Visualizza articoli per tag: accesso programmato http://w.avvocatomichelebonetti.it Mon, 03 Aug 2020 17:28:13 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it CONTRO TUTTE LE SOGLIE DEI CORSI DI LAUREA: IL TAR ACCOGLIE IL RICORSO A FAVORE DEGLI STUDENTI DELLA FACOLTA' DI SCIENZE DELL'ARCHITETTURA. http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2053-contro-tutte-le-soglie-dei-corsi-di-laurea-il-tar-accoglie-il-ricorso-a-favore-degli-studenti-della-facolta-di-scienze-dell-architettura http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2053-contro-tutte-le-soglie-dei-corsi-di-laurea-il-tar-accoglie-il-ricorso-a-favore-degli-studenti-della-facolta-di-scienze-dell-architettura CONTRO TUTTE LE SOGLIE DEI CORSI DI LAUREA: IL TAR ACCOGLIE IL RICORSO A FAVORE DEGLI STUDENTI DELLA FACOLTA' DI SCIENZE DELL'ARCHITETTURA.

Il T.A.R. per il Lazio, mediante Ordinanza cautelare n. 8458/2019, dichiara illegittima l’imposizione di una soglia minima di punteggio per l’accesso alla facoltà di Scienze dell’Architettura che non consenta la copertura di tutti i posti universitari banditi mediante scorrimento o integrazione della graduatoria.

Nel caso di specie, l’Università di Cagliari aveva bandito complessivi 118 posti per l’a.a. 2019/2020 presso la facoltà di Scienze dell’Architettura, limitando l’immatricolazione ai soli studenti che avessero totalizzato un minimo di 20 punti all’esito della prova selettiva. Solamente 76 candidati avevano poi raggiunto tale soglia e dunque 42 posti rimanevano vuoti e non redistribuiti.

L’Avvocato Michele Bonetti, founder dello studio legale Michele Bonetti e Santi Delia, mediante il ricorso avanzato a tutela di alcuni degli esclusi, censurava la mancata ridistribuzione dei posti rimasti liberi a seguito dell’istituzione della soglia minima di 20 punti per irragionevolezza ed erronea applicazione della legge 2 agosto 1999, n. 264 (legge istitutiva del c.d. numero chiuso universitario), oltre che per violazione degli artt. 2, 4, 33 e 34 della Costituzione.

Il TAR adito, con la decisione in commento, accoglie l’azione chiarendo che la ratio dell’accesso programmato è da rintracciare nella “mera necessità di contenere le immatricolazioni, in presenza di un numero di aspiranti superiore alle capacità formative degli Atenei”.

Sostanzialmente, chiarisce che il limite numerico imposto alle immatricolazioni risulta legittimo solo se funzionale a garantire un adeguato standard di formazione professionale: facoltà, come quella di Scienze dell’Architettura, includono nel percorso formativo l’utilizzo di attrezzature specialistiche e l’espletamento di periodi di sperimentazione pratica che implicano limiti fisiologici dell’offerta, corrispondenti a un numero massimo di studenti da accogliere presso la struttura accademica.

In questo senso, “le prove selettive previste non costituiscono titolo ulteriore, rispetto al diploma di scuola secondaria superiore, quale titolo di studio necessario e sufficiente per l’accesso all’Università, a norma dell’art. 6 del D.M. 22 ottobre 2004, n. 270” e, dunque, l’individuazione di un punteggio minimo per l’immatricolazione si traduce in un limite legislativo al diritto allo studio, costituzionalmente tutelato, da considerarsi “ragionevole solo ove finalizzato a non superare le predette capacità formative”.

Il voto minimo per l’ammissione deve pertanto tendere ad evitare il sovraffollamento dei corsi a scapito degli standard accademici formativi, e non assumere alcuna funzione di completamento del titolo di scuola secondaria superiore di per sé sufficiente all’accesso universitario.

Nel caso di specie, a fronte di 118 posti banditi, ben 42 rimanevano liberi ed inutilizzati mancando una previsione che ne consentisse la redistribuzione nel rispetto della posizione acquista in graduatoria. Il TAR ha così dichiarato che il limite di punteggio imposto dall’art. 5, D.M. n. 337/2018 “risulta non ragionevole nella misura in cui impedisca la copertura dei posti disponibili presso gli Atenei” e disposto, previa sospensione della riferita norma, lo “scorrimento della graduatoria fino a copertura dei posti disponibili in questione” con ammissione con riserva dei ricorrenti presso il corso di laurea ambito.

In definitiva, si ribadisce ancora una volta, e sulla scia dell’orientamento anche di merito già espresso dal G.A. con la recente sentenza del 7 novembre 2019, n. 12808, che non può comprimersi il diritto costituzionale allo studio se non per intervenuta saturazione della capacità formativa degli Atenei, come determinata dalle Università nei modi prescritti dal legislatore.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Mon, 13 Jan 2020 17:03:00 +0000
CONTRO TUTTE LE SOGLIE DEI CORSI DI LAUREA: IL TAR DISPONE L'IMMATRICOLAZIONE DEI RICORRENTI DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA. http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2052-scienze-della-formazione-primaria-il-tar-dispone-l-immatricolazione-dei-ricorrenti http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2052-scienze-della-formazione-primaria-il-tar-dispone-l-immatricolazione-dei-ricorrenti CONTRO TUTTE LE SOGLIE DEI CORSI DI LAUREA: IL TAR DISPONE L'IMMATRICOLAZIONE DEI RICORRENTI DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA.

L’acquisizione di forze universitarie inferiori alle complessive potenzialità recettive della struttura universitaria contrasta con la dichiarata finalità della programmazione delle immatricolazioni, consistente nella piena e completa saturazione di tutti i posti disponibili, anche in relazione ai principi costituzionali stabiliti agli articoli 33 e 34 della Costituzione”. È questo il principio proclamato dal TAR per il Lazio in tre pronunce cautelari attinenti la facoltà di Scienze della Formazione primaria degli Atenei di Palermo, Cagliari e L’Aquila.

Nella specie, sia il bando di ammissione predisposto dalle citate Università sia il corrispondente Decreto Ministeriale 395/2019 prevedevano, ai fini dell’immatricolazione, il conseguimento di un punteggio minimo di 55/80 punti all’esito delle relative prove di accesso. Si proibiva così qualsiasi scorrimento o integrazione della graduatoria, anche qualora la soglia di sbarramento fosse stata raggiunta da un numero di candidati inferiore al numero dei posti disponibili.

Ne derivava che, in tutti e tre gli Atenei di riferimento, risultava ammesso un numero di candidati di molto inferiore al contingente bandito per l’a.a. 2019/2020, con conseguente vacanza di un numero significativo di posti rimasti vuoti e disponibili.

In tal senso i ricorrenti, difesi dall’Avv. Michele Bonetti, founder dello studio legale Michele Bonetti e Santi Delia, deducevano l’illegittimità della previsione in quanto contrastante con la ratio del c.d. numero chiuso che “risponde alla mera necessità di contenere le immatricolazioni, in presenza di un numero di aspiranti superiore alle capacità formative degli Atenei, senza che le prove selettive previste costituiscano titolo ulteriore, rispetto al diploma di scuola secondaria superiore, quale titolo di studio necessario e sufficiente per l’accesso all’Università”.

Di conseguenza, ed alla stregua di quanto già chiarito anche in sede di merito (TAR Lazio, sentenza 10 ottobre 2019, n. 11712), il limite numerico imposto per le immatricolazioni può considerarsi “ragionevole solo ove finalizzato a non superare le predette capacità formative, tenuto conto del diritto allo studio, tutelato dall’art. 34 della Costituzione.

Al contrario, la soglia di sbarramento dei 55/80 punti impediva lo scorrimento della graduatoria fino alla copertura integrale dei posti disponibili e, dunque, risultava irragionevole e lesiva del diritto allo studio.

Il TAR Lazio dispone così, in accoglimento dell’istanza cautelare, lo scorrimento della graduatoria sino alla totale occupazione dei posti rimasti vuoti e la conseguente ammissione dei ricorrenti al corso di laurea in Scienze della Formazione primaria.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Fri, 03 Jan 2020 16:44:34 +0000
NUOVE RIUNIONI ACCESSO PROGRAMMATO A.A. 2018/2019 http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1856-adesioni-ricorsi-accesso-programmato-a-a-2018-2019 http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1856-adesioni-ricorsi-accesso-programmato-a-a-2018-2019 NUOVE RIUNIONI  ACCESSO PROGRAMMATO A.A. 2018/2019

Carissimi,

anche quest’anno lo studio effettuerà i ricorsi per l’accesso alle facoltà a numero chiuso.

Riteniamo che per le irregolarità verificatesi in questo a.a. la formula migliore per procedere sia quella del ricorso individuale. In modo particolare consigliamo tale tipologia di ricorso a coloro che hanno ottenuto un punteggio alto o meglio, a coloro che distano dai 4 ai 6 punti dall’ultimo ammesso; dovrete far riferimento non all’ultimo ammesso a livello nazionale, ma all’ultimo ammesso in base alle facoltà e alle sedi da Voi opzionate. Ovviamente trattasi di criteri di massima ad oggi non completamente prevedibili in quanto sono in corso gli scorrimenti.

Sempre come studio legale organizzeremo dei piccoli gruppi per ricorsi individualizzati oltre a ricorsi cumulativi.

Al fine di agire nella massima trasparenza nonché per far fronte alle numerose richieste intervenute in questi giorni il nostro studio legale terrà una serie di riunioni concernenti il numero chiuso per le facoltà di Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Medicina Veterinaria, nelle quali verranno affrontate le criticità relative al test di ammissione per l’a.a. 2018/2019 nonché le modalità di adesione al ricorso.

Le riunioni si terranno presso il nostro studio legale in via San Tommaso d'Aquino 47 secondo il seguente calendario:

-                   domenica 28 ottobre dalle ore 16:00 alle ore 18.00 per la facoltà di Veterinaria e Medicina e Chirurgia ed Odontoiatria e Protesi dentaria;

-                   sabato 10 novembre dalle 15.30 alle ore 17.00 per la facoltà di Medicina e Chirurgia ed Odontoiatria e Protesi dentaria;

-                   Mercoledì 14 novembre dalle ore 12.00 alle ore 15.00 per la facoltà di Medicina e Chirurgia ed Odontoiatria e Protesi dentaria;

Per le professioni sanitarie si effettueranno prevalentemente incontri personali considerando la tipologia di ricorsi che lo studio ha deciso di svolgere, ferma restando la possibilità di partecipare agli incontri calendarizzati sopra.

Lo studio invita tutti a partecipare alle riunioni o a fissare colloqui individuali contattandoci ai seguenti numeri:

tel  +39 06.3728853 | +39 06.39749383 | +39 06.39737480 | +39 06. 39740882 
fax +39 06.64564197

cell. +39 349.4216026 - +39 391.3766108
e-mail: info@avvocatomichelebonetti.it 

Chi volesse conoscere le modalità di adesioni o ricevere ulteriori informazioni in merito ai ricorsi è pregato di compilare i seguenti form:

http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1842-numero-chiuso-2018-2019-il-form-di-preadesione-al-ricorso-e-per-le-vostre-segnalazioni (per le facoltà di Medicina, Odontoiatria e Medicina Veterinaria)

http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1844-professioni-sanitarie-2018-2019-il-form-per-le-preadesioni-al-ricorso-e-le-vostre-segnalazioni (per le professioni sanitarie)

]]>
info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) Numero chiuso Mon, 22 Oct 2018 09:32:49 +0000
UDU CONFERENZA STAMPA ALLA CAMERA: ESPOSTO ALL'ANAC SU DOMANDE NON INEDITE DEI TEST 2016 http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1632-udu-conferenza-stampa-alla-camera-esposto-all-anac-su-domande-non-inedite-dei-test-2016 http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1632-udu-conferenza-stampa-alla-camera-esposto-all-anac-su-domande-non-inedite-dei-test-2016 UDU CONFERENZA STAMPA ALLA CAMERA: ESPOSTO ALL'ANAC SU DOMANDE NON INEDITE DEI TEST 2016

Elisa Marchetti, coordinatrice nazionale UDU, dichiara: “Sin dal 1999 abbiamo contestato l’introduzione nel sistema universitario italiano di barriere all’accesso che di fatto costituiscono una limitazione dei diritti sanciti dagli articoli 3 e 34 della Costituzione. Nel corso degli anni abbiamo sempre percorso tutte le vie, anche giudiziarie, per portare avanti una battaglia innanzitutto politica: vedere riconosciuto a tutti gli studenti il diritto di studiare ciò che sognano per il proprio futuro. Abbiamo promosso ogni anno ricorsi davanti alla giustizia amministrativa contro un sistema di accesso lacunoso e fallace che in alcun modo è riuscito e mai riuscirà a selezionare i candidati in maniera chiara. Abbiamo sempre agito, insieme all’Avvocato Bonetti, nell’interesse esclusivo degli studenti, evitando una tanto inutile quanto dannosa guerra tra poveri e quindi chiedendo sempre l’immatricolazione in sovrannumero degli interessati, senza pregiudicare la posizione di altri candidati e con l’obiettivo di allargare le maglie di questo sistema fino al libero accesso.

Quest’anno, riteniamo che si sia andati oltre rispetto alle solite irregolarità verificatesi negli anni, contro le quali abbiamo ottenuto risultati storici come l’immatricolazione in sovrannumero di circa 10.000 studenti nel 2014. Alla luce della vicenda delle domande non inedite che ha tenuto banco quest’anno, abbiamo infatti ritenuto necessario rivolgerci direttamente all’ANAC per chiedere un parere su un meccanismo che a noi risulta davvero troppo poco chiaro.”

Andrea Core, responsabile numero chiuso dell’UDU, dichiara: “Il test di quest’anno rappresenta un unicum estremamente pericoloso, visto che la stragrande maggioranza delle domande sottoposte ai candidati risultano copiate in maniera integrale (o quantomeno nel ragionamento di fondo del quesito) da test degli anni precedenti o da alcuni eserciziari di preparazione a tali prove. Se si considera che la gran parte dei corsi di preparazione ai test sono a pagamento, e quindi non accessibili a tutta la platea dei candidati, risulta evidente come quest’anno siano stati avvantaggiati coloro che avevano preso parte a tali corsi o che comunque si erano preparati sugli eserciziari interessati. È da considerare infatti come per le prove di ammissione alle facoltà a numero chiuso non sia disponibile un database da cui poi vengono attinte le domande del test stesso, cosa che invece avviene in altri concorsi pubblici. Inoltre, quest’anno, lo stesso Ministero ha previsto l’affido ad una società esterna, la Selexi s.r.l., della stesura delle domande presenti nel test, indicando nella stessa gara di appalto come tali domande dovessero essere inedite, e quindi non reperibile né su materiale cartaceo, né elettronico. Riteniamo, poi, quanto meno degno di attenzione da parte delle autorità competenti, il fatto che componenti attuali e passati del Consiglio di Amministrazione della Selexi stessa risultino come curatori dei principali manuali di un’azienda leader del settore, manuali dai quali poi sono state selezionati alcuni dei quesiti posti nel test di quest’anno. La nota diffusa dal Ministero nei giorni passati, se possibile aumenta i coni d’ombra in questa vicenda, visto che è il MIUR stesso a dichiarare come nella gara di appalto ci sia esplicito riferimento alla necessità di porre domande inedite. Così come facciamo difficoltà ad immaginare come sia possibile che il Ministero debba rivolgersi ad un’azienda esterna per la stesura dei test, sostenendo spese molto elevate che potevano essere messa a disposizione del diritto allo studio degli studenti. Vogliamo però cogliere il buono del comunicato del MIUR, nella parte in cui si dice che “Qualora emergessero nuovi elementi, tali da dover prendere decisioni in merito, il Miur agirà di conseguenza.” Bene, si passi dalle parole ai fatti, chiudendo subito questa triste vicenda: chiediamo la sanatoria da parte del Ministero in modo da consentire a tutti i candidati l’iscrizione alle facoltà di Medicina e Odontoiatria. Inoltre vigileremo affinchè non si verifichi mai più quanto accaduto quest’anno.”

Michele Bonetti, avvocato dell’UDU, conclude: "Il MIUR, tardivamente e solo a seguito di un articolo di 'La Repubblica', ha chiarito con una nota di aver commissionato delle domande che dovevano essere inedite. E' gravissimo che realmente non vi sia stata alcuna validazione o controllo, considerando anche la facilità dello stesso poiché bastava digitare su internet le domande per scoprire come le stesse fossero state già trattate da case editrici private e dal MIUR in edizioni precedenti. Il Ministero chiarisca, anche in giudizio, il perché, avendo esperti di comprovata professionalità in tutta la sua struttura e nelle sue diramazioni, si è rivolto all’esterno a ditte private che hanno anche copiato gli stessi test ministeriali degli anni precedenti.

Per quale motivo non è stato effettuato alcun valido controllo? Per quale motivo si spendono soldi dello Stato per società private che riprendono test precedenti fatti anche dallo stesso Ministero?

Non può escludersi che molti candidati che hanno potuto studiare sui vari libroni ‘artquiz’ e ‘alpha test’, che hanno riportato queste domande, siano stati agevolati nelle risposte.

La competizione è stata dunque falsata ed i candidati agevolati hanno avuto inevitabilmente più tempo di dedicarsi ad altre domande e risposte.

Non si tratta di una o due domande copiate da fonti diverse, ma almeno 53 domande su 60. Oltretutto c’è da dire che, oltre ad aver copiato, hanno copiato anche male, come dimostra il caso della domanda n. 16, annullata dopo lo scioglimento del test e dopo che i candidati avevano speso tempo prezioso per rispondervi.

Non può non ripensarsi al numero chiuso anche per le sue modalità pratiche, poiché assegnare completamente la scelta o la stesura delle domande ad una società privata, senza controllarne accuratamente l’operato, può determinare le vite e le scelte di tanti giovani e delle loro famiglie provate da tutte le speculazioni private che gravitano intorno ai test.

Auspichiamo che l’ANAC faccia luce sui tanti passaggi di questa vicenda e valuterò l’opportunità di consigliare di inoltrare un esposto alla Corte dei Conti e alla Procura della Repubblica per eventuali profili di responsabilità erariale e penale che dovessero emergere e su cui vi potrebbe essere l’esigenza di una maggiore chiarezza anche per il tramite di indagini più approfondite anche alla luce della stesura delle domande dell’imminente test di settembre”.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Wed, 05 Jul 2017 16:07:56 +0000
VITTORIA DEI RICORSI 2015 SULLA MANCATA SOTTOSCRIZIONE DELLA SCHEDA ANAGRAFICA PIÙ DI 1000 STUDENTI SARANNO ISCRITTI REGOLARMENTE. http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1503-vittoria-dei-ricorsi-2015-sulla-mancata-sottoscrizione-della-scheda-anagrafica-e-annullato-il-dm-50-2016-piu-di-1000-studenti-saranno-iscritti-regolarmente-il-miur-ne-prenda-atto-e-riapra-subito-le-graduatorie http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1503-vittoria-dei-ricorsi-2015-sulla-mancata-sottoscrizione-della-scheda-anagrafica-e-annullato-il-dm-50-2016-piu-di-1000-studenti-saranno-iscritti-regolarmente-il-miur-ne-prenda-atto-e-riapra-subito-le-graduatorie VITTORIA DEI RICORSI 2015 SULLA MANCATA SOTTOSCRIZIONE DELLA SCHEDA ANAGRAFICA PIÙ DI 1000 STUDENTI SARANNO ISCRITTI REGOLARMENTE.

Oggi il TAR, con sentenza di merito, ha accolto i ricorsi 2015 dell’UDU, patrocinati dall’ Avvocato Michele Bonetti relativi alla mancata sottoscrizione della scheda anagrafica. Con tale provvedimento è stato anche annullato il D.M. 50 del febbraio scorso. Ora il MIUR è obbligato a riaprire le graduatorie e a farle scorrere fino alla copertura totale dei posti messi a bando, compresi quelli inizialmente riservati agli studenti extracomunitari non residenti. Una vittoria importantissima, che influenzerà anche i ricorsi relativi alla mancata sottoscrizione al test 2016.

Elisa Marchetti, coordinatrice nazionale dell’Unione degli Universitari, dichiara: “È arrivato oggi l’accoglimento del ricorso dell’UDU dello scorso anno relativo alla mancata sottoscrizione della scheda anagrafica. Lo avevamo denunciato da subito come un vizio formale non potesse negare il diritto allo studio di molti studenti: ora grazie a questa importantissima vittoria più di 1000 studenti saranno iscritti regolarmente nella facoltà che avevano scelto per il proprio futuro. Riteniamo che tale sentenza potrà influenzare anche il contenzioso di quest’anno sulla mancata sottoscrizione che ancora una volta per primi ci ha visti impegnati in vittoriosi contenziosi in parte già accolti con decreto cautelare del Tar.”

Continua Marchetti: “Si tratta di una sentenza importantissima e con ripercussioni anche su quest’anno. Inoltre con tale provvedimento viene annullato finalmente il decreto ministeriale 50 del febbraio 2016, nella parte in cui chiude le graduatorie e non riassegna i posti rimasti liberi degli extracomunitari. Ora il MIUR non ha più scuse: una sentenza di merito lo obbliga a riaprire le graduatorie e a farle scorrere fino a riempire tutti i posti messi a bando, anche quelli per studenti extracomunitari non residenti. Una vittoria importantissima, che avrà effetti a catena sugli errori di quest’anno reiterati dal Ministero.”

Conclude la coordinatrice dell’UDU: “Oggi abbiamo avuto la conferma di quanto diciamo da tempo: questo sistema è profondamente sbagliato e anno dopo anno dimostra le proprie falle, finendo con l’infrangere le speranze di molti studenti che vedono negato il proprio diritto allo studio. Chiediamo che l’attuale sistema di accesso sia finalmente messo in discussione come troppe volte promesso. Vogliamo che si apra una discussione vera che coinvolga gli studenti, che dica no al numero chiuso e vada finalmente verso il libero accesso.”

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Thu, 13 Oct 2016 15:22:25 +0000
RIUNIONE CON I RICORRENTI http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1414-riunione-con-i-ricorrenti http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1414-riunione-con-i-ricorrenti RIUNIONE CON I RICORRENTI

Mercoledì 16 marzo si terranno due incontri con l’Avvocato Michele Bonetti e l’Unione degli Universitari per tutti i ricorrenti.

L’appuntamento è dalle ore 11 aula A 1.3 blocco 0 al polo di Coppito a L'Aquila e dalle ore 14.30 aula 5 plesso di Giurisprudenza a Teramo.

All’incontro saranno trattati tutti gli aspetti legati ai ricorsi avviati sul numero chiuso (anche presentati negli scorsi anni), da quelli per mancata sottoscrizione della scheda anagrafica a quelli per l’ammissione ai corsi di laurea a numero chiuso fornendo un’ampia panoramica sulla situazione.

Vi aspettiamo numerosi

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Fri, 11 Mar 2016 10:52:46 +0000
MANCATA SOTTOSCRIZIONE DELLA SCHEDA ANAGRAFICA: PIOGGIA DI DECRETI AL TAR http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1377-mancata-sottoscrizione-della-scheda-anagrafica-pioggia-di-decreti-al-tar http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1377-mancata-sottoscrizione-della-scheda-anagrafica-pioggia-di-decreti-al-tar MANCATA SOTTOSCRIZIONE DELLA SCHEDA ANAGRAFICA: PIOGGIA DI DECRETI AL TAR

Una pioggia di decreti cautelari sulla mancata sottoscrizione della scheda anagrafica non solo per medicina e odontoiatria, ma anche su veterinaria, architettura e professioni sanitarie. Si attende la risposta sul primo provvedimento collegiale del Tar, ma trattasi di un passaggio quasi formale considerando i decreti emessi lo stesso giorno. Dopo i primi provvedimenti il contenzioso sulla mancata sottoscrizione rischiava di diventare un boomerang, considerando che i ricorrenti erano stati immessi semplicemente in graduatoria. Oggi, grazie al lavoro dell'UdU e al nostro, tutte le ammissioni processuali, salvo difficili ribaltamenti in appello, avverranno in sovrannumero. Ad oggi i ricorrenti con un punteggio pari o superiore a quello dei loro colleghi ammessi possono aspirare alla ammissione in sovrannumero nella sede ove sarebbero entrati senza far uscire i loro colleghi di corso. Prepariamoci ad una dura battaglia.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Wed, 21 Oct 2015 20:12:11 +0000
RIUNIONE AL NORD http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1375-riunione-al-nord http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1375-riunione-al-nord RIUNIONE AL NORD

Carissimi,
lunedì 9 novembre 2015 insieme all'UDU nazionale e all'UDU di Milano terremo una riunione dalle ore 15 in Via Festa del Perdono, 7 presso l' Università degli Studi di Milano “La Statale, crociera di Studi Umanistici, ove parleremo di tutti i ricorsi sul numero chiuso, da quelli per mancata sottoscrizione della scheda anagrafica, Veterinaria, Professioni Sanitarie, Scienze della Formazione fino ad un'ampia discussione sui ricorsi partiti e che devono partire di medicina e odontoiatria.
Farò anche un passaggio nel pomeriggio sulla annessa vicenda delle specializzazioni mediche e sulla campagna dei ricorsi su medicina generale.

Ci vediamo lunedì!

I miei migliori saluti,
Avv. Michele Bonetti

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Wed, 04 Nov 2015 15:28:50 +0000
PARTONO I RICORSI PER PROFESSIONI SANITARIE http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1371-partono-le-adesioni-per-professioni-sanitarie http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1371-partono-le-adesioni-per-professioni-sanitarie PARTONO I RICORSI PER PROFESSIONI SANITARIE

Carissimi,

la prova d’accesso ai corsi di laurea in Professioni Sanitarie è da tempo nel mirino del giudice amministrativo e non solo per violazioni che riguardano le concrete modalità di svolgimento della prova, quali la violazione del principio dell’anonimato.

Tale prova selettiva, in realtà, risulta viziata a monte, in ragione del fatto che non è stata adottata una graduatoria nazionale in contrasto con i principi più volte sanciti dalla Magistratura Amministrativa.

Mal si comprende perché, nonostante la somministrazione di un test del tutto identico un candidato che abbia sostenuto la prova in una determinata sede possa ritrovarsi in ragione del punteggio ottenuto non utilmente collocato in graduatoria, quando col medesimo risultato si vedrebbe “assegnato” presso altra sede universitaria.

Tali sono le problematiche generate dalle cosiddette prove locali allorché, come nel caso del Corso di Laurea in Professioni Sanitarie, si svolgono simultaneamente su tutto il territorio nazionale.

Sulla scorta di tali motivazioni riteniamo più che fondata un’azione legale presentata dai soggetti che abbiano maturato un punteggio tale da consentire loro l’ingresso al corso di laurea ambito seppur in altra sede universitaria.

Di seguito si riportano le sedi universitarie che hanno utilizzato il Test Cineca e per le quali è possibile procedere dinanzi al TAR: Genova, Messina, Federico II, Politecnico delle Marche, Piemonte Orientale, Salerno, Sassari, Bari, Siena S.U.N., Bologna, Catanzaro e Tor Vergata o comunque TEST CINECA uguale per tutte le sedi (per le altre ad oggi si ritiene di procedere solamente con ricorsi di natura individuale di cui ci riserviamo di valutare la fattibilità, nonché di organizzare piccoli gruppi)

Ad oggi, ad esempio, l’ultimo candidato immatricolato per il Corso di Laurea in Fisioterapia, che sappiamo essere uno dei più ambiti, ha ottenuto il punteggio di 51 punti, ma bisognerà valutare l’ultimo scorrimento e il punteggio più basso dell’ultimo degli ammessi che immaginiamo tra i 39 punti e i 47 per Fisioterapia ma che per tutti gli altri (ad. Es. Logopedia, Infermieristica etc.) sarà di gran lunga inferiore.

Oltretutto, in alcune specifiche sedi, ulteriori criticità le si rinvengono nella strutturazione della graduatoria, con inserimento in coda, nonostante punteggio superiore, dei candidati che non sono riusciti a fare ingresso nella prima scelta. In tal caso andranno strutturate delle azioni mirate anche di carattere individuale, poiché un accorpamento di tali posizioni rischia di portare all’inammissibilità del ricorso.

Tutti coloro i quali abbiano maturato un punteggio pari a quello sopra indicato potranno aderire ad una azione di carattere collettivo, il cui costo di adesione è pari ad Euro 300,00 omnicomprensivi e che consigliamo particolarmente.

Sempre in dette sedi (Genova, Messina, Federico II, Piemonte Orientale, Salerno, Sassari, Siena, S.U.N., Bologna, Catanzaro e Tor Vergata) e per i punteggi più bassi, vi sono le stesse problematiche rilevate per l’accesso ai corsi di laurea in medicina e chirurgia. Sul punto vi rimetto la mia posizione sui ricorsi cliccando qui.

Invitiamo dunque fino al 30 ottobre ad un’adesione ai ricorsi pilota.

Per ogni altra informazione Vi invito a consultare le nostre FAQ cliccando qui.

Riepilogando, consigliamo di procedere in questo modo:

1) per i punteggi alti (40-48 per chi ambisce a fisioterapia, ma che nel caso degli altri corsi di laurea sarà notevolmente più basso) delle sedi di Genova, Messina, Federico II, Piemonte Orientale, Salerno, Bari, Sassari, Siena, S.U.N., Bologna, Catanzaro, Politecnico delle Marche e Tor Vergata di aderire immediatamente.

2) per le criticità che riguardano la strutturazione della graduatoria, (problematica dell’inserimento in coda, nonostante punteggio superiore, dei candidati che non sono riusciti a fare ingresso nella prima scelta) di contattarci al fine di avanzare ricorsi (individualizzati o di carattere collettivo) che valuteremo caso per caso.

3) Per le sedi di Genova, Messina, Federico II, Piemonte Orientale, Politecnico delle Marche, Salerno, Bari, Sassari, Siena, S.U.N., Bologna e Tor Vergata, ove v’è l’apposizione delle etichette con il codice alfanumerico, vale lo stesso discorso fatto per le azioni relative al corso di laurea in medicina.

In questo caso il costo di adesione è pari ad Euro 300,00 omnicomprensivi (e dunque comprensivi di contributo unificato, pubblici proclami, fase cautelare e tutto il giudizio di primo grado), ma per coloro che hanno un reddito ISEE inferiore ai 15.000,00 euro l’adesione sarà gratuita.

4) chi non rientra in queste categorie può contattarci via mail in modo da valutare assieme la fattibilità del ricorso.

Per aderire compilate il FORM CLICCANDO QUI e seguite le istruzioni in allegato alla presente.

Sempre dalla Vostra parte.

Avvocato Michele Bonetti

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Sat, 24 Oct 2015 09:05:54 +0000
CEPUS DEI: PRESENTAZIONE DEL LIBRO - 9 MAGGIO 2015 - ORE 18.00 PRESSO LA LIBRERIA "iocisto" - NAPOLI http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/altre-campagne/1210-cepus-dei-presentazione-del-libro-9-maggio-2015-ore-1800-presso-la-libreria-iocisto-napoli http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/altre-campagne/1210-cepus-dei-presentazione-del-libro-9-maggio-2015-ore-1800-presso-la-libreria-iocisto-napoli CEPUS DEI: PRESENTAZIONE DEL LIBRO - 9 MAGGIO 2015 -  ORE 18.00 PRESSO LA LIBRERIA

Sabato 9 maggio, alle ore 18.00, presso la libreria “iocisto” di Napoli, in via Domenico Cimarosa 20 (piazza Fuga), avrà luogo la presentazione del libro “Cepus Dei – il colpo di Stato – la legge illegale che vieta la conoscenza” di Massimo Citro, medico, e Michele Bonetti, avvocato.

Un libro per indignarsi, per porre fine allo scempio del sapere: dalla mercificazione della cultura alle speculazioni delle università italiane all’estero; dai ricorsi dell’UDU ai singoli casi di eroici studenti che hanno segnato con le loro gesta la stagione dei ricorsi; dalla mafia che specula sui test di ammissione, all’opus dei e al fondamentalismo cattolico, che vuole riprendersi il controllo dell’istruzione e tanto altro ancora.

Per l’occasione interverranno l’autore, Avv. Michele Bonetti; Giosuè Di Maro, segretario regionale Fp Cgil Medici – Campania;  Marco Esposito, giornalista; Lorenzo Fattori coordinatore UDU Napoli

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Wed, 06 May 2015 09:10:58 +0000