News

Giovedì, 27 Settembre 2012 10:21

Campus Biomedico: l'ennesima sentenza vittoriosa del Tar.

Scritto da
Pubblicato in News
Una nuova vittoria è stata conseguita : il Tar del Lazio con sentenza ha decretato l'ennesima ammissione in sovrannumero statuendo l’illegittimità delle prove orali. La sentenza del Tar, in particolare, ha stabilito l’illegittimità delle prove orali per tutte le università private, come il Campus e la Cattolica, che istituiscono oltre ad una prova a test anche una di tipo orale. La decisione del Tar del Lazio in via definitiva ammette in sovrannumero il ricorrente. Vedi nello specifico il nostro provvedimento.
L’importanza della misura cautelare per i ricorsi contro il numero chiuso deriva dal fatto che, pur consistendo in linea teorica in un provvedimento provvisorio, che consente l’iscrizione immediata, nella prassi il più delle volte non c'è niente di più definitivo di una sospensiva. Una prova di ciò è data dalla recente statuizione del T.A.R. dell'Aquila afferente l'art. 4, comma 2 bis, della L. 17 agosto 2005, n. 168. La predetta norma prevede che "conseguono ad ogni effetto l'abilitazione professionale o il titolo per il quale concorrono i candidati, in possesso dei titoli per partecipare al concorso, che abbiano superato le…
Mentre alcuni universitari sono già in vacanza, mentre altri studiano per i quiz del numero chiuso di settembre, quattro giovani calabresi si sono immatricolati in questi giorni presso la facoltà di Medicina e Chirurgia di Catanzaro “Magna Graecia”. Dopo l’ennesimo rifiuto ingiustificato dell’ateneo calabrese ad assegnare i posti vacanti, riservati agli studenti non comunitari ed in particolare agli studenti provenienti dall’India, i quattro aspiranti medici presentavano ricorso innanzi al Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria, accolto in data 6 agosto 2012 con provvedimento d’urgenza. Il provvedimento del TAR accoglie ancora una volta le nostre tesi e ha concesso agli studenti…
Fino a 25 domande sbagliate su 60, cellulari che squillano e commissari accondiscendenti con chi copia. E' questo il modo di decidere il futuro lavorativo di migliaia di insegnanti? Ancora una volta gli “esperti ministeriali” hanno fatto cilecca e la lotteria del numero chiuso è impazzita. In tantissimi, dopo anni di attesa, di fronte ad un test impresentabile, sono stati disorientati e non sono riusciti a superare una prova iniqua e ingiusta. Noi diciamo no a questo sistema e, con noi, su questa battaglia, c'è anche il T.A.R. Lazio. Il Presidente del T.A.R. del Lazio, Domenico Lundini, ha decretato l'ammissione…
E’ il caso della facoltà di Architettura, dove il MIUR ha istituito una soglia di sbarramento per l’ingresso unitamente alla proposizione di domande ambigue, fuori programma e troppo difficili.   Ciò ha determinato che in quasi tutte le Università Italiane non è stato raggiunto il punteggio limite stabilito per il test dal ministero.   <<La conseguenza>> - riferisce Michele Orezzi, coordinatore Nazionale dell’UDU, <<è che dopo numerose istruttorie sui posti che possono trattenere gli atenei e su quanti architetti vi devono essere nelle singole regioni, nei fatti tutto diviene una vera farsa, in quanto i posti rimangono tutti liberi>>.  …
Martedì, 28 Agosto 2012 15:51

PARTONO I RICORSI CONTRO IL TFA

Scritto da
Pubblicato in News
Domande sbagliate solo in parte convalidate dal MIUR: in alcuni casi su 60 domande proposte ha riconosciuto come sbagliati soltanto 25 quesiti, ma ve ne sono tanti e tanti altri di errori. Ancora una volta gli “esperti ministeriali” hanno fatto cilecca e la lotteria del numero chiuso è impazzita. Gli aspiranti insegnanti di fronte ad un test impresentabile sono stati disorientati e non sono riusciti a superare una prova iniqua, ingiusta. La conseguenza di tutto ciò è che centinaia e centinaia di posti sono rimasti vuoti. In alcune classi di concorso vi è una persona sola che ha superato il…
Nella recente pronuncia della III Sezione del T.A.R. Lazio, ordinanza 27 luglio 2012, n. 2742, in sede di udienza pubblica, è stato statuito che rientra tra i nuovi poteri istruttori del Giudice Amministrativo ordinare la comparizione personale dei rappresentanti dell'Amministrazione per rendere chiarimenti. L’art. 63, comma 1, cod. proc. amm., consente che il giudice chieda alle parti chiarimenti anche d’ufficio, fermo restando l'onere della prova a loro carico, e tale incombente istruttorio, quando ritenuto dal Collegio, è disposto con ordinanza, ai sensi dell’art. 65, comma 2, cod. proc. amm. Nel caso de quo il Collegio, considerate le argomentazioni e le…

Visite oggi 1929

Visite Globali 2961069