Mercoledì, 11 Maggio 2016 11:12

Le ultimissime sul Numero Chiuso

Pubblicato in Numero chiuso

Carissimi,

riteniamo opportuno fornire alcune succinte informazioni.

Dopo i noti accoglimenti del Consiglio di Stato sulle domande errate, ottenuti solamente da noi, pare che il Consiglio di Stato, alla camera di consiglio immediatamente successiva e contemporanea alle ultime udienze al Tar abbia poi rigettato ricorsi, non nostri, sulle domande.

Il Tar del Lazio, probabilmente anche a seguito della battuta di arresto del Consiglio di Stato, ha così ordinato all’Amministrazione di fornire una dettagliata e “documentata relazione in merito agli elementi indicati nei nostri ricorsi, contenuti a pagina 16 del nostro atto introduttivo, relativi ai quesiti contestati”.

Con difficoltà stiamo cercando di ribaltare orientamenti negativi definiti anche con sentenze da parte del Tar del Lazio su ricorsi da noi non redatti.

Rileviamo, poi, che il Tar ha accettato la nostra tesi sulla possibilità di subentrare anche ad anno accademico iniziato, ribaltando l’orientamento sull’impossibilità ad entrare nei corsi di laurea per l’assenza del 65% delle lezioni; tale giurisprudenza, ripresa in passato dal Consiglio di Stato, pare in gran parte superata almeno per i nostri ricorrenti.

Tar e Consiglio di Stato infatti continuano a rigettare su questo aspetto su cui sembra che noi abbiamo trovato argomenti convincenti per evitare il rigetto.

Entra poi con riserva il primo ricorrente di Professioni Sanitarie ma trattasi di un ricorso individuale e dunque di un caso peculiare. Il provvedimento di ammissione, inoltre, riporta la possibilità di occupare i posti rimasti disponibili (N.B.: nel caso di specie non erano censurate le domande errate). Attendiamo sul punto anche altre decisioni prima di esprimerci compiutamente richiamandoci alle nostre precedenti mail.

Insomma, trattasi di una battaglia lunga e dura, ma non intendiamo mollare.

Ci siamo trovati più volte ad un bivio: abbandonare la partita facendo decidere il Tar, che sin da subito ha posto in essere una giurisprudenza di non accoglimento della stragrande maggioranza dei ricorsi e che chiaramente avrebbe proseguito con i rigetti o, in alternativa, continuare a giocare una dura e lunga partita a scacchi in appello, resa più difficile da molte interferenze.

A questo punto la prossima tappa è il 19 maggio 2016, data in cui si giudicherà nuovamente sulla chiusura anticipata della graduatoria e sui posti disponibili, sebbene il Tar abbia fino ad oggi rigettato. Per chi ha un punteggio sotto 20, invece, dobbiamo attendere il deposito delle sentenze sulle udienze finali di merito che dovrebbe giungere entro luglio e che speriamo ribaltino quelle negative di merito recentemente pubblicate.

Per quanto riguarda i ricorsi sulla violazione dell’anonimato e delle domande censurate, invece, non sono stati ancora emessi nuovi provvedimenti a seguito delle camere di consiglio scorse. Presumibilmente, a questo punto, il Collegio del Tar sta prolungando i tempi con l’intenzione di redigere sentenza semplificata, che definirà nel merito tali procedimenti.

Ci rendiamo conto del tempo trascorso, ma vi sono state una serie di concause che incidono sulle lungaggini processuali di quest’anno.

L’UDU si batterà, non solo per i nostri ricorrenti, al fine di ottenere giustizia chiedendo sin da subito la distribuzione di tutti i posti disponibili e rimasti vacanti. Su tali posti disponibili, nonostante il tar abbia già un orientamento negativo, attendiamo l'esito sul nostro ricorso che verrà a breve giudicato con sentenza.

Appena avremo informazioni sui prossimi provvedimenti ve le forniremo.

Proseguiamo in questa battaglia.

I miei migliori saluti

Avv. Michele Bonetti

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