Avvocato Michele Bonetti

Avvocato Michele Bonetti

Dopo una sentenza negativa resa dal TAR di Trento, il sigillo dello Studio Legale Michele Bonetti Avvocato & Partners è stato definitivamente consacrato dal Consiglio di Stato, che ha accolto il nostro ricorso collettivo in appello, consentendo ai nostri ricorrenti vincitori del c.d. Concorsone, di ottenere il ruolo nella Pubblica Amministrazione Scolastica.

In allegato il provvedimento.

E’ del 24 maggio 2014 il provvedimento cautelare con cui l’On.le Tar del Lazio ha accolto il ricorso patrocinato dallo Studio Michele Bonetti Avvocato & Partners, ammettendo la ricorrente, precaria della scuola, a partecipare al percorso abilitante speciale (PAS).

La ricorrente era stata esclusa dai percorsi abilitanti speciali in quanto mancante del requisito dell’abilitazione previsto dal d.d.g. n. 58 del 25 luglio 2013, e per il fatto che la stessa intendesse partecipare per una classe di concorso diversa rispetto a quella per la quale aveva svolto il servizio.

L’On.le Collegio adito tuttavia, accogliendo il principio secondo cui “il servizio deve essere stato prestato con il possesso del titolo di studio prescritto, ma non è necessario che vi sia anche corrispondenza tra le materie insegnate e quelle per le quali è richiesta l'abilitazione”, ha accolto il nostro ricorso ed ha concesso alla docente precaria di prendere parte ai Percorsi abilitanti.

Un’altra importante vittoria dello Studio Legale Michele Bonetti Avvocato & Partners, in un ambito ove, sinora, il Tar del Lazio aveva espresso un orientamento negativo.

Scarica l’Ordinanza del Tar del Lazio (clicca qui).

Per aderire al ricorso o per maggiori informazioni sulle nostre iniziative, contatta lo Studio Legale Michele Bonetti Avvocato & Partners all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Mercoledì, 14 Maggio 2014 18:29

Vittoria epocale al Consiglio di Stato

L’UdU continua a vincere e a convincere, mettendo a segno importanti e secche vittorie al Consiglio di Stato sul vizio dell’anonimato relativo al concorso di Medicina e Chirurgia e Odontoiatria del 2013.

A perdere sono i principali atenei italiani: La Sapienza, La Seconda Università di Napoli e l’Università degli Studi di Messina contro i legali che da anni si battono per la legalità nei concorsi pubblici italiani, gli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia vincitori insieme all’Avvocato Umberto Cantelli dinanzi ad un Consiglio di Stato, il cui orientamento è stato ribaltato.

Secondo Gianluca Scuccimarra, coordinatore dell’UdU, “E’ uno dei tanti colpi messi a segno dall’UdU e che porterà all’abolizione del numero chiuso. Confidiamo che l’accoglimento si estenda politicamente a tutti i ricorrenti”.


Scarica i provvedimenti allegati in fondo alla news.

In data 1 aprile 2014 è stato emesso il decreto per l'aggiornamento delle GAE, tuttavia, a nostro avviso, il provvedimento non consentirà alcuna nuova inclusione, ribadendo vecchie discriminazioni e generandone nuove, atteso che, in mancanza di chiarezza sulle regole per il reclutamento nella scuola statale, persone con titoli analoghi o equipollenti si troveranno di fatto esclusi ancora una volta dalla possibilità di ambire ad una progressione occupazionale e di carriera.

Lo Studio Legale Michele Bonetti Avvocato & Partners sta predisponendo una serie di azioni collettive, a tutela di tutti quei soggetti che subiranno l’ingiusta esclusione dall’inserimento in GAE a causa di un decreto illegittimo e che pone evidenti disparità di trattamento tra i docenti. Le dette azioni saranno inoltrate anche per conto delle Associazioni ADIDA, e LA VOCE DEI GIUSTI.

OBIETTIVO DEL RICORSO sarà dunque quello di ottenere l'inserimento nelle Graduatorie ad Esaurimento per i ricorrenti in possesso di un Diploma di Scuola o Istituto Magistrale.

IMPORTANTE: se si intende proporre il ricorso contro l'esclusione dalle GAE è necessario inoltrare al MIUR e all'Ufficio Scolastico Regionale competente, una domanda cartacea scaricando e compilando in tutte le sue parti il modulo allegato alla documentazione scaricabile in fondo alla pagina. È necessario rispettare la scadenza del 10 MAGGIO come prevede il decreto di aggiornamento GAE e si consiglia di inviare la domanda a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, per avere conferma dell'avvenuta consegna. Diversamente, per chi volesse presentare domanda personalmente all'ufficio recapiti del MIUR a Roma, dovrà predisporre una fotocopia della domanda stessa e pretendere che sia apposto sulla copia il numero di protocollo della consegna. Questo varrà come prova di consegna e ricevuta.

CHI PUO' RICORRERE:

1) I diplomati magistrali

2) I laureati in scienze della formazione primaria post 2008

3) Gli abilitati TFA

4) Gli abilitati e abilitandi PAS

5) Gli idonei del c.d. “Concorsone”

 

MODALITA’ DI ADESIONE

Per aderire al ricorso è necessario inviare i seguenti documenti:

        Copia della domanda di inclusione in GAE e copia della ricevuta di spedizione

        PROCURA (scaricabile negli allegati in fondo alla pagina)

        copia di un documento di identità valido e copia del codice fiscale

        copia del versamento effettuato sulle coordinate riportate in fondo alla pagina

 

La documentazione dovrà essere inviata a mezzo raccomandata a.r. all'indirizzo:

 

Avv. Michele Bonetti

Via San Tommaso d'Aquino, 47

00136 ROMA

 

avendo cura di apporre, sulla busta, la scritta "RICORSO INSERIMENTO IN GAE 2014".

 

COSTO DEL RICORSO

Il costo per partecipare al ricorso è di € 100,00 da versare mediante bonifico alle coordinate allegate al presente avviso - CAUSALE: CODICE FISCALE, NOME E COGNOME DEL RICORRENTE.

Si informa che qualora non venisse raggiunta la quota minima necessaria alla copertura delle spese, il ricorso non verrà effettuato e la somma sarà rimborsata.

 

SI INFORMA CHE SARÀ POSSIBILE ADERIRE AL RICORSO ATTRAVERSO LE MODALITÀ DESCRITTE O, INDISTINTAMENTE, ATTRAVERSO LE MODALITÀ RIPORTATE DALLE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA COLLEGATE AL NOSTRO STUDIO.

 ASSOCIAZIONE LA VOCE DEI GIUSTI – https://sites.google.com/site/vocedeigiusti/home/ricorsi/s

ASSOCIAZIONE ADIDA –

 

Per qualunque dubbio o informazione, prego contattare lo Studio Legale Michele Bonetti Avvocato & Partners al seguente indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Domenica, 11 Maggio 2014 15:00

FAQ MAXI-RICORSO 2014

FAQ MAXI-RICORSO 2014

CHE COSA CHIEDIAMO?

Attraverso il ricorso, chiediamo la rivisitazione del sistema di accesso al mondo universitario da parte del Ministro, e nello specifico il libero accesso all’Università italiana. Crediamo fermamente che un Paese come il nostro che da anni ormai è in ginocchio per via di una crisi economica che stenta ad arrestarsi debba cominciare a reinvestire sull’istruzione pubblica e soprattutto libera. Tale richiesta viene anche giustificata dal fatto che oggi l’Italia è il terzultimo paese in Europa per il numero di laureati.

QUALI SONO GLI OBIETTIVI?

L’obiettivo  principale è quello di far cadere il sistema dell’accesso programmato e di ottenere l’accesso libero alle università o comunque di far immatricolare in sovrannumero tutti i ricorrenti dell’UDU, come già accaduto negli anni precedenti. Per fare ciò partiamo dalle irregolarità che si sono verificate in tutti gli atenei d’Italia durante lo svolgimento dei test, in particolare all’ateneo di Bari, per dimostrare l’iniquità del sistema e chiedere la sua abolizione.

Come già sosteniamo dal 2007 il diritto allo studio in quanto diritto primario della persona può essere compresso solo nel contemperamento degli interessi e al cospetto di una procedura del tutto regolare. Nel momento in cui vi siano anche delle minime illegittimità, il diritto allo studio, in quanto diritto della persona, si espande e permette l’iscrizione del ricorrente in soprannumero.

Tali tesi caratterizza oramai da numerosi anni la nostra azione amministrativa e dopo la storica sentenza del TAR Lazio, ad oggi è condivisa ed accolta dai TAR nazionali ed in ultimo anche dal Consiglio di Stato.

A CHI E’ RIVOLTO IL MAXI-RICORSO?

Il ricorso è volto a tutti gli studenti contrari al numero chiuso che abbiano partecipato ai test per l’a.a. 2014/2015.

Vi chiediamo però, anche al fine di valutare ogni situazione di compilare con attenzione la scheda UDU sul numero chiuso (sotto allegata) e di seguire attentamente le istruzioni per l’adesione sotto riportate.

QUANTO MI COSTERA’?

Questo ricorso ha per noi un significato importantissimo e trascende l’aspetto economico.

Costituisce un’ulteriore, importante, tappa per la battaglia contro l’accesso programmato.

L’Unione coprirà tutte le spese autofinanziandosi. Quello che vi richiediamo è solo una partecipazione simbolica di € 15,00, omnicomprensivi.

POSSO FARE ALTRI RICORSI INSIEME AL MAXI-RICORSO UDU?

Nel nostro ordinamento non è concesso proporre due volte la stessa domanda, pertanto per aderire a questa grande azione dovrete rinunciare ad altri ricorsi aventi le stesse finalità.

Il MAXI RICORSO UDU è finalizzato ad avanzare censure collettive mentre per specifiche esigenze e censure è possibile contattare lo Studio Legale Michele Bonetti Avvocato & Partners per avere delucidazioni su ricorsi individuali e semi-collettivi, usufruendo di una prima consulenza gratuita.

POSSO ADERIRE AL RICORSO ANCHE SE HO PARTECIPATO AL RICORSO NEL 2013 O IN ANNI PRECEDENTI?

Certamente si. In quanto col nuovo ricorso si richiede l'iscrizione per l'anno accademico 2014/15.

IL MAXI-RICORSO SERVE PER ANNULLARE LA GRADUATORIA NAZIONALE?

No! L’UDU non vuole chiedere l’annullamento della graduatoria nazionale, ma l’ammissione in sovrannumero di tutti i ricorrenti. Riteniamo infatti che non si debba pregiudicare il sacrificio di tanti studenti, dopo tanto studio, hanno visto coronare il proprio sogno. Vogliamo piuttosto estendere il diritto di studiare nel corso di laurea ad ognuno più congeniale al maggior numero di studenti possibili.

IL MAXI-RICORSO UDU E’ SOLO CONTRO IL NUMERO CHIUSO?

No! il nostro ricorso si basa sulle irregolarità che si sono verificate in tutta Italia durante lo svolgimento dei test per i corsi a numero chiuso su scala nazionale. Essendo la graduatoria nazionale, qualsiasi irregolarità verificatasi ha delle ripercussioni negative su tutti i partecipanti al test.

Noi proviamo a sfruttare le vittorie che ogni anno otteniamo tramite i ricorsi per dimostrare che il sistema del numero chiuso sia fortemente iniquo e pertanto deve essere abolito. Resta una rivendicazione politica che noi portiamo avanti da anni, e i ricorsi sono solo uno degli strumenti che sfruttiamo per abbattere il sistema d’accesso universitario.

QUANTI TIPI DI RICORSI FAREMO?

Quest’anno presenteremo due ricorsi distinti: il primo solo per i ricorrenti che hanno provato il test a Bari, il secondo con tutti i ricorrenti che hanno provato il test nelle altre parti d’Italia. La logica è quella di utilizzare il ricorso su Bari come ariete per scardinare il test di quest’anno, chiedendo l’ammissione in sovrannumero di tutti i ricorrenti, e una volta constata l’irregolarità in via giudiziaria, provare ad estendere l’irregolarità anche per i ricorrenti che hanno provato il test in altre parti Italia.

QUANDO SCADE L’ADESIONE AL MAXI-RICORSO?

Il termine per aderire al ricorso scade il 30 Aprile per i ricorrenti che hanno provato il test a Bari, e il 15 Maggio 2014 per tutti gli altri ricorrenti, salvo proroghe, ultimo giorno utile per SPEDIRE (E NON FAR PERVENIRE) il vostro plico mediante raccomandata a.r. allo Studio Legale Avv. Michele Bonetti & Partners (Via S. Tommaso D’Aquino 47 – Roma 00136). Vi chiediamo la cortesia di indicare sulla busta la dicitura “MAXI RICORSO UDU” e l’indicazione del corso di laurea preferito (ad es. Medicina, Odontoiatria, Veterinaria, Architettura, Scienze della Formazione Primaria).

 VI PREGO DI NON INVIARE NULLA TRAMITE MAIL, MA SOLO TRAMITE RACCOMANDATA A/R

COSA DEVO FARE PER ADERIRE AL MAXI-RICORSO?

Devi inviare il plico con raccomandata a.r. che deve contenere:

- una procura sottoscritta in originale e completa dei dati richiesti; la trovate alla fine della pagina in allegato

- una scheda di adesione completa in tutte le sue parti;la trovate alla fine della pagina in allegato

- una fotocopia del documento di identità;

- una copia del foglio contenente username e password consegnate il giorno della prova per l’accesso al sito www.accessoprogrammato.miur.it;

- una copia del bonifico effettuato sulle coordinate bancarie in allegato.

Si prega di scrivere in stampatello e in calligrafia leggibile.


LA PROCURA VA AUTENTICATA?

No. E' richiesta la sola firma della procura nello spazio riservato alla sottoscrizione. Si prega, inoltre, di inviare fotocopia del documento di identità ove sia leggibile la firma del ricorrente.


COME FARE IL BONIFICO?

Le coordinate bancarie che vi sono state fornite sono valide sia per i bonifici cartacei che telematici. Il versamento può anche essere fatto in una banca qualsiasi. Dovrete inviarci una prova qualsiasi dell'ordine di versamento.

COME CONTROLLO L'AVVENUTA CONSEGNA DELLA RACCOMANDATA CONTENENTE I DOCUMENTI?

A causa della notevole quantità di plichi in arrivo in questi giorni Vi preghiamo gentilmente di non contattarci per sapere se il plico ci è stato recapitato e se siete stati inseriti nel ricorso. Potete verificare se la documentazione ci è pervenuta attraverso il sito di poste italiane. Infatti è possibile controllare lo stato della spedizione attraverso il servizio "dovequando" sul sito delle poste italiane, semplicemente inserendo gli estremi di riferimento della raccomandata. Se la dicitura è “CONSEGNATO” vuol dire che è tutto arrivato e sarete inclusi nel ricorso, in quanto all’arrivo di un plico, la consegna va da noi firmata. Se la dicitura è un’altra ricontrollate tra qualche giorno. La ricevuta di ritorno poi, certifica, l'avvenuta consegna della raccomandata all'indirizzo indicato nella spedizione. In ogni caso, quando tutte le raccomandate saranno giunte, stileremo gli elenchi, pertanto sarà a quel punto possibile verificare la vostra adesione.


ENTRO QUANDO SI SAPRA' QUALCOSA? 

Purtroppo le tempistiche non sono facili da definire. Vi chiediamo di pazientare e di controllare frequentemente il nostro sito internet e quello dell'UDU, ove verranno pubblicate tutte le novità, non appena ve ne saranno. 

Invitiamo tutti a procedere con l’adesione il prima possibile in quanto si valuterà l’opportunità di chiedere un provvedimento in via di urgenza.

Per qualsiasi altro dubbio o domanda potete contattarci all’indirizzo di posta Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo." data-mce-href="mailto:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo." style="font-size: 12px;">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

PROVA DI MEDICINA A RISCHIO ANNULLAMENTO PER LE MANOMISSONI SUL PLICO DEI TEST. L’AVV. MICHELE BONETTI A BARI MARTEDI’ 15 APRILE PER ILLUSTRARE TUTTE LE INIZIATIVE GIUDIZIARIE.

 

Una prova che potrebbe essere annullata a causa della manomissione dei plichi contenenti i test d’ingresso o una prova che porterà all’ammissione in sovrannumero tutti i nostri ricorrenti. Questo il probabile destino delle prove che gli aspiranti camici bianchi lo scorso martedì mattina hanno svolto presso l’Aula 3 di Economia a Bari e sulle quali vengono già segnalate numerose irregolarità.

Il motivo dello “scandalo” e la ragione per cui l’intero test dovrebbe esser annullato è che non solo una scatola è stata aperta prima che gli studenti entrassero nelle aule, ma che addirittura al suo interno sono state ritrovate solo 49 buste a fronte delle 50 che dovevano essere presenti.

L’episodio è stato rilevato alle 9.30 dai docenti presenti nella commissione ed è stato subito segnalato ai vertici dell’ateneo. Il rettore dell’Università di Bari ha quindi contattato il Ministero a Roma che però ha derubricato l’evento come un mero disguido tecnico. Solo così si è potuto consentire che i test iniziassero regolarmente all’orario previsto a livello nazionale, riferiscono dal Miur.

Difficile credere che si tratti di una semplice coincidenza. L’episodio verificatosi induce piuttosto a sospettare che qualcuno abbia sottratto i test prima che il plico giungesse nelle aule dell’Ateneo e le testimonianze che ci riportereTe di persona saranno fondamentali. Per tale motivo le associazioni studentesche Udu e Rete Studenti Medi vogliono far luce su un concorso che appare connotato da tutti i crismi dell’irregolarità e per questo chiedono a gran voce il sequestro di tutti i compiti inoltrati al Cineca per la correzione, nonché di tutta la documentazione in originale presente ancora presso l’Ateneo.

L’ipotesi di reato ad oggi è quella di furto finalizzato alla truffa. Gli studenti si dichiarano pronti al ricorso. Ad assisterli c’è l’U.D.U. il quale ha già depositato con l’Avv. Michele Bonetti un esposto corredato da un dossier di denunce di studenti chiedendo alla procura di Bari un loro attento vaglio.

Proprio alla luce delle numerose segnalazioni giunteci da Bari, il Coordinatore Nazionale dell’UDU Gianluca Scuccimarra, Alessio Portobello, responsabile delle vertenze U.D.U., l’Avvocato Michele Bonetti, terranno un incontro con tutti gli interessati domani 15 aprile a Bari, dalle ore 14:30.

L’incontro si terrà presso la SALA DONATELLO - Hotel Rondò - Corso Alcide De Gasperi 308, Bari, alle ore 14:30 e la partecipazione è aperta a tutti gli interessati.

L’obiettivo di questa riunione è spiegare quali saranno le prossime mosse che intendiamo portare avanti, come vogliamo impostare le iniziative giudiziarie e quali saranno le possibili soluzioni di una battaglia che è appena iniziata e soprattutto sarà l’occasione per aderire al MAXI RICORSO UDU BARI.

Vogliamo condividere con gli studenti le prossime tappe per cercare di coinvolgerne il maggior numero attorno all’ennesimo attacco ai loro danni e al fondamentale diritto allo studio continuamente leso in questi lunghissimi anni di numero chiuso in Italia.


L’incontro si terrà al seguente indirizzo:

Hotel Rondò

SALA DONATELLO

Corso Alcide De Gasperi 308,

Bari

ORE:  14:30

Anche quest’anno i test di ammissione al corso di Laurea in Medicina e Chirurgia e Odontoiatria e Protesi dentaria sono stati caratterizzati da numerosi irregolarità in tutta Italia.

Le irregolarità più gravi, tuttavia, si sono verificate a Bari, dove un plico, non solo è stato aperto prima che gli studenti entrassero, ma addirittura al suo interno sono state ritrovate solo 49 buste a fronte delle 50 che dovevano essere presenti dentro ogni plico: motivo per cui l’intero test potrebbe essere annullato.

Già nel 2007, presso lo stesso Ateneo di Bari, si era verificato un caso simile, ed erano state segnalate gravi violazioni delle regole concorsuali.

L’irregolarità segnalata su Bari integra gli estremi per l’annullamento di tutto il test, con ammissione in sovrannumero di tutti i partecipanti presso quella sede.

Dopo 14 anni, la battaglia per il riconoscimento del valore abilitante del Diploma Magistrale arriva al capolinea e segna la vittoria degli insegnanti, grazie allo Studio Michele Bonetti Avvocato & Partners, difensore patrocinante dell’Associazione ADIDA.

220 docenti diplomati magistrali prima del 2002 avevano impugnato il D.M. del 2011 di aggiornamento delle graduatorie d’istituto richiedendo di essere ammessi in II fascia anziché in III.

Secondo il Consiglio di Stato, “è illegittimo il D.M. n. 62 del 2011, nella parte in cui non parifica ai docenti abilitati coloro che abbiano conseguito entro l’anno 2001-2002 la c.d. abilitazione magistrale, inserendoli nella III fascia della graduatoria di istituto e non nella II fascia. La disposizione è affetta da evidente eccesso di potere, in quanto contrastante con tutte le disposizioni di legge e di rango secondario, che sanciscono la natura abilitante del titolo conseguito negli istituti magistrali a seguito di regolare corso di studio. In altri termini, prima dell’istituzione della laurea in Scienza della formazione, il titolo di studio attribuito dagli istituti magistrali al termine di corsi triennali e quinquennali sperimentali di scuola magistrale e dei corsi quadriennali e quinquennali sperimentali di istituto magistrale (per la scuola dell’infanzia) o al termine dei corsi quadriennali e quinquennali sperimentali dell’istituto magistrale (per la scuola primaria) dovevano considerarsi abilitanti, secondo l’art. 53 R.D. 6 maggio 1923, n. 1054, in combinato disposto con l’art. 197 d.l. 16 aprile 1994, n. 297”.

Nella consapevolezza che l’azione giudiziale è solo un mezzo per ottenere il riconoscimento di tutti i docenti e non i soli 220 ricorrenti che hanno agito innanzi ai tribunali di giustizia amministrativa, lo Studio Legale Michele Bonetti Avvocato & Partners ha perseguito in ogni sede, il tentativo di estendere erga omnes gli effetti di tale riconoscimento.

Il MIUR, in una nota resa pubblica, non ha potuto fare a meno di comunicare che “la Direzione Generale per il personale scolastico ha trasmesso all'ufficio legislativo lo schema di Decreto del Presidente della Repubblica che, in esecuzione del parere del Consiglio di Stato n. 3813/13 (e non 4929/2012 che è il numero dell’affare)”, emesso a seguito in accoglimento del ricorso straordinario patrocinato dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, “prevede, per i docenti in possesso del diploma di maturità Magistrale conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002, la possibilità di inserimento nella  II fascia delle graduatorie di circolo e di istituto della scuola dell'infanzia e primaria”.

Alla luce di ciò, i diplomati magistrali potranno ottenere ciò che spetta loro, dopo essere stati relegati per anni in una fascia di reclutamento senza sbocchi e non di loro pertinenza, aspettando invano un concorso che, quando è stato bandito, ha disconosciuto per decreto ancora una volta l'abilitazione insita nel titolo di studi, cosa che ha gravato anche sulla definizione del punteggio e della posizione in graduatoria. Eppure i diplomati magistrali, in tutti questi anni, hanno lavorato nella scuola con passione, a pieno titolo, facendo persino da “tappa buchi”, accettando anche scampoli di orario. Così, hanno contribuito a garantire il servizio scolastico pubblico nazionale, senza la tutela di chi avrebbe dovuto farsi carico anche di questi lavoratori con anni ed anni di servizio alle spalle, prestando servizio a fianco di chi, laureato, ha avuto quello che giustamente gli veniva riconosciuto.

L’Avv. Michele Bonetti con l’Avv. Santi Delia, in difesa di Adida e di tutti i docenti, sta lanciando un nuovo ricorso per consentire ora l’immissione in G.A.E. di tutti questi insegnanti valorizzando la circostanza che solo a causa del M.I.U.R., dopo il 2002, tali soggetti abbiano omesso di iscriversi in  G.A.E. ed oggi, pur avendone titolo, non possono più rientrarvi.

 Si ringrazia Francesca Bertolini, coordinatrice de La Voce Dei Giusti per l'insostituibile contributo nell'ottenimento di questa vittoria.


guarda l’intervista à http://www.youtube.com/watch?v=VcZaxDHi834&;list=UURcnoJ6-Ti5Fwc-rQMBelsQ

Il M.I.U.R. con il D.M. 21 febbraio 2014 n. 170 ha decretato la chiusura delle graduatorie di Medicina e Odontoiatria.

Ad oggi, la graduatoria è da considerarsi definitiva, dal momento che non sono previsti ulteriori scorrimenti. In tal modo, è possibile individuare l’ultimo degli ammessi a Medicina che ha un punteggio pari a 38,20 e l’ultimo degli ammessi ad Odontoiatria con punteggio di 37,50.

Il M.I.U.R., infatti, con un comunicato stampa del 10 marzo 2014, ha dichiarato che sono rimasti vacanti oltre 1.600 posti.

A differenza di quanto accaduto in passato, per questo anno accademico non tutti i posti sono stati occupati.

Ne consegue che possono ancora agire tutti i candidati collocati dalla posizione n. 14.374 sino al n. 16.000 ed anche oltre (sino a 17.000). Gli ulteriori posti da considerare corrispondono a quelli lasciati liberi da chi, sebbene assegnato, non ha attivato la procedura di immatricolazione.

 

Per tutti coloro che si trovano nelle posizioni sopra esplicitate, per informazioni e adesioni ai ricorsi scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Carissimi, con sommo piacere Vi informiamo che all’udienza del 20 febbraio 2014 è stato accolto il Maxi ricorso UDU per centinaia di ricorrenti.

Sin da ora riteniamo comunque opportuno rappresentarVi che l’accoglimento concerne tutti coloro che con il punteggio del test e con l’aggiunta del bonus maturità eguagliano o superano l’ultimo degli ammessi ad oggi nella graduatoria nazionale in una delle sedi opzionate.

Chi di Voi si trovi in questa situazione dovrà recarsi presso la prima sede opzionata ove con il proprio punteggio superi l’ultimo degli ammessi ad oggi per immatricolarsi con riserva.

Rappresentiamo che alcune università stanno comunque immatricolando in prima opzione e non nella prima opzione dove si entra per una serie di ragioni. Tuttavia la procedura corretta è di immatricolarsi presso la sede opzionata ove con il proprio punteggio si superi l’ultimo degli ammessi ad oggi. Sul punto vi invitiamo qualora vi fossero dubbi a contattarci a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

 Il Tar del Lazio ha infatti confermato il decreto di accoglimento con apposita ordinanza ad oggi ancora non gravata ed ha rinviato all’udienza di merito e definitiva del 19 giugno 2014.

Se entro sette giorni da oggi (24 febbraio 2014) non riceverai una nostra comunicazione e se sei tra coloro che hanno il detto punteggio utile all’immatricolazione ed in possesso dei seguenti requisiti:

- bollettino comprovante il pagamento di euro 10,00;

- ricevuta di ritorno della raccomandata a/r o a1 spedita allo Studio Legale Michele Bonetti & Partners entro e non oltre il 15.11.2013;

- punteggio tale che con il bonus supera l’ultimo degli ammessi in una delle sedi opzionate

ti consigliamo di contattare via mail lo Studio Legale al seguente indirizzo  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.riferendo di versare in tale situazione e di essere tra i ricorrenti, chiedendo una verifica della tua posizione per procedere all’immatricolazione.

Per tutti i ricorrenti senza bonus siamo invece ancora in attesa del provvedimento e non appena avremo notizie pubblicheremo nuove news sul sito www.udu.it e sul sito www.avvocatomichelebonetti.it

Per qualsiasi altro dubbio l’UDU e lo studio legale dell’Avvocato, contattabile ai recapiti presenti al link http://www.avvocatomichelebonetti.it/index.php/contatti, sono a vostra disposizione

Per ulteriori notizie confronta

http://www.unionedegliuniversitari.it/maxi-ricorso-le-faq-per-i-ricorrenti-aggiornate-al-2-febbraio/

http://www.unionedegliuniversitari.it/futurochevogliamo-it/

 

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