Roberta Nardi

Roberta Nardi

Nell'attesa dell'imminente deposito della sentenza della Corte di Giustizia Europea sul tema del precariato nella pubblica amministrazione italiana, con una pronuncia decisamente innovativa la Corte di Appello di Torino respinge l’appello del Miur avverso la sentenza di primo grado e condanna lo stesso MIUR al pagamento delle spese di giudizio.

La Corte di Appello di TORINO anche in forza degli ultimi orientamenti giurisprudenziali conferma la sentenza del Tribunale di Alessandria secondo cui "il personale precario continua ad essere retribuito sulla base della fascia iniziale indipendentemente dalla durata del servizio continuativo prestato. Questa disparità di trattamento viene giustificata dal MIUR sulla base del fatto che il personale precario non appartiene al ruolo del personale scolastico, ma è inserito in un diverso sistema di reclutamento in cui viene valorizzata l'anzianità di servizio acquisita ai fini dell'assunzione definitiva o dell'attribuzione d'incarichi di supplenza annuale e temporanea". Secondo il Tribunale appellato, "la prospettazione della parte resistente non è conforme alla normativa comunitaria e, sotto questo profilo, la citata disposizione viola la clausola 4 punto 1 dell'accordo quadro recepito dalla Direttiva 1999/70/CE che prevede il divieto di discriminazione dei lavoratori a termine rispetto ai dipendenti a tempo indeterminato comparabili".

La condanna alle spese del MIUR è il simbolo della svolta sul tema e dimostra che siamo davvero vicini alla resa.

Il fronte nella lotta al precariato è riaperto e segna ad oggi un importante passo in avanti nella battaglia che gli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia continueranno ad affrontare in prima linea per il riconoscimento di tutele sempre più incisive a favore dei lavoratori precari delle scuole.

Domenica, 19 Ottobre 2014 15:36

Punto della situazione sul numero chiuso

Il 9 ottobre è una data che entra nuovamente nella storia. Tutti i nostri ricorsi, nessuno escluso, sono stati accolti. Ed è il secondo colpo più forte che viene infitto al numero chiuso dopo l’anno del 2007.

All’epoca scelsi la strada dell’annullamento del concorso diversamente da quest’anno dove il TAR ha optato per le ammissioni soprannumerarie.

Si tratta di numeri veramente importanti quelli dell’Unione degli Universitari.

Le procedure di immatricolazione sono in corso. In bocca al lupo e buono studio a tutte le nuove matricole!

Mercoledì, 15 Ottobre 2014 09:15

TRASFERIMENTI DALL’ESTERO: VITTORIA EPOCALE

Il Consiglio di Stato di fronte ad una sentenza di rigetto del T.A.R. di Cagliari sui trasferimenti dall’estero ammette con riserva i nostri ricorrenti.

Trattasi di una vittoria epocale in quanto il provvedimento di primo grado era di segno opposto e non una semplice ordinanza ma una sentenza.

Per maggiori info scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. nonché consulta il seguente link: http://www.lavocedeldiritto.it/index.php/la-voce-del-diritto/casi-in-evidenza/item/724-trasferimenti-dall-estero-il-consiglio-di-stato-invertira-la-rotta

Maxi ricorso Udu Nazionale

Maxi ricorso Udu Sapienza;

Maxi ricorso Udu Salerno;

Maxi ricorso Udu Veterinaria;

Maxi ricorso Udu Tor Vergata;

Maxi ricorso Udu Pisa;

Maxi ricorso Udu Catania;

Maxi ricorso Udu Milano Statale;

Maxi ricorso Udu Salerno;

Maxi ricorso Udu Messina;

Ancora accolti i semicollettivi:

Medicina Inglese;

Torino;

Bologna;

Sun;

Federico II;

Foggia;

Catanzaro;

Bari;

Catania.

E attendiamo ancora altri Accoglimenti!...

Il 17 settembre 2014 si è svolta la prova di selezione per l’accesso ai corsi regionali di formazione specifica di medicina generale: migliaia i partecipanti, altrettanto numerose le segnalazioni di irregolarità che sono state riscontrate in sede di concorso. Tra le principali è stata denunciata l’impossibilità in molte sedi di garantire le condizioni ambientali e gli standard minimi per il regolare svolgimento di un pubblico concorso.

In particolare, da diversi candidati è stata lamentata l’inadeguatezza degli spazi adibiti alle prove concorsuali ad ospitare l’ingente afflusso degli ammessi alle selezioni; il numero dei membri delle commissioni, inoltre, non sarebbe stato sufficiente a rispettare il timing relativo alle procedure concorsuali ed a garantire un’adeguata sorveglianza dentro le aule.

Ma non è tutto. Pare che ci sia stata la possibilità da parte di alcuni concorrenti di collaborare durante lo svolgimento delle prove ovvero di avvalersi dell’ausilio di alcuni libri di testo e di cellulari o di altri dispositivi connessi ad internet.

Si sono verificate gravi anomalie dovute anche alla mancanza di linee guida comuni a tutte le Commissioni che, in sedi diverse e per quanto risulta dalle numerose segnalazioni pervenuteci, hanno agito in maniera diametralmente opposta.

Per tutti i motivi appena esplicati gli Avvocati Giuseppe Pinelli, Santi Delia e Michele Bonetti impugneranno gli atti di concorso di tutte le Regioni al fine di bloccare, annullandolo definitivamente, il concorso appena svolto così da consentire di poter procedere ad una nuova prova di concorso i cui esiti premino davvero, attraverso una procedura trasparente e conforme a legge, i più meritevoli e non i più furbi.

L'azione mira quindi alla ripetizione del concorso e non all'ammissione al corso dei ricorrenti.

L'adesione deve pervenire entro e non oltre il 30 ottobre 2014, così da poter provvedere ad un'azione celere che blocchi la pubblicazione delle graduatorie o, ove frattanto pubblicate, possa farle annullare.

Può inoltre aderire prima della pubblicazione della graduatoria, anzi è preferibile che ciò avvenga in quanto l'azione è più efficace ove prima proposta.

Il costo dell’azione è pari ad euro 150,00, e comprende ogni onere e spesa prevedibile per il giudizio di primo grado.

MODALITA' DI ADESIONE

Per aderire bisogna compilare la documentazione allegata con le istruzioni ivi presenti.

Gli studenti della Seconda università di Napoli (Sun) che hanno fatto ricorso dopo il test di Medicina dello scorso aprile saranno immatricolati con riserva a partire dai prossimi giorni. Lo ha stabilito il Tar. A dare la notizia è l’Unione degli universitari i cui legali Michele Bonetti e Santi Delia, già lo scorso luglio, hanno fatto ottenere a oltre 2000 ricorrenti delle università di Bari e Napoli (Federico II) l’immatricolazione con riserva. “E’ l’ennesima vittoria che otteniamo – commenta il coordinatore nazionale dell’Unione degli studenti, Gianluca Scuccimarra – sulle irregolarità che si sono svolte durante i test dello scorso 8 Aprile. Sono più di 500 studenti, tra la Sun e atenei vari, che vedranno tutelato grazie alla nostra associazione il loro diritto allo studio; ancora una volta è la legalità a trionfare. Ancora una volta i diritti degli studenti devono essere garantiti tramite il ricorso al tribunale amministrativo . E’ ora quindi che anche la politica si svegli e dia una soluzione concreta al problema dell’accesso all’università. Il Governo ha ripreso a parlare di scuola, ma non di università, un atteggiamento miope perché al mondo dell’istruzione bisogna guardare nella sua totalità e il tema dell’accesso è una delle priorità da cui ripartire. Le ordinanze degli ultimi mesi dimostrano che questo sistema sta crollando: il governo e il Miur – conclude l’Udu – si facciano carico del problema a stretto contatto con le rappresentanze studentesche del Cnsu (Consiglio nazionale degli studenti universitari). Noi non ci fermeremo”.

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Il Messaggero

Il Mattino

Uninews24

Studenti.it

Rassegna.it


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Il T.A.R. Lazio ha accolto il primo dei nostri ricorsi su Medicina Inglese. Cadono le Università di Milano statale, Bari e Tor Vergata.

Per la prima volta nella storia del concorso per l'accesso a Medicina Inglese, il T.A.R. Lazio ha accolto un ricorso basato e fondato su vizi genetici e generali della procedura grazie ai quali tutti i nostri ragazzi hanno ottenuto l'ammissione.

Vai all’articolo per sapere come aderire.

In data 26 agosto u.s., con ordinanza depositata il giorno seguente, il Consiglio di Stato ha ribadito il proprio orientamento sul vizio dell’anonimato.

Dopo gli importanti accoglimenti sui ricorsi UDU (Leggi la notizia al seguente link http://www.avvocatomichelebonetti.it/index.php/primo-piano/item/865-anonimato-a-medicina-ecco-cosa-c%C3%A8-dietro-alle-2000-ammissioni), il Consiglio di Stato ammette con riserva i nostri ricorrenti dinanzi ad una sentenza del TAR Abruzzo che non aveva rilevato la violazione dell’anonimato nel concorso per accedere alla facoltà di Medicina.

Per l’avvocato Michele Bonetti, che parla anche a nome degli altri patrocinatori del ricorso avvocati Santi Delia e Umberto Cantelli, trattasi di “un segnale importantissimo del Consiglio di Stato che ribadisce come vi siano <<profili della vicenda giuridica da cui sembrerebbe emergere la fondatezza delle doglianze con particolare riguardo alla violazione delle regole concernenti l’anonimato concorsuale>>, unico vizio da noi proposto”.

Prosegue l’Avv. Bonetti: “A nulla rileva che il concorso in questione è quello dello scorso anno, poiché nel nostro ricorso si lamentavano violazioni dell’anonimato <<standard>> e molto meno gravi rispetto a quelle dell’anno corrente, accompagnate dalla fuga di notizie dei test, fuga rappresentata da un plico trafugato a Bari il cui contenuto poteva ed è stato comunicato in tutte le sedi della Repubblica. Pertanto, il Consiglio di Stato è lapidario nel ritenere che le modalità del concorso siano strutturalmente illegittime e lo ribadisce in un’ordinanza motivata in riforma di una sentenza con l’ammissione con riserva addirittura a fine agosto!”.

Ci auguriamo che il Consiglio di Stato, ma soprattutto i tribunali amministrativi italiani, proseguano su questa scia consentendo in tal modo agli studenti italiani di poter studiare.

Domenica, 31 Agosto 2014 18:59

ALTRE VITTORIE SUI PAS

I nostri ricorrenti sono stati ammessi ai Percorsi abilitanti speciali (c.d. PAS). Con ordinanza depositata in data 27 agosto u.s. la VI Sez. del Consiglio di Stato ha infatti accolto un piccolo ricorso collettivo di un gruppo di docenti patrocinato dagli avvocati Michele Bonetti, Santi Delia e Umberto Cantelli.

Secondo l’Avv. Bonetti si tratta “di un motivato e importante provvedimento che prende atto di come i P.A.S. debbano veramente essere aperti a tutti considerando anche che per accedervi, come correttamente rilevato dal Consiglio di Stato, non vi è alcuna selezione preliminare né alcun limite numerico di ammissibilità. Se dunque non vi è un numero chiuso, le limitazioni per gli insegnanti in virtù di più o meno giorni di servizio sono assolutamente illegittime".

Per maggiori info vai al seguente link http://www.lavocedeldiritto.it/index.php/la-voce-del-diritto/casi-in-evidenza/item/706-pas-in-punto-di-periculum-in-mora-prevale-l-interesse-del-docente-della-scuola-istante-rispetto-a-quello-dell-amministrazione

 Il Tar del Lazio, Sezione III bis, presieduto dal Cons. Massimo Luciano Calveri, ha sospeso il D.M. 235/14 di aggiornamento delle G.A.E.  e ammesso i depennati in G.A.E.

E’ il secondo gruppo di ricorsi già deciso dal T.A.R. Lazio in sede cautelare sugli oltre 1.500 precari della scuola difesi dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia.

 “È una vittoria davvero importante” riferiscono gli avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, difensori dell’associazione sindacale “La Voce dei Giusti”, “in cui il Tar ha ritenuto di annullare un Decreto del Ministero”.

Il T.A.R., ricordano i legali, ha richiamato, per concedere l’immediata ammissione, la recente sentenza sui depennati sul precedente D.M. di aggiornamento su cui il Consiglio di Stato ha usato parole durissime per stigmatizzare la scelta del MIUR. “L’esito voluto dall’amministrazione è contraddittorio, e non privo di elementi di prevaricazione per le legittime aspettative giuridiche degli interessati, perché l'avere blindato le graduatorie, nella prospettiva del loro esaurimento, non può giustificare, apparendo anzi sommamente ingiusto, la cancellazione definitiva dalle medesime per effetto di una omissione non consapevole perché non debitamente partecipata e in assenza di una corretta e completa partecipazione procedimentale”.

Per l’avvocato Michele Bonetti “trattasi di una nuova breccia nel muro delle GAE mediante una coraggiosa decisione del Tar del Lazio; ora dopo questa apertura proseguiremo nella nostra battaglia per l’ingresso nelle Gae dei diplomati magistrali e di tutte le categorie da noi rappresentate. Il Tar dopo la nostra vittoria dinanzi alle Sezioni Unite della Cassazione ha coraggiosamente ribadito la propria giurisdizione sulla materia delle Graduatorie ad esaurimento e ha accolto il nostro ricorso”.

I legali dell’Associazione Sindacale “La Voce dei Giusti” invitano tutti i precari della scuola a non arrendersi e a continuare, tutti uniti e con entrambe le associazioni, nella battaglia.

Tutti i depennati ed i congelati potranno partecipare ai nuovi ricorsi d'urgenza al GIUDICE DEL LAVORO aderendo entro il 31 AGOSTO 2014.

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Orizzonte scuola

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