Avvocato Michele Bonetti

Avvocato Michele Bonetti

Giovedì, 09 Aprile 2009 17:29

IL CONSIGLIO DI STATO SI E' ESPRESSO

LETTERA APERTA AGLI STUDENTI

Cari ricorrenti, studenti, amici di questa interminabile avventura, cari tutti,

 

il Consiglio di Stato si è espresso

mediante una sentenza che lascia molti dubbi, oltre che un forte senso di amarezza per la mancata opportunità e volontà di offrire una risposta di merito agli studenti ad un anno e mezzo dall'inizio del ricorso collettivo.
Il Consiglio di Stato ha preferito abilmente uscire dal difficile empasse con una sentenza di metodo più che di merito, una sentenza che “parla” di impossibilità ad assumere una posizione per la diversità dei ricorrenti e dei loro motivi di ricorso.
In un ben più triste periodo per il nostro Paese giunge così l’epilogo dell’appello del Maxi ricorso deciso in data 3 febbraio 2009 mediante una sentenza già stesa in tale data, ma inspiegabilmente solo oggi resaci nota.
Con una sentenza di sole 13 righe, con meno di una pagina, il Consiglio di Stato e il Presidente della Sesta Sezione, il Dott. Claudio Varrone, hanno finalmente deciso che l’appello del Ministro debba essere accolto, pubblicando la loro volontà dopo oltre 60 giorni di attesa e riformando oltre 60 pagine di principi, valori di giustizia e legalità del Tribunale Amministrativo.

 

Per informazioni sulla nostre iniziative e sulla nostra campagna legale contro il software proprietario e a favore dell’Open Source contatta Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Il software libero o Open Source (OS), termine inglese che significa letteralmente sorgente aperto, è anche una questione sociale e per molti aspetti è una forma di filosofia.
Le implicazioni sociali del software libero sono notevoli: è promossa la cooperazione delle persone, che tendono naturalmente ad organizzarsi in comunità, in gruppi animati da un interesse comune; la collaborazione di più parti, libera e spontanea, permette al prodotto finale di raggiungere una complessità maggiore di quanto potrebbe ottenere un singolo gruppo di lavoro e questo progresso è alimentato anche da internet che consente a programmatori geograficamente distanti di coordinarsi e lavorare allo stesso progetto (da studi condotti su scala mondiale emerge che oltre il 40% degli sviluppatori “liberi” risiede in Europa).
Alla filosofia dell’open source si aggiunge il movimento open content (contenuti aperti) relativo alla libera disponibilità di contenuti editoriali (testi, immagini, video e musica).
Lunedì, 27 Ottobre 2008 00:00

LE CELLULE STAMINALI

Carissime e carissimi sento la necessità di richiamare la Vostra attenzione sul tema della conservazione delle cellule staminali. Non a caso mi rivolgo sia alle “carissime” sia ai “carissimi”:  mi preme, infatti, sottolineare che i divieti legati alla conservazione di queste cellule, che sono in grado di curare tante malattie, costituiscono un problema non solo per le donne che si trovano o si troverranno a partorire ma per tutti i cittadini di questo Paese che, ancora una volta, si vedono inibita, una preziosa chance di guarigione in caso di malattia.

Care ragazze e cari ragazzi,

oggi in data 26 agosto ’08 si è tenuta udienza dinanzi alla sesta sezione del Consiglio di Stato presieduta dal Giudice Consigliere Giuseppe Barbagallo, e con Relatore Francesco Bellomo.

L’udienza era stata fissata a seguito dell’intervenuta impugnazione da parte del Miur che ci ha notificato circa 2000 appelli richiedendo la immediata sospensione della nostra sentenza in cui veniva anche annullato il decreto Mussi blocca ricorsi Udu.

Lunedì, 28 Luglio 2008 02:00

I GIORNI DI GIUDA

Con questo commosso e polemico discorso pronunciato a Palermo il 25 giugno 1992 nel corso di una manifestazione promossa da Micromega Borsellino denunciò con forza e senza nessun ricorso alla diplomazia la costante opposizione al lavoro e al metodo di Giovanni Falcone di parti consistenti delle istituzioni, che hanno agito per isolare il fondatore del pool antimafia e per rendere impossibile il suo impegno: in questo senso, “Falcone cominciò a morire nel gennaio del 1988” quando il CSM gli preferì Antonino Meli per la carica di procuratore capo di Palermo.

Quest'intervento è stato pubblicato nel marzo 1993 sulla rivista Micromega.

Domandiamoci che cosa è per i giovani la Costituzione. Che cosa si può fare perché i giovani sentano la Costituzione come una cosa loro, perché sentano che nel difendere, nello sviluppare la Costituzione, continua, sia pure in forme diverse, quella Resistenza per la quale i loro fratelli maggiori esposero, e molti persero, la vita.
Uno dei miracoli del periodo della Resistenza fu la concordia fra partiti diversi, dai liberali ai comunisti, su un programma comune. Era un programma di battaglia: Via i fascisti! Via i tedeschi!
Questo programma fu adempiuto. Ma il programma comune di pace, fu fatto in un momento successivo. E fu la Costituzione.
La Costituzione deve essere considerata, non come una legge morta, deve essere considerata, ed è, come un programma politico. La Costituzione contiene in sé un programma politico concordato, diventato legge, che è obbligo realizzare.
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