Claudia Palladino http://w.avvocatomichelebonetti.it Wed, 21 Oct 2020 02:06:55 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it DIRITTO D’ACCESSO E APPALTI PUBBLICI: TAR LAZIO, NO ALL’OSTENSIONE DEI DOCUMENTI DA CUI EMERGONO DATI CHE POSSONO OSTACOLARE IL “LIBERO GIOCO DELLA CONCORRENZA”. http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/2235-diritto-d-accesso-e-appalti-pubblici-tar-lazio-no-all-ostensione-dei-documenti-da-cui-emergono-dati-che-possono-ostacolare-il-libero-gioco-della-concorrenza http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/2235-diritto-d-accesso-e-appalti-pubblici-tar-lazio-no-all-ostensione-dei-documenti-da-cui-emergono-dati-che-possono-ostacolare-il-libero-gioco-della-concorrenza DIRITTO D’ACCESSO E APPALTI PUBBLICI: TAR LAZIO, NO ALL’OSTENSIONE DEI DOCUMENTI DA CUI EMERGONO DATI CHE POSSONO OSTACOLARE IL “LIBERO GIOCO DELLA CONCORRENZA”.

Si tratta di un tema, questo del diritto d’accesso nell’ambito dei pubblici appalti, che da tempo impegna dottrina e giurisprudenza nella ricerca di un corretto equilibrio tra diritto alla riservatezza dei propri know how industriali ed organizzativi e possibilità di difesa giudiziale.

Da un lato il “diritto d’accesso agli atti” a sua volta legato a doppio giro al “diritto di difesa”, peraltro valore costituzionalmente garantito, che saremmo portati dunque a considerare preminente – rispetto alla “tutela dei segreti tecnici e commerciali nell’ambito dei pubblici appalti”, che fungono da contrappeso in questo immaginario braccio di ferro.

Fatta questa premessa, rispetto alla pronuncia oggi in commento, viene in rilievo in modo particolare il tema spinoso dei limiti all’esercizio del diritto d’accesso, che il legislatore ha affrontato, quanto alla specifica materia degli appalti pubblici”, all’interno dell’art.53 comma 5. Letta a) del D. Lgs. n. 50/2016. “Fatta salva”, dice la norma “la disciplina prevista dal presente codice per gli appalti secretati o la cui esecuzione richiede speciali misure di sicurezza, sono esclusi il diritto di accesso e ogni forma di divulgazione in relazione a) alle informazioni fornite nell’ambito dell’offerta o a giustificazione della medesima che costituiscano, secondo motivata e comprovata dichiarazione dell’offerente, segreti tecnici o commerciali”.

Siffatta previsione costituisce l’esatto equivalente, in via speculare, dell’art. 24 della Legge 241/90 che al comma 6, lett. d), individua tra le ipotesi in cui è possibile escludere l’accesso ai documenti, quella in cui: “….i documenti riguardino la vita privata o la riservatezza di persone fisiche, persone giuridiche, gruppi, imprese e associazioni, con particolare riferimento agli interessi epistolare, sanitario, professionale, finanziario, industriale e commerciale di cui siano in concreto titolari, ancorché i relativi dati siano forniti all’amministrazione dagli stessi soggetti cui si riferiscono”.

Tornando al codice degli appalti pubblici, il succitato art. 53, comma 6, a chiusura, posto peraltro (se vogliamo) a presidio dell’inviolabilità del diritto di difesa, prescrive che: “In relazione all’ipotesi di cui al comma 5, lettera a), è consentito l’accesso al concorrente ai fini della difesa in giudizio dei propri interessi in relazione alla procedura di affidamento del contratto”.

Il TAR LAZIO, aderendo alla tesi degli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia – founders di Michele Bonetti & Delia – ha respinto la richiesta d’accesso presentata da una Società partecipante all’appalto, ad ottenere la documentazione “riservata” dell’aggiudicataria.

Trattandosi proprio di un’ipotesi in cui, l’accesso avrebbe determinato la trasmissione di dati da cui potevano facilmente emergere, “segreti tecnici e commerciali” afferenti al cd. know how aziendale, a tutto discapito del libero gioco della concorrenza.  Si trattava, di fatto, nel caso di specie, come sottolineato dalla stessa pronuncia, di “dati sensibili e riservati oltre a segreti commerciali quali ad esempio i costi sostenuti per le prestazioni dei servizi richiesti nel bando ed i prezzi praticati ai liberi professionisti [individuati dall’aggiudicataria], che possono essere impegnati in attività anche con la ricorrente”.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Tue, 20 Oct 2020 14:41:53 +0000
ACCESSO A VETERINARIA: TAR LAZIO ANNULLA DECRETO MINISTERIALE PROGRAMMAZIONE. ILLEGITTIMA LA RIDUZIONE DEI POSTI NONOSTANTE LA MAGGIORE CAPACITA’ DEGLI ATENEI http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/2233-accesso-a-veterinaria-tar-lazio-annulla-decreto-ministeriale-programmazione-illegittima-la-riduzione-dei-posti-nonostante-la-maggiore-capacita-degli-atenei http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/2233-accesso-a-veterinaria-tar-lazio-annulla-decreto-ministeriale-programmazione-illegittima-la-riduzione-dei-posti-nonostante-la-maggiore-capacita-degli-atenei ACCESSO A VETERINARIA: TAR LAZIO ANNULLA DECRETO MINISTERIALE PROGRAMMAZIONE. ILLEGITTIMA LA RIDUZIONE DEI POSTI NONOSTANTE LA MAGGIORE CAPACITA’ DEGLI ATENEI

Per noi è una delle battaglie più sentite. Abbattere il numero chiuso a Veterinaria che, sulla base di logiche totalmente distanti dalle effettive possibilità di studio che possono offrire gli Atenei, nega da un decennio a migliaia di studenti di scegliere la propria via. Una situazione simile a quella che si verifica a Odontoiatria che l’Agcm ha duramente stigmatizzato, ma che sin’ora era rimasta in piedi.

Oggi, per la prima volta nella storia, il TAR del Lazio, accogliendo il ricorso degli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, name founder di Bonetti & Delia, dichiara illegittima la programmazione di un corso di laurea a numero chiuso annullando definitivamente il Decreto Ministeriale e ammettendo i nostri ricorrenti. Mentre su Medicina è stata accolta, integralmente, l’offerta degli Atenei, su Veterinaria no.

Il T.A.R., in tal senso, avea chiesto al Ministero di spiegare “le ragioni che hanno indotto a bandire un numero di posti inferiore rispetto all’offerta formativa messa complessivamente a disposizione dagli Atenei italiani” soprattutto in un corso di laurea ad altissimo tasso di rinunce all’esito del test. Veterinaria, difatti, a differenza di Medicina, vede uno scorrimento colmo di rinunce e decadenze giacchè sono centinaia i candidati che, pur collocandosi in posizione utile, alla fine decidono di non iscriversi.

In sede di merito ha ritenuto fondato il vizio evindenziando “che nel D.M. di programmazione si ammette che l’offerta formativa deliberata dagli Atenei – con espresso riferimento ai parametri di cui all’articolo 3, comma 2, lettere a), b), c) della legge 2 agosto 1999, n.264 per il corso di laurea magistrale a ciclo unico in veterinaria – è pari a 890 posti, pur essendosene messi a concorso, tuttavia, solo 759“, ha accolto le nostre tesi ed ammettendo i nostri ricorrenti all’Università di MESSINA.

L’Ateneo Siciliano, unica sede del corso di laurea tra Sicilia e Calabria, in particolare, nonostante avesse offerto la disponibilità ad una formazione superiore, veniva resa destinataria di soli 40 posti che, difatti, a conferma della bontà della decisione del T.A.R. Lazio, sono stati ora aumentati.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Mon, 19 Oct 2020 11:55:17 +0000
MEDICI ASSISTENZA PRIMARIA: TAR PALERMO DICHIARA ILLEGITTIMITA’ DEI CRITERI DI SELEZIONE SUL CONFERIMENTO DEGLI INCARICHI SU TUTTO IL TERRITORIO REGIONALE. http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/2232-medici-assistenza-primaria-tar-palermo-dichiara-illegittimita-dei-criteri-di-selezione-sul-conferimento-degli-incarichi-su-tutto-il-territorio-regionale http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/2232-medici-assistenza-primaria-tar-palermo-dichiara-illegittimita-dei-criteri-di-selezione-sul-conferimento-degli-incarichi-su-tutto-il-territorio-regionale MEDICI ASSISTENZA PRIMARIA: TAR PALERMO DICHIARA ILLEGITTIMITA’ DEI CRITERI DI SELEZIONE SUL CONFERIMENTO DEGLI INCARICHI SU TUTTO IL TERRITORIO REGIONALE.

Dal Tar Palermo (Pres. Ferlisi, est. Zafarana) arriva l’ordinanza cautelare che, in accoglimento alle censure mosse dallo Studio Legale Bonetti & Delia, ha sospeso la procedura di mobilità riservata ai medici di assistenza primaria con riferimento agli “ambiti carenti di assistenza Primaria anno 2020”.

In particolare, tale procedura bandiva le zone carenti dislocate nella Regione Sicilia da assegnare ai cd. Medici di Assistenza Primaria, sulla base dell’anzianità maturata dai candidati alle dipendenze della Regione Sicilia (o di altra Regione), nel corso della propria carriera professionale.

L’Assessorato regionale, interpretando erroneamente il dettato dell’accordo collettivo nazionale, ha escluso tutti i partecipanti che non avevano maturato un’anzianità almeno biennale nell’ultima sede siciliana di provenienza, falsando così le successive attribuzioni degli incarichi attuati con tali illegittime modalità.

A differenza di quanto ritenuto dall’Assessorato, chiariscono gli Avv.ti Bonetti e Delia, l’Accordo Collettivo Nazionale, con le recenti modifiche apportate, non impone affatto tale requisito biennale di anzianità specifico, essendo sufficiente l’iscrizione “da almeno due anni in un elenco della Regione che pubblica l’avviso”. Alla procedura, dunque, a differenza di quanto aveva erroneamente ritenuto l’Assessorato, ben potevano partecipare anche i medici con un servizio in Sicilia da almeno due anni senza che fosse necessario essere iscritti da almeno due anni nell’elenco di provenienza.

Si è trattato, in particolare, di una modifica resa dalla contrattazione nazionale, risultata necessaria al fine di evitare che un medico iscritto negli elenchi della Regione da soli due anni che abbia prestato servizio per tali primi due anni sempre presso il medesimo ambito, possa essere preferito ad altro candidato che, magari, è iscritto negli elenchi della Regione da 20 anni ma si trovi da meno di due anni nell’ultimo ambito di titolarità.

Secondo il T.A.R. “il ricorso assistito da sufficiente fumus boni iuris in relazione alla censura con cui parte ricorrente, lamenta la violazione e falsa applicazione dell’art. 34, come modificato dall’art. 5 dell’A.C.N. del 21 giugno 2018″ avendo la Regione obliterato le modifiche “che appaiono sostanziali (e non meramente terminologiche), apportate con il nuovo A.C.N. in data 21 giugno 2018″.

Il T.A.R. ha inoltre ordinato di coinvolgere in giudizio tutti i medici facenti parte della procedura proprio per la portata generale e complessiva della decisione e dei suoi effetti sulla rete di assistenza regionale.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Thu, 15 Oct 2020 07:21:06 +0000
I DIRIGENTI SCOLASTICI VINCONO AL CONSIGLIO DI STATO. LA SENTENZA. http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/vicari-dei-dirigenti-scolastici/2230-i-dirigenti-scolastici-vincono-al-consiglio-di-stato-la-sentenza http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/vicari-dei-dirigenti-scolastici/2230-i-dirigenti-scolastici-vincono-al-consiglio-di-stato-la-sentenza I DIRIGENTI SCOLASTICI VINCONO AL CONSIGLIO DI STATO. LA SENTENZA.

È stata pubblicata oggi, 13 ottobre 2020, la sentenza che segna la chiusura dell’annoso contenzioso incardinato dinanzi al G.A. nell’ambito del concorso per il reclutamento dei Dirigenti Scolastici, e che rigetta definitivamente l’appello del Ministero.

La questione traeva origine dall’illegittima esclusione di alcuni candidati dalla graduatoria di merito del concorso a Dirigenti Scolastici, bandito con D.D. adottato in data 13 luglio 2011, e pubblicata dall’USR per la Campania.

L’azione si è conclusa con la sentenza del Consiglio di Stato che, pronunciandosi definitivamente sui motivi dedotti in appello, ha dato ragione agli aspiranti dirigenti scolastici che ora potranno essere inseriti nelle relative graduatorie in base al proprio punteggio conseguito nelle prove concorsuali e assumere i relativi incarichi.

È una sentenza che affronta in maniera pragmatica il problema della carenza di Dirigenti Scolastici contestualmente all’inadeguata pianificazione delle fasi e delle prove concorsuali” commenta l’Avv. Michele Bonetti, fondatore dello Studio Legale Bonetti & Delia “il Ministero da sempre dimostra di mettere in campo strumenti da un lato insufficienti in punto di programmazione e dall’altro abnormi in punto di valutazione delle competenze professionali richieste ai candidati che, spesso, occupano già le posizioni a cui ambiscono ma da precari, ad esempio con le c.d. reggenze, come nel caso di specie. Ora – continua l’Avv. Bonetti – l’obiettivo è quello di acclarare giudizialmente le numerose illegittimità verificatesi anche nel concorso per i Dirigenti Scolastici bandito nel 2018 e su cui si attende la pronuncia del Consiglio di Stato sulla sentenza di annullamento del TAR”.

La decisione del Collegio ha tenuto conto anche dell’esigenza di consentire la copertura di tutti i posti necessari a colmare le effettive vacanze, stante anche l’acclarata professionalità (non contesta in giudizio) dei candidati che hanno portato a termine, superandole, tutte le prove concorsuali.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Vicari dei Dirigenti Scolastici Sun, 04 Oct 2020 13:49:50 +0000
Il Consiglio di Stato accoglie con sentenza la vicenda dell’abilitazione all’insegnamento in Romania e ribalta la sentenza del T.A.R. e le tesi del Ministero. Riconosciuto il valore abilitante del titolo estero. http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/riconoscimento-titoli/2229-il-consiglio-di-stato-accoglie-con-sentenza-la-vicenda-dell-abilitazione-all-insegnamento-in-romania-e-ribalta-la-sentenza-del-t-a-r-e-le-tesi-del-ministero-riconosciuto-il-valore-abilitante-del-titolo-estero http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/riconoscimento-titoli/2229-il-consiglio-di-stato-accoglie-con-sentenza-la-vicenda-dell-abilitazione-all-insegnamento-in-romania-e-ribalta-la-sentenza-del-t-a-r-e-le-tesi-del-ministero-riconosciuto-il-valore-abilitante-del-titolo-estero Il Consiglio di Stato accoglie con sentenza la vicenda dell’abilitazione all’insegnamento in Romania e  ribalta la sentenza del T.A.R. e le tesi del Ministero. Riconosciuto il valore abilitante del titolo estero.

Con due nostre recentissime sentenze pronunciate in sede giurisdizionale, i Giudici di Palazzo Spada hanno accolto gli appelli sul riconoscimento in Italia del titolo di abilitazione all’insegnamento conseguito in Romania.
“Naturalmente - commenta l’avv. Michele Bonetti all’indomani della pronuncia – l’auspicio è che ora, il Ministero, possa definire in via di autotutela tutte le procedure ancora pendenti, e sanare la posizione di coloro i quali si sono visti illegittimamente rigettare la propria istanza di riconoscimento in Italia, dell’abilitazione all’insegnamento conseguita in altro paese UE”.
Dopo il rigetto in primo grado disposto dal T.A.R., cui i ricorrenti si erano rivolti per l’annullamento del provvedimento di diniego all’istanza di riconoscimento del titolo estero, le tesi difensive degli avvocati Bonetti e Delia hanno finalmente trovato riscontro nella giurisprudenza del massimo organo della Giustizia Amministrativa, sconfessando gli assunti posti dal Ministero a fondamento dell’originario diniego.
A seguito di un minuzioso esame delle doglianze sollevate dai ricorrenti nonchè della documentazione versata in atti, il Supremo consesso ha affermato che :”Il Ministero intimato argomenta la propria decisione sul presupposto che l’attestato/certificato di conseguimento della formazione psicopedagogica in possesso dell’odierno appellante non sia sufficiente per esercitare la professione di insegnante e comunque che la formazione svolta dai cittadini italiani non sia riconosciuta dalle competenti autorità rumene.
Trattasi di presupposto contrastante con la documentazione in atti. (… ). Pertanto, come fondatamente censurato nell’atto di appello, l’atto di diniego opposto dal Ministero risulta inficiato da un difetto di istruttoria, idoneo a determinarne l’annullamento”.
La sentenza in commento, dunque, dopo aver rilevato l’infondatezza della difesa erariale, prosegue sottolineando come il Ministero avrebbe negato in capo alle appellanti i requisiti di legittimazione al riconoscimento dei titoli per l’esercizio della professione di docente, ai sensi della Direttiva 2013/55/UE, basandosi su un presupposto – disconoscimento ai fini dell’insegnamento, nell’ambito dell’ordinamento rumeno, della formazione svolta da cittadini in possesso di diploma di laurea conseguito in Italia – che non soltanto non risultava positivamente dimostrato dalla documentazione acquisita al giudizio, ma che altresì: “(…) si manifesta anche confliggente con quanto attestato dalle stesse autorità rumene, secondo cui deve riconoscersi il diritto di insegnare in Romania a livello di istruzione preuniversitaria in capo a coloro che, come la ricorrente, sia titolare di diploma di laurea/master conseguito all’estero e riconosciuto in Romania, abbiano frequentato e superato appositi corsi di formazione psicopedagogica, complementari al diploma”.
Si tratta dunque di due importantissime pronunce che intervengono sul dibattuto tema del riconoscimento del titolo di abilitazione all’insegnamento conseguito in Romania, facendo definitiva chiarezza.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Riconoscimento titoli dall'estero Tue, 13 Oct 2020 10:29:48 +0000
NUOVE RIUNIONI ONLINE PER IL NUMERO CHIUSO http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/2228-nuove-riunioni-online-per-il-numero-chiuso http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/2228-nuove-riunioni-online-per-il-numero-chiuso NUOVE RIUNIONI ONLINE PER IL NUMERO CHIUSO

Venerdì  16 ottobre dalle ore 18.30 alle ore 20.00 avrà luogo nuova riunione a mezzo della piattaforma telematica Microsoft Teams relativa ai ricorsi proposti dallo Studio Legale sui test per le facoltà a numero chiuso del presente anno.

La riunione è rivolta a tutti coloro i quali siano interessati alla proposizione del ricorso e verranno analizzate e trattate tutte le sottese questioni nonchè tutte le azioni che patrocineremo per il corrente anno accademico 2020/2021.

Ricordiamo che è già on line l’informativa contenente le istruzioni per effettuare l’adesione ai ricorsi 

http://www.avvocatomichelebonetti.it/component/k2/2219-aperte-le-adesioni-ai-ricorsi-collettivi-e-individuali-per-il-numero-chiuso-a-a-2020-2021-medicina-e-chirurgia-ed-odontoiatria-e-protesi-dentaria-veterinaria-architettura-ecc-informativa-sulle-azioni-e-form-di-adesione.

Per partecipare alla riunione sarà sufficiente collegarsi cliccando il seguente link 

https://teams.microsoft.com/l/meetup-join/19%3ameeting_YmM1NmYwNTYtYWE3NC00YjU2LWEwZGMtYmViY2EzZjE1NmFi%40thread.v2/0?context=%7b%22Tid%22%3a%225ac4bf41-23e5-495e-ad54-13ef0fdfeaf7%22%2c%22Oid%22%3a%22f6fa2031-cb99-416e-aa94-aa729162f886%22%7d 

 

Domenica 25 ottobre dalle ore 12.00 alle ore 17:00 saremo disponibili per incontri de visu senza alcun vincolo e onere presso lo studioe solo previo appuntamento da concordare telefonicamente al fine di rispettare la normativa anti Covid.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Mon, 12 Oct 2020 09:17:17 +0000
NUOVE RIUNIONI ONLINE PER IL NUMERO CHIUSO E IL CONCORSO SPECIALIZZAZIONI MEDICHE. http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/2227-nuove-riunoni-online-per-il-numero-chiuso-e-il-concorso-specializzazioni-mediche http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/2227-nuove-riunoni-online-per-il-numero-chiuso-e-il-concorso-specializzazioni-mediche NUOVE RIUNIONI ONLINE PER IL NUMERO CHIUSO E IL CONCORSO SPECIALIZZAZIONI MEDICHE.

Giovedi 8 ottobre dalle ore 12.30 alle ore 14.30 avrà luogo nuova riunione a mezzo della piattaforma telematica Microsoft Teams relativa ai ricorsi proposti dallo Studio Legale sui test per le facoltà a numero chiuso del presente anno.

La riunione è rivolta a tutti coloro i quali siano interessati alla proposizione del ricorso e verranno analizzate e trattate tutte le sottese questioni nonchè tutte le azioni che patrocineremo per il corrente anno accademico 2020/2021.

Ricordiamo che è già on line l’informativa contenente le istruzioni per effettuare l’adesione ai ricorsi http://www.avvocatomichelebonetti.it/component/k2/2219-aperte-le-adesioni-ai-ricorsi-collettivi-e-individuali-per-il-numero-chiuso-a-a-2020-2021-medicina-e-chirurgia-ed-odontoiatria-e-protesi-dentaria-veterinaria-architettura-ecc-informativa-sulle-azioni-e-form-di-adesione.

Per partecipare alla riunione sarà sufficiente collegarsi cliccando il seguente link https://teams.microsoft.com/l/meetup-join/19%3ameeting_MTA5YTY2MTYtMWM4MC00YzEyLThkNmUtOWI2ZTZlNTNkMTYy%40thread.v2/0?context=%7b%22Tid%22%3a%225ac4bf41-23e5-495e-ad54-13ef0fdfeaf7%22%2c%22Oid%22%3a%22f6fa2031-cb99-416e-aa94-aa729162f886%22%7d   (in caso di difficoltà copiare e incollare in link direttamente nel browser).

Altresì, venerdì 9 ottobre dalle ore 13.00 alle ore 15.00 si terrà una ulteriore riunione con tema il concorso specializzazioni mediche. In particolare si affronteranno plurime tematiche tra cui le azioni sui posti disponibili ed i nuovi criteri di assegnazione, l’intervenuto rinvio della pubblicazione della graduatoria e le motivazioni sottese e problematiche sottese nonchè ogni vicenda attinente alle specializzazioni, alla medicina generale, alle incompatibilità e a tutti i probabili ed eventuali ricorsi che potranno avanzarsi.

Per partecipare alla riunione sarà sufficiente collegarsi cliccando il seguente link https://teams.microsoft.com/l/meetup-join/19%3ameeting_N2FhYWU0NDYtMjM4Zi00NzlhLWE0YzAtNzllYmE3YjJhMTk1%40thread.v2/0?context=%7b%22Tid%22%3a%225ac4bf41-23e5-495e-ad54-13ef0fdfeaf7%22%2c%22Oid%22%3a%22f6fa2031-cb99-416e-aa94-aa729162f886%22%7d (in caso di difficoltà copiare e incollare in link direttamente nel browser).

Sabato 10 ottobre dalle 9.30 alle 19.00 saremo disponibili per incontri de visu senza alcun vincolo e onere presso lo studio, e solo previo appuntamento da concordare telefonicamente al fine di rispettare la normativa anti Covid.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Mon, 05 Oct 2020 17:35:24 +0000
NUOVA RIUNIONE ON LINE SUI RICORSI PER IL NUMERO CHIUSO IN DATA 8 OTTOBRE 2020 http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2226-nuova-riunione-on-line-sui-ricorsi-per-il-numero-chiuso-il-8-ottobre-2020 http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2226-nuova-riunione-on-line-sui-ricorsi-per-il-numero-chiuso-il-8-ottobre-2020 NUOVA RIUNIONE ON LINE SUI RICORSI PER IL NUMERO CHIUSO IN DATA 8 OTTOBRE 2020

Lo Studio Legale Avvocato Michele Bonetti & Partners comunica che in data 8 ottobre 2020 dalle dalle ore 12.30 alle ore 14.30 si terrà la prossima riunione a mezzo della piattaforma telematica Microsoft Teams relativa ai ricorsi proposti dallo Studio Legale sui test per le facoltà a numero chiuso del presente anno.

La riunione è rivolta a tutti coloro i quali siano interessati alla proposizione del ricorso con il patrocinio dello Studio Bonetti&Partners e verranno analizzate e trattate tutte le azioni che patrocineremo per il corrente anno accademico 2020/2021.

Ricordiamo che è già on line l’informativa contenente le istruzioni per effettuare l’adesione ai ricorsi http://www.avvocatomichelebonetti.it/component/k2/2219-aperte-le-adesioni-ai-ricorsi-collettivi-e-individuali-per-il-numero-chiuso-a-a-2020-2021-medicina-e-chirurgia-ed-odontoiatria-e-protesi-dentaria-veterinaria-architettura-ecc-informativa-sulle-azioni-e-form-di-adesione.

Per partecipare alla riunione sarà sufficiente collegarsi cliccando il seguente link (in caso di difficoltà copiare e incollare in link direttamente nel browser) https://teams.microsoft.com/l/meetup-join/19%3ameeting_MTA5YTY2MTYtMWM4MC00YzEyLThkNmUtOWI2ZTZlNTNkMTYy%40thread.v2/0?context=%7b%22Tid%22%3a%225ac4bf41-23e5-495e-ad54-13ef0fdfeaf7%22%2c%22Oid%22%3a%22f6fa2031-cb99-416e-aa94-aa729162f886%22%7d

Come sempre chiediamo cortesemente di collegarsi alcuni minuti prima in modo da consentirci di ammettere alla riunione in tempo utile tutti gli interessati.

Per ulteriori chiarimenti e per informazioni potete contattare lo Studio ai recapiti indicati nella sezione “contatti” e mediante l’indirizzo mail dello Studio Legale info@avvocatomichelebonetti.it.

Le nostre precedenti riunioni:

25 settembre 2020 ore 12:00

25 settembre 2020 ore 17:00

2 ottobre 2020 ore 12:00

 

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Mon, 05 Oct 2020 15:23:33 +0000
SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE DI AREA SANITARIA: RINVIO PUBBLICAZIONE DELLA GRADUATORIA UNICA NAZIONALE DI MERITO. http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/2225-scuole-di-specializzazione-di-area-sanitaria-rinvio-pubblicazione-della-graduatoria-unica-nazionale-di-merito http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/2225-scuole-di-specializzazione-di-area-sanitaria-rinvio-pubblicazione-della-graduatoria-unica-nazionale-di-merito SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE DI AREA SANITARIA: RINVIO PUBBLICAZIONE DELLA GRADUATORIA UNICA NAZIONALE DI MERITO.

In data 5 ottobre 2020 il Ministero dell’Università e della Ricerca ha disposto un rinvio della data di pubblicazione della graduatoria dell’ultimo concorso per l’accesso alle specializzazioni mediche.

La decisione è stata dettata dall’accoglimento da parte del TAR del Lazio di numerosi ricorsi proposti dai medici appartenenti alle categorie individuate dall’art. 7, comma 2 del bando di concorso, il quale prevede che i punteggi dei titoli non possono essere attribuiti ai candidati chealla data di presentazione della domanda si trovino in una delle seguenti condizioni: - già in possesso di un diploma di scuola di specializzazione universitaria di area sanitaria; - già in possesso di diploma di formazione specifica per medico di medicina generale; - già titolari di un contratto di formazione medica; - dipendente medico chirurgo di strutture del Servizio sanitario nazionale o di strutture private con esso accreditate”.

Lo studio legale Bonetti & Delia ha compreso da subito la portata lesiva di tale previsione ed ottenuto numerosi accoglimenti cautelari nei giorni precedenti.

Siamo stati i primi ad agire e vincere dinanzi al TAR del Lazio e siamo stati i primi a vincere dinanzi al Consiglio di Stato, costituendoci antecedentemente all’emanazione del provvedimento monocratico dinanzi al massimo organo della Giustizia Amministrativa.

L’Amministrazione, dunque, dovendo dare esecuzione ai provvedimenti cautelari intervenuti, sentita anche l'Avvocatura dello Stato, ha disposto il rinvioin considerazione della necessità di procedere alla corretta formazione della graduatoria nel rispetto del dictum cautelare dell’autorità giudiziaria”.

È ancora possibile agire avverso tale disposizione del bando. Il termine per ricorrere scade il 15 ottobre, data di scadenza dello studio legale.

Per aderire ai ricorsi collettivi ed individuali clicca QUI.

Per ulteriori informazioni scrivi a info@avvocatomichelebonetti.it.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Specializzazioni mediche Wed, 30 Sep 2020 11:21:57 +0000
CONCORSO SPECIALIZZAZIONI MEDICINA: CONSIGLIO DI STATO RIGETTA APPELLO MINISTERO. http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche-e-medicina-generale/2224-concorso-specializzazioni-medicina-consiglio-di-stato-rigetta-appello-ministero http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche-e-medicina-generale/2224-concorso-specializzazioni-medicina-consiglio-di-stato-rigetta-appello-ministero CONCORSO SPECIALIZZAZIONI MEDICINA: CONSIGLIO DI STATO RIGETTA APPELLO MINISTERO.

Iscritti a MMG ed ammessi a partecipare dal TAR dovranno essere inseriti in graduatoria.

Il Consiglio di Stato, in sede monocratica d’urgenza, ha rigettato l’appello del Ministero che mirava a non far inserire in graduatoria ed a non assegnare dunque l’eventuale borsa spettante, a favore dei ricorrenti medici che, pur frequentando i corsi di Medicina generale, erano stati ammessi a partecipare dal T.A.R. Lazio.

La Sesta Sezione dei Giudici di Palazzo Spada, accogliendo la tesi sul periculum tempestivamente rappresentata da Bonetti & Delia – Studio Legale, ha “evidenziato che le ragioni addotte per richiedere l’eccezionale rimedio monocratico, e cioè che il bando prevede all’art. 9 che il giorno lunedì 5 ottobre 2020 verrebbe pubblicata la graduatoria, non paiono in modo però evidente concretizzare – limitandosi, in una parola, il problema dell’Amministrazione, nella gestione amministrativa delle ammissioni con riserva – le speciali ragioni di estrema gravità ed urgenza, che per il codice di rito all’art. 56 cpa non consentono in modo assoluto di attendere la dilazione alla prima camera di consiglio utile”.

"Sin dalla notifica dell’appello, al fine di tutelare in ogni modo i nostri ricorrenti" ha commentato all’Avvocato Santi Delia – name founder di Bonetti & Delia – Studio Legale, "abbiamo evidenziato al Consiglio di Stato – negli strettissimi margini della delibazione monocratica concessi (che sono di appena 24 ore) – il peculiare funzionamento della graduatoria delle specializzazioni e l’inesistenza dei presupposti di urgenza paventati dal Ministero stante il fatto che la procedura straordinaria di riassegnazione delle sedi e delle borse consente la redistribuzione dei contratti sino al 30 dicembre senza alcun pregiudizio sulle assegnazioni e/o stravolgimenti di graduatoria".

Il Consiglio di Stato deciderà in sede collegiale il prossimo 22 ottobre.

E’ ancora possibile agire avverso tale previsione del bando anche al fine di evitare le espulsioni postume degli ammessi al primo anno che hanno già partecipare alla prova, o per ottenere i punti curriculum negati.

Per informazioni sui ricorsi individuali e collettivi sulle specializzazioni mediche è possibile inoltrare una email all'indirizzo info@avvocatomichelebonetti.it 

 

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Specializzazioni mediche e medicina generale Fri, 02 Oct 2020 18:15:30 +0000