Visualizza articoli per tag: concorsi pubblici http://w.avvocatomichelebonetti.it Sat, 20 Jul 2019 05:02:43 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it INPS: RICORRENTE ACCEDE ALLE PROVE ORALI. IL CONSIGLIO DI STATO SOSPENDE L'ESECUTORIETA' DEGLI ATTI DELL'INPS CHE DISCRIMINANO I CANDIDATI CON RISERVA NELLA SCELTA DELLA SEDE. http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/1970-inps-ricorrente-accede-alle-prove-orali-il-consiglio-di-stato-sospende-l-esecutorieta-degli-atti-dell-inps-che-discriminano-i-candidati-con-riserva-nella-scelta-della-sede http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/1970-inps-ricorrente-accede-alle-prove-orali-il-consiglio-di-stato-sospende-l-esecutorieta-degli-atti-dell-inps-che-discriminano-i-candidati-con-riserva-nella-scelta-della-sede INPS: RICORRENTE ACCEDE ALLE PROVE ORALI. IL CONSIGLIO DI STATO SOSPENDE L'ESECUTORIETA' DEGLI ATTI DELL'INPS CHE DISCRIMINANO I CANDIDATI CON RISERVA NELLA SCELTA DELLA SEDE.

Altra importantissima vittoria ottenuta sul concorso I.N.P.S. che dovrà dare le sedi di lavoro richieste ai nostri ricorrenti.

Il Consiglio di Stato, con decreto n. 3256/2019, pubblicato il 26.06.2019, ha sospeso l'esecutorietà degli atti adottati dall'I.N.P.S. dopo la pubblicazione dell'ordinanza n. 1307/2019 e riguardanti il trattamento in graduatoria della appellante, ammessa con riserva, che ha poi superato le prove concorsuali. Il Consiglio di Stato ha evitato, dunque, che si concretizzasse una palese disparità di trattamento tra i candidati ammessi con riserva al Concorso I.N.P.S. 967 posti, a seguito di ricorso al T.A.R, e i candidati senza riserva. Alla ricorrente, pertanto, dovrà essere assegnata la sede lavorativa in virtù del principio meritocratico così come accaduto per tutti gli altri candidati.

Parte ricorrente era stata ammessa a sostenere le prove orali del Concorso INPS 967 posti con ordinanza del Consiglio di Stato n. 1307/2019 e, avendo superato la medesima, veniva convocata dall'INPS per la firma del contratto; pur tuttavia, l'anzidetto Istituto procedeva all'assegnazione della sede lavorativa sulla base di criteri del tutto discriminatori, facendo scivolare la ricorrente negli ultimi posti della graduatoria formate per le singole sedi.

Nel provvedimento si legge che "dalla piena lettura dell’ordinanza collegiale n. 1307/2019 della Terza Sezione di questo Consiglio, non appare alcuna indicazione che possa condurre ad una postergazione dei candidati – ammessi con riserva, come l’appellante – rispetto a coloro che, avendo superato le prove al pari degli altri, erano stati ammessi inizialmente al concorso."

Il Consiglio di Stato, in tal modo, ha disposto che alla ricorrente debba essere assegnata la sede sulla base del punteggio ottenuto e tenendo conto delle preferenze indicate dalla candidata stessa.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Lavoro Thu, 27 Jun 2019 07:29:56 +0000
Concorso VFP4: oltre 100 ammessi dal Consiglio di Stato alle prove successive. http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/altre-campagne/concorso-vfp4/1445-concorso-vfp4-oltre-100-ammessi-dal-consiglio-di-stato-alle-prove-successive http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/altre-campagne/concorso-vfp4/1445-concorso-vfp4-oltre-100-ammessi-dal-consiglio-di-stato-alle-prove-successive Concorso VFP4: oltre 100 ammessi dal Consiglio di Stato alle prove successive.

Il giorno dopo della vittoria per il nostro Studio del premio come boutique dell'anno di diritto amministrativo, è giunto l'atteso provvedimento di ammissione alle successive prove del concorso da cui erano stati esclusi.

Il concorso era quello per ottenere un posto a VFP4. All'esito di un test illegittimo i nostri giovani militari erano rimasti esclusi nonostante avessero ottenuto punteggi anche di buon livello. Quella prova, tuttavia, era viziata. Sulla base di alcune documentate circostanze sugli atti di concorso, infatti, avevamo dedotto vizi evidentissimi di violazione delle regole concorsuali.

Il Consiglio di Stato, dopo aver sollecitato il Ministero per diversi mesi a prendere posizione sui motivi di ricorso, una volta ricevute le relazioni dal Ministero, ha accolto tutti i ricorsi proposti ed ammesso alle visite mediche oltre 100 nostri ricorrenti.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Concorso VFP4 Tue, 14 Jun 2016 07:18:19 +0000
Concorso VFP4: parte il ricorso collettivo a difesa di tutti gli esclusi http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/altre-campagne/concorso-vfp4/1174-concorso-vfp4-parte-il-ricorso-collettivo-a-difesa-di-tutti-gli-esclusi http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/altre-campagne/concorso-vfp4/1174-concorso-vfp4-parte-il-ricorso-collettivo-a-difesa-di-tutti-gli-esclusi Concorso VFP4: parte il ricorso collettivo a difesa di tutti gli esclusi

Carissimi,

faccio seguito alla lunga riunione di oggi per confermarVi che gli  Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia sono disponibili ad accettare l'incarico a difenderVi.

Da quanto ci avete prospettato e sulla base di alcune documentate circostanze sulla documentazione di concorso, riteniamo che ci siano vizi evidentissimi di violazione delle regole concorsuali sui quali abbiamo già ottenuto vittorie importanti al TAR, al Consiglio di Stato, al C.G.A. e persino alla sezione consultiva del Consiglio di Stato.

L'accoglimento del ricorso potrebbe portare all'ammissione alle visite mediche ed a proseguire nel concorso.

E' chiaro che tale effetto è attribuibile ai SOLI RICORRENTI, ed è importante sottolineare che tutti i partecipanti possono agire a prescindere dal punteggio ottenuto

In merito alle Vostre perplessità su come è possibile vincere, Vi faccio un esempio.

Se quella prova si fosse svolta con alcuni candidati che hanno risposto ad una batteria di domande X e altri Y e fossero stati ammessi solo i secondi in quanto per fortuna la loro batteria era più facile secondo Voi la prova è legittima? Evidentemente no. In tal caso, ove il TAR accogliesse, lei sarebbe ammesso.

Il vizio principale riscontrato è rappresentato dalla modalità di gestione della prova e dalla documentazione sulla base della quale avete svolto il test.

Tale documentazione è identica (con codici a barre e numerici che identificavano la vostra prova) a quella usata per altri concorsi che abbiamo già contestato ritenendo violato l'anonimato e sui quali abbiamo vinto.

Qui la prova inconfutabile che sulla base di identico vizio abbiamo già vinto.

Altri vizi peculiari sono rinvenibili nel bando di concorso che non valuta la pregressa anzianità di servizio escludendo, di fatto, decine di aspiranti a causa della sola, più anziana, età anagrafica (peraltro trascorsa proprio a servizio dell'arma).

Anche in ragione di tali peculiarità potrebbero, ove le adesioni lo consentano, formarsi dei gruppi differenziati tra MARINA ed ESERCITO differenziando, ulteriormente, ad esempio per la MARINA, le posizioni di tutti coloro che sono esclusi a causa del solo requisito dell'età anagrafica potendo, invece, contare su consistenti (e lodevoli) periodi di servizio pregressi.

COME ADERIRE ENTRO IL 15 APRILE 2015

Per aderire SI DEVE:

- compilare la scheda anagrafica allegata (MARINA o ESERCITO a seconda della Vs preferenza);

- compilare e sottoscrivere la procura allegata;

- bonificare la quota di adesione pari a € 250,00 alle seguenti coordinate indicando come causale: “NOME COGNOME - VFP4 MARINA O ESERCITO”

Banca

 BARCLAYS BANK PLC

 Filiale

 FILIALE DI ROMA

 

 VIALE BALDOVINETTI

ROMA RM

 Coordinate Bancarie nazionali ed internazionali del rapporto selezionato:

   

 Intestazione

 Bonetti Michele

Conto Corrente

 000021030354

 IBAN

IT73L0305103234000021030354

   

COME INVIARE L'ADESIONE

La scheda anagrafica compilata, unitamente a due originali della procura e alla ricevuta di bonifico deve essere:

- inviata a mezzo scansione mail all’indirizzo info@avvocatomichelebonetti.it o a mezzo fax al numero 0664564197;

- poi inviata a mezzo raccomandata a.r. presso lo Studio Legale Avv. Michele Bonetti, via San Tommaso d’Aquino n. 47, 00136 Roma

QUANTO COSTA IL RICORSO

Premesso che il costo finale dipenderà dal numero di adesioni, si precisa quanto segue.

Se si rimarrà sotto le 500 adesioni la quota sarà di € 500,00 cadauno e comprende ogni spesa prevedibile per tutto il giudizio di primo grado (che può durare anche 10 anni, per intenderci).

Sono escluse solo le spese imprevedibili che, in ogni caso, non superano le 150 euro cadauno.

Se le adesioni supereranno tale soglia si potrà giungere ad una quota finale di € 250,00 cadauno complessiva e quindi, dopo la prima quota, nulla dovrete più versare.

CHI SIAMO

Michele Bonetti e Santi Delia e sono due avvocati con studi a Roma e Messina

In questi articoli potrete leggere della nostra esperienza sui concorsi pubblici.

Nei nostri siti (www.avvocatomichelebonetti.it e www.avvocatosantidelia.it) potrete leggere di tutte le nostre battaglie e dei nostri risultati.

In materia di pubblici concorsi, proprio a quiz, non credo siano necessarie presentazioni essendo stati i primi a vincere su ogni battaglia che, sempre da noi, prima di essere vinta, è stata inventata.

Con particolare riferimento alle forze armate Vi rimando alla nostra ultima vittoria.

Siamo a disposizione per ogni delucidazione.

A presto

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Mon, 30 Mar 2015 13:10:08 +0000
(ASN) ABILITAZIONI SCIENTIFICHE NAZIONALI: IL LIMBO DELLE ABILITAZIONI DEI DOCENTI UNIVERSITARI http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/abilitazioni-scientifiche-nazionali/724-asn-abilitazioni-scientifiche-nazionali-il-limbo-delle-abilitazioni-dei-docenti-universitari http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/abilitazioni-scientifiche-nazionali/724-asn-abilitazioni-scientifiche-nazionali-il-limbo-delle-abilitazioni-dei-docenti-universitari (ASN) ABILITAZIONI SCIENTIFICHE NAZIONALI: IL LIMBO DELLE ABILITAZIONI DEI DOCENTI UNIVERSITARI

Insegnano da anni e garantiscono il prosieguo della didattica negli Atenei italiani ma non sono abilitati. È questo il paradosso che si trovano ad affrontare centinaia e centinaia di docenti universitari che, pur svolgendo de facto le funzioni di un docente universitario abilitato (e quindi organizzazione dei corsi, svolgimento delle lezioni, esami, ecc), non sono riconosciuti come tali.

Si è ulteriormente aggravata la già precaria situazione dei ricercatori italiani con la tanto chiacchierata “Riforma Gelmini”, la legge 240/2010, la quale non ha minimamente preso in considerazione la situazione dell’esistente “esercito di ricercatori” imponendo loro di partecipare all’ASN (Abilitazione Scientifica Nazionale) come qualsiasi altro soggetto che abbia interesse ad iniziare una carriera universitaria.

Il limbo in cui ci si trova è a dir poco aberrante, anche in considerazione del fatto che spesso la valutazione dei titoli e delle pubblicazioni che dettano i requisiti necessari per l’abilitazione a professore ordinario o associato, rispettivamente in prima e seconda fascia come specificato nel Decreto Ministeriale n. 76 del 2012 (DM 76, Regolamento recante criteri e parametri per la valutazione dei candidati ai fini dell'attribuzione dell'abilitazione scientifica nazionale per l'accesso alla prima e alla seconda fascia dei professori universitari, nonché le modalità di accertamento della qualificazione dei Commissari) è del tutto arbitrario. In diverse occasioni, difatti, le votazioni della commissione si sono rivelate fumose e poco trasparenti.

Questo sistema non solo arreca un enorme pregiudizio a tutti i ricercatori che con fatica cercano di farsi strada su un terreno con sempre crescenti ostacoli nonché bersaglio di continui tagli, ma si vanifica anche ogni possibilità di un concorso trasparente e che preservi sempre e comunque la meritocrazia. Non si può non considerare, poi, che moltissimi di questi ricercatori a cui viene negata l’abilitazione sono plurititolati anche all’estero, condizione che dovrebbe essere degna di nota e che si trasforma in uno svantaggio in quanto esclude la possibilità di lavorare fianco a fianco con un membro delle dette commissioni.

Il nostro studio è da sempre impegnato nella tutela fondamentale della trasparenza nei concorsi pubblici e nella promozione della meritocrazia affiancando tutti gli aspiranti docenti universitari contro le illegittimità che possono presentarsi durante il percorso per l’abilitazione.

Trattandosi di valutazione nazionale il ricorso andrà presentato dinanzi al TAR per il Lazio, sede di Roma, nel termine di sessanta giorni dalla data di pubblicazione/comunicazione dei risultati della proceduta abilitativa. I motivi a fondamento del ricorso dovranno essere valutati caso per caso relativamente alle illegittimità riscontrate. Consigliamo, pertanto, a quanti ritengano di aver subito un’ingiusta esclusione dall’ASN di contattare lo studio via e-mail a info@avvocatomichelebonetti.it o telefonicamente ai seguenti recapiti http://www.avvocatomichelebonetti.it/index.php/contatti per una prima consulenza valutativa.

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roby.nardi@fastwebnet.it (Roberta Nardi) Abilitazioni Scientifiche Nazionali Sun, 09 Mar 2014 17:20:23 +0000