Avvocato Michele Bonetti

Avvocato Michele Bonetti

Mercoledì, 15 Ottobre 2014 07:34

Aggiornamento sul Maxi Ricorso UDU 2014

Carissimi,

una brevissima informazione sull’esito del Maxi ricorso Udu con ruolo generale 9675/2014 (quello che noi chiamiamo il “collettivo nazionale” dove sono radunate tutte le sedi eccetto Bari, Sun, Federico II, Milano, Pisa, Tor Vergata, Sapienza, Salerno, Catania.).

Vi confermo che il ricorso è stato accolto ma on line non sono semplicemente visibili i nominativi. Pertanto se qualcuno di Voi non rinvenisse il suo nome e cognome non si preoccupi; difatti, se avete a suo tempo controllato la Vostra presenza nella pubblicazione del nostro vecchio elenco dei codici fiscali, o se almeno una volta avete ricevuto una nostra comunicazione formale sul ricorso (o dalla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o dalla mail dell’Unione  degli Universitari), siete stati inseriti nel ricorso.

In ogni caso vi spediremo il prima possibile anche una mail per informarvi nuovamente della questione.

L’occasione mi è sempre gradita per porgerVi i miei migliori saluti e un caloroso…in bocca al lupo!

Vostro, Michele Bonetti, Avvocato  

http://www.youtube.com/watch?v=w35fi9GMSNY

“In questo mondo c'è posto per tutti. La natura è ricca, è sufficiente per tutti noi; la vita può essere felice e magnifica, ma noi lo abbiamo dimenticato. L'avidità ha avvelenato i nostri cuori, ha precipitato il mondo nell'odio, ci ha condotti a passo d'oca fra le cose più abbiette. Abbiamo i mezzi per spaziare, ma ci siamo chiusi in noi stessi. La macchina dell'abbondanza ci ha dato povertà; la scienza ci ha trasformato in cinici; l'avidità ci ha resi duri e cattivi; pensiamo troppo e sentiamo poco.”

Concludo con questo video, con le parole di Chaplin nel famoso discorso che termina il film “Il grande dittatore”. Correva l’anno 1940, ne sono trascorsi di anni …. ma la verità è eterna, vale per la conoscenza, per l’istruzione e l’università, e varrà anche per voi futuri studenti universitari … più che macchinari ci serve umanità, più che abilità ci servono bontà e gentilezza.

Io conosco i miei ricorrenti e i miei ragazzi, quelli pronti a dar tutto per iscriversi a Medicina, voi sarete dei medici che riusciranno a infondere gentilezza, bontà e umanità. Ma eravate rimasti “fuori”, la macchina del sistema non vi ha voluto nonostante queste qualità. O forse non vi ha voluto proprio per queste qualità … è triste, ma oggi la Medicina, l’Avvocatura, e tutte le altre Professioni sono così. Siamo straordinari nelle tecniche forensi, nelle architetture legislative, nella biogenetica e in tanto altro. Chiediamoci però se siamo riusciti a conservare quelle qualità umane che hanno reso grandi, nella loro umiltà, i grandi Maestri.

L’amore per il prossimo non si impara sui libri, non si prova ai test, non si ricava dalle domandine di logica. La cultura e la professionalità può essere anche logica, ma è soprattutto, analogia, capacità rapida di collegamento, intuizione, colpo d’occhio ma anche dedizione, devozione, amore … tutte qualità che nessun test riuscirà mai a imbrigliare nelle sue sterili caselline.

Rispetto il pensiero di chi difende il numero chiuso, ma ritengo che molti di loro pensino in questo modo poiché non informati su quelle realtà nascoste riportate nel mio libro “Cepus Dei” scritto proprio con un medico, il Dott. Massimo Citro, in cui ho raccolto le mie investigazioni di oltre 10 anni sul campo di battaglia.

Sono fermamente convinto che nulla sia impossibile e che si possa cambiare ancora qualcosa della situazione intorno a noi. Se allontaneremo qualunque pensiero negativo, se smetteremo di ragionare come gente sconfitta in partenza, se riusciremo nuovamente a pensare che per cambiare le cose basta solo cambiarle, se vorremo essere protagonisti di noi stessi e non più spettatori, se ci impegneremo con amore e determinazione, se a muoverci sarà l’indomita volontà di non cedere di un millimetro sui diritti che l’etica universale impone alla società umana, se saremo disposti a vivere nel mondo come esseri che sono ancora di questo mondo … beh, allora sarà davvero possibile.

Se l’antagonista detiene un potere che gli è dato dal mondo, se minaccia di perseguitarci per i diritti che rivendichiamo, se tenta con ogni mezzo di dissuaderci, noi continueremo.

Perché subire è morire ogni giorno di più, consumati da un passivo torpore dell’anima che addormenta i sogni e quello per cui vale la pena di esistere.

Reagire alla violazione del diritto, difendere un’idea, alzare la testa e non subire più, ci trasforma da cadaveri in esseri viventi, da bruchi in farfalle … io ho un sogno … disse qualcuno.

Solo dai nostri ragazzi e da voi, ricorrenti del 9 ottobre 2014, vi potrà essere la ripresa di un pensiero indipendente, di una cultura libera e di un sapere a disposizione della gente.

Siete l’ultima speranza per tutti noi che ci battiamo per la libertà nella cultura e non solo.

E ora… buon viaggio a tutti voi …

Vostro, Michele Bonetti, Avvocato.

Lo studio legale Michele Bonetti Avvocato & Partners, a seguito di numerose richieste di consulenza, ha accolto la richiesta di organizzare un ricorso per il riconoscimento del danno subito dai Diplomati magistrali in conseguenza dell'inclusione nella III fascia delle graduatorie d'istituto dal conseguimento del diploma ad oggi. In base alle preadesioni abbiamo potuto valutare l'effettivo interesse al ricorso e il relativo costo. Grazie al discreto numero di partecipanti, l'Avv. Bonetti ha potuto stabilire un importo contenuto di euro 250,00 a ricorrente.

A chi è rivolto il ricorso?

Il ricorso per il riconoscimento del danno subito negli anni per l'essere stati "relegati" nella III fascia delle graduatorie d'istituto è riservato ai diplomati magistrali che hanno conseguito il titolo entro l'anno 2001/02. I possessori di questo titolo, infatti, pur essendo agli effetti di legge "abilitati" all'insegnamento, hanno visto il disconoscimento del loro titolo, a causa di una errata applicazione della normativa a loro danno. Soltanto dopo un ricorso Adida, ricordiamo, il MIUR ha dovuto ammettere l'evidenza e migliorare la posizione dei docenti diplomati magistrali ai fini dell'assunzione attraverso le GI. Tuttavia, negli anni passati, l'iscrizione in III fascia, potrebbe aver causato ripercussioni sulla carriera e sulle condizioni di lavoro di questi docenti, con conseguenze negative in termini di retribuzione e di miglioramento del punteggio, cosa questa che può essere motivo di risarcimento da parte dell'amministrazione.

Obiettivo del ricorso.

I diplomati magistrali con titolo acquisito entro l’a.s. 2001/2002 possono presentare un ricorso al Tar per il Lazio, al fine di richiedere il risarcimento danni per il mancato inserimento nella fascia loro riconosciuta e per il mancato inserimento in GAE.

I diplomati magistrali, considerati abilitati sin dall’anno di conseguimento del titolo, avrebbero avuto diritto sin da allora ad essere inseriti nella graduatorie previste.

 

ISTRUZIONI PER L'ADESIONE.

Documentazione richiesta per l’adesione.

1) Procura: apri l'allegato "procura" e stampa il file 2 volte. Compila e firma le due copie.

2) Copia del versamento: apri l’allegato “coordinate bancarie”. Effettuare il versamento di euro 250,00 e allegare una copia del pagamento alla documentazione richiesta.

3) Scheda di adesione: apri l’allegato “scheda di adesione” .

4) Copia del diploma magistrale e autocertificazione sul possesso del diploma magistrale (apri allegato autocertificazione). N. B. Gentile ricorrente, la invitiamo ad inoltrarci l’autocertificazione sul possesso del diploma magistrale e la invitiamo altresì ad inoltrarci una copia del diploma magistrale. Tale documentazione è a nostro avviso necessaria, visto un recente orientamento giurisprudenziale, secondo il quale l’autocertificazione ai fini probatori non è sempre sufficiente a provare la certezza del conseguimento del diploma.

5) Ciascuno di Voi può, nel caso in cui lo ritenga opportuno, inoltrare un breve memo sottoscritto ed eventualmente allegarlo alla documentazione di cui ai punti 1), 2), 3) e 4) comprovante il danno subito. Qualora vi fossero delle difficoltà nell’individuazione dei fatti che comprovano il danno, rappresentiamo che il danno sarà rilevato in via equitativa.

Si prega di compilare gli allegati, 1) procura e 3) scheda in stampatello o a macchina, e quindi in modo leggibile, avvertendoVi che, trattandosi di ricorso collettivo, la documentazione deve pervenire completa, senza possibilità di aggiornarla e avvertendoVi che i dati rilasciati sulla procura e sulla scheda non potranno subire alcuna modifica successiva all’invio.

MODALITA’ DI INVIO.

La documentazione di cui ai punti 1), 2) 3), 4) e 5) va inviata entro e non oltre il 15 ottobre 2014 con le seguenti modalità:

- anche via mail all’indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Si prega di indicare come oggetto della mail la seguente dicitura: “Ricorso Adida Risarcimento del danno”;

- anche via fax al numero 06.64564197;

- necessariamente via raccomandata 1 al seguente indirizzo: Studio legale Michele Bonetti Avvocato & Partners, Via San Tommaso d’Aquino n. 47, 00136 Roma. Si prega di scrivere sulla busta“Ricorso Adida Risarcimento del danno”.

Il tutto deve essere inoltrato entro e non oltre il 15 ottobre. Fa fede la data di spedizione del timbro e quindi l’ultimo giorno per spedire la raccomandata 1 è il 15 ottobre 2014 (sempre previo inoltro del fax e della mail).

Dopo numerose vittorie per Scienze della Formazione, sia sul versante degli insegnanti che sul versante degli aspiranti al Corso di Laurea in Scienze della Formazione (si veda questo articolo oppure

questo articolo , ancora,

questo articolo ) il Ministero prosegue illegittimamente nello svolgimento della procedura concorsuale.

Per questo motivo organizziamo ricorsi collettivi con l'UDU, e ricorsi individuali.

Per maggiori informazioni contattare lo Studio all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  oppure l'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

PER AZIONI INDIVIDUALI SU ALTRE SEDI e non su quella di Palermo, nella quale, grazie all’UDU, si potrà intentare ricorso collettivo, pregasi contattare lo Studio all’indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

N.B. non tutte le posizioni presentano gli estremi per intentare un ricorso individuale.

Giovedì, 02 Ottobre 2014 08:45

CHI DI SEDE FERISCE, DI SEDE PERISCE

Si riapre la graduatoria nazionale di Medicina e Chirurgia ed Odontoriatria e Protesi Dentaria. Anche il MIUR accoglie la tesi dell'UDU relativa alla necessaria assegnazione dei posti che rimangono disponibili.

Il Ministro Giannini, in data 30.09.2014, ha firmato un Decreto Ministeriale (non si tratta dunque di una semplice nota a firma di un Dirigente amministrativo...) in cui riapre i termini per lo scorrimento della graduatoria nazionale per la copertura dei posti disponibili.

Si legge nelle premesse del Decreto "CONSIDERATA la contemporanea presenza delle graduatorie nazionali e di quelle ancora in fase di scorrimento di alcune università non statali;RITENUTO che alcuni candidati inseriti in entrambe le graduatorie per il medesimo corso di laurea potrebbero decidere di rinunciare all'immatricolazione nella graduatoria nazionale e di lasciare conseguentemente non coperti dei posti programmati nelle università statali;RITENUTO necessario provvedere alla copertura di tutti i posti programmati per l'a.a. 2014-15;".

A seguito di questo provvedimento molti dei non ammessi e non ricorrenti potranno essere richiamati. Tuttavia ci chiediamo, che fine faranno i ragazzi che hanno accettato una sede deteriore rispetto a quella di prima opzione? In poche parole se qualcuno a seguito del blocco della graduatoria è finito ad esempio a Sassari, perchè non può tornare a Trento?

Si pone e ripropone il problema delle opzioni e delle sedi dove studiare. Un a recente nota ministeriale ha sparpagliato i nostri ragazzi senza alcun criterio logico, provando a spostare i nostri ricorrenti sulla base del "principio" di non poter avvantaggiare i ricorrenti "nelle scelte delle sedi ove studiare rispetto ai vincitori di concorso".

Quindi tutti questi vincitori del concorso che a seguito della chiusura anticipata della graduatoria, poi di nuovo riaperta, studiano lontano da casa, non sono anche loro ulteriormente ed illegittimamente lesi?

Non è più sufficiente provvedere di volta in volta con note e provvedimenti; bisogna mettere completamente mano al sistema di accesso programmato, modificando i criteri di accesso, ampliando posti e strutture nella direzione di un accesso libero e con lo sguardo alla riforma per l'ingresso nel mondo del lavoro e delle professioni.

Decreto del Ministero

Per ulteriori informazioni:

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Nuova azione per i congelati e i depennati: tutti possono agire al T.A.R. per ottenere l'immediata ammissione

Il Tar del Lazio, Sezione III bis, ha depositato una sentenza lungamente motivata che consente l’inserimento in GAE di due “congelati SSIS”.

L’annullamento del D.M. n. 572/2013, secondo gli avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, consentirà non solo ai due ricorrenti di ottenere il ruolo (essendo le rispettive G.A.E. esaurite), ma a tutti i congelati SSIS, che avevano presentato domanda nei termini del D.M. n. 572/13, di poter essere riammessi in G.A.E.

“Non si tratta più di un provvedimento cautelare ma di una sentenza di merito, con il quale il T.A.R. ha definitivamente annullato la scelta del Ministero di non consentire ai congelati SSIS, oggi abilitati grazie al T.F.A., di poter essere ammessi in G.A.E. Una scelta che, nonostante le nostre precedenti vittorie al T.A.R. e al Consiglio di Stato, il M.I.U.R. ha nuovamente adottato anche con il recente D.M. 1 aprile 2014, n. 235”, commentano gli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia.

Tutti i congelati SSIS abilitati con T.F.A. che hanno presentato la domanda nei termini del D.M. 572/13 possono agire chiedendo l’esecuzione coattiva della sentenza al fine di ottenere l’estensione anche nei loro confronti degli effetti della sentenza del TAR.

Secondo la giurisprudenza il divieto legislativo di estensione del giudicato non è applicabile al caso di annullamento giurisdizionale di atti a contenuto generale ed inscindibile come i D.M. di aggiornamento delle G.A.E. con cui si fissano criteri destinati a una pluralità inscindibile di soggetti. In tali casi l’Amministrazione deve orientare la propria condotta in relazione al decisum del giudice amministrativo.

Situazione analoga riguarda i c.d. depennati che hanno presentato domanda di ammissione in G.A.E. nel 2009 vedendosela respingere. Anche in tal caso, essendo intervenuto l’annullamento del D.M., tutti i depennati possono agire per ottenere un nuovo inserimento in G.A.E.

Per aderire al ricorso servirsi della documentazione allegata in fondo alla pagina.

Per ulteriori informazioni scrivere a   Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  e  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Rassegna stampa

Orizzonte scuola

Da poco si sono celebrate le prove di accesso per i corsi di laurea in professioni sanitarie presso i vari Atenei italiani.

Anche quest’anno si sono riscontrate diverse irregolarità durante lo svolgimento delle prove di accesso, in particolare, sulla violazione del principio dell’anonimato nei concorsi pubblici.

A seguito delle numerose segnalazioni già pervenute allo Studio Michele Bonetti Avvocato & Partners, abbiamo deciso di aprire le adesioni al ricorso al TAR per i corsi di laurea in professioni sanitarie.

Per i ricorsi collettivi stiamo valutando con l'Unione degli Universitari il da farsi dal punto di vista giuridico.

Per effettuare l’accesso agli atti, potrà servirsi, gratuitamente, del modello allegato in fondo alla pagina.

Per ulteriori informazioni circa tempi e modalità di adesione al ricorso, La invitiamo a scaricare l’informativa allegata.

 

 

Continuano gli accoglimenti dei nostri ricorsi avverso l’ormai noto D.M. 170/2014 con il quale il M.I.U.R. per l’a.a. 2013/2014, aveva precluso l’immatricolazione in Medicina e Chirurgia a tutti coloro che non avessero confermato il loro interesse mediante l’accesso informatico all’area riservata del sito www.accessoprogrammato.miur.it entro il 03 Marzo u.s.

Ebbene, anche in questa occasione, a seguito della proposizione di ricorso giudiziale patrocinato dallo Studio Legale Michele Bonetti Avvocato & Partners, è stato ammesso con riserva e in sovrannumero un altro nostro giovane studente, ingiustamente escluso dalla possibilità di immatricolarsi in Medicina per non aver dato seguito alle prescrizioni ministeriali, nonostante la posizione “utile” conseguita a seguito degli scorrimenti.

Il giovane è infatti uno studente che, nonostante si fosse collocato in posizione utile e tra i posti disponibili nella graduatoria nazionale per Medicina nell’a.a. 2013/2014, è stato ingiustamente escluso per non aver confermato via e-mail il proprio interesse, come arbitrariamente disposto dal sopraggiunto D.M. n. 170/2014 del 21 Febbraio 2014 con cui il M.I.U.R., difformemente da quanto stabilito con i Decreti istitutivi del concorso, aveva anticipatamente chiuso la graduatoria prima che tutti i posti messi a bando fossero effettivamente occupati. Oltretutto, il ragazzo non aveva nemmeno ricevuto dal Ministero la citata e-mail di richiesta di conferma dell’interesse all’immatricolazione.

Ebbene, in accoglimento delle censure proposte con il ricorso, i Magistrati aditi hanno concesso la misura cautelare richiesta specificando che “la posizione del ricorrente, la natura delle censure svolte e la stessa tipologia del ricorso, obbligano il Collegio ad accordare la tutela cautelare richiesta; pertanto l’amministrazione dovrà ammettere con riserva  e in sovrannumero il ricorrente al corso di laurea in questione e per il quale lo studente ha dimostrato di avere conseguito un punteggio utile a coprire uno dei posti residui ancora disponibili.”

Un’altra importante vittoria dell’Udu e dello Studio Legale Michele Bonetti Avvocato & Partners nella lotta per la tutela del diritto allo studio, costituzionalmente elevato a valore di civiltà della nostra e di ogni altra collettività.

Lunedì, 04 Agosto 2014 17:25

AVVISO: DICHIARAZIONE DI INTERESSE

Gentilissimi ricorrenti, 
con la presente Vi ribadisco la pubblicazione da parte del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca del Decreto Ministeriale n. 591/2014. Tale Decreto prevede l’onere, come accaduto anche per i test del 2013, di effettuare una “dichiarazione di interesse all’immatricolazione”, ovvero dichiarare di voler continuare a concorrere per le sedi opzionate senza perdere la possibilità di essere considerati nei prossimi scorrimenti di graduatoria. Il termine ultimo per effettuare tale dichiarazione è fissato alle ore 15.00 del 1 settembre 2014. Tutti coloro che non effettueranno la Dichiarazione suddetta si troveranno irrimediabilmente esclusi dalla graduatoria e non potranno più rientrarvi né a seguito di scorrimenti, né a seguito di eventuali provvedimenti giudiziali favorevoli. 
Vi invitiamo, pertanto, ad eseguire la procedura indicata nello stesso D.M. n. 591 del 28 luglio 2014 (consultabile sul sito del M.I.U.R.http://attiministeriali.miur.it/anno-2014/luglio/dm-28072014.aspx) accedendo alla propria pagina personale dal sito
 http://accessoprogrammato.miur.it/, con le credenziali (username e password) utilizzate per visionare anche la graduatoria.

Ricordo inoltre a tutti che le credenziali d’accesso, per chi le avesse smarrite, possono essere richieste agli sportelli dell’Università in cui si è sostenuto il test.
Rappresento poi che il percorso iniziato con il ricorso nulla ha a che fare con la suddetta procedura e in ogni caso consiglio vivamente ad ogni mio ricorrente di avvalersi di tale procedura. 
Ovviamente il decreto in questione nulla dice sui test ad altre facoltà a numero chiuso con graduatorie non nazionali e dunque vi lascia liberi di procedere a cimentarvi in altri test per il mese di settembre etc.
Qualora vi sia un effettivo interesse per due o più graduatorie nazionali il Decreto Vi costringe ad una scelta. Rimane impregiudicata ogni Vostra decisione processuale in merito e tale scelta non incide direttamente con gli esiti del ricorso.

N.B. Coloro i quali non avessero raggiunto il punteggio di 20 non devono effettuare la suddetta procedura ministeriale.

Distinti saluti

Avv. Michele Bonetti


IL TESTO DEL DECRETO

http://attiministeriali.miur.it/anno-2014/luglio/dm-28072014.aspx

Giovedì, 31 Luglio 2014 16:36

RICORSI STRAORDINARI CONTRO L'IMAT

RICORSI STRAORDINARI: LA BATTAGLIA NON SI ARRESTA, PRONTE LE ISTANZE D'URGENZA

A seguito delle vittorie ottenute al TAR Lazio che hanno permesso a quasi 2000 ricorrenti di immatricolarsi a Medicina e Odontoiatria ( leggi qui la notizia), in molti ci hanno contattato per sapere se si potesse ancora aderire ai ricorsi.

A causa della decorrenza dei termini processuali per la proposizione di ricorsi al TAR, lo Studio Legale Michele Bonetti Avvocato & Partners ha organizzato un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica contro il test in lingua inglese, per richiedere che i ricorrenti vengano ammessi in sovrannumero e anche in via cautelare.

I motivi di ricorso saranno gli stessi del ricorso al TAR . 

Per tutte le informazioni e la modulistica per il ricorso, Vi invitiamo a scaricare l'informativa riportata in allegato.

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