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Nella tarda serata del 16 luglio 2012 è stata depositata la sentenza del TAR di Brescia con la quale si decreta la ammissione definitiva dei ricorrenti dell’Università di Brescia a tutti i corsi di laurea per l’accesso alle professioni sanitarie e si condanna l’Ateneo a circa 4.000,00 euro per spese legali.   Durante la prova si era creato un vero e proprio pandemonio a causa dei questionari non correttamente stampati loro somministrati dalla Società privata a cui l’Università di Brescia aveva appaltato il servizio. Come se non bastasse i candidati si rendevano conto che vi era una domanda con due…
Si sono appena tenute le prove di medicina e chirurgia per il Campus Bio-Medico; un fiume di persone si è presentato da tutte le parti d’Italia e ancora una volta il test è a pagamento e le università private godono di favoritismi, potendo svolgere la prova in una data diversa dalle università pubbliche ed incamerando così più soldi e candidati al test. Il 30 agosto i pochi “eletti” dalla lotteria del numero chiuso potranno accedere alla prova orale, a nostro avviso una prova discrezionale, arbitraria e illegittima. Lo Studio Legale Avvocato Michele Bonetti & Partners ha già ottenuto dei provvedimenti…
Sabato, 15 Settembre 2012 14:10

FAQ SUL T.F.A.

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Carissimi, ecco le FAQ che vi aiuteranno ad orientarVi ed a risolvere i tanti dubbi sul ricorso T.F.A.. Quali sono gli obiettivi del ricorso? L'obiettivo principale del ricorso è quello di permettere al ricorrente di accedere al TFA. Se non ho passato il test posso fare ricorso per accedere alla prova scritta? Si, se non ha passato il test può chiedere al Tar (Tribunale Amministrativo Regionale) un decreto che le consente di partecipare immediatamente alla prova scritta. Tale opzione è quella che noi consigliamo fortemente. In difetto la richiesta di accesso diretto al Tfa potrebbe subire un’eccezione da parte del…
Venerdì, 09 Marzo 2012 13:52

Campagna per i precari della scuola

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Lo studio Avvocato Michele Bonetti & Partners ha abbracciato la campagna di A.d.i.da. e degli insegnanti non abilitati, precari storici di III fascia, che da anni prestano servizio nella scuola pubblica italiana condividendo le medesime responsabilità dei loro colleghi abilitati e di ruolo e che sono in possesso dei titoli necessari per insegnare, ma privi di abilitazione. Per il Ministero dell'Istruzione i  precari di III fascia sono "abili all'insegnamento" ma non alla tutela. E la questione è ancora più imbarazzante e paradossale se si pensa all'esclusione dal c.d. "Salvaprecari" e alla discriminazione rafforzata dalle graduatorie di coda, che si è tradotta in un…
Giovedì, 27 Settembre 2012 10:21

Campus Biomedico: l'ennesima sentenza vittoriosa del Tar.

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Una nuova vittoria è stata conseguita : il Tar del Lazio con sentenza ha decretato l'ennesima ammissione in sovrannumero statuendo l’illegittimità delle prove orali. La sentenza del Tar, in particolare, ha stabilito l’illegittimità delle prove orali per tutte le università private, come il Campus e la Cattolica, che istituiscono oltre ad una prova a test anche una di tipo orale. La decisione del Tar del Lazio in via definitiva ammette in sovrannumero il ricorrente. Vedi nello specifico il nostro provvedimento.
L’importanza della misura cautelare per i ricorsi contro il numero chiuso deriva dal fatto che, pur consistendo in linea teorica in un provvedimento provvisorio, che consente l’iscrizione immediata, nella prassi il più delle volte non c'è niente di più definitivo di una sospensiva. Una prova di ciò è data dalla recente statuizione del T.A.R. dell'Aquila afferente l'art. 4, comma 2 bis, della L. 17 agosto 2005, n. 168. La predetta norma prevede che "conseguono ad ogni effetto l'abilitazione professionale o il titolo per il quale concorrono i candidati, in possesso dei titoli per partecipare al concorso, che abbiano superato le…
Mentre alcuni universitari sono già in vacanza, mentre altri studiano per i quiz del numero chiuso di settembre, quattro giovani calabresi si sono immatricolati in questi giorni presso la facoltà di Medicina e Chirurgia di Catanzaro “Magna Graecia”. Dopo l’ennesimo rifiuto ingiustificato dell’ateneo calabrese ad assegnare i posti vacanti, riservati agli studenti non comunitari ed in particolare agli studenti provenienti dall’India, i quattro aspiranti medici presentavano ricorso innanzi al Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria, accolto in data 6 agosto 2012 con provvedimento d’urgenza. Il provvedimento del TAR accoglie ancora una volta le nostre tesi e ha concesso agli studenti…

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