Visualizza articoli per tag: soglia minima http://w.avvocatomichelebonetti.it Mon, 27 Jan 2020 22:49:09 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it IN PRESENZA DI POSTI LIBERI, ANCHE SE NON SI SUPERA LA SOGLIA MINIMA DI INGRESSO, SI PUO’ ENTRARE http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/669-in-presenza-di-posti-liberi-anche-se-non-si-supera-la-soglia-minima-di-ingresso-si-puo%E2%80%99-entrare http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/669-in-presenza-di-posti-liberi-anche-se-non-si-supera-la-soglia-minima-di-ingresso-si-puo%E2%80%99-entrare IN PRESENZA DI POSTI LIBERI, ANCHE SE NON SI SUPERA LA SOGLIA MINIMA DI INGRESSO, SI PUO’ ENTRARE

Secondo una brillante pronuncia del Tar Lazio del 14/11/2013 resa dalla III Sezione, presieduta dal Dott. Franco Bianchi, avente come estensore il Consigliere Dott. Ivo Correale, si ritiene debba essere primariamente valorizzato il contingentamento degli accessi in relazione al “fabbisogno” individuato relativamente alle strutture disponibili e non tanto al raggiungimento di un punteggio minimo come quello della soglia dei 20 punti presente nei test di ingresso.
Secondo il Tar “l’utilizzo integrale dei posti disponibili deve comunque essere il fine ultimo della selezione per favorire il più possibile la domanda di formazione professionale, anche in relazione agli artt. 33 e 34 Cost., e fornire alla collettività un numero di studenti adeguato alle strutture che impone la piena utilizzazione delle medesime”.
Per il Tar il diritto allo studio sancito dall’art. 34 Cost. si qualifica come diritto della persona e non soffre limitazioni in relazione al grado di istruzione.
In tale innovativa sentenza, il Collegio di Via Flaminia ritiene quindi in conclusione che debba ricrearsi l’illegittimità dell’art. 10 D.M. 28 giugno 2012 n. 196, nella parte in cui prevede l’ammissione ai corsi dei soli studenti che abbiano conseguito una soglia minima di punteggio pari a 20, anche nelle ipotesi di mancata integrale copertura dei posti.

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roby.nardi@fastwebnet.it (Roberta Nardi) Numero chiuso Thu, 14 Nov 2013 23:56:51 +0000
Concorso docenti: un’altra ammissione all’orale! Ancora un provvedimento favorevole del Tar del Lazio. http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/572-concorso-docenti-un%E2%80%99altra-ammissione-all%E2%80%99orale-ancora-un-provvedimento-favorevole-del-tar-del-lazio http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/572-concorso-docenti-un%E2%80%99altra-ammissione-all%E2%80%99orale-ancora-un-provvedimento-favorevole-del-tar-del-lazio Concorso docenti: un’altra ammissione all’orale! Ancora un provvedimento favorevole del Tar del Lazio.

Un’altra importante vittoria ottenuta dallo Studio Legale Avv. Michele Bonetti & Partners  e da Adida nell’ambito del Concorso a posti e cattedre per il reclutamento del personale docente.

Nella giornata di ieri il Tar del Lazio ha emesso il decreto con cui ha accolto la domanda cautelare ed ha ammesso la ricorrente a sostenere le prove orali del c.d.”Concorsone”.

Le censure indicate nel ricorso riguardano, questa volta, le modalità con cui le Commissioni giudicatrici hanno effettuato le correzioni sugli elaborati scritti dei candidati e, in particolare, l’applicazione di griglie  anche considerevolmente diverse nelle varie regioni, che di fatto hanno comportato una disparità di trattamento nella correzione degli scritti.

La ricorrente, avendo ottenuto un punteggio di 19/40, non raggiungeva la soglia minima di 28/40 prevista per l’ammissione alla prova orale, ed era quindi stata esclusa.

L’utilizzo di griglie differenti da parte delle Commissioni giudicatrici delle varie regioni, sebbene prevista dal Ministero, comporta che la stessa prova scritta possa ottenere punteggi anche notevolmente diversi se corretta da una Commissione piuttosto che da un’altra, dando luogo ad una evidente disparità di trattamento.

La docente, attraverso il nostro Studio, ha presentato ricorso al Tar del Lazio, evidenziando tali irregolarità nelle correzioni, ed il Giudice Amministrativo, ritenendo il provvedimento impugnato “suscettivo di determinare una situazione di grave e irreparabile pregiudizio nella sfera giuridica della ricorrente”, ha accolto la domanda cautelare e ammesso la docente a partecipare alle prove orali.

Si tratta di un provvedimento di rilevante interesse, seppur di natura cautelare, non solo perché consente ancora una volta di far luce sulle irregolarità e le ingiustizie nelle procedure dei concorsi pubblici, ma ancor di più perché attinge ad uno spazio storicamente riservato alla Pubblica Amministrazione, la cui discrezionalità ha da sempre rappresentato un muro impenetrabile al sindacato giurisdizionale del Giudice Amministrativo.

Il cammino è ancora lungo, ma un altro passo è stato percorso. Il tempo ci dirà dove arriveremo.

Vedi la rassegna stampa.

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roby.nardi@fastwebnet.it (Roberta Nardi) Precari della scuola Fri, 12 Jul 2013 15:46:55 +0000
Concorso docenti: un’altra ammissione all’orale! Ancora un provvedimento favorevole del Tar del Lazio. http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/altre-campagne/accertamenti-catastali/567-concorso-docenti-un%E2%80%99altra-ammissione-all%E2%80%99orale-ancora-un-provvedimento-favorevole-del-tar-del-lazio http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/altre-campagne/accertamenti-catastali/567-concorso-docenti-un%E2%80%99altra-ammissione-all%E2%80%99orale-ancora-un-provvedimento-favorevole-del-tar-del-lazio Concorso docenti: un’altra ammissione all’orale! Ancora un provvedimento favorevole del Tar del Lazio.

Un’altra importante vittoria ottenuta dallo Studio Legale Avv. Michele Bonetti & Partners  e da Adida nell’ambito del Concorso a posti e cattedre per il reclutamento del personale docente.

Nella giornata di ieri il Tar del Lazio ha emesso il decreto con cui ha accolto la domanda cautelare ed ha ammesso la ricorrente a sostenere le prove orali del c.d.”Concorsone”.

Le censure indicate nel ricorso riguardano, questa volta, le modalità con cui le Commissioni giudicatrici hanno effettuato le correzioni sugli elaborati scritti dei candidati e, in particolare, l’applicazione di griglie  anche considerevolmente diverse nelle varie regioni, che di fatto hanno comportato una disparità di trattamento nella correzione degli scritti.

La ricorrente, avendo ottenuto un punteggio di 19/40, non raggiungeva la soglia minima di 28/40 prevista per l’ammissione alla prova orale, ed era quindi stata esclusa.

L’utilizzo di griglie differenti da parte delle Commissioni giudicatrici delle varie regioni, sebbene prevista dal Ministero, comporta che la stessa prova scritta possa ottenere punteggi anche notevolmente diversi se corretta da una Commissione piuttosto che da un’altra, dando luogo ad una evidente disparità di trattamento.

La docente, attraverso il nostro Studio, ha presentato ricorso al Tar del Lazio, evidenziando tali irregolarità nelle correzioni, ed il Giudice Amministrativo, ritenendo il provvedimento impugnato “suscettivo di determinare una situazione di grave e irreparabile pregiudizio nella sfera giuridica della ricorrente”, ha accolto la domanda cautelare e ammesso la docente a partecipare alle prove orali.

Si tratta di un provvedimento di rilevante interesse, seppur di natura cautelare, non solo perché consente ancora una volta di far luce sulle irregolarità e le ingiustizie nelle procedure dei concorsi pubblici, ma ancor di più perché attinge ad uno spazio storicamente riservato alla Pubblica Amministrazione, la cui discrezionalità ha da sempre rappresentato un muro impenetrabile al sindacato giurisdizionale del Giudice Amministrativo.

Il cammino è ancora lungo, ma un altro passo è stato percorso. Il tempo ci dirà dove arriveremo.

Per aderire al ricorso contatta lo Studio Legale Avv. Michele Bonetti & Partners all'indirizzo: info@avvocatomichelebonetti.it

Vedi la rassegna stampa.

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roby.nardi@fastwebnet.it (Roberta Nardi) News Fri, 12 Jul 2013 07:57:02 +0000