Visualizza articoli per tag: posti liberi http://w.avvocatomichelebonetti.it Tue, 10 Dec 2019 03:44:06 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it Consiglio di Stato: i posti vacanti nelle scuole di specializzazione mediche vanno assegnati ai ricorrenti. MIUR condannato. http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1628-consiglio-di-stato-i-posti-vacanti-nelle-scuole-di-specializzazione-mediche-vanno-assegnati-ai-ricorrenti-miur-condannato http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1628-consiglio-di-stato-i-posti-vacanti-nelle-scuole-di-specializzazione-mediche-vanno-assegnati-ai-ricorrenti-miur-condannato Consiglio di Stato: i posti vacanti nelle scuole di specializzazione mediche vanno assegnati ai ricorrenti. MIUR condannato.

Il Tar Lazio aveva accolto il ricorso degli Avvocati Bonetti e Delia ed obbligato il Miur ad "essere trasparente". Viale Trastevere ha dovuto rivelare quanti posti sono rimasti vacanti all'esito del concorso di ammissione alle scuole di specializzazione medica.

Il caso verte sulla richiesta di un giovane medico che sostenuto il concorso di specializzazione medica e posizionatosi a buon punto nella relativa graduatoria, a causa della chiusura definitiva della stessa, vedeva negarsi il contratto di formazione specialistica per pochi posti di distanza dall'ultimo ammesso.

A seguito della detta chiusura, il Dottore si rivolgeva allo studio legale Bonetti-Delia conferendo loro mandato al fine di capire se vi fossero posti vacanti e se grazie ad essi egli avrebbe potuto ottenere l'iscrizione. Il MIUR negava l' accesso eccependo la sottoscrizione all'atto dell'iscrizione al concorso di una clausola con la quale egli (così come tutti gli altri partecipanti) aveva accettato che "dopo l'inizio delle attività didattiche non sono possibili nuovi subentri di graduatoria ed i contratti di formazione specialistica eventualmente resisi liberi sono oggetto di riassegnazione nell'ambito del contingente dei contratti di specializzazione per i successivi anni accademici" .

Il TAR Lazio dapprima accoglieva il ricorso ordinando al MIUR di produrre la documentazione richiesta entro e non oltre i 30 giorni, in modo da poter poi valutare la domanda cautelare proposta dal ricorrente volta all'ingresso nella Scuola ambita, salvo poi negare concretamente l'ammissione alla scuola con posti vacanti in quanto egli non era il primo dei non ammessi ma il sesto in graduatoria tra gli esclusi.

Il Consiglio di Stato ha ribaltato la decisione del TAR chiarendo: "che, sulla base di quanto emerso a seguito dell'ordinanza del TAR Lazio III Sez. del 10 marzo 2017 n.1178, come anche dichiarato dai difensori del ricorrente, nella graduatoria per l’ammissione alla scuola di specializzazione in Chirurgia generale di Palermo vi è un posto che potrebbe essere assegnato all’appellante, e che in caso diverso resterebbe scoperto; Ritenuto il pregiudizio grave ed irreparabile (anche in relazione all'ipotesi risarcitorie formulate dal ricorrente, per non avere ottenuto tempestivamente l'iscrizione richiesta). Pertanto, in accoglimento dell'istanza, va disposta l'iscrizione alla Scuola di Chirurgia generale dell’Università di Palermo".

Lo stesso Consiglio di Stato, con ordinanza 26 giugno 2017, ha confermato l'ammissione del ricorrente.

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andrea.mineo@avvocatomichelebonetti.it (Andrea Mineo) Specializzazioni mediche Tue, 27 Jun 2017 12:47:41 +0000
SSM: MIUR CONDANNATO A “RIVELARE” IL NUMERO DI POSTI RIMASTI VACANTI NELLE SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE MEDICA DI TUTTI GLI ATENEI ITALIANI. http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1561-ssm-miur-condannato-a-rivelare-il-numero-di-posti-rimasti-vacanti-nelle-scuole-di-specializzazione-medica-di-tutti-gli-atenei-italiani http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1561-ssm-miur-condannato-a-rivelare-il-numero-di-posti-rimasti-vacanti-nelle-scuole-di-specializzazione-medica-di-tutti-gli-atenei-italiani SSM: MIUR CONDANNATO A “RIVELARE” IL NUMERO DI POSTI RIMASTI VACANTI NELLE SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE MEDICA DI TUTTI GLI ATENEI ITALIANI.

Il Tar Lazio accoglie il ricorso degli Avvocati Bonetti e Delia  e obbliga il Miur ad "essere trasparente": deve rivelare quanti posti rimangono vacanti all'esito del concorso di ammissione alle scuole di specializzazioni mediche.

Il caso verte sulla richiesta di un giovane medico che sostenuto il concorso di specializzazione medica e posizionatosi a buon punto nella relativa graduatoria, a causa della chiusura definitiva della stessa, vedeva negarsi il contratto di formazione specialistica per pochi posti di distanza dall'ultimo ammesso.

A seguito della detta chiusura, il Dottore si rivolgeva allo studio legale Bonetti - Delia conferendo loro mandato al fine di capire se vi fossero posti vacanti e se grazie ad essi egli avrebbe potuto ottenere l'iscrizione.

Il MIUR negava l' accesso eccependo la sottoscrizione all'atto dell'iscrizione al concorso di una clausola con la quale egli (così come tutti gli altri partecipanti) aveva accettato che "dopo l'inizio delle attività didattiche non sono possibili nuovi subentri di graduatoria ed i contratti di formazione specialistica eventualmente resisi liberi sono oggetto di riassegnazione nell'ambito del contingente dei contratti di specializzazione per i successivi anni accademici" .

Oggi il TAR ha accolto il ricorso ordinando al MIUR di produrre la documentazione richiesta entro e non oltre i 30 giorni, in modo da poter poi valutare la domanda cautelare proposta dal ricorrente volta all'ingresso nella Scuola ambita.

Scrive il TAR : "Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio accoglie la domanda ai sensi dell'articolo 116, comma 2, del codice del processo amministrativo e, per l'effetto, ordina l'ostensione documentale nei sensi e secondo le modalità indicate in parte motiva entro giorni 30 dalla notificazione ovvero dalla comunicazione della presente decisione".

Attendiamo ora il dato finale.

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andrea.mineo@avvocatomichelebonetti.it (Andrea Mineo) Specializzazioni mediche Sat, 01 Apr 2017 11:35:37 +0000
Scuole di specializzazione in medicina: il T.A.R. Lazio assegna i posti liberi ai ricorrenti. Ammissione definitiva in sede di merito e con borsa. http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1527-scuole-di-specializzazione-in-medicina-il-t-a-r-lazio-assegna-i-posti-liberi-a-ricorrenti-ammissione-definitiva-in-sede-di-merito-e-con-borsa http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1527-scuole-di-specializzazione-in-medicina-il-t-a-r-lazio-assegna-i-posti-liberi-a-ricorrenti-ammissione-definitiva-in-sede-di-merito-e-con-borsa Scuole di specializzazione in medicina: il T.A.R. Lazio assegna i posti liberi ai ricorrenti. Ammissione definitiva in sede di merito e con borsa.

In caso di posto vacante in gradutaoria per il ricorrente per l’ammissione alle scuole di specializzazione di medicina per l’anno accademico 2014 – 2015 ha diritto ad ottenere il posto in maniera definitiva (e non più con riserva) e con la retribuzione della borsa. Con l’affermazione di questo principio, il TAR del Lazio Sez. III bis con la sentenza del 30 novembre 2016 per la prima volta ha accolto un ricorso per l’accesso alle scuole delle specializzazioni  mediche .

Qualche giorno prima il Consiglio di Stato, nell’ambito del contenzioso sull’accesso alle scuole di quest’anno accademico, ha analogicamente confermato che l’ammissione può avvenire sfruttando i posti rimasti vacanti rigettando l’appello del Ministero e confermando l’accoglimento di altro ricorso vinto innanzi al T.A.R.

Per gli avvocati Michele Bonetti e Santi Delia patrocinatori dei ricorsi “nonostante la peculiarità del caso, si tratta di un grande passo in avanti contro tendenza rispetto alle ammissioni sovrannumerarie, senza borsa in attesa delle decisioni sul merito, ottenute fino ad oggi”.

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andrea.mineo@avvocatomichelebonetti.it (Andrea Mineo) Specializzazioni mediche Fri, 02 Dec 2016 08:57:17 +0000
ALTRA VITTORIA DEI NOSTRI RICORSI SUI POSTI RIMASTI LIBERI PER LA CHIUSURA DELLE GRADUATORIE. IL MIUR RIAPRA LE GRADUATORIE. http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1476-altra-vittoria-dei-nostri-ricorsi-sui-posti-rimasti-liberi-per-la-chiusura-delle-graduatorie-il-miur-riapra-le-graduatorie http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1476-altra-vittoria-dei-nostri-ricorsi-sui-posti-rimasti-liberi-per-la-chiusura-delle-graduatorie-il-miur-riapra-le-graduatorie ALTRA VITTORIA DEI NOSTRI RICORSI SUI POSTI RIMASTI LIBERI PER LA CHIUSURA DELLE GRADUATORIE. IL MIUR RIAPRA LE GRADUATORIE.

Nei giorni scorsi il Consiglio di Stato ha accolto quattro ricorsi dell’Unione degli Universitari, patrocinati dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, riguardanti l’immatricolazione in sovrannumero di quegli studenti che hanno ricorso contro la chiusura anticipata delle graduatorie relativamente agli Atenei della Sapienza, di Firenze, Milano e del Molise.

Elisa Marchetti, coordinatrice nazionale dell’Unione degli Universitari, dichiara: “Si tratta di un provvedimento giurisdizionale che crea un precedente molto importante, essendo la prima ordinanza collegiale con cui il Consiglio di Stato riconosce il diritto dei ricorrenti ad essere immatricolati da subito in sovrannumero. Inoltre, il Consiglio di Stato collegialmente adopera un criterio preciso per l’attribuzione dei posti disponibili, basato sul completamento delle graduatorie che presentano posizioni utili, seguendo l’ordine di preferenza indicato dal candidato e pertanto rispettando la programmazione dei posti e la distribuzione tra le varie sedi."

Trattasi di un provvedimento che potrebbe essere seguito dal Tar nella fase di merito di tutti gli altri ricorsi pendenti; ovvero da ottobre in poi il Tar potrebbe adeguarsi facendo immatricolare i ricorrenti UdU a copertura dei posti rimasti liberi per gli extracomunitari e per la chiusura anticipata delle graduatorie seguendo l'ordine di preferenza indicato nella domanda.

Conclude Marchetti: “Da subito avevamo denunciato come la chiusura delle graduatorie fosse profondamente ingiusta e sbagliata: ora questi provvedimenti ci danno ragione, nonostante gli studenti si trovino comunque ad affrontare dei problemi, come il fatto di potersi immatricolare solo ora o tra alcuni mesi, con il primo anno accademico appena concluso. Il MIUR non resti sordo davanti alle nostre istanze: riapra le graduatorie fino a coprire tutti i posti disponibili messi a bando. Oggi più che mai è necessario rivedere l’attuale sistema e andare verso il libero accesso.”

Si allegano i provvedimenti vittoriosi.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Mon, 22 Aug 2016 08:18:03 +0000
IN PRESENZA DI POSTI LIBERI, ANCHE SE NON SI SUPERA LA SOGLIA MINIMA DI INGRESSO, SI PUO’ ENTRARE http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/669-in-presenza-di-posti-liberi-anche-se-non-si-supera-la-soglia-minima-di-ingresso-si-puo%E2%80%99-entrare http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/669-in-presenza-di-posti-liberi-anche-se-non-si-supera-la-soglia-minima-di-ingresso-si-puo%E2%80%99-entrare IN PRESENZA DI POSTI LIBERI, ANCHE SE NON SI SUPERA LA SOGLIA MINIMA DI INGRESSO, SI PUO’ ENTRARE

Secondo una brillante pronuncia del Tar Lazio del 14/11/2013 resa dalla III Sezione, presieduta dal Dott. Franco Bianchi, avente come estensore il Consigliere Dott. Ivo Correale, si ritiene debba essere primariamente valorizzato il contingentamento degli accessi in relazione al “fabbisogno” individuato relativamente alle strutture disponibili e non tanto al raggiungimento di un punteggio minimo come quello della soglia dei 20 punti presente nei test di ingresso.
Secondo il Tar “l’utilizzo integrale dei posti disponibili deve comunque essere il fine ultimo della selezione per favorire il più possibile la domanda di formazione professionale, anche in relazione agli artt. 33 e 34 Cost., e fornire alla collettività un numero di studenti adeguato alle strutture che impone la piena utilizzazione delle medesime”.
Per il Tar il diritto allo studio sancito dall’art. 34 Cost. si qualifica come diritto della persona e non soffre limitazioni in relazione al grado di istruzione.
In tale innovativa sentenza, il Collegio di Via Flaminia ritiene quindi in conclusione che debba ricrearsi l’illegittimità dell’art. 10 D.M. 28 giugno 2012 n. 196, nella parte in cui prevede l’ammissione ai corsi dei soli studenti che abbiano conseguito una soglia minima di punteggio pari a 20, anche nelle ipotesi di mancata integrale copertura dei posti.

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roby.nardi@fastwebnet.it (Roberta Nardi) Numero chiuso Thu, 14 Nov 2013 23:56:51 +0000