Visualizza articoli per tag: Avvocatura dello Stato http://w.avvocatomichelebonetti.it Tue, 29 Sep 2020 23:12:49 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it Parere dell'Avvocatura di Stato, la nostra posizione. http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/altre-campagne/specializzazioni-non-mediche/1793-parere-dell-avvocatura-di-stato-la-nostra-posizione http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/altre-campagne/specializzazioni-non-mediche/1793-parere-dell-avvocatura-di-stato-la-nostra-posizione Parere dell'Avvocatura di Stato, la nostra posizione.

Parere dell’Avvocatura di Stato, la nostra posizione.

Le Associazioni ADIDA e MIDA, nonché gli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia in merito alle prime notizie circolate sul parere dell’Avvocatura dello Stato deducono quanto segue.

Nei prossimi giorni divulgheremo la nostra posizione ufficiale sulla vicenda e sui contenziosi in essere alla luce del parere reso dall’Avvocatura dello Stato. Ferma restando una più approfondita e successiva analisi del detto parere, non può non rilevarsi come lo stesso non possa che conformarsi a quanto disposto in sede di Adunanza Plenaria. Nonostante l’autorevolezza dell’Avvocatura dello Stato, non può non evidenziarsi come trattasi comunque di un organo che difende in giudizio l’Amministrazione Ministeriale che è nostra controparte processuale.

La circostanza che su 55.000 soggetti coinvolti solo 2.000 possano fruire del passaggio in giudicato, al di là di ogni questione tecnico giuridica, manifesta una problematica di carattere sociale che sfocia nella disparità di trattamento ed impone una soluzione politica che possa coinvolgere favorevolmente i restanti altri 53.000. Tali ultimi soggetti sono molto spesso in possesso di più servizi e, per sola mera casualità, non sono stati coinvolti da un giudicato e da una sentenza definitiva.

Si precisa che non è nel nostro interesse etico e giuridico entrare nel merito di una possibile revocazione delle sentenze a seguito della nuova pronuncia dell’Adunanza Plenaria essendo, tra l’altro, contrario ai nostri interessi, difendendo, altresì, i casi di passaggio in giudicato.

In ogni caso riteniamo che la politica si debba far carico di una soluzione per tutti i diplomati magistrali prescindendo dalla posizione processuale individuale e non nascondendosi dietro mere scelte tecniche. La disparità di trattamento emerge, a maggior ragione, rispetto a coloro che da anni e anni sono stati immessi di ruolo superando il periodo di prova che, unitamente agli altri ammessi con riserva o senza riserva per aspetti casuali, sono comunque entrati nelle GAE.

È già pronto un ricorso ad hoc diretto alla Corte Europea dei diritti dell’uomo in cui i nostri assistiti saranno tutelati dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia che inoltreranno anche tutte le azioni lavoristiche del caso volte alla piena tutela dei Vostri interessi.

Come sempre saremo al Vostro fianco per difendere i Vostri diritti.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Fri, 20 Apr 2018 16:43:15 +0000
Il concorso per l’accesso in magistratura: con il nuovo bando nuove inaccettabili irregolarità http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/altre-campagne/specializzazioni-non-mediche/1060-il-concorso-per-l%E2%80%99accesso-in-magistratura-con-il-nuovo-bando-nuove-inaccettabili-irregolarit%C3%A0 http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/altre-campagne/specializzazioni-non-mediche/1060-il-concorso-per-l%E2%80%99accesso-in-magistratura-con-il-nuovo-bando-nuove-inaccettabili-irregolarit%C3%A0 Il concorso per l’accesso in magistratura: con il nuovo bando nuove inaccettabili irregolarità

Le nuove regole per l'accesso in magistratura prevedono un percorso facilitato per i praticanti dell'Avvocatura dello Stato.

Il bando per 340 posti indetto con il Decreto Ministeriale del 5 novembre 2014 stabilisce infatti che possono essere ammessi direttamente alle prove concorsuali per l’accesso in magistratura senza passare per le lunghe e costose scuole di specializzazioni legali non solo coloro che abbiano fatto uno stage formativo in un ufficio giudiziario, ma anche coloro che abbiano svolto il tirocinio presso l’Avvocatura statale se aventi i seguenti requisiti: meno di trent’anni, un voto di laurea superiore a 105/110 o una media di 27/30 in alcuni esami.

Secondo noi ciò costituisce una discriminazione inaccettabile per i praticanti degli studi privati e delle altre amministrazioni pubbliche (come le avvocature della Banca d’Italia e quelle dell’Inps). 

Per tale ragione il nostro Studio, già contattato da numerosi partecipanti alle prove scritte del precedente concorso per l’accesso in magistratura a seguito della denuncia dell’ingresso nelle aule d’esame di codici e testi non consentiti (http://www.avvocatomichelebonetti.it/index.php/news/item/831-concorso-magistratura-2014-irregolarit%C3%A0-durante-le-prove-scritte), sta valutando l’opportunità di preparare un ricorso collettivo contro quella che è stata definita da molti una nuova “inaccettabile discriminazione”.

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roby.nardi@fastwebnet.it (Roberta Nardi) News Wed, 07 Jan 2015 13:22:48 +0000