Visualizza articoli per tag: ricorso numero chiuso http://w.avvocatomichelebonetti.it Fri, 13 Dec 2019 04:08:26 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it RIUNIONE ALLA "SAPIENZA" CON I RICORRENTI DI MEDICINA http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/altre-campagne/1228-riunione-alla-sapienza-con-i-ricorrenti-di-medicina http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/altre-campagne/1228-riunione-alla-sapienza-con-i-ricorrenti-di-medicina RIUNIONE ALLA

Presso l’Università “Sapienza” di Roma, lunedì 18 maggio alle ore 14:30 si terrà un incontro con la presenza dell'Avvocato Michele Bonetti e dell'esecutivo dell'UDU Nazionale per parlare degli aggiornamenti del ricorso contro il test di medicina e rispondere a tutte le domande dei ricorrenti.

L'assemblea si terrà nell'Aula di Patologia Generale A, all'interno del Policlinico (ingresso Viale Regina Elena 324).

Vi aspettiamo Numerosi

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Thu, 14 May 2015 10:09:46 +0000
CEPUS DEI: PRESENTAZIONE DEL LIBRO - 9 MAGGIO 2015 - ORE 18.00 PRESSO LA LIBRERIA "iocisto" - NAPOLI http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/altre-campagne/1210-cepus-dei-presentazione-del-libro-9-maggio-2015-ore-1800-presso-la-libreria-iocisto-napoli http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/altre-campagne/1210-cepus-dei-presentazione-del-libro-9-maggio-2015-ore-1800-presso-la-libreria-iocisto-napoli CEPUS DEI: PRESENTAZIONE DEL LIBRO - 9 MAGGIO 2015 -  ORE 18.00 PRESSO LA LIBRERIA

Sabato 9 maggio, alle ore 18.00, presso la libreria “iocisto” di Napoli, in via Domenico Cimarosa 20 (piazza Fuga), avrà luogo la presentazione del libro “Cepus Dei – il colpo di Stato – la legge illegale che vieta la conoscenza” di Massimo Citro, medico, e Michele Bonetti, avvocato.

Un libro per indignarsi, per porre fine allo scempio del sapere: dalla mercificazione della cultura alle speculazioni delle università italiane all’estero; dai ricorsi dell’UDU ai singoli casi di eroici studenti che hanno segnato con le loro gesta la stagione dei ricorsi; dalla mafia che specula sui test di ammissione, all’opus dei e al fondamentalismo cattolico, che vuole riprendersi il controllo dell’istruzione e tanto altro ancora.

Per l’occasione interverranno l’autore, Avv. Michele Bonetti; Giosuè Di Maro, segretario regionale Fp Cgil Medici – Campania;  Marco Esposito, giornalista; Lorenzo Fattori coordinatore UDU Napoli

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Wed, 06 May 2015 09:10:58 +0000
ANNO 2015. SI ROMPE IL MURO DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE PER I FUTURI INSEGNANTI http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/altre-campagne/1128-anno-2015-si-rompe-il-muro-di-scienze-della-formazione-per-i-futuri-insegnanti http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/altre-campagne/1128-anno-2015-si-rompe-il-muro-di-scienze-della-formazione-per-i-futuri-insegnanti ANNO 2015. SI ROMPE IL MURO DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE PER I FUTURI INSEGNANTI

Il TAR Lazio ha accolto il ricorso dell’UDU Palermo per circa 50 ricorrenti che chiedevano l’ingresso al corso di laurea in scienze della formazione. Sebbene le università potessero contenere almeno i posti messi a bando, veniva introdotta dal Ministero una soglia minima di punti da ottenere al test per entrare all’università.

Tutti i candidati che non avevano ottenuto almeno 55 punti, non potevano entrare nonostante i posti liberi; è la prossima scelta ministeriale che ha deciso di passare da un numero programmato ad un numero chiuso.” – a parlare è l’Avvocato dell’U.D.U., Michele Bonetti, che ha curato il ricorso insieme all’Avv. Santi Delia - “In tal modo anche se i posti sono 250, se nessun candidato raggiunge i 55 punti si chiude addirittura il corso.”

Prosegue Bonetti “E’ il superamento del meccanismo della programmazione dell’accesso all’università in virtù dei posti disponibili, preludio a finti atenei di élite senza alcuna volontà di diffondere la cultura. La soglia di 55 punti è altissima e in molti test i ragazzi non raggiungono mai questo punteggio. Vi è dunque la chiara volontà di bloccare l’accesso al sapere

Il TAR Lazio, sezione III bis, ha accolto il ricorso dichiarando illegittima questa soglia di sbarramento di 55 punti, ammettendo in sovrannumero tutti coloro che avevano fatto ricorso a prescindere dal punteggio.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Tue, 24 Feb 2015 13:06:40 +0000
PROFESSIONI SANITARIE: ARRIVANO I PRIMI ACCOGLIMENTI DEL CONSIGLIO DI STATO http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1116-professioni-sanitarie-arrivano-i-primi-accoglimenti-del-consiglio-di-stato http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1116-professioni-sanitarie-arrivano-i-primi-accoglimenti-del-consiglio-di-stato PROFESSIONI SANITARIE: ARRIVANO I PRIMI ACCOGLIMENTI DEL CONSIGLIO DI STATO

Il Consiglio di Stato in sede consultiva, dopo le numerose vittorie sui ricorsi presentati per l'ammissione al corso di laurea in Medicina e Chirurgia, apre anche le porte ai ricorrenti di Professioni Sanitarie. Sono recentissimi, infatti, gli ultimi provvedimenti che consentiranno, nei prossimi giorni, le immatricolazioni con riserva di studenti che, a causa delle numerose irregolarità riscontrate, non erano stati ammessi al corso di laurea prescelto.

Nel provvedimento, l'On.le Collegio, ha ravvisato in particolar modo "profili di fondatezza con riguardo al motivo che censura la violazione dell'anonimato concorsuale", confermando le nostre eccezioni sulla concretezza di tale vizio.

E' una nostra importantissima vittoria che segna un altro fondamentale traguardo nella nostra battaglia contro il numero chiuso e, nelle prossime settimane, i ricorrenti potranno iniziare le procedure di immatricolazione presso gli Atenei prescelti.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Wed, 11 Feb 2015 18:51:03 +0000
Anonimato: il T.A.R. Lazio conferma la fondatezza del vizio con sentenza di merito http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1114-anonimato-il-tar-lazio-conferma-la-fondatezza-del-vizio-con-sentenza-di-merito http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1114-anonimato-il-tar-lazio-conferma-la-fondatezza-del-vizio-con-sentenza-di-merito Anonimato: il T.A.R. Lazio conferma la fondatezza del vizio con  sentenza di merito

Il T.A.R. Lazio, dopo la tanto artatamente pubblicizzata sentenza sul caso Sassari, accoglie il ricorso degli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia ripercorrendo in maniera approfondita e dettagliata il caso anonimato.

Il T.A.R., ove pendono tutti i ricorsi degli studenti, ha in particolare ricordato e confermato la fondatezza del vizio dell'anonimato, sulla base della sentenza del Consiglio di Stato, di qualche giorno antecedente rispetto al peculiare caso Sassari, n. 15/2015.

Come abbiamo sempre affermato, in un quadro giurisprudenziale assai frastagliato, ove, allo stato, assistiamo ad oltre 200 provvedimenti a noi favorevoli della Sezione consultiva, a due sentenze di merito del Consiglio di Stato ed a oltre 60 provvedimenti cautelari dello stesso Consiglio di Stato tutte che affermano e confermano la fondatezza del vizio, oltre alle centinaia di ordinanze e le decine di sentenze del T.A.R. Lazio, del T.A.R. Palermo, del C.G.A. e di altri T.A.R., una sola sentenza (il caso Sassari) non può essere presa a modello per imbastire una campagna del terrore nei confronti degli studenti e delle loro famiglie. Il contenzioso ha, in se, un'alea ineliminabili. Decidono Giudici e quindi persone sulla base del loro personale e libero convincimento.

Questa sentenza, assieme alle altre, dimostra che non v'è altra strada da percorrere se non quella della ferma determinazione nella conferma delle nostre tesi che, con tutte le nostre forze, proveremo sempre a difendere a difesa dei nostri ragazzi e del loro diritto allo studio. Proprio in tal senso, e sempre con invito a tutti i ricorrenti a consolidare la propria posizione con lo studio ed il superamento degli esami, nello stesso giorno, altra sezione del T.A.R. Lazio, sempre in accoglimento del nostro ricorso, ha confermato l'immatricolazione a suo tempo adottata nei confronti dei nostri ricorrenti in virtù del consolidamento, grazie agli anni di studio, della loro posizione.

Entrambe le tesi (anonimato e consolidamento), quindi, sono state accolte.

Secondo il T.A.R. Lazio, "le concrete modalità di svolgimento delle prove preselettive in questione hanno rivelato una effettiva violazione di tali principi" (...) "in quanto ai candidati è stata consegnata una scheda risposte, unitamente ad una scheda anagrafica, tutte recanti il medesimo codice alfanumerico, già di per sé idoneo ad identificare i candidati".

Ed invero, nel caso specifico, il codice di identificazione (“codice a barre di identificazione univoca”, risulta impresso: a) sui moduli delle risposte; b) sull’elenco delle domande; c) sulla scheda anagrafica, in attuazione della stessa lex specialis (D.M. 12 giugno 2013 che, peraltro, espressamente prevede sotto altri profili il rigoroso rispetto del principio dell’anonimato (cfr. art. 9, punto p) del richiamato D.M.).

Orbene, tali modalità erano state già stigmatizzate da alcune decisioni del giudice di primo grado e di quello di appello, secondo cui secondo cui “la presenza di un codice a barre (con l’indicazione sottostante del numero di codice), riportato sia sulla scheda anagrafica di ciascun concorrente, sia sui modelli di questionario a ciascun concorrente consegnati, rende in astratto possibile l’identificabilità dell’autore della prova, anche dopo la conclusione della prova medesima, persino nel momento successivo delle operazioni di esame e valutazione dei questionari. Anche se l’attribuzione di punteggio alla prova è rigorosamente legata al numero di risposte esatte contenute nell’elaborato di ciascun candidato, l’anonimato dell’elaborato (cioè la non identificabilità dell’autore prima dell’attribuzione del punteggio) resta un valore tutelabile, soprattutto allo scopo di prevenire ed evitare eventuali manipolazioni dell’esito della prova. Tale valore è da ritenersi effettivamente tutelato dalle puntuali e minute prescrizioni contenute nelle vigenti disposizioni e norme di settore, che - quando sono integrate da disposizioni di auto-regolamento, come nel caso di specie - non consentono però, in via di principio, procedure tali da rendere possibile a un qualsivoglia addetto alla vigilanza o membro della commissione di seguire la traccia dell’elaborato, identificandone l’autore, come avviene quando la tracciabilità sia consentita dall’identificazione del candidato mediante i codici a barre e numerico, riportati sia sulla scheda recante i dati anagrafici del medesimo (esibita sul banco durante la prova, per consentire alla vigilanza il controllo costante dell’identità del candidato), sia sul modello di questionario consegnato a ciascun candidato. E’ appena il caso di aggiungere che la regola dell’anonimato dei concorrenti sia espressione di un più generale principio di garanzia dell’imparzialità amministrativa” (T.A.R. Molise, 4 giugno 2013, n. 396; C.G.A.R.S., 10 maggio 2013, n. 466; Consiglio di Stato, Sez. II, par. 14 ottobre 2013, n. 4233).

Successivamente, sono intervenute le pronunzie dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato che ha definitivamente chiarito che “nelle prove scritte dei pubblici concorsi o delle pubbliche selezioni di stampo comparativo una violazione non irrilevante della regola dell’anonimato da parte della Commissione determina de iure la radicale invalidità della graduatoria finale, senza necessità di accertare in concreto l’effettiva lesione dell’imparzialità in sede di correzione” (20 novembre 2013, nn. 26, 27 e 28) e che “l’esigenza dell’anonimato si traduce infatti a livello normativo in regole che, per quanto ora rileva, tipizzano rigidamente il comportamento dell’Amministrazione imponendo (come fa ad es. il D.M. 10.6.2010 per la selezione in controversia) una serie minuziosa di cautele e accorgimenti prudenziali, inesplicabili se non sul presupposto dell’intento del Legislatore di qualificare la garanzia e l’effettività dell’anonimato quale elemento costitutivo dell’ interesse pubblico primario al cui perseguimento tali procedure selettive risultano finalizzate. Allorché l’Amministrazione si scosta in modo percepibile dall’osservanza di tali vincolanti regole comportamentali si determina quindi una illegittimità di per se rilevante e insanabile, venendo in rilievo una condotta già ex ante implicitamente considerata come offensiva in quanto appunto connotata dall’attitudine a porre in pericolo o anche soltanto minacciare il bene protetto dalle regole stesse” (20 novembre 2013, nn. 26, 27, 28).

La Sezione, pertanto, si è conformata ai principi di diritto ivi enunciati, recependoli dopo ampio approfondimento nel merito (T.A.R. Lazio, Sez. III, 24 giugno 2014, n. 6681; 18 luglio 2014, n. 7752) anche nelle successive pronunzie cautelari (ex multis T.A.R. Lazio, Sez. III, 18 luglio 2014, n. 3332).

Infine, più di recente, con la decisione n.15/2015 del 5.01.2015 il Consiglio di Stato, sez.VI, ha posto in evidenza che “nella delicata fase della correzione della prova da parte del consorzio Cineca, il codice apposto sulla scheda dei test, in quanto corrispondente a quello stampigliato sulla scheda anagrafica dei candidati, ben avrebbe potuto consentire l’associazione dell’elaborato al nominativo di ciascun candidato; il che è sufficiente a ritenere violato il principio di imparzialità e trasparenza nello svolgimento delle prove selettive ad evidenza pubblica, la cui osservanza va osservata in astratto, senza cioè prova concreta della sua violazione, come ripetutamente affermato dalla giurisprudenza di questo Consiglio di Stato ”.

In conclusione il ricorso, unitamente ai motivi aggiunti, deve essere accolto, con annullamento delle graduatorie impugnate limitatamente alla parte in cui esclude i ricorrenti o li ammette “con riserva”, con consequenziale accoglimento della domanda volta all’ ammissione dei ricorrenti, in soprannumero, ai corsi di laurea di cui trattasi senza pregiudizio dei candidati utilmente inseriti in graduatoria (cfr. T.A.R. Cagliari, n.230/2013; T.A.R Lombardia, Brescia, sez. II, n. 1352 del 16 luglio 2012; Tar Campania, Napoli, sezione quarta n. 5051 del 28 ottobre 2011; T.A.R. Toscana, sez. I, n. 1105 del 27/6/2011; T.A.R. Sicilia, Palermo, sez. I, n. 457 del 28/2/2012; T.A.R. Sicilia, Catania, sez. III, n. 1528 del 28 agosto 2008; T.A.R. Lombardia, Brescia, ordinanza cautelare n. 972 del 15 dicembre 2011).

T.A.R. Lazio, Sez. III bis, 10 febbraio 2015, n. 2407, T.A.R. Lazio, Sez. III, 10 febbraio 2015, n. 2420

 

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Wed, 11 Feb 2015 14:36:53 +0000
RIUNIONE PER I RICORRENTI DI TOR VERGATA http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/altre-campagne/1109-riunione-per-i-ricorrenti-di-tor-vergata http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/altre-campagne/1109-riunione-per-i-ricorrenti-di-tor-vergata RIUNIONE PER I RICORRENTI DI TOR VERGATA

Carissimi,
Vi informiamo che giovedì 5 febbraio 2015 presso l'Auditorium del Campus dell'Università degli studi di Tor Vergata, in via di Passo Lombardo n. 341, si terrà un incontro per tutti i ricorrenti con l'Avv. Michele Bonetti, il Coordinatore Nazionale dell'Unione degli Universitari Gianluca Scuccimarra, Alessio Portobello dell'esecutivo dell'UDU, il responsabile dell'Udu Roma David De Concilio e Paolo Cornetti.
L'Unione degli Universitari ha già inoltrato per tramite dell'Avv. Michele Bonetti una richiesta al Ministero di passaggio agli anni successivi, che verrà meglio discussa durante l'incontro.
L'incontro inizierà alle ore 15:00 per tutti i ricorrenti ma anche per gli studenti ammessi al test che ad oggi non riescono a passare al secondo anno o ad anni successivi mentre, dalle ore 16:30, la riunione sarà incentrata sugli aspetti comuni a tutti i ricorrenti, saranno discussi tutti i punti dei Vostri ricorsi e l'Avvocato sarà a disposizione per rispondere a tutte le Vostre domande.

Viste le numerose richieste ed il contingente momento, alle ore 17:30 tratteremo la questione dei Medici specializzandi.

Vi aspettiamo numerosi.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Thu, 05 Feb 2015 01:32:30 +0000
RIUNIONE PER I RICORRENTI DI TOR VERGATA http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1100-riunione-per-i-ricorrenti-di-tor-vergata http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1100-riunione-per-i-ricorrenti-di-tor-vergata RIUNIONE PER I RICORRENTI DI TOR VERGATA

Carissimi,
Vi informiamo che giovedì 5 febbraio 2015 presso l'Auditorium del Campus dell'Università degli studi di Tor Vergata, in via di Passo Lombardo n. 341, si terrà un incontro per tutti i ricorrenti con l'Avv. Michele Bonetti, il Coordinatore Nazionale dell'Unione degli Universitari Gianluca Scuccimarra, Alessio Portobello dell'esecutivo dell'UDU, il responsabile dell'Udu Roma David De Concilio e Paolo Cornetti.
L'Unione degli Universitari ha già inoltrato per tramite dell'Avv. Michele Bonetti una richiesta al Ministero di passaggio agli anni successivi, che verrà meglio discussa durante l'incontro.
L'incontro inizierà alle ore 15:00 per tutti i ricorrenti ma anche per gli studenti ammessi al test che ad oggi non riescono a passare al secondo anno o ad anni successivi mentre, dalle ore 16:30, la riunione sarà incentrata sugli aspetti comuni a tutti i ricorrenti, saranno discussi tutti i punti dei Vostri ricorsi e l'Avvocato sarà a disposizione per rispondere a tutte le Vostre domande.

Viste le numerose richieste ed il contingente momento, alle ore 17:30 tratteremo la questione dei Medici specializzandi.

Vi aspettiamo numerosi.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Tue, 03 Feb 2015 14:24:13 +0000
Nuova iniziativa in seguito alla dichiarazione di interesse: chi può proporre ricorso. http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1068-nuova-iniziativa-in-seguito-alla-dichiarazione-di-interesse-chi-puo-proporre-ricorso http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1068-nuova-iniziativa-in-seguito-alla-dichiarazione-di-interesse-chi-puo-proporre-ricorso Nuova iniziativa in seguito alla dichiarazione di interesse: chi può proporre ricorso.

Carissimi,

è probabilmente nota la vicenda della dichiarazione di interesse (per maggiori info vedi le precedenti news del 07 gennaio e del 14 gennaio 2015).

A nostro avviso e ad avviso della giurisprudenza, una dichiarazione d’interesse siffatta non è legittima e potrebbe determinare che soggetti con un punteggio utile (anche alla fine degli scorrimenti) per collocarsi in graduatoria si vedano superare da altri che hanno fatto la dichiarazione d’interessi.

A nostro avviso, in questo caso, vi è la possibilità di richiedere l’ammissione soprannumeraria.

Questa nuova tipologia di ricorso è diretta a studenti che non hanno effettuato ricorso fino ad oggi e, dunque, non ammessi in sovrannumero.

Per maggiori info su tale ricorso scrivi a: info@avvocatomichelebonetti.it.

Avv. Michele Bonetti

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info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) Numero chiuso Fri, 16 Jan 2015 16:10:00 +0000
ACCOLTO IL PRIMO RICORSO STRAORDINARIO PER IL BONUS MATURITA’ http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1058-accolto-il-primo-ricorso-straordinario-per-il-bonus-maturita http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1058-accolto-il-primo-ricorso-straordinario-per-il-bonus-maturita ACCOLTO IL PRIMO RICORSO STRAORDINARIO PER IL BONUS MATURITA’

Con provvedimento del 29.12.2014 il Consiglio di Stato ha espresso il parere che l’istanza cautelare d’ammissione di un nostro ricorrente colpito dalla nota vicenda del bonus maturità debba essere accolta.

Trattasi del primo provvedimento del Consiglio di Stato in sede consultiva che ha riconosciuto l’illegittimità della condotta ministeriale del 2013/2014 ove il bonus maturità fu prima dato e poi levato lo stesso giorno della prova.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Thu, 08 Jan 2015 04:44:29 +0000
DICHIARAZIONE DI INTERESSE http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1055-dichiarazione-di-interesse http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1055-dichiarazione-di-interesse DICHIARAZIONE DI INTERESSE

Carissimi,

 

con la presente Vi informiamo che il Ministero con Decreto Ministeriale n. 901 (in allegato) riporta che i candidati IDONEI, ovvero con punteggio ottenuto nel test pari ad almeno 20 punti sono tenuti a confermare il proprio interesse nel sito http://accessoprogrammato.miur.it  .

 

L’Unione degli universitari ed io riteniamo che tutti i ricorrenti già immatricolati a seguito di provvedimenti cautelari (cd. sospensive) del TAR o del Consiglio di Stato non decadranno dalla tutela giudiziale ottenuta, qualora non effettuino tale dichiarazione.

 

Tuttavia consigliamo ai ricorrenti, in modo particolare a quelli prossimi all’ingresso, di effettuare tale procedura, riportata nel decreto allegato.

 

Rappresentiamo che l’ultimo comma del decreto riporta quanto segue: “i candidati che alla chiusura della procedura di riassegnazione di cui ai commi 3 e 4 non risultino ancora iscritti ad alcun corso a cui si riferiscono le graduatorie nazionali decadono e non conservano alcun diritto negli anni successivi”.

 

Il DM riferisce, in modo non chiarissimo, che, qualora non si provveda all’immatricolazione una volta chiamati, i candidati “decadono e non conservano alcun diritto negli anni successivi”.

 

Pertanto preghiamo chi fosse prossimo all’ingresso di valutare con attenzione la situazione nel senso che, qualora ricevesse un’assegnazione in graduatoria, questa interverrà presumibilmente in una sede deteriore e lontana da quella di prima opzione dove si è immatricolato. In tal caso ci si troverà nella situazione di dover scegliere tra una sede di prima opzione con riserva e una sede deteriore definitiva.

 

Siamo più che convinti della fondatezza dei nostri ricorsi e della conclusione favorevole degli stessi, anche a seguito del Vostro impegno, che determinerà un consolidamento della posizione, importante, non solo a livello processuale, ma per rilevare a tutti l’erroneità di tale sistema.

 

In conclusione, fermo restando quanto già sopra ribadito circa l’opportunità di avanzare la conferma di interesse, riteniamo che, qualora la stessa non venisse effettuata, non dovrebbe esservi alcun pregiudizio per le Vostre situazioni.

In sintesi: in particolare consigliamo a coloro che hanno un punteggio prossimo all'ingresso di effettuare la dichiarazione di interesse; se verrete chiamati in opzioni deteriori valuteremo il da farsi insieme; se qualcuno non effettuerà la dichiarazione di interesse a nostro avviso non ci saranno problemi; crediamo nella fondatezza dei ricorsi collettivi U.D.U. per tutti i nostri ricorrenti a prescindere dal punteggio.

Vi preghiamo di leggere con attenzione la presente comunicazione.

 

I nostri migliori saluti ed auguri, anche se con un po’ di ritardo, di Buon Anno.

 

 

 

Per l’UDU il Coordinatore Nazionale

 

Gianluca Scuccimarra                                                                                   Avv. Michele Bonetti

 

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Wed, 07 Jan 2015 12:20:22 +0000