per l’onore che ci date nel rappresentarVi e difenderVi.

Per non lottare ci saranno sempre moltissimi pretesti in ogni circostanza, ma mai in ogni circostanza e in ogni epoca si potrà avere la libertà senza la lotta.

Sempre dalla Vostra parte,

Michele Bonetti, Avvocato.

10.000 insegnanti precari immessi nelle Graduatorie ad Esaurimento. Ora potranno stipulare contratti a tempo determinato e indeterminato.

In queste ore il Tar del Lazio ha emanato plurimi decreti cautelari inserendo in via cautelare 10.000 insegnanti dell’associazione Adida e Mida nelle graduatorie ad esaurimento.

Trattasi di un accoglimento che concerne tutte le categorie, insegnanti in possesso di tirocini formativi attivi (c.d. TFA), di percorsi abilitanti speciali (c.d. PAS), depennati dalle graduatorie, congelati SISS e diplomati magistrali.

I ricorsi, patrocinati dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia e dagli avvocati dello Studio Legale, saranno discussi nelle udienze collegiali che vanno dal 6 ottobre al 20 novembre.

Con tale risultato le due associazioni, che da anni conducono un braccio di ferro con il Miur al fine di dimostrare la necessità strutturale dei precari estromessi politicamente da qualsiasi forma di reclutamento, ottengono un importante riconoscimento e segnano una vittoria epocale che non potrà che minare i piani assunzionali scriteriati che il Ministero dell’Istruzione ha portato avanti ostinatamente, causando clamorosi danni al sistema scolastico nazionale. 

Per aderire alle nostre azioni visiti questo link.

Parte il nuovo ricorso straordinario al Presidente della Repubblica per l’inserimento in GAE per le seguenti categorie di docenti

- coloro che sono in possesso di diploma di maturità magistrale conseguito entro l’anno 2001/2002
- congelati SSIS
- depennati dalle GAE
- ITP
- laureati in scienze della formazione primaria
- abilitati PAS
- abilitati TFA

Anche alla luce dei recenti provvedimenti favorevoli del TAR del Lazio sulla vicenda riteniamo, in accordo con le associazioni Mida, ADIDA, La Voce dei Giusti e con gli altri movimenti e associazioni della scuola che ci seguono, che sia opportuno permettere anche ai pochi che non hanno aderito ai ricorsi al TAR, impugnare l'ultimo decreto ministeriale tramite ricorso straordinario.

Per aderire sarà necessario inoltrare entro e non oltre il 15 ottobre 2016 (data di ricezione della documentazione) la documentazione come da istruzioni che seguono.

PER ADERIRE SEGUITE LE ISTRUZIONI DI SEGUITO RIPORTATE SPECIFICATAMENTE PER LA VOSTRA CATEGORIA

Adesione al ricorso per i docenti in possesso di diploma di maturità magistrale:

  1. Scaricare la procura allegata nominata “PROCURA.DIPL.MAG.”;
  2. Stampare due copie della procura, compilare e firmare in originale (ATTENZIONE: LA SOTTOSCRIZIONE DEVE ESSERE MESSA A PENNA);
  3. Effettuare il pagamento di euro 100,00 alle coordinate allegate;
  4. Inoltrare tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1

-          Due procure in originale compilate e sottoscritte;

-          Copia del documento di identità;

-          Copia del bonifico effettuato.

   5. Inoltrare a mezzo email all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R.

      6. Compilare il seguente FORM on line dedicato ai docenti in possesso di diploma di maturità magistrale.

NELL’OGGETTO DELL’EMAIL E SULLA BUSTA DOVRETE scrivere “RICORSO PDR GAE 2016 + DIPLOMA MAGISTRALE”.

ATTENZIONE: QUALORA LA PROCEDURA SOPRAINDICATA NON DOVESSE ESSERE SEGUITA NELLA MODALITA’ CORRETTA, LO STUDIO NON SI RITERRA’ RESPONSABILE DI EVENTUALI PROBLEMATICHE.

 Adesione al ricorso per i docenti depennati dalle GAE:

  1. Scaricare la procura allegata nominata “PROCURA.DEPENNATI”;
  2. Stampare due copie della procura, compilare e sottoscrivere in originale (ATTENZIONE: LA SOTTOSCRIZIONE DEVE ESSERE MESSA A PENNA);
  3. Effettuare il pagamento di euro 100,00.
  4. Inoltrare tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1

-          Due procure in originale compilate e sottoscritte;

-          Copia del documento di identità;

-          Copia del bonifico effettuato.

   5. Inoltrare a mezzo email all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R.

       6. Compilare il seguente FORM on line dedicato ai docenti depennati dalle GAE.

NELL’OGGETTO DELL’EMAIL E SULLA BUSTA DOVRETE scrivere “RICORSO PDR GAE 2016 + DEPENNATI”.

ATTENZIONE: QUALORA LA PROCEDURA SOPRAINDICATA NON DOVESSE ESSERE SEGUITA NELLA MODALITA’ CORRETTA, LO STUDIO NON SI RITERRA’ RESPONSABILE DI EVENTUALI PROBLEMATICHE.

 Adesione al ricorso per i docenti congelati SISS:

  1. Scaricare la procura allegata nominata “PROCURA.CONGELATI”;
  2. Stampare due copie della procura, compilare e firmare in originale (ATTENZIONE: LA SOTTOSCRIZIONE DEVE ESSERE MESSA A PENNA);
  3. Effettuare il pagamento di euro 100,00 alle coordinate allegate;
  4. Inoltrare tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1

-          Due procure in originale compilate e sottoscritte;

-          Copia del documento di identità;

-          Copia del bonifico effettuato.

   5. Inoltrare a mezzo email all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R.

      6. Compilare il seguente FORM on line dedicato ai congelati SISS.

NELL’OGGETTO DELL’EMAIL E SULLA BUSTA DOVRETE scrivere “RICORSO PDR GAE 2016 + CONGELATI SISS”.

ATTENZIONE: QUALORA LA PROCEDURA SOPRAINDICATA NON DOVESSE ESSERE SEGUITA NELLA MODALITA’ CORRETTA, LO STUDIO NON SI RITERRA’ RESPONSABILE DI EVENTUALI PROBLEMATICHE.

 Adesione al ricorso per i docenti ITP:

  1. Scaricare la procura allegata nominata “PROCURA.ITP”;
  2. Stampare due copie della procura, compilare e firmare in originale (ATTENZIONE: LA SOTTOSCRIZIONE DEVE ESSERE MESSA A PENNA);
  3. Effettuare il pagamento di euro 100,00 alle coordinate allegate;
  4. Inoltrare tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1

-          Due procure in originale compilate e sottoscritte;

-          Copia del documento di identità;

-          Copia del bonifico effettuato.

   5. Inoltrare a mezzo email all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R.

       6. Compilare il seguente FORM on line dedicato agli ITP.

NELL’OGGETTO DELL’EMAIL E SULLA BUSTA DOVRETE scrivere “RICORSO PDR GAE 2016 + ITP”.

ATTENZIONE: QUALORA LA PROCEDURA SOPRAINDICATA NON DOVESSE ESSERE SEGUITA NELLA MODALITA’ CORRETTA, LO STUDIO NON SI RITERRA’ RESPONSABILE DI EVENTUALI PROBLEMATICHE.

 Adesione al ricorso per i docenti laureati in Scienze della Formazione Primaria:

  1. Scaricare la procura allegata nominata “PROCURA.SFP”;
  2. Stampare due copie della procura, compilare e firmare in originale (ATTENZIONE: LA SOTTOSCRIZIONE DEVE ESSERE MESSA A PENNA);
  3. Effettuare il pagamento di euro 100,00 alle coordinate allegate;
  4. Inoltrare tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1

-          Due procure in originale compilate e sottoscritte;

-          Copia del documento di identità;

-          Copia del bonifico effettuato.

   5. Inoltrare a mezzo email all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R.

       6. Compilare il seguente FORM on line dedicato agli SFP.

NELL’OGGETTO DELL’EMAIL E SULLA BUSTA DOVRETE scrivere “RICORSO PDR GAE 2016 + SFP”.

ATTENZIONE: QUALORA LA PROCEDURA SOPRAINDICATA NON DOVESSE ESSERE SEGUITA NELLA MODALITA’ CORRETTA, LO STUDIO NON SI RITERRA’ RESPONSABILE DI EVENTUALI PROBLEMATICHE.

 Adesione al ricorso per i docenti abilitati TFA:

  1. Scaricare la procura allegata nominata “PROCURA.TFA”;
  2. Stampare due copie della procura, compilare e firmare in originale (ATTENZIONE: LA SOTTOSCRIZIONE DEVE ESSERE MESSA A PENNA);
  3. Effettuare il pagamento di euro 100,00 alle coordinate allegate;
  4. Inoltrare tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1

-          Due procure in originale compilate e sottoscritte;

-          Copia del documento di identità;

-          Copia del bonifico effettuato.

       5. Inoltrare a mezzo email all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R.

       6. Compilare il seguente FORM on linededicato ai TFA.

NELL’OGGETTO DELL’EMAIL E SULLA BUSTA DOVRETE scrivere “RICORSO PDR GAE 2016 + TFA”.

ATTENZIONE: QUALORA LA PROCEDURA SOPRAINDICATA NON DOVESSE ESSERE SEGUITA NELLA MODALITA’ CORRETTA, LO STUDIO NON SI RITERRA’ RESPONSABILE DI EVENTUALI PROBLEMATICHE.

 Adesione al ricorso per i docenti abilitati PAS:

  1. Scaricare la procura allegata nominata “PROCURA.PAS”;
  2. Stampare due copie della procura, compilare e firmare in originale (ATTENZIONE: LA SOTTOSCRIZIONE DEVE ESSERE MESSA A PENNA);
  3. Effettuare il pagamento di euro 100,00 alle coordinate allegate;
  4. Inoltrare tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1

-          Due procure in originale compilate e sottoscritte;

-          Copia del documento di identità;

-          Copia del bonifico effettuato.

   5. Inoltrare a mezzo email all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R.

      6. Compilare il seguente FORM on line dedicato ai PAS.

NELL’OGGETTO DELL’EMAIL E SULLA BUSTA DOVRETE scrivere “RICORSO PDR GAE 2016 + PAS”.

ATTENZIONE: QUALORA LA PROCEDURA SOPRAINDICATA NON DOVESSE ESSERE SEGUITA NELLA MODALITA’ CORRETTA, LO STUDIO NON SI RITERRA’ RESPONSABILE DI EVENTUALI PROBLEMATICHE.

NELLA CAUSALE DEL BONIFICO DOVRETE INSERIRE IL VOSTRO NOME E COGNOME E LA CATEGORIA DEL RICORSO. ES. "TIZIO CAIO RICORSO PAS PDR".

La documentazione dovrà essere inoltrata a mezzo raccomandata a.r URGENTE di tipo 1 con ricevuta di ritorno all’indirizzo:

Studio Legale Bonetti & Delia

via San Tommaso d’Aquino 47 – 00136 – Roma

Ogni busta dovrà contenere una sola adesione.

ATTENZIONE: QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITA’ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA.

Cari studenti,

a seguito delle numerose richieste intervenute il nostro studio legale in collaborazione con l’Udu l’Aquila ha deciso di organizzare un ricorso collettivo per l’accesso al Corso di Laurea Magistrale in Psicologia Applicata, Clinica e della Salute per l’a.a. 2016/2017.

Di seguito Vi rimetto il link dove troverete tutte le informazioni per aderire a questa nuova battaglia legale.

http://www.uduaq.org/2016/09/20/ricorso-magistrale-psicologia-informazioni-tecniche/

 

 

Cari studenti,

viste le numerose richieste intervenute in merito all’attivazione presso l’Università degli Studi di Milano dei corsi di laurea a numero chiuso in materie umanistiche ed in materie economicheper l’a.a. 2016/2017 abbiamo deciso di organizzare un ricorso collettivo per l’accesso ai seguenti corsi di laurea: Mediazione Linguistica e Culturale (CLASSE L – 12); Scienze Umanistiche per la Comunicazione (CLASSE L - 20) e Comunicazione e Società (Classe L- 20). Nonché per impugnare il bando pubblicato per l’ammissione al corso di Laurea in Economia e Management (CLASSE L- 18/L – 33) relativo alla sessione estiva dell’a.a. 2016/2017.

A parere mio e a parere dell’Associazione “U.D.U. Milano” vi sono difatti gli estremi per avanzare dei ricorsi per il libero accesso ai detti corsi di laurea e finalizzato all’immatricolazione diretta, mediante la proposizione di ricorsi al Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia con domanda cautelare urgente.

I ricorsi saranno fondati sulla illegittima applicazione della L. 246 del 1999 ai corsi di laurea che ci occupano in difetto dei requisiti minimi indicati dal legislatore, nonché su ulteriori illegittimità e profili.

Considerando che i test selettivi si sono svolti in data 6 settembre per le classi L – 20, in data 5 settembre per le classi L- 18/L – 33 ed in data 20 settembre per la classe L - 12, che le graduatorie degli idonei saranno pubblicate a breve e l’imminente inizio dell’anno accademico, riteniamo opportuno procedere con solerzia.

Tutti coloro che vorranno aderire all’iniziativa legale dovranno seguire le seguenti istruzioni:

  1. Compilare il presente Form prestando attenzione ad ogni singolo campo ed informazione richiesta.
  2. Scaricare la procura alle liti per la presa in carico da parte nostra del vostro caso (la procura dovrà essere stampata in duplice copia, compilata e sottoscritta direttamente dall’interessato).
  3. Effettuare un bonifico di euro 25,00 utilizzando le coordinate bancarie che trovate allegate di seguito (SI PRECISA CHE IL PREZZO INDICATO E’ CONDIZIONATO ALLA FORMAZIONE DI UN NUMERO DI RICORRENTI ALMENO PARI A 20 PER OGNI CORSO DI LAUREA E QUINDI PER OGNI RICORSO).

Per aderire è necessario quindi inviarci:

-            Fotocopia documento identità e codice fiscale.

-            Due procure debitamente sottoscritte e compilate in originale.

-            Copia del bonifico effettuato.

Tutta la documentazione dovrà essere inoltrata al seguente indirizzo a mezzo RACCOMANDATA A.R.,

Avv. Michele Bonetti & Partners

Via San Tommaso D’Aquino 47- 00136 Roma

ATTENZIONE: vi preghiamo di scrivere su un lato della busta per la spedizione postale la seguente dicitura “RICORSO UDU MILANO” ED INDICANDO IL CORSO DI LAUREA PER IL QUALE SI RICORRE ES: “RICORSO UDU MILANO ECONOMIA E MANAGEMENT” OPPURE “RICORSO UDU MILANO SCIENZE UMANISTICHE PER LA COMUNICAZIONE”; “RICORSO UDU MILANO SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE E SOCIETA’” O IN ALTERNATIVA “RICORSO UDU MILANO MEDIAZIONE LINGUISTICA E CULTURALE”.

Nonché anticipata via e-mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. scrivendo nell’oggetto della comunicazione “RICORSO UDU MILANO” SEMPRE SPECIFICANDO IL CORSO DI LAUREA PER CUI SI PROCEDE, COME SOPRA.

E’ possibile aderire al ricorso inoltrandoci tutta la documentazione come appena illustrato, fino al 30 SETTEMBRE 2016.

Per qualsiasi ulteriore informazione rimaniamo a completa disposizione.

Carissimi,
La presente segue oltre una decina di comunicazioni utili inviate, a seguito dei recenti accoglimenti (http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1488-vittoria-dei-ricorsi-sulla-chiusura-anticipata-delle-graduatorie-2015-e-necessario-rivedere-il-sistema-e-andare-verso-il-libero-accesso#) ritengo opportuno inoltrarVi un breve resoconto e riepilogo della vicenda dei ricorsi pendenti dell’anno 2015-2016.
Nonostante la dichiarata difficoltà e diversità dell'anno 2015-2016, rispetto al precedente, ove entrarono in sovrannumero tutti gli studenti, anche quest’anno, siamo riusciti a far accogliere una parte dei ricorsi (tra cui alcuni sulle domande, in gran parte ancora pendenti, altri per gli extracomunitari, nonché quelli sulla mancata sottoscrizione della scheda anagrafica); in modo particolare sono stati accolti i ricorsi sulla chiusura anticipata delle graduatorie; per primi avevamo vinto al Consiglio di Stato con decreti e ordinanze e ora, sempre per primi, registriamo un accoglimento di molteplici provvedimenti su quasi tutte le Universià italiane.
Nonostante i plurimi accoglimenti, sempre per onestà intellettuale, dobbiamo riportare che, per altri soggetti da noi non difesi, vi è un’ordinanza di rigetto in cui si paventano ipotesi di inammissibilità per i ricorsi collettivi ove le posizioni proposte siano troppo divergenti in termini di punteggio.
COSA DICONO I PROVVEDIMENTI DEL TAR?
“Considerato che, nell’ambito della delibazione propria della presente fase cautelare, si ritengono sufficientemente comprovati i requisiti a fondamento della formulata istanza cautelare di cui al ricorso per motivi aggiunti proposto avverso il D.M. M.I.U.R. n. 50 del 2016, in considerazione dell’accertata ulteriore esistenza di posti liberi per l’immatricolazione per l’a.a. 2015/2016 al corso di laurea di cui trattasi; Considerato che, pertanto, l’amministrazione dovrà al fine procedere allo scorrimento della graduatoria di cui trattasi seguendone il relativo ordine con la conseguente immatricolazione di parte ricorrente ove ricompresa nell’ambito dei posti disponibili rimasti vacanti sulla base del predetto criterio”.
Pertanto il TAR accoglie la fase cautelare fissando quasi sempre l’udienza definitiva per dicembre 2017.
CONCRETAMENTE QUALI SARANNO I PROSSIMI PASSAGGI?
Concretamente provvederemo alle notifiche dei provvedimenti agli Atenei interessati che dovranno procedere allo scorrimento delle graduatorie.
IL PROVVEDIMENTO RIGUARDERA’ SOLO I RICORRENTI O TUTTI?
L’ordinanza del TAR, a nostro avviso è chiara, l'Amministrazione dovrà procedere allo scorrimento della graduatoria di cui trattasi seguendone il relativo ordine” e dunque confermando la tesi che lo scorrimento potrà valere per tutti.
Sicuramente non vi sono dubbi per i ricorrenti espressamente menzionati nel provvedimento. Il TAR, difatti, ordina la conseguente immatricolazione di parte ricorrente, sempre nell’ambito dei posti disponibili e all’esito dello scorrimento.
FINO A DOVE ARRIVERA’ LO SCORRIMENTO?
Non è preventivabile quando si fermerà lo scorrimento e in che posizione, tuttavia le rinunce, statisticamente, sono maggiori quando intervengono nel lungo termine, pertanto non escludo un drastico scorrimento sino a punteggi medio alti.
QUANTI SONO I POSTI DISPONIBILI?
Secondo i nostri calcoli, i posti disponibili sono quasi 1000, ricomprendendo anche quelli degli extracomunitari, tuttavia, differentemente dal Consiglio di Stato, che li precisa nelle nostre pronunce, in questa caso il TAR non li specifica e dunque si aprirà un braccio di ferro che l’UDU saprà condurre per Voi nel miglior modo.
SONO IN POSIZIONE UTILE MA NON HO CONFERMATO L’INTERESSE, MI RICHIAMERANNO?
In tutte le nostre comunicazioni, Vi abbiamo sempre e dall'inizio invitato a confermare l’interesse. Teoricamente gli Atenei non dovrebbero chiamarvi, tuttavia cercheremo insieme all’UDU di rappresentare i Vostri diritti all’interno degli Atenei.
IL PROVVEDIMENTO È DEFINITIVO?
No, si tratta di un’ammissione d’urgenza e con riserva ed il merito sarà dopo molto tempo, tuttavia anni di giuriprudenza UDU consentono una pronuncia, in punto di rito, di improcedibilità con diritto a rimanere immatricolati se vi è il consolidamento delle Vostre posizioni con esami, frequenza ecc. In poche parole, se Vi immatricolate, nella fase di merito potrete essere riconfermati sulla base della presa d’atto degli esami sostenuti (ovviamente a prescindere dai voti e con una preferenza per l’ipotesi di passaggio ad anni successivi).
IL PROVVEDIMENTO È ESECUTIVO?
Il provvedimento è immediatamente esecutivo, ma appellabile entro 60 giorni dal Ministero e dagli Atenei interessati.
GLI ESAMI SVOLTI SINO AD OGGI SARANNO CONVALIDATI?
Gli esami svolti in corsi affini, corsi liberi, esami ex art. 6, ecc. saranno oggetto di valutazione da parte degli Atenei e, in caso di esito positivo, vi dovrebbe essere la possibilità di passare ad anni successivi. Molte di queste situazione sono state nel passato brillantemente discusse, e superate, con gli Atenei.

Sempre dalla Vostra parte,
Michele Bonetti, Avvocato
Elisa Marchetti, Coordinatrice Udu.

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