Visualizza articoli per tag: medicina http://w.avvocatomichelebonetti.it Wed, 27 May 2020 06:10:05 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it ACCESSO AL CORSO DI LAUREA IN MEDICINA. C'E' IL Sì DEL CONSIGLIO DI STATO “SI RENDA STRUTTURALE LA DIDATTICA ONLINE” http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/altre-campagne/accertamenti-catastali/2086-accesso-al-corso-di-laurea-in-medicina-c-e-il-si-del-consiglio-di-stato-si-renda-strutturale-la-didattica-online http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/altre-campagne/accertamenti-catastali/2086-accesso-al-corso-di-laurea-in-medicina-c-e-il-si-del-consiglio-di-stato-si-renda-strutturale-la-didattica-online ACCESSO AL CORSO DI LAUREA IN MEDICINA. C'E' IL Sì DEL CONSIGLIO DI STATO “SI RENDA STRUTTURALE LA DIDATTICA ONLINE”

Dopo l’apertura sulle specializzazioni, ove lo stesso Consiglio di Stato, ha disposto l’attribuzione dei posti disponibili ai ricorrenti, simmetricamente, qualche settimana addietro, aveva parimenti aperto a nuove possibilità sul numero chiuso degli studenti di medicina e chirurgia per l’anno corrente accogliendo i ricorsi Udu patrocinati dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia.

Il Ministero e le Università, tuttavia, in molti casi, non hanno dato seguito a tali ordini di immatricolazione non consentendo agli studenti vincitori di poter, fattivamente, prendere parte alle lezioni (attualmente on line e dunque a distanza ma comunque attive).

Il Consiglio di Stato, dunque, accogliendo il ricorso degli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia founders di Bonetti & Delia – Studio Legale – ha imposto l’immediata immatricolazione evidenziando come “nonostante due decreti di accoglimento dell’istanza cautelare, non si è ancora conclusa l’esecuzione di quanto ivi disposto, nonostante l’Università abbia già predisposto lezioni ed esami a distanza tramite la piattaforma https://elearning”, “che dunque va disposta senza ulteriore ritardo l’immatricolazione dell’appellante al corso di laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università e, in caso di ulteriore inottemperanza successiva al decimo giorno dal presente decreto, la nomina di un commissario ad acta in persona del Direttore Generale Ministero dell’Istruzione dr.ssa Maria Letizia Melina”.

Dichiara Enrico Gulluni, Coordinatore Nazionale UDU – Unione degli Universitari: “Infatti, rendendosi conto dei plurimi posti rimasti disponibili per l’anno accademico 2019/2020, nonostante le raccomandazioni nella conferenza dei Rettori e del tavolo tecnico, il Ministero dell’Università e della Salute non ha difatti consentito la copertura di tutti i posti programmati e rimasti disponibili. La presenza degli ordini professionali in plurime fasi del procedimento decisionale che hanno portato alla determinazione del numero chiuso, rende lo stesso illegittimo ed incostituzionale.”
Dichiarano l’Avv. Michele Bonetti e Santi Delia “Con un dotto provvedimento il Consiglio Di Stato, prendendo anche atto dell’aumento, per il prossimo anno di 2000, posti assegnati alla facoltà di medicina, apre nuove possibilità anche per l’anno in corso consentendo agli studenti ricorrenti di potersi immatricolare in virtù del proprio punteggio e della propria posizione in graduatoria.”

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Wed, 15 Apr 2020 07:45:35 +0000
MEDICINA GENERALE 2020: L’AZIONE A TUTELA DEI NON AMMESSI http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/altre-campagne/accertamenti-catastali/2062-medicina-generale-2020-l-azione-a-tutela-dei-non-ammessi http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/altre-campagne/accertamenti-catastali/2062-medicina-generale-2020-l-azione-a-tutela-dei-non-ammessi MEDICINA GENERALE 2020: L’AZIONE A TUTELA DEI NON AMMESSI

Il nostro studio è sempre stato in prima linea, al fianco di centinaia di giovani medici delusi da un concorso farsa, a partire dal 2014, per contestare lo svolgimento del concorso e le linee generali ed ormai obsolete del DM del 2006.
Su Medicina generale non era mai esistito un contenzioso e, ancora una volta, per primi siamo riusciti a vincere.
Abbiamo dimostrato, in Consiglio di Stato, l’illegittimità della scelta del Ministero della Salute e delle Regioni di optare per la graduatoria regionale anzichè per quella nazionale.
Sono stati centinaia i nostri giovani medici ammessi in diverse Regioni: Sicilia, Sardegna, Calabria, Puglia, Campania, Lazio, Toscana, Emilia Romagna, etc..
Nonostante le nostre vittorie e centinaia di ammissioni decretate dal Giudice amministrativo, il Ministero persiste nelle proprie scelte, dichiaratamente illegittime anche in quanto, allo stato, il contenzioso è pendente innanzi alla CEDU e, sino a quando in Europa non si pronunceranno, il TAR non darà nuovi provvedimenti.
Sempre su Medicina Generale, tuttavia, il D.M. che regola il concorso è stato annullato in più parti dal nostro studio.

Il T.A.R. Lazio, infatti, nel 2016, ha annullato il D.M. Salute 7 marzo 2006, nella parte in cui precludeva la partecipazione ai laureati in Medicina non ancora abilitati e ha consentito, grazie alla nostra azione, ai giovani medici di partecipare alle prove di ammissione. Dunque, tutti i laureati non ancora abilitati potranno partecipare alla prova.

Nel 2017, invece, abbiamo vinto sui criteri ex aequo e su alcuni quesiti errati. Anche stavolta siamo riusciti a far modificare un Decreto che vigeva da oltre un decennio...

Altri accoglimenti sono giunto nel 2018 e 2019 e la nostra teoria sull’ammissione senza borsa, sulla base della quale è stato strutturato il Decreto Calabria, è al vaglio del Consiglio di Stato per consentire anche ad altri ricorrenti di ottenere tale possibilità.

Anche quest’anno abbiamo appurato che vi sono state numerose segnalazioni di irregolarità ragion per cui abbiamo già effettuato istanza d’accesso per riscontrarne la fondatezza.
In Sicilia è già aperto un ricorso collettivo al costo di € 1000 di adesione mentre per le altre Regioni allo stesso prezzo potrà aderirsi ad azioni collettive e/o individuali che, però, dovremmo poi valutare all’esito dell’accesso agli atti. Ciò vuol dire che, per le altre Regioni, se, successivamente a tale fase, non riscontreremo elementi utili per agire, la quota verrà restituita.
Anche quest’anno vi sono diverse domande dubbie su cui si può fondare l’azione. Per chi è prossimo all’ammissione, in tali casi, il consiglio è di agire in via individuale e colmare il gap rispetto all’ultimo ammesso proprio con le contestazioni sui quesiti.

DI CHE COSA SI TRATTA? E PERCHE’ RICORRERE

Il nostro studio è sempre stato in prima linea, al fianco di centinaia di giovani medici delusi da un concorso farsa, a partire dal 2014, per contestare lo svolgimento del concorso e le linee generali ed ormai obsolete del DM del 2006. Su Medicina generale non era mai esistito un contenzioso e, ancora una volta, per primi siamo riusciti a vincere.
 


CHI PUO’ RICORRERE

TUTTI I CONCORRENTI CON PUNTEGGI SUPERIORI A 60. Pur se in passato anche i soggetti sotto tale soglia sono stati ammessi per voi la posizione da difendere è più complessa potendo agire solo collettivamente.


AUTORITA’ ADITA E CONDIZIONI

Il ricorso sarà proposto innanzi al T.A.R.


MODALITA’ DI ADESIONE

Per aderire all’azione sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono:
1. Scaricare la procura allegata.

2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna). Non sono richieste autentiche notarili.

3. Procedere al pagamento della quota di acconto di adesione di euro 1000,00, attraverso bonifico da effettuare sulle coordinate bancarie rimesse di seguito.

4. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all’indirizzo: Studio Legale Avv. Michele Bonetti, Via San Tommaso d’Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:
- due procure in originale e sottoscritte;

- copia del documento di identità e del codice fiscale;

- copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome, C.F. e la dicitura “ricorso MMG”);

Sulla busta deve essere apposta la scritta “ricorso MMG” e ogni busta deve contenere una sola adesione.

5. Inoltrare a mezzo e-mail a info@avvocatomichelebonetti.it la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “ricorso MMG”.

6. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) il seguente FORM online (copiare il link ed incollarlo nella barra di ricerca avendo cura di non copiare gli spazi all'inizio e alla fine della stringa):  https://forms.gle/K9UPEho8pAFFn5gM8

Si invita a prestare particolare attenzione nell'inserimento dei dati nel FORM online con l'avvertimento che le comunicazioni da parte dello studio avverranno a mezzo e-mail all'indirizzo indicato al momento della compilazione del FORM. Per tale ragione Vi invitiamo a indicare esclusivamente indirizzi e-mail e non indirizzi pec.

 

Per chi vuole avere un appuntamento può chiamare i numeri fissi di Roma e Messina.

Per chi invece ha già deciso di agire può seguire la modulistica allegata.

LA DOCUMENTAZIONE DI ADESIONE VA SEMPRE ANTICIPATA A MEZZO MAIL SCANSIONATA.

SCADENZE DI ADESIONE (FA FEDE IL TIMBRO POSTALE – LA DOCUMENTAZIONE VA SEMPRE ANTICIPATA VIA MAIL SCANSIONATA) – 30/03/2020

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Tue, 11 Feb 2020 11:25:37 +0000
ISCRIZIONE AD ANNI SUCCESSIVI AL PRIMO: ANCHE IL TAR PIEMONTE SI ESPRIME IN FAVORE DI UNA RICORRENTE. http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2042-iscrizione-ad-anni-successivi-al-primo-anche-il-tar-piemonte-si-esprime-in-favore-di-una-ricorrente http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2042-iscrizione-ad-anni-successivi-al-primo-anche-il-tar-piemonte-si-esprime-in-favore-di-una-ricorrente ISCRIZIONE AD ANNI SUCCESSIVI AL PRIMO: ANCHE IL TAR PIEMONTE SI ESPRIME IN FAVORE DI UNA RICORRENTE.

Importante pronuncia del TAR Piemonte sull’accesso al corso di laurea in Odontoiatria, chiamato a decidere sul ricorso di una studentessa che lamentava l’illegittimità del comportamento dell’Università di Torino nella gestione del bando per il trasferimento ad anni successivi al primo.

Nel ricorso patrocinato dal nostro studio legale si deduceva come la domanda della studentessa, pur essendo iscritta presso un altro Ateneo italiano al II anno, fosse stata illegittimamente valutata dall’Ateneo piemontese come idonea ad ottenere il passaggio al IV anno, anziché al terzo. La decisione dell’Ateneo di Torino si era rivelata determinante per la ricorrente, non essendoci al IV anno un numero di posti disponibili sufficienti a consentirne l’immatricolazione.

Il TAR Piemonte, mediante l’ordinanza in allegato, ha ritenuto “irragionevole l’esclusione della ricorrente dall’iscrizione al terzo anno di corso” ed ha sottolineato il rischio di “compromettere irrimediabilmente i suoi progetti formativi e le sue future scelte professionali e di vita”.

Per tali motivi, ha disposto la “sua immediata ammissione con riserva e in sovrannumero rispetto agli iscritti al terzo anno di corso”. In particolare, ha concluso il TAR, l’accoglimento in sovrannumero “non è idoneo a pregiudicare né il diritto alla formazione degli altri studenti iscritti, né la complessiva organizzazione del corso di laurea a numero chiuso”, anche in considerazione della sussistenza di posti rimasti vacanti.

Il provvedimento del Giudice Amministrativo consentirà alla ricorrente di proseguire la propria carriera accademica nella sede ambita ed ha riaffermato il rispetto dei principi meritocratici che dovrebbero guidare ogni procedura amministrativa e che, nel caso di specie, non sono stati correttamente tutelati dall’Università di Torino.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Fri, 13 Dec 2019 18:11:05 +0000
Il Consiglio di Stato si pronuncia ancora sui posti disponibili per Medicina e Odontoiatria. http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2029-il-consiglio-di-stato-si-pronuncia-ancora-sui-posti-disponibili-per-medicina-e-odontoiatria http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2029-il-consiglio-di-stato-si-pronuncia-ancora-sui-posti-disponibili-per-medicina-e-odontoiatria Il Consiglio di Stato si pronuncia ancora sui posti disponibili per Medicina e Odontoiatria.

Il Supremo Organo della giustizia amminisrativa ha reso in questi giorni un pronuncia in sede cautelare sul ricorso patrocinato dagli Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia ove ha accolto in appello la domanda di iscrizione della ricorrente sul presupposto dell’errata individuazione dei posti messi a bando per il concorso dell'a.a. 2017/2018.

L’accoglimento segue i precedenti già noti sul 2018 (http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2021-test-di-medicina-arriva-la-vittoria-decisiva-al-consiglio-di-stato-i-1660-posti-non-banditi-vanno-ai-soli-ricorrenti) e per cui il Ministero dovrà provvedere a riassegnare i posti vacanti ai ricorrenti che hanno agito giudizialmente per reclamarli.

Per l’a.a. 2017/2018 la campagna proposta dallo studio legale riportava i precedenti favorevoli del medesimo Consiglio di Stato, in relazione alla mancata redistribuzione dei posti extracomunitari rimasti liberi.

Tale nuova pronuncia, sul tema dei ricorsi per l’accesso alle facoltà a numero chiuso, pone l’attenzione sul numero dei posti ogni anno banditi dal MIUR. Commenta così l’Avv. Michele Bonetti: “Si tratta di un ulteriore provvedimento che conferma la bontà delle nostre tesi sull’erronea previsione dell’istruttoria alla base dei numeri della programmazione nazionale”.

Ad oggi, tale nuova apertura comporta l’attivazione di un’ulteriore fase procedimentale, all’esito della quale potrebbero vedersi assegnati ulteriori posti ai nostri ricorrenti.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Thu, 21 Nov 2019 11:20:15 +0000
IL CONSIGLIO DI STATO CONFERMA L’IMMATRICOLAZIONE AL CORSO DI LAUREA IN MEDICINA E CHIRURGIA DI UNO STUDENTE DSA A SEGUITO DI UN NOSTRO RICORSO. http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2026-il-consiglio-di-stato-conferma-l-immatricolazione-al-corso-di-laurea-in-medicina-e-chirurgia-di-uno-studente-dsa-a-seguito-di-un-nostro-ricorso http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2026-il-consiglio-di-stato-conferma-l-immatricolazione-al-corso-di-laurea-in-medicina-e-chirurgia-di-uno-studente-dsa-a-seguito-di-un-nostro-ricorso IL CONSIGLIO DI STATO CONFERMA L’IMMATRICOLAZIONE AL CORSO DI LAUREA IN MEDICINA E CHIRURGIA DI UNO STUDENTE DSA A SEGUITO DI UN NOSTRO RICORSO.

Il Consiglio di Stato si è pronunciato in merito ad un ricorso, patrocinato dal nostro studio legale, disponendo l’immatricolazione senza riserva al corso di laurea in Medicina e Chirurgia per un soggetto con disturbi specifici dell’apprendimento.

Il ricorrente era già stato ammesso dal TAR del Lazio a ripetere la prova per l’ingresso al corso di laurea, in quanto questa non era stata svolta con l’ausilio di tutti gli strumenti compensativi richiesti al momento della presentazione della domanda.

Con provvedimento monocratico, il Consiglio di Stato ha esteso la tutela concessa al ricorrente, dichiarando fondate le ragioni di urgente necessità dello studente di intraprendere il corso di laurea, ed ordinando, dunque, all’Università coinvolta di procedere all’immatricolazione senza riserva del ricorrente.

All’esito della camera di consiglio del 19 settembre 2019, il Consiglio di Stato, in sede collegiale, preso atto dell’intervenuta immatricolazione del ricorrente, ha confermato il decreto monocratico precedentemente reso, convalidando l’immatricolazione del ricorrente.

Si tratta dell’ennesima importante vittoria del nostro studio a tutela dei diritti dei soggetti che si trovano in una situazione di svantaggio, quale quella della DSA, affinchè sia garantito a tutti il diritto allo studio.

Anche alla luce di tale pronuncia, per il test di ingresso per l’a.a. 2019/2020, lo studio invita a segnalare eventuali mancanze degli Atenei nella concessione delle misure compensative spettanti agli studenti con DSA

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Thu, 31 Oct 2019 17:48:36 +0000
CONSIGLIO DI STATO: SI ALL’IMMATRICOLAZIONE DEI RICORRENTI VITTORIOSI. MIUR CONDANNATO. http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2018-consiglio-di-stato-si-all-immatricolazione-dei-ricorrenti-vittoriosi-miur-condannato http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2018-consiglio-di-stato-si-all-immatricolazione-dei-ricorrenti-vittoriosi-miur-condannato CONSIGLIO DI STATO: SI ALL’IMMATRICOLAZIONE DEI RICORRENTI VITTORIOSI. MIUR CONDANNATO.

All’indomani della pubblicazione delle graduatorie inerenti all’ammissione a medicina del 2019, il Consiglio di Stato, con provvedimenti del 3 ottobre, ha ancora una volta mostrato di aderire alle tesi difensive sostenute dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia.

Si tratta della prima ottemperanza collegiale vinta sul tema dell’ammissioni decretate dallo stesso Consiglio di Stato a livello nazionale nel mese di luglio.

Secondo la Sesta Sezione, infatti, è “ingiustificato e pregiudizievole” il rifiuto opposto dagli Atenei di dar seguito all’ordine già disposto, in sede di appello, dal Consiglio di Stato di procedere ad un’immediata immatricolazione dei ricorrenti vittoriosi.

Sono infondati dunque gli ostacoli frapposti da MIUR e Atenei che, in taluni casi, continuano a non immatricolare i ricorrenti vittoriosi.

Si tratta di un ulteriore tassello che si inscrive in un trend ormai consolidato che denuncia l’inadeguatezza di un sistema di accesso che mette irragionevolmente a disposizione dei giovani studenti solo una minima percentuale delle possibilità formative degli Atenei.

La nostra tesi, già accolta dal Consiglio di Stato ed, oggi, ulteriormente suffragata, dimostra come il decremento di ammissioni, nonostante i tanti studenti che si cimentano al test, non sia affatto giustificato dalle carenti risorse degli Atenei ma solo sulla base di scelte politiche per nulla compatibili con il diritto costituzionalmente garantito allo studio.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Mon, 07 Oct 2019 09:23:33 +0000
MEDICI DI ASSISTENZA PRIMARIA: IL TAR PALERMO SOSPENDE L’ATTRIBUZIONE DEGLI INCARICHI IN TUTTA LA REGIONE. http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/2014-medici-di-assistenza-primaria-il-tar-palermo-sospende-l-attribuzione-degli-incarichi-in-tutta-la-regione http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/2014-medici-di-assistenza-primaria-il-tar-palermo-sospende-l-attribuzione-degli-incarichi-in-tutta-la-regione MEDICI DI ASSISTENZA PRIMARIA: IL TAR PALERMO SOSPENDE L’ATTRIBUZIONE DEGLI INCARICHI IN TUTTA LA REGIONE.

PALERMO – La prima sezione del Tar di Palermo (Pres. Ferlisi, est. Valenti) ha sospeso la procedura di mobilità riservata ai medici di assistenza primaria con riferimento agli “ambiti carenti di
assistenza primaria relativi all’anno 2019” accogliendo il ricorso degli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, nell’interesse di uno dei medici esclusi dalla procedura.

In particolare, tale procedura bandiva le zone carenti dislocate nella regione Sicilia (ad es. ambiti relativi ad Isole Eolie, Isole Egadi, etc..) da assegnare ai medici di assistenza primaria, sulla base del punteggio maturato nel corso della propria carriera professionale. Tra i requisiti necessari a partecipare a tale procedura, ai sensi dell’Accordo Collettivo Nazionale vigente, era previsto che potessero concorrere al conferimento degli incarichi i medici titolari di incarico a tempo indeterminato di assistenza primaria iscritti da almeno due anni in un elenco della Regione che pubblica l’avviso.

Secondo il T.a.r., “il ricorso introduttivo e i successivi motivi aggiunti appaiono assistiti da sufficiente fumus boni iuris in relazione alla censura con cui parte ricorrente, lamenta la violazione e falsa applicazione dell’art. 34, come modificato dall’art. 5 dell’A.C.N. del 21 giugno 2018″ avendo la Regione obliterato le modifiche “che appaiono sostanziali (e non meramente terminologiche), apportate con il nuovo A.C.N. in data 21 giugno 2018“. Alla procedura, dunque, a differenza di quanto aveva ritenuto l’Assessorato, ben potevano partecipare anche i medici con un servizio in Sicilia da almeno due anni senza che fosse necessario essere iscritti da almeno due anni nell’elenco di provenienza.

Si tratta, commentano gli Avvocati Bonetti e Delia, “di una decisione destinata ad incidere nella gestione dell’assegnazione degli ambiti carenti di assistenza primaria su tutta la Regione e che, come la contrattazione collettiva voleva e l’Assessorato aveva obliterato, premia i medici che, da tempo, svolgono il loro servizio a favore della collettività siciliana”.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Medici e affini Mon, 07 Oct 2019 08:32:05 +0000
RIUNIONI STRAORDINARIE PER IL NUMERO CHIUSO ANCHE IL SABATO http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2010-primo-ciclo-di-incontri-per-il-numero-chiuso http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2010-primo-ciclo-di-incontri-per-il-numero-chiuso RIUNIONI STRAORDINARIE PER IL NUMERO CHIUSO ANCHE IL SABATO

Al fine di far fronte alle numerose richieste intervenute in questi giorni per l’accesso alle facoltà a numero chiuso nonché al fine di far fronte anche alle esigenze di coloro che provengono da città diverse da Roma, lo studio ha deciso di mettere a disposizione degli interessati una serie di date in cui si svolgeranno delle riunioni e sarà possibile colloquiare anche individualmente con i collaboratori dello studio:

Mercoledì 9 ottobre 2019 dalle ore 17.30 alle ore 19.00.

Sabato 12 ottobre dalle ore 11.30 alle ore 12.30.

Lunedì 14 ottobre 2019 dalle ore 17.30 alle ore 19.00.

Mercoledì 16 ottobre 2019 dalle ore 17.30 alle ore 19.00.

Sabato 19 ottobre 2019 dalle ore 15.45 alle ore 17.30.

Le riunioni si svolgeranno presso lo studio di Roma sito in Via di San Tommaso d’Aquino n. 47, e al fine di ottenere un’informazione migliore e completa invitiamo tutti a partecipare prima alle riunioni collettive per poi eventualmente valutare (in base alle singole posizioni) di effettuare colloqui anche individuali. In ogni caso negli indicati giorni saranno a disposizione tutti i collaboratori dello studio per risolvere ogni dubbio e quesito.

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info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) Numero chiuso Mon, 07 Oct 2019 15:37:44 +0000
Numero chiuso 2019/2020 - Partono i ricorsi straordinari e le azioni a seguito della pubblicazione delle graduatorie http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/altre-campagne/accertamenti-catastali/2007-numero-chiuso-2019-2020-i-ricorsi-e-le-azioni-proposte-per-gli-aspiranti-studenti-a-seguito-della-pubblicazione-delle-graduatorie http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/altre-campagne/accertamenti-catastali/2007-numero-chiuso-2019-2020-i-ricorsi-e-le-azioni-proposte-per-gli-aspiranti-studenti-a-seguito-della-pubblicazione-delle-graduatorie Numero chiuso 2019/2020 - Partono i ricorsi straordinari e le azioni a seguito della pubblicazione delle graduatorie

Nel mese di settembre si sono svolte le prove di accesso ai corsi a numero chiuso per l'anno accademico 2019/2020.

Ad oggi è ancora possibile ricorrere mediante la proposizione di ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica avverso i risultati del test di ammissione alle facoltà di ammissione a Medicina ed Odontoiatria. Per tali facoltà rimettiamo in allegato la documentazione per l'adesione al ricorso, rappresentando che per tale ulteriore azione raccoglieremo adesioni fino e non oltre il 15 gennaio 2020 (data di ricezione della raccomandata e di tutta la documentazione presso lo scrivente studio legale).

In ogni caso è consigliato il confronto con i professionisti dello studio anche mediante fissazione di appuntamento per le azioni da proporre. In relazione, invece, ai test di accesso per le facoltà diverse da Medicina e Odontoiatria (ad esempio, Professioni Sanitarie, Medicina Inglese, ecc.) riteniamo necessario un confronto preliminare di persona per la valutazione dello specifico caso.

Vi rimettiamo di seguito le istruzioni sul significato dell'art.6 R.D. 1269/1938 e dei corsi liberi che consentono di svolgere gli esami a Medicina.

In allegato si riporta anche un prototio utile di accesso agli atti per chi volesse inoltrare richiesta al Ministero ed alle Università per visionare ed estrarre copia della documentazione personale della prova, valido per tutti i corsi ad accesso programmato.

Quali sono le domande più frequenti.

1) Cosa vuol dire frequentare ex art. 6?

L’art. 6 del Regio decreto del 4 giugno 1938 n. 1269 intitolato “Approvazione del regolamento sugli studenti, i titoli accademici, gli esami di stato e l'assistenza scolastica nelle università e negli istituti superiori” dà la possibilità di frequentare e sostenere due esami da parte di coloro che non hanno passato il test di ammissione a numero chiuso. Ci si immatricola così ad un altro corso di laurea complementare, affine e similare, frequentando però la facoltà ove non si è riusciti ad entrare. In tal modo si può iniziare a frequentare l'Università ove non si è riusciti ad entrare sostenendone i primi esami, salvo poi l'anno successivo riprovare il test di ammissione e una volta superato chiederne la convalida. Gli esami che si possono sostenere sono solo due, ma è frequente il caso di alcune Università che consentono di sostenere ulteriori esami informalmente con successiva registrazione e formalizzazione.

2) Cosa devo fare per frequentare ex art. 6?

Il predetto articolo quando viene ripreso dalla normativa universitaria assume spesso un'altra posizione (non sempre il numero 6 del regolamento universitario anche se molte Segreterie Studenti per comodità continuano ad identificarlo sempre e comunque come articolo 6) e viene recepito con particolari modalità pratiche attuative che si differenziano da Università ad Università , da Facoltà a Facoltà , e rispetto alle quali avrà cura di richiedere la relativa modulistica nelle segreteria di competenza.

Per questo si consiglia vivamente di andare presso la Segreteria Studenti, richiedere i relativi moduli e vagliarli attentamente prima di sottoscriverli.

3) E' possibile che alcuni Atenei non attivino i corsi liberi o che non mi ammettano ai corsi liberi?

Si è possibile giacchè ogni Ateneo è autonomo e può scegliere come crede.

Ove tali corsi vengano attivati ogni Ateneo decide chi ammettere sulla base di requisiti che, normalmente, dovrebbero essere predeterminati.

I requisiti che, normalmente, rilevano sono:

- voto al test;

- voto di diploma;

- età;

- altre lauree.

Si riportano, altresì, link di vittorie ottenute dal nostro studio su richieste di passaggi ad anni successivi al primo (news del 09.09.2019, news del 14.06.2019, news del 17.07.2018).

Difatti, è possibile richiedere il passaggio al II anno di Medicina o di Odontoiatria (ma lo stesso vale per altre facoltà a numero chiuso, ovvero Fiosioterapia, ecc.) qualora si sia in possesso di crediti utili per il passaggio al secondo anno. Lo studente dovrà confrontare il piano di studi della facoltà affine nonchè quello della facoltà ove vuole trasferirsi.

Il tutto si può svolgere ove vi sono posti disponibili ed è sicuramente più facile per facoltà come Veterinaria o in sedi di Medicina o Odontoiatria meno ambite, o per anni successivi al secondo ove notoriamente vi sono più posti liberi.

Ovviamente ciò vale anche per i trasferimenti dall'estero oggi più facili grazie alla nostra Plenaria vittoriosa.

Lo Studio si occupa da anni di assistere gli studenti che hanno sostenuto i test a numero chiuso e che hanno ottenuto valutazioni errate delle proprie prove a causa di prroblematiche formali, ad esempio, sull'annerimento delle casselle e/o detrazioni di punteggio che hanno leso il candidato.

Per le facoltà delle Professioni Sanitarie (quali Fisioterapia, Infermieristica, ecc.) vi è poi la problematica legata alla scelta delle sedi ed agli scorrimenti che possono portare, in alcune sedi, all'illegittima conseguenza della postergazione di candidati con punteggi più alti, rispetto ad altri che ne hanno ottenuti di più bassi. Nel caso risocntriate tale cirscostanza potete contattare lo studio.

Rammentiamo a noi stessi come gli studenti disabili, discalculi e DSA, debbano avere una serie di garanzie, tempi ed ausilii aggiuntivi. Qualora e se non vi fossero stat forniti Vi preghaimo di segnalarcelo.

Per una rassegna delle vittorie sul tema si vedano i seguenti link http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1956-test-per-l-ammissione-a-medicina-il-tar-del-lazio-dispone-la-ripetizione-della-prova-per-uno-studente-dsa-a-seguito-di-un-nostro-ricorso e http://www.avvocatomichelebonetti.it/component/k2/731-campagna-per-i-disabili-ammissione-sovrannumeraria-degli-studenti-disabili.

Ricordiamo a tutti di leggere con attenzione il Bando e di eseguire sempre la conferma di interesse alla permanenza in graduatoria come previsto dalla procedura.

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info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) News Wed, 15 Jan 2020 15:17:02 +0000
Anni successivi al primo a Medicina: la ricorrente deve essere iscritta al II anno. http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2002-anni-successivi-al-primo-a-medicina-la-ricorrente-deve-essere-iscritta-al-ii-anno http://w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2002-anni-successivi-al-primo-a-medicina-la-ricorrente-deve-essere-iscritta-al-ii-anno Anni successivi al primo a Medicina: la ricorrente deve essere iscritta al II anno.

Nuova importantissima pronucia del Consiglio di Stato sull’accesso ai corsi a numero programmato di Medicina, chiamato a decidere sul ricorso di una studentessa che richiedeva l’iscrizione in copertura di posti vacanti ad anni successivi al primo.

Nel ricorso avanzato dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia si deduceva come la studentessa avesse tutti i crediti necessari per passare al secondo anno, ottenuti anche presso lo stesso Ateneo di Ferrara, l’Università convenuta nel giudizio insieme al MIUR.

Il Consiglio di Stato, a mezzo della recentissima pronuncia, ha ritenuto leso il diritto della ricorrente ad essere iscritta al II anno di Medicina, avendone i requisiti e sussistendo anche i posti liberi negli anni successivi al primo del corso in questione.

Il caso di specie si è rivelato ancor più particolare in considerazione delle dichiarazioni che di recente si sono lette sulle testate giornalistiche, anche del territorio di Ferrara, da parte del Magnifico Rettore dell’Università, che esplicita la possibilità di accogliere studenti nel 2019 in numero ben maggiore a quello di molti altri Atenei (in alcuni casi mettendo a disposizione un numero di posti cinque volte superiori a quelli di altre sedi italiane, e anche più delle Università di Milano e Napoli).

Uguale “sensibilità” e uguale “apertura”, invece, non si è vista nei confronti di una sola studentessa già iscritta, per giunta, nel proprio Ateneo. Così, a fronte di 600 studenti accolti in tutta tranquillità al primo anno, una ragazza è dovuta ricorrere al Consiglio di Stato per far valere un proprio diritto alla copertura di posti vuoti e inutilizzati.

Il provvedimento del Supremo Consiglio pone fine alla situazione illegittima, accoglie il ricorso presentato e, di conseguenza, ammette la ricorrente al secondo anno del corso di Medicina.

Con soddisfazione commenta l’Avv. Michele Bonetti: “abbiamo evitato che ad una studentessa valente e meritevole potesse essere negato il diritto di studiare e proseguire i prospri studi nell’anno di corso che le spetta”; “si tratta di un’ulteriore conferma delle fallacità del numero chiuso per come strutturato, che mette in luce come i dinieghi illegittimi di passaggio da un anno ad un altro possano essere oggetto di impugnazione dinanzi alla Giustizia Amministrativa”.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Mon, 09 Sep 2019 16:40:02 +0000