Martedì, 04 Ottobre 2016 13:30

PER GLI INSEGNANTI: COME COMPORTARSI PER ESSERE IMMESSI NELLE GAE - RESOCONTO SU ALCUNI PUNTI DELLA RIUNIONE

Pubblicato in Precari della scuola

Carissime e carissimi,

faccio seguito alla riunione intervenuta di domenica alla presenza mia, del mio studio, del Presidente Imposimato, dell’Adida, e del Mida, per rappresentarVi quanto segue.

Chi è stato presente a detto incontro può testimoniare come sia impossibile riportarne fedelmente l’esito per la peculiarità della situazione che imponeva un confronto immediato; sono certo che i Vostri referenti territoriali e le associazioni che sostengono la battaglia saranno in grado di divulgare le migliori informazioni nel Vostro interesse; tuttavia è opportuno che da parte mia Vi giunga immediatamente un breve prontuario su come comportarVi immediatamente rispetto alle prossime convocazioni che a quanto pare saranno fissate tra il 6 e il 7 ottobre e potrebbero proseguire per tutto il mese considerando i molteplici posti liberi rimasti a seguito di una fallimentare gestione concorsuale e di tanto altro.

Come noto tutti avete ottenuto un decreto cautelare da parte del Tar del Lazio.

I tempi tecnici sono strettissimi e il provvedimento sino ad oggi emanato anche per l’imminenza della data significataVi (6/7 ottobre) non consente di procedere con l’ottemperanza (la circostanza vale per i nostri ricorrenti, ma ad onor del vero per tutte le categorie coinvolte a 360 gradi nella nostra campagna). È bene che tutti siate a conoscenza comunque che il provvedimento è ESECUTIVO PER LEGGE, anche se trattasi di un’ammissione temporanea e con riserva, e che una Pubblica Amministrazione deve adempiere immediatamente al disposto della Magistratura anche se ritiene errato o sbagliato nel merito il provvedimento. In poche e semplici parole Voi e i Vostri referenti, nonché noi con atti formali, dovrete riportare che il provvedimento è esecutivo e che ogni singolo funzionario deve coadiuvarci nell’ottemperare al disposto processuale che impone l’ammissione nelle GAE (anche se con riserva) con tutto ciò che ne consegue, ovvero la stipula di contratti a tempo determinato o indeterminato (come ormai chiarito dalla giurisprudenza del Consiglio di Stato). Qualora vi siano problematiche Vi suggeriamo di richiedere il nominativo del responsabile del procedimento e la sua pec, nonché il nominativo del responsabile degli uffici che ne risponderanno anche penalmente e che, se del caso, si potrebbero paventare profili di natura risarcitoria.
Ovviamente tutte le contestazioni dovranno essere mosse nell’interesse di perseguire e centrare il nostro obiettivo, ovvero l’ammissione immediata nelle GAE prima dell’udienza di conferma del decreto.

Come noto, e qui mi ricollego a quanto riferito in assemblea, a più riprese gli operatori del diritto più accreditati ritengono di essere prudenti sull’esito della complessiva fase cautelare di ammissione nelle GAE, in modo particolare per alcune categorie di abilitati ove non vi sono rilevanti precedenti giurisprudenziali. Tale situazione a maggior ragione (pur nella consapevolezza del rischio che assumete) ci porta a suggerirVi di giungere prima dell’udienza con una situazione consolidata, non solo con il Vostro inserimento in GAE, ma anche con la stipula di contratti e con il passaggio alla corrispondente fascia delle graduatorie di istituto.

Sarebbe difatti auspicabile rilevare in udienza l’avvenuto inserimento in Gae con il conseguente consolidamento delle singole posizioni per rafforzare le nostre richieste, in particolar modo per le posizioni più deboli degli abilitati per cui sino ad oggi non vi erano precedenti.

Concretamente, Vi confermiamo che abbiamo già diffidato tutti gli Uffici Scolastici a dare seguito al provvedimento inoltrando i Vostri nominativi. Comprendiamo la mole di lavoro, le carenze di organico e le problematiche che spesso accompagnano gran parte della Pubblica Amministrazione, ma la situazione d’urgenza, stabilita anche processualmente, deve imporre la massima velocità nell’esecuzione da parte loro. Del resto non spetta agli Uffici Scolastici sindacare i provvedimenti della Magistratura, considerando che gli Uffici non sono neanche parte del giudizio e costituiscono una mera diramazione territoriale dell’unica vera controparte processuale, che è il Miur.
Dal punto di vista operativo ribadisco che è opportuno che Vi rechiate subito presso gli Uffici Scolastici (possibilmente accompagnati dal vostro referente locale o da una rappresentanza delle associazioni) anche coordinandoVi con altri colleghi al fine di evitare il sovraffollamento presso gli Uffici stessi.

Ribadisco ancora che il provvedimento è stato notificato con la lista di nomi a mezzo pec. Comprendo però che è passato poco tempo e qualora gli Uffici Vi richiedano la prova della notifica il nostro referente dovrà richiederla alle associazioni a cui noi la inoltreremo (in alternativa potreste invitare gli stessi uffici a richiedere la prova della notifica allo studio).

È chiaro che qualora per ogni gruppo pervenissero dieci/venti richieste come già sta accadendo, senza che tra di Voi si rinvenga un buon referente, che può essere anche un parente più avvezzo a rapportarsi con la Pubblica Amministrazione, si rallenterebbero le operazioni di inserimento nelle GAE.

La delicatezza del momento impone intelligenza e coordinamento delle forze in campo e molti di Voi hanno aperto già gruppi locali via whatsapp, facebook ecc… separandosi da gruppi nazionali ove ad oggi vedo solamente mala informazione anche fuorviante.

Sempre al fine di agevolare le operazioni Vi rimetto un modulo (che troverete in allegato alla presente comunicazione) che potrete utilizzare qualora gli Uffici Scolastici richiedano, come già avvenuto in molti casi, una domanda scritta di inserimento; mi rendo conto che già la maggior parte di Voi ha inoltrato la domanda, ma qualora fosse utile per velocizzare il tutto credo sia opportuno ripresentarle (solo se richiesta).

Le problematiche che si stanno verificando sono molteplici e vanno dall’assenza dell’inoltro della domanda d’ammissione nelle GAE dell’8 luglio sino a quelle del 2014, situazioni che potrebbero portare ad un contenzioso personale, ma ritengo non corretto dal punto di vista etico che il ricorso collettivo diventi poi composto da “mille” ricorsi individuali; sarà dunque anche il vostro compito, per quanto sino ad oggi riferito in ben sei ore di assemblea non riassumibili, provare ad ottenere l’immediato inserimento con tutto ciò che ne consegue facendo leva sulle argomentazioni esposte. Ricordo a me stesso come l’inottemperanza a un provvedimento giudiziale possa configurare un reato penale, riverberando anche nell’abuso di atti d’ufficio previa diffida inoltrata con un termine di trenta giorni.
Dunque, ovviamente a seconda del caso, valutate prima delle convocazioni e, qualora percepiate la volontà di non ottemperare, di esporre il caso alle forze dell’ordine quali carabinieri, polizia ecc… È chiaro che le forze dell’ordine sono portate per natura, anche nella qualità di organi esecutivi di atti di indagine diretti della Magistratura, a individuare e combattere reati più evidenti, quali omicidi, violenze ecc… ma bisognerà far comprendere come nella presente fattispecie non vi siano solo profili amministrativi e civilistici, ma anche rilievi penali. Come più volte riportato in un arco temporale che va dal 6 al 14 ottobre ci saranno le nomine; molti di Voi sono stati inclusi nelle GAE e probabilmente non avranno problemi, altri invece non sono inclusi in alcuna maniera. Per questi ultimi Vi invito a insistere expressis verbis e per pec nelle vostre ragioni già formalmente da noi avanzate. Qualora e se si verificasse che le vostre doglianze non giungessero a buon fine Vi invitiamo comunque a presentarvi il giorno delle nomine e a richiedere la verbalizzazione delle operazioni amministrative così come impone la legge. In tale occasione vi presenterete muniti del vostro decreto che è stato allegato (a chi lo ha ottenuto) in calce alla mail.

Verbalizzerete la vostra presenza, richiamando il decreto che allegherete a verbale unitamente al vostro punteggio e alla circostanza che sarete lesi a seguito della loro specifica inottemperanza, perdendo ad esempio il ruolo o un contratto determinato. Verbalizzerete altresì il nominativo del responsabile del procedimento e del responsabile degli Uffici riservandosi ogni azione anche nei confronti dei soggetti che stanno svolgendo le operazioni di nomina senza inserirVi o interromperle per inserirVi. Ovviamente tali deduzioni (ampiamente approfondite in cinque ore di riunione e non riportabili in due o tre pagine) andranno sempre adattate alla situazione e ai casi concreti, chiamando se del caso, le forze dell’ordine con cui come predetto sarebbe opportuno confrontarsi anche prima dell’accaduto. I presenti alla riunione in gran parte già si sono organizzati, in alcuni casi con accompagnatori, mariti, amici che lavorano nei vari settori e che si sono offerti di dare una mano ai presenti.

Dovete purtroppo comprendere che avete inoltrato un ricorso di natura collettiva che presenta peculiarità, pregi e difetti. È chiaro che un numero così consistente di ricorrenti riporta delle grandi potenzialità, ma allo stesso tempo è chiaro che come Avvocato non ho la possibilità fisica di seguirVi individualmente e se lo facessi verrebbe snaturato anche il ricorso collettivo da voi richiestomi a dispetto di una tutela individuale.

Vi assicuro però che sino ad oggi tutti i gruppi di centinaia e centinaia di ricorrenti, autorganizzandosi e autorappresentandosi senza intermediazioni a volte discutibili e collegate a varie interessi, sono sempre riusciti nei loro intenti.

Sebbene in questo caso la tempistica sia molto più ridotta sono convinto che la caparbietà e la serietà delle persone che rappresento porterà al raggiungimento dei nostri obiettivi. Ripeto, è importante quanto prima ottenere l’ingresso nelle GAE e partecipare alle procedure di nomina.

Tutta questa situazione, questo desiderio di dividere e distruggere, suo malgrado, non è riuscita e non riuscirà a strappare quel fiore. “Quel fiore è lì, adesso, quel fiore siete voi.”

Si allega il modello della domanda che molti di Voi hanno già inoltrato e da presentare soltanto se richiesto.

Di seguito il prontuario per la compilazione della predetta domanda che comunque segue le istruzioni generali di ogni normale compilazione delle domande per l’ingresso nelle GAE.

I miei migliori saluti.

Avv. Michele Bonetti.

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