Lunedì, 11 Marzo 2019 13:49

SCORRIMENTO GRADUATORIA ALLIEVI AGENTI POLIZIA DI STATO. PARTONO I RICORSI COLLETTIVI ED INDIVIDUALI E LE PRIME DIRETTE VIA FACEBOOK.

Pubblicato in Lavoro

Ad oggi l’emendamento che esclude gli idonei civili con più di 26 anni dallo scorrimento della graduatoria per agenti di polizia del concorso 2017 è divenuto legge dello Stato.

Saranno chiamati a svolgere le successive prove del concorso solo coloro che non abbiano compiuto i 26 anni d’età e che sono in possesso di un diploma di scuola superiore. Dunque, lo scorrimento riguarderebbe solo gli idonei civili nella prova scritta in possesso del requisito anagrafico previsto dall’articolo 6 del DPR n. 335 del 1982, esplicitamente citato nell’emendamento.

Come già ripetutamente osservato vi sarà una sostanziale quanto ingiusta modifica dei criteri previsti nel bando di concorso del 26 maggio 2017, il quale prevedeva come requisiti per la partecipazione un’età inferiore ai 30 anni e che così vedrà soggetti con punteggi superiori superati da coloro che ottenevano punteggi inferiori, preferiti semplicemente perché più giovani.

Allo stesso modo, l’emendamento non tiene illegittimamente in considerazione, ai fini dello scorrimento della graduatoria, della categoria dei militari, che partecipavano ai sensi delle lett. b) e c) dell’art. 1 del bando.

Il nostro studio legale si è già occupato di tale procedura concorsuale, impugnando vittoriosamente illegittime esclusioni di candidati durante le prove psico-attitudinali e permettendo agli aspiranti poliziotti di terminare con successo l’iter concorsuale.

Lo studio patrocina da numerosi anni i ricorsi relativi alle procedure concorsuali per l’ingresso nelle forze dell’ordine così come accaduto per il concorso dei 559 Allievi Agenti di Polizia, procedura svoltasi in maniera non conforme ai principi di par condicio e segretezza della prova.

Le numerose vittorie e la lunga esperienza ci ha portato ad ottenere diversi riconoscimenti ed in particolare a confermarci, negli ultimi tre anni, come vincitori del premio “Boutique d’eccellenza dell’anno” per il diritto amministrativo ed i concorsi pubblici.

Alla luce di quanto esposto, verranno proposte diverse azioni collettive nonché azioni individuali.

Lo studio consiglia di procedere con i ricorsi collettivi; tuttavia, per chi ne avesse l’opportunità e considerando il filone giurisprudenziale minoritario in termini di inammissibilità per conflitti di interesse e non omogeneità di posizioni, rappresentiamo l’opportunità di procedere con i ricorsi individuali, che non avrebbero alcuna problematica in merito a detta inammissibilità. Pertanto, pur essendo nato il nostro studio con le controversie di natura cumulativa ed essendo specializzato in class action, riteniamo che una corretta informazione e la consapevolezza del ricorrente debba precedere l’acquisizione del mandato professionale.

Il prezzo delle azioni collettive è pari ad euro 90,00 (onnicomprensive di tutte le spese del primo grado di giudizio) mentre quello delle azioni individuali è pari ad euro 1.000,00 (oltre iva e cpa e salvo diverse pattuizioni con lo studio legale).

Per aderire alle azioni individuali si dovrà prendere un appuntamento presso lo studio legale, anche via skype, al fine di confrontarsi con uno degli Avvocati e per decidere le modalità di adesione. La prima diretta facebook è prevista per il giorno 25 febbraio ore 18.30 mentre la seconda diretta è prevista per il giorno 2 marzo ore 17.00, giorno in cui già dalle ore 15.00 il nostro studio è aperto per accogliere tutti coloro che vorranno ricevere maggiori informazioni.

Le azioni giuridiche sono rivolte prevalentemente a tutti coloro che si collocavano in posizione utile in graduatoria e che in caso di scorrimento si sarebbero visti chiamare per le prove successive, ma che a seguito della nuova normativa si vedranno esclusi.

Per i ricorsi collettivi lo studio prevede la possibilità di effettuare anche riunioni collettive sia de visu sia tramite canali telematici e per le adesioni possono seguirsi le modalità di seguito indicate:

  1. Compilare il seguente FORM.
  2. Stampare due copie della procura in calce, compilarla e sottoscriverla.
  3. Stampare una copia della “scheda cliente” in allegato compilarla e sottoscriverla.
  4. Effettuare il bonifico bancario alle coordinate allegate.

UNA SCANSIONE DELLA PROCURA, DEL BONIFICO E DELLA SCHEDA CLIENTE VA INOLTRATA VIA EMAIL (IN FORMATO PDF) ALLA SEGUENTE EMAIL: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., indicando nell’oggetto dell’email la seguente dicitura: RICORSO EMENDAMENTO POLIZIA DI STATO

GLI ORIGINALI DEI DOCUMENTI SOPRA INDICATI VA SPEDITA MEDIANTE PLICO RACCOMANDATO ALLO SCRIVENTE STUDIO LEGALE:

STUDIO LEGALE AVVOCATO MICHELE BONETTI & PARTNERS

Via di San Tommaso d'Aquino, 47
00136 ROMA

Si indica come termine per l’adesione all’azione collettiva quello del 23 MARZO 2019 (entro tale termine la procedura di adesione sopra indicata dovrà pervenire presso lo studio legale). Il termine viene indicato al fine di ottenere una più celere raccolta delle adesioni per le azioni collettive considerando il decorso dei termini giudiziari per impugnare gli atti.

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