Giovedì, 17 Marzo 2016 15:23

Concorsone scuola 2016: ecco tutti i nostri ricorsi

Pubblicato in Scuola

In merito alla recente pubblicazione dei tre bandi di concorso per docenti da 63.712 posti, i nostri studi legali ed i nostri avvocati, che da 10 anni lavorano per gli insegnanti al fianco di alcune strutture associative anche di ispirazione sindacale, ritengono opportuno chiarire quanto segue in merito alle più volte sollecitate iniziative legali.

Chiariamo sin da subito che la scelta di non “pubblicizzare” iniziative legali prima della pubblicazione del bando è stata voluta per non svilire l’azione legale e l’iniziativa culturale e politica sottesa e portata avanti da anni da soggetti come l’Adida e la Voce dei Giusti.

Chiaramente si potrebbero sviluppare una serie di contenziosi anche relativi allo svolgimento delle prove scritte ed orali come, ad esempio, quelli relativi alle graduatorie regionali. Riteniamo prematuro, in questo momento, affrontare tali vicende la cui proponibilità è comunque connessa al punteggio ottenuto ed alle problematiche che si svilupperanno in fase concorsuale.

Nell’immediato riteniamo che vi siano molteplici categorie tutelabili e per cui proporre ricorso sin da ora:

a. Abilitandi del sostegno dell’ultimo ciclo. Trattasi di un ricorso collettivo che tiene conto degli errati criteri temporali e cronologici adottati dal Miur e che non include i soggetti che stanno conseguendo l’abilitazione in questi mesi.

b. Insegnanti con almeno 3 anni di servizio. La sentenza della Corte di Giustizia Europea del 26 novembre 2014 ha, difatti, dichiarato illegittima la normativa italiana, la quale permette, in attesa dell’espletamento delle procedure concorsuali per l’assunzione di personale di ruolo delle scuole statali, l’abuso di contratti a termine. Orbene, negare la possibilità a questi docenti di partecipare al concorso appare in contrasto con la suddetta pronuncia della Corte lussemburghese.

c. Docenti con 360 giorni di servizio ed a cui è stato negato l’accesso ai Percorsi Abilitanti Speciali. La sentenza n. 2750/2015 del Consiglio di Stato ha, infatti, dichiarato eccessiva tale limitazione e, pertanto, tali docenti hanno il diritto di partecipare al concorso al pari degli abilitati PAS, quantomeno “con riserva”.

d. Coloro che hanno conseguito la laurea prima dell’a.a. 2003/2004 (c.d. vecchio ordinamento). Nonostante i nostri precedenti favorevoli dello scorso anno ottenuti per questa tipologia di contenziosi, si rileva che oggi vi è la copertura legislativa che comporterà una maggiore difficoltà, tuttavia, stante i principi espressi dal G.A. riteniamo di difendere anche tali docenti.

e. Coloro che hanno conseguito la laurea dopo l’a.a. 2003/2004, non abilitati all’insegnamento. Nonostante i nostri precedenti favorevoli dello scorso anno ottenuti per questa tipologia di contenziosi, si rileva che oggi vi è la copertura legislativa che comporterà una maggiore difficoltà, tuttavia, stante i principi espressi dal G.A. riteniamo di difendere anche tali docenti.

f. Coloro che sono in possesso dei 3 anni di servizio per gli ITP.

g. Coloro che stanno svolgendo o hanno svolto dottorati di ricerca. Cliccando qui tutte le informazioni utili. 

h. Coloro che già sono in ruolo ed intendono, tramite il concorso, mutare la propria classe di insegnamento.

i. Abilitati PAS con cautelare. Trattasi di abilitati ai PAS con riserva processuale (del Tar). Per tali categorie vi possono essere delle difficoltà che stiamo comunque cercando di risolvere. In caso di esclusioni o altre problematiche cureremo tutta la fase stragiudiziale e giudiziale per consentire piena partecipazione al concorso anche col titolo “con riserva”.

j. TFA con riserva, Sostegno con riserva ed altre abilitazioni conseguite all’esito di procedure giudiziali che hanno determinato l’ammissione con riserva rispetto alla quale vi possono essere delle difficoltà che stiamo comunque cercando di risolvere. In caso di esclusioni o altre problematiche cureremo tutta la fase stragiudiziale e giudiziale per consentire piena partecipazione al concorso anche col titolo “con riserva”.

k. Classi di concorso Italiano L2-LS. Che potrebbero concorrere in classi similari.

l. GM 2012infanzia. Sono i soggetti idonei del concorso 2012 esclusi dal piano assunzioni e i cui posti sono coperti dall’attuale concorso. Per maggiori informazioni consultate le nostre FAQ.

m. Laureati o diplomati presso le accademie di belle arti e gli istituti superiori per le industrie artistiche, i conservatori e gli istituti musicali pareggiati, gli ISEF prima del 7 giugno 1999 o laureandi a questa data che abbiano conseguito la laurea entro gli anni accademici 2001-2002, 2002-2003 e 2003-2004 se si tratta di corso di studi di durata rispettivamente quadriennale, quinquennale ed esaennale e coloro che abbiano conseguito i superiori diplomi entro l’anno in cui si conclude il periodo prescritto dal relativo piano di studi a decorrere dall’anno accademico 1998-1999 sempre che la loro CDC non sia stata bandita in nessuna Regione d’Italia.

n. Coloro che sono in possesso di diploma di maturità magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/2002 con indirizzo sperimentale linguistico.

o. Abilitandi PAS ultimo scaglione.

p. Abilitati all’estero.

q. Gli abilitati alla professione di avvocato o dottore commercialista laureati in giurisprudenza o economia e commercio che abbiano dato le materie integrative per la classe A019.

r. Ricorso avverso la tabella di valutazione del servizio specifico non continuativo prestato per almeno 180 giorni.

s. Ricorso avverso la tabella di valutazione del servizio sostegno per la classe di concorso da cui è derivata la nomina.

t. Ricorso avverso la tabella di valutazione dei titoli, con particolare riferimento alla valutazione servizio aspecifico su classe di concorso non afferente al medesimo Ambito Verticale.

u. Gli insegnanti in possesso di diploma di maturità magistrale e che sono già sono in ruolo ma con riserva processuale. Rientrano in questa categoria tutti i ricorrenti che hanno proposto ricorso per l’inserimento in GAE in virtù del diploma di maturità magistrale e che, a seguito del provvedimento del Giudice sono stati inseriti nelle graduatorie ed hanno ottenuto il ruolo. Questi insegnanti sono inseriti nel database ministeriale come soggetti “di ruolo” pertanto non possono partecipare al concorso e non possono presentare domanda tramite il portale di istanze on line. Tutti gli insegnanti in questa situazione che hanno presentato ricorso per l’inserimento in GAE con il nostro studio, con l’associazione ADIDA o La Voce dei Giusti, potranno partecipare a questo ricorso al costo di 50,00 euro; tutti coloro che hanno proposto ricorso per l’inserimento in GAE con altri avvocati o altre associazioni, invece, potranno accedere al ricorso versando la somma di euro 200,00. 

Rappresentiamo che il costo del ricorso sarà di euro 200,00 e che non vi sarà alcun costo di tessera o eventuali trattenute sindacali.

Successivamente alla compilazione del form e alla verifica dell’avvenuto pagamento, provvederemo ad inoltrare a tutti i ricorrenti una domanda cartacea da compilare e spedire al ministero.

Copia della domanda spedita al Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (VIALE TRASTEVERE 76/A - 00153 - ROMA) dovrà essere gelosamente conservata insieme alle ricevute di spedizione e di ritorno.

Presso il nostro studio dovrà essere inoltrata tramite email e tramite raccomandata la documentazione che troverete nell'informativa allegata in calce alla presente.

Non riteniamo che vi saranno problemi per il raggiungimento di numeri minimi di partecipanti. In ogni caso, per le categorie più particolari, è fissato il tetto minimo di 8 ricorrenti.

Precisiamo sin da ora di ritenere i ricorsi sulle categorie proposte fondati ma che, per l’accoglimento processuale, potrebbero subentrare le problematiche più diverse. Ciò che assicuriamo a tutti voi è la massima professionalità, un curriculum vitae nel settore in molti casi pieno di successi, che hanno fatto da apripista alla storia dei ricorsi nella scuola, nonché la serietà e competenza delle strutture associative che lavorano con noi, mantenendo la propria indipendenza in alcune occasioni anche nei confronti dei ricorsi e sempre mosse dall’unico obiettivo della piena tutela degli associati.

Chiunque volesse intraprendere un ricorso non compreso tra le dette categorie o di natura individuale è invitato a contattare direttamente lo studio legale.

 

LE ADESIONI AL RICORSO DEVONO PERVENIRE ENTRO E NON OLTRE IL 7 APRILE 2016 

 

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