Visualizza articoli per tag: Avv Michele Bonetti http://w.avvocatomichelebonetti.it Wed, 11 Dec 2019 17:55:04 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it Università: Consiglio di Stato respinge appello Miur su specializzandi “Condannato al pagamento delle spese processuali" http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1282-universita-consiglio-di-stato-respinge-appello-miur-su-specializzandi-condannato-al-pagamento-delle-spese-processuali http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1282-universita-consiglio-di-stato-respinge-appello-miur-su-specializzandi-condannato-al-pagamento-delle-spese-processuali Università: Consiglio di Stato respinge appello Miur su specializzandi “Condannato al pagamento delle spese processuali

Roma, 23 giugno 2015 - Il Consiglio di Stato con l’Ordinanza 2668 del 17 Giugno 2015 della Sezione Sesta ha respinto l’appello del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca contro il Tar Lazio sugli specializzandi e lo ha condannato al pagamento delle spese del processo. A darne notizia sono gli avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, patrocinatori del ricorso promosso dalla Funzione Pubblica Cgil Medici.

“A seguito di un errore nella stesura delle regole concorsuali, relative alle graduatorie del concorso per diventare medici specializzandi, a causa dell’omessa graduazione tra le varie scuole di specializzazione indicate, dottori che avevano un punteggio utile per l’ingresso si sono ritrovati in una scuola da loro non ambita, pur avendo punteggi superiori agli altri. In questo modo, ad esempio, persone che avevano di fatto vinto il concorso e che volevano fare i cardiologi, per un errore del bando, si sono trovate a diventare degli otorini”, affermano gli avvocati Bonetti e Delia.

Secondo Massimo Cozza, segretario nazionale della Fp Cgil Medici, “ancora una volta abbiamo assistito ad un vero e proprio accanimento politico-giudiziario nei confronti di questi medici giovani che avevano vinto con sentenza del Tar del Lazio, che ad oggi ha accolto solo queste particolari ipotesi. Ma il Miur, guidato dal Ministro Giannini, ha perso anche al Consiglio di Stato ed è stato anche condannato al pagamento delle spese processuali. La nostra battaglia per il diritto alla formazione specialistica dei medici continua”, conclude Cozza.

 

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Tue, 23 Jun 2015 11:10:47 +0000
RESISTENZA SU CATANIA http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1249-resistenza-su-catania http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1249-resistenza-su-catania RESISTENZA SU CATANIA

Carissimi,

è di qualche ora fa la notizia del ricorso presentato da una manciata di Vostri Colleghi, ove si lamenta la situazione relativa agli ingressi sovrannumerari presso l’Ateneo di Catania.

Riteniamo di rappresentarVi che lo scrivente, unitamente all’Unione degli Universitari, sta valutando l’opportunità di intervenire in detto procedimento opponendosi alla domanda dei Vostri Colleghi (direttamente e/o indirettamente avanzata contro di Voi).

L’intervento sarà presumibilmente a nome di un costituendo Comitato e dello stesso UDU, rappresentando gli studenti ricorrenti, ma anche i non ricorrenti. Difatti, non tutti gli ammessi hanno posizioni contrarie alla Vostra e riteniamo che alcuni Vostri “contraddittori” abbiano giocato sulle diverse problematiche non comprendendo pienamente la questione, ossia l’assenza di finanziamenti all’Università pubblica; difatti gli altri Paesi Europei ci superano sugli investimenti nel settore dell’Istruzione e della Sanità, sia in termini quantitativi, che in termini percentuali.

L’indomani delle prime vittorie al TAR, dinanzi all’ingresso in sovrannumero nella prima sede scelta (Catania nel Vostro caso), avanzai silenziosamente quella che ritengo da tempo la soluzione più equa, ovvero una sanatoria; ma non partendo dai miei ricorrenti, a cui ho devoluto non solo la difesa ma anche le mie più forti passioni, bensì rivolgendomi in primis agli studenti ammessi.

Questi ultimi lamentano non solo opinabili disfunzioni universitarie, ma la circostanza che soggetti con punteggi più bassi, prossimi allo zero, studiassero vicino casa, diversamente da loro che sono costretti a lasciare i propri affetti ed i loro cari per studiare a Catania. Per questo decisi che qualsivoglia sanatoria dei cosiddetti “riservisti” doveva accompagnarsi alla possibilità di far trasferire anche coloro che avevano superato il test presso la loro prima sede scelta. Il tutto si sarebbe dovuto accompagnare allo scioglimento favorevole della Vostra riserva prima delle sentenze di merito. A mio avviso era questa la soluzione da perseguire, poiché tutti dovevano avere diritto a studiare e non ha senso mandare a Sassari uno studente di Catania e viceversa, soprattutto in assenza di un sistema di borse di studio adeguato.

Tuttavia, la classe politica parlamentare ancora non ha recepito la mia richiesta nonostante la programmazione abbia fallito e prova ne è la recente vicenda delle specializzazioni mediche, ove un ingordo sistema ad imbuto continua a lacerare e dividere i medici, un tempo studenti anche essi.

Da qui la scelta personale di avanzare questo intervento ad opponendum unitamente a tanti ammessi che ci hanno già dato adesione per dimostrare che ci sono tanti studenti ammessi al test che ritengono che anche Voi abbiate diritto a studiare.

Ci preme, comunque, traquillizzarVi sull’esito di tale ricorso, poiché siamo da sempre convinti della fondatezza delle nostre azioni, i cui principi si richiamano alla nostra Costituzione. Con il massimo rispetto per le autorevoli difese avversarie, ritengo che vi siano dei profili formali in grado di caducare, senza neanche entrare nel merito, le tesi di parte avversa.

Vi rimettiamo in allegato la procura da inviare in originale, una volta compilata e sottoscritta, allo studio legale Avv. Michele Bonetti & Partners - Via S. Tommaso d’Aquino n. 47, 00136 Roma - per mezzo di raccomandata a.r, nonché scansionata al presente indirizzo mail (info@avvocatomichelebonetti.it) ed al numero di fax 06.64564197, entro e non oltre il 9 giugno 2015, rappresentandoVi che non Vi richiederò onorari per dette azioni anche a nome dell’UDU Catania, in persona del suo legale rappresentante, nostro grande combattente in prima linea, Giuseppe Campisi, e deducendo, altresì, che l’azione verrà avanzata con carattere erga omnes, ossia per tutti a prescindere dall’adesione.

Sempre con Voi e dalla Vostra parte, non Vi abbandoneremo mai!

I miei più cari saluti,

Avv. Michele Bonetti.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Tue, 02 Jun 2015 09:23:20 +0000
RICORSO AL GIUDICE DEL LAVORO PER L'INSERIMENTO IN GAE http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1244-ricorso-al-giudice-del-lavoro-per-linserimento-in-gae http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1244-ricorso-al-giudice-del-lavoro-per-linserimento-in-gae RICORSO AL GIUDICE DEL LAVORO PER L'INSERIMENTO IN GAE

Carissimi,

sono ormai diversi anni che il nostro studio, insieme alle associazioni di categoria, si batte per i diritti di tutti i precari della scuola portando avanti le più svariate campagne: dall’inserimento nelle graduatorie ad esaurimento e d’istituto fino al riconoscimento del valore abilitante del diploma magistrale; una battaglia durata oltre 15 anni e che si sta concludendo con la vittoria degli insegnanti.

E’ stata una lotta lunga e piena di ostacoli, una strada tutta in salita duramente segnata da rigetti, diritti negati e ingiustizie, ma le guerre non si vincono fermandosi alle prime sconfitte, bensì rialzando la testa e ripartendo con lo sguardo volto ancora più lontano. Perciò siamo ripartiti ogni volta, dopo ogni rigetto e dopo ogni porta chiusa, proponendo nuovi ricorsi e nuove class action, fino a guidare un vero e proprio esercito di insegnanti che insieme hanno lottato contro ogni singolo D.M. lesivo dei loro diritti, sia sul piano personale che professionale.

Ora, in quello che spero sia l’epilogo di una delle più vergognose pagine del precariato in Italia, possiamo dire di aver finalmente raggiunto il nostro obiettivo.

Già nel marzo del 2014 il Consiglio di Stato aveva accolto l’istanza, patrocinata dal nostro studio, di più di duecento docenti diplomati magistrali prima del 2002 che impugnavano il D.M. del 2011 di aggiornamento delle graduatorie d’istituto richiedendo di essere ammessi in II fascia anziché in III. Nel provvedimento dell’illustre Collegio si leggeva che “è illegittimo il D.M. n. 62 del 2011, nella parte in cui non parifica ai docenti abilitati coloro che abbiano conseguito entro l’anno 2001-2002 la c.d. abilitazione magistrale, inserendoli nella III fascia della graduatoria di istituto e non nella II fascia. La disposizione è affetta da evidente eccesso di potere, in quanto contrastante con tutte le disposizioni di legge e di rango secondario, che sanciscono la natura abilitante del titolo conseguito negli istituti magistrali a seguito di regolare corso di studio. In altri termini, prima dell’istituzione della laurea in Scienza della formazione, il titolo di studio attribuito dagli istituti magistrali al termine di corsi triennali e quinquennali sperimentali di scuola magistrale e dei corsi quadriennali e quinquennali sperimentali di istituto magistrale (per la scuola dell’infanzia) o al termine dei corsi quadriennali e quinquennali sperimentali dell’istituto magistrale (per la scuola primaria) dovevano considerarsi abilitanti, secondo l’art. 53 R.D. 6 maggio 1923, n. 1054, in combinato disposto con l’art. 197 d.l. 16 aprile 1994, n. 297”.

All’epoca avevamo proseguito in ogni sede con il tentativo di estendereerga omnesgli effetti di tale riconoscimento, fino a quandoil MIUR, in una nota resa pubblica, ha comunicato che “la Direzione Generale per il personale scolastico ha trasmesso all'ufficio legislativo lo schema di Decreto del Presidente della Repubblica che, in esecuzione del parere del Consiglio di Stato n. 3813/13 (e non 4929/2012 che è il numero dell’affare) prevede, per i docenti in possesso del diploma di maturità Magistrale conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002, la possibilità di inserimento nella  II fascia delle graduatorie di circolo e di istituto della scuola dell'infanzia e primaria”. I diplomati magistrali perciò ottennero quanto dovuto, dopo essere stati relegati per anni nel limbo di una fascia di reclutamento senza sbocchi e non di loro pertinenza.

Oggi il Consiglio di Stato, dopo diverse pronunce cautelari intervenute nei mesi scorsi, si è espresso con sentenza ammettendo definitivamente un gruppo di docenti diplomati magistrali nelle GAE. Detta sentenza, pubblicata in data 16 aprile 2015, scioglie i punti nodali della questione e, difatti, si legge che non sembra “esservi dubbio alcuno che i diplomati magistrali con il titolo conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002, al momento della trasformazione delle graduatorie da permanenti ad esaurimento, fossero già in possesso del titolo abilitante. Il fatto che tale abilitazione sia stata riconosciuta soltanto nel 2014, a seguito della pronuncia del Consiglio di Stato, non può impedire che tale riconoscimento abbia effetti ai fini dell'inserimento nelle citate graduatorie riservate ai docenti abilitati in quanto tali” e continua affermando che “i criteri fissati dal decreto ministeriale n. 235/2014, nella parte in cui hanno precluso ai docenti muniti del diploma magistrale conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002, l'inserimento nelle graduatorie provinciali permanenti ora ad esaurimento, sono illegittimi e vanno annullati”.

Alla luce di questi fatti, dunque, stiamo organizzando dei ricorsi al Giudice del Lavoro per l'ottenimento dell'immediata immissione nelle c.d. GAE e valuteremo l'opportunità di agire anche ex art. 700 c.p.c., ovvero attraverso dei ricorsi che vengono inoltrati d'urgenza e che vengono definiti in tempi celeri.

Abbiamo ritenuto di non agire al Tar del Lazio o dinanzi agli altri organi amministrativi poichè, a nostro avviso, i tempi tecnici per proporre ricorso sono ormai scaduti.

Andranno fatte delle azioni di natura individuale e/o semi collettiva sui Tribunali del Lavoro locali ed a mio avviso è irrilevante aver predisposto o meno la domanda di ingresso nelle GAE, anche alla stregua di quanto statuito dal Consiglio di Stato in sede di merito nonché valutando la tardività della stessa. Tuttavia, qualora fosse già stata inoltrata a tempo debito, vi invitiamo a segnalarcelo ed a produrla in copia.

Il ricorso sarà rivolto a tutte le categorie di docenti che vogliono ottenere l’ammissione nelle GAE, tuttavia è particolarmente direttoalle categorie dei docenti Diplomati magistrali ante 2001-2002, per i laureati in Scienze della Formazione Primaria e per i Depennati e Congelati Siss.

Coloro che richiedono, invece, la stabilizzazione a seguito di tre anni di servizio sono invitati a cliccare al seguente link  ed a seguire la procedura.

COSTI DELL’AZIONE: il costo dell’azione legale è di euro 1000,00 omnicomprensivi oltre spese legali che saranno eventualmente liquidate.

 

ISTRUZIONI PER L'ADESIONE:

La procedura diadesione al ricorso si compone di 3 fasi tutte strettamente necessarie. La invitiamo, pertanto, a leggere con attenzione quanto segue ed a rispettare tutti i passaggi.

Primo passo - Cosa c’è in allegato e cosa farne:

In allegato troverà una procura e le coordinate bancarie sulle quali effettuare il bonifico.

  1. La procura: apra l'allegato "procura" e stampi il file 2 volte. Compili e firmi tutte e due le copie.
  2. Conferimento di incarico professionale: apra l’allegato “Conferimento di incarico professionale” lo stampi, compili e firmi.
  3. Coordinate bancarie: Il versamento da effettuare per tale ricorso è di euro 1000,00.

Relativamente alla causale del versamento La preghiamo di scrivere: "RICORSO GDL 2015 PER L’INSERIMENTO IN GAE + NOMINATIVO DEL RICORRENTE ".

 

Secondo passo - l'invio della documentazione in formato elettronico:

Tutta la documentazione utile va inviata sia via e-mail sia via posta con raccomandata con ricevuta di ritorno.

Cosa inviare via Mail:

1. Una fotocopia della procura compilata e firmata.

2. Una fotocopia di un Suo documento di identità.

3. Una fotocopia dell'avvenuto versamento.

4.Conferimento di incarico professionale sottoscritto in originale.

5. Copia della domanda di inserimento in GAE (se presentata).

6. Copia dell'ultimo contratto di lavoro.

7. Una nota in cui specifica le sue classi di insegnamento ed i relativi punteggi.

ATTENZIONE: L'OGGETTO DELLA MAIL DEVE ESSERE "RICORSO GDL 2015 PER L’INSERIMENTO IN GAE OLTRE AL NOMINATIVO DEL RICORRENTE";

ATTENZIONE: L'INDIRIZZO MAIL E' info@avvocatomichelebonetti.it 

Terzo passo - la spedizione a mezzo del servizio postale:

LA DOCUMENTAZIONE VA SPEDITA CON RACCOMANDATA A/R

ATTENZIONE: SULLA BUSTA VA SCRITTO: "RICORSO GDL 2015 PER L’INSERIMENTO IN GAE OLTRE AL NOMINATIVO DEL RICORRENTE ".

L'INDIRIZZO A CUI INVIARE IL PLICO E': "AVV. MICHELE BONETTI & PARTNERS - VIA SAN TOMMASO D'AQUINO 47, 00136 ROMA".

 

Cosa spedire via posta:

1. Due originali della procura compilate e firmate.

2. Una fotocopia di un Suo documento di identità.

3. Conferimento di incarico professionale sottoscritto in originale.

4. Una fotocopia dell'avvenuto versamento.

5. Copia della domanda di inserimento in GAE (se presentata).

Copia dell'ultimo contratto di lavoro.

7. Una nota in cui specifica le sue classi di insegnamento ed i relativi punteggi.

ATTENZIONE: COMPILARE I DOCUMENTI IN STAMPATELLO E SCRITTURA LEGGIBILE.

 

Sempre fiero di rappresentarVi e difenderVi!

 

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Tue, 23 Jun 2015 18:57:58 +0000
INSERIMENTO IN GAE DEI 3000 DIPLOMATI MAGISTRALI VINCITORI DEL RICORSO AL CONSIGLIO DI STATO http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1242-inserimento-in-gae-dei-3000-diplomati-magistrali-vincitori-del-ricorso-al-consiglio-di-stato http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1242-inserimento-in-gae-dei-3000-diplomati-magistrali-vincitori-del-ricorso-al-consiglio-di-stato INSERIMENTO IN GAE DEI 3000 DIPLOMATI MAGISTRALI VINCITORI DEL RICORSO AL CONSIGLIO DI STATO

Carissimi 3000 ricorrenti vincitori del ricorso al Consiglio di Stato per l’ingresso in GAE,

ogni giorno avanziamo diffide e solleciti diretti agli uffici scolastici a nostro carico e, come a Voi noto, alcuni uffici stanno ottemperando, altri no. Altri ancora, invece, come ad esempio l’Ufficio Scolastico Provinciale di Reggio Emilia, stanno decidendo in base alle singole posizioni e ogni giorno arrivano nuovi ingressi.

Nonostante l’incarico conferito riguardasse esclusivamente la fase processuale, ad oggi, spinti dall’entusiasmo e dalla passione di sempre, stiamo svolgendo anche questa ulteriore attività particolarmente onerosa per lo studio legale, facendoci carico delle comunicazioni dirette agli uffici scolastici e curando le singole pratiche di inserimento al fine di tutelare al massimo i Vostri interessi.

E’ nostra intenzione risolvere la questione per il maggior numero possibile di ricorrenti. Non possiamo però escludere, solo nei casi di maggiori criticità, di proporre nuove ipotesi giuridiche, tra cui l’ottemperanza e/o l’eventuale impugnazione di provvedimenti ministeriali che impediscano l’accesso nelle GAE nonostante l’ordinanza del Consiglio di Stato.

Riteniamo, difatti, che il provvedimento non possa non essere eseguito con la scusa della definizione del merito; circostanza che, come la famosa riserva del DDL scuola, non è costituzionalmente riferibile alla fattispecie dei 3000 vincitori del ricorso.

Vi preghiamo di attendere nostre iniziative e di prendere in considerazione solo le nostre comunicazioni.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Mon, 25 May 2015 13:42:51 +0000
Concorso specializzazioni mediche (SSM): le Università immatricolano i nostri ricorrenti http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1236-concorso-specializzazioni-mediche-ssm-le-universit%C3%A0-immatricolano-i-nostri-ricorrenti http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1236-concorso-specializzazioni-mediche-ssm-le-universit%C3%A0-immatricolano-i-nostri-ricorrenti Concorso specializzazioni mediche (SSM): le Università immatricolano i nostri ricorrenti

Arrivano, dopo tanta fatica, le prime immatricolazioni degli Atenei sui tanti nostri ricorsi (F) vinti al TAR per i quali, così come per i 300 spartani, MIUR e ATENEI frapponevano ostacoli all'immatricolazione.

Nonostante l'ordine da parte del T.A.R. di ammettere i ricorrenti nella loro prima scelta dalla quale, illegittimamente, erano decaduti essendo considerati RINUNCIATARI sulla base della previsione del bando che abbiamo fatto annullare, le Università e il MIUR hanno omesso, in alcuni casi per oltre un mese, di immatricolare i nostri giovani medici.

Abbiamo assistito ad un balletto istituzionale davvero poco edificante giacchè TUTTI gli Atenei hanno chiesto, con copiosa e ripetuta corrispondenza al MIUR le necessarie istruzioni all'immatricolazione e quest'ultimo, stante quanto risulta dal carteggio con le stesse Università, ha semplicemente ignorato tali richieste non rispondendo alcunchè.

Solo grazie al fatto che tutti i ricorsi erano stati cautelativamente notificati anche agli Atenei dove dovevano avvenire le immatricolazioni, abbiamo potuto insistere per l'immatricolazione dei nostri ricorrenti minacciando ogni azione per il mancato rispetto dell'ordine giudiziale. Proprio in ragione di ciò la situazione si è sbloccata ovunque: da Milano a Pavia, dall'Insubria a Messina, sino a Siena. Tutti hanno immatricolato.

Ma perchè, al contrario, sui "300 spartani", nonostante la disponibilità degli Atenei, il MIUR continuano ad ostinarsi a non ottemperare alla decisione del Consiglio di Stato e questi ultimi nulla possono opporre?

Non certamente, come in tanti ci hanno scritto riportando quanto asserito da altre fonti, in quanto si tratta di una decisione che non comporta l'onere di immediata esecuzione se non al termine del giudizio. O, ancora, in quanto il Consiglio di Stato avrebbe rilasciato un "mero" parere non vincolante.

La ragione, al contrario, sta nel fatto che trattandosi di un parere reso nell'ambito del ricorso straordinario, è lo stesso Ministero che deve emettere un provvedimento e che contro ogni regola istituzionale ed ogni prassi sin'ora adottata in altri contenziosi, non adotta.

Lo stesso Ministero, anche dopo il deposito del parere sui 300 spartani, a seguito di altri pareri relativi a studenti ammessi dal medesimo Consiglio di Stato, ha immediatamente (e correttamente) provveduto a quanto la Legge lo obbliga a fare e tali studenti sono iscritti da settimane nei rispettivi Atenei. 

E' la L.n. 205/00, difatti, a prevedere che "nell'ambito del ricorso straordinario al Presidente della Repubblica può essere concessa, a richiesta del ricorrente, ove siano allegati danni gravi e irreparabili derivanti dall'esecuzione dell'atto, la sospensione dell'atto medesimo. La sospensione è disposta con atto motivato del ministero competente ai sensi dell'articolo 8 del d.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, su conforme parere del Consiglio di Stato".

Il MIUR sta apertamente violando la Legge e disattendo un ordine giudiziale e tale aspetto verrà rilevato in ogni sede lasciando ogni conseguente valutazione all'A.G. competente.

Siamo assai soddisfatti, pertanto, per le avvenute immatricolazioni su tutti i ricorsi al TAR vinti e continueremo a perseguire ogni strada processuale per l'esecuzione degli altri provvedimenti vittoriosi in Consiglio di Stato.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Sun, 17 May 2015 19:18:16 +0000
Concorso docenti 2012, anche il TAR scioglie la riserva http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1234-concorso-docenti-2012-anche-il-tar-scioglie-la-riserva http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1234-concorso-docenti-2012-anche-il-tar-scioglie-la-riserva Concorso docenti 2012, anche il TAR scioglie la riserva

Dopo il Consiglio di Stato anche il TAR del Lazio, con una sentenza del 14 maggio 2015, scioglie la riserva su un ricorso avverso il concorso a cattedre per il reclutamento del personale docentenelle scuole dell’infanzia, primaria, secondaria di I e II grado.

Il ricorso in esame, incentrato in particolare su limiti previsti dal decreto n.82 del 24 settembre 2012 che non consentiva l’ammissione alla fase concorsuale di tutti quei soggetti che non avevano conseguito l’abilitazione all’insegnamento o il diploma di laurea oltre un certo sbarramento temporale, era stato instaurato nei confronti del M.I.U.R. e nei confronti della Provincia Autonoma di Bolzano, che si era conformata in toto alle disposizioni ministeriali.

Con provvedimento monocratico emesso d’urgenza, gli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia che hanno patrocinato il ricorso in concerto con l’associazione ADIDA, riuscirono a far sostenere la prova preselettiva a tutti i ricorrenti che, in tal modo, poterono espletare e superare tutte le prove concorsuali riuscendo ad essere inseriti nelle graduatorie definitive con riserva.

Oggi, a fronte di un’attenta analisi nel merito delle motivazioni di diritto a sostegno del ricorso, l’On.le Collegio ha disposto per i ricorrenti lo “scioglimento positivo della riserva posta all’atto della loro ammissione alla procedura selettiva”.

E’ il felice epilogo di una battaglia durata anni” dichiarano gli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia “tra vincoli e limitazioni imposti senza considerazione alcuna della reale situazione in cui versavano gli aspiranti concorrenti. Siamo stanchi – continuano - di un’Amministrazione cieca dinanzi alla situazione in cui versa il paese e sorda alle richieste di una categoria sempre più martoriata da tagli e precariato.”

Il provvedimento tocca tutte le corde dell’inammissibilità del bando di concorso asserendo che il Ministero “impedendo la partecipazione al concorso ai titolari di diploma di laurea conseguito dopo l’anno accademico 2002/2003, ha omesso di attualizzare e aggiornare al 2012 la clausola di salvaguardia contenuta nell’art. 2, comma 2, del D.M. n. 460 del 1998 ed ha creato una irragionevole disparità di trattamento” e prosegue affermando che il “bando di concorso appare vieppiù illegittimo, in quanto sprovvisto di quella clausola di attualizzazione che lo renda maggiormente aderente al mutato quadro normativo e la cui mancanza è stata sanzionata dalla sentenza n. 11078 del 2013”.

Oltre alla disparità di trattamento ed alla illogicità dell’operato dell’Amministrazione dedotta, in sentenza si rileva anche la mancata considerazione della Direttiva comunitaria n.36/2005 che pone in rilievo come “l’esperienza lavorativa almeno triennale esercitata nell’ambito delle professioni regolamentate va considerato come titolo di formazione, laddove i ricorrenti hanno tutti una esperienza professionale seppure precaria, con la conseguenza che anche sotto tale profilo l’art. 2 del bando di concorso appare vieppiù illegittimo”.

È la prova provata di come il M.I.U.R. agisca senza alcuna cognizione di causa e ciò accade nei concorsi per i docenti ma non solo!” riferiscono i legali Santi Delia e Michele Bonetti “Disparità di trattamento e soprusi da parte del Ministero non sono più tollerabili, specie quando si tratta di lavoro e formazione”. 

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Fri, 15 May 2015 18:36:11 +0000
Specializzazioni mediche: l'intervista http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1226-specializzazioni-mediche-lintervista http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1226-specializzazioni-mediche-lintervista Specializzazioni mediche: l'intervista

Carissimi,

Ecco l’intervista sulle specializzazioni mediche rilasciata a Controcampus; inoltre ecco l’intervista in versione integrale in cui spiego il mio punto di vista sulla situazione contingente da affrontare.

Vostro, Avv. Michele Bonetti

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Wed, 13 May 2015 19:04:11 +0000
Riunione per gli aspiranti specializzandi a Catanzaro http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1221-riunione-per-gli-aspiranti-specializzandi-a-catanzaro http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1221-riunione-per-gli-aspiranti-specializzandi-a-catanzaro Riunione per gli aspiranti specializzandi a Catanzaro

A Catanzaro, in data 11 maggio 2015 si terrà la prima grande riunione al Sud alle ore 16.15 presso l’Hotel Palace Booking Department, via lungomare n. 221 con gli aspiranti specializzandi.

Vi aspetto numerosi!

 

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Tue, 05 May 2015 11:42:29 +0000
Riunione per gli studenti a Catanzaro http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1219-riunione-per-gli-studenti-a-catanzaro http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1219-riunione-per-gli-studenti-a-catanzaro Riunione per gli studenti a Catanzaro

Lunedì 11 Maggio si terrà una riunione a Catanzaro con tutti i ricorrenti di medicina e chirurgia e professioni sanitarie, saranno presenti l'Avv. Michele Bonetti ed il Coordinatore Nazionale dell'Unione degli Universitari Gianluca Scuccimarra. L’incontro inizierà alle ore 12.30, presso l’Università, edificio bioscienze livello -1.

Vi aspettiamo numerosi!

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Tue, 05 May 2015 09:51:51 +0000
CEPUS DEI: PRESENTAZIONE DEL LIBRO - 9 MAGGIO 2015 - ORE 18.00 PRESSO LA LIBRERIA "iocisto" - NAPOLI http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1210-cepus-dei-presentazione-del-libro-9-maggio-2015-ore-1800-presso-la-libreria-iocisto-napoli http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1210-cepus-dei-presentazione-del-libro-9-maggio-2015-ore-1800-presso-la-libreria-iocisto-napoli CEPUS DEI: PRESENTAZIONE DEL LIBRO - 9 MAGGIO 2015 -  ORE 18.00 PRESSO LA LIBRERIA

Sabato 9 maggio, alle ore 18.00, presso la libreria “iocisto” di Napoli, in via Domenico Cimarosa 20 (piazza Fuga), avrà luogo la presentazione del libro “Cepus Dei – il colpo di Stato – la legge illegale che vieta la conoscenza” di Massimo Citro, medico, e Michele Bonetti, avvocato.

Un libro per indignarsi, per porre fine allo scempio del sapere: dalla mercificazione della cultura alle speculazioni delle università italiane all’estero; dai ricorsi dell’UDU ai singoli casi di eroici studenti che hanno segnato con le loro gesta la stagione dei ricorsi; dalla mafia che specula sui test di ammissione, all’opus dei e al fondamentalismo cattolico, che vuole riprendersi il controllo dell’istruzione e tanto altro ancora.

Per l’occasione interverranno l’autore, Avv. Michele Bonetti; Giosuè Di Maro, segretario regionale Fp Cgil Medici – Campania;  Marco Esposito, giornalista; Lorenzo Fattori coordinatore UDU Napoli

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Wed, 06 May 2015 09:10:58 +0000